“CHE SERATA, RAGAZZI!”: IL RACCONTO DI GIORGIA, PREMIATA A CESENATICO PER UN “FIORE PER VOI NONNI”…


 gruppo museo

Guest Writer: GIORGIA TRAVERSI

Ics Sanzio, Mercatino Conca – Pu

E chi se lo sarebbe mai aspettato?… Era la sera del 27 settembre, eravamo al tetro di Cesenatico per assistere anche quest’anno alla premiazione del concorso “un fiore per voi”.  Il presentatore ha chiamato il ragazzo, la lettrice ha letto la sua poesia, il sindaco ha consegnato l’attestato e i premi e si è passato al successivo vincitore. Ma chi l’avrebbe mai detto che ragazzo dopo ragazzo, premio dopo premio, uno di quei nomi pronunciati dal presentatore davanti a quel nero microfono che teneva in mano con quella voce che ti invitava a salire sul palco,sarebbe stato proprio il mio? Io sicuramente non me l’aspettavo ma è successo, tutto in un attimo.  Non ho neanche avuto il tempo di realizzare il tutto. Prima di pronunciare il mio nome hanno detto: “proseguiamo con la penultima ragazza”. Era tardi e, come me, nessuno di noi si aspettava di essere chiamato, era un’altra premiazione come le 8 passate, ma a quella semplice frase mi sono accorta che il presentatore ha aggiunto un nome alquanto familiare. Solo dopo qualche secondo, quando i miei compagni mi hanno applaudito e mi hanno gridato nelle orecchie, ho realizzato che aveva chiamato me.

Così, senza capire molto, mi solo alzata, mi sono diretta verso quelle strette scale che portavano sul palco. Ero agitata, non sapevo cosa fare, ma allo stesso tempo felice e soddisfatta, avevo paura di fare una di quelle solite figuracce che, in occasioni così, a me non mancano mai. Cosi sono stata attenta a salire su per quelle scalette che mi hanno portata direttamente al centro del palco, dove mi aspettava il presentatore. Sono arrivata e lui mi ha sorriso, io ho ricambiato e mi sono girata verso il “pubblico”. Hanno letto la mia poesia e hanno invitato il sindaco a consegnarmi l’attestato, con lui sono saliti sul palco anche i miei professori: prima il prof. Magi Francesco e poi il prof. Bernardi Gerardo.

9Dopo poco siamo scesi, avevo in mano un mazzo di fiori, l’attestato e una borsa con dentro dei libri e materiale su Cesenatico. Sono ritornata a sedere vicino ai miei compagni che ancora mi applaudivano e mi sono sistemata. Tempo di un’altra premiazione che il presentatore, ha richiamato tutti i ragazzi premiati per consegnare loro l’ultimo premio prima di augurare una buonanotte a tutti i presenti. Cosi dopo poco eravamo fuori dal teatro, per le bellissime strade di Cesenatico, con a fianco le barche culate dall’acqua del canale su cui si rifletteva la chiara luna.

Era tardi, eravamo stanchi e assonnati a tal punto che, appena il tempo di salire sul pulmino e già  tutti dormivamo, o quasi. Ero partita con il semplice scopo di visitare Cesenatico e di assistere alle premiazioni, non sicuramente di viverle in prima persona! È stato bello, emozionante, un momento confuso ma allo stesso tempo magico, ma prima di tutto questo è stata una grande soddisfazione che mi porterò dentro per tutta la vitae per sempre lo ricorderò!

Giorgia Traversi,  3^ A, Ics Sanzio, Mercatino Conca, Pu

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STUDENTI DI MERCATINO CONCA (PU) INVIATI SPECIALI A CESENATICO SULLE TRACCE DI “UN FIORE PER VOI”…  


premiazione cesenatico

Guest Writer: GLORIA TRAVERSI

ICS Sanzio, Mercatino Conca

Altre due ore di scuola e poi si parte. L’ultima ora di sabato non stavo più nella pelle, poco più di un’ora e sarebbe iniziata la gita a Cesenatico. Per paura di perdermela ho preferito mangiare un panino a Mercatino. Comunque non ero l’unica. Appena arrivati ci siamo diretti subito al Museo della Marineria che era diviso in due parti, quella galleggiante e quella a terra. In particolare mi ha colpito il porto canale e la piazza che lo divideva dalla spiaggia. Mi ricordo benissimo la statua che vi era. Ritraeva una donna con due bambini che scrutava l’orizzonte in attesa che tornasse il marito (fatto non certo).

Durante il nostro “tour” a Cesenatico ci siamo fermati a prendere un golosissimo gelato in una gelateria appena aperta. Ci voleva proprio, con quel caldo! Nella parte a terra invece abbiamo visto tutti gli attrezzi usati dai marinai, tra cui la tartana che è la rete più utilizzata, in antichità era trainata da due navi, mentre oggi grazie a due pezzi di legno che la tengono aperta, è trainata solo da una nave. Mi hanno colpito molto anche le imbarcazioni antiche , ognuna delle quali aveva un simbolo particolare; la guida ci ha detto che ogni famiglia ne aveva uno diverso e che serviva per distinguerle. Finito il nostro giro turistico abbiamo cenato e poi ci siamo diretti al teatro dove sarebbero avvenute le premiazioni del concorso “Un fiore per voi”. Noi abbiamo preso i posti in platea perché eravamo la scuola più numerosa.

Mi ha affascinato sentire tutte le poesie dei vincitori, anche perché erano interpretate alla perfezione ed erano veramente belle… se lo sono meritate proprio di vincere. La nostra scuola si è rivelata una scuola di scrittori, infatti un ragazzo ed una ragazza sono arrivati tra i primi dieci, e tre ragazze hanno vinto le poesie su Cesenatico.  E’ stata una gita indimenticabile, e non sto mentendo quando dico che sto già iniziando a scrivere la poesia per i nonni per paura di non consegnarla in tempo e non poter quindi partecipare a questa magnifica gita anche il prossimo anno.

Gloria Traversi

2^ A

CESENATICO IN POESIA: ECCO LE COMPOSIZIONI DEGLI STUDENTI DELL’ICS DI MERCATINO CONCA (PU)


ECCO LE POESIE DEDICATE A CESENATICO, CREATE DAGLI STUDENTI DELL’ICS “SANZIO” DI MERCATINO CONCA. SABATO SCORSO, 27 SETTEMBRE 2014, ESSI SI SONO AGGIUDICATI IL PREMIO SPECIALE NEL CONTESTO DELL’INIZIATIVA “UN FIORE PER VOI”.  

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PRIMI IN SICUREZZA: ECCO I “CALENDARI” DELL’ICS DI MERCATINO CONCA (PU). I LAVORI VANNO INVIATI ENTRO IL 10 APRILE


NELLA FOTOGALLERIA: I LAVORI REALIZZATI DALL’ICS SANZIO DI MERCATINO CONCA, PU; DOCENTE: FRANCESCO MAGI

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“PRIMI IN SICUREZZA”

La prevenzione si impara a scuola:

idee, ricerche, proposte e messaggi,

Promossa da ANMIL e OKAY! 

Portare gli studenti italiani ad essere… “bravi in sicurezza”, avvicinandoli alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni. E’ questa la finalità della XII edizione di PRIMI IN SICUREZZA, “campagna”  promossa da ANMIL ed OKAY! Come noto, classi scolastiche e singoli ragazzi, vi potranno prendere parte producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2014, lavori, ricerche ed  elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro. L’argomento potrà essere affrontato nella sua complessità o nei suoi aspetti particolari, come pubblicato in queste pagine.

ECCO COME PARTECIPARE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creatività. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi. Potranno essere realizzati: disegni, posters, album fotografici, testi; potranno essere presentati articoli pubblicati sui propri giornalini scolastici; potranno essere prodotti spot promozionali, video, cd-rom, audiocassette; potranno essere realizzati: giochi di società, test, sondaggi (ad esempio: chiedere ad un campione di cittadini se sono soddisfatti del livello di sicurezza del proprio ambiente di lavoro) e t-shirts.

  • Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2014 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY!, presso Casa M.E.Mazza, via Nullo 48, 24128 Bergamo. La cerimonia di premiazione si svolgerà entro la fine del mese di maggio 2014.

  1. PER CONTATTI ED INFO

  2. www.anmil.it

  3. www.okayscuola.wordpress.com/

  4. Redazione OKAY! tel. 035/314720

 INCIDENTI SUL LAVORO: COME, QUANDO E PERCHÉ

Ecco alcune proposte di attività da realizzare in classe.

1 – Gli incidenti sul lavoro: come, quando e perché

  1. Perché succedono gli incidenti sul lavoro? Quali sono le cause? Quali sono i settori più colpiti? Che cosa dicono le statistiche?

  2. Proposte di attività:  grafici e tabelle sul fenomeno degli incidenti ed infortuni in Italia ed in Europa; raccolta e commento di articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti; incontro con un imprenditore della propria città o del proprio paese per parlare della prevenzione e della sicurezza; visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

2 – “Io, vittima di un incidente sul lavoro”

  1. Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?

  2. Proposta di attività:  intervista ad una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro; incontro con un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro.

3 – “Mamma e papà, è capitato anche a voi?”

  1. Si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

  2. Proposta di attività: sondaggio tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; sondaggio tra le famiglie degli alunni sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; sondaggio tra le famiglie degli alunni sul rispetto delle condizioni di sicurezza negli ambienti di lavoro.

4 – Un messaggio per prevenire gli incidenti sul lavoro: scatena la tua fantasia

La sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica sui questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?

  1. Proposta di attività: crea uno slogan, inventa un poster, realizza un disegno, produci uno spot televisivo, prepara un “jingle” radiofonico, inventa una t-shirt con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

5 – Così dice la Legge

  1. Che cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane? Perché è importante per le aziende e per i lavoratori? Che cosa comporta per il datore di lavoro e per il lavoratore ?

  2. Proposta di attività: lettura e commento in classe di alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori.

NOVITA’ / DOPPI PREMI PER VOI!

PREMI NAZIONALI

Una commissione valuterà i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per i seguenti ordini scolastici:

  1. Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1° grado, Scuole secondarie 2° grado.

Per ogni sezione scolastica è prevista l’assegnazione di  premi di utilità didattica (videolettori, impianti audio/mp3, fotocamere digitali, stampanti e cosi via).

PREMI SU BASE TERRITORIALE

Una novità è rappresentata quest’anno dall’assegnazione, da parte delle sedi regionali o provinciali dell’ANMIL, di premi ad una scuola del proprio territorio risultata particolarmente meritevole. Dunque, una doppia opportunità per tutte le scuole che parteciperanno alla XII edizione di Primi in Sicurezza.

Le scelte della commissione giudicatrice sono insindacabili. I lavori non si restituiscono; si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail. Okay! ed  Anmil si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale didattico pervenuto dalle scuole.

GLI STUDENTI DI MERCATINO CONCA (PU): DUE GIORNI SUL MONTE AMIATA TRA PENNE SCONOSCIUTE E VISITE AL TERRITORIO


gruppo piancastagnaio

 

Noi ragazzi della scuola secondaria di Mercatino Conca delle classi seconde e terze siamo andati in gita a Piangastagnaio due giorni accompagnati dalla preside Reana Mazza dal vicepreside nonché professor Magi Francesco e professor Bernardi. Siamo partiti il 25 di ottobre alle cinque di mattina e siamo arrivati alla nostra meta verso le dieci e mezza poi siamo andati alla centrale geotermica. Prima di entrare un ragazzo ci ha fatto indossare degli elmetti in modo da proteggere la  testa  e ci ha anche fatto indossare dei tappi per la confusione ma non c’era bisogno perché la centrale era stata rinnovata nel 2013 ovvero quest’anno. Le centrali geotermiche non sono molto diffuse in Italia. Noi siamo dei grandissimi consumatori di energia elettrica.

Finita la visita ci siamo diretti verso l’ hotel dove abbiamo pranzato e verso le tre ci siamo diretti al teatro per la premiazione. Ci hanno premiato e hanno fatto anche vedere dei video tra cui il nostro. Ci hanno dato una coppa a forma di disco e siamo andati a fare un giro per il paesino.  Verso le sette siamo tornati al nostro hotel e abbiamo cenato. Infine siamo andati nelle camere per prepararci per la nostra serata.  La sera c’era la festa della castagna! Ma purtroppo la vera festa era la sera successiva e quindi siamo tornati a casa. Era tardi. Ma noi lo sapete come siamo fatti. Siamo dei giovani.  La sera abbiamo fatto un po’ di casino ma poi verso l’ una siamo andati a dormire.

La mattina la sveglia era programmata per le sette e mezza. Abbiamo fatto colazione siamo andati a preparare le nostre valigie pronti per la giornata che ci aspettava. Siamo andati a fare una passeggiata nel paesino e al mercato. Poi siamo andati alla premiazione, molto bella e interessante dove abbiamo incontrato anche Luigi Berlinguer. Siamo andati ad un chioschetto dove abbiamo pranzato e dove ci siamo divertiti. Dopo siamo a visitare alcuni paesini della zona e siamo tornati a casa. Per strada ci siamo fermati  a cenare e cantando siamo tornati a Mercatino Conca. E stata un’esperienza bellissima!

Francesca Andreani 3B

e Caterina Marsili 2A

ICS Sanzio, Mercatino Conca PU

LA SOLIDARIETA’ FA SCUOLA: LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA PER LE SCUOLE PREMIATE NE “IL CUORE NELLE MANI”. UN DOCUMENTO DA LEGGERE E DIFFONDERE…


Siamo lieti di pubblicare le motivazioni che la Giuria del Premio “Il Cuore nelle Mani / D.Aldo Nicoli” ha steso per le Scuole premiate e menzionate. E’ uno speciale documento, redatto dal giornalista Gino Carrara, che ringraziamo vivamente, che porta allo scoperto idee, esperienze ed attività che fanno davvero grande e bella la Scuola italiana (quella con la S maiuscola…) Da leggere, meditare e diffondere.   

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SCUOLA PRIMARIA “GIANNI RODARI”

Seriate

Con un cartellone, addirittura con una speciale scultura e con una raccolta di disegni preceduta da succose note di carattere cronachistico vengono evidenziate le attività già da parecchio tempo portate avanti nel campo della sensibilizzazione della solidarietà umana e sociale presso la scuola primaria “Gianni Rodari” di Seriate, in particolare per gli alunni delle classi quarte A e B nel contesto, però, di un impegno che coinvolge, con vari gradi di intensità, l’intero Istituto comprensivo, al quale la “Gianni Rodari” stessa fa riferimento. Nelle citate note illustrative ci si sofferma particolarmente sulla recente attuazione di alcune iniziative (come quelle denominate “Gusta il giusto e dona il resto”, “Impara a mangiare”, “Bevi l’acqua in brocca”) volte ad abituare le nuove generazioni ad evitare gli sprechi di qualsiasi tipo, e si rimarca soprattutto la “raccolta di coperte” (poi passate ai servizi assistenziali del Patronato San Vincenzo) attuata prima dello scorso inverno a beneficio dei “senza tetto”. Da tale raccolta è scaturito lo spunto per portare ragazzi/e ad una abbastanza ravvicinata conoscenza dell’articolato mondo dei “clochards” e dei “barboni”, che a Bergamo ha il proprio epicentro nella zona della stazione delle autolinee: mondo per il quale ormai da anni, nell’area medesima e altrove, stanno operando “Servizi”, “Centri”, associazioni facenti capo per lo più al Patronato San Vincenzo, alla Caritas, alla Diocesi (istituzioni ed enti). Che una scuola, nel suo insieme in generale e in alcune sue classi in particolare, si prodighi per mettere suoi alunni di fronte a questi lati “oscuri”, “neri”, “grigi”, nonché ai fermenti positivi che tentano di contrastarli e alleviarli, annidati tra i luccichii chiassosi del diffuso moderno vivere spensierato e leggero , pure in un’era di profonda crisi economica, è assai significativo. Si tratta di una scelta da applaudire, sostenere, incoraggiare.

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SCUOLA MEDIA “GIOVANNI PASCOLI” – Classe 3 H

Aprilia (Latina)

Si possono ripartire in tre malloppi gli scritti e i disegni inseriti nel plico arrivato dalla calasse terza media H della scuola media dell’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli” di Aprilia (Latina). Nel primo, il più corposo, si collocano poesie e lettere (genericamente indirizzate) che sono altrettante attestazioni di solidarietà e di vicinanza alle popolazioni dell’Abruzzo e dell’Aquila ancora alle prese, dopo quattro anni, con le conseguenze del sisma che sconvolse le loro zone. Nel secondo si inseriscono cinque disegni che sostanzialmente auspicano una convivenza pacifica tra tutti i popoli del mondo. Nel terzo stanno tre testimonianze su un “caso” rientrante a pieno titolo negli obiettivi del conoorso “Il cuore nelle mani”. In pratica, un’intera classe (appunto la terza media H dell’Aprilia) si è fortemente attivata per tutto un anno per rimotivare allo studio e alla vita un adolescente (pluriripetente) di 15 anni (” Nico”, nome di fantasia) che ha avuto una fanciullezza molto travagliata (tra famiglia e lavoro) e così lo ha portato ad ottenere la licenza di scuola media. Di fronte alle tante vicende di bullismo e di bravate varie cosi spesso in primo piano nei massmedia, la storia di “Nico” e dei suoi compagni (ottimamente raccontata dall’alunno Luigi Trama in un testo che meriterebbe almeno in parte, di essere letto in pubblico) va non solo rimarcata e divulgata , ma pure ben premiata.

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SCUOLA DELL’INFANZIA “SANTI INNOCENTI”

Gaverina Terme

L’incontro con una appartenente all’Istituto delle Suore delle Poverelle (del Beato don Luigi Palazzolo), rientrata dal Congo per una breve vacanza, ha permesso ai bambini/e della scuola paritaria dell’infanzia di Gaverina Terme non solo di conoscere più dettagliatamente (grazie a foto, proiezioni, racconti) dove e come vive, in quel lontano Paese africano, Giasy, la loro coetanea che essi da tempo aiutano a distanza, ma anche di sentirsi spinti, con l’apporto delle rispettive famiglie, a rendere ancora più consistente (particolarmente con le rinunce e le elemosine del periodo quaresimale) la propria generosità nei suoi riguardi. La bella vicenda è stata “raccontata” in un originalissimo pieghevole (ricavato da un megafoglio) impreziisito con tante fotografie (africane), con parecchi disegni (di minigaverinesi) e non molte ma “giuste” parole. La lieve variazione introdotta nel tema del concorso (“Il nostro cuore nelle mani”) per … dare un titolo (anche “arredato”) al singolarissimo (e persino divertente) manufatto, conferisce al medesimo un più accentuato valore di testimonianza “vera” su una esperienza non inusuale ma, nel caso specifico – e per di più proprio nel paese natio di monsignor Aldo Nicoli — portata avanti con piena e convinta adesione. Insomma, un ottimo impegno, meritevole di incondizionati elogi.

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SCUOLA PRIMARIA “DUCA D’AOSTA” – Classe 5 A

Bari Palese

E dal…”Cuore nelle mani” nacque… la “Giornata del cuore”. Nel settembre del 2012, al momento del ritiro del premio (primo assoluto) vinto nella prima edizione del concorso “Il cuore nelle mani”, la rappresentanza della classe 5 A della scuola primaria “Duca d’Aosta” di Bari Palese, arrivata per l’occasione nella Bergamasca, annunciò, nel “Modernissimo” di Nembro , che avrebbe portato una parte del riconoscimento avuto (consistente in materiale didattico) alla classe 5 B della scuola primaria “Gianni Rodari” dell’Aquila, con la quale, dall’epoca (2009) del terremoto in Abruzzo, aveva in corso una corrispondenza alimentata dallo scambio di doni utili oltre che di lettere: corrispondenza che le aveva permesso di spiccare, appunto, nell’iniziativa di portata nazionale legata al nome di monsignor Aldo Nicoli. Quella promessa è stata mantenuta. Il 25 maggio scorso si è formalizzato e consolidato il gemellaggio tra le due scolaresche. Tutti gli scolari pugliesi (della classe 5° A di Bari Palese), accompagnati dalla loro insegnante (Mariella Maiorano) e dai loro genitori sono andati a conoscere ed a portare il dono (una parte del premio vinto a Nembro) ai loro “amici di penna” abruzzesi. Le due scolaresche, con i rispettivi accompagnatori, hanno trascorso insieme quella che è stata chiamata – come già accennato — la “Giornata del cuore”. Dopo l’incontro c’è stata la visita alla città terremotata; dopo il pranzo (a base di piatti tipici locali) ci sono stati giochi, animazioni, svaghi. Al momento del congedo non sono mancati i progetti per altri analoghi appuntamenti. Il tutto è stato documentato con foto, riprese filmate, relazioni, testimonianze, disegni. Alla seconda edizione de “Il cuore nelle mani” le due scolaresche, insieme, hanno inviato un dvd e una raccolta con una trentina di testimonianze , scritte e disegnate, sulla “Giornata del cuore”: una documentazione significativa, che dimostra come il concorso nembrese può lasciare il segno nel tempo; una documentazione che perciò merita una sottolineatura con una segnalazione speciale (per entrambe le scolaresche, di Bari Palese e dell’Aquila )

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SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “RAFFAELLO SANZIO”

Mercatino Conca (Urbino)

Presente già alla prima edizione (nel 2012) de “Il cuore nelle mani”, la scuola secondaria di 1° grado “Raffaello Sanzio” di Mercatino Conca, con… carte più o meno analoghe si mette in gioco pure nella seconda edizione dell’iniziativa legata al ricordo di monsignor Aldo Nicoli. Anziché due calendari (del 2012) su tematiche diverse, come fece nello scorso anno, stavolta la scuola… urbinate ha inviato un calendario (del 2013) e l’edizione-dossier del suo giornaletto interno, intitolato “Raffaello News”, uscita nel novembre del 2012. Benché, evidentemente, realizzato prima della elezione del Pontefici di origini italo-argentine, il calendario è focalizzato su un concetto molto caro a Papa Francesco, quello della tenerezza. Con citazioni letterarie, pensieri e riflessioni, versi e divagazioni, di tenerezza si parla in tutte le pagine del calendario, che ha per titolo “Uno di noi – E’ la tenerezza che dà calore alla vita”; non vi manca (nell’ultima pagina) un “decalogo della fraternità”. Ai testi sono abbinati pregevoli disegni. “La mia scuola per la pace” e “Il cantico del cuore” sono le frasi che, invece, campeggiano, insieme a disegni, sulla prima delle dodici pagine dell’edizione citata di “Raffaello News”; pagine assai dense, nelle quali si parla di tutto, ma specialmente di collaborazione, di dialogo, di nonviolenza, di comunicazione, di partecipazione, di coesistenza fra i popoli e di incontro tra le culture, ossia delle tante scelte che potrebbero contribuire all’avvento di un mondo migliore. Realizzate dagli alunni delle classi 1° e 3° B, con il coordinamento del professor Francesco Magi, le due pubblicazioni si presentano sobrie ed eleganti insieme, ben curate nella grafica e nei contenuti. Appaiono insomma veicoli preziosi e credibili di proposte positive per le nuove generazioni, ma non per quelle solamente. Anche in questa maniera si può efficacemente contribuire alla costruzione di una società, davvero, “con il cuore nelle mani”. Meritano perciò tanti elogi insegnante e studenti che si sono resi protagonisti di questo proficuo lavoro

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SCUOLA MATERNA “ARCOBALENO” – Laboratorio o progetto “Il colore, la materia, il movimento, l’emozione”

Aprilia (Latina)

Tra gli elaborati pervenuti alla seconda edizione del concorso “Il cuore nelle mani” hanno subito assunto un particolare spicco e richiamato una speciale attenzione alcuni disegni (accompagnati anche da un video) concretizzatisi nell’ambito del progetto “Il colore, la materia, il movimento, l’emozione”, portato avanti nella scuoia materna “Arcobaleno” di Aprilia (Latina). Ad animarlo e ad orientarlo è Patrizia Sapri che, benché in possesso del diploma conseguito all’Istituto magistrale, da venticinque anni ha scelto di dedicarsi in particolare ai laboratori di supporto ai programmi scolastici. Da diverso tempo ormai ella ha privilegiato un forte impegno a beneficio di minori (bambini e ragazzi) diversamente abili dei quali, con il sostegno dell’associazione Onlus “Il senso della vita” cerca di far emergere le qualità, le attitudini, e gli innoti talenti, attraverso l’espressione “artistica” e soprattutto con un utilizzo a tutto campo del colore. La stessa Patrizia Sapri ha spiegato la sua dedizione professionale – perché cosi merita di essere rimarcata la sua azione – partendo dal concetto che “l’attività artistica, sviluppata come conseguenza e come effetto collaterale di un’attività di manipolazione del colore, permette a molte persone con handicap di raggiungere un livello partecipativo paritario ed in certi casi superiore a quello di molti adulti sani, nel campo specifico della pittura”. Pur operando, con il suo laboratorio, in un ambito limitato, Patrizia Sapri svolge così un opera di rilevantissimo spessore umano e sociale, oltre che culturale; mentre educa, forma, istruisce, ella testimonia anche una straordinaria solidarietà verso i meno fortunati nella vita. Il suo servizio – in atto per di più continuativamente fa un quarto di secolo – è oltremodo degno perciò di un riconoscimento del tutto speciale in una iniziativa come quella legata al ricordo di monsignor Aldo Nicoli; il cuore che, con le sue mani e la sua mente, ella apre ai suoi allievi ha non un solo ma tutti i colori – secondo… il nome della sua scuola – dell’arcobaleno perché insieme a quella personale del dono altruistico, alimenta l’intima gioia dei partecipanti al suo laboratorio, i quali – grazie a lei – con i loro dipinti “comunicano” con il mondo che li circonda e possono farvisi sontire “vivi”, protagonisti compartecipi.

IL CUORE NELLE MANI:SCUOLE PREMIATE PER PROGETTI ED ESPERIENZE DI SOLIDARIETA’


A Nembro la cerimonia di premiazione per la seconda edizione del “Premio Nazionale don Aldo Nicoli”

Pomeriggio di festa  a Nembro (Bg) sabato 21 settembre per la cerimonia di conferimento del Premio Don Aldo Nicoli / Il Cuore nelle Mani, promosso per il secondo anno consecutivo dalla Onlus “Insieme con don Aldo” e da Okay! La manifestazione si è tenuta all’aperto, presso la sede della stessa Onlus (nella bella cornice verde del  colle di Ca’ Foì) dove erano stati anche allestiti gli elaborati che si sono affermati nel Premio lanciato nel segno della solidarietà e del ricordo di don Aldo. Sono intervenute alcune delle scuole premiate – a cominciare dalle classi quinte della Primaria “Rodari” di Seriate (Bg) presente con una nutrita delegazione – insieme a docenti, famiglie ed alunni. Insomma, una bella  festa, che ha visto la presenza dei familiari di don Aldo, con la sorella Clara, amici della Onlus, il giornalista Gino Carrara (cordinatore della giuria), il parroco di Nembro don Santino Nicoli, Renzo Testa, il pittore Maurizio Bonomi, che ha pure partecipato ai lavori di selezione, ed Emilio Marcassoli, consigliere di “Insieme con don Aldo”; Roberto Alborghetti, direttore di Okay!, ha condotto la manifestazione. Come noto la Scuola “Rodari” si è aggiudicata il primo premio (500 euro in prodotti scolastici); Alle piazze d’onore si sono classificate: la Classe 3 H della Scuola Primaria “Pascoli” di Aprilia (Latina) e la Scuola dell’Infanzia “Santi Innocenti” di Gaverina Terme (Bg). Menzioni d’onore sono andate a: Classe V Scuola Primaria “Duca d’Aosta” di Bari Palese, all’ICS “Sanzio” di Mercatino Conca (PU) ed al Laboratorio Colori ed Emozioni della Onlus “Il Senso della Vita” di Aprilia (LT).

“IL CUORE NELLE MANI/PREMIO D.A.NICOLI 2013”: ECCO I VINCITORI. PREMIAZIONE IL 21 SETTEMBRE


 IL CUORE NELLE MANI 2013

Ecco le classi e le scuole vincitrici del Premio Nazionale “Don Aldo Nicoli / II edizione”. Cerimonia di conferimento il 21 settembre a Nembro presso la sede della Onlus “Insieme con don Aldo”.

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Va alla Scuola Primaria “Rodari”, Classi Quarte A/B, di Seriate (Bergamo) il Primo Premio della II edizione de “Il Cuore nelle Mani / Don Aldo Nicoli” promosso dalla Onlus “Insieme con don Aldo”. Alle piazze d’onore si sono classificate: la Classe 3 H della Scuola Primaria “Pascoli” di Aprilia (Latina) e la Scuola dell’Infanzia “Santi Innocenti” di Gaverina Terme (Bg). La scelta è maturata all’unanimità nella Commissione giudicatrice costituita dalla Onlus e coordinata dal giornalista professionista e scrittore Lugi Carrara, che ha steso e redatto il documento conclusivo sui lavori pervenuti.

La Commissione ha preso in esame le proposte pervenute, assegnando i tre premi previsti e – considerato il valore ed il significato dei progetti proposti – ha inoltre deciso di conferire anche tre premi speciali che sono stati assegnati a: Classe V Scuola Primaria “Duca d’Aosta” di Bari Palese, all’ICS “Sanzio” di Mercatino Conca (PU) ed al Laboratorio Colori ed Emozioni della Onlus “Il Senso della Vita” di Aprilia (LT). Una scelta, questa, che ha voluto sottolineare la qualità e la riuscita della seconda edizione del Premio di Solidarietà “Il Cuore nelle Mani” dedicato a don Aldo Nicoli.

Le scuole premiate hanno saputo rispondere alla finalità dell’iniziativa che, come noto, è quella di commemorare la figura e l’opera di don Aldo Nicoli nel modo concreto e dinamico che gli avrebbe desiderato. Ossia, invitando il mondo della scuola, le nuove generazioni, gli Oratori, a raccontare e proporre progetti ed azioni di solidarietà, attualmente in atto o allo studio. L’iniziativa – pur ai suoi primi passi e meritevole di essere continuata e sviluppata ulteriormente – ha di fatto contribuito a documentare e valorizzare realtà, piccole e grandi, esperienze e forme di solidarietà nate e sviluppate nelle comunità scolastiche, tra le realtà giovanili e tra la rete degli oratori. 

Il Cuore nelle Mani / Premio Nazionale di Solidarietà Don Aldo Nicoli” vivrà il suo momento-clou il 21 settembre 2012, ore 16,  a Nembro (Bergamo) con la cerimonia ufficiale di conferimento dei Premi agli Istituti Scolastici, presso la sede della Onlus, a Ca’ Foì (frazione Viana, via Puccini). Un intenso momento di condivisione nel segno della solidarietà e del ricordo di don Aldo.   

ECCO LE SCUOLE PREMIATE

PRIMO PREMIO

(500 Euro in prodotti scolastici)

Classi Quarte A/B

Scuola Primaria “Rodari”,

Seriate (Bergamo)

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SECONDO PREMIO

(300 Euro in prodotti scolastici)

Classe 3 H

Scuola media “Pascoli”

Aprilia (Latina).

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TERZO PREMIO

(200 Euro in prodotti scolastici)

Scuola dell’Infanzia “Santi Innocenti”

Gaverina Terme (Bg)

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PREMI SPECIALI

Classe V Scuola Primaria

Duca d’Aosta”

Bari Palese

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ICS “Sanzio”

Mercatino Conca (Pesaro Urbino)

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Laboratorio Colori ed Emozioni

Il Senso della Vita Onlus 

Aprilia (Latina)

“UN FIORE PER VOI NONNI 2013”: LE POESIE INVIATE DALL’ICS “SANZIO” DI MERCATINO CONCA (PU)…E NE SONO IN ARRIVO TANTE ALTRE…