COLORI E ARTE PER RACCONTARE LA VITA: IN DUE PUBBLICAZIONI I CAPOLAVORI DEGLI OSPITI DI “CASA FAMIGLIA”DI RIVOLTA D’ADDA (CR)


 “Un invito” e “Pensieri a colori” sono i titoli di due pubblicazioni –  uscite per i tipi di Marna con la realizzazione editoriale di Velar – che lasciano il cuore incantato e gli occhi affascinati. Raccolgono immagini, colori, pensieri e storie degli ospiti di Casa Famiglia di Rivolta d’Adda, una vera e propria istituzione di servizio e solidarietà fondata dal Beato Francesco Spinelli e coraggiosamente portata avanti oggi dalle Suore Adoratrici. Casa Famiglia accoglie disabili gravi e gravissimi, con menomazioni fisiche, psicofisiche e sensoriali, privilegiando nell’accoglienza le persone a più alto rischio di “abbandono”, di “emarginazione sociale ed emergenze familiari”. L’opera è finalizzata ad offrire una risposta globale e integrata ai bisogni dei disabili: le funzioni si esplicano nella cura, riabilitazione, promozione e sviluppo delle potenzialità e assistenza della persona.

Le due bellissime pubblicazioni vanno nella scia di quest’attenzione. Vere mani d’artista, come quelle di Emiliana, Paola, Rosanna e Mariangela – insieme a quelle delle collaboratrici Shira, Roberta e Gabriella – hanno composto un suggestivo caleidoscopio di creatività, in un appassionante percorso del progetto Arteterapia. Vere opere d’arte, espresse con le tecniche più diverse, ci accompagnano in un singolare cammino dove la percezione e l’osservazione, e lo sguardo del cuore, si traducono in quadri e scene di grande effetto cromatico capaci di comunicare emozioni, sensazioni e sentimenti. Insomma,la vita, vista e colta da una visuale speciale, fatta di cose che si toccano con mano (materiali di recupero, sassi, legnetti, carte, terra, sabbia) e si captano con l’anima.

 Scrivono le autrici nella prefazione:

Il “percorso libro”, attuato in collaborazione fra l’Unità Sant’Agnese ed il servizio di Arteterapia, ha voluto proporre alle ospiti un nuovo progetto riabilitativo, attraverso l’uso dello strumento dell’arte, per realizzare un breve racconto. Ci sembra opportuno condividere, con il lettore, il percorso che ci ha portato alla realizzazione di questo progetto partendo dalla motivazione: rendere visibili ed evidenti le abilità presenti nelle ospiti. Per soddisfare il bisogno di comunicazione, di relazione, d’incontro e per agevolare lo scambio d’idee, di informazioni, pensieri ed emozioni, il percorso si è svolto in un piccolo gruppo di sette persone; ed è in questo particolare contesto che si sono verificati piccoli ma significativi cambiamenti: un nuovo interesse, un gesto, uno sguardo, una parola… ma è proprio in questi ATTIMI che si comprende il valore di gesti così carichi di umanità. Siamo partite da una libera associazione d’idee, grazie alla quale, sono emerse diverse immagini: bambini, natura, mare, bosco, casa; espressioni apparentemente semplici ma che, all’interno del percorso sono state raccolte e valorizzate per rendere protagoniste le ospiti con i loro pensieri e le loro emozioni. Alcuni di questi elementi sono stati colti e tradotti in immagini espressive, attraverso un percorso di sperimentazione creativa. Non tutte le tavole sono state utilizzate per la produzione del libro, ma ogni immagine è stata conservata come memoria del percorso fatto. Dopo un’iniziale fase di libera espressione, abbiamo sentito il bisogno di dare un filo conduttore alle tavole prodotte, e da qui è scaturita la storia, sostenuta dall’idea che la diversità non può essere elemento discriminante ma occasione di scoperta e di confronto. Il percorso si è svolto settimanalmente, con incontri della durata di circa due ore: sono state prodotte ventidue (28) tavole espressive, con relativa “storia”.

Durante i laboratori abbiamo utilizzato diversi materiali espressivi quali: colori acrilici, gessetti, sabbia, segatura, brillantini, il tutto prodotto su fogli di media dimensione e di un certo spessore, per agevolare il fluire di una libera creatività. Il “percorso libro” ha avuto un tempo di realizzazione di circa due anni (2009-2010), comprese le fasi di progettazione, di verifica e stampa.

Il progetto, per noi molto ambizioso, ha voluto e vuole stabilire un ponte di comunicazione con la realtà “esterna”, per mettere in comunicazione, attraverso l’arte, i vissuti ed i pensieri di chi spesso è considerato diverso. Sosteniamo che qualunque realtà ed emozione, per essere apprezzata ed amata, vada conosciuta nella sua complessità, intesa come fonte di ricchezza che permette di guardare le persone con occhi diversi. Ciò rappresenta per noi una grande sfida quotidiana! In ogni momento del percorso, l’equipe coinvolta ha tenuto presente il concetto di base del progetto libro: “La diversità è occasione di scoperta e di confronto”.

Per comprendere ed apprezzare la storia, chiediamo a te di sfogliare questo album con gli occhi e l’intelligenza del cuore; provando ad interpretare, con sensibilità, il ricco ed inusuale messaggio, che stiamo per raccontare. Le protagoniste della nostra storia sono le ospiti stesse che, durante l’appuntamento fisso di un thè tra amiche, danno il via ad un racconto avventuroso, carico di momenti di gran sorpresa.”

Le due pubblicazioni hanno riscosso già grande attenzione, anche da parte delle istituzioni pubbliche. Scrive nelle prefazioni il dott. Massimiliano Salini, Presidente della Provincia di Cremona: L’esperienza di “Casa Famiglia Spinelli”, che ospita persone disabili e anziane, dimostra come la persona umana in ogni condizione di vita abbia la capacità di stupirci. È la prova di come sia possibile rinnovare il nostro sguardo sul mondo grazie agli altri, alle loro parole e ai loro gesti. La bellezza e la creatività di questi lavori possiedono il fascino dell’esperienza che racconta, con semplicità e trasparenza, la vita più vera e intima degli artisti “diversamente abili”. La forza di questi lavori è il grande messaggio di felicità che contengono. Nascono dal desiderio di esprimersi, dalla gioia di comunicare. Si ha la sensazione di avvicinarsi a qualcosa di puro e di limpido, come se, grazie a loro, sgorgasse la fonte autentica del sentimento. Ci spingono a riflettere. Siamo in presenza di un dono che educa alla speranza e alla serenità, qualcosa che ha a che fare con la grazia e l’infinito, qualcosa che sconfigge il pericolo della tristezza e della rassegnazione, regalando l’opportunità di guardare il mondo con la certezza e la forza di chi sa di essere circondato da amici veri.”

Le pubblicazioni hanno avuto il patrocinio della Provincia di Cremona e del Comune di Rivolta d’Adda; il progetto è stato sostenuto economicamente dalla Banca Credito Cooperativo/Cassa Rurale Adda e Cremasco.

Per informazioni, contattare: Casa Famiglia Padre Francesco Spinelli, tel.0363 77022 / Fax 0363 370264; casafamigliaspinelli@tiscali.it ;

Per acquisto copie: Editrice Velar, www.velar.it, tel 035/6592811.

 

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