CATTIVIRUS SI BATTE ANCHE CON L’IGIENE E LA DISINFEZIONE DI CELLULARI, TABLET E PC


Disegni della Scuola Primaria Cassano, IC Cassano-De Renzio, Bitonto BA

Nella storia “Il giorno in cui Cattivirus finì KO” (Funtay Editrice, di prossima pubblicazione nella popolare collana AlbumOne) è detto chiaramente che va prestata la massima attenzione alla pulizia, anche degli oggetti e dei materiali di cui ci serviamo ogni giorno. Cattivirus è ancora in giro. Fa ancora danni in tutto il mondo. Dunque, indispensabili l’attenzione, la prevenzione e la precauzione, in tutto e per tutto. Come dice il messaggio della storia: Cattivirus si batte tutti insieme.

L’emergenza sanitaria ha dunque imposto una meticolosa attenzione all’igiene degli oggetti e delle superfici, indispensabile per prevenire i contagi da Coronavirus, nel privato e sul lavoro. A queste nuove regole appartiene anche la disinfezione quotidiana dello smartphone: mediamente, nell’arco di una giornata, si è infatti abituati a toccare il telefono molte volte – qualcuno ha calcolato fino ed oltre alle 2500 volte: qui siamo nel campo dei “dis-social”… –  soprattutto se lo si usa per lavorare. È proprio lo smartphone a essere considerato uno degli oggetti più sporchi che possono rapidamente diventare una fonte di infezione.

La soluzione per una corretta pulizia potrebbe essere quella di lavare il telefono cellulare con acqua e sapone, disinfettandolo accuratamente con gel idroalcolico o inondandolo con acqua in pressione: solo pochi dispositivi, tuttavia, possono resistere a tali livelli di disinfezione. Tra questi rientrano gli smartphone Crosscall, altamente resistenti e impermeabili a tutti i tipi di liquidi.

Tali dispositivi possono essere trattati con le soluzioni idroalcoliche composte da isopropanolo e da quelle composte da etanolo, sopportando anche l’uso dell’acqua ad alta pressione (90 bar) e ad alta temperatura (fino a 80° C). Per effettuare queste procedure non è necessario spegnere il telefono, grazie alla presenza di tappi a tenuta stagna che coprono le porte di connessione (USB, Jack). Il touchscreen con tecnologia Wet & Glove, inoltre, consente di utilizzarli con i guanti per una maggiore protezione.

Secondo le normative sulla sicurezza nei posti di lavoro, ogni postazione dovrebbe rispettare indicazioni precise in termini di ergonomia. Dalla sedia al tavolo, dalla posizione rispetto alla finestra alla distanza dal monitor, dalla qualità  dello stesso monitor alla rumorosità  del pc, tutto è pensato a salvaguardia della salute del lavoratore. Spesso però si dimenticano due tra i principali veicoli se non di malattie, quanto meno di fastidiosi germi: la tastiera e il mouse.

Per capire che l’argomento è più serio di quanto possa sembrare, è sufficiente provare a ribaltare la propria tastiera e osservarne il risultato: sporcizia, polvere, spesso anche briciole di cibo. Una situazione che può diventare ancora più sgradevole in un ufficio, dove spesso ci si trova a utilizzare materiale “ereditato” da un lavoratore precedente. Diventa così interessante (e non solo curiosa) la notizia che un’azienda americana, la Seal Shield, specializzata in forniture di hardware per ospedali, abbia pensato di proporre di serie una tastiera e un mouse in grado di resistere a un lavaggio perfino in lavastoviglie. Anche se in un ufficio la presenza di tale elettrodomestico non è certamente la norma, tra non molto tempo – forse – non sarà  il caso di stupirsi nel trovarsi nei bagni aziendali qualcuno impegnato a lavare oltre che le mani, anche la propria tastiera.

Intanto, come dice Cattivirus, occhio agli oggetti che usiamo tutti i giorni. Comprei appunto tablets e pc che magari ti sono erviti per le lezioni digitali, in rete, di questi ultimi mesi.

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La storia “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”, sempre attuale. Ricordiamo che anche in periodo di vacanze scolastiche, si può prendere parte all’iniziativa di Funtasy Editrice. L’attività è sempre aperta. Come si fa a parteciparvi? Basta leggere le puntate della storia e creare disegni, che potranno poi essere pubblicati on line.

La partecipazione è sempre aperta a tutti. Nella home page di Funtasy ( link qui sotto) si trovano tutti i post relativi alle 7 puntate della storia. 

Anche durante le vacanze estive docenti, educatori  e genitori possono sempre coinvolgere ragazze e ragazzi nel percorso della lettura dei testi e delle attività che sono state proposte. Si possono scegliere anche solo alcune puntate e le relative proposte. Gli elaborati, una volta realizzati, possono essere incollati sulla pagina del  gruppo Facebook Noi Siamo Okay! od inviati alla e-mail: funtasyeditrice@gmail.com

Come già avviene, i lavori troveranno posto online anche sul sito di Funtasy. Tutta la storia sarà raccolta in una edizione speciale per AlbumOne: un bellissimo fascicolo, formato quadrato, che potrà essere utilizzato nelle attività didattiche e anche a casa. Per info e prenotazioni:  funtasyeditrice@gmail.com

https://funtasyedizionideldivertimente.wordpress.com/

LIBRI E PROPOSTE DI INCONTRI IN CLASSE O VIA WEB: LA “SCUOLA E’ VICINA” CON FUNTASY!


ScuolaVicina Funtasy

Tre libri, tre grandi opportunità per la scuola. Funtasy (Le Edizioni del Divertimente) in linea con l’esperienza di incontro e di dialogo con la scuola italiana, è lieta di proporre l’iniziativa “La Scuola vicina, in Rete“, ossia la possibilità di organizzare, per gli Istituti Scolastici e per fondazioni educative, momenti di riflessione e di scambio di idee su tre libri di grande attualità: “Italiani o it-alieni?”, “Social o dis-social?” e “Il giorno in cui Cattivirus finì KO”. Tre titoli, a firma di Roberto Alborghetti e con le illustrazioni di Eleonora Moretti,  per tre distinte proposte, che riguardano :

  • incontri da tenersi a scuola, in linea e nel rispetto delle condizioni di sicurezza: dall’uso dei dispositivi di protezione individuale al distanziamento in ampi spazi, come palestre, aule magne, teatri;
  • incontri da tenersi in diretta web, con la possibilità di partecipare al programma in live streaming direttamente da scuola (dalla stessa aula scolastica o da spazi dedicati) o da casa in collegamento su piattaforma digitale adottata dai singoli istituti.

Il titolo-slogan dell’iniziativa (La Scuola vicina, in Rete) vuole anche essere un superamento della definizione stessa di “didattica a distanza” che già nelle parole crea, appunto, distanza e lontananza, oltre che essere impropria ed infelice. I tre titoli proposti – che abbracciano un’ età che va dalla scuola dell’infanzia alla terza classe della scuola media secondaria di primo grado – sono strettamente legati all’attualità e a temi di grande interesse. Tutti i testi rispondono a requisiti e criteri di inclusività: sono stampati in Easy Reading (carattere ad alta leggibilità) sono di forma quadrata e fanno ampio uso di una grafica innovativa. Eccoli:

  • ITALIANI copertina Copia“Italiani o it-alieni?” è il testo che può accompagnare il lavoro di approccio alla nuova legge relativa alla introduzione dell’Educazione Civica (settembre 2020) tra i programmi scolastici ed aiutare a sviluppare i concetti di cittadinanza attiva (e digitale) in modo divertente e coinvolgente, come scrive nella prefazione al libro il dott. Antonio Decaro, Presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Sindaco di Bari. Contiene 12 storie di grandi Italiani e Italiane, 12 schede-gioco di autovalutazione12 proposte di attività di classe. “Italiani o it-alieni?” è disponibile per le adozioni scolastiche sul sito dell’AIE, Associazione Italiana Editori.
  • 1 Social o dis-social - Copertina“Social o dis-social?” è il libro che, in questi ultimi anni, ha riscosso grandi apprezzamenti e consensi, presentato già in tanti istituti scolastici (quasi 30 mila gli studenti incontrati, senza contare le migliaia di genitori). Presenta il modo ed i modi di stare bene nella Rete. E’ una guida pratica, con schede-gioco di autovalutazione, coinvolgente e graficamente accattivante su come usare i social e su come evitare rischi e pericoli collegati al mondo di internet e all’abuso della tecnologia. Temi di stretta attualità, se pensiamo agli effetti del lockdown sul tempo trascorso dai ragazzi sugli schermi di tutte le dimensioni.
  • Copertina_Corona“Il giorno in cui Cattivirus finì KO” è il librattivo del momento. Una storia “per battere il virus, per essere cittadini responsabili, insieme”: si parla di covid 19, come pochi finora hanno fatto. E’ indirizzato alle classi dei “grandi” delle Scuole dell’infanzia e agli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola primaria. Fa parte della linea innovativa delle Storie giallorossoblu di AlbumOne” e ne segue lo spirito e il senso didattico, che punta sull’ascolto, sulla narrazione e sulla libera espressione creativa di ogni bambino e bambina. Il testo ha già suscitato grande interesse su Internet, provocando una straordinaria risposta da parte dei piccoli lettori.
  • A richiesta, gli incontri possono riguardare anche altri 2 titoli di Funtasy Editrice: la storia vera, anzi (quasi) fantastica di “Marcellina e la bottega del tempo sospeso”, di Roberto Alborghetti,  e “Eroi della grande guerra / Antologia del Corriere dei Piccoli”, di Annunziata Marciano.

Per info sui titoli pubblicati da Funtasy, le Edizioni del Divertimente,  per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, a scuola o via web, per pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: PAGINE DEL LIBRO RACCONTATE IN DIRETTA SU WEB (TERMOLI WILD)


Su TermoliWild, ieri pomeriggio, si è chiuso il ciclo delle pubbliche letture di libri curati dalla prof.ssa Katia Nestola. La serie delle dirette è stata dedicata alla lettura di pagine di “Social o dis-social?”, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy Editrice. Il libro era stato proposto in 3 momenti: il 28 maggio, il 15 giugno ed appunto ieri 29 giugno, di cui proponiamo la diretta web. Grande il successo dell’iniziativa, con migliaia di visualizzazioni. La lettura su web ha reso ancora più coinvolgente un libro che sta raccogliendo grande interesse nelle scuole di tutta Italia. Temi di grandissima attualità, resi ancora più stringenti in tempi di lockdown e della cosiddetta “didattica a distanza”.

Per info sul libro “Social o dis-social?”, per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, per eventi, pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

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“ITALIANI O IT-ALIENI?”: L’EDUCAZIONE CIVICA IN MODO COINVOLGENTE (E PURE DIVERTENTE!)


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Il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le scuole le Linee guida per ’insegnamento dell’Educazione civica. A partire dal prossimo anno scolastico, il 2020/2021, questo insegnamento, trasversale alle altre materie, sarà infatti obbligatorio in tutti i gradi dell’istruzione, a partire dalle scuole dell’infanzia.

Le Linee guida rappresentano un documento agile e di facile consultazione, attraverso il quale i dirigenti scolastici e gli insegnanti potranno dare seguito alle regole che entreranno in vigore a settembre. Secondo quanto previsto dalla legge 92 del 2019, infatti, l’insegnamento di Educazione civica avrà, dal prossimo anno scolastico, un proprio voto, con almeno 33 ore all’anno dedicate. Tre gli assi attorno a cui ruoterà l’Educazione civica: lo studio della Costituzione, lo sviluppo sostenibile, la cittadinanza digitale.

“Italiani o it-alieni?”, pubblicato da Funtasy Editrice e firmato da Roberto Alborghetti (giornalista professionista, scrittore, formatore e autore di testi per i giovanissimi) è il testo che può accompagnare il lavoro di approccio alla nuova legge relativa alla introduzione dell’Educazione Civica tra i programmi scolastici ed aiutare a sviluppare i concetti di cittadinanza attiva (e digitale) in modo divertente e coinvolgente, come scrive nella prefazione al libro il dott. Antonio Decaro, Presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Sindaco di Bari.

Funtasy Editrice informa che il testo “Italiani o it-alieni?”, sui temi della cittadinanza attiva e della nuova educazione civica, è disponibile per le adozioni scolastiche sul sito dell’AIE, Associazione Italiana Editori.

Per info sul libro “Italiani o It-alieni?”, per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, per pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti sulla cittadinanza, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

ITALIANI copertina Copia

Firmato da Roberto Alborghetti, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?” è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese. Ma non solo. I temi dei 12 principi fondamentali della Costituzione sono illustrati in modo chiaro, semplice e con tante informazioni sull’attualità.

Il libro presenta 12 grandi figure di italiani e italiane, associate ai 12 principi fondamentali della Costituzione. Ogni capitolo è inoltre corredato da una scheda-gioco di autovalutazione e da proposte di attività didattiche da svolgere in classe. La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie.

funtasyeditrice@gmail.com

 

“ITALIANI O IT-ALIENI?”: DISPONIBILE SU SITO A.I.E PER ADOZIONE COME TESTO SCOLASTICO


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Funtasy Editrice informa che il testo “Italiani o it-alieni?”, sui temi della cittadinanza attiva e della nuova educazione civica – che torna tra i programmi da settembre – è disponibile per le adozioni scolastiche sul sito dell’AIE, Associazione Italiana Editori.

“Italiani o it-alieni?” è il testo che può accompagnare il lavoro di approccio alla nuova legge relativa alla introduzione dell’Educazione Civica tra i programmi scolastici ed aiutare a sviluppare i concetti di cittadinanza attiva (e digitale) in modo divertente e coinvolgente, come scrive nella prefeazione al libro il dott. Antonio Decaro, Presidente ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Sindaco di Bari.

Per info sul libro “Italiani o It-alieni?”, per incontri con l’autore Roberto Alborghetti, per pubbliche letture e corsi di aggiornamento docenti sulla cittadinanza, contattare: funtasyeditrice@gmail.com

ITALIANI copertina Copia

Firmato da Roberto Alborghetti, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?” è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese.

Il libro, tra l’altro, presenta 12 avvincenti storie di italiani e italiane, associate ai 12 principi fondamentali della Costituzione. La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie.

IC BOVINO (FG) / LA CLASSE 2a A PRIMARIA: INSIEME “A DISTANZA” CON LA CREATIVITA’


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Power point scuola primaria

Dalla Classe 2a A Primaria dell’Istituto Comprensivo di Bovino – DS Perrina Ottone – ecco qui sopra un power point realizzato dall’insegnante Stefania Cicioni con i lavori grafici degli alunni. Le composizioni sono state svolte a casa, nell’ambito delle attività didattiche digitali. Così spiega la docente Stefania : “La DaD ha separato fisicamente ma ha unito mente e creatività che hanno reso unica la spontaneità e la semplicità dei bambini. Con attività linguistiche- espressive hanno affrontato il Covid 19 con simpatiche storie a fumetti e caratterizzato il periodo scolastico con lavori di fantasia utilizzando anche materiale di recupero. Il valore formativo della scuola è emerso anche a distanza: ha unito e raggiunto tutti con le proprie abilità.Tutti insieme per combattere il  “virus” allegramente”. Per scaricare il power point è sufficiente cliccare il link sopra.

Ai ragazzi dell’IC di Bovino, come a quanti ci seguono, ricordiamo che, anche in periodo di vacanze, si può prendere parte all’iniziativa che Funtasy Editrice ha lanciato con la storia “Il giorno in cui Cattivirus finì ko“. Leggete le puntate della storia e create disegni, che potranno poi essere pubblicati on line. Per informazioni, ecco il link di Funtasy:

https://funtasyedizionideldivertimente.wordpress.com/2020/04/03/intervista-al-tg-di-antenna-2-disegni-e-scuole-contro-cattivirus/

“CATTIVIRUS”, ESPERIENZA DA RACCONTARE: IL DOSSIER DELL’I.C. 2 PONTECORVO (FR)


Clicca e scarica il documento “Un’esperienza di didattica a distanza”:

UN’ESPERIENZa DI DIDATTICA A DISTANZA

Come può essere concretamente utilizzata, nella didattica a distanza, la storia a puntate ‘Il giorno in cui Cattivirus finì KO? Una risposta molto significativa e ben documentata arriva dalle Classi Seconde della Primaria “Sarro” dell’Istituto Comprensivo Pontecorvo 2 di Pontecorvo, Frosinone, diretto dalla DS prof.ssa Rita Cavallo. In un bel documento power point curato dalla docente Anna Abatecola (qui sopra il link per leggerlo e scaricarlo) è presentata l’esperienza di questi mesi, vissuta dagli alunni e dai loro genitori.

“Siamo giunti alla fine dell’anno scolastico 2019/2020 – così è scritto nel dossier – , dopo tante video lezioni e attività in cui ognuno ha espresso se stesso, pubblichiamo con gioia immensa un lavoro collettivo svolto a distanza, ma che ci ha reso più uniti di prima. Una Storia letta e ricreata  a casa Il giorno in cui Cattivirus finì KO, testo di Roberto Alborghetti. Dal 10 marzo 2020 abbiamo preso parte a questa iniziativa , leggere a distanza  la 1a puntata della storia, dedicata alle scuole italiane, ai docenti e ai ragazzi. La storia a 7 puntate incentrata  sul problema di questi giorni: l’emergenza Coronavirus. Una storia per battere il virus! Una storia per imparare ad essere cittadini responsabili! In ogni puntata, proposte di  attività concrete  ci hanno coinvolto in modo attivo ed interattivo in collaborazione con i nostri genitori”.

Un particolare ringraziamento alla docente Anna Abatecola, che ha coordinato con grande entusiasmo l’attività in distanza con la collaborazione dei genitori, e alla DS Rita Cavallo, sempre attenta e sensibile nel sostenere progetti ed attività educativi.

Nella storia – illustrata da Eleonora Moretti – in ogni puntata è proposta la vicenda di Cattivirus, che parla in prima persona, accompagnando i giovani lettori in un percorso di conoscenza e di approfondimento sui temi collegati alla diffusione del covid-19. Le sette puntate sono corredate da una proposta di attività didattica, da realizzare a distanza (o in presenza, quando si tornerà nelle aule) nelle proprie case, con genitori e docenti.

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Come noto, l’iniziativa continua e la partecipazione è sempre aperta a tutte le scuole. Nella home page di questo blog (Funtasy: link qui sotto) si trovano tutti i post relativi alle 7 puntate della storia “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”, scritta da Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edita da Funtasy le Edizioni del Divertimente.

Anche durante le vacanze estive docenti e genitori possono sempre coinvolgere ragazze e ragazzi nel percorso della lettura dei testi e delle attività che sono state proposte. Si possono scegliere anche solo alcune puntate e le relative proposte. Gli elaborati, una volta realizzati, possono essere incollati sulla pagina del  gruppo Facebook Noi Siamo Okay! od inviati alla e-mail: funtasyeditrice@gmail.com

Come già avviene, i lavori troveranno posto online anche sul sito di Funtasy. Tutta la storia sarà raccolta in una edizione speciale per AlbumOne: un bellissimo fascicolo, formato quadrato, che potrà essere utilizzato nelle attività didattiche e anche a casa. Per info e prenotazioni:  funtasyeditrice@gmail.com

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“CATTIVIRUS LO BATTIAMO COSI’!”: I LAVORI DELLA PRIMARIA DI CASTELLUCCIO D.S. (FG)


Gli alunni della Classe 3aD della Scuola Primaria di Castelluccio dei Sauri (Foggia), dell’Istituto Omnicomprensivo di Bovino – diretto dalla DS Perrina Ottone – con l’insegnante Maria Carmela De Muzio, hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa di Funtasy Editrice, dedicata alla lettura della storia a puntate sull’emergenza Coronavirus dal titolo “Il giorno in cui Cattivirus finì KO“, scritta da Roberto Alborghetti, illustrata da Eleonora Moretti. Ed hanno realizzato dei bellissimi lavori, qui riuniti in collage, sulla base delle 7 parti in cui la storia è strutturata. Sono composizioni molto significative, che confermano come le vicende di Cattivirus abbiano accompagnato, in questo difficile periodo, anche gli alunni di Castelluccio dei Sauri, regalando loro intrattenimento, ascolto e condivisione virtuale. La docente ha diffuso le puntate della storia. La Classe è stata bravissima, lavorando bene e producendo il lavoro richiesto.

Una bellissima esperienza che ha aiutato ad affrontare con semplicità un argomento così delicato. Ecco infatti quanto ci scrive la maestra Maria Carmela: “Questa esperienza ha aiutato i bambini ad affrontare e a comprendere la situazione difficile che stiamo vivendo, con la consapevolezza di dover fare ognuno la sua parte con la gratitudine per chi è stato in prima linea”.  Ringraziamo gli alunni di Castelluccio e la loro maestra Maria Carmela De Muzio, e inviamo loro un grande “ciao”, accompagnato dai nostri complimenti!

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Come noto, l’iniziativa continua e la partecipazione è sempre aperta a tutte le scuole. Nella home page di questo blog (Funtasy: link qui sotto) si trovano tutti i post relativi alle 7 puntate della storia “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”, scritta da Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edita appunto da Funtasy le Edizioni del Divertimente.

Dunque, docenti e genitori possono sempre coinvolgere ragazze e ragazzi nel percorso della lettura dei testi e delle attività che sono state proposte. Si possono scegliere anche solo alcune puntate e le relative proposte. Gli elaborati, una volta realizzati, possono essere incollati sulla pagina del  gruppo Facebook Noi Siamo Okay! od inviati alla e-mail: funtasyeditrice@gmail.com

Come già avviene, i lavori troveranno posto online anche sul sito di Funtasy, come appunto i disegni postati oggi. Cattivirus è sempre all’opera e dunque non bisogna abbassare le difese. Tutta la storia sarà raccolta in una edizione speciale per AlbumOne: un bellissimo fascicolo di 24 pagine, formato 23 cm x 23, che potrà essere utilizzato nelle attività didattiche e anche a casa. Per info e prenotazioni:  funtasyeditrice@gmail.com

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“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” A “TI PRESENTO UN LIBRO”, RASSEGNA A CARLOPOLI (CZ)


Roberto Alborghetti, autore di “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice, illustrazioni di Eleonora Moretti), partecipa alla rassegna “Ti presento un Libro – Maggio di Libri 2020” promossa a Carlopoli (CZ) dalla Biblioteca Comunale #ilfioreallocchiello #carlopoli #libri. Per info e contatti: funtasyeditrice@gmail.com

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ESSERE “SOCIAL” NEI MESI DEL VIRUS: DIRETTA WEB CON LA PRIMARIA “CASSANO” DI BITONTO (BA)


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Centinaia di allievi connessi dalle proprie case, con i propri genitori, sulla piattaforma di Meet: quasi in 300, con livelli di accesso mantenutisi costanti per tutto il tempo del video-incontro (quasi 3 ore). Ottimamente riuscita l’esperienza di “Scuola vicina, in Rete”, una videoconferenza vissuta dalle classi della Scuola primaria “Cassano” dell’ Istituto Comprensivo “Cassano-De Renzio” di Bitonto (Bari), sui temi del libro “Social o dis-social?”, di Roberto Alborghetti, già oggetto di studio in classe prima della sospensione delle attività didattiche a causa della pandemia.

L’attività, sostenuta con grande entusiasmo dalla Dirigente scolastica dott.ssa Anna Teresa Bellezza – che ha aperto il collegamento con una riflessione su come la scuola sta vivendo una fase impegnativa come quella di questi mesi  –  è stata coordinata dal gruppo docenti: Anna Maria Cutrone, Sara Lovascio e Gianna Pastoressa, insegnanti delle Classi 3a D e 4e A e C, che hanno portato la propria testimonianza. Grande l’apporto dei genitori, che hanno affiancato i propri figli nell’uso delle tecnologie, anche durante il periodo dell’emergenza.  L’iniziativa è stata appoggiata da Funtasy Editrice, con il suo responsabile Paolo Sandini, che è intervenuto nel corso della diretta, insieme alla presidente del consiglio di Istituto, Angela Desantis. La parte tecnica è stata curata da Salvatore Deleonardis 

Il dialogo sui temi di “Social o dis-social?” è di grande attualità, proprio per l’aumento del tempo di esposizione ai dispositivi digitali da parte degli alunni. Aumenta il tempo e dunque aumentano anche i rischi di stare troppo sulla rete, magari senza adeguate protezioni. Nel suo intervento, Roberto Alborghetti ha parlato del lockdown e degli effetti prodotti su comportamenti individuali e sociali, espressi proprio attraverso gli stessi strumenti digitali.

Gli incontri sono stati caratterizzati dalle domande di ragazze e ragazzi, che hanno raccontato esperienze e pensieri in relazione a queste settimane di isolamento sanitario. Anche alcuni genitori si sono inseriti nel dibattito, segnalando le difficoltà di gestire al meglio anche il rapporto dei figli con i dispositivi digitali. Il virus ci ha reso più social o dis-social?; ci ha distanziato o invece ci ha avvicinato, pur in mancanza delle lezioni in aula? Quali saranno le evoluzioni della tecnologia a scuola? La cosiddetta “didattica a distanza” già dimostra delle criticità? Ecco alcune delle domande che si sono sentite nella Diretta Web con gli allievi della Primaria “Cassano”, che hanno presentato testimonianze su questo periodo di isolamento sociale.

Si è parlato della necessità di un uso responsabile e consapevole – e non banale – dei dispositivi digitali, della Rete, dei social e delle chat. Roberto Alborghetti, come del resto scrive nel libro, ha suggerito non solo riflessioni, ma proposte concrete, che i ragazzi e le ragazze della “Cassano” hanno dimostrato di condividere. La Rete è una grande risorsa e va usata bene. Anche e soprattutto nell’emergenza del covid-19.

Per informazioni sulle attività di Funtasy Editrice e sulle opportunità formative con incontri relativi ai libri Social o dis-social?Italiani o It-alieni? (cittadinanza attiva ed educazione civica), AlbumOne:  funtasyeditrice@gmail.com

La Scuola vicina, in Rete! Per info: funtasyeditrice@gmail.com