RIVIERA DI ROMAGNA: LA GRANDE FESTA DEL LISCIO. 50 EVENTI, 30 ORCHESTRE, 300 MUSICISTI


RIVIERA ROMAGNOLA: NOTTE ROSA 2012

RIVIERA ROMAGNOLA: SANGIULIANO LISCIO VII^ Edizione del Capodanno della Riviera, 7 Luglio 2012, photo (Ph © RENI/Salvatori) 

50 appuntamenti lungo un intero fine settimana, oltre 30 formazioni tra orchestre tradizionali e band giovanili, più di 300 musicisti e tante scuole di ballo da tutta Italia. La Romagna, dalla Riviera all’entroterra, rende omaggio a uno dei suoi elementi più identitari e inconfondibili con La Notte del Liscio, evento corale che dal 20 al 24 luglio vedrà protagonisti, sui palchi allestiti nelle spiagge e nelle piazze di oltre venti comuni, dalle più famose orchestre tradizionali agli artisti contemporanei con le loro reinterpretazioni, con uno special guest d’eccezione, il musicista serbo Goran Bregovic.

A dare vita insieme a lui a questa grande festa del ballo e del folklore ci saranno, tra gli altri, Frankie Hi-Nrg, Khorakhané, Lo Stato Sociale, Massimo Bubola, Mirco Mariani, Cisco, Ridillo, l’Orchestra Mirko Casadei e quella di Moreno il Biondo Mirco Mariani & Extraliscio (formazione futuristica che rivisita in chiave contemporanea il folk romagnolo trasformandolo in “punk da balera”), la “Casadei Social Club” (storica reunion dell’Orchestra Spettacolo Raoul Casadei), il polistrumentista Pio Spiriti (celebri le sue collaborazioni con Cocciante, Ennio Morricone, Renato Zero, Laura Pausini, Claudio Baglioni e tanti altri) e il chitarrista Luca Allevi, oltre alle scuole di ballo liscio da tutta Italia.

Goran Bregovic salirà sul palco a Rimini sabato 23 luglio, regalando al pubblico la sua personale reinterpretazione di una carrellata di sei brani di liscio, che culminerà in una “Romagna Mia” eseguita assieme dall’Orchestra Mirko Casadei, con ospite il cantautore Cisco, e all’Orchestra di Moreno Il Biondo, Mirco Mariani & Extraliscio. Ma sono tanti gli appuntamenti che, già da mercoledì 20 luglio, diffonderanno la coinvolgente atmosfera della Notte del Liscio, tra concerti all’alba in acustica come quello di Mirko Casadei e Moreno Il Biondo a Bellaria la mattina del 23 luglio, incontri culturali sulla storia del liscio come quello del 20 luglio a Savignano sul Rubicone con Raoul e Riccarda Casadei, da Carlo Brighi (detto “Zaclèn”) a Secondo Casadei, balli in spiaggia e il gran finale di domenica 24 luglio, a Cesena, con le Orchestre La Storia di Romagna e Dal Vangelo Secondo che daranno vita ad una serata unica dedicata al ballo liscio con la partecipazione di scuole di ballo provenienti da tutta Italia. Il programma dettagliato con tutti gli eventi, e i pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici per godersi al meglio questo fine settimana interamente dedicato al liscio, sono consultabili sul sito ufficiale http://www.notteliscio.it.

In occasione dell’evento, è stato anche lanciato il Concorso Romagna Mia 2.0, rivolto a tutti gli artisti “under 35” (band, cantautori, cantanti, rapper, musicisti e artisti di ogni genere e stile) per reinterpretare i brani storici della tradizione della Terra di Romagna.

Due gli inni ufficiali dell’evento, realizzati appositamente da Mirko Casadei e Moreno Conficconi: “Ad chi sit è fiol”, di Mirko Casadei, e “Bella Notte di Riviera” di Moreno Conficconi, Mirco Mariani & Extraliscio. La prima è un abbraccio musicale ai popoli che attraversano il mare per arrivare sulle nostre coste italiane, mentre la seconda è un inno al divertimento e un omaggio melodico alla bellezza della Riviera Romagnola.

 

I brani sono scaricabili ai seguenti link:

Ad chi sit è fiol

(https://www.dropbox.com/s/4uf26mj2gn003or/Ad_chi_sit_e_fiol-master_V7.mp3?dl=0)

Bella Notte di Riviera” (https://www.dropbox.com/s/6ve297i3c3e0xmy/Bella%20notte%20di%20riviera%20-%20XIII%20BIS.mp3?dl=0).

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RIVIERA ROMAGNOLA: ECCO IL “FESTIVAL DEI BAMBINI”. 40 EVENTI DA COMACCHIO A CATTOLICA


CESENATICO, PORTO CANALE E CASA DEL GRANDE POETA MARINO MORETTI - FOTO: ROBERTO ALBORGHETTI

CESENATICO, PORTO CANALE E CASA DEL POETA MARINO MORETTI – FOTO: ROBERTO ALBORGHETTI

Una settimana di festa per bambini e famiglie. Si svolgerà, dall’11 al 18 giugno, lungo la Riviera Romagnola in occasione della terza edizione de “Il Festival dei Bambini”.

Promosso da Unione di Prodotto Costa e Apt Servizi “Il Festival dei Bambini” avrà come palcoscenico i 110 chilometri di costa e vedrà coinvolti operatori turistici, parchi di divertimento, realtà ricreative, comuni e strutture pubbliche. Da Comacchio a Cattolica, durante la settimana, saranno proposti oltre quaranta divertenti eventi accompagnati da accattivanti pacchetti-vacanza presentati dagli operatori turistici (http://www.ilfestivaldeibambini.it) in una Riviera Romagnola da sempre specializzata nell’accoglienza di famiglie con bambini dove sono attivi molti hotel attrezzati per questo tipo di clientela e la presenza in spiaggia di aree gioco. Anche quest’anno, gli appuntamenti previsti sono arricchiti da quelli del Consorzio “La Riviera dei Parchi” (www.rivieradeiparchi.it) che aderisce all’iniziativa e, agli eventi-clou che si svolgeranno durante la settimana de “Il Festival dei Bambini”, si aggiungono i numerosi appuntamenti, per bambini e famiglie, in programma durante l’anno sulla Riviera romagnola.

“Per il terzo anno – afferma il presidente dell’Unione Prodotto Costa Enzo Ceccarelli – proponiamo questo originale Festival dedicato ai nostri baby ospiti rilanciando la Riviera romagnola come destinazione ideale e accogliente per le vacanze di famiglie con bambini. Questo importante cartellone di eventi, frutto della collaborazione tra operatori privati e comuni costieri, esprime la volontà di questo territorio di fare sistema per presentarsi al meglio, in Italia e all’estero, nei diversi mercati della vacanza”.

 

 

Appuntamenti per tutti i gusti lungo i 110 chilometri della Riviera

Difficile sintetizzare il ricco cartellone degli appuntamenti. Qualche esempio?Percorrendo da nord a sud la Riviera a Lido di Volano (11-12 giugno – bagno Play Ground) è in programma la Festa con gonfiabili sulla spiaggia “Gonfiabilandia” e, presso l’agriturismo “Valle Isola – La Tana del gusto” a San Giuseppe di Comacchio si svolgerà (11-12 giugno) una festa all’aperto alla scoperta dell’ambiente per bambini e famiglie.

Diverse le proposte di Ravenna. Alla Loggetta Lombardesca e nei giardini pubblici sono previsti (17-18 giugno) spettacoli di burattini e, il 17 e 18 giugno, presso i giardini pubblici, si svolgerà in due circuiti in legno il “Festival delle biglie” (17-18).

Sempre a Ravenna sarà distribuita al Museo Nazionale una divertente guida-gioco che accompagnerà, in maniera piacevole e ludica, i giovani visitatori attraverso le collezioni d’arte presenti. Sono in programma anche due curiosi appuntamenti. Il 12 giugno si svolgerà la “Caccia alla pigna” (tour pedonale alla caccia di pigne, pavoni e altri simpatici simboli presenti nel centro storico) mentre il 18 giugno sarà la volta di “Birdwatching in Basilica”, un’avvincente visita alle Basiliche Bizantine alla scoperta dell’avifauna locale presente nei mosaici. Dal 13 al 17 giugno i laboratori didattici di RavennaAntica organizzano giornate di divertimento e gioco al Museo TAMO. Sempre a Ravenna, presso il Planetario, l’11 e il 17 giugno i baby ospiti saranno guidati alla scoperta del cielo stellato con le sue costellazioni e pianeti.

A Cervia, presso alcuni stabilimenti balneari è previsto dal 13 al 17 giugno un open day gratuito di beach tennis e, in diversi luoghi di Cesenatico (dall’11 al 17 giugno), si svolgeranno laboratori creativi, giochi ed altre attività ludico-motorie. Sempre a Cesenatico la Cooperativa Stabilimenti balneari organizza (dal 12 al 18 giugno) l’iniziativa “Spiagge archeologiche”, una serie di laboratori di scavo archeologico in sette spiagge dove, a tutti i partecipanti, seguiti da operatori specializzati verrà fornito il “il kit dell’archeologo” con tutto il materiale necessario per effettuare gli scavi. Cesenatico ospiterà poi, il 13-18 giugno, anche la rassegna di letture animate “Parole al Cartoccio” con cinque spettacoli itineranti con la partecipazione di alcuni tra i più importanti autori di narrativa per l’infanzia. Spazio anche ai film nel cartellone de “Il Festival dei Bambini”. Il 15 e 16 giugno saranno proiettati a Cesenatico due cortometraggi del festival “Animare” in programma a luglio.

La musica sarà al centro, l’11 e 12 giugno a Gatteo a Mare, del concorso canoro “FestivalMar”! – madrina Cristina d’Avena – rivolto ai ragazzi tra i 6 ed il 16 anni. Gatteo a Mare ha in programma (il 16 giugno in diverse parti della città) una “Festa Romana” con i bambini protagonisti e uno spettacolo con giullari e giocolieri (15 giugno).

Musical, cabaret, teatro e cinema fanno parte dell’iniziativa “Il paese dei balocchi” in programma tutte le sere dall’11 al 18 giugno a San Mauro Mare mentre la vicina Bellaria-Igea Marina propone il 17 giugno il “Carnevale dei bambini” (grande festa con sfilata di carri allegorici dedicata ai cartoni animati più amati dai bambini), tornei giovanili di beach volley (11-12 giugno) e beach soccer (12 giugno), il mercatino dei bambini (16 giugno).

Spazio a bambini e ragazzi a Rimini per il “Piccolo Mondo Antico Festival” che si svolgerà dall’11 al 12 giugno negli spazi del Museo della Città alla scoperta della Rimini romana con la sua storia, i suoi personaggi, i suoi segni. Rimini Terme sarà invece “invasa” da mattoncini Lego dal 18 al 19 giugno dove bambini, genitori e nonni giocheranno con uno dei passatempi più amati dell’infanzia. E, sempre a Rimini, dal 18 al 19 giugno in Fiera si svolgerà l’evento “Bimbinfiera” dedicato ai bambini e alle famiglie mentre la spiaggia del bagno 45 sarà il palcoscenico dello spettacolo di magie di bolle, sculture di palloncini, giochi musicali e truccabimbi “Fata Arcobaleno”.

Dal 12 al 26 giugno la spiaggia di Riccione sarà il palcoscenico dell’evento “Mamma Fit” (l’allenamento dedicato alle neo-mamme in compagnia dei propri bambini). Villa Mussolini sarà la location (16-19 giugno) dell’evento di musica, intrattenimento e laboratori creativi “Riccione Family Week con Coccole Sonore”.

Mentre Misano Adriatico propone (l’11, 13 e 16 giugno) la rassegna di spettacoli per  bambini “Acchiappasogni”, in piazza Primo Maggio a Cattolica il 17 giugno ci sarà lo spettacolo musicale “Banana Split”.

Da segnalare anche due appuntamenti che si svolgeranno nell’entroterra riminese. Il 12 giugno San Leo si trasformerà nella “Città dei bambini” (dove i piccoli ospiti saranno coinvolti in giochi, laboratori, dimostrazioni e spettacoli) mentre la scoperta delle biodiversità della natura sarà protagonista delle giornate in programma dall’11 al 18 giugno presso l’Oasi Wwf di Ca’ Brigida di Verucchio.

Sono poi diverse e accattivanti le proposte, durante la settimana de “Il Festival dei bambini” nei diversi parchi tematici della Riviera.

RIMINI: LA CUCINA INTERNAZIONALE FA SPETTACOLO. DUE GIORNATE ALL’INSEGNA DEL GUSTO E…DEL CIRCO


 

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Rimini (Foto Roberto Alborghetti)

Provate a immaginare che per due giorni la via Emilia si trasformi in un enorme scivolo che raccolga e faccia scendere verso il mare tutte le eccellenze della Regione, pronte ad essere cucinate dalle mani degli chef più bravi del mondo, sotto la guida del più premiato di sempre, Massimo Bottura.

E’ un remake di 8 e ½ tutto gastronomico quello che sorgerà all’ombra del Grand Hotel di Rimini dal 18 al 19 giugno con ‘Al Méni’ – ovvero in dialetto romagnolo ‘le mani’, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra – il circo mercato dei sapori tra degustazioni, show cooking stellati, laboratori, incontri con autori ed esperti, mercato di produttori di eccellenza, street food gourmet e lab store di artigianato (www.almeni.it)

Cuore pulsante dell’evento sarà il colorato tendone da circo, omaggio allo spirito onirico di Fellini, che per due giorni si trasforma in una grande cucina a vista, dove Massimo Bottura chiama a raccolta 12 chef della Regione Emilia Romagna per incontrare 12 giovani chef internazionali con l’obiettivo di avvicinare la cucina d’autore ad un pubblico ampio di curiosi e appassionati. Attorno al circo, speciali punti street food gourmet interpretano la cucina da strada con i migliori ingredienti emiliani e romagnoli, mentre sul lungomare fino al porto è allestito un vero e proprio mercato delle eccellenze: un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli, Presìdi Slow Food e Mercati della Terra.

Sono questi gli ingredienti di Al Mèni, una festa del gusto nata da un’idea dello stesso Massimo Bottura e del Comune di Rimini per celebrare i protagonisti e la ricchezza di una regione, unica in Europa a vantare un paniere di 43 prodotti Dop e Igp, riconosciuta anche dai media internazionali come perfetta sintesi della migliore cucina italiana nel mondo.

> Gli chef e il circo 8 e ½ dei sapori

Anche quest’anno al centro di Al Meni ci sarà il tendone da circo, con la sua scenografica cucina a vista, che vedrà alternarsi negli show cooking 12 chef dell’Emilia Romagna in coppia con 12 fra i giovani cuochi più interessanti del mondo, protagonisti della gastronomia del futuro, per proporre al pubblico piatti stellati a prezzi da street food.

Fra gli chef italiani dell’edizione di quest’anno ricordiamo gli stellati Aurora Mazzucchelli, Maria Grazia Soncini, Terry Giacomello, Gianpaolo Raschi, ma anche l’astro nascente Gianluca Gorini, che incontreranno cuochi di varia provenienza, fino da Lima, con Emilio Macias, ma anche dal Brasile con Tabata Hanninen.Tutti legati da una comune voglia di ricerca ed esplorazione, scambio, contaminazione di idee, esperienze e materie prime. Le presenze femminili contano anche l’irlandese Rose Green e la statunitense Rosio Sanchez, ex pasticcera del Noma di Copenhagen e ora alla guida del suo “Hija de Sanchez”. Gradito ritorno quello di Simone Tondo che, proprio in concomitanza di Al Meni, aprirà il suo nuovo ristorante a Parigi e del giapponese Takahiko Kondo, Sous chef dell’Osteria Francescana di Modena. Ma anche lo star chef Svedese Niklas Ekstedt, noto non solo per i suoi programmi televisivi, ma anche per il suo ristorante stellato appoggiato da una cucina interamente a legna. E poi ancora Leonardo Pereira, Mathias Bernwieser, James Lowe, Giovanni Cuocci, Silver Succi, Rino Duca, Philipp Rachinger, Diego Prado, Sven Chartier, Emilio Barbieri, Alessio Malaguti, Stefano Ciotti.

All’interno del circo 8 e ½ non potevano mancare i vini di qualità del territorio da degustare all’enoteca ‘Al Méni’. La selezione dei vini, curata dall’associazione Chef to Chef, avrà al centro i migliori vini del territorio per un’offerta che illustri il paesaggio più caratteristico dell’Emilia Romagna.

> Il mercato dei prodotti agricoli

Accanto al circo, sul lungomare sino a piazzale Boscovich, è allestito un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli. Contadini e vignaioli, casari e artigiani si incontrano in un percorso del gusto unico, dove poter scegliere, gustare e acquistare le eccellenze del territorio fra 70 fornitori top dei ristoranti stellati. Dal Parmigiano Reggiano all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dal Culatello di Zibello al Prosciutto di Parma, frutta, piada e Squacquerone, i pesci del nostro mare, i funghi del nostro Appennino, lo scalogno migliore, il riso delle pianure ferraresi. Un esperto ‘personal shopper’ Slow Food sarà a disposizione (due volte la mattina e due volte al pomeriggio) di chi vorrà farsi guidare alla scoperta dei prodotti e dei produttori presenti al Mercato, fra Presìdi Slow Food, Mercati della Terra Slow Food, produttori selezionati da CheftoChef emiliaromagnacuochi e dalla Strada dei vini e dei sapori di Rimini.

> Il ‘gusto di sapere’ nello Spazio Slow Food Emilia Romagna

Sotto al tendone spazio anche a laboratori per grandi e piccoli organizzati da Slow Food Emilia Romagna su: filiera del maiale e salumi di qualità, piada romagnola, erbe spontanee ed aromatiche, caffè, etichette narranti, orto domestico. Al pubblico, che sarà chiamato anche a mettere le mani in pasta, verranno spiegati tecniche, storie, usi, stagionalità dei principali protagonisti della cultura gastronomica emiliano romagnola. Sono previsti anche incontri con esperti, scrittori, curatori di alcuni delle Guide Slow Food. La partecipazione di Slow Food ad Al Meni quest’anno si svolge in un anno particolarmente significativo, quello dei suoi 30 anni di fondazione: un’occasione particolare che vedrà riunito a Rimini proprio il 18 e 19 giugno il Consiglio Nazionale Slow Food Italia, con i suoi 60 membri, per una riflessione sulla storia di questa associazione che ha rappresentato un baluardo nella difesa della biodiversità.

 

> Lo street food gourmet e il gelato stellato attorno al circo 8 e 1/2

Nella rotonda che circonda il circo, ci saranno speciali punti street food gourmet, espressione delle anime di CheftoChef, l’associazione dei grandi cuochi e dei produttori di eccellenza della regione. La macelleria Zivieri guiderà il food truck con il meglio della produzione artigiana, fra qebab di mora romagnola, panini, hamburger rivisti in chiave strettamente regionale. Lo chef Alberto Faccani coordinerà le mani di alcuni cuochi della regione che si cimentano nella cucina da strada, interpretando i migliori ingredienti emiliani e romagnoli. Due postazioni speciali vedranno il ristorante Quartopiano, capitanato dallo chef Silver Succi, proporre lo street food ed i prodotti a chilometro zero declinati secondo i rinomati canoni della cucina gourmand e L’Osteria la Sangiovesa, insieme ai prodotti di Tenuta Saiano, portare la vera cucina tipica romagnola, ottenuta dal rispetto dei prodotti in tutta la loro integrità e stagionalità. Altra postazione, quella della birra Amarcord, espressione di un territorio ricco di sorprese,con una proposta di abbinamento perfetta per lo street food.Il gelato artigianale diventa uno dei protagonisti di Al Mèni con il nuovissimo spazio dedicato alla gelateria a cura di Mo.Ca. Tra i gusti più tradizionali anche il gelato d’autore realizzato da quattro chef, due italiani e due internazionali, in collaborazione con i docenti della Carpigiani Gelato University di Anzola Emilia (BO). Le ricette esclusive sorprenderanno il pubblico con accostamenti insoliti, tra questi quello di Aurora Mazzucchelli che proporrà un ricordo d’infanzia con un gelato a base di pomodori secchi. Per i più piccoli e per le famiglie sono previsti anche i laboratori “Gelato Emotions” del Gelato Museum Carpigiani: corsi in pillole di gelateria artigianale per grandi e piccini in programma sabato 18 e domenica 19 giugno alle 19 e alle 21.30.

> Speciale Matrioska, artigianato, design, buone idee

Il fertile terreno dell’Emilia Romagna non genera solo prodotti da gustare: accanto al mercato dei contadini e di fronte al circo 8 e ½, c’è Speciale Matrioška, un salone a cielo aperto di creatività e manualità. Artigiani e designer del territorio reinterpretano il tema del food per mostrare e dimostrare le loro creazioni contraddistinte dal marchio “fatto a mano”. Ad ‘abitare’ l’asse di piazzale Fellini, naturale invito al circo, tutto ciò che unisce innovazione, manualità e amore per il creare: dalle illustrazioni alle ceramiche, dagli arredi all’abbigliamento, dagli accessori alle lampade, dai tessuti alle sculture.

> Un laboratorio sulla panificazione antica

Nei giardini di piazzale Fellini si potrà assaggiare il pane antico preparato con 5 tipi di grano del III secolo e cotto in un forno celtico realizzato con le tecniche antiche basate sull’argilla cruda. E’ ‘Panis Antiquus & co.’, una dimostrazione organizzata da Dimora Energia per Al Meni, volta alla riscoperta delle tecniche della panificazione antica ma anche alla selezione e preparazione delle erbe spontanee commestibili. Oltre alla dimostrazione al pubblico si svolgeranno anche laboratori per adulti e ragazzi.

> Un pic nic stellato nei giardini del grand Hotel

Evento nell’evento, il déjeuner sur l’herbe, domenica 19 giugno (dalle ore 10 alle 13) i cancelli del Grand Hotel si apriranno per un pic nic speciale, organizzato nei giardini dello splendido Hotel liberty caro a Fellini, a cura di Claudio di Bernardo, chef del Grand Hotel di Rimini, in collaborazione con Massimo Bottura e gli chef di Al Meni.

> Da Al Meni a ‘Spessore!’ la cucina d’autore si trasferisce a Torriana

Ideale ‘sequel’ di Al Meni sarà ‘Spessore!’, manifestazione che si terrà dal 21 al 24 giugno al Povero Diavolo di Torriana. La manifestazione segue a tambur battente Al Meni e ne amplifica, seppur in un contesto più raccolto, il messaggio: avvicinare la cucina d’autore al pubblico. Nei 4 giorni dell’evento sfilano nella cucina del Povero Diavolo 14 cuochi di varia provenienza legati da una comune filosofia di ricerca e stile esplorativo. Per l’alto profilo dei partecipanti, la freschezza, varietà e pregio delle artigianalità coinvolte, Spessore si qualifica come vetrina di assoluta originalità nel panorama delle iniziative gastronomiche in grado di offrire uno spaccato ricco della vitalità e del carattere innovativo della cucina italiana contemporanea.
Info: www.almeni.it

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La manifestazione Al Meni è ideata da Massimo Bottura, Comune di Rimini, Regione Emilia Romagna

 

Promossa da: CheftoChefemiliaromagnacuochi, Progetto Postrivoro, Apt servizi Emilia Romagna, in collaborazione con Slow Food Emilia Romagna, Rimini Street Food, Matroska lab store, Strada dei vini e dei sapori di Rimini, Dispensa, Spessore!

Sponsors: Hera, Rimini Fiera, San Pellegrino, Cucine Marrone, La Sangiovesa, l’Osteria di Santarcangelo, Quarto Piano Suite Restaurant, Amarcord

Sponsors tecnici: Pentole Agnelli, MO.CA

Media partners: Agrodolce, QN

 

L’EMILIA ROMAGNA IN VETRINA AL TTG DI RIMINI (8-10 OTTOBRE): TUTTE LE NOVITA’ PER LE VACANZE 2016


 

TTG INCONTRI 2014 - TTG _ TTI - Fiera di Rimini 9 - 10 - 11 Ottobre 2014 - nella foto lo stand della Regione Emilia Romagna - Ph © Giorgio Salvatori / www.officinaphotografica.com)

TTG INCONTRI 2014 – TTG _ TTI – Fiera di Rimini 9 – 10 – 11 Ottobre 2014 – nella foto lo stand della Regione Emilia Romagna – Ph © Giorgio Salvatori / http://www.officinaphotografica.com)

Settantacinque operatori turistici dell’Emilia Romagna (20 in più rispetto al 2014) saranno presenti a “TTG Incontri” in programma alla Fiera di Rimini dall’8 al 10 ottobre. Il grande stand regionale di 620 metri quadri allestito da Apt Servizi (Padiglione C5) rilancia, attraverso grandi immagini fotografiche, i prodotti turistici d’eccellenza dell’Emilia Romagna uniti dal Progetto “Via Emilia – experience the italian style”: dalla vacanza balneare ai tour nelle città d’arte, dalla Food Valley alla Motor Valley, alla Wellness Valley.

“La ricchezza della nostra offerta turistica – spiega il presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti – si presenta al meglio con 75 suoi operatori turistici a questa importante rassegna fieristica internazionale proponendo ai buyer internazionali presenti le ‘mille’ proposte-vacanza 2016”. “Tra i diversi obiettivi promozionali 2016 – aggiunge Zanetti – c’è la prosecuzione delle azioni legate al brand vincente, per comunicare questa Terra con l’anima e il sorriso, “Via Emilia-Experience The Italian Lifestyle” che rilancia, diversi progetti turistici di qualità legati al turismo dell’esperienza: dal Food Valley alla Motor Valley, alla Wellness Valley, al cicloturismo. Centrale sarà poi la prosecuzione del lavoro promozionale all’estero. In questa direzione è prevista una campagna di comunicazione di oltre un milione di euro nei paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera) con target di riferimento la famiglia con bambini”.

I 75 operatori turistici regionali accreditati nello stand Emilia-Romagna avranno a disposizione postazioni personalizzate mentre lo spazio espositivo è arricchito da una reception, un’area stampa, una zona ristorante, un open bar e alcuni monitor proietteranno diversi video (da quello dedicato alla campagna promozionale “Emilia Romagna Terra con l’anima e il sorriso” a quello sulle città d’arte, dallo spot televisivo “Riviera dei Parchi” al “racconto” delle eccellenze enogastronomiche regionali fatto dallo chef stellato inglese Theo Randall).

Un corner dello stand sarà dedicato ai Musei Ferrari. La regina della Motor Valley regionale presenterà i suoi musei di Maranello e Modena e il tour alla scoperta delle eccellenze del territorio modenese “Discover Ferrari & Pavarotti Land”.

Spazio anche alla presentazione (attraverso roll-up e cartoguide dedicate) dei progetti di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale regionale realizzati dal Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR-FESR 2007-2013).

Da segnalare, infine, due appuntamenti che si svolgeranno venerdì 9 ottobre. Nel primo (ore 11 Sala Sisto Neri), che ha per titolo “Città e beni culturali per lo sviluppo del turismo: il ruolo delle politiche europee”, si parlerà delle azioni che saranno attuate con le nuove risorse europee POR-FESR 2014-2020. Nel secondo (ore 14.30, stand Emilia Romagna) la compagnia aerea Ryanair presenterà i nuovi voli in programma sull’aeroporto di Bologna.

I SOGNI, LE “VISIONI” E LA GENIALITA’ DI PRIMO GRASSI: COSI’ INIZIO’ LA STORIA DEL TURISMO SULLA COSTA ADRIATICA


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E’ tutto nello sguardo dell’immagine di copertina. La lungimiranza, la determinazione, l’onestà intellettuale, il temperamento deciso. Primo Grassi, come ce lo racconta il libro a lui dedicato – scritto dal figlio, Fabio, edito per Minerva Edizioni, con prefazione di Dario Fo, in occasione dell’intitolazione a Grassi del Palazzo del Turismo della sua Cesenatico- era questo e molto altro: visionario, efficiente, generoso padrone di casa, ironico, pragmatico, libero da qualsiasi asservimento al potere politico.

E non poteva esserci sottotitolo più adatto di “l’Uomo che inventò il futuro” per riassumere la capacità di questo personaggio, l’Ambasciatore dell’Adriatico come lo definisce nel libro Italo Cucci, costante punto di riferimento nella promozione turistica della Riviera Romagnola, prima, alla fine degli anni ’50, come Sindaco di Cesenatico, poi al timone dell’intera Riviera Romagnola e infine alla guida dell’Agenzia regionale del turismo, e negli ultimi anni della sua vita come “grande saggio” del turismo al quale tutti chiedevano pareri e consigli.

Tra le sue innumerevoli intuizioni, aver capito prima di altri la potenza mediatica della televisione, aver riconosciuto alla cultura il ruolo di traino del turismo (sotto la sua amministrazione Cesenatico divenne un “cenacolo” di artisti, pittori e intellettuali, da Dario Fo a Gianni Brera, da Lina Volonghi a Caldari, Sughi e Sassu). E ancora, aver sempre gestito in prima persona la comunicazione (celebre l’aneddoto del bicchiere di acqua di mare bevuto davanti alle telecamere per tranquillizzare i bagnanti in occasione dell’emergenza mucillagini), anche attraverso la creazione della prima Sala Stampa del Turismo, e –forse il suo più grande merito- aver fortemente favorito quel fitto dialogo tra pubblico e privato che oggi è la “firma” della promozione turistica regionale e fa dell’Emilia Romagna del turismo una case history internazionale. Essenziale anche l’impegno di Grassi sul fronte della nascita della Riviera “unita” e anche sul versante dell’istituzione dell’Ente Regione, come risulta da un carteggio datato marzo 1957 tra il Sindaco di Bologna, il mitico Giuseppe Dozza e il Sindaco di Cesenatico Primo Grassi.

Anticipatore di leggi e strategie regionali che vennero emanate dieci, vent’anni dopo, Grassi applicò innovative strategie di marketing e comunicazione lanciando, nel 1981, il primo Osservatorio Turistico, che forniva importanti dati utilizzati sia dal sistema pubblico sia dagli imprenditori privati. Il libro racconta lo “stratega” turistico, ma anche l’uomo, tra aneddoti, carteggi, testimonianze e ricordi di tanti personaggi celebri che lo conobbero e frequentarono, da Stefano Benni a Vittorio Emiliani, da Ettore Rognoni a Luca Goldoni, da Italo Cucci ad Azeglio Vicini, ma anche di tanti addetti ai lavori della grande macchina turistica emiliano romagnola, che ancora oggi gli riconoscono insegnamenti e formazione. A fare da “corollario” ai tanti ricordi e alle parole di apprezzamento e stima, le immagini di quei mitici anni, molte a firma dei fotografi Walter Candoli, Nanni e Stignani, i quali collaboravano con Grassi nella creazione delle “fotonotizie” grazie alle quali Cesenatico conquistava le pagine della stampa internazionale.

La Città di Cesenatico, che venerdì 21 agosto gli ha intitolato il Palazzo del Turismo con una cerimonia ufficiale, gli deve molto, per averla resa celebre in tutto il mondo con le sue geniali trovate, dalla nascita del grattacielo (che Grassi definì “un manifesto pubblicitario alto 100 metri”), al matrimonio tra Lalla, femmina di delfino locale, e Palooza, che gli fu spedito dall’Acquario di Miami, alle gare motociclistiche sul lungomare, senza dimenticare il celebre Processo al Calcio.

In 184 pagine, Fabio Grassi fa ripercorrere in maniera piacevole l’avventura umana e professionale di suo padre Primo, a cui il turismo dell’Emilia Romagna deve ancora oggi tantissimo.

L’EMILIA ROMAGNA IN VIAGGIO VERSO EXPO: DA RIMINI A MILANO PER UN EVENTO DA RECORD


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Un percorso multisensoriale unico e anche il primo nel nostro Paese, in grado di muovere tutte le risorse di un’intera regione, puntando alla valorizzazione congiunta del patrimonio culturale, enogastronomico, turistico e naturalistico. L’Emilia Romagna in viaggio verso Expo è un progetto dell’Associazione Cheftochef emiliaromagnacuochi, e fatto proprio dalla Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di testimoniare la qualità, l’ecosostenibilità e la fruibilità della buona alimentazione salubre, preservando ambiente e paesaggio.

L’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo è un percorso attraverso il territorio, le armonie, le tradizioni e i prodotti agricoli dell’Emilia Romagna, che durerà oltre un mese e partirà da Rimini venerdì 7 agosto, per concludersi a Milano dentro Expo il 22 settembre, con un grande evento da Guinness dei Primati, come il record del numero dei prodotti Dop ed Igp, che appartiene già all’Emilia-Romagna. Il progetto, che viene presentato oggi da Massimo Spigaroli, presidente di ChehtoChef emiliaromagnacuochi, Livia Zanetti, presidente APT Servizi, Franco Iseppi, presidente Touring Club Italiano, e da Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna,  prevede un’articolazione all’apparenza complessa ma di grande impatto sociale, culturale e mediatico: un viaggio di avvicinamento verso la città di Milano, che taglierà il nastro sul mare Adriatico inaugurando tre itinerari lungo le storiche vie regionali: la via d’acqua del mare Adriatico e del Fiume Po percorsa in motonave, la via di terra rappresentata dalla Via Emilia attraversata in bicicletta e infine l’Alta via dei Parchi percorsa a piedi.

Il viaggio si ricongiungerà il 18 settembre a Piacenza, dove cuochi, produttori e territori interessati dal viaggio si ritroveranno in un grande evento nel cuore della città.
Lunedì 21 settembre i protagonisti del viaggio varcheranno il Po per entrare a Milano, dove nella Casa degli Atellani, che ospita la vigna di Leonardo, i cuochi, i produttori e i consorzi, i parchi e le comunità dell’Emilia-Romagna presenteranno l’eccellenza dei territori, in una straordinaria performance gastronomica.

Il giorno successivo l’arrivo ad Expo per tirare – cuochi e sfogline – la più lunga sfoglia di pasta, 50 metri, con i ripieni e i formati diversi da Piacenza al mare.  Per ognuno di questi percorsi saranno previste delle soste gastronomiche, nel corso delle quali l’eccellenza del patrimonio agroalimentare del territorio sarà oggetto di interpretazione culinaria da parte dei cuochi dell’associazione CheftoChef.

Il viaggio dell’Emilia-Romagna verso Expo è interamente dedicato ai prodotti agroalimentari di qualità, all’educazione alimentare, all’informazione e alla conoscenza della biodiversità e della qualità sostenibile e all’innovazione. Cuochi, produttori, vignaioli e contadini incontrano le comunità per condividere i saperi e i piaceri del cibo in oltre trenta appuntamenti dove si alternano grandi cene, street food, mercati e comizi agrari che raccontano le diverse specificità di una regione ricca di primati nell’agroalimentare, nella gastronomia, nel paesaggio e nella qualità della vita per i suoi abitanti e per i tanti che, attraverso questo viaggio, ne coglieranno i valori.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla stretta collaborazione dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi con la Regione Emilia-Romagna e APT Servizi.
Un particolare ringraziamento va ai partner del progetto: l’Enoteca Regionale Emilia – Romagna e Slow Food Emilia Romagna, Confagricoltura, Anci, Unioncamere Emilia-Romagna; ai main-sponsor Consorzio del Parmigiano Reggiano e Olitalia. Il viaggio si avvale del patrocinio di Expo 2015, Touring Club Italiano, Cai, Aipo, Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

              

I tre itinerari verso Expo: la via d’Acqua, la via Emilia e l’Alta via dei Parchi

Milano, 18 giugno 2015 – Saranno tre le direttrici attraverso le quali si snoderà il progetto L’Emilia Romagna in viaggio verso Expo, tre vie che consentiranno di scoprire e gustare le risorse di un intero territorio: la via d’acqua del Fiume Po, la via di terra rappresentata dalla Via Emilia e l’Alta via dei Parchi. Ognuno di questi itinerari sarà caratterizzato sia da un particolare “mezzo di trasporto” per percorrerlo, sia da una cartoguida, che consentirà ai visitatori di cogliere tutte le iniziative organizzate durante il viaggio, vivendo appieno l’atmosfera di ogni territorio.

Il percorso d’acqua: Mare Adriatico e Grande Fiume Po

Il viaggio, da Rimini sino a Piacenza, sarà effettuato con due motonavi: Principessa per la navigazione sul mare e Stradivari per la navigazione sul Po. Entrambe possono ospitare sino a 100 persone e attraccheranno in diversi porti dell’Emilia Romagna. Ad ogni tappa corrisponderà un appuntamento gastronomico, la “Cena Stellata” allestita sulle motonavi, nel corso della quale gli ospiti potranno cenare immersi in un’atmosfera unica, degustando i prodotti tipici del territorio, interpretati dalle sapienti mani dei cuochi di CheftoChef.

Le tappe che saranno toccate sono: Rimini il 18 agosto, Cesenatico (FC) il 21 agosto, Cervia (RA) il 23 agosto, Comacchio (FE) il 24 agosto, Ferrara il 25 agosto, Finale Emilia (MO), lungo l’antico canale degli Estensi, il 27 agosto, Mezzani (PR) il 29 agosto, Boretto (RE) il 6 settembre, Polesine e Zibello (PR) il 12 settembre, Isola Serafini a Monticelli d’Ongina (PC) il 17 settembre, Piacenza il 18 settembre.

Il percorso di terra: la Via Emilia

Lungo la direttrice storica della Via Emilia protagoniste saranno invece le biciclette, che percorreranno le principali città affacciate su questa grande arteria. A fare tappa nelle piazze cittadine saranno i food truck e le bicitriciclo, entrambi simboli del cibo di strada. Mentre i food truck sono vere e proprie cucine viaggianti, dove i cuochi di CheftoChef serviranno degli assaggi, interpretando la pasta dell’Emilia-Romagna, le bicitriciclo, guidate dai produttori, diventeranno un’originale vetrina per esporre i prodotti e al contempo un banco assaggio per degustazioni ad hoc. In alcune delle città che accoglieranno il viaggio si svolgerà Tramonto DiVino, un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Enoteca Regionale, che attraverso assaggi e racconti sul vino, guidati dai sommelier di Ais Emilia e Romagna, accompagnerà il pubblico in un viaggio ricco di cultura e di suggestioni.

Le città ospitanti sono: Rimini il 18 agosto, Savignano sul Rubicone-Terre del Rubicone (FC) il 20 agosto, Forlì il 25 agosto, Faenza (RA) il 26 agosto, Imola (BO) il 27 agosto, Reggio Emilia il 28 agosto, Bologna il 1 settembre, Valsamoggia (BO) il 2 settembre, Rubiera (RE) il 4 settembre, Modena il 5 settembre, Parma il 6 settembre, Noceto (PR) l’8 settembre, Fidenza (PR) l’11 settembre, Fiorenzuola d’Arda (PC) il 15 settembre, Piacenza il 18 settembre.

Il percorso dell’Alta Via dei Parchi

Un itinerario escursionistico, che parte da Rimini per arrivare sino a Piacenza, ricongiungendosi agli altri due itinerari. Protagonisti di questo viaggio saranno i luoghi simbolo delle camminate, ossia i rifugi e i borghi appenninici, nonché l’antica cultura gastronomica della montagna. Nel corso delle varie tappe di questo percorso, realizzate in collaborazione con Slow Food Emilia Romagna e i parchi nazionali e regionali attraversati dall’Alta Via, gli escursionisti potranno degustare i prodotti dell’Appennino, in luoghi comunque raggiungibili anche da chi vuole partecipare al singolo evento, riscoprendo le tradizioni gastronomiche attraverso i saperi degli abitanti e le abilità dei cuochi dell’associazione Cheftochef.

I luoghi degli appuntamenti sono: Rimini il 7 agosto con il taglio inaugurale del nastro, Pennabilli (RN) l’8 agosto, Diga di Ridracoli (FC) il 10 agosto, Carnè di Brisighella (RA) il 20 agosto, Poggio di Badi di Castel di Casio (BO) il 26 agosto, Cavone di Lizzano in Belvedere (BO) il 28 agosto, Fiumalbo (MO) il 29 agosto, Passo Pradarena (RE) il 5 settembre, Rifugio Lagdei (PR) l’8 settembre, Castell’Arquato (PC) il 13 settembre, Piacenza il 18 settembre.

Molti degli appuntamenti ospiteranno anche eventi collaterali con un calendario delle iniziative work in progress che saranno segnalate sul sito www.viaggioversoexpo.it e sulla App Via Emilia che sarà scaricabile a breve.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla stretta collaborazione dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi con la Regione Emilia-Romagna e APT Servizi.
Un particolare ringraziamento va ai partner del progetto: l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna e Slow Food Emilia Romagna, Confagricoltura, Anci, Unioncamere Emilia-Romagna; ai main sponsor Consorzio del Parmigiano Reggiano e Olitalia. Il viaggio si avvale del patrocinio di Expo 2015, Touring Club Italiano, Cai, Aipo, Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

Per seguire il viaggio: www.viaggioversoexpo.it

DALLA VIA EMILIA ALL’EXPO DI MILANO: ALLA SCOPERTA DELLE “ECCELLENZE” DELL’EMILIA ROMAGNA


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C’è un modo antico e nuovo allo stesso tempo per andare alla scoperta delle eccellenze dell’Emilia Romagna e dei suoi tesori, dall’ineguagliabile enogastronomia della Food Valley alla Motorvalley con i suoi inimitabili brand da sogno e alla Wellness Valley, dalla storia e cultura millenarie delle Città d’Arte alla Riviera Romagnola, passando per gli scenari dell’Appennino bianco e del Delta del Po, il benessere termale, un artigianato e un’industria manifatturiera unici e di altissimo livello e tanto altro: è la Via Emilia.

La strada voluta dal console romano Marco Emilio Lepido nel 187 a.C. e che da 2200 anni collega Rimini con Piacenza, dando il nome all’intera regione, racchiude in sè la proposta di vacanza della promozione turistica regionale per il 2015: una sorta di “gps”, simbolico navigatore satellitare, che fa da filo conduttore unendo le tantissime eccellenze del territorio (http://www.visitviaemilia.it).

Via Emilia, Experience the Italian Lifestyle” è il claim alla base del progetto, perfetta sintesi tra l’alta qualità della vita che caratterizza da sempre questa terra e la sua gente, una storia antichissima e un presente in continua evoluzione, tra innovazione e tradizione, e la ricca offerta di vacanza di una regione con una forte vocazione ad ospitare, grazie a più di 4.400 alberghi, 25 stabilimenti termali, 43 parchi divertimento, 17 stazioni sciistiche, 700 tra musei, palazzi e ville storiche e tanto altro.

 

Alla scoperta della Via Emilia in ottanta proposte

Un’ottantina i pacchetti pronti per l’Expo di Milano, proposti dagli operatori privati, e che offrono all’ospite una vacanza a 360 gradi, all’insegna del turismo d’esperienza. Non c’è che l’imbarazzo della scelta: degustazioni di prodotti tipici e piatti della tradizione, visite ad abbazie, palazzi storici, eremi e castelli, tour in bici, escursioni a piedi, voli in mongolfiera. E ancora tappe nei “santuari” motoristici emiliano romagnoli (dal Museo Ferrari di Maranello, compreso il giro sulla celebre pista di Fiorano, fino al Museo Ducati, passando per le tante collezioni private a due e quattro ruote), corsi per imparare a fare la sfoglia e riconoscere il vino, giornate in fattoria a vendemmiare e coltivare la terra, visite in acetaie, cantine, frantoi, prosciuttifici e musei del cibo, itinerari nelle città d’arte tra monumenti Unesco, splendidi centri storici e monumenti unici al mondo. E non mancano lo shopping esclusivo e il wellness termale.

Il cibo è un comun denominatore di tutte le proposte, in linea con il tema di Expo 2015 Milano, “Nutrire il pianeta, energia per il mondo”.

«Expo può essere una grande occasione per l’Emilia-Romagna- ha sottolineato alla presentazione milanese dell’iniziativa Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna- in particolare in due direzioni, quella della filiera agroalimentare e quella della promozione turistica. Per quel che riguarda l’agroalimentare, basti ricordare che siamo il territorio con il numero maggiore di prodotti dop e igp in Europa, ben 41. E, dato che la competizione si gioca sulle eccellenze, quale migliore occasione di una vetrina mondiale in cui esporre i nostri migliori ed eccellenti prodotti, che diventano al tempo stesso volano per creare una nuova e buona occupazione. L’agricoltura, l’agroalimentare e l’agroindustria come terreno per nuovi posti di lavoro. E naturalmente, altrettanto importante, c’è il fronte del turismo. Pensiamo a quale straordinaria occasione possa essere l’Expo per la nostra terra, in cui alle eccellenze presenti nelle food valley, motor valley e wellness valley, si sommano le infinite possibilità di visite tra siti Unesco, città d’arte, borghi antichi, castelli, duomi, chiese, musei, disseminati tra pianura, mare e montagna. Insomma, é un’occasione irripetibile, che andrà giocata al meglio per il “mentre” e per il “dopo”. C’è luce in fondo al tunnel, si inverte il trend e comincia ad esserci crescita, che va sostenuta ed accompagnata per dare fiducia e speranza a questo Paese».

Sempre a tema food, Apt Servizi Emilia Romagna ha organizzato, nel mese di maggio, due educational tour in collaborazione con, rispettivamente, ENAJ (European Network of Agricultural Journalists) ed IFAJ (International Federation of Agricultural Journalists), network internazionali che raggruppano giornalisti di testate specializzate in enogastronomia e agroalimentare. Una trentina di giornalisti delle due associazioni, in occasione della loro visita ad Expo Milano, faranno tappa in cantine, caseifici, aziende agricole biologiche emiliano romagnole, parteciperanno ad un corso per fare la pasta sfoglia e visiteranno il Museo del Balsamico di Spilamberto (Mo), l’Enoteca Regionale di Dozza (Bo), il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Ra) e Casa Artusi, il centro di cultura enogastronomica di Forlimpopoli (Fc).

Sempre al fine di polarizzare l’attenzione sulla Via Emilia e le sue eccellenze, è previsto anche un magazine online, “Via Emilia Magazine”, che racconterà periodicamente storie curiose di personaggi e luoghi che rendono unica la Strada Statale 9.

Via Emilia: il turismo dell’esperienza attraversa l’Emilia Romagna

La Via Emilia guida l’ospite sulle tracce del turismo d’esperienza e alla scoperta delle eccellenze emiliano romagnole; la sua prima tappa è senza dubbio l’enogastronomia tipica, riconosciuta anche dai media internazionali come perfetta sintesi della migliore cucina italiana (uno su tutti, Forbes: http://www.forbes.com/sites/drosengarten/2013/11/28/italys-greatest-gastronomic-treasure-emilia-romagna-the-secrets-behind-the-secret/).

Food Valley – Ecco il paniere regionale di 41 prodotti Dop e Igp (con gli outsider Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma), di 50 tra vini Doc e Docg, dei tanti piatti tipici proposti da ristoranti stellati, osterie e chioschi di street food – con la prima App nata sul mare, la Rimini Street Food. Una forte identità enogastronomica che passa dalla romagnolissima piadina ai “pisarei e fasò” piacentini (piccoli gnocchetti di farina e pane grattugiato serviti con un sugo di fagioli), dalle tagliatelle con ragù alla bolognese al gnocco fritto modenese. L’itinerario è anche un viaggio tra le aziende, i Consorzi, e i luoghi simbolo della tavola dell’Emilia Romagna, da Casa Artusi (centro di cultura enogastronomica dedicata al padre della cucina regionale italiana, Pellegrino Artusi) all’Alma di Colorno (Pr), la Scuola Internazionale di Cucina diretta dal maestro Gualtiero Marchesi.

Motorvalley – L’Emilia Romagna è poi, da sempre, la Terra dei Motori, una Motorvalley che per storie e brand non ha eguali al mondo. Lungo la Via Emilia sono nati miti a due e quattro ruote quali Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati, De Tomaso, Dallara, Morini, vere e proprie eccellenze imprenditoriali frutto di una regione da sempre tecnologicamente all’avanguardia. Nei circuiti e autodromi della Motorvalley emiliano romagnola ogni anno si tengono rievocazioni storiche, mostre mercato di auto e moto, nonché le tappe della Moto GP e del Campionato Superbike di motociclismo, mentre grazie alla passione di tanti privati è possibile ammirare, tra Rimini e Modena, 12 collezioni di auto e moto uniche nel loro genere.

Italian Style – Motori, ma anche alta moda all’insegna dell’Italian Style lungo la Via Emilia, dallo stile inconfondibile di Giorgio Armani alle linee di Max Mara, da Blumarine ad Alberta Ferretti, passando per lo “shoe district” di San Mauro Mare, nell’immediato entroterra della Riviera Romagnola, con brand quali Sergio Rossi, Vicini e Giuseppe Zanotti Design.

Arte e Cultura – Storia millenaria, architettura internazionale, musei e monumenti Patrimonio Unesco: le città d’arte dell’Emilia Romagna sono veri e propri scrigni di cultura e conoscenza, vetrine d’eccellenza della “Grande Bellezza” italiana. La Rimini romana, città d’arte e capitale europea della vacanza balneare, Ravenna e Faenza con i mosaici e le ceramiche artistiche, Cesena con la Biblioteca Malatestiana, Bologna con i suoi 47 km di porticati, la millenaria Università e l’innovativo progetto Genus Bononiae. E ancora Parma, Modena, Ferrara con i fasti delle loro antiche signorie, Reggio Emilia, “casa” del tricolore italiano e Piacenza con i suoi palazzi e antiche corti. Città d’Arte, ma anche città della musica che hanno dato i natali a nomi iscritti nel firmamento musicale mondiale, da Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini a Luciano Pavarotti, e sono diventate il palcoscenico di riferimento di personaggi del calibro del maestro Riccardo Muti. Per non parlare di prosa e lirica, protagoniste nei 100 teatri emiliano romagnoli (una delle più alte densità d’Europa), e di cinema, pittura e letteratura. La Via Emilia è stata la culla di maestri del grande schermo come Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Pierpaolo Pasolini e Bernardo Bertolucci, di pittori come Guercino, Carracci, Guido Reni e Giorgio Morandi, e poeti e scrittori del calibro di Ludovico Ariosto, Giovanni Pascoli, Cesare Zavattini, Leo Longanesi, Tonino Guerra e tanti altri.

Wellness, Bike Tourism e Vacanza Attiva – Lungo la Via Emilia si alternano 25

centri termali, ospitati in 19 località, in grado di offrire trattamenti all’avanguardia e di regalare relax e wellness, grazie a strutture dotate di piscine termali, grandi parchi e fonti con acque dalle proprietà benefiche. Lo sport è di casa sull’Appennino a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana, in inverno con oltre 300 km di piste, 3000 km per lo sci di fondo, 14 snowpark per gli appassionati di snowboard e tanti itinerari con ciaspole e sleddog, e in estate con percorsi di trekking, per mountain bike e a cavallo. Gli appassionati di cicloturismo non hanno che l’imbarazzo della scelta: l’Emilia Romagna è la prima regione in Italia per diffusione di piste ciclabili, con ben 8 capoluoghi in classifica (in testa Reggio Emilia con 10 Km di percorsi “green” per ogni 10.000 abitanti, seguita da Ferrara e Modena con 9 Km), e, per chi “ha gambe”, ben 8.000 chilometri di percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati. E non mancano i Bike hotels specializzati nell’accogliere i cicloturisti, con officine attrezzate per le bici, menù calibrati per apporto calorico, guide con percorsi suggeriti.

Mare, Relax e Divertimento – A pochi km dalla Via Emilia, ecco il fascino del Delta del Po, da scoprire in bici, lungo 120 km di piste ciclabili, o a cavallo, tra birdwatching, artigianato ed enogastronomia tipici. Ancora qualche chilometro di Via Emilia verso sud, ed ecco la Riviera Romagnola, con i suoi 110 km di spiaggia dorata, 15 parchi divertimento (la più alta concentrazione d’Italia, definita Riviera dei Parchi), oltre 3.000 alberghi, più di 1.400 stabilimenti balneari “full optional” e, ciliegina sulla torta, una rilassante e dinamica Wellness Valley con un magico entroterra, e tante località per la vacanza di tutta la famiglia.

 

RIVIERA DELL’EMILIA ROMAGNA: ECCO “IL FESTIVAL DEI BAMBINI”. UNA FESTA LUNGA SETTE GIORNI (14-21 GIUGNO)


MANIFESTO

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http://www.ilfestivaldeibambini.it

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 Sette giorni di grande festa per bambini e famiglie. E’ la prima edizione de “Il Festival dei Bambini”, in programma dal 14 al 21 giugno lungo la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna. L’appuntamento, che richiamerà in Riviera migliaia di persone, è organizzato dall’Unione di Prodotto Costa in collaborazione con Apt Servizi Emilia Romagna.

Sono oltre cento gli appuntamenti in programma nelle località lungo i 110 chilometri di costa emiliano romagnola, dai Lidi di Comacchio a Cattolica, consultabili sul sito Internet http://www.ilfestivaldeibambini.it.

Il Festival si arricchisce delle proposte del Consorzio “La Riviera dei Parchi”, il più grande distretto di parchi divertimento d’Europa, mentre la creatività degli operatori ha messo in campo pacchetti turistici accattivanti e convenienti per soggiorni in Riviera di bambini e famiglie. Il sito de “Il Festival dei Bambini” presenta anche numerosi altri appuntamenti e manifestazioni, per bambini e famiglie, in programma durante tutto l’anno lungo la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, a testimonianza della vocazione “family” dell’offerta turistica regionale.

L’evento è comunicato attraverso l’affissione di locandine e manifesti in tutti i comuni della costa, la distribuzione di cartoline con il programma e una campagna radiofonica mirata. Previsto anche un libro-gioco per bambini, da colorare e disegnare, realizzato dall’illustratrice riminese Marianna Balducci (distribuito gratuitamente in 15.000 copie negli uffici Iat e durante gli eventi del Festival) che racconta luoghi e tesori inaspettati della Riviera.

 

Un “assaggio” degli eventi proposti? C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra proposte legate al mondo della natura e degli animali, attività in spiaggia, sport, animazione, spettacoli (quelli dei burattini in particolare) e iniziative didattiche e culturali (con corsi e laboratori).

Lungo la Riviera dell’Emilia Romagna, la Riviera diComacchio (Fe), durante “Il Festival dei Bambini”, propone visite guidate in fattoria, il mercatino del baratto, attività sportive (di beach tennis, volley, tornei di biliardino), la festa del Chupa Chups, un Nutella Party a Lido degli Scacchi e la festa del Gelato a Porto Garibaldi, nonché un campus all’insegna dell’avventura a Porto Garibaldi (il Birdy Rangers realizzato in collaborazione con la Protezione Civile). La sera del 21 giugno a Comacchio parata di barche (le classiche “Batane”) con giochi di luci, musica e spettacoli di fuochi. Ospite lo scrittore Marcello Simoni, che racconterà ai bambini la leggenda del “Ragno d’oro”.

In provincia di Ravenna si possono scegliere percorsi naturalistici (la visita guidata alla scoperta degli animali e delle loro impronte nel Parco del Delta del Po, preceduta da un laboratorio formativo), itinerari artistici e didattici alla scoperta dei mosaici e della mostra “L’incanto dell’affresco”, visite al Museo delle Marionette, spettacoli di burattini e circensi, e serate dedicate alle stelle al Planetario di Ravenna.

Anche Riolo Terme partecipa al cartellone del Festival con diverse iniziative, tra queste c’è la “Notte al Castello” da trascorrere all’interno della Rocca tra letture animate e giochi, nella suggestione dell’oscurità e del mistero. Sempre nel ravennate, il parco Mirabilandia propone un evento di due giorni (21-22 giugno) dedicato al mondo della celebre saga giapponese di cartoni animati e giochi Pokemon, con tornei con consolle portatili, giochi da tavolo e abilità dedicati ai personaggi del mondo Pokemon.

Fa parte del cartellone de “Il Festival dei bambini” anche la rassegna “Ecovacanza” di Cervia (Ra) con tantissime attività ludico-ricreative per bambini dai 6 ai 13 anni che impareranno sul campo a conoscere e rispettare la natura. Sempre a Cervia, presso la Casa delle Farfalle, sarà possibile scoprire i segreti delle farfalle della serra tropicale con i loro colori spettacolari, assistere al primo volo delle nuove nate, partecipare alla rassegna di eventi “Tropical Jungle” dedicati al tema della giungla. A Cervia sono anche previste visite guidate nel Parco Naturale di Cervia agli animali della fattoria, attività di animazione e intrattenimento in spiaggia, e, presso il Centro Visite Salina, l’attività ludico-didattica “Jack Salino” farà scoprire ai bambini storia e caratteristiche dell’”oro bianco”, il sale cervese. Dal 19 al 29 giugno Cervia ospiterà anche la rassegna “Bimb’Oper”, il festival che vuole valorizzare le eccellenze romagnole in materia d’infanzia.

Cesenatico (Fc) propone, durante “Il Festival dei Bambini”, laboratori di scavo archeologico sulla spiaggia, attività ludico-sportive (dai percorsi ad ostacoli alla gara di risate) e ospita la rassegna “Burattini in riva al mare”. Uno degli eventi clou è senz’altro lo spettacolo itinerante dei personaggi del cartone animato Peppa Pig a Gatteo a Mare, mentre per una settimana San Mauro a Mare si trasforma nel “Paese dei Balocchi” con la presenza di comici, mimi, burattini, proposte di giochi in spiaggia (dal cheecooting al tiro al bersaglio, al tiro alla “pignatta”) con spettacoli serali per le famiglie.

Divertimento garantito, a Bellaria-Igea Marina (Rn), con il Carnevale dei Bambini (che raggiungerà nel suo percorso San Mauro a Mare) a cui si aggiungono altri eventi: laboratori e attività creative in spiaggia dedicate al mare, iniziative sportive, proiezione di film per ragazzi in riva al mare.

Rimini propone laboratori di cucina per bambini legati alla tradizione gastronomica locale (presso le sue Terme, in occasione della Notte Celeste del 14 giugno); spettacoli musicali e di clown; gare di castelli di sabbia per famiglie. Al Museo della Città l’evento “Piccolo Mondo Antico Festival” farà rivivere, in occasione dei 2000 anni del Ponte di Tiberio, la vita quotidiana della città in epoca romana. Diverse le proposte al Parco tematico “Italia in Miniatura” di Rimini: dal raduno “Italia in Cosplay” (l’hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio dei cartoni animati preferito) alla festa “Viva l’estate” con giochi bagnati, battaglie d’acqua, bolle di sapone giganti.

Riccione propone, dal 10 al 13 giugno, una ricca anteprima de “Il Festival dei Bambini”. S’inizia il 10 giugno con “Peppa Pig” (giochi, animazioni, foto ricordo assieme al personaggio del momento) mentre dall’11 al 13 giugno si svolgerà lo spettacolo “Tata Lucia” (dove la tata più famosa d’Italia incontrerà le famiglie) e l’evento dedicato alle famiglie e ai bambini “Riccione Family Week”. Sempre nella Perla Verde da segnalare, durante la settimana del Festival, la rassegna in spiaggia “Mammafit Village” (15-22 giugno) dove tutte le mamme presenti potranno provare la ginnastica con il passeggino o la lezione in acqua con i propri bambini.

Misano Adriatico propone la rassegna di teatro comico, burattini e giocoleria “Il manifesto dei burattini” assieme al “Ducati Kid’s Tour” (un intrattenimento ludico-sportivo per bambini e ragazzi). A Cattolica è in programma lo spettacolo di animazione “Winx Family Emotion-Show Live” per sognare assieme alle Winx, le fatine più conosciute al mondo.

Per la Presidente di Apt Servizi Emilia Romagna, Liviana Zanetti: “Il Festival dei bambini dà voce alla più genuina vocazione di accoglienza turistica della Riviera dell’Emilia Romagna, da sempre caratterizzata come destinazione ideale e accogliente per famiglie e bambini”. “Il Festival -aggiunge Zanetti- presentando in modo unitario così tante significative proposte testimonia ancora una volta, dopo i successi della Notte Rosa, della Notte Celeste delle Terme e dei Riviera Beach Games, la volontà di fare sistema, in un rapporto collaborativo pubblico-privato, per proporsi adeguatamente sui mercati della vacanza ed esprime tutte le potenzialità di questo distretto turistico, leader in Italia e nel mondo”. “Questa settimana del Festival dei bambini -commenta il Presidente dell’Unione Prodotto Costa, Andrea Corsini- rilancia l’immagine della Riviera come luogo di soggiorno a tema famiglie. Il ricco programma d’iniziative proposte dimostra l’attenzione degli operatori per l’evento, che offrirà ai bambini l’opportunità di bellissime vacanze assieme ai loro personaggi preferiti”.

TORNA “BLOGVILLE”: 30 BLOGGERS-VIAGGIATORI INVIATI SPECIALI IN EMILIA ROMAGNA E LOMBARDIA


PresentazioneBlogVille

L’edizione 2014 di BlogVille, il progetto digitale di promozione turistica via web 2.0 avviato due anni fa da APT Servizi Emilia Romagna in collaborazione con il network www.iAmbassador.net, allarga i suoi confini territoriali e punta alla “Grande Bellezza” italiana rappresentata dai siti Unesco.

A partire da quest’anno, in ottica Expo 2015, l’Emilia Romagna coinvolgerà in BlogVille la confinante Lombardia: tra le due regioni è stato recentemente siglato un protocollo d’intesa per la promozione turistica, nel segno del rispettivo appeal che si esprime a partire proprio dai numerosi siti Patrimonio dell’Umanità. Le province di Bologna, Ravenna, Modena e Ferrara da una parte, come Milano, Mantova e Cremona dall’altra, costituiscono quello che è stato battezzato il “Quadrilatero Unesco”, ed è proprio lungo questo perimetro interregionale che corre la promozione sinergica alla base di BlogVille 2014.

Non solo, i trenta bloggers coinvolti quest’anno nel progetto, provenienti da EuropaNord e Sud America ed Estremo Oriente (selezionati tra centinaia di candidature pervenute da tutto il mondo in base alla loro influenza in rete), avranno come base, per dieci settimane complessive tra maggio-giugno e settembre-ottobre,oltre al consueto appartamento a Bologna, ancheun appartamento nel centro di Milano.Un modo per farli sentire a casa e per far scoprire loro il territorio il più spontanemente possibile, come recita il motto di BlogVille: “Eat, Feel and Live like a local in Italy”.

La loro permanenza sul territorio nazionale li porterà alla scoperta delle eccellenze regionali complici dell’appeal riconosciuto in tutto il mondo al Made in Italy e all’Italian Style: dal Parmigiano Reggiano al Grano Padano, dal Prosciutto di Parma all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Reggio Emilia, dal Franciacorta alla Motorvalley, passando per i distretti della moda, fino alle bellezze paesaggistiche dell’Appennino emiliano-romagnolo, del Delta del Po e dei Laghi Lombardi.

«Quella di BlogVille 2014 -dichiara Maurizio Melucci, Assessore Regionale al Turismo- è una sinergia mirata a valorizzare i due territori sui mercati internazionali. Il web rappresenta oggi, nello scenario globale 2.0, uno strumento imprescindibile, che richiede però lo sviluppo di nuove modalità di promozione e l’integrazione di nuovi linguaggi di comunicazione. Rivolgersi al turista straniero con un approccio efficace ci impone di abbandonare i regionalismi e ragionare secondo un’ottica allargata e di collaborazione tra i territori e le loro eccellenze». 

«Quest’iniziativa -sottolinea Mauro Parolini, Assessore Regionale a Commercio, Turismo e Terziario della Lombardia- evidenzia il valore della promozione sovraregionale ai fini di un’attrattività sempre maggiore del nostro territorio, della nostra cultura e del nostro cibo, anche in vista di Expo 2015. Per vincere la sfida a livello internazionale abbiamo bisogno di adottare nuove strategie e la collaborazione tra Regioni è certamente una di quelle che già inizia a dare dei buoni risultati. Così come siamo certi ne possa dare l’utilizzo della rete, la vera finestra sul mondo, e il lavoro dei 30 bloggers selezionati».

Anche le potenzialità turistiche di incoming dai Paesi di provenienza hanno giocato un ruolo importante nella selezione dei blogger ospiti. Tra i partecipanti a i BlogVille 2014 ci sono Jiajia Zhu (Cina) con oltre 900 mila follwers su Weibo, il più popolare social network per il Paese di riferimento (www.blog.sina.com.cn/janne1125);Julia Davydova (Russia) blogger per la sezione viaggi del blog www.bigpicture.ru che conta oltre 80.000 visite giornaliere;Angelika Schwaff (Germania) di www.ichweisswo.blogspot.de e responsabile del Reiseblogger Kollektiv di cui fanno parte i più seguiti travel bloggers tedeschi; otto bloggers in arrivo da Inghilterra e Nord America del network partner www.iAmbassador.net che raggiunge oltre 5 milioni di utenti online. Per le sue caratteristiche di creatività ed innovazione senza precedenti BlogVille si è di recente aggiudicato il primo premio al SoMet Social Media Tourism Symposium(Finlandia) il più autorevole appuntamento internazionale per l’utilizzo dei social media come strumento di promozione e marketing nel comparto turismo. Il progetto, nei primi due anni di svolgimento, ha già portato in Emilia Romagna 120 bloggers internazionali che, grazie alla pubblicazione on line di oltre 600 articoli ed 8mila immagini, hanno prodotto oltre 10 milioni di contatti via social networks (solo su Twitter sono state 320 milioni le impressions generate). Alcuni dei travel bloggers coinvolti sono stati, in seguito alla propria esperienza sul territorio, anche autori di The Art Cities of Emilia Romagna, eBook per viaggiatori 2.0, in lingua inglese e sfogliabile anche da tutti i dispositivi mobili, che in poche settimane dalla sua messa on line ha ottenuto oltre 10mila visualizzazioni.

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BlogVille alla scoperta del patrimonio UNESCO tra Emilia Romagna e Lombardia

Durante le dieci settimane totali di permanenza tra Emilia Romagna e Lombardia il percorso dei bloggers tra arte e storia si snoderà attraverso le seguenti tappe:

Bologna, Città Creativa della Musica; Ferrara con il suo centro storico rinascimentale e le Delizie Estensi nell’area del Delta del Po; Modena con la Cattedrale, la Torre Civica e Piazza Grande; Ravenna con gli otto Monumenti che ospitano i mosaici Paleocristiani; Parma, il cui Battistero è segnalato dall’Unesco tra i siti di maggiore valore astronomico a livello mondiale; Milano e Il Cenacolo di Leonardo da Vinci in Santa Maria delle Grazie; Mantova con le eccezionali testimonianze dell’architettura e dell’urbanistica del Rinascimento – Palazzo Ducale, Casa del Mantegna e Palazzo Te; Sabbioneta. la Città ideale di Vespasiano Gonzaga; Cremona, che con la Liuteria è inserita nella lista rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

RIMINI ESPLORA L’UNIVERSO DEL DISEGNO. MILLE OPERE DA AMMIRARE, FINO ALL’8 GIUGNO


UN DISEGNO DI FEDERICO FELLINI

UN DISEGNO DI FEDERICO FELLINI

Rimini sta esplorando l’universo del Disegno… E’ in corso la prima edizione della Biennale del Disegno(www.biennaledisegnorimini.it) ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, che espone mille opere in 20 mostre allestite fino all’8 giugno in contemporanea in altrettanti luoghi prestigiosi, pubblici e privati, che hanno trasformato la città nella capitale del Disegno.

Un percorso dedicato all’arte quello che propone la Biennale del Disegno, un itinerario che porta il turista a conoscere il volto più antico e prezioso di Rimini trasformata nel suo centro storico in straordinario contenitore della creatività: Il Museo della Città, Castel Sismondo, Palazzo del Podestà, Palazzo Gambalunga, FAR (Fabbrica Arte Rimini), il Museo degli Sguardi, la Cineteca comunale e l’Istituto Musicale Lettimi, librerie, gallerie, studi di architettura e case editrici sono solo alcuni dei luoghi coinvolti.

In questo contesto si potranno scoprire gli scorci cittadini più belli e suggestivi, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici (http://www.riminireservation.it/). Passeggiando a piedi, respirando l’odore del mare, gustando i profumi del risveglio della natura e recuperando quell’andamento lento necessario per godere di un percorso che si snoda tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, tra eventi nelle spiagge appena aperte e feste negli antichi borghi sulle colline. Un panorama sconfinato di piacevoli scoperte, ricco di eventi e dedito alla cultura delle emozioni.

Quest’anno inoltre Rimini accoglie le celebrazioni per il Bimillenario del Ponte di Tiberio. Esiste da ben duemila anni ed è uno dei “pezzi di storia” che più caratterizzano la città. Simbolo cittadino, unisce il centro urbano al suo borgo più antico dedicato a San Giuliano, uno degli angoli più caratteristici della città legato sia alla vita marinara sia alla memoria felliniana. All’anniversario del monumento è dedicato un ricco carnet di eventi (http://www.riminifluxus.it).

Per il piacere del palato, da non perdere il ricco viaggio alla scoperta della Città Malatestiana da mangiare, grazie a Rimini Street food, la prima guida cartacea (ma anche web app) ai cibi di strada di Rimini, che racconta la cultura di un territorio attraverso l’autenticità delle persone e delle loro storie. Percorsi alternativi, da fare in moto o in bici, con una mappa che segnala i tanti artigiani che in questa terra lavorano creando nelle loro botteghe prodotti di eccellenza, dalla classica piadina a sandwich e frutta (www.riministreetfood.com).

Inoltre due mostre collaterali alla Biennale del Disegno sono ospitate tra le mura degli antichi Borghi di Longiano e Santarcangelo, nell’entroterra riminese, un’occasione unica per scoprire questi gioielli custoditi tra le colline romagnole. “Quasi un secolo di «disegno» nelle collezioni della Fondazione Tito Balestra” è il titolo della mostra eposta tra ilCastello Malatestiano di Longiano e l’Ex Chiesa Madonna di Loreto, una selezione di opere tratte dalla collezione dell’omonimo poeta, Tito Balestra. Il grafico Marco Smacchia è invece al centro della mostra santarcangiolese. Il disegnatore che dal 2009 cura la grafica della celebre rassegna “Santarcangelo dei Teatri” espone alle Rocche Malatestiane, luogo denso si storia e cultura romagnola.

Per informazioni:

Comune di Rimini

telefono: 0541

mail:

http://www.biennaledisegnorimini.it

http://www.riminiturismo.it