NELLA RIVOLUZIONE DEI SOCIAL: DA DOMANI CORSO FORMAZIONE DOCENTI A BITONTO (BA)


IMMAGINI DI ATTIVITA’ SVOLTESI SUL TEMA DELL’USO CONSAPEVOLE DELLA TECNOLOGIA PRESSO L’IC “CASSANO – DE RENZIO” DI BITONTO (BARI).

 

Si apre domani, 25 settembre, a Bitonto (Bari)  il Corso di Formazione (Unità didattica 25 ore) sul tema “Essere docenti nella rivoluzione dei social / La sfida dei media digitali: competenze e conoscenze per rispondere nella scuola ai nuovi scenari e fenomeni della società iperconnessa”.E’ promosso dall’Istituto Comprensivo “Cassano-De Renzio  diretto dalla dott.ssa Anna Bellezza. Il 25,26,27 Settembre 2019 avranno luogo gli incontri con la presenza di Roberto Alborghetti, curatore e formatore del Corso e autore di “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice), presso la sede dell’IC, Scuola Secondaria 1°, Via Gaetano Salvemini, 7. Per info e contatti sull’iniziativaIC “Cassano – De Renzio”: baic85000r@istruzione.it; Tel.0803714029; Funtasy Editrice: funtasyeditrice@gmail.com

L’iniziativa rientra nelle attenzioni che l’IC “Cassano-De Renzio” dedica da sempre all’uso consapevole delle tecnologie, in particolar modo alla prevenzione dei fenomeni del cyberbullismo. Del resto, siamo tutti sempre più “connessi”. E sempre più “portatori” di tecnologie digitali. Un fenomeno, questo, che sta cambiando profondamente il modo di essere dei giovanissimi, i cosiddetti nativi digitali o millennials. E’ un panorama che, per certi aspetti, si è sviluppato fuori da ogni controllo, al di là di ogni legge, originando stili di vita, comportamenti e fenomeni – cyber bullismo, deficit di attenzione, dipendenze, hikikomori, sindromi varie, vamping, hate speech, imbarbarimento del linguaggio – con i quali il mondo dell’educazione ed il sistema scolastico si trovano a confrontarsi quotidianamente.

L’evoluzione digitale ha bruciato le stesse tappe dell’età evolutiva, rivoluzionando i “passaggi” e le fasi del tempo anagrafico, resi più vicini dai mezzi tecnologici, il cui apprendimento all’uso appare quasi istintivo ed immediato nei primi anni di vita. Si stanno imponendo realtà che non richiedono “guerre” contro la tecnologia, ma azioni (e processi) di conoscenza e di approfondimento per mettere la scuola nella condizione di gestire le problematiche relative all’uso corretto e responsabile dei dispositivi digitali. Perché oggi, più che mai, la scuola è chiamata a “far vivere” la tecnologia come un’opportunità di crescita e non come un’esperienza che può ostacolare il ben-essere personale e di gruppo.

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BITONTO (BA): ALL’IC “CASSANO-DE RENZIO” DUE GIORNATE PER ESSERE “SOCIAL” (E NON “DIS-SOCIAL”)


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“Social o dis-social? / La Rete come uno spazio per crescere e creare storie di vita” è il titolo di una due-giorni che si terrà il 7 e l’8 novembre 2018 a Bitonto (Bari) presso l’Istituto Comprensivo “Cassano-De Renzio”, diretto dalla dott.ssa Anna Bellezza. Gli incontri coinvolgeranno le classi della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° e saranno condotti da Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Social o dis-social / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete” e di “AlbumOne”, editi da Funtasy, di fresca pubblicazione. Le tematiche dell’uso consapevole della Rete e come la Rete possa diventare uno spazio di espressione e creatività saranno al centro delle attività, che coinvolgeranno anche i genitori. Ecco, nei particolari, come si svolgerà il programma delle due giornate.

MERCOLEDI 7 NOVEMBRE 2018, ORE 11.00

Scuola dell’infanzia, Via Michelangelo

Le Storie di AlbumOne:

Dino Contadino e la Mucca Dosolina

Presentazione in anteprima nazionale

Incontro con alunni e docenti

*

MERCOLEDI 7 NOVEMBRE 2018, ORE 9.00

Scuola Primaria “Cassano”, Via Salvemini 7

Ci raccontiamo quanto siamo “social”

Incontro con le Classi Quarte

*

MERCOLEDI 7 NOVEMBRE 2018, ORE 17.00

Scuola Secondaria 1° “De Renzio”, Via Berlinguer

Essere genitori al tempo di Internet

Incontro con i genitori degli alunni

delle classi 4e , 1a e 2a Media

Animazione del Coro “Anna De Renzio”

*

GIOVEDI 8 NOVEMBRE 2018, ORE 17.00

Scuola Primaria “Cassano”, Via Salvemini 7

Tutti in Festa con i Nonni

Le Poesie degli alunni protagonisti

del Concorso Nazionale “Un Fiore per Voi 2018”.

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LAMIAGENDA 2017/18: GRANDE SUCCESSO ANCHE ALL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA)


Bella e calorosa accoglienza de LAMIAGENDA 2017/18 anche all’IC Cassano-De Renzio di Bitonto (BA). L’Istituto diretto dalla prof.ssa Anna Bellezza ha adottato il diario tutto nuovo, che ha raccolto grande attenzione e commenti positivi da docenti, studenti e genitori. L’IC ha personalizzato il diario con un blocco di pagine che illustrano e presentano le molteplici attività didattiche ed educative promosse in classe e sul territorio. E così, LAMIAGENDA è diventato uno strumento grazie al quale la comunità scolastica si identifica e si promuove nella sua globalità. Nelle foto: anche alcune pagine personalizzate.

 

LIBROFONINO / “COME USI IL CELLULARE?”: RISPONDONO 400 STUDENTI DELL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA). ANTEPRIMA


A Bitonto (Bari), presso l’IC Cassano De Renzio, guidato dalla dott.ssa Anna Bellezza, 400 studenti hanno partecipato ad una singolare e significativa inchiesta sul tema dell’uso del cellulare. L’iniziativa è stata svolta come momento di esperienza e di approfondimento nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti, Edizioni I Quindici. L’attività, coordinata dalla docente prof.ssa Angela Ciocia, è stata poi al centro di una serie di eventi che hanno coinvolto gli studenti e le loro famiglie. Notizie e risultati completi dell’inchiesta sono ora pubblicati nell’edizione nazionale de “LamiAgenda”, il diario scolastico 2017/2108, edito da I Quindici. La parola dunque agli studenti…    

Noi ragazzi della 2^ A della scuola secondaria di I grado “Anna de Renzio” abbiamo condotto un’indagine tra gli alunni delle classi I, II e III circa l’uso e il possesso del cellulare. Abbiamo somministrato ai 404 alunni della nostra scuola il questionario da noi elaborato. Considerato che gli alunni intervistati sono distribuiti quasi equamente tra maschi e femmine, abbiamo ottenuto i seguenti dati.

La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%); alla maggior parte lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%). E’ emerso che un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e che quasi la metà lo conserva nello zaino, mentre la restante parte lo tiene in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento come stabilito nel regolamento di Istituto), soltanto un gruppo esiguo di alunni (12%) lo affida al docente.

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici ma anche con i genitori (mediante whatsapp). Inoltre, molto comune tra i ragazzi, è l’ascolto della musica che, da recenti studi, si è rivelato un ottimo metodo per rilassarsi. La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%).

Inoltre possiamo notare come più della metà dei ragazzi intervistati utilizzi il cellulare ogni mezz’ora, il che distrae dalle attività scolastiche; ciò è dimostrato anche dal fatto che circa il 70% non spegne il cellulare quando studia. Possiamo rilevare, inoltre, che una buona parte dei ragazzi crede di non esserne dipendente (64%), ma, poiché il dato è in contrapposizione con il precedente, molti non sono consapevoli di esserlo.

Infine è emerso che la quasi totalità (93%) non conosce la storia del cellulare. Da questa indagine si evince che il cellulare:

  • fa parte della nostra quotidianità;
  • ha cambiato i rapporti interpersonali modificando il modo in cui le persone si relazionano tra loro;
  • ha aumentato la velocità di ricerca e ha dato la possibilità di connettersi in tempo reale.

Nel corso della ricerca abbiamo appreso che:

  • l’uso eccessivo o inconsapevole del cellulare provoca danni alla salute attraverso l’emanazione di onde elettromagnetiche e dei raggi blu dello schermo;
  • non si può usare whatsapp prima dei 16 anni e Facebook prima dei 13.

A cura della Classe 2a A, Scuola Secondaria Primo grado “Anna de Renzio”, I C “Cassano – De Renzio”, Bitonto (BA)

 

BITONTO (BARI): BELLISSIMA MATTINATA A SCUOLA AL RITMO DELLE POESIE DI “UN FIORE PER VOI NONNI”


 

 

Bellissima mattinata a Bitonto, Bari, presso l’ICS “Cassano-De Renzio”. Alla presenza della dirigente prof.ssa Anna Bellezza e della docente prof.ssa Angela Ciocia, sono stati consegnati i diplomi di “Un Fiore per Voi Nonni 2014” agli studenti che si sono affermati nella gara poetica promossa da Okay! in collaborazione con il Comune di Cesenatico.

Oltre che per Massimiliano Toscano e Nicolò Ventafridda, applausi per Francesca Cazzato, Simona Bonasia, Adriana Frascella. Al simpatico incontro erano presenti anche genitori e nonni degli studenti, che a turno hanno declamato le proprie composizioni. Non sono mancati intermezzi musicali al pianoforte. E’ intervenuto Roberto Alborghetti, direttore responsabile di Okay!, che ha tra l’altro preanunciato le nuove iniziative della prima testata in Italia che offre un “pieno” di iniziative per la scuola. Nella fotogalleria, alcune immagini del bellissimo incontro.  

 

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RICORDANDO LA MAGICA SERATA DI CESENATICO… LE IMPRESSIONI DI NICOLO’ VENTAFRIDDA GIOVANISSIMO POETA DI BITONTO (BA)


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Ho vissuto bellissimi momenti nell’accogliente Teatro di Cesenatico durante la manifestazione “Un fiore per voi”, Festa dei nonni 2013.

Le emozioni provate sono state tante ed intense. In attesa di apparire sul palco mi sentivo una crisalide, che voleva volare via con la felicità racchiusa tra le ali non ancora spiegate. L’ansia e la paura sono state cancellate come parole scritte sulla sabbia e la felicità di quel battito d’ali è riaffiorato in me… quando una voce ha recitato la mia poesia. È stato il giorno più bello della mia vita.

Simbolo della manifestazione è stata la piantina (Glowing Star in the Dark) che cattura la luce del giorno e rischiara il buio. Quella piantina mi ha fatto pensare alla poesia: anche questa capta le emozioni dell’animo, ne lascia emergere le voci e le immagini nell’oscurità della quotidianità, che imprigiona la fantasia e la creatività.

Un vivissimo grazie al dott. Alborghetti e agli organizzatori dell’iniziativa, che hanno dato la possibilità a tanti ragazzi di ascoltare i palpiti del proprio cuore.

Nicolò Ventafridda

ICS DE RENZIO, BITONTO (BA)

DOCENTE: PROF.SSA ANGELA CIOCIA