PRIMI IN SICUREZZA 2015: 300 STUDENTI ALLA PREMIAZIONE A ROMA PRESSO LA CAMERA DEI DEPUTATI… OSPITE A SORPRESA IL RAPPER SKUBA LIBRE


Oltre 300 tra studenti e docenti hanno partecipato ieri, 4 giugno 2015, alla cerimonia di premiazione della XIII edizione di “Primi in Sicurezza”, l’iniziativa di ANMIL ed OKAY! dedicata alla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Per la prima volta, la premiazione si è svolta nella prestigiosa sede della Camera dei Deputati, nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari. E’ stata una bellissima esperienza per tanti studenti provenienti da varie parti d’Italia. Ed anche una straordinaria opportunità di portare Primi in Sicurezza all’attenzione delle istituzioni, i cui rappresentanti hanno recato anche il proprio saluto a studenti e docenti.

Insieme a Franco Bettoni, presidente nazionale ANMIL e a Roberto Alborghetti, direttore di OKAY!, sono intervenuti la Senatrice  Silvana Amati,  Segretario di Presidenza del Senato e Componente Commissione straordinaria tutela e promozione diritti umani; il Senatore Maurizio Sacconi, Presidente Commissione Lavoro al Senato; il Direttore Centrale Prevenzione INAIL, Ing. Ester Rotoli; il componente CIV INAIL nazionale, Giuseppe Turudda; e un socio dell’ANMIL, Alberto Verzulli, che ha portato una testimonianza. Ospite d’onore d’eccezione, e molto applaudito, il rapper Skuba Libre, finalista di Italia’s got talent.

A Primi in Sicurezza, alla 13/ma edizione, sono pervenuti 700 elaborati,album, ricerche, tabelloni , videoclip e brani rap, che sono stati posti alla visione dello stesso Skuba Libre, che ha avuto parole incoraggianti e lusinghiere per le opere vincitrici. Nel corso della premiazione, coordinata dalla giornalista Luce Tommasi, con la collaborazione di Marinella De Maffutiis, responsabile della comunicazione dell’ANMIL, sono rimbalzati dati e notizie sul fenomeno incidenti, nella scuola e sul lavoro.

Nel 2013 sono rimasti infortunati 88.530 studenti durante le ore di lezione, mentre dal 1994 a oggi 37 ragazzi sono morti mentre erano a scuola. Sempre nel 2013, 6.168 minorenni si sono fatti male mentre lavoravano. A questi si devono aggiungere i quasi 2 mila infortuni occorsi a minori impiegati in lavori irregolari (dati Inail). Tra i feriti a scuola nel 2013, il 57,6% ha meno di 14 anni, il 43,6% sono femmine. “Queste cifre sugli infortuni a scuola e al lavoro – ha osservato il presidente nazionale Anmil , Franco Bettoni – giustificherebbero maggiori investimenti in prevenzione, valore che non può essere sottovalutato. E’ tra i banchi di scuola che si deve far comprendere quanto questo sia importante soprattutto per evitare di farne le spese sulla propria pelle”. Anche in vista della riforma ‘Buona scuola’, “che rafforza il collegamento tra scuola e lavoro – ha aggiunto – noi ci battiamo affinché i minori vadano a scuola a formarsi e non ad esporsi ai rischi del lavoro”.

Contro gli infortuni e gli incidenti a scuola e nel lavoro “la formazione è fondamentale. Bisogna lavorare perché le regole vengano rispettate e si evitino i rischi”, ha affermato il segretario di presidenza del Senato,

Silvana Amati. “E’ necessario investire nell’educazione a rendere sicuro l’ambiente in cui viviamo”, ha concluso il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, che ha seguito con vivo interesse la manifestazione, premiando personalmente i rappresentanti delle scuole vincitrici. Particolarmente apprezzati i premi, tra cui anche degli spettacolari droni che, magari nell’edizione del prossimo anno di “Primi in Sicurezza”, consentiranno alle scuole di realizzare lavori fotografici di alta tecnologia.

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Foto: Roberto Alborghetti – Nei prossimi giorni altre fotogallerie

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PRIMO MAGGIO: UNA GIORNATA PER PENSARE AL LAVORO ED ALLA SUA SICUREZZA…PAROLA DELL’ANMIL


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Due giorni fa si è celebrata nel più triste silenzio dei media la Giornata mondiale per la sicurezza nei luoghi di lavoro e questo silenzio ci preoccupa molto, perché potrebbe essere la spia di un calo di attenzione verso un fenomeno che continua a provocare un numero impressionante di vittime e, nonostante i dati registrino una diminuzione, dovrebbe comunque tuttora destare un forte allarme sociale.

Infatti, secondo i primi dati INAIL, per il 2013 sono più di 650.000 gli incidenti che si verificano ogni anno sui luoghi di lavoro con circa 750 morti, mentre sono più di 50.000 i lavoratori che denunciano una malattia professionale con oltre 1500 morti ogni anno. A fronte di questi dati, certamente ufficiali – afferma il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni alla vigilia del Primo maggio – mi preme comunque sottolineare che le nostre rilevazioni sugli incidenti lavorativi con esiti mortali, aggiornati e pubblicati quotidianamente sul portale dell’ANMIL, mostrano nel primo quadrimestre di quest’anno un sensibile aumento rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente”.

“Come Associazione che da 70 anni si occupa della tutela delle vittime del lavoro e raccoglie 400.000 iscrittisottolinea Bettoniriteniamo sia indispensabile che tutti ricordino, in questa giornata, l’altra faccia del lavoro, quella legata agli effetti del mancato rispetto delle norme di prevenzione e che si ripercuoto sulla salute e sulla vita dei lavoratori. Eppure, a fronte di questi dati, le norme italiane in materia di sicurezza sul lavoro a distanza di quasi cinque anni dalla loro approvazione presentano ancora larghe carenze nella fase di attuazione, con quasi 30 decreti ancora da emanare e tra questi alcuni importanti come quelli sulla patente a punti in edilizia o sui lavori in quota o nei ponteggi. Ancora una volta il nostro Paese evidenzia i difetti di sempre rispetto all’applicazione delle leggi in termini di rapidità, di effettività e di controlli, come a ribadire una scarsa sensibilità sul fronte del rispetto delle regole, una mancanza di cultura ‘civica’, direi. Su questo, infatti, noi cerchiamo di lavorare molto parlando di cultura della sicurezza ai bambini e ragazzi delle scuole, quelli che saranno i cittadini ed i lavoratori di domani”.

“La diminuzione degli incidenti registrata in questi ultimi anni – prosegue il Presidente dell’ANMIL – sulla quale incide sicuramente per due o tre punti annui la riduzione delle ore lavorate, così come incidono il lavoro nero e la tendenza, nei casi più lievi, a non presentare la denuncia di infortunio per evitare l’aumento del premio assicurativo per le aziende o per il timore di perdere il posto, rappresenta il risultato dell’impegno degli ultimi anni, grazie ai richiami del Capo dello Stato e al lavoro delle parti sociali. In pratica una riduzione che dimostra concretamente che si può incidere positivamente e quindi non bisogna mollare, ma anzi insistere nelle azioni di contrasto agli infortuni sul lavoro ed alle malattie professionali”.

“Per questo – conclude Bettoni – abbiamo sollecitato il Governo ed i Ministri del Lavoro e della Salute a rimettere mano ai temi della sicurezza e alla tutela delle vittime del lavoro nonché alle tematiche legate all’amianto (dal Fondo per le vittime alla ricerca su cura e prevenzione ferme dopo Balduzzi) e anche in materia di cura, riabilitazione e protesi, oltre all’aggiornamento delle tabelle delle malattie professionali”.

 

 

 

 

FRANCO BETTONI RIELETTO ALLA GUIDA DELL’ANMIL… ORA LO ATTENDONO ANCHE I LAVORI DI “PRIMI IN SICUREZZA”


BETTONI

Franco Bettoni è stato rieletto per il prossimo quinquennio alla guida dell’ANMIL, l’Associazione Nazionale che opera a favore dei Mutilati ed Invalidi sul Lavoro, ente che da dodici anni promuove ed organizza con Okay! la “campagna” di Primi in Sicurezza, rivolta alle scuole e dedicata alla prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro. Lo annunciamo con viva soddisfazione, considerato che Franco ha vissuto questa iniziativa fin dall’inizio. A nome di scuole, docenti ed allievi che in tutti questi anni hanno preso parte a Primi in Sicurezza, gli esprimiamo vive felicitazioni ed auguri di buon lavoro. Infatti, già dalla prossima settimana, lo attendono proprio i… lavori pervenuti alla XII edizione della “campagna”, per la quale si preannunciano novità e sorprese.

Lo attendono anche i problemi, che non sono pochi. “I passi che sta facendo il Premier Renzi sono veloci e decisi e tra le azioni di questo Governo non può mancare l’attenzione verso alcuni aspetti del mondo del lavoro che, grandi e piccoli manager, imprenditori o artigiani che siano, devono essere spinti a rispettare”: così afferma il rieletto Presidente dell’ANMIL (l’Associazione raccoglie oltre 400.000 vittime del lavoro) che vuole avviare una nuova era di collaborazioni fattive e di confronti proficui.

“Dal Governo Renzi e dal Ministro Poletti ci aspettiamo che si rimetta mano ai temi della sicurezza sul lavoro e alla tutela delle vittime del lavoro, ma anche al Ministro Lorenzin chiediamo una ripresa delle tematiche legate all’amianto (dal Fondo per le vittime alla ricerca su cura e prevenzione fermi dopo Balduzzi) e anche in materia di cura, riabilitazione e protesi e di aggiornamento delle tabelle delle malattie professionali. Tutti temi ormai in stallo da un paio di anni e, per alcuni, si tratta di ingiustificati ritardi che gravano, come nel caso della sola mancata firma di circa 20 decreti attuativi alle normative del decreto 81 del 2008!”, aggiunge Franco Bettoni.

“Ci piace la concretezza, la celerità nelle decisioni e la determinazione del Presidente del Consiglio e per questo ci aspettiamo che diritti garantiti dalla Costituzione, che rappresentano la difesa ineliminabile di valori umani e sociali nell’interesse di tutti i cittadini, italiani o stranieri che siano, devono essere messi in agenda da Governo e Parlamento al fine di non perdere anche occasioni di competitività e crescita economica del Paese nel rispetto dei lavoratori”, aggiunge Bettoni.

“Siamo disponibili, come sempre abbiamo dimostrato, a fare la nostra parte contribuendo in modo concreto e contando sulla condivisione dei nostri associati, che rappresentano la metà di una categoria che conta oltre

900.000 persone, nonché sul supporto operativo e quotidiano di 10.000 volontari presenti in tutta Italia, e su queste base vogliamo che confidi il Governo Renzi – conclude il Presidente dell’ANMIL – e chiediamo di incontrare a breve i Ministri competenti”.

PREMIATI I ”PRIMI IN SICUREZZA”: LA GRANDE FESTA ALLA “ROSSINI TRADING” CON SCUOLE DA TUTTA ITALIA. E TRA GLI OSPITI, IL CALCIATORE ATALANTINO CRISTIAN RAIMONDI


Davvero una grande festa di messaggi e di colori quella che si è svolta quest’oggi, 30 maggio 2013, per la cerimonia di premiazione dell’XI edizione di “Primi in sicurezza – Premio Emilio Rossini” che eccezionalmente si è tenuta a Seriate presso la sede della Rossini Trading Spa, l’azienda bergamasca promotrice, insieme all’Anmil e al mensile Okay!, dell’iniziativa che invita il mondo della scuola a realizzare elaborati sul tema della sicurezza in ambito lavorativo. Il tutto con l’obiettivo di stimolare una riflessione e diffondere tra le nuove generazioni una rinnovata consapevolezza in materia di infortuni sul lavoro e morti bianche.

L’eccezionale evento ha richiamato circa 400 studenti, provenienti dal nord al sud della Penisola. Accompagnati da genitori ed insegnanti, i giovani alunni hanno partecipato alle premiazioni ricevendo come riconoscimento per la qualità dei loro elaborati, del materiale didattico per le attività scolastiche interne. I primi classificati di ogni categoria (scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di 1° e secondarie di 2°), hanno ricevuto anche la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a testimonianza dell’alto valore sociale dell’iniziativa, la quale può inoltre fregiarsi, tra gli altri, del patrocinio della Commissione Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali.

Insieme al dott. Marco Rossini, AD di Rossini Trading Spa, ed alle sorelle Tiziana e Wilma, hanno fatto gli onori di casa Franco Bettoni (presidente nazionale ANMIL), Luigi Feliciani (presidente ANMIL della provincia di Bergamo), Mario Agostinelli (ANMIL Bergamo) e Roberto Alborghetti (direttore di Okay!). Hanno portato il proprio saluto il dott. Giuliano Capetti (Vice presidente ed Assessore alla Formazione della Provincia di Bergamo), il dott.Andrea Moioli (Ufficio Scolastico Provincia di Bergamo), la dott.ssa Alessia Ceroni (Confindustria Bergamo, vice presidente del Gruppo Giovani imprenditori), il dott. Giambattista Chiesa (Console Maestri del Lavoro di Bergamo), il rag. Renato Salerno, Oscar e Andrea Serra, con la signora Giovanna  (Editrice Velar, che ha omaggiato le scuole con una serie di pubblicazioni). Applauditissima la presenza di Cristian Raimondi, difensore dell’Atalanta, che ha parlato anche della sicurezza nel gioco del calcio ed ha firmato decine e decine di autografi.  

Grandi protagonisti gli studenti e docenti, i “Primi in Sicurezza 2013”, arrivati da ogni parte d’italia, da Casarano (Lecce) a Varallo Pombia (Novara), i quali hanno potuto ammirare la grande mostra del Decennale di “Primi in sicurezza”, allestita presso la Rossini Trading, in cui sono esposti gli elaborati: ben 10.000 tra poster, disegni, cartelloni, t-shirt, dvd, album, questionari, videoclip, giochi di società, cartoline e tanti altri elaborati creativi. Tutti lavori realizzati dagli alunni delle scuole della nostra Penisola e raccolti nelle ultime dieci edizioni del premio, intitolato alla memoria del fondatore dell’azienda bergamasca di prodotti antinfortunistici, Emilio Rossini.

Anche per questa XI edizione la risposta del mondo scolastico – dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori – è stata encomiabile, in termini di quantità e qualità, confermando sia la validità di un’idea sia la bravura di docenti ed allievi nell’affrontare in modo creativo le tematiche suggerite dalle unità didattiche. Una parte di questo materiale è stato illustrato durante la premiazione, nel corso della quale sono stati sottolineati i significati culturali, sociali ed educativi dell’iniziativa, unica nel suo genere.

L’obiettivo di “Primi in sicurezza” di avvicinare gli studenti alle problematiche degli incidenti in ambito lavorativo, al fine di conoscerne le cause e le dinamiche, sensibilizzando così le nuove generazioni sulla necessità della prevenzione, è perciò stato raggiunto anche quest’anno.

Nelle undici edizioni finora svoltisi, “Primi in sicurezza” ha coinvolto oltre 3.000 scuole da tutta Italia, coinvolgendo migliaia di docenti che con passione e dedizione hanno portato oltre un milione di alunni a riflettere su una tematica importante per il loro presente e il loro futuro, approfondendo ed indagando le cause di incidenti e morti sul lavoro. Un risultato che pone “Primi in sicurezza” all’avanguardia in Italia e in Europa nella promozione di una nuova etica negli ambienti di lavoro. Un impegno che continua negli anni, a partire dal mondo della scuola.

ALTRE FOTOGALLERIE NEI PROSSIMI GIORNI 

Per informazioni sull’iniziativa, è possibile consultare i seguenti siti Internet:

www.priminsicurezza.it 

www.rossinitrading.it 

www.anmil.it 

www.okayscuola.wordpress.com/

PRIMI IN SICUREZZA: DAL CAPO DELLO STATO 4 PRESTIGIOSE MEDAGLIE DA ASSEGNARE ALLE SCUOLE. INVIO LAVORI ENTRO IL 30 MARZO.


 - PRIMI IN SICUREZZA

Sono già pervenute a Primi in Sicurezza, da parte del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, 4 artistiche medaglie da conferire ad altrettante scuole meritevoli per la loro partecipazione alla XI edizione di Primi in Sicurezza.  È uno squisito gesto di attenzione che il Presidente della Repubblica ha voluto riservarci, come in passato. Da queste pagine desideriamo ringraziare il Capo dello Stato, da sempre estremamente sensibile alle problematiche degli infortuni sul lavoro. Anche nelle recente edizioni, come si ricorderà, il Capo dello Stato ha espresso  apprezzamento per l’iniziativa del “Premio Emilio Rossini”, volta a formare le nuove generazioni alla cultura della sicurezza sui luoghi di studio e di lavoro.

English: President of Italy Giorgio Napolitano...

English: President of Italy Giorgio Napolitano. Italiano: Palazzo del Quirinale. fotografia ufficiale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. (Photo credit: Wikipedia)

Come noto, “Primi in sicurezza/Premio Emilio Rossini” è stata anche ospite dal Capo dello Stato per la 62a Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, tenutasi al Quirinale venerdì 12 ottobre 2012 alla presenza, tra gli altri, dello stesso Presidente della Repubblica e del Ministro del Lavoro Elsa Fornero. Oltre a Franco Bettoni, presidente dell’Anmil, erano presenti al Quirinale Marco Rossini, presidente e a.d. di Rossini Trading, con la sorella Tiziana, Roberto Alborghetti, direttore di Okay!, la classe terza della scuola primaria “Mazzi” di Paincastagnaio (SI) e gli alunni della scuola primaria “Vallelata” dell’ICS “Garibaldi” di Aprilia (LT), accompagnati dall’insegnante Debora Spagnuolo.

Ricordiamo che i lavori per la XI edizione del Premio Rossini vanno   inviati entro il 30 marzo 2013 (vedi bando su questo sito). Inoltre, fino a maggio, presso gli spazi dello stabilimento di Rossini Trading Spa, a Seriate (Bg), è allestita una grande esposizione con una selezione dei lavori giunti a PRIMI IN SICUREZZA nei suoi dieci anni di vita e di attività. E’ una occasione unica ed imperdibile per vedere e sfogliare i prodotti didattici realizzati da scuole di tutta Italia sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro. Un tema sempre d’attualità, che in questa grande mostra è presentato come forse mai è stato proposto: ossia dalla parte dei ragazzi, dei giovanissimi. Per questo la mostra è una possibilità per tutti, per gli adulti e per i più giovani, di approndire un drammatico fenomeno.

  • Per visitare la mostra i gruppi scolastici sono invitati ad effettuare la prenotazione inviando la richiesta a:

e-mail: primi.in.sicurezza@rossinitrading.it

ESCLUSIVO / UNA MATTINATA AL QUIRINALE: LA COMMOZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO PER I LAVORI DI DUE SCUOLE PREMIATE IN “PRIMI IN SICUREZZA”


La 62a Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro tenutasi al Quirinale venerdì 12 ottobre 2012 alla presenza, tra gli altri, del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e del Ministro del Lavoro Elsa Fornero, ha visto anche la partecipazione dei rappresentanti di “Primi in sicurezza – Premio E. Rossini”, l’iniziativa che dal 2002 mira a diffondere tra i giovani una rinnovata cultura della sicurezza sul lavoro, partendo dai banchi di scuola.

Oltre a Franco Bettoni, presidente dell’Anmil, erano presenti alle celebrazioni presso il Salone delle Feste del Quirinale: Marco Rossini, presidente e a.d. di Rossini Trading, con la sorella Tiziana, Roberto Alborghetti, direttore di Okay!, la classe terza della scuola primaria “Mazzi” di Piancastagnaio (SI), protagonista dell’ormai celebre clip “Ilmibabbo”,  nell’ambito della 10a edizione di “Primi in Sicurezza”, e gli alunni della scuola primaria “Vallelata” dell’ICS “Garibaldi” di Aprilia (LT), anch’essi premiati a maggio con la medaglia presidenziale. 

Nell’ambito della cerimonia – condotta da Corradino Mineo, direttore di RaiNews e trasmessa in diretta dalla stessa rete – è stato proiettato il clip “Ilmibabbo” realizzato da Roberto Alborghetti con gli alunni della scuola di Piancastagnaio. Un documento originale, di estrema semplicità e di grande impatto, che vede protagonisti gli stessi alunni, i quali raccontano il lavoro dei loro papà e gli infortuni ed i rischi in cui quest’ultimi si sono imbattuti durante le ore lavorative.  Testimonianze sincere e dirette che hanno ricevuto molti applausi da tutti i presenti e che sottolineano ancora una volta come la prevenzione rappresenti un’arma letale per frenare incidenti sul lavoro e morti bianche. La docente Debora Spagnuolo, della scuola di Vallelata, ha portato la testimonianza personale di chi ha visto il proprio coniuge perire in un incidente sul lavoro, fatto che ha sollecitato spunti e riflessione agli alunni della scuola laziale. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha seguito con vivo interesse e commozione questi toccanti momenti e non ha mancato di esprimere personalmente, ai docenti ed agli alunni, il suo plauso per l’impegno dimostrato.  

La partecipazione alle celebrazioni della “Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro” al Quirinale rappresenta un’enorme soddisfazione per “Primi in sicurezza”. Un’iniziativa organizzata da Rossini Trading in collaborazione con ANMIL e il mensile Okay!, che in dieci edizioni ha saputo coinvolgere più di 1.000.000 di studenti e 3.000 scuole, aiutando i giovani a riflettere e sul tema della sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Un impegno che continua e si rafforza negli anni. E’ è già partita la 11a edizione. Trovate il bando su questo sito.Partecipate, chissà, magari anche voi potreste avere il grande onore che hanno avuto le scuole di Piancastagnaio e Vallelata…