10 ANNI FA LA MOSTRA “4 ELEMENTI” AD ORIOCENTER: MA CHE SORPRESA QUELLE MACRO-FOTOGRAFIE!


Dieci anni fa, esattamente in questi giorni – 16,17 e 18 Luglio 2010 – le macro fotografie di Roberto Alborghetti andarono in mostra presso la suggestiva ed avveniristica cornice di Oriocenter, uno dei più grandi e visitati centri commerciali d’Italia. Un luogo incredibile: gli artworks (foto, non dipinti come quasi tutti pensavano) erano collocati sullo sfondo dell’aeroporto di Milano-Bergamo Orio e del profilo di una delle più belle città italiane, Bergamo Alta. Grande il successo di pubblica e di critica per le  “LaceR/Azioni”, le insolite macro-immagini catturate da Roberto Alborghetti in giro per il mondo nella sua ricerca sulla carta della pubblicità strappata e sugli elementi naturali decomposti e corrosi dal tempo e dall’ambiente. Circa trentamila i visitatori che, nell’affollatissima tre giorni del grande centro commerciale si incuriosirono ed emozionarono davanti alle opere riunite sotto il tema dei “ 4 Elementi: Acqua, Aria, Terra e Fuoco”.

La mostra-evento – realizzata grazie alla collaborazione del dr. Ruggero Pizzagalli, Direttore di Oriocenter – diede modo al pubblico di vedere da vicino il lavoro di ricerca che Roberto Alborghetti, giornalista e scrittore, svolge con i suoi obiettivi fotografici sulla carta lacerata delle affissioni pubblicitarie e sulle corrosioni urbane e industriali. Presentate con lo slogan-messaggio “Possiamo vedere cose che nemmeno immaginiamo“, le “laceR/Azioni” ricevettero consensi ed apprezzamenti nel contesto di una esposizione “dal vivo” dopo essere state proposte al pubblico del web (già 10 anni fa!) attraverso i social networks. Nel corso della mostra ad Oriocenter, Roberto Alborghetti aveva raccontato ai numerosi visitatori come è nato e si è sviluppato il suo progetto e la sua ricerca, che sono un’azione di indagine fotografica sui particolari del mondo urbano che ci circonda. Invece di strappare la carta lacerata dai muri – e sottoporla a modifiche e trattamenti coloristici, come fatto da Villeglè e Rotella – Alborghetti coglie attraverso l’obiettivo della fotocamera gli aspetti meno evidenti degli strappi e li consegna alla visione, su diversi supporti, così come essi sono, senza cambiarli o arte-farli.

“LaceR/Azioni” è un progetto multidisciplinare che interessa varie espressioni creative. Le immagini di Roberto Alborghetti sono state al centro di workshops e di test kinesiologici di sperimentazione sulla percezione sensoriale ed emozionale (sinestesi). Nella “community” web sono state “adottate” per la realizzazione di videoclip che lo stesso Alborghetti ha realizzato con brani di musicisti di varie parti del mondo. L’allestimento della mostra ad Oriocenter era stato curato dal compianto arch. Giampaolo Biffi. Avevano collaborato Aldo Mapelli (pittore) e l’impresa edile Alessandro Colombo. L’evento è stato al centro dell’interesse dei media, con articoli e servizi apparsi sulla stampa, su siti web e su canali TV. Tra i commenti espressi 10 anni fa, riportiamo le note della giornalista, scrittrice ed artista Mina Capussi, che ha saputo leggere con intelligenza e sensibilità il lavoro di ricerca di Roberto Alborghetti.

Così scriveva Mina Capussi nel Luglio 2010, : “Una visuale del riciclo che restituisce emozioni, una dinamica di linguaggio dall’eccezionale forza evocativa, una inquadratura della realtà che trascende i canoni e solletica la fantasia. E’ ciò che mi viene in mente osservando le opere di Roberto Alborghetti, collega giornalista, che ha scelto di mettere a tacere le parole e far parlare le immagini. Ma si tratta di immagini inconsuete, lontane dalla visione comune, immagini non manipolate, “naturali”, possiamo dire. Sì, perché Alborghetti “spia” i manifesti, le pubblicità, tutto ciò che è immagine cartacea  incollata, strappata, riattaccata, in una sovrapposizione di stili, colori, messaggi, espliciti o subliminali. Alborghetti procede semplicemente, genialmente, ad una rilettura di quei messaggi, alla luce delle sovrapposizioni, come una fotografia con un tempo di posa lunghissimo, all’interno del quale si consumano emozioni, sensazioni, eventi a contaminare la scena originale. Quando il tempo tende all’infinito anche lo spazio assume nuove e incredibili dimensioni. La “contaminazione” diviene arte, quando si riesce a leggerne il messaggio nascosto, quando si scoprono nuovi punti di osservazioni, sbarazzandoci di sistemi di giudizio canonici. Sono le laceR/Azioni di Alborghetti, movimento e azione che nasce dalla rottura degli schemi, opere d’arte racchiuse in frammenti di carta strappata, deposta come baccello fecondo, sui muri di tutto il mondo”.

LE QUATTRO STAGIONI: L’INVERNO NELLA FOTOGRAFIA ASTRATTA


Nuovo video di Roberto Alborghetti per il suo progetto- ricerca “Lacer/azioni”. Riguarda le “Quattro Stagioni”, viste e raccontate con le macro fotografie dei manifesti decomposti della pubblicità. La prima tappa è l’inverno. Inevitabile la colonna sonora di Antonio Vivaldi: il brano è il celebre Largo, eseguito da Ensemble Brixia Musicalis. (Elisa Citterio, violino and direzione). Le immagini non sono dipinti, ma appunto macrofoto (astratte) della decomposizione che sta attorno a noi: manifesti pubblicitari corrosi, crepe, segni di strada,  muri scrostati, materiali industriali… Ci credereste? Buona visione.

Per info: okayredazione@gmail.com

OGGI LA GIORNATA MONDIALE PER L’ACQUA: IMMAGINI E RACCONTI DALLO SCAFO DI UNA BARCA


Un video per la Giornata mondiale dell’acqua 2018, che si celebra oggi 22 marzo. Le immagini del video non sono dipinti o composizioni realizzate digitalmente, ma foto astratte e macro scattate da Roberto Alborghetti per il progetto-ricerca “Lacer/azioni”. Le scene del video sono come incredibili “racconti” di mare impressi –  attraverso corrosioni e graffi –   sullo scafo di una vecchia barca nel porticciolo di Torre a Mare (Bari,Puglia). #weareinpuglia #lacerazioni #artevisuale

© Roberto Alborghetti – Lacer/actions

LA BARCA DI TORRE A MARE : “QUADRI” ASTRATTI A CIELO APERTO. MA SONO “SOLO” FOTOGRAFIE…


Le immagini del video non sono dipinti o composizioni digitali, ma foto astratte che Roberto Alborghetti ha scattato per la sua ricerca- progetto Lacer / azioni, attorno a una vecchia barca a Torre a Mare (Bari,Puglia). Sono ormai ben 100.000 le foto scattate e archiviate per il progetto Lacer/azioni! Il soundtrack del video è “Tick Tock” di Jimmy Fontanez.

 

“VAI NELLE STRADE, PRENDI I COLORI”: ECCO CHE COSA SI PUO’ FARE A SCUOLA CON LE “LACER/AZIONI”


 

Noicattaro (Ba): Esperienza-laboratorio per il progetto LaceR/Azioni con gli studenti dell’IC Gramsci-Pende ( Dirigente Scolastica Maria Rosaria Giannini). Roberto Alborghetti ha guidato gli allievi per le strade della città …a vedere e a documentare cose che nemmeno immaginiamo. Attività svolta svolta nell’ambito del progetto “Primavera della Legalità, Maggio 2017”. Ha collaborato Paolo Sandini.

 

“IL MONDO NASCOSTO”: CI CREDI CHE TUTTO CIO’ SI TROVA SU UN CASSONETTO DEI RIFIUTI?


Immagini astratte (e macro) da un cassonetto dei rifiuti a Bitonto (Bari). Video creato da Roberto Alborghetti per il suo progetto-ricerca “LaceR/Azioni” sul “mondo nascosto” della decomposizione naturale attorno a noi. Soundtrack: “Amour”. La citazione finale, nel video, è tratta dall’articolo che Fernirossi ha dedicato al progetto di Roberto Alborghetti sul Blog “Cartesensibili”.

Link al Blog “Cartesensibili”:

https://cartesensibili.wordpress.com/2017/03/28/groundoverthirty-veevera-lacerazioni-lacerare-e-la-crerare-azioni-darte-di-roberto-alborghetti/comment-page-1/#comment-16045

© Roberto Alborghetti – Lacer/actions

 

 

“L’AUTOBUS FANTASMA/CITTÀ DI MARE”: GRANDE “PRIMA” SU WEB IL 15 DICEMBRE 2016


Trailer sul lancio del video #2 dal progetto “The Ghost Bus”, “L’ Autobus Fantasma”, realizzato da Roberto Alborghetti, Bartons Plc e Act Group. Una prima mondiale su web il 15 Dicembre 2016. “Città di Mare”: uno straordinario caleidoscopio di suoni e colori, basato sulla colonna sonora originale di Tom, James, Richard e Simon Barton, con gli artworks di Roberto Alborghetti (Lacer/azioni). Una grande avventura visuale nella Terra di Robin Hood.

Per informazioni su “The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma): 

https://robertoalborghetti.wordpress.com/the-ghost-bus-project/

the-ghost-bus-flyer-b-2