CARRI, SFILATE E FALO’: TUTTI IN MASCHERA SULLE VIE DELL’EMILIA


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Unico ma capace di assumere svariate forme a seconda del luogo e dell’esigenza, in una spumeggiante ondata di colori e all’insegna dell’infinita moltitudine di possibilità: una descrizione che si adatta perfettamente tanto al Carnevale quanto al territorio compreso tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, riunite sotto la maschera di Destinazione Turistica Emilia. La lista di eventi previsti all’interno di un triangolo mai così variopinto per uno dei momenti più folli dell’anno si trasforma, o forse sarebbe meglio dire si traveste, in una lunga sfilata che attraversa tutta l’area con esperienze eccezionali ma saldamente ancorate alla tradizione.

Andando in rigoroso ordine di apparizione – perché in occasioni come questa le deviazioni improvvise e inaspettate sono una regola – ad aprire le danze è stata Cavriago (RE), che il 5 febbraio 2019 ha messo in scena “Tutti per uno, giochi per tutti! Finché non morte non ci separi”, una manifestazione incentrata sui giochi cooperativi, dove si perde o si vince tutti insieme. Squadre consolidate di parenti e amici o formazioni estemporanee si sfidano e si alleano nell’ambito di “Carnival Zombie”, per sconfiggere una terribile orda di creature orrorifiche che si aggira indisturbata in mezzo ai vivi durante la festa di Carnevale, o vestono i panni dei sensitivi ne “Il Sesto Senso”, con l’obiettivo di liberare una vecchia casa da anni infestata da un fantasma.

La 133esima edizione del Carnevale di Castelnovo di Sotto (RE) si prende la libertà di occupare non una ma ben 4 date, nelle domeniche dal 10 febbraio al 3 marzo 2019. Ancora una volta, come accade ormai da più di un secolo, i carri giganti sfilano nel centro del paese, in una pioggia di coriandoli e note musicali, per ricordare la tradizione della costruzione di carri e maschere di una comunità rappresentata, nel suo attaccamento alla civiltà contadina, dalla figura di “Al Castlein”. La festa offre inoltre l’opportunità di conoscere la città, i segreti della lavorazione della cartapesta e i prodotti tipici locali, mettendo sul piatto anche la visita al Museo della Maschera, con la sua raccolta di 182 pezzi risalenti al 1810 tra maschere, antichi stampi in metallo e modelli originali in gesso.

Tra le più longeve e partecipate manifestazioni carnevalesche della provincia di Piacenza, il Carnevale in Valnure e Valchero (PC) coinvolge ben 5 comuni, con l’obiettivo di portare un divertimento collettivo, allegria e maschere nelle piazze e nelle strade di Podenzano, Vigolzone, San Giorgio, Carpaneto e Gropparello. Nei weekend del 23 febbraio e del 2 marzo, i carri allegorici, i gruppi mascherati e il corpo bandistico “La Coppa” di Carpaneto sfileranno in vicoli e vie invase dal profumo delle frittelle.

I bambini sono i veri protagonisti del Carnevale Sampolese a San Polo d’Enza (RE), in programma il 24 febbraio 2019. Con il suo grande palco dedicato a musica, danze e intrattenimento, Piazza Matteotti è il cuore pulsante della manifestazione, che vede come momento clou la sfilata lungo le vie del paese delle creazioni allegoriche a tema del gruppo “Carristi di Cilianum”, in un tripudio di trucchi, sapori e caramelle per tutti.

Sempre bambini e ragazzi sono i destinatari della lettera di divertimento inviata per posta prioritaria da CarnevArte-PARMA, che il 2 e il 3 marzo 2019 coinvolge le Biblioteche Comunali e Musei civici come il Castello dei Burattini, la Casa della Musica e la  Pinacoteca Stuard in una dimensione di merende ed eventi, tra giochi, racconti truccabimbi e creazione di maschere.

Basta spostarsi in Piazza Duomo per prendere parte al Carnevale in Città di domenica 3 marzo 2019. La partenza della sfilata dei carri alle 14.30 è l’inizio di una colorata festa itinerante che si snoda per le strade dell’Oltretorrente fino al Parco Ducale, dove la premiazione dei carri e la proclamazione del vincitore della manifestazione in base alla classifica stilata dal presidente della giuria Al Dsèvod (maschera di Parma) è il gran finale ma anche il preludio all’incoronazione del piccolo re e della baby-regina del Carnevale.

Sabato 2 marzo il Carnevale Medievale invade la Rocca Viscontea di Castell’Arquato (PC), che per l’occasione si arricchisce di un percorso tra le curiosità legate alla storia di una ricorrenza festeggiata già al tempo dell’Antica Roma, dove il periodo coincideva con quello della fertilità della terra. Quello proposto è un viaggio a ritroso nei secoli, dai Saturnalia alle Feste dei Pazzi, momenti più unici che rari in cui ogni regola saltava e gli esponenti delle classi sociali più basse diventavano per un istante signori e padroni. Il ritorno al presente è favorito dalla degustazione di ippocrasso in Enoteca Comunale.

Negli stessi giorni, il 2 e il 3 marzo 2019, il Carnevale di Fiorenzuola (PC) fa sentire la propria voce con la riproposizione del 37esimo palio de La Zobia, manifestazione unica nel suo genere, che dal tardo Medioevo invade le vie del centro in un vortice di contagiosa follia. Quello che va in scena durante la sfilata di carri e carretti artigianali è un vero e proprio teatro a cielo aperto, dove chi si sente in vena ha la facoltà di reinventarsi attore per un giorno e interagire col pubblico improvvisando battute e sketch dialettali, purché sprovvisto di maschera: l’unica regola di questa bizzarra tenzone mimetica è infatti quella di avere il volto scoperto. A fare da contorno, vino novello, allegria e buona tavola.

A proposito di follie, sono i Matti da Galera ad allestire come di consueto il Carnevale da Favola a Piacenza. Domenica 3 marzo, a partire dalle ore 14.00, i bambini in cerca di travestimento possono contare sui servizi di un Pronto Soccorso Maschera, capace di trasformarli in personaggi dei libri di favole e fiabe o in protagonisti e supereroi dei cartoni animati. Dalle 15.30, la tradizionale sfilata in costume, il concorso che premierà le maschere Matte da Galera e uno spettacolo per bambini ideato per l’occasione dall’inesauribile fantasia di Pappa e Pero animeranno ancora una volta il tratto di strada compreso tra via Roma e i Giardini Merluzzo, tra sorprese e scherzi per tutti fino a tarda sera.

Tra chiacchiere, frittelle e sfilate di carri allegorici e di gruppi mascherati, il Carnevale Bobbiese si estende sulle due domeniche del 3 e del 10 marzo. In occasione del secondo appuntamento, il momento clou è come da tradizione quello della Pentolaccia allestita in Piazza Duomo a Bobbio (PC), che vede i rappresentanti delle varie compagini coinvolte nei cortei tentare – naturalmente bendati – di frantumare il grande cestino di croccante contenente dolci e caramelle per la gioia di tutti i bambini presenti

A chiudere idealmente la “mascherata” di Destinazione Turistica Emilia, il 5 marzo, la sfilata dei carri allegorici e del gruppi del Carnevale Bedoniese (PR) che condivide con l’altro grande ritardatario – il Carnevale in Piazza di Sala Baganza (PR) – la tradizione del falò. Quest’ultima manifestazione prevede per prassi che la Rocca faccia da sfondo al suggestivo fuoco di Carnevale acceso nella Piazza Gramsci, per rievocare l’antico rito con cui i contadini intendevano propiziare un’annata di buoni raccolti e allontanare i mali e le avversità. Non mancheranno ovviamente preparazioni gastronomiche, la gara di torte cucinate dalle “rezdòre e la sfilata di maschere.

DESTINAZIONE EMILIA: IL TURISMO E’ ORA A PORTATA DI RETE


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Un territorio unico e autentico ma allo stesso tempo complesso e creativo come quello dell’area compresa tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia merita più di una semplice guida. La ricchezza di un panorama composito e ricco di sfumature sul piano di gusto, natura e cultura ha ispirato la creazione di svariati strumenti che rappresenteranno un valido aiuto per i turisti alla ricerca di una nuova prospettiva italiana dal sapore internazionale, eppure permeata da un’aria che si respira solo in questi luoghi attraversati dal Po e contagiati dalla febbre del fare. «Non siamo dei megalomani – scherza l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini – abbiamo solo la consapevolezza di quanto l’avventura di Destinazione Turistica Emilia abbia da offrire sotto innumerevoli punti di vista. E sappiamo anche che non tutti hanno lo stesso modo di pianificare e arricchire il proprio viaggio strada facendo. Vogliamo rendere una vacanza nei nostri luoghi un’esperienza indimenticabile sullo schermo e sulla carta, ancora prima che sul territorio».
Declinazione virtuale di Destinazione Turistica Emilia – ente nato per promuovere il potenziale attrattivo della zona racchiusa tra i confini delle tre province –  www.visitemilia.com approda sul web per accompagnarne i continui mutamenti e illustrarne i molteplici spunti di interesse, facilitando il compito a chi sceglie di andare alla scoperta di un modo di essere, di un’esperienza dove natura, gusto e cultura, si fondono in una peculiare forma di slow life. «Per quanto ci sforziamo di coglierle e riportarle il prima possibile, questo territorio è davvero una fucina di iniziative in costante fermento – commenta Natalia Maramotti, presidente dell’ente pubblico – Per la natura metamorfica delle creature del web, www.visitemilia.com ci permette di arricchire sempre l’offerta con gli eventi e le possibilità di permanenza che accrescono giorno dopo giorno le attrattive di Destinazione Emilia».
Il sito si fa spazio nella rete per riassumere e aggiornare puntualmente le proposte di visita e soggiorno, gli eventi e gli itinerari tematici più insoliti che affiorano di continuo in questo spicchio di Emilia, cuore della Food valley tra il Po e gli Appennini, conosciuto in tutto il mondo per il cibo. Ma che è anche tanto altro.
Brochure – Visit the Italian Food Valley
A chi ama sentire sotto le dita la consistenza della carta, Destinazione Turistica Emilia dedica invece una brochure da sfogliare e consultare prima della partenza o durante il viaggio. Concepite come un’introduzione all’esperienza per molti versi inedita di un gusto che qui affianca all’ovvia ma incomparabile accezione papillare anche quella del piacere di scoprire luoghi sorprendenti, le pagine dell’opuscolo vogliono offrire un assaggio panoramico delle infinite possibilità a portata di mano. Sfogliandole, si possono quasi sentire i sapori e i profumi di un territorio che vanta alcuni dei prodotti più celebri della tradizione enogastronomica italiana diffondersi in uno scenario di angoli incantevoli nascosti o orgogliosamente eretti nella natura, tra città d’arte, borghi e castelli. Il Parmigiano Reggiano, i salumi e i vini DOP sono solo alcuni dei protagonisti principali di questa pubblicazione che invita a praticare sport – giocando a golf, camminando o pedalando sulle innumerevoli piste ciclabili – ma anche a prendere confidenza con la genuinità di paesaggi che hanno visto nascere e crescere alcuni grandi miti della cultura italiana a tutto tondo, da Giuseppe Verdi al Culatello.
Mappa – Emilia Terra Autentica
Attraversata dal Po ma anche da direttrici e antichi cammini, l’area compresa tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia necessita evidentemente di una vera e propria mappa che consenta a chiunque di orientarsi nella dilagante offerta di natura, gusto e cultura di Destinazione Turistica Emilia. Nelle mani di chi la sceglie come meta del proprio viaggio, finisce dunque un utile strumento da consultare passo dopo passo, aiutandosi con una grafica intuitiva che permette di individuare con un colpo d’occhio itinerari, tappe e deviazioni possibili in un universo di passaggi segreti tra natura, gusto e cultura.
Video
Si aggiunge infine un video, in corso di realizzazione, concepito come il racconto di una giornata ideale nei territori della Destinazione, con un montaggio di sequenze dedicate alle tre “Emilia”guidato da una serie di stacchi basati su assonanze dinamiche, geometriche o di significato che fondono in un’unica esperienza percettiva i vari aspetti dell’area compresa tra le tre province. Lo spunto narrativo è dato dal trascorrere di un tempo quotidiano, che si chiude simbolicamente in una cena con le tre “Emilia” in un contesto di accoglienza e calda convivialità.
Agli strumenti descritti, si aggiungono ovviamente le ormai imprescindibili incarnazioni social Facebook e Instagram, che mirano a favorire anche l’interazione con il sempre crescente numero di fan e follower di Destinazione Turistica Emilia.
Per informazioni: Destinazione Turistica Emilia
Parma – Piacenza – Reggio Emilia
Tel. 0521 931634

TERREMOTO IN EMILIA: UN AIUTO PER I BAMBINI OSPITI DEI CENTRI ESTIVI


Intervita Onlus risponde all’appello dell’emergenza terremoto in Emilia dando il via a un triplice intervento in risposta ai bisogni di chi in questo momento è più vulnerabile: bambini e mamme.

Addentrandosi nelle zone colpite dal terremoto, tra le provincie di Ferrara, Modena e Bologna, si percepisce il forte smarrimento delle persone, il senso di precarietà e l’ansia diffusa. Il terremoto si è preso tutto: le chiese, i monumenti, le scuole, i negozi, il sonno della gente, le chiacchiere nei bar…tutto dal 20 maggio scorso in Emilia ruota intorno al sisma.

Il progetto di Intervita ha l’obiettivo di combattere l’incertezza e l’ansia che si sono impossessate di questi luoghi con attività che si articolano in tre step successivi destinati ad altrettante zone colpite dal sisma. Il primo intervento si è concretizza a Finale Emilia, uno tra i comuni più colpiti dal terremoto. Il carattere di urgenza dei bisogni di questo territorio ci ha portati a un intervento a brevissimo termine: il 28 giugno abbiamo consegnato, infatti, al Sindaco di Finale Emilia materiale destinato a tutti quei bambini che oggi vivono in situazioni davvero precarie, principalmente sedie, tavoli, maglie, cappelli. Questo materiale servirà soprattutto a supportare le attività del centro estivo, all’interno del quale i bambini ricevono supporto psico-sociale per aiutarli ad elaborare e superare il trauma subito. Tra le urgenze che gli operatori hanno evidenziato proprio il recupero della normalità, delle abitudini: giochi, sport, compiti..per sconfiggere la paura.

 

È impossibile restare indifferenti di fronte al moltiplicarsi dei bisogni di chi in questa calamità ha perso tutto o quasi, prima fra tutto la sicurezza. Intervita ha svolto i sopralluoghi attraverso questi territori il più tempestivamente possibile, identificando i bisogni e gli interventi da attivare.

 

“È la prima volta che Intervita pianifica un intervento di aiuto a popolazioni in sofferenza in Italia.” – commenta Daniela Bernacchi, Direttore Generale di Intervita Onlus – “Da oltre 10 anni, aiutiamo i bambini nel Sud del Mondo a crescere e doniamo loro un futuro. Ci sembra quindi imprescindibile oggi dedicare il nostro impegno anche ai bambini dell’Emilia, che hanno visto improvvisamente crollare il loro intero universo per colpa del terremoto. Crediamo sia indispensabile e urgente aiutare questi bambini, e di conseguenza, le loro mamme a ritornare il prima possibile alla normalità.”

 

Il progetto continuerà poi nella città di Ferrara, per combattere uno dei nemici più pericolosi di chi è stato colpito dal terremoto: l’ansia. Apriremo, in collaborazione con l’associazione di psicologi Unisono, uno sportello per le donne in gravidanza – o che hanno appena avuto un bambino – che hanno subito la traumatica esperienza del terremoto. Si tratta di un intervento dedicato alle mamme, nell’ottica di prevenire le possibili conseguenze di una depressione post parto. Studi sull’argomento hanno dimostrato infatti che la presenza di eventi traumatici è tra le cause che possono indurre la sindrome di Blues. Il fatto che le scosse continuino e che non sia possibile prevedere cosa succederà nel futuro possono determinare condizioni di ansia, forte stress o sintomi anche più gravi. La particolare condizione della gravidanza, o dell’essere neo-mamma, può diventare un ulteriore elemento di complicazione: non sentirsi sicure di poter fare i controlli, il parto imminente rendono le donne più vulnerabili e riducono spesso la loro mobilità, impedendo di raggiungere zone di minor pericolo.

 

Le attività di Intervita proseguono nella zona colpita dal terremoto con la ricostruzione di una scuola materna, che ospita 120 bambini a Palata Pepoli, a 12 km da Crevalcore.

 

A Crevalcore, uno dei comuni più colpiti dal Sisma, Syusy Blady, de Turisti per Caso, e Intervita Onlus si sono incontrati…per caso, come succede nella vita spesso per le cose migliori. Intervita e Syusy hanno svolto i sopralluoghi attraverso i territori sventrati dal Sisma il più tempestivamente possibile, identificando dove fosse necessario intervenire immediatamente!

 

In Emilia la Scuola ha ricevuto un grande contraccolpo: edifici scolastici irrimediabilmente danneggiati, incertezze sulla ricostruzione mancanza endemica di fondi per ripartire, necessità di costruzioni antisismiche e, più in generale, di ricreare luoghi protetti dove i genitori possano sentirsi sicuri nel far frequentare ai figli le lezioni. Uno degli obiettivi primari, dopo una simile calamità, è intervenire nelle scuole in maniera tempestiva per garantire ai bambini il diritto all’educazione e a vivere un’infanzia serena. Per questo Intervita e Syusy Blady hanno deciso di unire forze e competenze reciproche per donare ai bimbi la possibilità di tornare al più presto alla normalità.

 

L’intervento prevede una prima fase di demolizione e inserimento della placca antisismica e una seconda fase di ricostruzione di una struttura prefabbricata che sia modulare, efficiente ed ecocompatibile. Al centro del progetto l’uso della Yurta (tenda mongola), di cui Syusy è un’esperta, come spazio comune per i bambini.

“La Yurta è la casa più eco del mondo” spiega Syusy Blady “non a caso è l’abitazione da millenni delle popolazioni nomadi dell’Asia che ci vivono per tutto l’anno a 40 gradi sopra e sotto lo zero. La Yurta non è solo una casa, è uno spazio di incontro, di spettacolo, di gioco e di meditazione. Ti restituisce una dimensione umana e collettiva. A livello pedagogico la struttura circolare favorisce la maggio creatività nello svolgimento delle attività educative e di aggregazione”.

 

Per realizzare questi progetti abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti! Aiutaci anche tu a far fronte a questa terribile emergenza: dona ora il tuo contributo per l’Emergenza terremoto Emilia. Il tuo aiuto può fare la differenza!!

 

Per donare

WWW.INTERVITA.IT

Bonifico bancario intestato a Intervita Onlus IBAN:  IT 70 Q 02008 01600 000102132649

Causale: Terremoto Emilia

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