FENOMENI / ECCO I 2 MAZINGA: IL “GRANDE” E LO “Z”


i due mazinga

GUEST WRITER: GIANNI SORU

IL GRANDE MAZINGA

Andato in onda nel 1979 su Telelombradia, ha riscosso un enorme successo. Tetsuja e Shun risiedono presso la Fortezza della Scienza del professor Cabuto. Tetsuya guida la navicella Brian Condor che si aggancia al potente robot Mazinga in possesso di tante potenti armi come: ‘Doppio fulmine, missile laser’, ‘Pugni atomici’, ‘Spada diabolica’, ‘Raggio Gamma’, ‘Grande Boomerang’… Lotta con l’aiuto del robot Venus e di Boss Robot contro l’Impero di Micene, il Generale Nero ed i suoi terribili robot.

Tantissima la lineacollezione uscita: adesivi, album di figurine, astucci, brioche, calamite, cappelli, caramelle, card, cartelle, cartoline, cicche, poster, diario, disco, giornalino con fumetto, giornalino da colorare, giornalino giochi, gioco da tavolo, gommine, libri, magliette, maschera di carnevale, modellini, pallone, patatine, portachiavi, poster, puzzle, quaderni, quadretti, sagome, segnalibro, tatuaggi, trasferelli, uova di Pasqua, videocassette…

La sigla tormentone è cantata dai Superobots, che arrivò in top-ten con 600.000 copie vendute.

“Mazinga. Mazinga. Mazinga. Trema il regno delle Tenebre del Male, dalla Fortezza della Scienza arriva, con i suoi pugni atomici Mazinga, robot. Mazinga, robot. Vola si tuffa dalle stelle giù in picchiata, se sei il nemico prega è già finita, la morte batte i denti c’è Mazinga robot. Mazinga  (braccia rotanti). Mazinga, (doppio laser) robot. Mazinga (bocca di fuoco) robot. Ha la mente di Tetsuya ma tutto il resto fa da se, non conosce la paura ne sa il dolore che cos’è, lotta, cade, si rialza sempre vincerà. Mazinga Robot. Mazinga (raggi fotonici) robot. Mazinga (lama del diavolo) robot. Mazinga, (doppio boomerang) robot…”

MAZINGA Z

In onda nel 1980 su Rai 1, ha riscosso un enorme successo. Ryo Kabuto e Saiaka risiedono presso l’Istituto di Ricerca Fotoatomica, del professor Yumi. Rio guida una navicella Aliante Slittante che si va ad agganciare nella testa del robot Mazinga, costruito con l’indistruttibile lega Z in possesso di potentissime armi come ‘Pugni a razzo’, ‘Raggio Fotonico’, ‘Raggio Termico’, ‘Raggio Ciclonico’… E’ aiutata dal robot Afrodite A e da Boss Robot contro la lotta i Mostri Meccanici del Dottor Inferno.

Tantissima la sua lineacollezione: accendini, adesivi, album da disegno, album di figurine (ben 2), bicchieri, brioche, calamite, calendari, cappelli, caramelle, card, cartella, cartoline, cicche fibia, ciondolo, diario, gelato, gioco da tavolo, giornalino con fumetto, giornalino da colorare, giornalino giochi, giostra luna Park, gommine, matite, libri, magliette, maschera di carnevale, modellini, orologi, pallone, patatine, pistola, portachiavi, poster, puzzle, quaderni, quadretti, salvagente, segnalibro, spilla, tatuaggi, trasferelli, videocassette…

La sigla cantatissima è interpretata dai Galaxy Group che l’hanno portata in classifica con 300.000 copie vendute.

“Quando udrai un fragor a mille decibel, su dal ciel piomberà Mazinger. Veloce e distruttore come un lampo non da scampo, odia la paura non conosce la pietà. Alto la falsità fermati malvagità su di voi avvoltoi c’è Mazinger. C’è Mazinger si. Con gli occhi può incendiare un’astronave che va….”

GIANNI SORU

FENOMENI / TUTTO SU “GLI GNOMI IN TV”


GNOMI IN TV

GUEST WRITER: GIANNI SORU

“GLI GNOMI DELLE MONTAGNE”

Andato in onda nel 1981 su Antenna 3 ha riscosso un buon successo. Tobor, Airin e Sorriso sono tre gnomi, hanno piedi ed orecchie grosse e sono velocissimi. Scendono dalla montagna e vanno in un paese a cercare come amico un essere umano. Il compito degli gnomi è quello di fare dispetti, ma loro hanno deciso di fare il contrario. Conoscono Scrapper e ne diventano subito amici, ma il bimbo non dovrà dire a nessuno della loro esistenza.

La lineacollezione degli gnomi delle montagne è stata: adesivo, cartolina, disco, disegni da colorare, pagina di quaderno, segnalibro, videocassetta. “Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Uno gnomo sai cos’è (cos’è? Cos’è?). una micro identità (Ma va). Non vive tra i robot (oibò. Oibò). Per questo piace a me, a me, a me. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Gli gnomi delle montagne (alti) tre soldi e due spanne (le case) di micro castagne. E quando piove ogni goccia a loro sembra una doccia ed un sassetto una roccia. Con un fantastico treno (le rotaie) di aghi di pino (e i vagoni) di biancospino. E come destinazione una graziosa stazione il mondo delle persone. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh. Ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh, ieh…”

 

“DAVID GNOMO AMICO MIO”

Andato in onda nel 1986 su Italia 1 ha riscosso un grande successo. Nel bosco vivono gli gnomi, alti 15 centimetri, hanno più di 400 anni, hanno tutti un cappello a punta, e vivono in caverne sotterranee site dentro agli alberi e si salutano strofinandosi il naso. David è un medico che cura gli animali, è sposato con Lisa ed hanno due figli. David si muove a bordo di una volte rossa di nome Swift. Nemici degli gnomi sono i Trolls.

La lineacollezione di David gnomo è stata: abito di carnevale, adesivi, album di figurine, cartoline, diari, disco, disegni da colorare, fascioli, formaggini, fumetto, gioco da tavolo, giornalino da colorare, libri, magliette, orologi, pagina di quaderno, pupazzetti, segnalibro, spille, uova di Pasqua, Videocassette…

La sigla è cantata da Cristina D’Avena.

“Un cappello a punta hai (David gnomo amico mio). E felice nel bosco stai (David gnomo amico mio). Le tue gote son grosse e rosse, ed il naso è un po’ all’insù, porti sempre una giacca blu (David gnomo amico mio). Nei miei occhi tu legger sai (David gnomo amico mio). Come fai non racconti mai (David gnomo amico mio). Sotto gli alberi fai la casa, ed un grillo di guardia hai tu. Gli anni tuoi son duecento e più (David gnomo amico mio). David gnomo, David amico mio. Sei tu il migliore amico che ci sia. David gnomo, David amico mio. Sei forte e sei leale e porti sempre l’allegria. David gnomo. David amico mio. Tu sei il migliore amico che ci sia”.

 

“VIAGGIAMO CON BENJAMIN”

Andato in onda nel 1988 su Italia 1, ha riscosso un discreto successo. Benjamin è uno gnomo dalla barba lunga bianca, gira il mondo a dorso di un’oca in qualità di giudice di pace, cerca di risolvere i problemi che ci sono tra gli stessi gnomi o tra gli esseri umani.

La lineacollezione di Benjamin è stata: adesivi, album di figurine, cartolina, disco, libri, disegni da colorare, formaggini, fumetto, pagina di quaderno…

La sigla è cantata da Cristiana D’Avena. “Per il mondo va Benjamin qua e la, da un continente all’altro viaggerà. Sempre vincerà le difficoltà, è molto saggio e scaltro riuscirà. Assieme a Benjamin viaggiamo noi, incontreremo tanti nuovi amici andremo dove vuoi. Sopra i monti voleremo, mari e fiumi solcheremo, sempre assieme viaggeremo Benjamin. Tanti amici incontreremo, tutti insieme rideremo, certo ci divertiremo Benjamin. Assieme a Benjamin viaggiamo noi, incontreremo tanti nuovi amici andremo dove vuoi…”.

 

“NEL MERAVIGLIOSO MONDO DEGLI GNOMI”

Andato in onda nel 1998 su Italia 1 è stato un grande flop. David è uno gnomo saggio, viene nominato con il titolo di Regio Cavaliere dell’ambiente dal Re della comunità degli gnomi, e con l’aiuto del nipote salva gli animali in via d’estinzione. La sigla è cantata da Cristina D’Avena.

GIANNI SORU

 

 

 

 

FENOMENI / 1990-2020: CARTONI ANIMATI CHE HANNO TRENT’ANNI


1990-2020

Guest Writer: GIANNI SORU

Nel mese di gennaio 1990: “Cara dolce Kioko” (Junior TV): La Maison Ikkou è una casa locanda dove vi risiedono degli inquilini, proprietaria è una bella e giovane ragazza di nome Kioko Otonashi  rimasta vedova. Godai è lo studente squattrinato più giovane di Kioko innamorato di Kioko.

“Capitan Gorilla” (Odeon TV): Capitan Chance è il comandante della squadra Gorilla Force una volta assassinato farà trasferire la sua memoria dentro ad un computer. 5 ragazzi al suo servizio guideranno dei veicoli da combattimento che unendosi formano un robot e diventano i paladini della Terra.

“Bobobobs” (Italia 1): Nella galassia viaggia la navicella spaziale Bobular, con a bordo I Bobobobs, piccoli esseri umani, Il capitano parte con tutto il suo equipaggio verso la terra perché ha ricevuto un segnale di pericolo. I Bobobos nello spazio sono di casa: ne conoscono tutti i segreti ed hanno anche quei poteri magici che ci aiuteranno ad attraversarlo.

Nel mese di marzo “Zero in condotta” (Italia 1): Archie, Mostarda, Maciste, Betty, Veronica, Reggie sono dei ragazzini che frequentano le scuole elementari, hanno tutti un carattere completamente diverso, ma a scuola si scatenano, facendo disperare insegnanti e preside.

“I 5 samurai” (Italia 7): Ryo Sanada il fuoco, Shido la terra, Sami la luce, Simo l’acqua, Kimo il cielo sono 5 ragazzi che indossando le loro armature da samurai colorate lottano contro i demoni di Argo che vogliono dominare il pianeta Terra.

Nel mese di aprile “I Cavalieri dello zodiaco” (Odeon TV): Lady Isabel è la reincarnazione della dea Atena, verrà seguita e protetta dai 5 cavalieri dalle armi potenti: Pegasus, Dragone, Cristal il cigno, Andromeda e Phoenix. Andranno nelle 12 case ed affronteranno i 12 segni d’ oro e poi i Cavalieri Neri.

“Robocop” (Odeon TV): nella metropoli di Detroid la malavita prende sempre più piede, interviene così Robocop, un uomo diventato un robot indistruttibile che difende la città come poliziotto con tanto di pistola.

Nel mese di maggio “Teddy Ruxpin” (Italia 1): Teddy Ruxpin è un orsetto che vive sull’isola di Rillonia, ha un medaglione con su scritto un’incisione che dice “Solo uno  puro spirito può trovare il tesoro della conoscenza”, è convinto che nasconda un segreto ed intraprende un viaggio assieme a 2 amici.

Nel mese di luglio “Lilly un guaio tira l’altro” (Italia 1): Mirtilla sta guardando un libro qui vede una ragazza di  nome Lilly che le chiede di liberarla. Lilly è una strega e una volta libera promette a Mirtilla di esserle amica e di aiutarla tutte le volte che ne avrà bisogno.

Nel mese di agosto “Tuttifrutti” (Junior TV): Circondato dalla giungla tropicale sorge un enorme vulcano, qui piante e frutti vivono in serenità, ma un giorno il vulcano comincia a brontolare così i fruttini capiscono che è ora di andare via, mandano in esplorazione tre fruttini che dovranno andare alla ricerca di un altro posto sicuro.

“Kate and July” (Odeon TV): Anno 2141, la polizia chiede aiuto alle due bellissime, agili e furbe investigatrici Kate e Julie,  conosciute con il nome di  ‘Dirty Pair’, ma il loro nome in codice è ‘Lovely Angels’, abilissime nel combattere contro il crimine.

Nel mese di settembre “Tommy la stella dei Giants” (Italia 7): Tommy Young è un bambino con la passione per il baseball. Grazie ad un allenatore entrerà a far parte della storica squadra dei Giants. Tommy, tra varie partite e rivali, riuscirà a diventare il miglior giocatore di baseball realizzando anche tiri micidiali.

“Niente paura c’è Alfred” (Italia 1): due paperelle si innamorano ed avranno dei cuccioli. Ma il luogo dove abitano verrà distrutto per costruirci sopra un parco di divertimento, durante la loro fuga perdono un uovo. Nasce il piccolo Alfred, che verrà allevato dalla talpa Enrico.

Nel mese di novembre “Babar” (Rai 2): il piccolo elefantino Babar rimane orfani dei genitori, verrà allevato dall’anziana Madame. Una volta cresciuto Babar fonderà la città di Celestopoli, in onore a sua moglie, ed avranno 3 figli. Ogni giorno racconta loro le sue avventure di quando era piccolo.

GIANNI SORU

FENOMENI / LE 2 PRINCIPESSE SISSI IN CARTOON: SUCCESSO IMPERIALE


LE 2 PRINCIPESSE SISSI

Guest Writer: GIANNI SORU

“LA PRINCIPESSA SISSI”

Andata in onda nel 1997 su Rai 1 ha ottenuto un grandissimo successo. Anno 1800, Elisabetta, 14 anni, si fa chiamare da tutti Sissi, vive in Baviera (Austria), con la madre Ludovica ed il papà Duca Max. Amici di Sissi sono il cane Briciola, il bimbo orfano Tommy e i due gemelli Kyle e Konrad. Sissi conosce i due fratelli Karl e Franz figli dell’Imperatrice Sofia d’Austria. Franz e Sissi, si innamoreranno, Sissi andrà così a vivere presso la reggia di Schonbrunn,  dove verrà preparata per le nozze. Melena è una ragazza capricciosa, viziata, odia Sissi e vuole sposare Franz solo per diventare più ricca. Il conte Arkas ed il consigliere Zottornik non vogliono che Sissi sposi il principe Franz, e tramano contro la Regina.

La lineacollezione di Sissi è stata: adesivi, album di figurine, astucci, bagnoschiuma, bambola, bigliettini d’auguri, borsa, caffettiera, calendari, card, cartoline, cd, cicche, dvd, etichette, fumetto, giochi da tavolo, giornalino giochi, giornalino da colorare, gommine, macchina fotografica, matite, orecchini, palline di Natale, portagioie, portafoglio, portafoto, poster, profumo, puzzle, quaderni, sagome, salvadanaio, scarpe, segnalibro, temperino, sottobicchieri, specchio, tatuaggi, tazzina, trasferelli, trucchi, vhs, zaini…

Le sigle di testa e di coda sono cantate da Lighea. “E lasciate che io sia (Semplicemente Sissi), perché la verità è nascosta nel mio cuor. Vi regalo quel che ho (Semplicemente Sissi) per una casa e un poco di felicità.  E lasciate che io sia (Semplicemente Sissi), per una casa e un poco di felicità. Quel che sono vi regalerò. Resterò, si, resterò, sempre così. Sissi. Sissi. Sissi”.

“Tu dimmi perché noi due non si può più sognare di un amore da vivere in due in semplicità come chiunque fa. Tu che mi riempi i sogni le mie notti e i giorni io che non esisto se tu non sei qui. Niente e nessuno mai ci separerà.  Niente e nessuno mai come me ti amerà. Niente e nessuno mai allontanerà la tua principessa Sissi. Nessuno mai”.

“SISSI UNA GIOVANE IMPERATRICE”

Andata in onda nel 2015 su Boing ha ottenuto un discreto successo. In questa nuova versione della principessa Sissi di Baviera, la ragazza si innamora di Franz, vive a corte, ma ha un bracciale magico che le permette di comunicare con il suo scoiattolino Nut, che le fa da tramite per parlare con gli altri animali. Ombra è il cane di Sissi, fedelissimo alla sua padrona, è sempre pronto ad intervenire. Ludwig è il cugino di Sissi, segretamente innamorato di lei; Nenè è la sorella maggiore di Sissi che doveva sposare lei Franz. Sofia è la madre di Franz e di Carlo che cercherà di ostacolare Sissi. Baronessa Von Tollet è la dama di compagnia dell’imperatrice e l’aiuta nei suoi complotti.

La Lineacollezione di Sissi è stata: adesivi, bambola, blocchetto, carrozza, carta da regalo, ciondolo, diario, fumetto, gioielli, giornalino da colorare, poster, specchiera, trucchi, uovo di Pasqua…

La sigla è cantata da Mimosa Campironi. “Mi chiamo Sissi e ora che tu lo sai non mi dimenticherai.  Sissi oh oh oh. Con i miei amici animali vivrò ma penso a te già lo so non ti scorderò.  Oh Franz, per sempre io per sempre tu. Nel castello dove abiti dove un giorno anch’io verrò. Noi saremo inseparabili ma un’imperatrice a modo mio sarò. Mi chiamo Sissi e tu questo lo sai se poi mi metto nei guai. Sissi oh oh oh. Non dire più che non mi dai del tu sorrido a testa in giù. Sissi oh oh oh. Per sempre io per sempre tu”.

GIANNI SORU

FENOMENI / REGALI PER NATALE TRA SIGLE TV E CARTOON


REGALI DI NATALE

Il Natale si avvicina, ecco alcuni pensieri carini da poter fare. Tutto a cura di Gianni Soru.

CALENDARIO di Piùpazza

Quest’anno con lei i famosi personaggi dei Caroselli come “Il piccolo mugnaio bianco” con il suo Mulino multiuso, il calendario/poster, il tovagliolo, le gommone delle merendine, il portafoto, le scatolette…; “Biancorì e Ciocorì” e i suoi snack al cioccolato con riso soffiato, pupazzi, il bracciale, il portachiavi, il memory…; Toro Farcito con le merendine Girella, i pupazzetti e l’album di figurine; “Mr. Nesquik” con il poster, il pupazzetto, i puzzle; “Calimero” del detersivo Ava con il pupazzo, poster, patatine, fumetto, biglietto augurale, libro, album di figurine, fazzoletti, disco, quaderno, calamita, portachiavi…; i “Nani dei Loakerini” dei wafer con i pupazzetti; “Mariarosa” del lievito Bertolini con la sua scatola ed il disco; “Eldoleo” dei gelati con il pupazzetto ed il libro dei giochi; “Susanna” dei formaggini Invernizzi con il disco, gli adesivi ed il fumetto; “L’Omino coi baffi” dei prodotti Bialetti con il suo pupazzetto e la caffettiera; “Carmencita” del caffè Lavazza; il “Bimbo Haribo” per le liquirizie, con il suo pupazzetto.

In più un disegno di Natale da colorare, il testo della sua canzone da cantare…, ma la vera sorpresa di questo calendario è che potrete ritagliare e costruire il mini pupazzetto di Piùpazza.

“DIARIO – TELECARTONI”

Ma “Telecartoni – Diario” è l’unico diario contenente sui 366 giorni dell’anno ben 366 personaggi dei cartoni animati tutti diversi (è predisposto anche per l’anno bisestile). Sono messi in ordine di arrivo qui in Italia, si comincia con 49 personaggi degli anni ’70 come Cip e Ciop, Tom and Jerry, Braccio di Ferro, La pantera rosa, Charlie Brown, Asterix, Svicolone, Ernesto, Braccobaldo, L’orso Yoghi, Gli antenati, Magilla, Barbapapà, Wally gator, Lucky Luke, I Pronipoti, I Fantastici 4, L’Uomo Ragno, Wicky il vichingo, Casper, Kimba il leone bianco, Heidi, Goldrake, Scooby Doo, Jeeg robot, Capitan Harlock, Mazinga, Ryù, Lupin III, L’ape Magà, Don Chuck, Remì…

176 degli anni ‘80: L’ape Maia, Mazinga Z, Pinocchio, Gundam, Candy Candy, Charlotte, Daitarn 3, Huck e Jim, Space robot, Getta robot, Grand Prix, Peline, Starblazers, Zaffiro, Anna dai capelli rossi, La banda dei ranocchi, Sally la maga, Capitan Futuro, Dastardly e Mattley, Supercargattiger, Bia, Daltanious, Trider G7, Lulù, King Arthur, Fantaman, Starzinger, Gatchaman, Conan, Tommy, Mimì Ayuara, Gordian, God Sigma, Banner, L’Uomo Tigre, Belfy e Lillibit, Galaxy Express, Marco, Jenny la tennista, Chobin, Lady Oscar, Superauto mach 5, Belle e Sebastien, Lalabel, Cuore, Monciccì, Sam, Piccole donne, Voltron, Mimì Miceri, I Puffi, Doraemon, Sampei, Flo Robinson, Hallo Spank, Yattaman, Pimpa, Chappy, Carletto, Slump e Arale, Lucy May, Fiorellino, Gigi, Sandybell, Lamù, Tulipano nero, Masters, Lo specchio magico, Pollon, Georgie, Annette, Coccinella, Mademoiselle Anne, Sherlock Holmes, Isidoro, Creamy, Snorky, Licia, Ransie, Occhi di gatto, Devil man, Transformers, Iridella, Gli orsetti del cuore, Gadget, Gigi la trottola, Memole, Mila e Shiro, Shera, Mask, Holly e Benji, Emi, Gummi, David gnomo, Ken, Popples, Sandy, Miniponi, Ghostbusters, Pollyanna, Gi Joe, Maple Town, Calimero, Sylvaniam family, D’Artagnan, Siamo fatti così, Dragon Ball, Turtles…

63 degli anni ‘90: Kioko, I 5 samurai, I Cavalieri dello zodiaco, Babar, Scuola di polizia, Judy, Nadia, Tiny Toons, I Simpson, Winny the Pooh, Topo Gigio, Rugrats, Batman, La Sirenetta, X-Men, Biker Mice, Sailor Moon, Richard Scarry, Gargoyles, Ranma 1/2, Animaniacs, Himi, City Hunter, Piccoli problemi di cuore, Una porta socchiusa, Rina, Sissi, Tre gemelle e una strega, Sandokan, Mucca e Pollo, Johnny, Sakura, Tommy e Oscar…

59 degli anni 2000: Pokemon, Futurama, Leone, Rossana,Oggy, Digimon, Superchicche, I Griffin, Monster Rancher, All’arrembaggio, Doremì, Hamtaro, Beyblade, Baby Looney Tunes, Yu Gi Oh, Spongebob, Cuccioli, Winx, Yui, Mew Mew, Let’s and go, Due Fantagenitori, Nadja, Dora, Mirmo, Witch, Pretty Cure, Little Einstein, Monster Allergy, Naruto, Fragolina, Ben 10, Mermaid Melody, Scuola di vampiri, Phineas e Ferb, Gormiti, Blue Dragon, Peppa Pig, Bakugan, Geronimo Stilton, Kilari… e 19 degli degli anni ’10 del 2000. Jake, Gumball, Adventure Time, Zig e Shargo, Ben e Holly, Littlest Pet Shop, Daniel Tiger, Regal accademy, Trollz…

Ci sono poi le pagine dove interagire, quella dove attaccare la propria foto, le date importanti da ricordare, la lista delle vacanze, le dediche per gli amici, pagine per disegnare, i miei pensieri, la mia musica.

Il diario/agenda, come tutti quelli che fanno oggi, può essere sempre utilizzato. Non ha una scadenza sulla caduta dei giorni della settimana, basta barrare il giorno.

Il diario però dura 1 anno solare, ovvero da gennaio a dicembre e non da settembre ad agosto. Il ricavato verrà devoluto ai bambini delle case famiglia. Ed infine l’album da colorare “Buone Feste” con 24 disegni natalizi.

Per poterlo avere questo materiale potete contattare:

sorugianni@libero.it

redazionecolori@libero.it

mangaclub@virgilio.it

FENOMENI / LE “PICCOLE DONNE” IN VERSIONE CARTOON


LE 4 PICCOLE DONNE

Guest Writer: GIANNI SORU

“Piccole Donne” è un racconto del 1868 di Louisa Alcott e ha ispirato una dozzina di film.

“PICCOLE DONNE”

Serie giapponese, trasmesso nel 1982 su Canale 5, ha ottenuto un buon successo. Durante la guerra di Secessione tra bianche e neri in America vivono le quattro sorelle  March: Meg la più grande, Jo  un maschiaccio vuole diventare una scrittrice, Beth la ragazza più dolce e sensibile le piace suonare il pianoforte ed Emi la più piccola. Vivono con la madre e la loro governante Anna; il loro papà è partito per la guerra. La famiglia March conoscerà la zia, mamma del loro papà, una vecchia molto ricca che non le apprezza perché suo figlio ha sposato una persona di bassa borghesia.

La lineacollezione delle Piccole donne è stato: adesivo, cartolina, disco, pagina di quaderno, segnalibro, videocassetta. La sigla è cantata da Cristina D’Avena. “Se prendi un pesciolino nella rete lascialo andare. Se prendi un uccellino piccolino fallo volare.  Se prendi una farfalla sopra a un fiore lasciala andare. Se vedi un lumachino in mezzo al prato non lo schiacciare. Tutti abbiamo un cuore per vivere nel mondo. Tutti abbiamo un cuore d’oro oppur d’argento per cantare al vento in libertà. Ogni cuore batte per il voler di Dio. Ogni cuore batte come batte il mio per cantare al vento in libertà. Canto alla luna e al sole all’acqua ed alle viole pure son le parole per cantar la libertà. Canto alle stelle e al mare canti chi vuol cantare tante son le parole per cantar la libertà…”

“UNA PER TUTTE TUTTE PER UNA”

Produzione giapponese, trasmesso nel 1988 su Italia 1, ha ottenuto un buon successo. Siamo in Pennsylvania, in America, la famiglia March, è composta da mamma Mary, dal marito, partito per la guerra, e da quattro figlie, Meg, 16 anni è la  più grande, aiuta la madre a portare avanti la famiglia fa l’istitutrice presso la famiglia King; Jo ha 15 anni e sogna di diventare una scrittrice e con l’aiuto del suo amico Anthony riuscirà a pubblicare un suo libro; Beth ha 13 anni, è moto timida, le piace suonare il piano; ed Emy la più piccola è sempre allegra e vivace. Le quattro sorelle faranno amicizia con Laurie nipote del signore Lawrence, loro nuovi vicini di casa. La lineacollezione di Una per tutte tutte per una è stata: adesivo, album di figurine, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, libro, pagina di quaderno, poster, segnalibro, videocassetta. La sigla è cantata da Cristina D’Avena.

“Quattro sorelline che sono qui con me con te quattro amiche sempre con noi. Quattro amiche quattro stili quattro animi gentili tipe in gamba si come noi. Certe volte nasce qualche bisticcio ma in un attimo è finito di già. L’allegria ritornerà niente mai ci separerà ah ah ah.  Tutte per una, una per tutte, vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una, chi arriverà ben venuto sarà. Tutte per una, una per tutte, vieni anche tu e saremo una in più. Una per tutte, tutte per una chi arriverà ben venuto sarà…”

 GIANNI SORU

FENOMENI / QUALI SONO I 120 CD PIU’ BELLI CON LE SIGLE TV?


LIBRO I 120 CD PIU BELLI DELLE SIGLE

Nel quarto libro pubblicato quest’anno da Gianni Soru, intitolato “I 120 LP PIU’ BELLI DELLE SIGLE”, troveremo tutti quei Compact Disc che raccolgono le sigle più belle dei cartoni animati, di ieri e di oggi legati a programmi tv, film e telefilm. Nel libro le copertine dei CD, le case discografiche, le annate di pubblicazione, lista titoli contenuti, nomi interpreti, descrizione copertine e vendite.

I CD della BMG sono: “Bimbo Hits”, “Mamma ho perso la compilation”, “Telericordi”, “Mega Cartoons”, “I Cartonissimi”, “I Fantastici Cartoons”, “Le Supecalifragi”, “Disco Baby”, “Pinocchio perché no?”… RTI produce “Pokemon e Dragon Ball dance compilation”, “Cart-1”, “Wonder Girls”, “Che magia!”, “Super Stars”, “Boing Music Compilation”, “Oltre i cieli dell’avventura”, “Le sigle originali di dei cartoni di Italia 1”… La Walt Disney Records sforna “Il magico mondo di Walt Disney”, “Tutto Disney”, “Principesse le più belle canzoni”, “Dance Junior Disney Party”… L’Universal lancia “Baby Party” e “One Shot”; la Warner propone “Ufo robot e co.”, “I grandi successi della TV”, “I grandi successi dei cartoni animati”, “Tutto sigle e cartoni TV”; Rai Trade propone quelli di “L’albero azzurro”, “Random Robot”, “Le sigle di papà”; la Meeting ha pubblicato “Le sigle d’oro”; La Duck Record crea “Super sigle TV”; la Storm Movie lancia “Stormlandia” etc…

Escono anche le raccolte dei singoli interpreti “Douglas Meakin”, “Fratelli Balestra”, “Giorgio Vanni”, “Heather Parisi”, “I Cavalieri del Re”, “Lorella Cuccarini”, “Loretta Goggi”, “Mina”, “Nico Fidenco”, “Oliver Onions”, “Raffaella Carrà”, “Rita Pavone”, “Sandra Mondaini”… Poi ci sono i monografici dedicati ad un solo personaggio di “La Bella e la Bestia”, “Nightmare before Christmas”, “Il Re leone”, “Toy story”; “Cristalli petali e misteri per Sailor Moon”, “La Principessa Sissi”, “The Master Saga”, “Mermaid Melody”, “Kilary”, “Teen Days”, “Puffi che passione”, “Frozen”, “Masha e Orso”…

Oggi molti di questi prodotti si potevano trovare allegate alle riviste come Japan Magazine (“JM Compilation”), TV Sorrisi e Canzoni (“Le grandi sigle”, “Winx Club”), Donna Moderna (“Cartoon Parade”), Colori (“Il diario di Peppa”)…; oppure in edicola “Band in Italy”, “Bim Bum Bam”, “La casa di Topolino”, “Kilary”, “Hello Kitty” etc. Il tutto viene presentato in ordine di uscita con il più venduto.

FENOMENI / “CARTONI” E FILMS CRESCIUTI NELLA… GIUNGLA


CRESCIUTI NELLA GIUNGLA

Guest Writer: GIANNI SORU

“IL LIBRO DELLA GIUNGLA”

Lungometraggio Disney del 1968, tratto dal racconto del 1894 di Rudyard Kipling, ha ottenuto un enorme successo. Nel 2018 uscirà per il cinema anche la versione in 3D. Mowgli viene adottato da una coppia di lupi, cresce sano e libero. Baloo è un orso saggio ed insegnerà tante cose a Mowgli, Baghera invece è una pantera nera che corre sempre in aiuto del ragazzo quando è in pericolo. Shere Khan è la tigre nemica.

“IL LIBRO DELLA GIUNGLA”

Serie giapponese andata in onda nel 1991 su Canale 5, non ha ottenuto molta fortuna. La sigla TV è cantata da Cristina D’Avena: “Per un cucciolo di uomo si sa che la giungla è piena di avversità, tra le belve più feroci lui sta e certo in difficoltà ben presto si troverà. Mowgli è un bimbo che paura non ha con un lupo che gli fa da papà. Non conosce ancora la civiltà e nella giungla corre a perdifiato qua e là. Mowgli è tutto pepe e vivacità ha un’esuberante curiosità. Non conosce ancora la civiltà e nella giungla corre a più non posso qua e là. La giungla ci aspetta andiamoci in fretta è questa un’avventura per chi non ha paura. La giungla ci attende fra mille leggende che puoi trovar nel libro della giungla…” La serie uscita in dvd invece ha un’altra sigla cantata dai Piccoli Cantori di Milano.

“TARZAN”

Serie americana tratto dal racconto “Tarzan delle scimmie” del 1912 di Edgar Rice Burroughs, andato in onda su Rai 1 nel 1978 ha riscosso un buon successo. Figlio di una coppia di nobili inglesi, naufragati sulla costa dell’Africa, loro figlio ancora in fasce viene adottato da una scimmia, divenuto più grande Tarzan capisce di essere un essere umano. Si muove nella giungla in maniera molto agile ed esperta, saltando da una albero all’altro con le liane. Amica inseparabile di Tarzan è la sua scimmiotta Ikima. Al suo urlo forte e potente “Aaa a a a Aaaa” chiama a se gli animali di cui ha bisogno: elefanti, leoni, puma, gorilla….

“LA LEGGENDA DI TARZAN”

Serie americana, ispirato a Tarzan, lungometraggio del 1999 della Disney, è andato in onda nel 2003 su Rai 2, non ha avuto molta fortuna. Cresciuto nella giungla ed allevato dalle scimmie. Amici d’avventura di Tarzan sono l’elefantino Tantor, il gorilla Terk, mamma Cora e soprattutto la bellissima Jane di cui il nostro eroe si innamora. Tarzan è molto forte e astuto. La sigla è cantata da Phil Collins: “E’ il tuo cuore che ti sta parlando, lo sentirai, lascialo decidere, e tu vedrai non ti deluderà. E’ il tuo cuore che ti sta palando, e tu ascoltalo…”. Nel 2016 esce il 3D di “TARZAN”. Ma il suo meraviglioso habitat è minacciato da una spedizione che vuole recuperare una pietra precipitata dallo spazio milioni di anni  prima, e che causò l’estinzione dei dinosauri.

Al personaggio di Tarzan sono state dedicate diverse canzoni e sigle come “Ma quant’è forte Tarzan” cantata da Sandra Mondaini nel 1977,  fu sigla del programma Noi no. “Arriva Tarzan”  è una canzone di Robert McDonald sempre del 1977. “Tarzan Tarzan” è una canzone che Elisabetta Viviani ha dedicato al celebre personaggio nel 1978. “Ma Tarzan lo fa” è la celeberrima sigla di Nino Manfredi del 1978 sigla di Noi no. “Ma Tarzan cos fai?” è una canzone che gli hanno dedicato I Sanremini nel 1981. “Io Tarzan tu Jane” è la sigla del programma omonimo cantata da Carmen Russo nel 1988.

Diversi sono i film e i telefilm dedicati a Tarzan.

“GEORGE DELLA GIUNGLA”

Ispirato al film del 1967, questa serie americana è andata in onda su Telenova nel 1980, non ha avuto molta fortuna. George vive nella giungla in una casa sugli alberi. Con lui convive la sua amata Ursula e un gorilla intellettuale. Amico fedele di George è un elefante. George è un vero disastro nel lanciarsi con le liane da un albero all’altro, infatti va sempre a sbatterci contro.

La sigla è cantata dai Mini Robot: “Uah ahohohoh, ahohohohohoh, George. George (George), ti senti il re della foresta George (George). Ma proprio non ne fai una giusta, George (Geoerge). Tu parti con la liana ma poi non arrivi mai. George, (George), per te Tarzan non vale niente George (George). Ma guarda questo che pretende George (George). Tu parti sempre in trombe e mai una volta ce la fai. Eroe, sei un eroe, sei un eroe, ma mi chiedo quanto vali. Eroe, sei un eroe, se un eroe, sei l’eroe dei miei stivali…”

“GEORGE DELLA GIUNGLA”

Nuova serie americana, andata in onda nel 2007 su Boomerang, non ha avuto molta fortuna. George, distratto ed imbranato, protegge la giungla tropicale dai bracconieri. Suoi amici sono una scimmietta, un elefante ed un pappagallino. Con lui vivono anche altre 2 donne: la prudente Ursula, e la stupidina di Magnolia.

La sigla è cantata da Ermavilo: “George George George della giungla, che combinerai. Occhio a dove vai. E Crock che è sceso nella giungla sai, con la scimmietta Kate Click che non molla mai. Scivola sopra l’elefante Shrek mentre Ursula e Magnolia ballano il rap. George George George della giungla, non ti stanchi mai. Occhio a quel che fai…”.

GIANNI SORU

FENOMENI / QUALI SONO I 120 ALBUM CON LE PIU’ BELLE SIGLE TV?


LIBRO I 120 LP con le sigle

Il 26 giugno, per la giornata mondiale del libro, è uscito “Telesigla – i 120 LP più belli delle sigle”. Un libro dedicato agli album in vinile più belli che raccoglievano sigle di programmi tv, sceneggiati televisivi, Caroselli, film, telefilm, cartoni animati e telenovelas. Ad occuparsene è Gianni Soru, un grandissimo esperto del settore.

Gli album vengono proposti in ordine alfabetico. Accanto al titolo ci sta l’anno di pubblicazione, la casa discografica che l’ha prodotto e la descrizione della copertina. E poi la lista dei titoli contenuti nell’album con i nomi degli interpreti.

Album famosi, famosissimi, ricercati e ricercatissimi. Della più grande casa discografica, la R.C.A. troveremo gli LP di: “Sandokan, Zorro, La tartaruga & c.”, “Sei forte papà, Johnny bassotto, ecc.”, “Orzowei, Supergulp e altri successi TV”, “Patate, cani e tanti successi TV”, “Heidi, Il Trenino, etc.”, “L’allegra banda del grande Mazinger”, “Le canzoni del pomeriggio in TV”, “Il fantastico mondo dei cartoni animati”, “Tivulandia”, “Sabato al supermercato”, “La storia di Lady Oscar”, “I Cavalieri del Re”, “Corriere dei Piccoli in musica”…

L’importantissima Fonit Cetra sforna “Supersigle TV”, “Atlas ufo robot”, “Le più belle sigle TV”, “Sceneggiati TV”, “W la Tivù”, “Quando canta la TV”…

La Five Record pubblica invece “Five più Five”, “Do Re Mi Five cantiamo con Five”, “Fivelandia”, “Five Parade”, “Kiss me Licia e i Bee Hive”, “CantaSnorky”, “I tuoi amici in TV”, “Supercampioni”, “Bim Bum Bam”, “Topazio e le altre”, “Buon compleanno Canale 5”, “Sigle TV”, “Amore è…”, “Buona giornata”

La potente Disneyland si occupa di “Cenerentola”, “Il libro della giungla”, “La bella addormentata nel bosco”, “Biancaneve”, “Pinocchio”, “Mary Poppins”, “Il magico mondo di Walt Disney”, “La famiglia di Topolino”, “Siamo forti”, “La Sirenetta”, “T come teenagers, come io come te”, “Aladdin”, “Estatissima”, “Bella non lo sa”…

La grande Cinevox Record crea “Ciao ciao bambini”, “La Balena e altre favolose sigle televisive”, “Gomma Gomma e altri successi per bambini”, “Fantastico Rockfeller”, “La pappa non mi va”, “Le sigle originali di Fantastico”, “Festival – Fantastico e altre sigle originali TV”…

La CLS realizza invece “Da Jeeg robot a Capitan Harlock”, “Speciale Ragazzi – Le più belle sigle TV”,  “Mazinga Z”, “Vietato ai genitori”… La Ricordi lancia: “Super Ragazzi”, “Speciale Ragazzi”, “Uomo Squalo e altre storie”… La K-TEL pubblica “Disco Baby”, “Astrodisco”, “Telemusic”… La CGD pubblica “20 disco bimbo”. “Sbirulino, Sandra Mondaini e… altre storie”… La Baby Records invece sforna “Bimbo Mix”…

La famosa EMI invece “Video Stars”… L’importante CBS lancia “Fantasuperdisco”… La Durium “Le canzoni dei Puffi”… L’Ariston produce “TivuTrenta”… La Lupus produce “Super Pippo Franco”… La Record Bazar fa “Musiche dal piccolo schermo”, “Ritratto di Raffaella Carrà”… La Fabbri Editori invece realizza “Le più belle canzoni di Candy”… La Polydor sforna “Viva la Tivù”… La Feeling Record Italiana fa “Caro Carosello”.

Nel libro troviamo anche tutte quelle raccolte con sigle originali uscite solo in musicassetta come “Hit Parade dei bambini”, “Discoteca dei Piccoli”, “Canzoni per bambini”, “Hit Baby”. Poi i dischi e le musicassette che raccoglievano cover delle sigle, interpretate da altri cantanti: “Bambini Parade”, “La TV dei bambini”, “Discoteca dei Bambini”, “Gulp”, “Sigle TV Hit”, “Bimbo Parade”, “Piacciono ai bambini”, “TV presenta”, “Mini Mix”, “Bimbolandia”, “Pomeriggio in TV”…

Per altre info potete contattare: sorugianni@libero.it; redazionecolori@libero.it, mangaclub@virgilio.it

FENOMENI / QUANDO IL “CARTONE” PORTA LE API IN TELEVISIONE


 

API IN TV

Guest Writer: GIANNI SORU

“LE AVVENTURE DELL’APE MAGA’”

Andata in onda nel 1979 su Milano TV, ha riscosso un enorme successo. Magà è una piccola ape che va alla ricerca della sua mamma persa quando ancora doveva nascere, a causa di un attacco delle vespe. Durante il suo lungo viaggio Magà conoscerà tanti insetti, alcuni buoni ed alcuni cattivi: farfalle, falene, libellule, lucciole, cimici, scarabei, cervi volanti, ragni, api, formiche, coccinelle, mantidi religiose, rane…, e dovrà imparare a cavarsela da sola.

Diversa la lineacollezione dedicata all’ape Magà come: adesivi, cartolina, disco, disegni da colorare, fumetto, gommine, portamonete, orologio, pagina di diario, pagina di quaderno, patatine, pupazzetti grandi e piccoli di stoffa e in gomma, puzzle, segnalibro, tatuaggi, trasferelli, videocassette… La cantatissima sigla è eseguita dal Coro dei Nostri Figli ed è entrata in classifica con 350.000 copie vendute.

“Hip urrà per Magà l’ape vagabonda, ora qui ora la faccia tosta e tonda, fiore a fiore sole e miele per il mondo va, la rugiada per la strada l’accompagnerà, fra colori e 100 mari e 1000 novità. Hip urrà per Magà anche quando è sola, troverà prima o poi chi l’aiuterà, lotta rischia dalla mischia fuori salterà, negli impicci nei pasticci non si arrende mai, buona, matta, dritta, svelta, coi nemici suoi. Nel cuore di Magà sempre l’avventura batterà, dovunque se ne va è bella Magà, è furba Magà, è grande Magà…”

 “L’APE MAIA”

Andato in onda nel 1980 sulla Rai, ha riscosso un enorme successo. la seconda serie è andata in onda nel 1981 sempre sulle reti Rai. Tratto dal racconto “Le avventure dell’ ape Maia” del 1912 di Waldemar Bonsels.

Maia è una piccola ape, bionda, sempre allegra, curiosa e molto scatenata. Appena nata Maia lascia il suo alveare per conoscere il mondo e si trasferisce al Prato dei Papaveri. La segue il suo amico pigrone Willy a cui piace solo mangiare e dormire. Flip è invece la cavalletta che insegnerà loro tante cose. Ogni giorno Maia conosce e scopre le abitudini degli altri insetti come farfalle, lombrichi, ragni, libellule, calabroni, vespe, formiche, coleotteri, scarafaggi, falene, lucciole, mantidi religiose, coccinelle… Nel 2013 ha avuto una serie in 3D andata in onda su Rai Yo Yo, ed ha riscosso un buon successo.

La lineacollezione dedicata all’Ape Maia è infinita: abito di carnevale, accappatoio, adesivi, album di figurine (ben 4), asciugamani, astucci, bagnoschiuma, bauletti, borsette, bavaglini, biglietti d’invito, biglietti augurali, biscotti, bolle di sapone, borlotti, borracce, braccioli mare, brioche, burro cacao, caramelle, cartelle, cartellette, cartoline, ciabatte, cicche, ciondoli, completo letto, cuscini, diari, dischi, domino, dvd, forchette, francobolli, fumetto, gioco da tavolo, gioco elettronico, giornale da colorare, giornale giochi, gommina, giostra Luna Park, lavagna magica, libri, magliette, manuali, maschera di carnevale, matite, ombrelli, orologi, ovetti di cioccolato, palloni, palloncini, patatine, panettoni, pannolini, pendagli, phelpe, piatti, pigiami, poncho, portachiavi, poster, pupazzi, puzzle, quaderni, sacchetti, salvadanaio, salvagente, salviette, scrigno, segnalibro, spille, stivali, tappetino mouse, tappi matite, tatuaggi, tazze, telo mare, tovaglioli, trasferelli, uova di Pasqua, vhs, zaini… Negli anni 2000 è stato riproposto tantissimo merchandising.

La famosissima e martellante sigla è cantata da Katia Svizzero, arrivando in top-ten con 800.000 copie vendute.

“Si sveglia il mondo lo accarezza il sole, si sveglia l’ape Maia dentro a un fiore. Apre i suoi occhi sorridenti, stropiccia le sue ali trasparenti. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia, vola sopra un monte e sfiora il cielo, per rubare il nettare da un melo. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia, il grillo canterino s’è svegliato, fa la serenata a tutto il prato. In quel prato verde come il mare l’importante è un fiore da trovare. Vola vola vola vola vola l’ape Maia, gialla e nera nera e gialla tanto gaia…”

La seconda sigla “L’ape Maia va” e la terza la bellissima “L’ape Maia in concerto” sono cantate sempre da Katia Svizzero. anche questo disco è entrato in classifica vendendo 300.000 copie.

“L’ape Maia va curiosa e piccola. L’ape Maia va all’avventura. L’ape Maia va e mai paura non ha. Vuol veder se il mondo è veramente tondo, e dove muore il giorno quando, come e perché, proprio come te

(proprio come me). Si arrabbia quando piove, si scalda con il sole, e piange quando è sola e non lo sa il perché, proprio come te (proprio come me). E appena vede un fiore in un vaso si sa ci ficca il naso, e dappertutto va cercando qualche novità. L’ape Maia va curiosa e piccola. L’ape Maia va all’ avventura. L’ape Maia va e mai paura non ha…”

“Vola, vola a casa l’ape Maia dopo un viaggio nel Perù, ha comprato un flauto e una chitarra per il bruco e la farfalla blu. Ha portato un etto di torrone per far pace con il calabrone, sotto l’albero della festa questa sera ci sarà un’orchestra. L’ape Maia danzerà (nel cielo) ed il grillo canterà (dal melo) la lumaca ballerà col ragno peloso un tango curioso e la mosca riderà. La formica suonerà (un tamburo) con il ritmo pazzo del (canguro) e il lombrico ballerà con i millepiedi  pestandogli i piedi e la mosca riderà. Ah ah ah ah ah ah ah…”

La quarta sigla “Ape ape ape Maia” è cantata da I Pungiglioni, ed è entrata in classifica con 200.000 copie vendute.

“Ape, ape, ape Maia cosa fai sul mio panino guarda che ti sei sbagliata non è un fiore è marmellata. Ape, ape, ape Maia stai piangendo tutta sola ma tu dici mi ha bagnata una goccia di rugiada. Ape, ape, ape Maia. Sei tanto piccola mi so difendere da me. Sei tanto piccola col il pungiglione pungo te. Sei tanto piccola, ma piccola, ma piccola che credi di paura non mi fai. Sono una zingara tu sempre a zonzo te ne vai. Sono una zingara però il tuo nido tu ce l’hai. Sono una zingara, che zingara, che zingara, più zingara non c’è…”

Nel 2013 su Rai Yo Yo è andato in onda una nuova serie in 3D sulle api dal titolo “La casa delle api”, riscotendo un discreto successo.

GIANNI SORU