FENOMENI: QUEL GIORNALINO CHIAMATO “PIU’ ” ( E PURE “DOPPIO PIU’ E MAXI PIU’ “


di GIANNI SORU

Settimanale nato nel 1982, la rivista PIU’ ha un formato A4, sul puntino della “I” di Più c’è una faccia che sorride. In ogni numero ci stava allegato sempre un gioco: le matite, gli astucci, il serpentello snodabile, le frecce, il cubo magico, la scatoletta magica, il gioco dello shangai, carambolino, le mascherine di carnevale, lo stampa ghiaccioli, il deltaplano, la bussola, l’elica, il fischietto, il prisma magico, le carte, la pipa magica, il microscopio, la trottola musicale, il sparabersaglio, il boomerang, il gioco degli anelli, l’aquilone, il portachiavi…..

Il giornale aveva le pagine della posta e i disegni, l’oroscopo, le barzellette, i personaggi della tv; a chi inviava le barzellette regalavano diversi premi come gli orologi di Iridella, degli Orsetti del cuore o di Isidoro.

Pubblicherà diversi fumetti di autori italiani, “Adalberto e C.”, “Bertoldo”, “Big Bongo”, “Capitan Apache”, “Fabuland (ispirati ad un famosissimo giocattolo), “Gatto Igor”, “Gispy”, “Il Tenerone” (ispirato al coniglio pupazzo del programma TV Drive in…), “Jummy” (ispirato ad un giocattolo), “L’ispettore Bobop”, “Le avventure del Cuore” (ispirato al logo del canale televisivo di Telereporter), “Le avventure di Turbo”, “Pistillo”, “Power rods”, “Poochie” (ispirato al famosissimo giocattolo), “Tappo e Balestra”, “Tom Tom”, “Tony express”…

Più avrà il suo boom dal 1985 al 1987; pubblicherà diversi fumetti dedicati ai personaggi dei cartoni animati (tutti disegnati a mano) come: “Masters i dominatori dell’universo”, “Isidoro”, “Mister T”, ”Trasformers”, “Iridella”, “Gli orsetti del cuore”, “I Predatori del tempo”, “Mademoiselle Anne”, “Ghostbusters”.

Molto belle le sue copertine, alcune disegnate a mano ed alcune con immagini originali come “Kimba il leone bianco”, “Candy Candy”, “I Puffi”, “Masters i dominatori dell’universo”, “Mademoiselle Anne”, “Isidoro”, “Trasformers”, “Iridella”, “Gli orsetti del cuore”, “I predatori del tempo”, “Magica magica Emi”, “Voltron”, “Ghostbusters”.

Ogni tanto il Più regalava dei poster molto belli: Tom and Jerry, Candy Candy, I Puffi, Carletto il principe dei mostri, i Masters, Nanà supergirl, Pollon,  Coccinella, Willy Fog, Isidoro, Iridella, Hazzard, I Predatori del tempo, Alvin…

Tanti i servizi e gli articoli che ha dedicato ai cartoni animati, tra questi: Anna dai capelli rossi, Candy Candy, Monkey, Lo scoiattolo Banner, Sasuke il piccolo ninja, Trider G 7, Calendar men, Cuore, Flo la piccola Robinson, I Puffi, L’Uomo Tigre il campione, Mimì e le ragazze della pallavolo, Lady Oscar, Lalabel, Chappy, Hello Spank, Il dottor Slump e Arale, Lucy May, Mimì e la nazionale di pallavolo, Moby Dick 5, C’era una volta Pollon, Coccinella, Georgie,  Godam, Il Tulipano nero, Lo specchio magico, Mademoiselle Anne,  Nanà supergirl, Devil man, Gli orsetti del cuore, Gli Snorky, Gigi la trottola, I Predatori del tempo, Il grande sogno di Maya,  Iridella, Isidoro, Kiss me Licia, L’incantevole Creamy, Occhi di gatto, Ransie la strega, Holly e Benji due fuoriclasse, Magica magica Emi, Mask, Muppet Babies, Gi Joe, Ghostbusters,  Trasformers…

Nel 1987 uscirà anche “DOPPIO PIU” (qui verranno allegati due numeri del giornalino dal 1985 in poi sulle sue copertine principali ci sarà solo Isidoro), e “PIU’ TRIS”, (qui verranno allegati tre numeri del giornalino dal 1985 in poi, e anche qui, sulle sue copertine principali ci sarà sempre Isidoro).

Nel 1988 il giornalino si chiamerà “MAXI PIU’”, sulle sue copertine ci saranno “Charlotte”, “Angie girl”, Yace il cavaliere dello spazio”. Il Maxi Più avrà vita breve, durerà solo un anno, questo giornale era legato soprattutto all’emittente televisiva di Euro TV, che in questo anno fu sciolta e divisa in Odeon TV ed Italia 7, e forse questo è il motivo della sua cessazione.

GIANNI SORU

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FENOMENI: QUELLE INDIMENTICABILI SIGLE TV DEI “CAVALIERI DEL RE”…


 

 Di Gianni Soru

 

Sono passati 30 anni da quando il gruppo vocale dei CAVALIERI DEL RE si è formato. I suoi componenti sono Riccardo Zara (cantautore, sa suonare tutti i tipi di strumenti), Clara Serian (sua ex moglie brasiliana, è psicologa), Guiomar Serina (cognata di Riccardo e Sorella di Clara, proprietaria di negozi e di un hotel, è stata il primo tecnico del suono femminile italiano) e Jonathan Zara (nipote di Guio, quindi figlio di Riccardo e Clara, è diventato papà da un mese). Operativi negli anni ’80, tornano negli anni 2000 con 3 nuovi cd e 2 dvd, ed ora esce Opera Omnia, che raccoglie tutti i loro lavori e un cd inedito: Album di famiglia.

Ecco l’intervista realizzata con i Cavalieri del Re.

 

Rispetto agli altri interpreti di sigle, voi siete stati gli unici in grado di poter cantare sigle per generi diversi: storici (‘King Arthur’, ‘Lady Oscar’), fantasy (‘Moby Dick 5’), animali (‘Kimba’, ‘Gamba’), violenti (‘Devil man’, ‘L’Uomo Tigre’), storie (‘Cuore’, ‘Flo Robinson’, ‘Fiorellino’, ‘Coccinella’), robotici (‘Godam’, ‘Calendar men’), magici (Chappy’, ‘Lo specchio magico’), sportivi (‘Superauto mach 5’, ‘Ugo’), comici (‘Yattaman’, ‘Ransie’, ‘Gigi la trottola’)… A cosa era dovuta questa vostra ‘fortuna’?

Forse perché avendo 4 voci a disposizione potevamo adattarle a tutto.

 

Le sigle di oggi non vendono niente, perché?

Perché nessuno sa più scrivere. Poi con la diffusione dei cellulari, I-Pod, mp3, computer… si ascolta musica tutte le ore. Si scarica quella serve, e l’ascoltano come sottofondo giornaliero, per non pensare.

 

Italian Carnaval (1983) risulta essere tra i 5 album italiani più venduti. Secondo voi a cosa è dovuto tutto il successo che ha ottenuto?

E’ un lavoro che ci ha commissionato la Duck Record, il successo è stato dovuto al fatto che alla gente sarebbe piaciuto avere in casa un disco da usare per le feste come il carnevale o i compleanni. Poi c’è stata la pubblicità in TV del disco, uno delle prime apparse in TV. La nostra identità doveva essere coperta dal duo dei Chikano, perché noi avevamo un contratto con la R.C.A.. La Duck Record voleva che cantassimo le canzoni tutte intere, ma veniva fuori una cosa noiosa, io così abbiamo pensato di prendere solo i ritornelli e di mixarli tutti tra di loro. Questa è stata un’idea che nessuno ha mai avuto. Ed ha avuto un successo enorme. Il disco è stato venduto anche all’estero.

 

Ci sta pure “Sanremo dance” o “Sanremo Carnaval” (1984), dove ricantate i più grandi successi del Festival di Sanremo da ‘Nel blu dipinto di blu’, a ‘Quando, quando, quando’ da ‘Non ho l’età’, a ‘Una lacrima sul viso’ da ‘Cuore matto’, a ‘Nessuno mi può giudicare’ da ‘Zingara’ a ‘La prima cosa bella’, da ‘Felicità’ a ‘L’italiano’…

Sempre la Duck Record ci disse di scegliere le canzoni più famose del Festival di Sanremo, qui abbiamo cantato la prima parte della canzone con ritornello. E l’idea di poter riascoltare tutti i successi del Festival in una sola volta è piaciuto a tutti! Questa volta la nostra identità fu coperta dai Tukano.

 

Il vostro album con le canzoni di Natale il “Christmas dance” (1984) è ancora oggi il più venduto. A cosa è dovuto?

Volevamo fare qualcosa di nuovo, e ci venne in mente il Natale, alle canzoni che tutti conoscono ‘Jingle Bells’, ‘Tu scendi dalle stelle’, ‘Buon Natale’, ‘O tacita notte’, ‘Bianco Natale’… e che non tramonteranno mai, ovviamente presentarle in una veste nuova: abbiamo accorciato un po’ i testi delle canzoni, poi gli abbiamo dato un’interpretazione più veloce di quella originale, ed infine le abbiamo legate tra di loro con un motivo cantato che introduce la canzone che segue. E questo ha portato il disco ad un grandissimo successo, il disco la Ricordi lo ha pubblicato per diversi anni.

 

Com’è nata la collaborazione con il corvo Rockfeller? (1985)

La Cinevox voleva farci cantare ‘Corvo il pennuto furbo’ come sigla del programma di Pentathlon assieme al corvo Rockfeller, e alla fine ci hanno fatti incidere assieme a lui un intero album con canzoni nuove come ‘Svegliati Muchaco’, ‘Cara carogna cara’…

 

Parliamo di “Nillamix” (1986), l’album dove cantate assieme a Nilla Pizzi…

Nilla Pizzi lavorava per la Bebas Record, la casa discografica voleva fare un collage delle canzoni di Nilla Pizzi assieme a noi. Così abbiamo fatto i cori ai suoi più grandi successi come ‘Grazie dei fiori’, ‘Vola colomba’, ‘Papaveri e papere’ etc…e nel lato B del disco la Bebas voleva che ci fosse un album normale con canzoni inedite, ‘Ripa Ticinese’, ‘Vacanze all’italana’…

 

C’erano una volta i Beatles” (1986), com’è nato questo album?

Doveva essere l’ultimo lavoro dei cavalieri del Re prima che il gruppo si sciogliesse. Volevamo trovare qualcosa di nuovo che durasse nel tempo, ed abbiamo pensato di scegliere le loro più belle canzoni e di dargli una versione italiana per farli conoscere anche alle nuove generazioni.

 

I ragazzi cresciuti con le vostre canzoni hanno intrapreso tutti delle grandi carriere… dici che la vostra musica può avere in qualche modo influenzato…?

Non sappiamo che cosa dire. Ci ha fatto veramente tanto piacere vedere che anche a distanza di anni tantissima gente si ricorda ancora di noi. Abbiamo fatto il pienone qualche anno fa nei concerti di Lucca e a Venezia. Questo vuol dire che ci vogliono bene, che abbiamo lasciato dei bei ricordi.

 

Su You Tube tanti fan vi dedicano video e pubblicano tutto ciò che fate appena vi muovete… malati o esagerati?

Guarda, siamo sorpresi più di te, oltre che essere sbalorditi.

 

Album di Famiglia” è il vostro cd di inediti contenuto nella vostra Opera Omnia…

Qui cantiamo solo musica leggera italiana, tutti pezzi che abbiamo inciso negli anni ’80. Si possono ascoltare ‘Gente del circo’, ‘Luna Park’, ‘Messaggio d’amore’, ‘Illusao no samba’ (in brasiliano), ‘La fanciulla di Le Fort’, ‘La gallina brasiliana’ etc…

Comunque a questo nostro lavoro è allegato anche un libro per saperne di più.