FENOMENI / QUEI DISCHI-TORMENTONE CHE FACEVANO BALLARE L’ITALIA DEGLI ANNI ’80…


ITALIAN CARNAVAL

Guest Writer: GIANNI SORU

Qual è l’album o l’LP più venduto in Italia? ITALIAN CARNAVAL! Disco tormentone che per tutti gli anni ’80 divenne un appuntamento fisso in TV e nei negozi di dischi. La casa discografica della Duck Record, divenuta esperta in dischi cover, sapeva che Riccardo Zara poteva fare tutto da solo perché aveva un suo studio di registrazione, così gli commissionò un lavoro. Gli chiesero se poteva fare qualcosa di originale e che potesse piacere adoperando le ballate popolari d’Italia. Un disco da adoperare per le feste di compleanno o per il Carnevale. Riccardo non voleva ricantare le canzoni complete, altrimenti avrebbe annoiato. Prese così tutti i ritornelli delle varie canzoni e li mixò tra di loro con un arrangiamento disco-music.

Ogni canzone veniva cantata solo per 15-20 secondi e decise di usare per questo album i cori del suo gruppo: I Cavalieri del Re. Però bisognava nascondere l’identità dei Cavalieri perché vincolati con la R.C.A. e non potevano lavorare con altri. La Duck Record gli proposte il duo dei Chikano (ovvero Loredana e Oscar) per interpretare le parti soliste (il ‘Giro Italian Dance’), della durata di 15 secondi, che avrebbero introdotto le varie ballate della Regione di appartenenza: Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna… (cantate seguendo lo stile di Riccardo e di Guiomar) mentre le ballate popolari erano cantate dai Cavalieri del Re. Clara venne usata solo per alcuni pezzi. Sul retro del disco ci stava un elogio a il tecnico del suono che dice: “Un ringraziamento particolare a Guiomar Serina, il fonico più bello d’Italia”, perché Guiomar è stata il primo tecnico del suono donna in Italia. “Idea, e produzione di Riccardo Zara, registrato alla Cascina Tre Effe” ovvero lo studio dei Cavalieri del Re. Guiomar e Clara, brasiliane, si sono divertite moltissimo nel cercare di cantare nei dialetti originali queste canzoni.

L’introduzione e la fine del disco è accompagnato da urla, fischi e battiti di mani, per trasmettere la sensazione di festa. In 30 minuti di musica, senza fermarsi, si poteva fare il giro d’Italia ascoltando tutte le canzoni più classiche con mezzo secolo di vita. Il disco viene così battezzato Italian Carnaval. Avrà una pubblicità in tv (uno dei primissimi prodotti italiani ad averlo avuto), in copertina un papero (simbolo della Duck) che pedala su di una bicicletta. I Chikano si esibiranno in tutti i programmi tv a cantare questo album (con i cori dei Cavalieri del Re registrati), disco che entrerà subito in classifica vendendo ben 3 milioni di copie! Tutte le radio manderanno in onda questo prodotto originalissimo, innovativo ed unico nel suo genere. Il successo è tale che verrà stampato anche in Europa e sarà uno dei pochissimi dischi italiani ad approdare negli Stati Uniti.

Il successo è enorme e la Duck Record vuole andare avanti con altri volumi, ma causa lite tra Chikano e casa discografica, il duo verrà cacciato e il loro posto verrà preso da una nuova coppia: Gianni e Marina, che verranno battezzati come Tukano. Nel 1986 il disco verrà ristampato e comincerà la numerazione. In copertina verrà messa anche una piccola foto dei Tukano, che si esibiranno in diversi programmi. Il successo è ancora insistente: nel 1988 viene ristampato il 1° volume, in versione cd,  cambiando solo la foto dei Tukano. Il successo continua e nel 1989 viene ancora ristampato il disco con la copertina della prima edizione. Il 1° volume dalla Italian Carnaval è arrivato a quota oltre 4 milioni di copie vendute.

Le canzoni contenute in “Italian Carnaval 1” sono: Lato A: “Vitti na crozza”, “Ciuri ciuri”, “Calabresella”, “Lu limone”, “Lu primmo amore”, “Funiculì funiculà”, “O’ surdato ‘nammurato”, “La società dei Magnaccioni”, “Na gita a li castelli”, “Vola vola”, “Zi Nicò”, “Firenze sogna”, “La porti un bacione a Firenze”. Lato B: “Romagna mia”, “Ma se ghe pensu”, “Piemontesina”, “Madonnina”, “Porta Romana”, “Balla la tirolese”, “La valdostana”, “La biondina in gondoleta”, “Dove ti va ninetta”, “Polenta e baccalà”, “El tram de opina”, “Verde Sardegna”.

Nel 1986 la Duck Record pubblica Italian carnaval 3; anche in questo volume continua la carrellata delle ballate popolari d’Italia. Il disco viene stampato con 2 copertine differenti, in una ci sta solo il papero che pedala, nell’altra ci mette una piccola foto dei Tukano. Anche questo disco vola subito nelle classifiche vendendo oltre 300 mila copie. Nasce con lo stesso criterio del vol. 1, le ballate durano 15-20 secondi cantate dai Cavalieri del Re, ed i Tukano cantano le parti soliste del Giro Italian Dance. Questa volta sul retro del disco ci sarà la dicitura “Voci corali Cavalieri del Re”, perché il contratto con la R.C.A. era ormai scaduto.

Il successo è tale che nel 1988 verrà stampato anche in cd cambiando la foto dei Tukano. Le canzoni contenute in “Italian Carnaval 3” sono: Lato A: “La luna mezzo o mari”, “Si maritau rosa”, “Stornelli calabresi”, “Cara Calabria”, “La bicicletta”, “Lu uecchio”, “Comme facette Mammeta”, “Nini tirabuscio”, “Simmo’ e Napule paisa”, “Tanto pe canta”, “Roma nun fa la stupida stasera”, “Sora menica”, “Saltarello in compagnia”, “Il valzer della povera gente”, “Mattina fiorentina”. Lato B: “Romanga e sangiovese”, “Reggio Emilia”, “Ostaie”, “Ciao turin”, “La monferrina”, “Nostalgia de Milan”, “Bella Milan”, “La bella gigogin”, “La domenica andando alla messa”, “E qui comando io”, “Gondolì gondolà”, “Marietta monta in gondola”, “Le campane di San Giusto”, “La famiglia dei gobon”, “Vado in campagna”.

Nel 1987 esce “Italian Carnaval 4”, Marina dei Tukano chiede di togliere i cori dei Cavalieri del Re, (e il disco un po’ ne risente), a cantare ci saranno solo Riccardo (produttore e realizzatore del disco), Marina e Gianni. Nel 1988 esce “Italian Carnaval 5”, questa volta Marina vuole cantare da sola, esce così di scena Gianni e rimangono solo lei e Riccardo come Tukano. Nel 1989 esce “Italian Carnaval 6 vol. 1” e “Italian Carnaval 6 vol. 2”, i Tukano sono sempre Marina e Riccardo. Nel 1990 esce “Italian Carnaval 7”, solo con Marina e Riccardo come Tukano. Riccardo decide di non voler andare più avanti con altri volumi. Nel 1991, per chiudere il tutto viene stampata “Italian Carnaval Remix – Il meglio”, che non sono altro che le Italian Carnaval 1 e 3 (con I Cavalieri del Re), quelle che hanno avuto più successo e che hanno venduto di più. Nel 2000 le Italian Carnaval verranno ristampate in cofanetti da 2 cd.

GIANNI SORU

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FENOMENI: QUELLE INDIMENTICABILI SIGLE TV DEI “CAVALIERI DEL RE”…


 

 Di Gianni Soru

 

Sono passati 30 anni da quando il gruppo vocale dei CAVALIERI DEL RE si è formato. I suoi componenti sono Riccardo Zara (cantautore, sa suonare tutti i tipi di strumenti), Clara Serian (sua ex moglie brasiliana, è psicologa), Guiomar Serina (cognata di Riccardo e Sorella di Clara, proprietaria di negozi e di un hotel, è stata il primo tecnico del suono femminile italiano) e Jonathan Zara (nipote di Guio, quindi figlio di Riccardo e Clara, è diventato papà da un mese). Operativi negli anni ’80, tornano negli anni 2000 con 3 nuovi cd e 2 dvd, ed ora esce Opera Omnia, che raccoglie tutti i loro lavori e un cd inedito: Album di famiglia.

Ecco l’intervista realizzata con i Cavalieri del Re.

 

Rispetto agli altri interpreti di sigle, voi siete stati gli unici in grado di poter cantare sigle per generi diversi: storici (‘King Arthur’, ‘Lady Oscar’), fantasy (‘Moby Dick 5’), animali (‘Kimba’, ‘Gamba’), violenti (‘Devil man’, ‘L’Uomo Tigre’), storie (‘Cuore’, ‘Flo Robinson’, ‘Fiorellino’, ‘Coccinella’), robotici (‘Godam’, ‘Calendar men’), magici (Chappy’, ‘Lo specchio magico’), sportivi (‘Superauto mach 5’, ‘Ugo’), comici (‘Yattaman’, ‘Ransie’, ‘Gigi la trottola’)… A cosa era dovuta questa vostra ‘fortuna’?

Forse perché avendo 4 voci a disposizione potevamo adattarle a tutto.

 

Le sigle di oggi non vendono niente, perché?

Perché nessuno sa più scrivere. Poi con la diffusione dei cellulari, I-Pod, mp3, computer… si ascolta musica tutte le ore. Si scarica quella serve, e l’ascoltano come sottofondo giornaliero, per non pensare.

 

Italian Carnaval (1983) risulta essere tra i 5 album italiani più venduti. Secondo voi a cosa è dovuto tutto il successo che ha ottenuto?

E’ un lavoro che ci ha commissionato la Duck Record, il successo è stato dovuto al fatto che alla gente sarebbe piaciuto avere in casa un disco da usare per le feste come il carnevale o i compleanni. Poi c’è stata la pubblicità in TV del disco, uno delle prime apparse in TV. La nostra identità doveva essere coperta dal duo dei Chikano, perché noi avevamo un contratto con la R.C.A.. La Duck Record voleva che cantassimo le canzoni tutte intere, ma veniva fuori una cosa noiosa, io così abbiamo pensato di prendere solo i ritornelli e di mixarli tutti tra di loro. Questa è stata un’idea che nessuno ha mai avuto. Ed ha avuto un successo enorme. Il disco è stato venduto anche all’estero.

 

Ci sta pure “Sanremo dance” o “Sanremo Carnaval” (1984), dove ricantate i più grandi successi del Festival di Sanremo da ‘Nel blu dipinto di blu’, a ‘Quando, quando, quando’ da ‘Non ho l’età’, a ‘Una lacrima sul viso’ da ‘Cuore matto’, a ‘Nessuno mi può giudicare’ da ‘Zingara’ a ‘La prima cosa bella’, da ‘Felicità’ a ‘L’italiano’…

Sempre la Duck Record ci disse di scegliere le canzoni più famose del Festival di Sanremo, qui abbiamo cantato la prima parte della canzone con ritornello. E l’idea di poter riascoltare tutti i successi del Festival in una sola volta è piaciuto a tutti! Questa volta la nostra identità fu coperta dai Tukano.

 

Il vostro album con le canzoni di Natale il “Christmas dance” (1984) è ancora oggi il più venduto. A cosa è dovuto?

Volevamo fare qualcosa di nuovo, e ci venne in mente il Natale, alle canzoni che tutti conoscono ‘Jingle Bells’, ‘Tu scendi dalle stelle’, ‘Buon Natale’, ‘O tacita notte’, ‘Bianco Natale’… e che non tramonteranno mai, ovviamente presentarle in una veste nuova: abbiamo accorciato un po’ i testi delle canzoni, poi gli abbiamo dato un’interpretazione più veloce di quella originale, ed infine le abbiamo legate tra di loro con un motivo cantato che introduce la canzone che segue. E questo ha portato il disco ad un grandissimo successo, il disco la Ricordi lo ha pubblicato per diversi anni.

 

Com’è nata la collaborazione con il corvo Rockfeller? (1985)

La Cinevox voleva farci cantare ‘Corvo il pennuto furbo’ come sigla del programma di Pentathlon assieme al corvo Rockfeller, e alla fine ci hanno fatti incidere assieme a lui un intero album con canzoni nuove come ‘Svegliati Muchaco’, ‘Cara carogna cara’…

 

Parliamo di “Nillamix” (1986), l’album dove cantate assieme a Nilla Pizzi…

Nilla Pizzi lavorava per la Bebas Record, la casa discografica voleva fare un collage delle canzoni di Nilla Pizzi assieme a noi. Così abbiamo fatto i cori ai suoi più grandi successi come ‘Grazie dei fiori’, ‘Vola colomba’, ‘Papaveri e papere’ etc…e nel lato B del disco la Bebas voleva che ci fosse un album normale con canzoni inedite, ‘Ripa Ticinese’, ‘Vacanze all’italana’…

 

C’erano una volta i Beatles” (1986), com’è nato questo album?

Doveva essere l’ultimo lavoro dei cavalieri del Re prima che il gruppo si sciogliesse. Volevamo trovare qualcosa di nuovo che durasse nel tempo, ed abbiamo pensato di scegliere le loro più belle canzoni e di dargli una versione italiana per farli conoscere anche alle nuove generazioni.

 

I ragazzi cresciuti con le vostre canzoni hanno intrapreso tutti delle grandi carriere… dici che la vostra musica può avere in qualche modo influenzato…?

Non sappiamo che cosa dire. Ci ha fatto veramente tanto piacere vedere che anche a distanza di anni tantissima gente si ricorda ancora di noi. Abbiamo fatto il pienone qualche anno fa nei concerti di Lucca e a Venezia. Questo vuol dire che ci vogliono bene, che abbiamo lasciato dei bei ricordi.

 

Su You Tube tanti fan vi dedicano video e pubblicano tutto ciò che fate appena vi muovete… malati o esagerati?

Guarda, siamo sorpresi più di te, oltre che essere sbalorditi.

 

Album di Famiglia” è il vostro cd di inediti contenuto nella vostra Opera Omnia…

Qui cantiamo solo musica leggera italiana, tutti pezzi che abbiamo inciso negli anni ’80. Si possono ascoltare ‘Gente del circo’, ‘Luna Park’, ‘Messaggio d’amore’, ‘Illusao no samba’ (in brasiliano), ‘La fanciulla di Le Fort’, ‘La gallina brasiliana’ etc…

Comunque a questo nostro lavoro è allegato anche un libro per saperne di più.