TORINO: 600 ALLIEVI IN CAMPO NELLA SETTIMANA “SOCIAL E NON DIS-SOCIAL”


Oltre 600 studenti coinvolti, una ventina di incontri rivolti complessivamente ad alunni delle scuole primarie, delle secondarie, anche classi liceali, ed ai genitori. Sono i numeri della “speciale settimana social” a Torino e in provincia sui temi dell’uso consapevole della tecnologia, dell’web e dei social network. I temi dei libri di Roberto Alborghetti – da “Social o dis-social?” e “Pronto? Sono il librofonino”- sono stati  al centro di una serie di attività che hanno visto la partecipazione di allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con i Comitati AGeSC e degli Istituti che hanno accolto la proposta dell’iniziativa. Scuole torinesi in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, figli e genitori al tempo dei social”, una esperienza “per stare (bene) nella Rete, senza perderci”. L’autore ha fatto tappa l’11 marzo presso l’Istituto Buon Consiglio, delle Suore di Carità di via Curtatone 17, a Torino; il 12 marzo alla scuola primaria paritaria delle Figlie della Carità di via Caffaro a Montanaro (To); il 13 marzo all’Istituto Maria Immacolata di viale della Rimembranza 86 a Pinerolo (To); il 14 marzo presso la scuola primaria Santa Teresa e presso l’Istituto Salesiano San Luigi a Chieri (To); infine, il 15 marzo, incontro serale al Maria Ausiliatrice di Giaveno (To).

La settimana ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione digitale, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che i libri e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era dei social”.

Alborghetti ha proposto dati, ricerche, studi ed analisi, anche medico-scientifiche, che generalmente vengono ignorati e sottaciuti, invitando tutti, genitori ed educatori in primis, a mettersi in gioco per trovare insieme quei percorsi e quei gesti per migliorare il nostro “stare” nella Rete, consapevoli del fatto che la tecnologia digitale può e deve essere una fenomenale opportunità di crescita individuale e sociale. Insomma, tutti “social” e non “dis-social”. Il presidente del Comitato AGeSC di Torino, Luciano Strumia, con i suoi collaboratori, ha coordinato questa bella iniziativa che ha registrato grande interesse e partecipazione.

  • Per incontri, pubbliche letture, corsi di formazione sui temi di “Social o dis-social?” contattare: funtasyeditrice@gmail.com

 

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“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”A BITONTO (BA):INCONTRO-DIBATTITO CON 350 STUDENTI


 

Oltre 350 studenti hanno partecipato, oggi martedì 26 febbraio 2019, a Bitonto (BA) all’incontro di presentazione del libro “Social o dis-social?”, di Roberto Alborghetti, con la grafica di Eleonora Moretti (Funtasy Edizioni). L’incontro con l’autore è avvenuto presso l’Auditorium dell’Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano”. L’evento è stato promosso da ITE “V.Giordano” e dal Liceo Scientifico “Galileo Galilei”.

Al centro i temi della gestione corretta della tecnologia, da vivere come grande opportunità per la crescita personale e per la conoscenza e non come un rischio per il benessere personale. Tra i temi affrontati: il tempo-orario da dedicare ai social, la condivisione delle foto, cyberbullismo, effetti della luce blu, questione delle radiofrequenze, postura. Foto di Paolo Sandini.

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: L’AGENDA DEI PROSSIMI INCONTRI IN PUGLIA ED ABRUZZO


“Social o dis-social?” è sempre più al centro di incontri e di presentazioni in giro per l’Italia. Il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy, sarà proposto, nella prossima settimana, in diversi incontri in programma in Puglia e in Abruzzo. Ecco il calendario:

  • MARTEDI 26 FEBBRAIO 2019: Bitonto (BA), “Noi, nella rivoluzione dei social”, Incontro promosso da Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano” e da Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, Ore 8,30, presso Salone Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano”, Piazzale G. Rodari, Bitonto.
  • MERCOLEDI 27 FEBBRAIO 2019 : Pescara, Istituto Comprensivo Pescara 2, Via Vincenzo Cerulli 15, Presentazione di “Social o dis-social?” agli studenti; Ore 9,30: Incontro con le Classi seconde, Ore 11,30 Incontro con le Classi terze. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.
  • MERCOLEDI 27 FEBBRAIO 2019: Chieti, Istituto Comprensivo “Antonelli” Chieti 3,    ore 17.00, presso l’Auditorium della Parrocchia Santi XII Apostoli, Via Capestrano,  Chieti Scalo, “Social o dis-social?”: incontro con i genitori. Ingresso libero. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.
  • GIOVEDI 28 FEBBRAIO 2019: Pescara, Istituto Comprensivo Pescara 6, Presentazione di “Social o dis-social?”, Aula Magna del Plesso della Scuola Secondaria 1° “B. Croce”, in via Scarfoglio 66, Pescara. Ore 10.00 Incontro – laboratorio con le Classi Quarte della Scuola Primaria dell’Istituto, comprendente Plesso Pineta Dannunziana: 4A, 4B, 4C; Plesso “M. Di Resta”: 4A, 4B; Plesso “A. Cascella”: 4°.Ore 11.45 Incontro – laboratorio con le classi terze della Scuola Secondaria 1°, Plesso “B.Croce”: 3A, 3B, 3C, 3D, 3E, 3F. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.
  • GIOVEDI 28 FEBBRAIO 2019: Pineto (Teramo), Istituto Comprensivo statale Giovanni XXIII, Plesso Scuola primaria “G.Illuminati”, Via Garibaldi, Ore 15: “Social o dis-social?”, Incontro-dibattito riservato ai docenti. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.

Per incontri con l’autore, letture pubbliche, stage di formazione per docenti e genitori: funtasyeditrice@gmail.com

NOVITA’ / ALBUMONE: QUANDO UN LIBRO PORTA IL BAMBINO DENTRO LA REALTA’


AlbumOne 2 copertina

La protesta dei pastori sardi, il latte versato per le strade, mucche portate in piazza, perfino sotto i palazzi del potere… Sono, queste, notizie che rimbalzano continuamente, in questi giorni, sui telegiornali, su web e sulla carta stampata. Notizie che appartengono al mondo dei grandi, scaraventate spesso sotto gli occhi dei bambini, che seguono e guardano, cercando un senso a quelle scene in cui è mostrato che il latte è buttato…Quel latte che la mamma, o la maestra, ti fanno bere, a casa e a scuola. E allora sorgono tante domande, a cui – in modo distratto – non si dà alcuna risposta… Perchè il latte? Perchè i contadini? Perchè le mucche… 

!cid_04BF8431-F84C-4BE9-8B2F-378F4DC1853E - Copia - CopiaOra, come segnalato da diversi docenti, c’è un testo che può aiutare la famiglia e la scuola a portare alla conoscenza dei bambini il mondo dell’agricoltura e della terra. Si tratta della seconda storia “giallorossoblu” di  AlbumOne, l’innovativa serie di Funtasy Editrice. E in questi giorni di proteste, il grande album delle Edizioni del Divertimente è di grande utilità. Vediamo perchè… 

Un contadino di nome Dino, una mucca che fa il latte “più buono del mondo”, una fattoria costruita sulla collina del sole. Sono, questi, alcuni degli elementi attorno ai quali appunto ruota il secondo titolo di AlbumOne, intitolato “Dino contadino e la mucca Dosolina”. Dopo il primo fascicolo – “Avventure in mongolfiera” – accolto da grandi consensi nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie, ecco il secondo numero delle storie giallorossoblu, ideali per essere al centro di attività scolastiche – età suggerita: dai 4 ai 7 anni – o di una lettura in famiglia. Scritte da Roberto Alborghetti, e accompagnate da illustrazioni create da Eleonora Moretti, le storie sono state concepite e presentate come uno strumento da “mettere nelle mani” dei docenti e dei piccoli allievi.

AlbumOne non è semplicemente un libro, ma un vero e proprio strumento di lavoro, da costruire settimana dopo settimana, insieme ai bambini. Lo hanno del resto dimostrato le numerose scuole che l’hanno adottato: hanno dato vita a bellissime esperienze di gioco e di scoperta, documentate in elaborati e materiali didattici di grande fantasia. 

ALBUMONE: UNA STORIA CHE DA’ VITA ALLE STORIE

Anche “Dino contadino e la mucca Dosolina” è costruito in modo semplice e al tempo stesso innovativo. Innanzitutto è quadrato! . Ossia ha una forma che – è scientificamente provato – favorisce nel bambino una migliore postura, una maggiore concentrazione, un’armonia di gesti ed un utilizzo migliore e razionale dello spazio-foglio. 

In “Dino Contadino e la mucca Dosolina” si va alla scoperta dell’atmosfera vissuta in campagna, della vita all’aria aperta, del mondo degli animali e del tema dell’alimentazione.  Appunto: una storia per capire che anche la vita di un contadino e quella della sua unica mucca, hanno un senso. Che il latte è importante, nella storia dell’umanità. Che il lavoro della terra è fondamentale. La storia è presentata a puntate, nell’arco delle varie pagine. E ogni puntata suggerisce domande, percorsi, prospettive, disegni da realizzare sui fogli bianchi, spazi da riempire in piena libertà, rivivendo e re-interpretando le varie scene della storia. Sperimentando sempre la scoperta di parole nuove, in un arricchimento lessicale coinvolgente e divertente. 

Così, di pagina in pagina, di mese in mese, la storia giallorossoblu di Dino Contadino e della sua bellissima fattoria, produrrà e suggerirà altre storie, che rimarranno  “scolpite” nelle pagine di AlbumOne, che diventerà documento imperdibile e diario dei primi anni di vita. Un documento da conservare, da donare ai genitori, al termine dell’anno scolastico. E gli stessi genitori, potranno anche essere coinvolti nella realizzazione delle varie pagine, da fare, creare e elaborare a casa insieme ai propri figli.

AlbumOne è accompagnato da una speciale “Guida per il Docente” con notizie, informazioni per le attività di classe, piano generale dell’opera e schede per le competenze europee e i campi di esperienza. La Guida è in omaggio per i docenti ed è disponibile in versione pdf. 

ALBUMONE #2: INFO e CARATTERISTICHE

Titolo: Dino Contadino e la mucca Dosolina

Autore: Roberto Alborghetti

Illustrazioni : Eleonora Moretti

Numero pagine: 28

Formato quadrato: 28 x 28 cm 

Confezione: Punto metallico

Prezzo al pubblico: Euro 5,50

Pubblicato da Funtasy – Le edizioni del divertimente

Per info, incontri, pubbliche letture e corsi di formazione: contattare dott.Paolo Sandini, funtasyeditrice@gmail.com

ALL’I.C. CAPPONI DI MILANO IL SAFER INTERNET DAY CON “SOCIAL O DIS-SOCIAL?”


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L’incontro con genitori e docenti presso l’IC Capponi di Milano

Il Safer Internet Day – la giornata mondiale (5 febbraio) dedicata alla sensibilizzazione per una rete più sicura – è stata celebrata, a Milano, presso l’Istituto Comprensivo G.Capponi, diretto dalla prof.ssa Gabriella Conte, con distinti incontri per studenti, genitori e docenti. Al centro dell’iniziativa: i contenuti ed i temi del libro “Social o dis-social“, di Roberto Alborghetti, edito da Funtasy Editrice ed illustrato da Eleonora Moretti. La pubblicazione è infatti una “guida” per gli under 14 (e non solo) su quelle che sono le problematiche più urgenti e scottanti dell’uso responsabile dell’web. Negli incontri promossi dall’IC Capponi, Roberto Alborghetti ha posto l’accento sulle grandi opportunità che Internet e lo sviluppo digitale offrono oggi sul piano educativo, sociale, culturale. Ma nello stesso tempo ha evidenziato come la mancanza di formazione-informazioni adeguate comprometta l’uso responsabile della tecnologia, con conseguenze che sono ormai sotto gli occhi della cronaca quotidiana.

Ecco dunque i temi e le questioni della dilagante inciviltà digitale, della condivisione delle immagini, dei limiti di età per poter scaricare le app ed avere un profilo sui social, della sicurezza dei dispositivi digitali, degli effetti dell’elettromog, delle radiofrequenze e della luce blu sul sistema visivo. Richiamata poi la necessità dell’affiancamento dei genitori e delle problematiche connesse al cyberbullismo, alle chat dei gruppi scuola e, soprattutto, al tempo orario che può essere dedicato dai più giovani al consumo della tecnologia digitale (smartphone, tablet, play station) e agli aspetti collegati alla salute e al ben-essere personali (ritmi sonno-veglia, postura, epilessia fotosensibile). Una particolare sottolineatura è stata dedicata allo sport e all’attività ludica, da non dimenticare magari a vantaggio dell’isolamento digitale nella propria cameretta, fenomeno che anche in Italia sta crescendo in modo esponenziale, come conferma il fenomeno degli hikikomori, che non è solo questione del Giappone o delle popolazioni dell’Estremo Oriente.

Foto: Paolo Sandini.

Per incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

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“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: INCONTRO A RIVOLTA D’ADDA (CR) SULLE SFIDE DELLA RETE


Il maltempo non ha frenato la partecipazione della gente, nella serata di venerdi 1° febbraio, all’incontro programmato a Rivolta d’Adda (CR) sui temi del libro “Social o dis-social?“. Promosso per la Settimana dell’educazione dall’ Oratorio S.Alberto-Rivolta d’Addacon il patrocinio del Comune di Rivolta d’Adda e in collaborazione con Suore Adoratrici del SS. Sacramento l’incontro si è svolto presso la Sala “Oriana Fallaci”.

Insieme a don Luca Bosio, direttore dell’Oratorio e coordinatore della serata, sono intervenuti educatori, docenti, genitori, catechisti e semplici cittadini. Presenti anche il parroco don Dennis Feudataried un gruppo di suore dell’Istituto fondato da S.Francesco Spinelli, la cui testimonianza è rinnovata a Rivolta anche attraverso la presenza di una realtà importante come Casa Famiglia che opera nel sociale e sul territorio. E’ appunto dal valore oggi dei “legami sociali” che Roberto Alborghetti ha mosso il suo intervento, sviluppato attorno ai temi portanti del libro “Social o dis-social?”, Funtasy Editrice, una vera e propria “guida” sull’uso consapevole delle tecnologie digitali e delle reti sociali, corredata da schede di autovalutazione di grande utilità per mettersi alla prova sul modo in cui si sta nella Rete.

Grande attenzione è stata posta sulle questioni della inciviltà digitale, della condivisione delle immagini, dei limiti di età per poter scaricare le app ed avere un profilo sui social, della sicurezza dei dispositivi digitali, degli effetti dell’elettromog, delle radiofrequenze e della luce blu sul sistema visivo. Richiamata poi la necessità dell’affiancamento dei genitori e le problematiche connesse alla postura, all’epilessia fotosensibile, alle chat dei gruppi scuola e, soprattutto, al tempo orario che può essere dedicato dai più giovani al consumo della tecnologia digitale (smartphone, tablet, play station).

Una particolare sottolineatura è stata dedicata allo sport e all’attività ludica, da non dimenticare magari a vantaggio dell’isolamento digitale nella propria cameretta, fenomeno che anche in Italia sta crescendo in modo esponenziale: “Stiamo andando verso un tipo di società che vuole i giovanissimi aspiranti hikikomori?”. Grande l’attenzione del pubblico. Non sono mancate le domande rivolte all’autore, che non ha infine mancato di autografare le copie del libro.

Fotogalleria con le immagini scattate da Filippo Corsini.

Per incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

SAFER INTERNET DAY ’19: ALL’IC “CAPPONI” DI MILANO UNA GIORNATA PER LA RETE “SOCIAL” (E NON “DIS-SOCIAL”)


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“Insieme per un internet migliore” è lo slogan che scandirà, il 5 febbraio, il Safer Internet Day 2019, la giornata mondiale che –  istituita nel 2004 dall’Unione Europea – vuole invitare istituzioni, enti, aziende e cittadini ad unirsi per creare una Rete più sicura per tutti, in particolare per i più giovani. E proprio martedi  5 febbraio, a Milano, la ricorrenza incrocia la presentazione del libro “Social o dis-social? / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete”, che appunto tratta le tematiche dell’uso consapevole dell’web.  Infatti, l’evento avrà una sottolineatura particolare all’Istituto Comprensivo “Gino Capponi”, dove è promossa una giornata di riflessione con incontri che coinvolgeranno studenti, docenti e genitori, presso varie sedi dell’IC diretto dalla prof.ssa Gabriella Conte. Il programma ruoterà attorno al titolo del libro di Roberto Alborghetti, uscito per Funtasy Editrice e proporrà all’attenzione tematiche e problematiche che riguardano l’uso consapevole della tecnologia, da vivere come una grande opportunità e non come un’esperienza che può ostacolare il ben-essere personale. Ecco in sintesi il programma:

  • AULA TEATRO – SCUOLA PRIMARIA “DOMENICO MORO”, Via Pescarenico 6, ORE 9:00-11:00 Incontro per gli alunni delle classi Prime della Scuola Secondaria 1° “Gemelli”.
  •  AULA TEATRO – SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “ANTONIO GRAMSCI” Via F. Tosi 21, ORE 11:30 – 13.30 Incontro per tutti gli alunni delle classi Prima, Seconda e Terza.
  •  AULA TEATRO – SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “ANTONIO GRAMSCI”, Via F. Tosi 21, ORE 18:00, “NOI EDUCATORI AL TEMPO DI INTERNET”, Incontro per i docenti e per i genitori degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Capponi”.

Gli incontri saranno introdotti dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Gabriella Conte. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Comprensivo “G.Capponi” in collaborazione  con l’Associazione Genitori Ami.Ca.

“Social o dis-social”  si propone come una coinvolgente guida per accompagnare gli “under 14″(e non solo) nella navigazione dell’web. Prefato dal prof. Mario Morcellini (commissario nazionale Agcom), illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere Easy Reading – che facilità la leggibilità nei soggetti che vivono forme di dislessia, fenomeno che studi e ricerche collegano anche alla fruizione incontrollata del digitale già dalla tenera età – “Social o dis-social” risponde in modo concreto all’esigenza di informazione e formazione sulle tematiche dell’uso della tecnologia digitale.

Infatti, si leva insistente da molti genitori il grido d’allarme che riguarda i figli eternamente iper connessi sugli schermi di smartphone, tablet e play station, preda di chat e videogiochi che rubano sempre più tempi e spazi. Un’attrazione fatale che, appunto, comincia dai primi anni di vita e si consolida col passare degli anni, sino a diventare una vera dipendenza. Numerosi sono ormai i moniti provenienti dal campo medico, scientifico e pedagogico. Crescono con la voracità esponenziale del tempo trascorso sui social. Anche Tim Cook, il gran capo di Apple, e Tim Berners Lee, “padre fondatore” della Rete, parlano di overdose da connessione. Vi è dunque la necessità di fornire ai più giovani, e ai genitori, elementi e strumenti di lettura della realtà per capire se il web ci stia effettivamente rendendo più “dis-social” che “social”. Come appunto suggerisce il titolo del libro.

 

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” AD ANAGNI (FR): QUANTO TEMPO SI PASSA SUL CELL?


Sabato 19 gennaio ad Anagni (FR) si è aperto il lungo “giro” di presentazioni per il 2019 per il testo “Social o dis-social?“, edito da Funtasy. Per questo evento, promosso dall’Istituto Comprensivo Anagni Uno, e patrocinato dal Comune di Anagni, è stata scelta la formula dell’incontro pubblico, aperto all’intera cittadinanza. Suggestivo il luogo, la bellissima Sala della Ragione, nel medioevale Palazzo Comunale di quella che è storicamente conosciuta come “la Città dei Papi“. E poi la presenza dei docenti dell’IC, diretto con grande passione ed entusiasmo dalla prof.ssa Daniela Michelangeli. C’erano anche il sindaco, dott. Daniele Natalia, a capo di un’amministrazione che era rappresentata con assessori e consiglieri. Anche questo, il segno concreto – e non scontato – di un’attenzione alle tematiche sociali e della piena condivisione, da parte dell’ente pubblico, della realtà scolastica ed educativa del territorio.

L’attualità non è mancata nei vari interventi. La stessa sentenza del Tar Lazio – che obbliga lo Stato a promuovere  ‘una campagna d’informazione sull’uso responsabile del telefono, soprattutto per i bimbi che lo utilizzano in età sempre più precoce’ – ha  reso ancora più attuali e significative le tematiche di  “Social o dis-social?”, richiamate nel corso del convegno, che ha visto la presenza di genitori e degli alunni delle classi quinte della primaria e delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.

Insieme a Roberto Alborghetti, autore del libro, sono intervenuti e hanno preso la parola, il dirigente scolastico, dott.ssa Daniela Michelangeli, il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, l’assessore alla cultura, Carlo Marino, il consigliere comunale delegato alla pubblica istruzione, Riccardo Ambrosetti, il consigliere comunale con delega ai servizi sociali, dott. Danilo Tuffi. Prima del dibattito, è stato presentato l’interessante lavoro che alcune classi dell’IC Anagni Uno hanno svolto sulle problematiche del cyberbullismo, con la produzione di testi e di due video, ben realizzati ed espressione di un’attenta guida da parte del gruppo docenti. Oltremodo articolate le riflessioni dei rappresentanti della scuola e delle istituzioni, che hanno messo l’accento sulla necessità dell’uso consapevole dei dispositivi digitali e su come la tecnologia debba essere considerata una grande opportunità e non come un’esperienza che può ostacolare il benessere personale.

Roberto Alborghetti, nel suo intervento, ha richiamato alcuni dei temi illustrati nel libro, come quelli della condivisione delle immagini, dei limiti di età per poter scaricare le app ed avere un profilo sui social, della sicurezza dei dispositivi digitali, degli effetti della luce blu sul sistema visivo, della necessità dell’affiancamento dei genitori. O altre problematiche, come quelle della postura, dell’epilessia fotosensibile, dell’accesso alle chat e, soprattutto,  del tempo orario  che può essere dedicato al consumo della tecnologia digitale (smartphone, tablet, play station). Sì, passiamo tanto tempo sul cell! E quanto è scritto nel libro, relativamente al consumo dei giovanissimi, ha pure provocato la battuta del sindaco Natalia: “Ragazzi, sono ben 45 giorni in un anno!”.

Grande l’attenzione del pubblico e tante le domande che gli allievi hanno rivolto all’autore, che non ha infine mancato di autografare le copie del libro. Erano presenti all’incontro anche Paolo Sandini, coordinatore editoriale di Funtasy Editrice, e Valerio Pasquale Lunghi, della Di Cosmo distribuzione libri. Un “grazie” per la collaborazione è stato pubblicamente rivolto a tutto il gruppo docenti dell’IC Anagni Uno e alla docente Brunella Aureli che ha coordinato l’iniziativa. Nella circostanza dell’evento è stato esposto, nell’adiacente Sala delle Trifore, il plastico sul “Parco giochi che vorrei”, realizzato dagli alunni di Osteria della Fontana nell’ambito del progetto New WebQuest. Sì, perchè uno degli appelli fatti da Roberto Alborghetti, è stato quello di non dimenticare lo sport e l’attività ludica magari a vantaggio dell’isolamento digitale nella propria cameretta.

Per incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

editoriale oggi

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: DOMANI AD ANAGNI (FR) NEL PALAZZO COMUNALE (ORE 9,30)


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La sentenza del Tar Lazio – che obbliga lo Stato a promuovere  ‘una campagna d’informazione sull’uso responsabile del telefono, soprattutto per i bimbi che lo utilizzano in età sempre più precoce’ – rende ancora più attuale, significativo e “in anticipo sui tempi”, quanto sostenuto nel libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice), che da domani aprirà per il 2019 gli incontri di presentazione nelle scuole italiane.

Il “booktour 2019” inizierà nel centro Italia, precisamente da Anagni (FR), la celebre e storica “città dei Papi”. Infatti, il libro di Roberto Alborghetti, edito da Funtasy Editrice, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, sarà al centro di un convegno, domani 19 gennaio 2019, promosso dall’Istituto Comprensivo 1 di Anagni. L’evento si terrà a partire dalle ore 9,30 presso la Sala della Ragione del Palazzo Comunale. Sarà rivolto ai genitori e agli alunni delle classi quinte della primaria e e delle classi prime e seconde a scuola media. Essendo una iniziativa pubblica, è previsto l’ingresso libero anche ai cittadini, fino ad esaurimento dei posti.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Anagni. Insieme all’autore del libro, interverranno il Dirigente Scolastico, dott.ssa Michelangeli Daniela; il Sindaco di Anagni, Natalia Daniele; il Consigliere comunale delegato alla pubblica istruzione, Ambrosetti Riccardo; il Consigliere comunale con delega ai servizi sociali, dott.Tuffi Danilo. Nella circostanza dell’evento sarà esposto, nell’adiacente Sala delle Trifore, il plastico realizzato dagli alunni di Osteria della Fontana nell’ambito del progetto New WebQuest. Un lavoro didattico che ben si colloca nello spirito  e nei contenuti di “Social o dis-social?”, la “guida per under 14 (e non solo)” sull’uso consapevole dei dispositivi digitali e su come la tecnologia debba essere considerata una grande opportunità e non come un’esperienza che può ostacolare il benessere personale.

Anche nell’incontro di domani ad Anagni, grande attenzione al tema della sicurezza dei dispositivi digitali, come l’analisi delle tabelle TAR (o SAR) o gli effetti della luce blu sul sistema visivo. O altre problematiche, come quelle della postura, dell’epilessia fotosensibile, dell’accesso alle chat e del tempo orario in eccesso dedicato al consumo della tecnologia digitale.

Per incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

 

 

SMARTPHONE E RISCHI DELLE RADIOFREQUENZE: LA SENTENZA “SOCIAL” (E STORICA) DEL TAR DEL LAZIO


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Inutile girarci intorno. Quella del Tar del Lazio può definirsi una sentenza davvero storica e, per certi aspetti, di grande impatto educativo e culturale. Va nella direzione di quanto sostenuto nel libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice) e negli incontri nelle scuole di tutta Italia, dove già oltre 40.000 studenti, in questi ultimi due-tre anni, avevano dibattuto queste tematiche.

Ora c’è un pronunciamento ufficiale:  Il Tar del Lazio, ‘nonostante ad oggi le conoscenze scientifiche non dimostrino alcun nesso di causalità tra esposizione a radiofrequenze e patologie tumorali, i ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, entro il 16 luglio prossimo, devono avviare ‘una campagna d’informazione sull’uso responsabile del telefono, soprattutto per i bimbi che lo utilizzano in età sempre più precoce’.

Ora vedremo cosa succederà. Intanto, continuano in giro per l’Italia, gli incontri di presentazione di “Social o dis-social?”, dove è sempre affrontato il tema della sicurezza dei dispositivi digitali, con l’analisi delle tabelle TAR (o SAR). Appunto… Cosa sono queste tabelle? Sarà il caso di prendere in mano le pagine di questo libro, che racconta cose che non ci piace sentirci dire, ma che invece dobbiamo conoscere… Ora ce lo dice (ma ce n’era bisogno?) anche la sentenza di un Tribunale Amministrativo Regionale.

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” LE LOCANDINE DEI PROSSIMI INCONTRI