LAMIAGENDA 2017/18: GRANDE SUCCESSO ANCHE ALL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA)


Bella e calorosa accoglienza de LAMIAGENDA 2017/18 anche all’IC Cassano-De Renzio di Bitonto (BA). L’Istituto diretto dalla prof.ssa Anna Bellezza ha adottato il diario tutto nuovo, che ha raccolto grande attenzione e commenti positivi da docenti, studenti e genitori. L’IC ha personalizzato il diario con un blocco di pagine che illustrano e presentano le molteplici attività didattiche ed educative promosse in classe e sul territorio. E così, LAMIAGENDA è diventato uno strumento grazie al quale la comunità scolastica si identifica e si promuove nella sua globalità. Nelle foto: anche alcune pagine personalizzate.

 

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LIBROFONINO / “COME USI IL CELLULARE?”: RISPONDONO 400 STUDENTI DELL’IC CASSANO-DE RENZIO DI BITONTO (BA). ANTEPRIMA


A Bitonto (Bari), presso l’IC Cassano De Renzio, guidato dalla dott.ssa Anna Bellezza, 400 studenti hanno partecipato ad una singolare e significativa inchiesta sul tema dell’uso del cellulare. L’iniziativa è stata svolta come momento di esperienza e di approfondimento nell’ambito della presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti, Edizioni I Quindici. L’attività, coordinata dalla docente prof.ssa Angela Ciocia, è stata poi al centro di una serie di eventi che hanno coinvolto gli studenti e le loro famiglie. Notizie e risultati completi dell’inchiesta sono ora pubblicati nell’edizione nazionale de “LamiAgenda”, il diario scolastico 2017/2108, edito da I Quindici. La parola dunque agli studenti…    

Noi ragazzi della 2^ A della scuola secondaria di I grado “Anna de Renzio” abbiamo condotto un’indagine tra gli alunni delle classi I, II e III circa l’uso e il possesso del cellulare. Abbiamo somministrato ai 404 alunni della nostra scuola il questionario da noi elaborato. Considerato che gli alunni intervistati sono distribuiti quasi equamente tra maschi e femmine, abbiamo ottenuto i seguenti dati.

La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%); alla maggior parte lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%). E’ emerso che un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e che quasi la metà lo conserva nello zaino, mentre la restante parte lo tiene in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento come stabilito nel regolamento di Istituto), soltanto un gruppo esiguo di alunni (12%) lo affida al docente.

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici ma anche con i genitori (mediante whatsapp). Inoltre, molto comune tra i ragazzi, è l’ascolto della musica che, da recenti studi, si è rivelato un ottimo metodo per rilassarsi. La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%).

Inoltre possiamo notare come più della metà dei ragazzi intervistati utilizzi il cellulare ogni mezz’ora, il che distrae dalle attività scolastiche; ciò è dimostrato anche dal fatto che circa il 70% non spegne il cellulare quando studia. Possiamo rilevare, inoltre, che una buona parte dei ragazzi crede di non esserne dipendente (64%), ma, poiché il dato è in contrapposizione con il precedente, molti non sono consapevoli di esserlo.

Infine è emerso che la quasi totalità (93%) non conosce la storia del cellulare. Da questa indagine si evince che il cellulare:

  • fa parte della nostra quotidianità;
  • ha cambiato i rapporti interpersonali modificando il modo in cui le persone si relazionano tra loro;
  • ha aumentato la velocità di ricerca e ha dato la possibilità di connettersi in tempo reale.

Nel corso della ricerca abbiamo appreso che:

  • l’uso eccessivo o inconsapevole del cellulare provoca danni alla salute attraverso l’emanazione di onde elettromagnetiche e dei raggi blu dello schermo;
  • non si può usare whatsapp prima dei 16 anni e Facebook prima dei 13.

A cura della Classe 2a A, Scuola Secondaria Primo grado “Anna de Renzio”, I C “Cassano – De Renzio”, Bitonto (BA)

 

BITONTO (BARI): BELLISSIMA MATTINATA A SCUOLA AL RITMO DELLE POESIE DI “UN FIORE PER VOI NONNI”


 

 

Bellissima mattinata a Bitonto, Bari, presso l’ICS “Cassano-De Renzio”. Alla presenza della dirigente prof.ssa Anna Bellezza e della docente prof.ssa Angela Ciocia, sono stati consegnati i diplomi di “Un Fiore per Voi Nonni 2014” agli studenti che si sono affermati nella gara poetica promossa da Okay! in collaborazione con il Comune di Cesenatico.

Oltre che per Massimiliano Toscano e Nicolò Ventafridda, applausi per Francesca Cazzato, Simona Bonasia, Adriana Frascella. Al simpatico incontro erano presenti anche genitori e nonni degli studenti, che a turno hanno declamato le proprie composizioni. Non sono mancati intermezzi musicali al pianoforte. E’ intervenuto Roberto Alborghetti, direttore responsabile di Okay!, che ha tra l’altro preanunciato le nuove iniziative della prima testata in Italia che offre un “pieno” di iniziative per la scuola. Nella fotogalleria, alcune immagini del bellissimo incontro.  

 

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RICORDANDO LA MAGICA SERATA DI CESENATICO… LE IMPRESSIONI DI NICOLO’ VENTAFRIDDA GIOVANISSIMO POETA DI BITONTO (BA)


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Ho vissuto bellissimi momenti nell’accogliente Teatro di Cesenatico durante la manifestazione “Un fiore per voi”, Festa dei nonni 2013.

Le emozioni provate sono state tante ed intense. In attesa di apparire sul palco mi sentivo una crisalide, che voleva volare via con la felicità racchiusa tra le ali non ancora spiegate. L’ansia e la paura sono state cancellate come parole scritte sulla sabbia e la felicità di quel battito d’ali è riaffiorato in me… quando una voce ha recitato la mia poesia. È stato il giorno più bello della mia vita.

Simbolo della manifestazione è stata la piantina (Glowing Star in the Dark) che cattura la luce del giorno e rischiara il buio. Quella piantina mi ha fatto pensare alla poesia: anche questa capta le emozioni dell’animo, ne lascia emergere le voci e le immagini nell’oscurità della quotidianità, che imprigiona la fantasia e la creatività.

Un vivissimo grazie al dott. Alborghetti e agli organizzatori dell’iniziativa, che hanno dato la possibilità a tanti ragazzi di ascoltare i palpiti del proprio cuore.

Nicolò Ventafridda

ICS DE RENZIO, BITONTO (BA)

DOCENTE: PROF.SSA ANGELA CIOCIA