#LIBROFONINO / SCHEDE : SE POSTI UNA FOTO DI TUO FIGLIO MINORENNE DEVI SAPERE CHE…


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PER INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEDICATI AL LIBRO “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”, DI ROBERTO ALBORGHETTI, CON LE ILLUSTRAZIONI DI ELEONORA MORETTI, EDIZIONI I QUINDICI, CONTATTARE:

sandinipaolo@gmail.com 

BENVENUTI NEL “QUADRATO MAGICO”! TUTTI I VANTAGGI PSICO-FISICI DE “LAMIAGENDA” E DEL SUO INNOVATIVO FORMATO


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Di Roberto Alborghetti
Qualche commento di meraviglia. Molta curiosità. Grande sorpresa e pure stupore. Quando abbiamo osato proporre, in questi mesi, LamiAgenda nella sua innovativa versione quadrata, accanto a chi la salutò come novità e idea significativa, ci fu chi non mancò di storcere un po’ il naso… “Ma come, tutti i diari scolastici sono rettangolari e voi fate un diario quadrato? ”. Gli interrogativi e i dubbi non mancarono. E noi a spiegare che avevano rinunciato alla solita forma rettangolare per una serie di validi motivi che una scuola avrebbe invece dovuto considerare e valutare, se non apprezzare. Come del resto hanno fatto tanti Istituti Scolastici, che ringraziamo per avere scommesso e scelto LamiAgenda, con grande entusiasmo.
Proviamo qui, pubblicamente, a elencare sinteticamente i vantaggi del nostro “diario agenda”. Ebbene sì, abbiamo scelto la forma quadrata per serie ragioni scientifiche e didattiche, che magari sfuggono quando si parla di diari scolastici. Innanzitutto ci piace sottolineare un aspetto letterario e linguistico. Se ci fate caso, espressioni gergali, proverbi e modi di dire fanno riferimento non al rettangolo, ma proprio al quadrato e ai sostantivi derivati. Il termine “quadrato”, e quanto si riferisce alla geometria del quadrato, ha originato espressioni e materia letteraria.
Ad esempio, si dice di “persona che è quadrata”, non rettangolare. Si parla di “radice quadrata”, non rettangolare. Si calcola l’elevamento “al quadrato”, non al rettangolo. Si discute di “quadratura del cerchio”, non di “rettangolatura”. E che dire del termine di “fare quadrato”, espressione che esprime senso di forza, difesa, protezione e tutela?
Per non parlare poi del “Quadrato magico” che, in enigmistica, è un gioco che consiste nel disporre nelle caselle di un quadrato parole aventi le stesse lettere o le stesse sillabe, in modo che siano leggibili sia in senso verticale che in senso orizzontale. Ed è quadrato, non rettangolo. E poi, dove mettiamo il “quadrante”? E il modo di dire “fare quadrare i conti”? Non certo si usa il termine “rettangolare”.
E ancora: c’è la parola “quadratura”, che indica equilibrio mentale, fermezza e chiarezza di principi morali. Ma tanti altri termini hanno la medesima radice, come Quadricromia, Quadrifoglio, Quadriglia, Quadrinomia, Quadrimotore. Infine, per chiudere, si dice di “Trovare la quadra”, che rimanda alla soluzione di un problema complesso.
Insomma, c’è una sociologia e un’antropologia dietro il termine “quadrato”. Vorrà dire pure qualcosa…
Poi , per LamiAgenda, la scelta della forma quadrata risponde ad una precisa motivazione di carattere optometrico e fisico. Infatti è accertato scientificamente che la forma quadrata di un diario o di un testo è quella ideale per far assumere allo stesso ragazzo una postura corretta, giusta ed equilibrata con il corpo. Fate voi stessi la prova. Se scrivete su uno spazio rettangolare, il corpo si spinge in avanti, con la conseguenza che la schiena si piega, arcuandosi. E’ un movimento automatico. Appunto, provate voi stessi. Invece non accade così con uno spazio, appunto quadrato, che non richiede al fisico lo sforzo scorretto di piegarsi in avanti.
Ma non solo. La forma quadrata consente all’occhio una visione dello spazio più armonica e gestibile. L’occhio non si spinge oltre e in avanti ed è più concentrato sull’area visiva, senza difficoltà. E’ una prospettiva di visuale che non obbliga a rotazioni o movimenti. Disegnare e lavorare su uno spazio quadrato pone il ragazzo e la ragazza in una condizione di maggiore tranquillità e di positività.
Dunque vi sono anche precisi motivi di ordine fisico se LamiAgenda ha adottato il quadrato, forma tra l’altro scelta anche da quelle associazioni, come Scuola Senza Zaino, che operano per il benessere degli alunni e per un modello innovativo di scuola. Dunque, quella quadrata è la formula migliore per garantire il benessere psico-fisico del ragazzo.
Non dimentichiamolo. Tutto questo fa la differenza qualitativa tra LamiAgenda e tutti gli altri diari scolastici. A questo proposito, va ricordato che LamiAgenda ha un altro elemento importante: l’uso del carattere EasyReading®. Sembra una banalità, ma anche il carattere, ben stampato e strutturato, gioca una parte importante.
Il carattere editoriale denominato EasyReading®, studiato ed elaborato dalla Edizioni Angolo Manzoni (designer Federico Alfonsetti), è un carattere «ad alta leggibilità» eccellente per i dislessici, ottimo per tutti. Dall’Associazione Italiana Dislessia, EasyReading® ha ricevuto “parere positivo per le sue specifiche caratteristiche grafiche che sono utili ad agevolare la lettura a chi presenta problematiche di Dislessia”. Il font è stato oggetto di due autonome ricerche scientifiche, effettuate su oltre 600 alunni della scuola primaria e secondaria, che confermano: “Statisticamente e clinicamente, il font EasyReading® è uno strumento compensativo valido per i lettori dislessici e agevolante per tutti i lettori”.
Va infine sottolineato che anche i colori, ne LamiAgenda, giocano una funzione significativa, anche nei casi delle difficoltà dislessiche. I colori de LamiAgenda non sono “piatti”, spenti, monocromatici. Sono infatti le immagini “vive” del mio progetto “Lacer/azioni”, già utilizzate con grande successo nei laboratori didattici e in attività sperimentali che hanno coinvolto anche bambini autistici e diversamente abili. Sono colori della realtà, non artificiali o realizzati in digitale!
Dunque, anche per tutto questo, LamiAgenda non è un diario qualsiasi. È uno strumento di qualità, che fa certamente la differenza sui banchi di scuola. Per non parlare del contenuto tematico, che richiederebbe un commento a parte. Riguarda infatti i temi della navigazione sicura in rete, con schede e informazioni che aiutano a prendere coscienza di questa importante realtà e dei fenomeni connessi (compreso il cyberbullismo).

Anche noi de I Quindici, abbiamo “fatto quadrato” e siamo lieti ora di condividere questo bellissimo prodotto. Benvenuti nel…quadrato magico!
Roberto Alborghetti

 

Per informazioni e contatti:
sandinipaolo@gmail.com

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I TEMI DEL #LIBROFONINO NON VANNO IN VACANZA: GIOCHI E DIBATTITI AD ALBINIA DI ORBETELLO


 

GUEST WRITER: STEFANO ALBERTI

Grande riuscita per la Giornata “Tutti in Gioco con il Librofonino” che si è svolta lunedì 31 luglio presso il Villaggio Camping Voltoncino ad Albinia di Orbetello, Grosseto, nello stupendo scenario dell’Argentario. Giochi, idee e dibattiti attorno al libro “Pronto?Sono il librofonino / Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyberbulli”. L’iniziativa, promossa da I Quindici, dal Camping Voltoncino e da Osa Onlus,  è stata aperta da una gara di creatività che ha coinvolto bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia, ospiti presso la struttura di Albinia. A loro è stata lanciata la sfida del Librofonino Game:  disegnare e immaginare i modelli prossimi venturi futuri del cellulare.I risultati sono stati davvero sorprendenti (ne riparleremo nei prossimi giorni). Un grazie agli animatori del Camping capitanati da Alessandro Mariotti.

E’ poi seguita la presentazione del libro, presso l’arena del Villaggio Campeggio. Insieme a Roberto Alborghetti, autore del libro “Pronto? Sono il librofonino”, sono intervenuti: Eleonora Moretti, illustratrice; la Dirigente Scolastica dell’IC di Albinia prof.ssa Roberta Capitini;  la docente Lea Bigiorini e il Presidente dell’associazione Culturale Osa Onlus Nicola Cirocco. L’iniziativa è stata seguita anche dall’emittente TV 9/Telemaremma, con la partecipazione della giornalista Francesca Ciardiello, che ha realizzato un bel servizio giornalistico.

Nell’incontro, in primo piano le tematiche e le problematiche sollevate da “Pronto? Sono il librofonino”: dalle chat di whatsapp al cyberbullismo, dalla privacy ai fenomeni, come i selfie estremi, al centro della stessa cronaca quotidiana e alla necessità che le famiglie si informino e prendano coscienza di tutto ciò. E’ stato un dibattito molto interessante, in piena estate e in una calda giornata di luglio. Anche perchè gli aspetti dell’educazione e della formazione non vanno mai in vacanza, nemmeno durante le vacanze.

TUTTO PRONTO AL VILLAGGIO CAMPING VOLTONCINO PER IL #LIBROFONINO DAY. GRANDE GARA A COLPI DI QUIZ


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Tutto pronto al Villaggio Camping Voltoncino di Albinia di Orbetello, sull’Argentario (Toscana) dove lunedi 31 luglio andrà in scena il Librofonino Day, con una battaglia a colpi di quiz e, in serata, la presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” e una cena maremmana obbligatoriamente senza cellulare.  Saranno questi i momenti-clou dell’ evento di domani, presso il Villaggio Camping Voltoncino, ad Albinia di Orbetello (GR), nell’incantevole scenario dell’Argentario.

“Tutti in gioco con il “librofonino” è il motivo conduttore che si snoderà attorno al libro di Roberto Alborghetti, “Pronto? Sono il librofonino”, edito da I Quindici, dove “un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyberbulli”.
Già presentata nei mesi scorsi, con grande risposta del pubblico, in oltre sessanta incontri in giro per le scuole d’Italia, la pubblicazione sarà ora proposta nel contesto di una “giornata al mare”, dove spicca l’evento di una vera e propria gara di lettura, a suon di quiz. Ecco il programma:
Ore 15,30 : Librofonino Game, 1° campionato nazionale sul libro “Pronto? Sono il librofonino” riservato a ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. La partecipazione è gratuita, con premi messi a disposizione da “I Quindici”.
Ore 18.00 : Telefonini & Tecnologia: Ma siamo tutti smombies? L’uso del cellulare tra comodità e dipendenza. Incontro con Roberto Alborghetti, autore. Parteciperanno: Eleonora Moretti, Illustratrice; Roberta Capitini, Dirigente scolastico I.C. Albinia; Lea Bigiorini, Insegnante, Albinia; Don Antonio Scolesi, Parroco di Albinia; Nicola Cirocco, Associazione Culturale OSA Onlus. Sarà presente TV9.
Al termine:Cena Maremmana, con l’obbligo di non usare, per un paio di ore, il cellulare. I commensali saranno invitati a “lasciare a casa” il telefonino o a spegnerlo. Insomma, una serata detox per quanto riguarda suoneria e onde elettromagnetiche.
Il libro “Pronto? Sono il librofonono” è intanto già disponibile presso il negozio-spaccio da Katia presso il Camping Voltoncino di Albinia di Orbetello. La manifestazione è promossa da Camping Voltoncino, Osa Onlus, Parrocchia Maria SS. delle Grazie, I Quindici. Le iniziative sono aperte a tutti. Il Camping Voltoncino si trova sulla Strada Statale Aurelia 199.

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ANCHE UNA SERATA “SENZA CELLULARE” NEL LIBROFONINO-DAY ALL’ARGENTARIO NEL VILLAGGIO-CAMPING “VOLTONCINO”


Ci sarà anche una cena obbligatoriamente senza cellulare nel “Librofonino Day” in programma all’Argentario, ad Albinia di Orbetello. Sì, una serata disintossicante, in cui i partecipanti saranno invitati a spegnere e a non usare gli smartphones. Sarà anche questo uno dei momenti significativi dell’ evento in programma lunedi 31 luglio 2017, nelle strutture del Villaggio Camping Voltoncino, ad Albinia di Orbetello (GR), nell’incantevole scenario dell’Argentario. “Tutti in gioco con il “librofonino” è il motivo conduttore che si snoderà attorno al libro di Roberto Alborghetti, “Pronto? Sono il librofonino”, edito da I Quindici, dove “un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyberbulli”.
Già presentata nei mesi scorsi, con grande risposta del pubblico, in oltre sessanta incontri in giro per le scuole d’Italia, la pubblicazione sarà ora proposta nel contesto di una “giornata al mare”, dove spicca l’evento di una vera e propria gara di lettura. Il programma, con la partecipazione dell’autore, prevede momenti per i ragazzi, un incontro per gli adulti e per tutti e, appunto, una “cena proibita” a chi usa i cellulari. Eccolo nel dettaglio:
Ore 15,30 : Librofonino Game, 1° campionato nazionale sul libro “Pronto? Sono il librofonino” riservato a ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. La partecipazione è gratuita, con premi messi a disposizione da “I Quindici”.
Ore 18.00 : Telefonini & Tecnologia: Ma siamo tutti smombies? L’uso del cellulare tra comodità e dipendenza. Incontro con Roberto Alborghetti, autore. Parteciperanno: Eleonora Moretti, Illustratrice; Roberta Capitini, Dirigente scolastico I.C. Albinia; Lea Bigiorini, Insegnante, Albinia; Don Antonio Scolesi, Parroco di Albinia; Nicola Cirocco, Associazione Culturale OSA Onlus. Sarà presente TV9.
Al termine:Cena Maremmana, con l’obbligo di non usare, per un paio di ore, il cellulare. Dunque, i commensali saranno invitati a lasciare a casa il telefonino o a spegnerlo. Insomma, una serata detox per quanto riguarda suoneria e onde elettromagnetiche.
Il libro “Pronto? Sono il librofonono” è intanto già disponibile presso il negozio-spaccio da Katia presso il Camping Voltoncino di Albinia di Orbetello. La manifestazione è promossa da Camping Voltoncino, Osa Onlus, Parrocchia Maria SS. delle Grazie, I Quindici. Le iniziative sono aperte a tutti. Il Camping Voltoncino si trova sulla Strada Statale Aurelia 199.

“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: NE PARLA (DUE PAGINE) IL PERIODICO “VITA GIUSEPPINA”


VG Luglio 2017

Grande spazio nel numero di Luglio 2017 di “Vita Giuseppina” al libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, edito da I Quindici. Un vivo ringraziamento a Mario Aldegani, Marina Lomunno e Gianlorenzo Rocchetti.

Già diverse scuole stanno prenotando gli incontri sul libro per il prossimo anno scolastico. Per contatti ed informazioni: dr. Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com .

NOICATTARO (BA): APPLAUSI PER “LAMIAGENDA” PRESENTATA AGLI STUDENTI DELL’IC GRAMSCI-PENDE


Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Tanti applausi, nell’Auditorium Falcone e Borsellino, dell’IC Gransci-Pende di Noicattaro (Bari), per LamiAgenda, presentata agli studenti nel corso di un’attività sui temi della legalità e della sicurezza in rete. E’ stata la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Rosaria Giannini, insieme al gruppo dei docenti, a volere questo momento speciale dedicato ad un diario scolastico speciale. Ha infatti annunciato agli studenti che LamiAgenda accompagnerà il nuovo anno scolastico, da settembre 2017. Anche a Noicattaro, gli apprezzamenti sono stati unanimi, per il contenuto innovativo e per l’altissima qualità: il diario è rilegato, non incollato; è stampato in carattere EasyReading; la copertina è di tipo olandese. E poi, ha un costo davvero competitivo nel rapporto qualità-prezzo.
Roberto Alborghetti (che ha curato la parte editoriale, ed è autore dei testi e degli artworks) e Paolo Sandini (coordinatore commerciale) hanno illustrato agli studenti i punti di forza de LamiAgenda, che sta conquistando le scuole d’Italia anche per il contenuto, dedicato ai temi della navigazione sicura in rete. Applausi dagli studenti, che ora non vedono l’ora di averla tra le mani. Anche l’IC Gramsci-Pende ha personalizzato il diario, con una serie di pagine che illustrano attività, programmi e progetti didattici.

Anche l’incontro di Noicattaro ha costituito un fatto del tutto nuovo per un diario scolastico, che è stato portato alla visione diretta degli studenti. Anche questo fa la differenza in un progetto nato e sviluppato a stretto contatto con le aule scolastiche, e non costruito a tavolino, secondo modalità obsolete e superate. Perchè il diario scolastico è una cosa seria e non ci si può affidare al caso.      

Per info: Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

#LIBROFONINO TOUR 2017 / FOTOALBUM DEGLI INCONTRI DI SESTO FIORENTINO, MONTEFALCONE VF, CETRARO E DERUTA


Ecco alcune foto sulle più recenti tappe del “tour” di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino /Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli”, di Roberto Alborghetti, edito da I Quindici.

Alcune immagini da SESTO FIORENTINO (FIRENZE), dalla SCUOLA SECONDARIA 1° CAVALCANTI, dove si è svolto un incontro con gli studenti nell’ambito delle attività di “Maggio di Libri 2017”, promosso dalla Biblioteca Scolastica della Scuola “Cavalcanti” per il progetto a cura di Donatella Di Nardo.

Calorosa accoglienza anche a  MONTEFALCONE V.F. ALTO SANNIO (BENEVENTO), dove si sono svolti incontri-dibattito con studenti  e genitori, con la partecipazione del Dirigente scolastico Salvatore Rampone, dell’IC “O.Fragnito” di San Giorgio La Molara. Hanno collaborato il Comune e la Pro Loco del centro sannita.

Tappa anche in Calabria, dove a CETRARO, CONTRADA SAN FILIPPO, presso il bell’ORATORIO SAN FILIPPO NERI, si sono svolti distinti incontri che hanno coinvolto ragazzi, genitori, giovani ed educatori, grazie all’iniziativa di don Francesco Lauria, parroco.

Anche a DERUTA celebre patria della ceramica (PERUGIA), presso il Salone San Nicolò, nella Parrocchia S. Francesco, incontro su “Pronto? Sono il librofonino” con il tema: “Generazione Smombies?”.  Con l’autore, sono intervenuti don Nazzareno Fiorucci (parroco San Francesco in Deruta) e Mirco Casciarri (presidente AGeSC Comitato Regionale Umbria)

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Volete promuovere un incontro-dibattito sui temi suggeriti dal libro “Pronto? Sono il librofonino”?  Per info e contatti: dott. Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com