SMARTPHONE E RISCHI DELLE RADIOFREQUENZE: LA SENTENZA “SOCIAL” (E STORICA) DEL TAR DEL LAZIO


tar lazio sentenza

Inutile girarci intorno. Quella del Tar del Lazio può definirsi una sentenza davvero storica e, per certi aspetti, di grande impatto educativo e culturale. Va nella direzione di quanto sostenuto nel libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice) e negli incontri nelle scuole di tutta Italia, dove già oltre 40.000 studenti, in questi ultimi due-tre anni, avevano dibattuto queste tematiche.

Ora c’è un pronunciamento ufficiale:  Il Tar del Lazio, ‘nonostante ad oggi le conoscenze scientifiche non dimostrino alcun nesso di causalità tra esposizione a radiofrequenze e patologie tumorali, i ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, entro il 16 luglio prossimo, devono avviare ‘una campagna d’informazione sull’uso responsabile del telefono, soprattutto per i bimbi che lo utilizzano in età sempre più precoce’.

Ora vedremo cosa succederà. Intanto, continuano in giro per l’Italia, gli incontri di presentazione di “Social o dis-social?”, dove è sempre affrontato il tema della sicurezza dei dispositivi digitali, con l’analisi delle tabelle TAR (o SAR). Appunto… Cosa sono queste tabelle? Sarà il caso di prendere in mano le pagine di questo libro, che racconta cose che non ci piace sentirci dire, ma che invece dobbiamo conoscere… Ora ce lo dice (ma ce n’era bisogno?) anche la sentenza di un Tribunale Amministrativo Regionale.

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?” LE LOCANDINE DEI PROSSIMI INCONTRI

 

Annunci

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: MISURA IL TUO MODO DI STARE (BENE) NELLA RETE


La guida per “under 14” (e non solo) su come usare la rete e i social in modo responsabile in rapporto anche al benessere personale. Con 13 schede di autovalutazione. Tra i temi: la condivisione delle immagini, il tempo orario trascorso on line, la postura da smombie, la luce blu, radiofrequenza e onde elettromagnetiche, cyberbullismo e tanto altro ancora. Un libro di Roberto Alborghetti, illustrazioni di Eleonora Moretti, coordinamento di Paolo Sandini. Prefazione del prof. Mario Morcellini, Commissario AGCOM. Funtasy Editrice. Per info, incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: L’AGENDA DEI PROSSIMI INCONTRI (OGGI A PALADINA)


 

“Social o Dis-Social”, il libro di Roberto Alborghetti per “misurare il modo di stare (bene) nella Rete”, edito da Funtasy Editrice, uscito da un paio di settimane, è già al centro di un grande interesse testimoniato dal fitto programma di incontri di presentazione in giro per l’Italia. Dopo la “prima” di Frosinone e le tappe a Bitonto (Bari) e Bovino (Foggia), l’agenda prevede i seguenti appuntamenti:

  • DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018, ORE 15: Paladina (Bergamo), presso Salone Oratorio Don Seghezzi, promosso dalla Parrocchia di S.Alessandro, e rivolto ai genitori delle classi terze primaria.
  • IMG-20181115-WA0000MARTEDI 27 NOVEMBRE 2018, ORE 14: a Roma, intervento di Roberto Alborghetti al Convegno “COMUNICAZIONE, CYBER-BULLISMO E MEDIA EDUCATION” promosso da AGCOM, CORECOM LAZIO, CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO, presso la Sala Delle Bandiere, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, via IV Novembre 149.
  • 28-29-30 NOVEMBRE 2018 : Tre giornate speciali a Campi Bisenzio (Firenze) presso l’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” promosse dallo stesso IC e dal Comune di Campi Bisenzio. Ogni giorno incontri presso l’Auditorium “Rodari” alle ore 10, rivolti alle varie sezioni di classi.
  • MERCOLEDI 28 NOVEMBRE 2018, ORE 18: A Campi Bisenzio (Firenze) incontro con i genitori di tutti gli studenti dell’IC “Margherita Hack”. Tema: “Essere genitori al tempo di Internet”. Auditorium “Rodari”, Via G.Lorca.
  • DOMENICA 2 DICEMBRE 2018, ORE 15: Paladina (Bergamo), presso Salone Oratorio Don Seghezzi, promosso dalla Parrocchia di S.Alessandro, e rivolto ai genitori delle classi seconde scuola secondaria primo grado.
  • GIOVEDI 6 DICEMBRE 2018, ORE 10,30: Casamari (Frosinone), presso Istituto Scolastico Paritario San Bernardo, incontro con gli studenti della scuola secondaria primo grado.
  • GIOVEDI 6 DICEMBRE 2018, ORE 17,30: Frosinone, presso Scuola primaria Istituto Scolastico “Beata M. De Mattias”, incontro con i genitori degli alunni.
  • LUNEDI 10 DICEMBRE 2018: Bra (Cuneo), presso Istituto Salesiano Scuola Media S.Domenico Savia; ore 14,10 Incontro con gli studenti; ore 18 Incontro con i genitori. Promosso in collaborazione con AGeSC.
  • GIOVEDI 13 DICEMBRE 2018: Loreto Aprutino (Pescara), presso Istituto Comprensivo, nell’ambito degli eventi per l’annuale Giornata della Pace, con incontri con gli studenti e, nel tardo pomeriggio, con i genitori.
  • VENERDI 1 FEBBRAIO 2019: Rivolta d’Adda (Cremona), presso Oratorio parrocchiale, con incontri per gruppi rivolti ai preadolescenti e, in serata, ai genitori.
  • MARTEDI 5 FEBBRAIO 2019: Milano, Giornata “social” presso l’Istituto Comprensivo “G.Capponi”, con incontri riservati agli studenti.
  • 11-15 MARZO 2019: Torino e provincia, Settimana sull’uso consapevole delle tecnologie, con incontri nelle Scuole pubbliche paritarie rivolti agli allievi e ai genitori. Promossa da AGeSC Provincia di Torino.

CARTELLA STAMPA PDF: SOCIAL O DIS-SOCIAL Cartella Stampa

*

ALTRI INCONTRI SONO IN VIA DI DEFINIZIONE. PER INFORMAZIONI:

contattare dott. Paolo Sandini, funtasyeditrice@gmail.com

IC FROSINONE 4: IN CAMPO CONTRO I BULLI INSIEME ALL’ALLENATORE GIO’


A Frosinone, all’Istituto Comprensivo 4 diretto dal prof. Giovanni Guglielmi, il libro “Oggi mi faccio un goal!” è stato al centro del progetto “Un libro per amico” anche per gli alunni delle classi Quarte della Scuola primaria “Maiuri” (l’attività ha coinvolto anche  gli alunni della Primaria “Cavoni” e della Scuola secondaria “Campo Coni”).  Nel testo narrato da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti, edito da I Quindici, si parla della divertente e appassionante vicenda di una piccola squadra di calcio di quartiere allenata da Gio’. Una storia dove si rispecchiano temi e problematiche sportive e sociali.  Dal rispetto delle regole del gioco ai messaggi contro il bullismo. E come battere questo triste fenomeno, che spesso si annida nelle nostre scuole? Una risposta ci arriva dai messaggi e dai pensieri che gli alunni di Frosinone 4 hanno realizzato dopo l’incontro con l’autore. Per info, incontri con l’autore e iniziative legate al libro: sandinipaolo@gmail.com

  • Nella fotogalleria, i lavori delle Classi Quarte D e E della Primaria  “Maiuri”.  Docenti coordinatori: Rossella Frantellizzi, Maria Pia Gesuale,  Carolina di Stefano.

INCREDIBILE, MA VERO: IL LIBROFONINO AL PRIMO POSTO DELLA CLASSIFICA AMAZON!


Amazon Top 1

Amazon 13 8 2018

Incredibile, ma vero! Nonostante il caldo, nonostante le vacanze (scolastiche), nonostante Ferragosto, il libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti (edizioni I Quindici) guadagna oggi la vetta della classifica Best Sellers di Amazon. Si colloca infatti al TOP 1, al Posto n.1, della Categoria Libri per Bambini su Temi Complessi. Ma non solo: arriva anche al 7° posto per la categoria dei libri sul tema del Bullismo.  E’ una notizia particolarmente significativa, anche perchè il libro – che racconta storie di smombies, smartphones e cyberbulli – è uscito nel gennaio 2017 e da allora è sempre rimasto nella Top 100 di Amazon, sostenuto anche dalla lunga serie di incontri che l’autore ha tenuto nelle scuole di tutta Italia, incontrando fino ad ora circa 40 mila alunni. Un grandissimo “grazie” ai sempre più numerosi lettori che hanno decretato il successo di questo “piccolo” libro che sta appassionando ragazzi e famiglie di tutta Italia! Per info e incontri nelle scuole con l’autore: sandinipaolo@gmail.com

20180516_130701_resized

Uno dei tantissimi disegni dedicati al libro “Pronto? Sono il librofonino”. E’ stato realizzato dagli studenti dell’IC 1 di Monte S.Giovanni Campano (FR).

 

 

#LIBROFONINO: PENSIERI, PAROLE E DISEGNI ALL’IC GAROFANI DI ROZZANO (MI)


In questa fotogalleria, ecco il “Librofonino” visto ed interpretato dagli alunni della Primaria e Secondaria 1° dell’IC Garofani di Rozzano (Milano). Ottimi lavori grafici, che trattano anche del tema del cyber bullismo, suggeriti dalla lettura del libro. Infatti, hanno fatto tappa anche a Rozzano (Milano) gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti con le illustrazioni di Eleonora Moretti, ed. I Quindici. L’iniziativa è stata promossa dall’IC Garofani di Rozzano con il patrocinio del Comune di Rozzano e in collaborazione con il Centro Culturale Giorgio Ambrosoli e Radio Polis.

Nella mattinata si sono svolti  incontri con le classi della Primaria e della Scuola secondaria di primo grado. Nel pomeriggio, alle ore 18, presso la Biblioteca dei Ragazzi, si è tenuto un incontro aperto ai genitori. Con l’autore sono intervenuti Danilo Guido, Dirigente scolastico IC Garofani; Barbara Agogliati, Sindaco del Comune di Rozzano; Stefania Busnari, Assessore alle Politiche Educative del Comune di Rozzano.    

RAVENNA, PRIMARIA “MORELLI”: “QUELLA BELLISSIMA MATTINATA A PARLARE DEL LIBROFONINO…”


La bellissima letterina scritta da Vittoria all’autore di “Pronto? Sono il librofonino”. Gli alunni delle Quarte della Primaria “Morelli” hanno lavorato molto sui temi suggeriti dal libro pubblicato da I Quindici, da ben 18 mesi tra i best sellers di Amazon.

Il  libro “Pronto? Sono il Librofonino” è stato presentato a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Gli allievi hanno sottoposto l’autore a tante  domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa terza parte, altri testi che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Sono davvero interessanti, da leggere anche come testimonianza su come è stato vissuto un momento scolastico che si è rivelato, come dicono gli alunni, utile, divertente, importante.   

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

*

T E R Z A   P A R T E

Era il 19/04/2018 ed erano le 10:30. Doveva venire uno scrittore per parlare del “LIBROFONINO”. Appena siamo entrati nell’altra classe (IV a) abbiamo visto lo scrittore. Era alto e magro… all’inizio più che uno scrittore per me poteva assomigliare a uno psicologo. Sembrava simpatico e una di quelle persone che va dritto al punto. Lo avevamo trovato seduto sulla sedia della cattedra che stava firmando il LIBROFONINO che alla fine ci doveva dare. Dopo aver firmato tutti i libri, Roberto ALBORGHETTI ( il giornalista) ha iniziato a presentare il LIBROFONINO. Poi ha acceso la LIM e ha iniziato a parlarci dei vantaggi e degli svantaggi del telefono, del perché i genitori ci hanno regalato il telefono. Secondo una statistica lui ha detto che la maggior parte dei ragazzi che hanno il telefono lo usa per messaggiare con gli amici, al secondo posto c’è chi ascolta la musica, al terzo posto chi scatta foto, al quarto posto chi parla coi genitori, al quinto chi gioca e al sesto chi fa ricerche. Poi ha mostrato con uno schema: la maggior parte dei ragazzi guarda ISTAGRAM, poi c’è chi guarda Facebook e Snapchat. Poi ci ha parlato del coltan che è una pietra minerale radioattiva utilizzata come componente del telefono.

Il 68% delle persone non spegne il telefono quando non lo usa,  mentre solo il 32% lo spegne. A parte i danni fisici, il cattivo uso del telefono può rendere infelici le persone. Infatti ci ha raccontato che un giorno un bambino ha scritto in una chat a una bambina che lei era grassa. La bambina appena ha visto il  messaggio si è messa a piangere e non voleva più tornare a scuola. Alla fine sono intervenuti i genitori: questa storia si è conclusa bene, ma certe cose non vanno dette nemmeno per scherzo!

Roberto ha anche detto che se usi troppo lo smartphone, il sistema nervoso potrebbe andare in… tilt e con l’epilessia fotosensibile si rischia di svenire. Alla fine ci è stato chiesto se volevamo fare delle domande; le domande che la classe ha fatto sono state tante: ad esempio c’è chi ha chiesto perché ci sono i CYBERBULLI, c’è chi ha chiesto al giornalista del suo lavoro…. Molte domande mi sono rimaste impresse perché secondo me erano importanti. Il libro già dalla copertina mi sembrava molto interessante perché parla di una storia, ma allo stesso tempo suggerisce regole e consigli per usare al meglio il telefono.

CHIARA PANIERI

*

Il 19 aprile è venuto nella nostra classe, alle ore 10.30, un giornalista di nome Alborghetti. Era alto, vestito con jeans, camicia e scarpe di cuoio, di mezza età. Arrivato, ci ha salutato e si è presentato e ci ha parlato di telefoni e loro derivati (tablet, I-pad). Mi sono piaciuti tutti gli argomenti perché ci hanno fatto imparare cose nuove e molto importanti.

Ho capito che è importante stare più a contatto con la realtà che con la tecnologia. Il giornalista ci ha dato la possibilità di fargli delle domande, io gli ho chiesto “Perché hai scelto di fare il giornalista? E perché hai voluto scrivere ‘Il Librofonino’?”. Mi è piaciuto il libro perché mi ha fatto capire che bisogna stare attenti  a come si usa il telefono: non è più importante delle persone!

MATILDE EMILIANI

*

Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto a scuola il 19 aprile alle 10:30. Era vestito in modo elegante, aveva i capelli marroni, gli occhi azzurri, era alto e magro, simpatico, era anche piacevole ascoltarlo. Appena è arrivato si è messo a firmare i libri per poi darceli alla fine della lezione.

Dopo che ha acceso la LIM, ci ha fatto vedere degli schemi su quanto l’uomo guarda il cellulare nei vari social network e ci ha fatto vedere delle notizie e degli scandali successi tramite internet.

Ci ha parlato del coltan che è un minerale radioattivo estratto dalle miniere dell’Africa che serve per fabbricare il cellulare. La lezione mi è piaciuta molto. E’ stata molto interessante e anche il Librofonino mi è piaciuto; l’ho letto subito appena consegnato ed ero molto interessato.La maestra ci ha detto anche che piano piano ce l’avrebbe letto in classe.

ANDREA BAMBI

*

Giovedì mattina nella nostra classe si presentò il giornalista-scrittore Roberto Alborghetti. Io era molto entusiasta di conoscerlo e non vedevo l’ora che ci parlasse del suo nuovo libro intitolato ”Librofonino”. Ci spiegò tante cose, tra le quali il significato della parola chat, in italiano si traduce “chiacchiera”. Alla lim  ci fece vedere dei grafici dove c’ era scritto la percentuale dell’uso del telefono: il 53% di gente usa il telefonino ogni 30 minuti, il 20% di gente lo usa ogni ora, il 16% lo usa ogni due ore. Ci ha insegnato anche che nella rete non esiste lo scherzo perché c’è chi ci rimane veramente molto male. La lezione mi è piaciuta tanto perchè per me è stata interessante e sopratutto istruttiva. Il libro mi è piaciuto perchè mi ha insegnato che non bisogna stare troppo con il telefono.

ESTER PALUSHAJ

*

Il 19 Aprile alle ore 10:30 alla scuola Morelli è venuto un giornalista a parlarci del telefono cellulare. Lo scrittore indossava jeans, una camicia con sopra una giacca blu e aveva delle scarpe eleganti. Aveva i capelli marroni, era alto e magro e dalla sua faccia si capiva che era una persona simpatica. Appena è arrivato si è messo a fare le firme dentro il libro intitolato “Librofonino”.

Quando ha acceso la lim ci ha spiegato che il cellulare lo dobbiamo usare poco perché, per i ragazzi, c’è anche il rischio di stare male. Successivamente  ci ha dato la possibilità di fargli delle domande come ad esempio: “ Se un bambino usa troppo il telefonino può svenire?”. La lezione mi è piaciuta molto perché ci ha insegnato molte cose sul telefono, come ad esempio: come usarlo bene, non giocarci troppo, non mandare cose brutte sulla rete, non messaggiare troppo… Il libro mi è piaciuto molto perché ti spiega un po’ di tutto.

PARRINO SIMONE

*

I miei compagni ed io eravamo molto agitati per questo incontro con il giornalista Roberto Alborghetti. Il signor Alborghetti è venuto il giorno 19 aprile 2018 ed erano le 11:00. Lo scrittore mi sembrava un po’ timido all’inizio, ma dopo non più. Era alto, magro e vestito bene ( come se dovesse andare ad un incontro con il presidente). Quando è arrivato, ha iniziato a chiedere quanti avevano il telefonino e chi no, e ha parlato di cose importanti e un po’ del libro. Appena accesa la LIM ha iniziato a far vedere foto e grafici sulla luce blu e tantissime altre cose importanti e interessanti. Verso le 12:15 abbiamo iniziato a fare delle domande, una mia amica ha detto : ’’Ma utilizzare il telefono porta al cyber bullismo?’’ e tantissime altre, che ora non ricordo.

Poi ci ha detto di un minerale che si chiama coltan,  che  si trova in Africa e che i bambini raccolgono per pochissimi soldi ( e ha detto che possono morire).  La lezione è stata così bella che il tempo è volato nelle 2 ore e ho  imparato cose che non sapevano neanche  i miei genitori. Poi alla fine ci ha dato il libro “Pronto? Sono il Librofonino’’ e tutti hanno preso appunti per questa bellissima giornata.

MARGHERITA BARBONI

*

Il 19 aprile alle ore 10.30 è venuto a scuola il giornalista Roberto Alborghetti. Era vestito elegante con i jeans e la camicia e inizialmente mi sembrava un professore. Appena arrivato ha subito firmato tutti i libri da dare a noi, quando ha acceso la LIM, ci ha parlato di tante cose, per esempio di non dormire con il telefono acceso o anche spento vicino alla testa, perché ci ha spiegato che dentro al cellulare ci sono particelle radioattive.

Inoltre ci ha anche detto cosa significa chat = chiacchera. Ci ha raccontato che ha fatto delle interviste a tante persone su come usavano il telefono e la maggior parte di loro ha detto che lo usava per chattare con gli amici. Alla fine gli abbiamo fatto delle domande tipo: “Perché hai deciso di scrivere un libro? ”.

Questa me la ricordo bene perché, più o meno tutti gliela hanno fatta. La lezione mi è piaciuta molto, ho imparato cose nuove e interessanti e anche il libro mi sembra simpatico perché parla di un bambino e di un telefono. E’ stata una giornata bellissima.

SERENA GOLFIERI

*

Giovedì 19 aprile alle dieci e trenta è arrivato lo scrittore Roberto Alborghetti. Era molto simpatico e gentile, parlava bene in pubblico e si vedeva che l’ aveva già fatto. Aveva una cravatta bianca, era alto ed aveva i capelli neri. Appena è arrivato ha firmato i libri che poi ci ha regalato. Il libro si chiamava “Pronto sono il librofonino”.

Dopo che ha acceso la LIM abbiamo parlato del bullismo, di quanto le persone usano il cellulare e di che cosa è fatto il telefono. Quando stava per finire la lezione ha lasciato spazio per le domande dei bambini e c’è stato chi ha chiesto: “Pensi che smetteranno con il bullismo?”, “Cosa pensi sulle app come Facebook?”. Mi ricordo solo queste domande perché sono state le più importanti. Mi è piaciuta molto la lezione ed anche il libro, perché manda un messaggio importante, cioè di restare insieme contro il bullismo.

ELISA COATTI

FINE 

 

IL #LIBROFONINO “POP” NEI DISEGNI DEGLI STUDENTI DI MONTE S.GIOVANNI CAMPANO (FR)


Gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, nel corso del 2018, hanno fatto tappa anche tra le classi del Primo Istituto Comprensivo di Monte S.Giovanni Campano, FR, coinvolgendo alunni e genitori. Anche nella bella località del Frusinate, dominata dall’antico Castello Ducale (sec.XI) sono uscite tutte le tematiche del libro di Roberto Alborghetti, edito da I Quindici, illustrato da Eleonora Moretti. In vista della giornata, gli allievi avevano prodotto numerosi lavori grafici, con disegni e messaggi per un uso consapevole della tecnologia; docenti referenti del Progetto Continuità: Lara Scala e Beatrice Cretaro. Nella foto-galleria alcuni dei lavori, molto belli e molto “pop art”, realizzati dagli allievi sul “Librofonino” ed esposti nell’incontro con l’autore.

#smombies #smartphones #cyberbulli #bufale #catene #fakenews #luceblu #coltan #tas

Per info e incontri: sandinipaolo@gmail.com

 

BIANCHI (CS): FESTA IN PIAZZA ATTORNO AL LIBRO “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”  


Guest writer: Stefano Alberti

Per una sera, un paese scende in piazza per ascoltare come nasce un libro. E per condividere insieme i contenuti e i messaggi di un libro “particolare”. E’ accaduto a Bianchi – bella località adagiata nella cornice naturale della Sila Piccola, in provincia di Cosenza – dove domenica scorsa, 22 luglio, è stato presentato il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori. L’incontro si è svolto in in piazza Giacomo Matteotti, promosso dalla Parrocchia e dall’Oratorio nell’ambito delle iniziative delle feste patronali di San Giacomo Apostolo.

E’ stato un evento che ha richiamato tanta gente e collocato all’interno di una bella giornata di festa che ha visto il coinvolgimento di tanti ragazzi e delle loro famiglie. La serata, è stata animata musicalmente dal gruppo Spyro – davvero molto bravi in una serie di brani dedicati a grandi autori italiani – e da una simpatica gara gastronomica che ha decretato le migliori proposte tra il dolce ed il salato. Animatori dell’incontro sono stati il parroco don Giuseppe Trotta, suor Maria Luisa e suor Elena, insieme ai tanti volontari che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione.

Roberto Alborghetti ha parlato non solo delle caratteristiche tecniche del volume – 206 pagine, copertina cartonata, una ricca documentazione di ben 108 fotografie, 36 ricette inedite – ma soprattutto sul contenuto del libro che è un racconto-riflessione sul pontificato di Francesco, il Papa che fin dall’inizio stupisce tutti con quell’augurio che poi esprimerà sempre nei giorni di festa: ”Buon pranzo!”. Attraverso documenti,  testimonianze, ricerche d’archivio e aneddoti curiosi, Roberto ha raccontato di avere indagato il rapporto tra un Papa e il cibo, ricostruendo tappe e momenti che hanno via via scandito un’intera vita, a partire dalle stesse “radici” familiari, che affondano in terra piemontese.

La pubblicazione – finalista del Premio Bancarella per la Cucina 2018 –  delinea un itinerario cronologico che illustra il rapporto di Bergoglio con il senso religioso del cibo: dall’educazione ricevuta in famiglia a Buenos Aires fino ai giorni nostri, passando per gli incontri conviviali in giro per il mondo e i pasti consumati nella sala da pranzo comune in Casa Santa Marta, luogo nel quale il Santo Padre vive e lavora per gran parte della sua giornata.

L’autore ha raccontato della straordinaria esperienza che il giovane Bergoglio visse nei cinque anni di studio che lo portarono al diploma di chimico dell’alimentazione, titolo ottenuto anche attraverso un periodo di lavoro presso un laboratorio di analisi alimentari in Buenos Aires. E poi, anche da rettore gesuita e da arcivescovo, non disdegnava di mettersi ai fornelli e cucinare per i confratelli di passaggio o per persone che bussavano alla porta in cerca di cibo.  Ha parlato dei temi cari a Papa Francesco: l’importanza di un’alimentazione adeguata per tutti, la distribuzione del cibo accessibile ai meno fortunati, la sostenibilità ambientale e la lotta allo spreco degli alimenti, perché “il cibo buttato è sempre sottratto alla mensa di coloro che non hanno di che mangiare”. Il pubblico ha seguito con grande partecipazione, nella bella piazza di Bianchi, tra il fresco estivo della Sila Piccola e il chiarore della luna.

Nelle foto di Luisa Alborghetti e Paolo Sandini: momenti dell’incontro e delle attività svoltesi durante la giornata.

BIANCHI (CS), 22 LUGLIO 2018, ORE 21: “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


Incontro di presentazione a BIANCHI (Cosenza), domenica 22 luglio 2018, Ore 21, in Piazza G. Matteotti, di “A tavola con Papa Francesco / Il cibo nella vita di Jorge Mario Bergoglio”, libro di Roberto Alborghetti (Mondadori). Evento promosso dalla Parrocchia di San Giacomo Apostolo nell’ambito delle festivita patronali 2018.