4 AGOSTO 2018: IN EMILIA ROMAGNA LA NOTTE BIANCA DEL CIBO ITALIANO


Da Rimini a Piacenza, passando per Bologna e naturalmente Forlimpopoli… parte dall’Emilia-Romagna il gran tour della Notte Bianca del Cibo italiano che il Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo in accordo con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato per
il 4 agosto nell’ Anno del Cibo Italiano, al fine di valorizzare il patrimonio enogastronomico nazionale, dedicandola a Pellegrino Artusi, nel giorno della sua nascita. Un tributo che riconosce e esalta il ruolo di Artusi (Forlimpopoli 1820/Firenze 1911), come testimonial perfetto di questa Notte Bianca. Pellegrino Artusi infatti con il suo ricettario, La Scienza in cucina e l’arte di
mangiar bene, realizza e aggrega una cucina nazionale che raccoglie e sintetizza le tante tradizioni locali, ricomposte in un mosaico che non
appiattisce ma esalta le diversità. Il manuale artusiano, che ha viaggiato nelle valigie degli emigrati, è stato tradotto anche in tante lingue del mondo per un duplice ordine di motivi: sia per chi vuole conservare le proprie tradizioni sia per chi ama conoscere la cultura italiana.
Sono tanti gli eventi previsti in questa notte bianca emilianoromagnola, cominciando da Forlimpopoli dove sotto la Rocca al calar del sole i sommelier Ais in alta uniforme presentano i migliori vini di tutta la regione nella terza tappa estiva di Tramonto DiVino il road show del gusto che promuove gli abbinamenti vino-cibo territoriali con i Consorzi dei prodotti a marchio DOP e IGP e poi la cena sotto le stelle, show cooking e laboratori didattici in collaborazione con i Musei del Gusto, mostre d’ arte e musica dal vivo. Dall’entroterra alla costa, il Grand Hotel di Rimini, nel 110 anno dalla nascita, non si è fatto scappare l’occasione di celebrare Artusi con ricette del manuale preparate dallo chef Claudio Di Bernardo, dimostrazioni di pasta tirata a mano
dalle Mariette e una mostra di disegni sul cibo realizzati dall’atro grande maestro romagnolo, Federico Fellini.

Anche FICO Eataly World – il Parco del Cibo più grande del mondo a Bologna – festeggia la notte bianca del cibo italiano dedicata a Pellegrino Artusi. Sabato 4 e domenica 5 agosto nei punti ristoro di FICO si potranno assaggiare ricette tratte dal manuale artusiano, sarà possibile visitare la mostra “100-120-150
Pellegrino Artusi e l’unità italiana in cucina”, assistere a dimostrazioni, eventi e show-cooking, e partecipare allo speciale ‘Aperitivo con delitto’ a cura di Bottega Finzioni dal libro ‘Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi’ (ed. Loggione).
La notte Bianca del Cibo entrerà anche a far parte delle proposte delle nuove destinazioni turistiche regionali. Destinazione Emilia cala i suoi assi  coinvolgendo il territorio con manifestazioni a tema come ‘Notturni
stellati omaggiano la cucina dell’Artusi’, visite guidate, degustazioni, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano e show cooking: protagonisti i suggestivi Castello Pallavicino di Varano (PR) , Castello di Gropparello (PC) Castello di Bianello (Quattro Castella – RE) , Castello di Sarzano (Casina – RE) , Casa del Correggio (Borgovecchio – RE ) e Agriturismo Il Cavazzone (Viano – RE). E ancora, visite guidate, degustazioni di vini, cene con menu a base di piatti dal ricettario artusiano , prodotti tipici, sono protagonisti delle iniziative proposte dalla Destinazione Romagna dove “osterie diffuse” ricorderanno Artusi, tra i lidi Ferraresi e le colline Ravennate, tra i dolci pendii e le rocche ed
i borghi di Forlì-Cesena e Rimini, a Bertinoro il primo agosto il jazz incontra il vino di Romagna, a Cesenatico vino e Mariette il 3 agosto, il 4 a Coriano l’intero paese dedica cene a tema.

E che sia l’Emilia-Romagna, locomotiva italiana per la gastronomia di qualità, a fare da capofila per gli eventi della Notte Bianca non stupisce affatto.
“Siamo la Regione che detiene il record italiano ed europeo dei prodotti di eccellenza”, sottolinea Simona Caselli Assessore all’Agricoltura della regione Emilia Romagna. “Sono ben 44 tra Dop ed Igp, oltre a 393 specialità iscritte nell’elenco dei Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali) – precisa la Caselli – dalle paste fresche alla biscotteria artigianale, per finire con i formaggi e le carni. Il fatturato 2016 delle imprese emiliano-romagnole del circuito Dop-Igp è stato stimato in oltre 2,7 miliardi di euro e l’agroalimentare di qualità è quindi il nostro biglietto da visita sui mercati internazionali. Insieme ad un ambasciatore della cucina italiana come Massimo Bottura, miglior chef al mondo, Casa Artusi, punto di riferimento internazionale per la cucina emiliano-romagnola e Parma città Unesco della Gastronomia. Stiamo accelerando sul versante della promozione e dell’internazionalizzazione delle imprese e siamo impegnati in vari progetti all’estero, con particolare attenzione sui mercati emergenti”.
E che iniziative come la Notte Bianca del cibo siano un indicatore e un attrattore potente per lo sviluppo di un turismo attento e alla ricerca di nuovi interessi nel nome dell’identità territoriale e del buon vivere, lo precisa Andrea Cosini. “Il cibo è cultura e tradizione, legame col territorio e traino di promozione turistica – argomenta infatti Andrea Corsini titolare dell’Assessorato al Turismo dell’Emilia Romagna – Non a caso la nostra Food Valley è indicata tra le motivazioni che hanno spinto la prestigiosa guida Lonely Planet a incoronare l’Emilia-Romagna come prima meta Europea nel Best in Europe 2018 davanti a nazioni come Spagna e Olanda”.

E poi ancora, fuori regione, anche in via simbolica, la Notte Bianca passerà negli Eataly di Torino, Firenze e Roma dove per l’occasione saranno proposti i dolci che Pellegrino Artusi presenta come simbolo delle 3 città protagoniste dell’Unità d’Italia: “Dolce Torino”, “Dolce Firenze” e “Dolce Roma”. Un omaggio al maestro gastronomo che ha reso la cucina un oggetto di studio e di interesse a tutti i livelli.

Info: http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/
http://www.winefoodemiliaromagna.com

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Nell’Anno del Cibo Italiano (2018) è interessante leggere “A Tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, Mondadori (208 pagine, 108 foto, 36 ricette inedite). Il tema dell’alimentazione visto da una prospettiva diversa, originale e sorprendente, mai affrontata finora. Tutti i temi dell’attualità del cibo nel messaggio e nella biografia di un Papa che si era diplomato in Chimica dell’Alimentazione. Il volume è tra i sei finalisti del Premio Bancarella della Cucina 2018. 

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RIMINI: LA SPIAGGIA COME UNA PALESTRA. ECCO COME ALLENARSI IN RIVA AL MARE


Spiaggia Alba Wellness Running_GAL8640

E’ la camminata sportiva dell’estate, ideale per chi vuole cominciare bene la giornata ed essere pronto e scattante fino a sera. Si chiama Walk on the beach ed è la camminata con la personal trainer che vi aspetta a Rimini, prestissimo gratuitamente in spiaggia. Ogni martedì e venerdì mattina, con Elen Souza, una personal trainer brasiliana altamente qualificata, da poco arrivata in Italia, laureata in Scienze Motorie all’Università di Unisuam, Rio de Janeiro e fondatrice di “Rio Exercicios”, una palestra a cielo aperto di attività funzionale sulla spiaggia di Rio de Janeiro, in attività da 10 anni. La passeggiata si ripete tutti i martedì e venerdì mattina dalle 7 alle 8. Il ritrovo è alle 6,45 presso La Cantera, a Marina Centro, di fronte al bagno “Tiki 26 (Lungomare Tintori 26). Per chi non riesce ad alzarsi presto al mattino, l’appuntamento con Elen è il mercoledì sera dalle 19,30 alle 20,30 (ritrovo ore 19,15).
Info: www.facebook.com/events/489782214758319/

> Un giovedì al mese nella fantastica cornice del molo di Rimini al tramonto, è possibile partecipare invece a lezioni gratuite di Pilates. Una possibilità per tutti di provare questa disciplina capace di migliorare il tono muscolare, la postura, la flessibilità, l’equilibrio, la respirazione e la mobilità articolare e per concludere una giornata in un’atmosfera rilassata e serena in riva al mare. Le lezioni (giovedì 21 giugno, giovedì 26 luglio e giovedì 23 agosto, ore 18.30) durano 45 minuti e i partecipanti devono solo portarsi una stuoia o un telo per poter fare gli esercizi a terra. Info: www.studiopilatesme-rimini.it

>Al Bagno 26 di Marina Centro si pratica anche il no gravity yoga chiamato anche Anti-Gravity Yoga, la nuova frontiera del fitness, che prevede un tipo di allenamento eseguito in assenza o quasi di gravità, per ritrovare un corretto allineamento del corpo, ridurre mal di schiena, mal di testa e rigidità muscolari e per dare una sferzata alla circolazione.  Sospesi a testa in giù utilizzando un’ amaca in tessuto, l’antigravity fa sperimentare la leggerezza del volo combinando posizioni di yoga con esercizi di pilates e di danza.

>Sia in estate che in inverno, a Rimini si pratica anche il NordicWalking, che consente di fare camminate a passo sostenuto con l’utilizzo di due bastoncini applicando i movimenti di base dello sci di fondo. La spiaggia e i parchi presenti i città sono i luoghi preferiti per questa camminata salutare, adatta a tutte le età e  a contatto con la natura.  Con il Beach Nordic Walking, una passeggiata in acqua dalla caviglia al polpaccio, si aggiungono gli importanti benefici dell’acqua di mare.  (Info: spiaggia RiminiTerme).

>Ma la spiaggia offre possibilità di praticare sport lungo tutto il litorale con decine di attività sportive  dal beach tennis al volley e al foot volley fino agli sport d’acqua come la vela, il surf, il sup e gli sport più adrenalinici, presso i centri nautici autorizzati. Spesso negli stabilimenti balneari vengono organizzati tornei sportivi, anche per fini benefici come Rimini for Mutoko che nel mese di luglio organizza diverse iniziative il cui ricavato è destinato a scopi umanitari per progetti benefici in Zimbabwe.

>Per un’estate all’insegna del relax sono tornati anche gli appuntamenti “per vivere il mare in natura, salute e armonia”. Le Spiagge del Benessere, propongono un’estate di incontri, gruppi esperienziali, discipline olistiche, ginnastiche posturali, arti e danze orientali, meditazioni. A Rimini presso i bagni 76 Zaffiro – 78 Sabbia d’oro – 79 Giovanni di Marina Centro e i bagni 96 – 97 – 98 Acquamarina di Bellariva si può praticare ad esempio yoga, pilates, riflessologia plantare,  Qi Gong e shiatsu, tai chi e  metodo Feldenkrais.  Da non perdere le albe di benessere in barca a vela, per meditare e ammirare il sole che sorge. Per le uscite in barca l’appuntamento è al porto di Rimini, mezz’ora prima dell’alba. I gruppi sono formati da almeno 9 persone e il programma prevede meditazione guidata e biocolazione. Le attività in spiaggia sono gratuite eccetto le uscite in barca (per prenotazioni 339 2400025. Info www.lespiaggedelbenessere.it)

> Sul lungomare di Marina Centro oppure al Parco Marecchia, polmone verde della città, ci si può tenere in forma grazie alle stazioni allenanti polifunzionali “Rock’N’Roll”, dove si può associare l’uso degli attrezzi al movimento a corpo libero in luoghi privilegiati della città a disposizione per chi ama fare sport outdoor.

>Al Parco Marecchia, presso il bimillenario Ponte di Tiberio, si possono seguire le attività sportive organizzate da Fluxo Movement. A seconda del proprio livello di allenamento, si possono praticare varie discipline: si può partire con la ginnastica dolce, olistica o posturale, per poi passare ad un livello intermedio con running, power yoga o pilates, mentre per i più allenati ci sono la capoeira e il functional training.  Nell’invaso del Ponte di Tiberio ci si allena il martedì, mercoledì e venerdì per lo più di sera (dalle 19 alle 21) e l’abbonamento varia a seconda degli allenamenti.
Info: https://it-it.facebook.com/fluxomovement/

>Per gli amanti della corsa al Parco Marecchia c’è anche Marecchia parkrun, la corsa cronometrata gratuita settimanale di 5 km. Il ritrovo è alle ore 8.45, all’ingresso del Parco da viale Tiberio, ogni sabato mattina. La partecipazione è gratuita, basta iscriversi su sito ufficiale di parkrun una volta per sempre e portare una stampa del proprio codice a barre.
Info: www.parkrun.it/marecchia

> Nell’entroterra di Rimini è possibile partecipare a trekking di gruppo sulle antiche vie dei pellegrini. Quattro sono i percorsi organizzati in Emilia Romagna, da luglio a settembre, in compagnia delle Guide AIGAE. Info e iscrizioni (obbligatorie perché il gruppo può essere formato al massimo da 25 persone) su https://camminiemiliaromagna.it/it/lista_eventi.

> Oltre al trekking, la regione Emilia Romagna offre oltre 8.000 Km di percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike e solo nel Comune di Rimini ci sono oltre 100 Km di piste ciclabili. I percorsi si differenziano per lunghezza e difficoltà altimetriche e sono indicati per varie tipologie di praticanti. Da Bike Tour Rimini, (in viale A. Vespucci , 12 – cortile interno) è possibile noleggiare MTB a pedalata assistita prevedendo anche visite a borghi, parchi naturali, siti di interesse storico/artistico e soste enogastronomiche con guida accompagnatore.

> L’entroterra riminese, nelle due stupende vallate dei fiumi Conca e Marecchia, che custodiscono numerose rocche e castelli, è anche il paradiso del free climbing e dell’arrampicata sportiva, grazie alle sue emergenze rocciose, a Verucchio, San Leo, San Marino, Maiolo, Perticara, Pennabilli, e punto di riferimento per gli appassionati dei percorsi avventura, come quelli dello Sky Park o di San Marino Adventures, e della pesca sportiva. Insomma tante sono le opportunità per una vacanza attiva all’insegna del benessere coniugando a ciò la scoperta di un territorio e una città d’arte come Rimini che vanta oltre 22 secoli di storia.

Info: www.riminiturismo.it

 

NATALE 2017 / A PREDAPPIO ALTA RIVIVE L’ARTISTICO PRESEPE DELLA SOLFATARA. DA VEDERE!


Scena_Presepe Solfatara Predappio Alta FC 

Da venerdì 8 dicembre 2017 a domenica 28 gennaio 2018 torna a Preddappio Alta l’incanto del “Presepe Artistico nelle Grotte della Solfatara”,  organizzato dalla Pro Loco di Predappio Alta con il patrocinio del Comune di Predappio. Incantevoli scene bibliche, meravigliose statue meccaniche, musiche, luci e scenografie spettacolari. Tema dell’edizione 2017-2018 è “La storia della della vita di San Giuseppe”.

 

Domani, 8 dicembre, Festa dell’Immacolata, a Predappio Alta si inaugura la 35° edizione del “Presepe Artistico nelle Grotte della Solfatara”. Ritorna così l’incanto e la magia del presepe meccanico allestito nelle grotte ex cave di zolfo del borgo romagnolo. Un presepe tra i più affascinanti e originali d’Italia per la ricchezza di statue meccaniche di cui è composto e per la bellezza dell’ambiente naturale che lo accoglie. La ex miniera fu attiva fino agli anni 50 per l’estrazione delllo zolfo. Dopo decenni di abbandono, dal 1982 la Pro Loco di Predappio Alta con il Patrocinio del Comune di Predappio vi allestisce ogni anno un originale Presepe, che proprio in virtù della bellezza naturale dell’ambiente che lo accoglie tanta fama ha portato al piccolo borgo medievale della Vallata del Rabbi. Infatti migliaia sono i visitatori che ogni anno giungono da tutta la Romagna, ma anche da fuori regione, per visitarlo. Al Presepe si accede dall’ampio parcheggio (gratuito) per una amena scalinata tra aceri, abeti e robinie come un vero e proprio pellegrinaggio, seguendo la grande stella cometa che svetta sul Monte Pennino sovrastante le grotte. L’itinerario della Sacra Natività si dipana lungo 250 metri di cunicoli sotterranei nell’ex miniera di zolfo. Statue alte circa un metro tutte realizzate a mano e meccanizzate per farle muovere in 15 scene bibliche incastonate in altrettante grotte.

Visitatori_Presepe Solfatara Predappio Alta

Magia di luci, scenografie stupende, musiche celestiali e sciabordio d’acqua corrente (un autentico ruscello sotterraneo penetra e scorre nelle grotte formando un laghetto naturale che sfocia poi all’esterno, sotterraneamente, in una fonte di acqua sulfurea nei pressi del parcheggio) accompagnano i visitatori lungo un percorso incantevole, tra visioni di villaggi con case, abitanti e animali domestici;  botteghe di artigiani assorti nei vari mestieri;  paesaggi vari, tra montagne, valli e prati animati dalla presenza di greggi e pastori; un laghetto nelle cui acque si specchiano  case e figure di pescatori; ambienti e figure bibliche da sogno. Il tema del Presepe di quest’anno è “La Storia della Vita di San Giuseppe”,  San Giuseppe come uomo di Dio, come  padre di famiglia, come  lavoratore nella bottega di Nazareth e come sposo di Maria.

Si vedrà soprattutto  la storia della vita di San Giuseppe, la sua figura, la sua devozione e il suo timore al cospetto di Dio. Le 15 scene a lui dedicate sono: L’Angelo annuncia a Giuseppe la nascita di Gesù da Maria; Giuseppe incontra Maria; Giuseppe sposa Maria; Nazareth: la vita della famiglia prima della nascita di Gesù; Giuseppe e Maria in cammino verso Betlemme: il censimento romano; Per Maria arriva il momento del parto ma Giuseppe non riesce a trovare un  alloggio; Giuseppe prepara la grotta di Betlemme per la nascita di Gesù; La nascita di Gesù; L’annuncio dell’Angelo e l’adorazione dei pastori di Betlemme; Una stella appare ai Magi e li guida da Gesù; Giuseppe e Maria dopo pochi giorni dalla nascita presentano Gesù al sacerdote Simone; Con l’adorazione i Magi riconoscono il Salvatore; Giuseppe prende Gesù e Maria e fugge in Egitto; Gesù cresce con Giuseppe nella bottega di Nazareth; Giuseppe porta Gesù nel Tempio di Gerusalemme per la Pasqua. Un presepe tanto affascinante che val bene una visita. Ampio parcheggio accessibile da Via Ghandi (Via della Zolfatara) con punto di ristoro dove poter degustare una calda piadina coi salumi o con la salsiccia cotta alla brace e il vin brulè. Si possono prenotare visite di gruppo guidate dal personale della Pro Loco.

Orari: dall’8 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018 aperto tutti i sabati dalle 14.00 alle 18.00 e le domeniche dalle 10.00 alle 18.00 – dal 26 dicembre al 7 gennaio tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 – dal 13 gennaio al 28 gennaio aperto aperto tutti i sabati dalle 14.00 alle 18.00 e le domeniche dalle 10.00 alle 18.00 – Biglietti: intero 3.50 – Ridotto (da 6 a 12 anni) 1.50€ – Gratuito fino a 6 anni.

Per informazioni: tel. 366.5451440 – 349.5749560 –  segreteria@predappioalta.orgwww.predappioalta.org

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Comunicato a cura di: Dolp’s Studio s.a.s. – Via Piero Maroncelli n. 19 – 47100 Forlì

Tel. 0543-31148, Fax 0543-456692 www.dolpsstudio.it

RIVIERA DI ROMAGNA: LA GRANDE FESTA DEL LISCIO. 50 EVENTI, 30 ORCHESTRE, 300 MUSICISTI


RIVIERA ROMAGNOLA: NOTTE ROSA 2012

RIVIERA ROMAGNOLA: SANGIULIANO LISCIO VII^ Edizione del Capodanno della Riviera, 7 Luglio 2012, photo (Ph © RENI/Salvatori) 

50 appuntamenti lungo un intero fine settimana, oltre 30 formazioni tra orchestre tradizionali e band giovanili, più di 300 musicisti e tante scuole di ballo da tutta Italia. La Romagna, dalla Riviera all’entroterra, rende omaggio a uno dei suoi elementi più identitari e inconfondibili con La Notte del Liscio, evento corale che dal 20 al 24 luglio vedrà protagonisti, sui palchi allestiti nelle spiagge e nelle piazze di oltre venti comuni, dalle più famose orchestre tradizionali agli artisti contemporanei con le loro reinterpretazioni, con uno special guest d’eccezione, il musicista serbo Goran Bregovic.

A dare vita insieme a lui a questa grande festa del ballo e del folklore ci saranno, tra gli altri, Frankie Hi-Nrg, Khorakhané, Lo Stato Sociale, Massimo Bubola, Mirco Mariani, Cisco, Ridillo, l’Orchestra Mirko Casadei e quella di Moreno il Biondo Mirco Mariani & Extraliscio (formazione futuristica che rivisita in chiave contemporanea il folk romagnolo trasformandolo in “punk da balera”), la “Casadei Social Club” (storica reunion dell’Orchestra Spettacolo Raoul Casadei), il polistrumentista Pio Spiriti (celebri le sue collaborazioni con Cocciante, Ennio Morricone, Renato Zero, Laura Pausini, Claudio Baglioni e tanti altri) e il chitarrista Luca Allevi, oltre alle scuole di ballo liscio da tutta Italia.

Goran Bregovic salirà sul palco a Rimini sabato 23 luglio, regalando al pubblico la sua personale reinterpretazione di una carrellata di sei brani di liscio, che culminerà in una “Romagna Mia” eseguita assieme dall’Orchestra Mirko Casadei, con ospite il cantautore Cisco, e all’Orchestra di Moreno Il Biondo, Mirco Mariani & Extraliscio. Ma sono tanti gli appuntamenti che, già da mercoledì 20 luglio, diffonderanno la coinvolgente atmosfera della Notte del Liscio, tra concerti all’alba in acustica come quello di Mirko Casadei e Moreno Il Biondo a Bellaria la mattina del 23 luglio, incontri culturali sulla storia del liscio come quello del 20 luglio a Savignano sul Rubicone con Raoul e Riccarda Casadei, da Carlo Brighi (detto “Zaclèn”) a Secondo Casadei, balli in spiaggia e il gran finale di domenica 24 luglio, a Cesena, con le Orchestre La Storia di Romagna e Dal Vangelo Secondo che daranno vita ad una serata unica dedicata al ballo liscio con la partecipazione di scuole di ballo provenienti da tutta Italia. Il programma dettagliato con tutti gli eventi, e i pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici per godersi al meglio questo fine settimana interamente dedicato al liscio, sono consultabili sul sito ufficiale http://www.notteliscio.it.

In occasione dell’evento, è stato anche lanciato il Concorso Romagna Mia 2.0, rivolto a tutti gli artisti “under 35” (band, cantautori, cantanti, rapper, musicisti e artisti di ogni genere e stile) per reinterpretare i brani storici della tradizione della Terra di Romagna.

Due gli inni ufficiali dell’evento, realizzati appositamente da Mirko Casadei e Moreno Conficconi: “Ad chi sit è fiol”, di Mirko Casadei, e “Bella Notte di Riviera” di Moreno Conficconi, Mirco Mariani & Extraliscio. La prima è un abbraccio musicale ai popoli che attraversano il mare per arrivare sulle nostre coste italiane, mentre la seconda è un inno al divertimento e un omaggio melodico alla bellezza della Riviera Romagnola.

 

I brani sono scaricabili ai seguenti link:

Ad chi sit è fiol

(https://www.dropbox.com/s/4uf26mj2gn003or/Ad_chi_sit_e_fiol-master_V7.mp3?dl=0)

Bella Notte di Riviera” (https://www.dropbox.com/s/6ve297i3c3e0xmy/Bella%20notte%20di%20riviera%20-%20XIII%20BIS.mp3?dl=0).

RIVIERA ROMAGNOLA: ECCO IL “FESTIVAL DEI BAMBINI”. 40 EVENTI DA COMACCHIO A CATTOLICA


CESENATICO, PORTO CANALE E CASA DEL GRANDE POETA MARINO MORETTI - FOTO: ROBERTO ALBORGHETTI

CESENATICO, PORTO CANALE E CASA DEL POETA MARINO MORETTI – FOTO: ROBERTO ALBORGHETTI

Una settimana di festa per bambini e famiglie. Si svolgerà, dall’11 al 18 giugno, lungo la Riviera Romagnola in occasione della terza edizione de “Il Festival dei Bambini”.

Promosso da Unione di Prodotto Costa e Apt Servizi “Il Festival dei Bambini” avrà come palcoscenico i 110 chilometri di costa e vedrà coinvolti operatori turistici, parchi di divertimento, realtà ricreative, comuni e strutture pubbliche. Da Comacchio a Cattolica, durante la settimana, saranno proposti oltre quaranta divertenti eventi accompagnati da accattivanti pacchetti-vacanza presentati dagli operatori turistici (http://www.ilfestivaldeibambini.it) in una Riviera Romagnola da sempre specializzata nell’accoglienza di famiglie con bambini dove sono attivi molti hotel attrezzati per questo tipo di clientela e la presenza in spiaggia di aree gioco. Anche quest’anno, gli appuntamenti previsti sono arricchiti da quelli del Consorzio “La Riviera dei Parchi” (www.rivieradeiparchi.it) che aderisce all’iniziativa e, agli eventi-clou che si svolgeranno durante la settimana de “Il Festival dei Bambini”, si aggiungono i numerosi appuntamenti, per bambini e famiglie, in programma durante l’anno sulla Riviera romagnola.

“Per il terzo anno – afferma il presidente dell’Unione Prodotto Costa Enzo Ceccarelli – proponiamo questo originale Festival dedicato ai nostri baby ospiti rilanciando la Riviera romagnola come destinazione ideale e accogliente per le vacanze di famiglie con bambini. Questo importante cartellone di eventi, frutto della collaborazione tra operatori privati e comuni costieri, esprime la volontà di questo territorio di fare sistema per presentarsi al meglio, in Italia e all’estero, nei diversi mercati della vacanza”.

 

 

Appuntamenti per tutti i gusti lungo i 110 chilometri della Riviera

Difficile sintetizzare il ricco cartellone degli appuntamenti. Qualche esempio?Percorrendo da nord a sud la Riviera a Lido di Volano (11-12 giugno – bagno Play Ground) è in programma la Festa con gonfiabili sulla spiaggia “Gonfiabilandia” e, presso l’agriturismo “Valle Isola – La Tana del gusto” a San Giuseppe di Comacchio si svolgerà (11-12 giugno) una festa all’aperto alla scoperta dell’ambiente per bambini e famiglie.

Diverse le proposte di Ravenna. Alla Loggetta Lombardesca e nei giardini pubblici sono previsti (17-18 giugno) spettacoli di burattini e, il 17 e 18 giugno, presso i giardini pubblici, si svolgerà in due circuiti in legno il “Festival delle biglie” (17-18).

Sempre a Ravenna sarà distribuita al Museo Nazionale una divertente guida-gioco che accompagnerà, in maniera piacevole e ludica, i giovani visitatori attraverso le collezioni d’arte presenti. Sono in programma anche due curiosi appuntamenti. Il 12 giugno si svolgerà la “Caccia alla pigna” (tour pedonale alla caccia di pigne, pavoni e altri simpatici simboli presenti nel centro storico) mentre il 18 giugno sarà la volta di “Birdwatching in Basilica”, un’avvincente visita alle Basiliche Bizantine alla scoperta dell’avifauna locale presente nei mosaici. Dal 13 al 17 giugno i laboratori didattici di RavennaAntica organizzano giornate di divertimento e gioco al Museo TAMO. Sempre a Ravenna, presso il Planetario, l’11 e il 17 giugno i baby ospiti saranno guidati alla scoperta del cielo stellato con le sue costellazioni e pianeti.

A Cervia, presso alcuni stabilimenti balneari è previsto dal 13 al 17 giugno un open day gratuito di beach tennis e, in diversi luoghi di Cesenatico (dall’11 al 17 giugno), si svolgeranno laboratori creativi, giochi ed altre attività ludico-motorie. Sempre a Cesenatico la Cooperativa Stabilimenti balneari organizza (dal 12 al 18 giugno) l’iniziativa “Spiagge archeologiche”, una serie di laboratori di scavo archeologico in sette spiagge dove, a tutti i partecipanti, seguiti da operatori specializzati verrà fornito il “il kit dell’archeologo” con tutto il materiale necessario per effettuare gli scavi. Cesenatico ospiterà poi, il 13-18 giugno, anche la rassegna di letture animate “Parole al Cartoccio” con cinque spettacoli itineranti con la partecipazione di alcuni tra i più importanti autori di narrativa per l’infanzia. Spazio anche ai film nel cartellone de “Il Festival dei Bambini”. Il 15 e 16 giugno saranno proiettati a Cesenatico due cortometraggi del festival “Animare” in programma a luglio.

La musica sarà al centro, l’11 e 12 giugno a Gatteo a Mare, del concorso canoro “FestivalMar”! – madrina Cristina d’Avena – rivolto ai ragazzi tra i 6 ed il 16 anni. Gatteo a Mare ha in programma (il 16 giugno in diverse parti della città) una “Festa Romana” con i bambini protagonisti e uno spettacolo con giullari e giocolieri (15 giugno).

Musical, cabaret, teatro e cinema fanno parte dell’iniziativa “Il paese dei balocchi” in programma tutte le sere dall’11 al 18 giugno a San Mauro Mare mentre la vicina Bellaria-Igea Marina propone il 17 giugno il “Carnevale dei bambini” (grande festa con sfilata di carri allegorici dedicata ai cartoni animati più amati dai bambini), tornei giovanili di beach volley (11-12 giugno) e beach soccer (12 giugno), il mercatino dei bambini (16 giugno).

Spazio a bambini e ragazzi a Rimini per il “Piccolo Mondo Antico Festival” che si svolgerà dall’11 al 12 giugno negli spazi del Museo della Città alla scoperta della Rimini romana con la sua storia, i suoi personaggi, i suoi segni. Rimini Terme sarà invece “invasa” da mattoncini Lego dal 18 al 19 giugno dove bambini, genitori e nonni giocheranno con uno dei passatempi più amati dell’infanzia. E, sempre a Rimini, dal 18 al 19 giugno in Fiera si svolgerà l’evento “Bimbinfiera” dedicato ai bambini e alle famiglie mentre la spiaggia del bagno 45 sarà il palcoscenico dello spettacolo di magie di bolle, sculture di palloncini, giochi musicali e truccabimbi “Fata Arcobaleno”.

Dal 12 al 26 giugno la spiaggia di Riccione sarà il palcoscenico dell’evento “Mamma Fit” (l’allenamento dedicato alle neo-mamme in compagnia dei propri bambini). Villa Mussolini sarà la location (16-19 giugno) dell’evento di musica, intrattenimento e laboratori creativi “Riccione Family Week con Coccole Sonore”.

Mentre Misano Adriatico propone (l’11, 13 e 16 giugno) la rassegna di spettacoli per  bambini “Acchiappasogni”, in piazza Primo Maggio a Cattolica il 17 giugno ci sarà lo spettacolo musicale “Banana Split”.

Da segnalare anche due appuntamenti che si svolgeranno nell’entroterra riminese. Il 12 giugno San Leo si trasformerà nella “Città dei bambini” (dove i piccoli ospiti saranno coinvolti in giochi, laboratori, dimostrazioni e spettacoli) mentre la scoperta delle biodiversità della natura sarà protagonista delle giornate in programma dall’11 al 18 giugno presso l’Oasi Wwf di Ca’ Brigida di Verucchio.

Sono poi diverse e accattivanti le proposte, durante la settimana de “Il Festival dei bambini” nei diversi parchi tematici della Riviera.

RIMINI: LA CUCINA INTERNAZIONALE FA SPETTACOLO. DUE GIORNATE ALL’INSEGNA DEL GUSTO E…DEL CIRCO


 

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Rimini (Foto Roberto Alborghetti)

Provate a immaginare che per due giorni la via Emilia si trasformi in un enorme scivolo che raccolga e faccia scendere verso il mare tutte le eccellenze della Regione, pronte ad essere cucinate dalle mani degli chef più bravi del mondo, sotto la guida del più premiato di sempre, Massimo Bottura.

E’ un remake di 8 e ½ tutto gastronomico quello che sorgerà all’ombra del Grand Hotel di Rimini dal 18 al 19 giugno con ‘Al Méni’ – ovvero in dialetto romagnolo ‘le mani’, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra – il circo mercato dei sapori tra degustazioni, show cooking stellati, laboratori, incontri con autori ed esperti, mercato di produttori di eccellenza, street food gourmet e lab store di artigianato (www.almeni.it)

Cuore pulsante dell’evento sarà il colorato tendone da circo, omaggio allo spirito onirico di Fellini, che per due giorni si trasforma in una grande cucina a vista, dove Massimo Bottura chiama a raccolta 12 chef della Regione Emilia Romagna per incontrare 12 giovani chef internazionali con l’obiettivo di avvicinare la cucina d’autore ad un pubblico ampio di curiosi e appassionati. Attorno al circo, speciali punti street food gourmet interpretano la cucina da strada con i migliori ingredienti emiliani e romagnoli, mentre sul lungomare fino al porto è allestito un vero e proprio mercato delle eccellenze: un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli, Presìdi Slow Food e Mercati della Terra.

Sono questi gli ingredienti di Al Mèni, una festa del gusto nata da un’idea dello stesso Massimo Bottura e del Comune di Rimini per celebrare i protagonisti e la ricchezza di una regione, unica in Europa a vantare un paniere di 43 prodotti Dop e Igp, riconosciuta anche dai media internazionali come perfetta sintesi della migliore cucina italiana nel mondo.

> Gli chef e il circo 8 e ½ dei sapori

Anche quest’anno al centro di Al Meni ci sarà il tendone da circo, con la sua scenografica cucina a vista, che vedrà alternarsi negli show cooking 12 chef dell’Emilia Romagna in coppia con 12 fra i giovani cuochi più interessanti del mondo, protagonisti della gastronomia del futuro, per proporre al pubblico piatti stellati a prezzi da street food.

Fra gli chef italiani dell’edizione di quest’anno ricordiamo gli stellati Aurora Mazzucchelli, Maria Grazia Soncini, Terry Giacomello, Gianpaolo Raschi, ma anche l’astro nascente Gianluca Gorini, che incontreranno cuochi di varia provenienza, fino da Lima, con Emilio Macias, ma anche dal Brasile con Tabata Hanninen.Tutti legati da una comune voglia di ricerca ed esplorazione, scambio, contaminazione di idee, esperienze e materie prime. Le presenze femminili contano anche l’irlandese Rose Green e la statunitense Rosio Sanchez, ex pasticcera del Noma di Copenhagen e ora alla guida del suo “Hija de Sanchez”. Gradito ritorno quello di Simone Tondo che, proprio in concomitanza di Al Meni, aprirà il suo nuovo ristorante a Parigi e del giapponese Takahiko Kondo, Sous chef dell’Osteria Francescana di Modena. Ma anche lo star chef Svedese Niklas Ekstedt, noto non solo per i suoi programmi televisivi, ma anche per il suo ristorante stellato appoggiato da una cucina interamente a legna. E poi ancora Leonardo Pereira, Mathias Bernwieser, James Lowe, Giovanni Cuocci, Silver Succi, Rino Duca, Philipp Rachinger, Diego Prado, Sven Chartier, Emilio Barbieri, Alessio Malaguti, Stefano Ciotti.

All’interno del circo 8 e ½ non potevano mancare i vini di qualità del territorio da degustare all’enoteca ‘Al Méni’. La selezione dei vini, curata dall’associazione Chef to Chef, avrà al centro i migliori vini del territorio per un’offerta che illustri il paesaggio più caratteristico dell’Emilia Romagna.

> Il mercato dei prodotti agricoli

Accanto al circo, sul lungomare sino a piazzale Boscovich, è allestito un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli. Contadini e vignaioli, casari e artigiani si incontrano in un percorso del gusto unico, dove poter scegliere, gustare e acquistare le eccellenze del territorio fra 70 fornitori top dei ristoranti stellati. Dal Parmigiano Reggiano all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dal Culatello di Zibello al Prosciutto di Parma, frutta, piada e Squacquerone, i pesci del nostro mare, i funghi del nostro Appennino, lo scalogno migliore, il riso delle pianure ferraresi. Un esperto ‘personal shopper’ Slow Food sarà a disposizione (due volte la mattina e due volte al pomeriggio) di chi vorrà farsi guidare alla scoperta dei prodotti e dei produttori presenti al Mercato, fra Presìdi Slow Food, Mercati della Terra Slow Food, produttori selezionati da CheftoChef emiliaromagnacuochi e dalla Strada dei vini e dei sapori di Rimini.

> Il ‘gusto di sapere’ nello Spazio Slow Food Emilia Romagna

Sotto al tendone spazio anche a laboratori per grandi e piccoli organizzati da Slow Food Emilia Romagna su: filiera del maiale e salumi di qualità, piada romagnola, erbe spontanee ed aromatiche, caffè, etichette narranti, orto domestico. Al pubblico, che sarà chiamato anche a mettere le mani in pasta, verranno spiegati tecniche, storie, usi, stagionalità dei principali protagonisti della cultura gastronomica emiliano romagnola. Sono previsti anche incontri con esperti, scrittori, curatori di alcuni delle Guide Slow Food. La partecipazione di Slow Food ad Al Meni quest’anno si svolge in un anno particolarmente significativo, quello dei suoi 30 anni di fondazione: un’occasione particolare che vedrà riunito a Rimini proprio il 18 e 19 giugno il Consiglio Nazionale Slow Food Italia, con i suoi 60 membri, per una riflessione sulla storia di questa associazione che ha rappresentato un baluardo nella difesa della biodiversità.

 

> Lo street food gourmet e il gelato stellato attorno al circo 8 e 1/2

Nella rotonda che circonda il circo, ci saranno speciali punti street food gourmet, espressione delle anime di CheftoChef, l’associazione dei grandi cuochi e dei produttori di eccellenza della regione. La macelleria Zivieri guiderà il food truck con il meglio della produzione artigiana, fra qebab di mora romagnola, panini, hamburger rivisti in chiave strettamente regionale. Lo chef Alberto Faccani coordinerà le mani di alcuni cuochi della regione che si cimentano nella cucina da strada, interpretando i migliori ingredienti emiliani e romagnoli. Due postazioni speciali vedranno il ristorante Quartopiano, capitanato dallo chef Silver Succi, proporre lo street food ed i prodotti a chilometro zero declinati secondo i rinomati canoni della cucina gourmand e L’Osteria la Sangiovesa, insieme ai prodotti di Tenuta Saiano, portare la vera cucina tipica romagnola, ottenuta dal rispetto dei prodotti in tutta la loro integrità e stagionalità. Altra postazione, quella della birra Amarcord, espressione di un territorio ricco di sorprese,con una proposta di abbinamento perfetta per lo street food.Il gelato artigianale diventa uno dei protagonisti di Al Mèni con il nuovissimo spazio dedicato alla gelateria a cura di Mo.Ca. Tra i gusti più tradizionali anche il gelato d’autore realizzato da quattro chef, due italiani e due internazionali, in collaborazione con i docenti della Carpigiani Gelato University di Anzola Emilia (BO). Le ricette esclusive sorprenderanno il pubblico con accostamenti insoliti, tra questi quello di Aurora Mazzucchelli che proporrà un ricordo d’infanzia con un gelato a base di pomodori secchi. Per i più piccoli e per le famiglie sono previsti anche i laboratori “Gelato Emotions” del Gelato Museum Carpigiani: corsi in pillole di gelateria artigianale per grandi e piccini in programma sabato 18 e domenica 19 giugno alle 19 e alle 21.30.

> Speciale Matrioska, artigianato, design, buone idee

Il fertile terreno dell’Emilia Romagna non genera solo prodotti da gustare: accanto al mercato dei contadini e di fronte al circo 8 e ½, c’è Speciale Matrioška, un salone a cielo aperto di creatività e manualità. Artigiani e designer del territorio reinterpretano il tema del food per mostrare e dimostrare le loro creazioni contraddistinte dal marchio “fatto a mano”. Ad ‘abitare’ l’asse di piazzale Fellini, naturale invito al circo, tutto ciò che unisce innovazione, manualità e amore per il creare: dalle illustrazioni alle ceramiche, dagli arredi all’abbigliamento, dagli accessori alle lampade, dai tessuti alle sculture.

> Un laboratorio sulla panificazione antica

Nei giardini di piazzale Fellini si potrà assaggiare il pane antico preparato con 5 tipi di grano del III secolo e cotto in un forno celtico realizzato con le tecniche antiche basate sull’argilla cruda. E’ ‘Panis Antiquus & co.’, una dimostrazione organizzata da Dimora Energia per Al Meni, volta alla riscoperta delle tecniche della panificazione antica ma anche alla selezione e preparazione delle erbe spontanee commestibili. Oltre alla dimostrazione al pubblico si svolgeranno anche laboratori per adulti e ragazzi.

> Un pic nic stellato nei giardini del grand Hotel

Evento nell’evento, il déjeuner sur l’herbe, domenica 19 giugno (dalle ore 10 alle 13) i cancelli del Grand Hotel si apriranno per un pic nic speciale, organizzato nei giardini dello splendido Hotel liberty caro a Fellini, a cura di Claudio di Bernardo, chef del Grand Hotel di Rimini, in collaborazione con Massimo Bottura e gli chef di Al Meni.

> Da Al Meni a ‘Spessore!’ la cucina d’autore si trasferisce a Torriana

Ideale ‘sequel’ di Al Meni sarà ‘Spessore!’, manifestazione che si terrà dal 21 al 24 giugno al Povero Diavolo di Torriana. La manifestazione segue a tambur battente Al Meni e ne amplifica, seppur in un contesto più raccolto, il messaggio: avvicinare la cucina d’autore al pubblico. Nei 4 giorni dell’evento sfilano nella cucina del Povero Diavolo 14 cuochi di varia provenienza legati da una comune filosofia di ricerca e stile esplorativo. Per l’alto profilo dei partecipanti, la freschezza, varietà e pregio delle artigianalità coinvolte, Spessore si qualifica come vetrina di assoluta originalità nel panorama delle iniziative gastronomiche in grado di offrire uno spaccato ricco della vitalità e del carattere innovativo della cucina italiana contemporanea.
Info: www.almeni.it

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La manifestazione Al Meni è ideata da Massimo Bottura, Comune di Rimini, Regione Emilia Romagna

 

Promossa da: CheftoChefemiliaromagnacuochi, Progetto Postrivoro, Apt servizi Emilia Romagna, in collaborazione con Slow Food Emilia Romagna, Rimini Street Food, Matroska lab store, Strada dei vini e dei sapori di Rimini, Dispensa, Spessore!

Sponsors: Hera, Rimini Fiera, San Pellegrino, Cucine Marrone, La Sangiovesa, l’Osteria di Santarcangelo, Quarto Piano Suite Restaurant, Amarcord

Sponsors tecnici: Pentole Agnelli, MO.CA

Media partners: Agrodolce, QN

 

L’EMILIA ROMAGNA IN VETRINA AL TTG DI RIMINI (8-10 OTTOBRE): TUTTE LE NOVITA’ PER LE VACANZE 2016


 

TTG INCONTRI 2014 - TTG _ TTI - Fiera di Rimini 9 - 10 - 11 Ottobre 2014 - nella foto lo stand della Regione Emilia Romagna - Ph © Giorgio Salvatori / www.officinaphotografica.com)

TTG INCONTRI 2014 – TTG _ TTI – Fiera di Rimini 9 – 10 – 11 Ottobre 2014 – nella foto lo stand della Regione Emilia Romagna – Ph © Giorgio Salvatori / http://www.officinaphotografica.com)

Settantacinque operatori turistici dell’Emilia Romagna (20 in più rispetto al 2014) saranno presenti a “TTG Incontri” in programma alla Fiera di Rimini dall’8 al 10 ottobre. Il grande stand regionale di 620 metri quadri allestito da Apt Servizi (Padiglione C5) rilancia, attraverso grandi immagini fotografiche, i prodotti turistici d’eccellenza dell’Emilia Romagna uniti dal Progetto “Via Emilia – experience the italian style”: dalla vacanza balneare ai tour nelle città d’arte, dalla Food Valley alla Motor Valley, alla Wellness Valley.

“La ricchezza della nostra offerta turistica – spiega il presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti – si presenta al meglio con 75 suoi operatori turistici a questa importante rassegna fieristica internazionale proponendo ai buyer internazionali presenti le ‘mille’ proposte-vacanza 2016”. “Tra i diversi obiettivi promozionali 2016 – aggiunge Zanetti – c’è la prosecuzione delle azioni legate al brand vincente, per comunicare questa Terra con l’anima e il sorriso, “Via Emilia-Experience The Italian Lifestyle” che rilancia, diversi progetti turistici di qualità legati al turismo dell’esperienza: dal Food Valley alla Motor Valley, alla Wellness Valley, al cicloturismo. Centrale sarà poi la prosecuzione del lavoro promozionale all’estero. In questa direzione è prevista una campagna di comunicazione di oltre un milione di euro nei paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera) con target di riferimento la famiglia con bambini”.

I 75 operatori turistici regionali accreditati nello stand Emilia-Romagna avranno a disposizione postazioni personalizzate mentre lo spazio espositivo è arricchito da una reception, un’area stampa, una zona ristorante, un open bar e alcuni monitor proietteranno diversi video (da quello dedicato alla campagna promozionale “Emilia Romagna Terra con l’anima e il sorriso” a quello sulle città d’arte, dallo spot televisivo “Riviera dei Parchi” al “racconto” delle eccellenze enogastronomiche regionali fatto dallo chef stellato inglese Theo Randall).

Un corner dello stand sarà dedicato ai Musei Ferrari. La regina della Motor Valley regionale presenterà i suoi musei di Maranello e Modena e il tour alla scoperta delle eccellenze del territorio modenese “Discover Ferrari & Pavarotti Land”.

Spazio anche alla presentazione (attraverso roll-up e cartoguide dedicate) dei progetti di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale regionale realizzati dal Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR-FESR 2007-2013).

Da segnalare, infine, due appuntamenti che si svolgeranno venerdì 9 ottobre. Nel primo (ore 11 Sala Sisto Neri), che ha per titolo “Città e beni culturali per lo sviluppo del turismo: il ruolo delle politiche europee”, si parlerà delle azioni che saranno attuate con le nuove risorse europee POR-FESR 2014-2020. Nel secondo (ore 14.30, stand Emilia Romagna) la compagnia aerea Ryanair presenterà i nuovi voli in programma sull’aeroporto di Bologna.

I SOGNI, LE “VISIONI” E LA GENIALITA’ DI PRIMO GRASSI: COSI’ INIZIO’ LA STORIA DEL TURISMO SULLA COSTA ADRIATICA


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E’ tutto nello sguardo dell’immagine di copertina. La lungimiranza, la determinazione, l’onestà intellettuale, il temperamento deciso. Primo Grassi, come ce lo racconta il libro a lui dedicato – scritto dal figlio, Fabio, edito per Minerva Edizioni, con prefazione di Dario Fo, in occasione dell’intitolazione a Grassi del Palazzo del Turismo della sua Cesenatico- era questo e molto altro: visionario, efficiente, generoso padrone di casa, ironico, pragmatico, libero da qualsiasi asservimento al potere politico.

E non poteva esserci sottotitolo più adatto di “l’Uomo che inventò il futuro” per riassumere la capacità di questo personaggio, l’Ambasciatore dell’Adriatico come lo definisce nel libro Italo Cucci, costante punto di riferimento nella promozione turistica della Riviera Romagnola, prima, alla fine degli anni ’50, come Sindaco di Cesenatico, poi al timone dell’intera Riviera Romagnola e infine alla guida dell’Agenzia regionale del turismo, e negli ultimi anni della sua vita come “grande saggio” del turismo al quale tutti chiedevano pareri e consigli.

Tra le sue innumerevoli intuizioni, aver capito prima di altri la potenza mediatica della televisione, aver riconosciuto alla cultura il ruolo di traino del turismo (sotto la sua amministrazione Cesenatico divenne un “cenacolo” di artisti, pittori e intellettuali, da Dario Fo a Gianni Brera, da Lina Volonghi a Caldari, Sughi e Sassu). E ancora, aver sempre gestito in prima persona la comunicazione (celebre l’aneddoto del bicchiere di acqua di mare bevuto davanti alle telecamere per tranquillizzare i bagnanti in occasione dell’emergenza mucillagini), anche attraverso la creazione della prima Sala Stampa del Turismo, e –forse il suo più grande merito- aver fortemente favorito quel fitto dialogo tra pubblico e privato che oggi è la “firma” della promozione turistica regionale e fa dell’Emilia Romagna del turismo una case history internazionale. Essenziale anche l’impegno di Grassi sul fronte della nascita della Riviera “unita” e anche sul versante dell’istituzione dell’Ente Regione, come risulta da un carteggio datato marzo 1957 tra il Sindaco di Bologna, il mitico Giuseppe Dozza e il Sindaco di Cesenatico Primo Grassi.

Anticipatore di leggi e strategie regionali che vennero emanate dieci, vent’anni dopo, Grassi applicò innovative strategie di marketing e comunicazione lanciando, nel 1981, il primo Osservatorio Turistico, che forniva importanti dati utilizzati sia dal sistema pubblico sia dagli imprenditori privati. Il libro racconta lo “stratega” turistico, ma anche l’uomo, tra aneddoti, carteggi, testimonianze e ricordi di tanti personaggi celebri che lo conobbero e frequentarono, da Stefano Benni a Vittorio Emiliani, da Ettore Rognoni a Luca Goldoni, da Italo Cucci ad Azeglio Vicini, ma anche di tanti addetti ai lavori della grande macchina turistica emiliano romagnola, che ancora oggi gli riconoscono insegnamenti e formazione. A fare da “corollario” ai tanti ricordi e alle parole di apprezzamento e stima, le immagini di quei mitici anni, molte a firma dei fotografi Walter Candoli, Nanni e Stignani, i quali collaboravano con Grassi nella creazione delle “fotonotizie” grazie alle quali Cesenatico conquistava le pagine della stampa internazionale.

La Città di Cesenatico, che venerdì 21 agosto gli ha intitolato il Palazzo del Turismo con una cerimonia ufficiale, gli deve molto, per averla resa celebre in tutto il mondo con le sue geniali trovate, dalla nascita del grattacielo (che Grassi definì “un manifesto pubblicitario alto 100 metri”), al matrimonio tra Lalla, femmina di delfino locale, e Palooza, che gli fu spedito dall’Acquario di Miami, alle gare motociclistiche sul lungomare, senza dimenticare il celebre Processo al Calcio.

In 184 pagine, Fabio Grassi fa ripercorrere in maniera piacevole l’avventura umana e professionale di suo padre Primo, a cui il turismo dell’Emilia Romagna deve ancora oggi tantissimo.

L’EMILIA ROMAGNA IN VIAGGIO VERSO EXPO: DA RIMINI A MILANO PER UN EVENTO DA RECORD


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Un percorso multisensoriale unico e anche il primo nel nostro Paese, in grado di muovere tutte le risorse di un’intera regione, puntando alla valorizzazione congiunta del patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e naturalistico. L’Emilia Romagna in viaggio verso Expo è un progetto dell’Associazione Cheftochef emiliaromagnacuochi, e fatto proprio dalla Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di testimoniare la qualità, l’ecosostenibilità e la fruibilità della buona alimentazione salubre, preservando ambiente e paesaggio.

L’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo è un percorso attraverso il territorio, le armonie, le tradizioni e i prodotti agricoli dell’Emilia Romagna, che durerà oltre un mese e partirà da Rimini venerdì 7 agosto, per concludersi a Milano dentro Expo il 22 settembre, con un grande evento da Guinness dei Primati, come il record del numero dei prodotti Dop ed Igp, che appartiene già all’Emilia-Romagna. Il progetto, che viene presentato oggi da Massimo Spigaroli, presidente di ChehtoChef emiliaromagnacuochi, Livia Zanetti, presidente APT Servizi, Franco Iseppi, presidente Touring Club Italiano, e da Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna,  prevede un’articolazione all’apparenza complessa ma di grande impatto sociale, culturale e mediatico: un viaggio di avvicinamento verso la città di Milano, che taglierà il nastro sul mare Adriatico inaugurando tre itinerari lungo le storiche vie regionali: la via d’acqua del mare Adriatico e del Fiume Po percorsa in motonave, la via di terra rappresentata dalla Via Emilia attraversata in bicicletta e infine l’Alta via dei Parchi percorsa a piedi.

Il viaggio si ricongiungerà il 18 settembre a Piacenza, dove cuochi, produttori e territori interessati dal viaggio si ritroveranno in un grande evento nel cuore della città.
Lunedì 21 settembre i protagonisti del viaggio varcheranno il Po per entrare a Milano, dove nella Casa degli Atellani, che ospita la vigna di Leonardo, i cuochi, i produttori e i consorzi, i parchi e le comunità dell’Emilia-Romagna presenteranno l’eccellenza dei territori, in una straordinaria performance gastronomica.

Il giorno successivo l’arrivo ad Expo per tirare – cuochi e sfogline – la più lunga sfoglia di pasta, 50 metri, con i ripieni e i formati diversi da Piacenza al mare.  Per ognuno di questi percorsi saranno previste delle soste gastronomiche, nel corso delle quali l’eccellenza del patrimonio agroalimentare del territorio sarà oggetto di interpretazione culinaria da parte dei cuochi dell’associazione CheftoChef.

Il viaggio dell’Emilia-Romagna verso Expo è interamente dedicato ai prodotti agroalimentari di qualità, all’educazione alimentare, all’informazione e alla conoscenza della biodiversità e della qualità sostenibile e all’innovazione. Cuochi, produttori, vignaioli e contadini incontrano le comunità per condividere i saperi e i piaceri del cibo in oltre trenta appuntamenti dove si alternano grandi cene, street food, mercati e comizi agrari che raccontano le diverse specificità di una regione ricca di primati nell’agroalimentare, nella gastronomia, nel paesaggio e nella qualità della vita per i suoi abitanti e per i tanti che, attraverso questo viaggio, ne coglieranno i valori.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla stretta collaborazione dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi con la Regione Emilia-Romagna e APT Servizi.
Un particolare ringraziamento va ai partner del progetto: l’Enoteca Regionale Emilia – Romagna e Slow Food Emilia Romagna, Confagricoltura, Anci, Unioncamere Emilia-Romagna; ai main-sponsor Consorzio del Parmigiano Reggiano e Olitalia. Il viaggio si avvale del patrocinio di Expo 2015, Touring Club Italiano, Cai, Aipo, Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

              

I tre itinerari verso Expo: la via d’Acqua, la via Emilia e l’Alta via dei Parchi

Milano, 18 giugno 2015 – Saranno tre le direttrici attraverso le quali si snoderà il progetto L’Emilia Romagna in viaggio verso Expo, tre vie che consentiranno di scoprire e gustare le risorse di un intero territorio: la via d’acqua del Fiume Po, la via di terra rappresentata dalla Via Emilia e l’Alta via dei Parchi. Ognuno di questi itinerari sarà caratterizzato sia da un particolare “mezzo di trasporto” per percorrerlo, sia da una cartoguida, che consentirà ai visitatori di cogliere tutte le iniziative organizzate durante il viaggio, vivendo appieno l’atmosfera di ogni territorio.

Il percorso d’acqua: Mare Adriatico e Grande Fiume Po

Il viaggio, da Rimini sino a Piacenza, sarà effettuato con due motonavi: Principessa per la navigazione sul mare e Stradivari per la navigazione sul Po. Entrambe possono ospitare sino a 100 persone e attraccheranno in diversi porti dell’Emilia Romagna. Ad ogni tappa corrisponderà un appuntamento gastronomico, la “Cena Stellata” allestita sulle motonavi, nel corso della quale gli ospiti potranno cenare immersi in un’atmosfera unica, degustando i prodotti tipici del territorio, interpretati dalle sapienti mani dei cuochi di CheftoChef.

Le tappe che saranno toccate sono: Rimini il 18 agosto, Cesenatico (FC) il 21 agosto, Cervia (RA) il 23 agosto, Comacchio (FE) il 24 agosto, Ferrara il 25 agosto, Finale Emilia (MO), lungo l’antico canale degli Estensi, il 27 agosto, Mezzani (PR) il 29 agosto, Boretto (RE) il 6 settembre, Polesine e Zibello (PR) il 12 settembre, Isola Serafini a Monticelli d’Ongina (PC) il 17 settembre, Piacenza il 18 settembre.

Il percorso di terra: la Via Emilia

Lungo la direttrice storica della Via Emilia protagoniste saranno invece le biciclette, che percorreranno le principali città affacciate su questa grande arteria. A fare tappa nelle piazze cittadine saranno i food truck e le bicitriciclo, entrambi simboli del cibo di strada. Mentre i food truck sono vere e proprie cucine viaggianti, dove i cuochi di CheftoChef serviranno degli assaggi, interpretando la pasta dell’Emilia-Romagna, le bicitriciclo, guidate dai produttori, diventeranno un’originale vetrina per esporre i prodotti e al contempo un banco assaggio per degustazioni ad hoc. In alcune delle città che accoglieranno il viaggio si svolgerà Tramonto DiVino, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Enoteca Regionale, che attraverso assaggi e racconti sul vino, guidati dai sommelier di Ais Emilia e Romagna, accompagnerà il pubblico in un viaggio ricco di cultura e di suggestioni.

Le città ospitanti sono: Rimini il 18 agosto, Savignano sul Rubicone-Terre del Rubicone (FC) il 20 agosto, Forlì il 25 agosto, Faenza (RA) il 26 agosto, Imola (BO) il 27 agosto, Reggio Emilia il 28 agosto, Bologna il 1 settembre, Valsamoggia (BO) il 2 settembre, Rubiera (RE) il 4 settembre, Modena il 5 settembre, Parma il 6 settembre, Noceto (PR) l’8 settembre, Fidenza (PR) l’11 settembre, Fiorenzuola d’Arda (PC) il 15 settembre, Piacenza il 18 settembre.

Il percorso dell’Alta Via dei Parchi

Un itinerario escursionistico, che parte da Rimini per arrivare sino a Piacenza, ricongiungendosi agli altri due itinerari. Protagonisti di questo viaggio saranno i luoghi simbolo delle camminate, ossia i rifugi e i borghi appenninici, nonché l’antica cultura gastronomica della montagna. Nel corso delle varie tappe di questo percorso, realizzate in collaborazione con Slow Food Emilia Romagna e i parchi nazionali e regionali attraversati dall’Alta Via, gli escursionisti potranno degustare i prodotti dell’Appennino, in luoghi comunque raggiungibili anche da chi vuole partecipare al singolo evento, riscoprendo le tradizioni gastronomiche attraverso i saperi degli abitanti e le abilità dei cuochi dell’associazione Cheftochef.

I luoghi degli appuntamenti sono: Rimini il 7 agosto con il taglio inaugurale del nastro, Pennabilli (RN) l’8 agosto, Diga di Ridracoli (FC) il 10 agosto, Carnè di Brisighella (RA) il 20 agosto, Poggio di Badi di Castel di Casio (BO) il 26 agosto, Cavone di Lizzano in Belvedere (BO) il 28 agosto, Fiumalbo (MO) il 29 agosto, Passo Pradarena (RE) il 5 settembre, Rifugio Lagdei (PR) l’8 settembre, Castell’Arquato (PC) il 13 settembre, Piacenza il 18 settembre.

Molti degli appuntamenti ospiteranno anche eventi collaterali con un calendario delle iniziative work in progress che saranno segnalate sul sito www.viaggioversoexpo.it e sulla App Via Emilia che sarà scaricabile a breve.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla stretta collaborazione dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi con la Regione Emilia-Romagna e APT Servizi.
Un particolare ringraziamento va ai partner del progetto: l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna e Slow Food Emilia Romagna, Confagricoltura, Anci, Unioncamere Emilia-Romagna; ai main sponsor Consorzio del Parmigiano Reggiano e Olitalia. Il viaggio si avvale del patrocinio di Expo 2015, Touring Club Italiano, Cai, Aipo, Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

Per seguire il viaggio: www.viaggioversoexpo.it

DALLA VIA EMILIA ALL’EXPO DI MILANO: ALLA SCOPERTA DELLE “ECCELLENZE” DELL’EMILIA ROMAGNA


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C’è un modo antico e nuovo allo stesso tempo per andare alla scoperta delle eccellenze dell’Emilia Romagna e dei suoi tesori, dall’ineguagliabile enogastronomia della Food Valley alla Motorvalley con i suoi inimitabili brand da sogno e alla Wellness Valley, dalla storia e cultura millenarie delle Città d’Arte alla Riviera Romagnola, passando per gli scenari dell’Appennino bianco e del Delta del Po, il benessere termale, un artigianato e un’industria manifatturiera unici e di altissimo livello e tanto altro: è la Via Emilia.

La strada voluta dal console romano Marco Emilio Lepido nel 187 a.C. e che da 2200 anni collega Rimini con Piacenza, dando il nome all’intera regione, racchiude in sè la proposta di vacanza della promozione turistica regionale per il 2015: una sorta di “gps”, simbolico navigatore satellitare, che fa da filo conduttore unendo le tantissime eccellenze del territorio (http://www.visitviaemilia.it).

Via Emilia, Experience the Italian Lifestyle” è il claim alla base del progetto, perfetta sintesi tra l’alta qualità della vita che caratterizza da sempre questa terra e la sua gente, una storia antichissima e un presente in continua evoluzione, tra innovazione e tradizione, e la ricca offerta di vacanza di una regione con una forte vocazione ad ospitare, grazie a più di 4.400 alberghi, 25 stabilimenti termali, 43 parchi divertimento, 17 stazioni sciistiche, 700 tra musei, palazzi e ville storiche e tanto altro.

 

Alla scoperta della Via Emilia in ottanta proposte

Un’ottantina i pacchetti pronti per l’Expo di Milano, proposti dagli operatori privati, e che offrono all’ospite una vacanza a 360 gradi, all’insegna del turismo d’esperienza. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: degustazioni di prodotti tipici e piatti della tradizione, visite ad abbazie, palazzi storici, eremi e castelli, tour in bici, escursioni a piedi, voli in mongolfiera. E ancora tappe nei “santuari” motoristici emiliano romagnoli (dal Museo Ferrari di Maranello, compreso il giro sulla celebre pista di Fiorano, fino al Museo Ducati, passando per le tante collezioni private a due e quattro ruote), corsi per imparare a fare la sfoglia e riconoscere il vino, giornate in fattoria a vendemmiare e coltivare la terra, visite in acetaie, cantine, frantoi, prosciuttifici e musei del cibo, itinerari nelle città d’arte tra monumenti Unesco, splendidi centri storici e monumenti unici al mondo. E non mancano lo shopping esclusivo e il wellness termale.

Il cibo è un comun denominatore di tutte le proposte, in linea con il tema di Expo 2015 Milano, “Nutrire il pianeta, energia per il mondo”.

«Expo può essere una grande occasione per l’Emilia-Romagna- ha sottolineato alla presentazione milanese dell’iniziativa Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna- in particolare in due direzioni, quella della filiera agroalimentare e quella della promozione turistica. Per quel che riguarda l’agroalimentare, basti ricordare che siamo il territorio con il numero maggiore di prodotti dop e igp in Europa, ben 41. E, dato che la competizione si gioca sulle eccellenze, quale migliore occasione di una vetrina mondiale in cui esporre i nostri migliori ed eccellenti prodotti, che diventano al tempo stesso volano per creare una nuova e buona occupazione. L’agricoltura, l’agroalimentare e l’agroindustria come terreno per nuovi posti di lavoro. E naturalmente, altrettanto importante, c’è il fronte del turismo. Pensiamo a quale straordinaria occasione possa essere l’Expo per la nostra terra, in cui alle eccellenze presenti nelle food valley, motor valley e wellness valley, si sommano le infinite possibilità di visite tra siti Unesco, città d’arte, borghi antichi, castelli, duomi, chiese, musei, disseminati tra pianura, mare e montagna. Insomma, é un’occasione irripetibile, che andrà giocata al meglio per il “mentre” e per il “dopo”. C’è luce in fondo al tunnel, si inverte il trend e comincia ad esserci crescita, che va sostenuta ed accompagnata per dare fiducia e speranza a questo Paese».

Sempre a tema food, Apt Servizi Emilia Romagna ha organizzato, nel mese di maggio, due educational tour in collaborazione con, rispettivamente, ENAJ (European Network of Agricultural Journalists) ed IFAJ (International Federation of Agricultural Journalists), network internazionali che raggruppano giornalisti di testate specializzate in enogastronomia e agroalimentare. Una trentina di giornalisti delle due associazioni, in occasione della loro visita ad Expo Milano, faranno tappa in cantine, caseifici, aziende agricole biologiche emiliano romagnole, parteciperanno ad un corso per fare la pasta sfoglia e visiteranno il Museo del Balsamico di Spilamberto (Mo), l’Enoteca Regionale di Dozza (Bo), il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Ra) e Casa Artusi, il centro di cultura enogastronomica di Forlimpopoli (Fc).

Sempre al fine di polarizzare l’attenzione sulla Via Emilia e le sue eccellenze, è previsto anche un magazine online, “Via Emilia Magazine”, che racconterà periodicamente storie curiose di personaggi e luoghi che rendono unica la Strada Statale 9.

Via Emilia: il turismo dell’esperienza attraversa l’Emilia Romagna

La Via Emilia guida l’ospite sulle tracce del turismo d’esperienza e alla scoperta delle eccellenze emiliano romagnole; la sua prima tappa è senza dubbio l’enogastronomia tipica, riconosciuta anche dai media internazionali come perfetta sintesi della migliore cucina italiana (uno su tutti, Forbes: http://www.forbes.com/sites/drosengarten/2013/11/28/italys-greatest-gastronomic-treasure-emilia-romagna-the-secrets-behind-the-secret/).

Food Valley – Ecco il paniere regionale di 41 prodotti Dop e Igp (con gli outsider Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma), di 50 tra vini Doc e Docg, dei tanti piatti tipici proposti da ristoranti stellati, osterie e chioschi di street food – con la prima App nata sul mare, la Rimini Street Food. Una forte identità enogastronomica che passa dalla romagnolissima piadina ai “pisarei e fasò” piacentini (piccoli gnocchetti di farina e pane grattugiato serviti con un sugo di fagioli), dalle tagliatelle con ragù alla bolognese al gnocco fritto modenese. L’itinerario è anche un viaggio tra le aziende, i Consorzi, e i luoghi simbolo della tavola dell’Emilia Romagna, da Casa Artusi (centro di cultura enogastronomica dedicata al padre della cucina regionale italiana, Pellegrino Artusi) all’Alma di Colorno (Pr), la Scuola Internazionale di Cucina diretta dal maestro Gualtiero Marchesi.

Motorvalley – L’Emilia Romagna è poi, da sempre, la Terra dei Motori, una Motorvalley che per storie e brand non ha eguali al mondo. Lungo la Via Emilia sono nati miti a due e quattro ruote quali Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati, De Tomaso, Dallara, Morini, vere e proprie eccellenze imprenditoriali frutto di una regione da sempre tecnologicamente all’avanguardia. Nei circuiti e autodromi della Motorvalley emiliano romagnola ogni anno si tengono rievocazioni storiche, mostre mercato di auto e moto, nonché le tappe della Moto GP e del Campionato Superbike di motociclismo, mentre grazie alla passione di tanti privati è possibile ammirare, tra Rimini e Modena, 12 collezioni di auto e moto uniche nel loro genere.

Italian Style – Motori, ma anche alta moda all’insegna dell’Italian Style lungo la Via Emilia, dallo stile inconfondibile di Giorgio Armani alle linee di Max Mara, da Blumarine ad Alberta Ferretti, passando per lo “shoe district” di San Mauro Mare, nell’immediato entroterra della Riviera Romagnola, con brand quali Sergio Rossi, Vicini e Giuseppe Zanotti Design.

Arte e Cultura – Storia millenaria, architettura internazionale, musei e monumenti Patrimonio Unesco: le città d’arte dell’Emilia Romagna sono veri e propri scrigni di cultura e conoscenza, vetrine d’eccellenza della “Grande Bellezza” italiana. La Rimini romana, città d’arte e capitale europea della vacanza balneare, Ravenna e Faenza con i mosaici e le ceramiche artistiche, Cesena con la Biblioteca Malatestiana, Bologna con i suoi 47 km di porticati, la millenaria Università e l’innovativo progetto Genus Bononiae. E ancora Parma, Modena, Ferrara con i fasti delle loro antiche signorie, Reggio Emilia, “casa” del tricolore italiano e Piacenza con i suoi palazzi e antiche corti. Città d’Arte, ma anche città della musica che hanno dato i natali a nomi iscritti nel firmamento musicale mondiale, da Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini a Luciano Pavarotti, e sono diventate il palcoscenico di riferimento di personaggi del calibro del maestro Riccardo Muti. Per non parlare di prosa e lirica, protagoniste nei 100 teatri emiliano romagnoli (una delle più alte densità d’Europa), e di cinema, pittura e letteratura. La Via Emilia è stata la culla di maestri del grande schermo come Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Pierpaolo Pasolini e Bernardo Bertolucci, di pittori come Guercino, Carracci, Guido Reni e Giorgio Morandi, e poeti e scrittori del calibro di Ludovico Ariosto, Giovanni Pascoli, Cesare Zavattini, Leo Longanesi, Tonino Guerra e tanti altri.

Wellness, Bike Tourism e Vacanza Attiva – Lungo la Via Emilia si alternano 25

centri termali, ospitati in 19 località, in grado di offrire trattamenti all’avanguardia e di regalare relax e wellness, grazie a strutture dotate di piscine termali, grandi parchi e fonti con acque dalle proprietà benefiche. Lo sport è di casa sull’Appennino a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana, in inverno con oltre 300 km di piste, 3000 km per lo sci di fondo, 14 snowpark per gli appassionati di snowboard e tanti itinerari con ciaspole e sleddog, e in estate con percorsi di trekking, per mountain bike e a cavallo. Gli appassionati di cicloturismo non hanno che l’imbarazzo della scelta: l’Emilia Romagna è la prima regione in Italia per diffusione di piste ciclabili, con ben 8 capoluoghi in classifica (in testa Reggio Emilia con 10 Km di percorsi “green” per ogni 10.000 abitanti, seguita da Ferrara e Modena con 9 Km), e, per chi “ha gambe”, ben 8.000 chilometri di percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati. E non mancano i Bike hotels specializzati nell’accogliere i cicloturisti, con officine attrezzate per le bici, menù calibrati per apporto calorico, guide con percorsi suggeriti.

Mare, Relax e Divertimento – A pochi km dalla Via Emilia, ecco il fascino del Delta del Po, da scoprire in bici, lungo 120 km di piste ciclabili, o a cavallo, tra birdwatching, artigianato ed enogastronomia tipici. Ancora qualche chilometro di Via Emilia verso sud, ed ecco la Riviera Romagnola, con i suoi 110 km di spiaggia dorata, 15 parchi divertimento (la più alta concentrazione d’Italia, definita Riviera dei Parchi), oltre 3.000 alberghi, più di 1.400 stabilimenti balneari “full optional” e, ciliegina sulla torta, una rilassante e dinamica Wellness Valley con un magico entroterra, e tante località per la vacanza di tutta la famiglia.