I.C. BOVINO (FG): LANCIATA L’EDIZIONE 2019 DEL FESTIVAL “SUONI E TERRA”


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Bovino, in provincia di Foggia, uno dei “borghi più belli d’Italia”, anche quest’anno ospita le ormai tradizionali rassegne riservate alle scuole che fanno e producono musica, canto e teatro. Il locale Istituto Comprensivo – del quale fanno parte anche Castelluccio dei Sauri e Panni – , guidato dal prof. Gaetano De Masi, rilancia a tutte le scuole italiane l’invito a partecipare alla Settimana dello Spettacolo “Suoni e Terra”, strutturata nei seguenti concorsi:

  • Rassegna Musicale Nazionale riservata alle scuole secondarie di I grado ad Indirizzo Musicale.
  • Rassegna Musicale per Cori delle Scuole dell’Infanzia e Primaria.
  • Rassegna Teatrale per Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado.

Le iniziative della  “Settimana Suoni e Terra” – patrocinate e sostenute dal Comune e dalla Pro Loco – hanno come finalità di offrire ai giovani musicisti un’importante occasione di crescita artistica attraverso l’incontro-confronto con altri, premiare l’impegno giovanile e stimolare lo studio della musica oltre che evidenziare il lavoro attento e competente dei docenti di discipline musicali delle scuole secondarie di primo grado e, non ultimo, offrire ai partecipanti la possibilità di conoscere ed apprezzare il territorio e le sue risorse turistico-culturali.

La Rassegna per i Cori di Scuola Primaria ed Infanzia si prefigge di premiare l’impegno giovanile e stimolare lo studio della musica oltre che evidenziare il lavoro attento e competente dei docenti. L’intento della manifestazione è creare un’importante occasione di incontro, un’opportunità dove gli alunni della primaria possano esibirsi, esprimersi ed interagire tra loro. La musica, grazie all’universalità e alle emozioni che trasmette, risulta uno dei mezzi più idonei per conseguire tali scopi.

La Settimana dello Spettacolo “Suoni e Terra” si svolgerà dal  14 al 18 maggio 2019 a Bovino  presso la Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali.  Questi i riferimenti per i contatti e per richiesta di informazioni:  Istituto Comprensivo Statale, Via Dei Mille 10,  71023 Bovino (FG), Fax: 0881913012, Tel.Direzione: 0881913089, email: FGIC81600N@istruzione.it.

Sul sito dell’IC di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni si possono scaricare i bandi:

http://www.istitutocomprensivobovino.gov.it/site/

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L’antico Castello Ducale, una delle bellezze architettoniche d i Bovino, classificato come  “Borgo più bello d’Italia”.  

 

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BOVINO (FG): UNA FIRMA PER “SALVARE” I GIARDINI PENSILI DEL PALAZZO DUCALE


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Luoghi del cuore è un modo di dire entrato ormai nel lessico comune e utilizzato abitualmente per indicare luoghi unici, una mappa variegata e sorprendente formata da siti per noi speciali perché legati alla nostra identità e alla nostra memoria. Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, questi luoghi ci emozionano e raccontano la nostra storia personale: un sogno, una scoperta, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza la cura necessaria a proteggerli o un’adeguata valorizzazione per farli conoscere, ci rattrista, ci ferisce ma ci fa anche impegnare e lottare per offrirgli un futuro.
Ora torna l’opportunità che tanti italiani aspettano per dare concretezza a questo impegno e dare voce alle loro richieste e ai loro desideri. Grazie alla 9ª edizione de I Luoghi del Cuore sarà nuovamente possibile votare e cambiare il destino dei luoghi che amiamo. Da Bovino (Foggia), dall’Istituto Comprensivo diretto dal prof. Gaetano De Masi e dalla Pro Loco, guidata dalla prof.ssa Rosaria Lombardi, arriva l’invito a tutti gli amici di Okay! di sostenere la proposta di votare i bellissimi Giardini Pensili del Palazzo Ducale.

Vota “I Giardini Pensili Ducali” accedendo al sito del FAI attraverso il seguente link:
https://www.fondoambiente.it/luoghi/giardini-pensili-ducali?ldc

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I “Giardini pensili”, patrimonio artistico-culturale della Città di Bovino, sono localizzati nel centro storico cittadino, adagiati su un terrazzamento a due livelli, addossato sulla facciata del Palazzo ducale, con tratti di opus reticolatum romano e racchiusi da murature merlate che prospettano sulla via Castello. Risultano essere stati realizzati a fine Settecento, ispirandosi al Parco di Recale (residenza estiva della duchessa di Bovino Anna Maria Suardo Guevara, dama di compagnia della regina Maria Carolina) e al Parco della Reggia di Caserta. Delineati nello stile tipico dei giardini all’italiana, hanno una superficie di circa 3.000 mq. e conservano una notevole varietà di piante, arbusti, oltre a numerose statue femminili, busti, fontane e cisterne per l’accumulo delle acque rivenienti dalle condotte dell’antico Acquedotto romano attraverso tipiche fenditure delle rocce sulle quali si eleva il Castello. Trattasi di un’area di pregevole interesse storico, con accesso diretto dal Palazzo ducale e dalla via Guevara, che impreziosisce il Castello, costruito dal conte normanno Drogone, ampliato da Federico II di Svevia e, nel Seicento, trasformato in Palazzo dai duchi Guevara.

 

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: UNA GIORNATA ALL’I.C. DI BOVINO (FG) IL 9 NOVEMBRE 2018


Una giornata per riflettere su una problematica di grande attualità: la Rete e la tecnologia e come usarle in modo sicuro e responsabile. Il prossimo 9 novembre 2018,  l’Istituto Comprensivo di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni (Foggia), diretto dal prof. Gaetano De Masi, promuove una serie di incontri  condotti da Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Social o dis-social / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete” , edito da Funtasy, di recente pubblicazione. Le tematiche dell’uso consapevole della Rete e come la Rete può diventare uno spazio di espressione e libertà saranno al centro di quattro incontri che coinvolgeranno anche i genitori. 

Il programma prevede incontri a Castelluccio dei Sauri (ore 8,30, con gli studenti della Scuola secondaria 1°) e a Bovino: ore 10,30 con gli studenti del Liceo Scientifico; ore 12 con gli studenti della Scuola secondaria di 1°. Nel pomeriggio, alle ore 16, 15, sempre presso la sede della Scuola secondaria di 1° di Bovino, incontro con genitori e docenti.   

 

 

 

 

“PAROLA NOSTRA”: SFOGLIA E LEGGI IL PERIODICO DELL’IC DI BOVINO,CASTELLUCCIO DEI SAURI E PANNI (FG)


Ecco, tutto da sfogliare e leggere, il numero di Luglio 2018 del Periodico pubblicato a cura dell’Istituto Comprensivo di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni (Foggia) diretto dal prof. Gaetano De Masi, con la vice prof.ssa Maria Rosaria Lombardi. Parola Nostra è  un giornale scolastico stimolante, ricco di idee, attività, notizie ed esperienze sul mondo e sulla realtà che ci scorre davanti agli occhi. Il progetto è coordinato dalle docenti esperte prof.ssa Marigilda Tibollo e prof.ssa Barbara Doronzo, con le docenti tutor prof.ssa Stefania Russo e prof.ssa Daniela Leggieri.

FRASCATI: NUOVO SUCCESSO DELL’IC DI BOVINO (FG) A “GIORNALISTI NELL’ERBA 2018”


IMG-20180525-WA0006IMG-20180525-WA0007IMG-20180525-WA0008Nuova ed importante affermazione per l’Istituto Comprensivo di Bovino, Castelluccio de’ Sauri e Panni (Foggia), diretto dal prof. Gaetano De Masi. Al concorso “Giornalisti nell’erba 2018” – la premiazione si è svolta nei giorni scorsi nella pittoresca cittadina di Frascati, sui colli romani – gli elaborati presentati dall’Istituto dei Monti Dauni hanno ottenuto grande successo e significativi riconoscimenti. Come ci informa lo stesso dirigente De Masi, per la Scuola Secondaria di primo grado hanno ottenuti premi i seguenti lavori:

  • Dossier “Il gioiello della valle del Cervaro”, presentato dalla redazione di Parola nostra-Bovino (docente esperta prof.ssa Marigilda Tibollo, docente tutor prof.ssa Stefania Russo), primo posto nella sezione giornalismo;
  • Dossier “Una merenda più sostenibile”, presentato dalla Prima C di Panni (docente prof.ssa Stefania Russo) primo posto nella sezione Infografiche;
  • Dossier “Agricoltura biologica ed economia circolare per lo sviluppo del territorio”, presentato dalla redazione Green redaction di Castelluccio (docente esperta prof.ssa Barbara Doronzo, docente tutor prof.ssa Daniela Leggieri), secondo posto nella sezione giornalismo;
  • Cortometraggio “Io non m’incarto”, presentato dalla classe III E di Castelluccio, (docente prof.ssa Barbara Doronzo) primo posto nella sezione Creativa.
  • Per la Scuola Primaria:
    Dossier “Quattro passi per l’ambiente”, della Va Classe di Bovino (ins. Stefania Cicioni) primo posto nella sezione Infografiche.
    Applausi dunque a docenti ed alunni che hanno preso parte numerosi agli eventi di Frascati, dove – tra l’altro – sono state proposte anche le iniziative editoriali de “LamiAgenda”, e dei testi “Pronto? Sono il librofonino” e “Oggi mi faccio un goal!”, con l’intervento del dottor Paolo Sandini, coordinatore commerciale de I Quindici.

17 APRILE ’18: UNA GIORNATA CON L’AUTORE ALL’IC DI BOVINO-CASTELLUCCIO DE’SAURI-PANNI


Martedi 17 aprile 2018, è in programma una intera giornata di “Incontri con l’autore” a Bovino (FG) presso l’IC Bovino-Castelluccio de’ Sauri-Panni diretto dal prof. Gaetano De Masi. E’ un programma intenso e articolato dedicato a tre titoli di libri a firma di Roberto Alborghetti: “Oggi mi faccio un goal!”, “Pronto? Sono il Librofonino” e “A tavola con Papa Francesco”. Il programma della giornata prevede: alle ore 8,30 a Bovino con allievi delle Scuole Primaria e Secondaria 1°; ore 11,00 e ore 14,30 a Castelluccio de’ Sauri con allievi delle Scuola Primaria e Secondaria 1°. Alle ore 17 incontro pubblico con la cittadinanza promosso da IC Bovino e Pro Loco Bovino.

BOVINO (FG): TORNANO I CONCORSI “SUONI E TERRA” PER LE SCUOLE CHE FANNO MUSICA E CANTO


Bovino, antica e storica località dei Monti Dauni, in provincia di Foggia, definita uno dei “borghi più belli d’Italia”, anche quest’anno ospita le ormai tradizionali rassegne riservate alle scuole che fanno e producono musica e canto. Il locale Istituto Comprensivo – del quale fanno parte anche Castelluccio dei Sauri e Panni – , guidato dal prof. Gaetano De Masi, ha rilanciato a tutte le scuole italiane l’invito a partecipare ai seguenti concorsi:

  • V Concorso Musicale Nazionale per “Orchestre” (riservato alle scuole secondarie di I grado ad Indirizzo Musicale).
  • VI Rassegna Musicale Nazionale (riservata alle classi di Educazione Musicale della Scuola Secondaria di I grado).
  • II Rassegna Musicale per Cori “Suoni e Terra”, per le Scuole dell’Infanzia e Primaria.

Le iniziative di “Suoni e Terra” – patrocinate e sostenute dal Comune e dalla Pro Loco – hanno come finalità di offrire ai giovani musicisti un’importante occasione di crescita artistica attraverso l’incontro-confronto con altri, premiare l’impegno giovanile e stimolare lo studio della musica oltre che evidenziare il lavoro attento e competente dei docenti di discipline musicali delle scuole secondarie di primo grado e, non ultimo, offrire ai partecipanti la possibilità di conoscere ed apprezzare il territorio e le sue risorse turistico-culturali.

La Rassegna per i Cori di Scuola Primaria ed Infanzia si prefigge di premiare l’impegno giovanile e stimolare lo studio della musica oltre che evidenziare il lavoro attento e competente dei docenti. L’intento della manifestazione è creare un’importante occasione di incontro, un’opportunità dove gli alunni della primaria possano esibirsi, esprimersi ed interagire tra loro. La musica, grazie all’universalità e alle emozioni che trasmette, risulta uno dei mezzi più idonei per conseguire tali scopi.

La manifestazione finale per le Scuole dell’Infanzia e Primaria si svolgerà il 17 maggio 2018 a Bovino  presso la Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali, Località Tiro a segno. Il termine per l’invio delle opere musicali e corali scade il 15 aprile 2018. L’evento finale, sezione Concorso e Rassegna per le Scuole secondarie di primo grado, si terrà il 21 e il 22 maggio 2018, sempre a Bovino, presso l’auditorium della Comunità Montana. Il termine per l’invio delle opere musicali e corali scade sempre il 15 aprile 2018.

Questi i riferimenti per i contatti e per richiesta di informazioni:  Istituto Comprensivo Statale, Via Dei Mille 10,  71023 Bovino (FG), Fax: 0881913012, Tel.Direzione: 0881913089, email: FGIC81600N@istruzione.it. Nelle foto della galleria: momenti delle maanifestazioni del 2017.

Sito dell’IC di Bovino:

http://www.istitutocomprensivobovino.gov.it/site/

 

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Qui sotto i Bandi con il regolamento e le schede di adesione:

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DOCENTI E GENITORI PARLANO DE “LAMIAGENDA 17/18”, IL DIARIO SCOLASTICO TUTTO NUOVO


Commenti, voci e testimonianze sul diario “tutto nuovo” edito da I Quindici. Uno strumento innovativo. Colorato, bello, quadrato, graficamente coinvolgente. Lo dicono docenti, genitori e studenti. Nel video gli interventi di: Anna Bellezza, Dirigente IC Cassano-De Renzio, Bitonto, BA; Maria Rosaria Giannini, Dirigente IC Gramsci-Pende, Noicattaro, BA; Gaetano De Masi, Dirigente IC Bovino-Castelluccio de’ Sauri-Panni, FG; Maria Rosaria Lombardi, Docente Secondaria 1° IC Bovino, FG; Gabriella Conte, Dirigente IC Capponi, Milano; Roberta Mattarozzi, Presidente Associazione Amica, IC Capponi, Milano. Video-documentario a cura di Roberto Alborghetti e Paolo Sandini.

BOVINO (FOGGIA): BENVENUTI NELLA DAUNIA, NEL BORGO DAGLI OTTOCENTO PORTALI DI PIETRA


© Foto Roberto Alborghetti 

http://www.prolocobovino.it/

 

Bovino è uno dei “Borghi più Belli d’Italia”. Definizione certificata ufficialmente (2002). Come quella di “Borgo dagli 800 portali di pietra”. Nel 2013 ha ricevuto dal Touring Club Italiano la “Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico-ambientale. Sì, Bovino, merita una visita ed un soggiorno. L’antica Vibinum, colonia e municipio romano, ha molte cose da offrire al visitatore di tutte le età.
Inoltrarsi nel reticolo delle sue vie strette, o sostare ad ammirare la bella Cattedrale, espressione del romanico-pugliese, o l’antico Castello Ducale, con la sua torre normanna, è un’esperienza per la mente ed il cuore. Per non parlare delle tante e numerose sorprese che il Borgo svela mano a mano. Come il Museo Civico e il Museo Diocesano. Come il Museo della Civiltà Contadina e la Biblioteca Diocesana. Come le chiese, di diverse epoche: San Pietro, la più antica. O quelle del Carmine, di Sant’Antonio e di Santa Maria delle Grazie. O del Santuario di Valleverde, dalle ardite e moderne linee architettoniche, che conserva una pregevole icona.
Tutto, a Bovino, racconta di un passato importante e significativo.

Ad esempio, sono stati localizzati i luoghi originariamente occupati dal forum, dall’anfiteatro e dalle terme. Si conoscono le mura di cinta, con le sue porte d’accesso e qualche torre; l’acquedotto e due ampie cisterne di decantazione dell’acqua. C’erano due templi, uno dedicato ad Apollo e, l’altro, ad Ercole, oltre a numerose attestazioni scultoree, numismatiche ed epigrafiche. Insomma, tutti elementi che danno un’idea della sua importanza politica e sociale.
Bovino subì la dominazione longobarda, ma fu ben presto contesa dai Bizantini per la sua posizione strategica tra l’Adriatico, porta dell’Oriente, e il Ducato di Benevento. Nel 1043 fu distrutta dalle truppe normanne di Drogone, che la rifondò sulle sue rovine e ne innalzò il castello. Da allora, la città conobbe “il potentato feudale” con la famiglia di Loretello, che la resse fino al 1182. Alla presenza di Federico II e delle sue truppe, fecero seguito i D’Angiò, che la cedettero agli Estendardo, dai primi decenni del 1400 per poco più di 100 anni. Ma la storia le è stata favorevole con la famiglia De Guevara, Signori della Navarra, discendenti degli Aragonesi, illustre famiglia del Regno di Napoli. Bovino è stata diocesi e sede della cattedra vescovile fino al secolo scorso.
Qui, tutto il borgo trasuda di storia. Come, ad esempio, la Cisterna romana, oggi preziosa “cantina” per gustosi assaggi. Luogo dove il caciocavallo vive un suo processo di evoluzione naturale. Abbondano le testimonianze artistiche, ben accolte e allestite presso il Museo Diocesano, da visitare (bellissima la tela della Crocifissione di Pietro, di scuola caravaggesca). Come quello Civico, nell’elegante Palazzo Pisani, dove sono esposti reperti di varie epoche. Poi, c’è lo spettacolo dei portali di pietra. Belli e solenni. Fantasiosi e Creativi. Racconti di un passato e di vestigia importanti, quando Bovino era punto di riferimento e di snodo della Daunia, fascia montuosa che si distende quasi fino alla vista del mare (lo si intravvede, dalle alture del Castello Ducale).
E poi, c’è lo scenario dell’ambiente, con la dolcezza dei declivi, il suo verde rigoglioso, il giallo delle ginestre, i prati ed i boschi, che si incontrano lungo gli itinerari del gusto e dei sapori. Da non perdere la tappa alla “Piana delle Mandrie”, sede di un agriturismo che porta in tavola il meglio delle tradizioni gastronomiche locali, con lo chef Nicola Consiglio che ti prepara una gustosa mozzarella di caciocavallo, sotto gli occhi e a chilometro zero.
Impossibile poi non visitare il “Moleno d’acqua”, dove una pietra circolare macina grano “Senatore Cappelli”, senza distruggerne gli elementi nutritivi (e senza essere contaminato di chimiche pericolose, per noi e per l’ambiente). Per le scuole, consigliabile la visita didattica alla Masseria Salecchia, azienda agri-culturale, con percorsi naturalistici, parco avventura, equitazione e preparazione di ricottine gustose con il latte di capra appena munto…
A Bovino c’è pure grande scelta per il pernottamento o per il soggiorno. La Residenza Ducale è un must: sì, un soggiorno da duca, proprio nell’antico castello. Ma anche “Pietre del Borgo”, con il centro benessere, non è da meno. Per non parlare dei numerosi e confortevoli bed&breakfast, presenti anche nel centro storico, che è uno spettacolo visitare, al tramonto, quando i raggi solari si riflettono sulle pareti bianche delle case.

La ProLoco, con la sua presidente prof.ssa Maria Rosaria Lombardi, è attiva nel promuovere il Borgo, le sue attrattive e le pecualiarità storiche, artistiche e paesaggistiche. Grande successo, di recente, ha ottenuto l’edizione 2017 dell’Estemporanea di pittura, che ha richiamato drappelli di artisti, invitati a rappresentare scorci, elementi, panorami dell’antica colonia romana.

Bovino, per il visitatore, è una esperienza di vista, di tatto, di gusto, di olfatto e di ascolto. Ascolto della natura, della gente, delle storie recitate dagli antichi muri.

Roberto Alborghetti

#LIBROFONINO E “LAMIAGENDA” PRESENTATI A BOVINO (FG) SUL PALCO SPECIALE DELLA RASSEGNA “SUONI E TERRA”


Un altro palcoscenico speciale per LamiAgenda e “Pronto? Sono il librofonino”. Sono stati infatti presentati a studenti e docenti nel corso della recente edizione di “Suoni e Terra”, che ha visto riunite a Bovino (FG), da diverse parti d’Italia, rappresentanze scolastiche che svolgono attività nel campo del canto corale e della musica orchestrale. E’ stato il Dirigente Scolastico dell’IC di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni, prof. Gaetano De Masi, insieme alla prof.ssa Maria Rosaria Lombardi, a volere questo momento speciale da dedicare al libro di Roberto Alborghetti (sul tema dell’uso responsabile dei cellulari) e al diario scolastico “tutto nuovo”. Tra l’altro, anche l’Istituto Comprensivo di Bovino ha deciso  di adottare LamiAgenda per il nuovo anno scolastico, da settembre 2017. Anche a Bovino, unanimi gli apprezzamenti per il contenuto innovativo e per l’altissima qualità del diario : è rilegato, non incollato; è stampato in carattere EasyReading; la copertina è di tipo olandese; ha un costo davvero competitivo nel rapporto qualità-prezzo.
Roberto Alborghetti (che ha curato la parte editoriale, ed è autore dei testi e degli artworks) e Paolo Sandini (coordinatore commerciale) hanno illustrato i punti di forza de LamiAgenda, che sta conquistando le scuole d’Italia anche per il contenuto, dedicato ai temi della navigazione sicura in rete. Come noto, gli Istituti possono personalizzarlo con una serie di pagine che illustrano attività, programmi e progetti didattici.

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Per info: Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com