#LIBROFONINO TOUR / IL 24/4 UN’INTERA GIORNATA DI INCONTRI A CECCANO (FR)


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La presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, libro di Roberto Alborghetti, con illustrazioni di Eleonora Moretti (Ed. I Quindici) è in calendario anche presso l’Istituto Comprensivo Ceccano 2 di Ceccano (FR) nell’ambito del Progetto di Educazione alla Salute e alla Lettura (come noto, il 23 aprile è la Giornata mondiale dedicata alla lettura e al diritto d’autore). Si svolgerà martedi 24 aprile 2018 e coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. Il programma prevede: Ore 09,00 e Ore 11,00 Animazione-laboratorio con le Classi Prime della Scuola Secondaria di 1° grado; Docente referente: Prof.ssa Daniela Tanzi. Ore 17, presso la Sala del Castello Conti De Ceccano (Vicolo Otto Collini 3, Ceccano) incontro pubblico per i genitori degli alunni di tutto l’Istituto sul tema : “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Il programma prevede il saluto della Prof.ssa Lucia Minieri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo, l’intervento di Roberto Alborghetti e il dibattito con il pubblico. Per info su incontri e sul libro: sandinipaolo@gmail.com

 

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“OGGI MI FACCIO UN GOAL!” ALLA 20a SETTIMANA DELLA LETTURA A S.GIOVANNI VALDARNO (9 APRILE’18)


Il prossimo incontro di presentazione di “Oggi mi faccio un goal!” , di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici, si terrà lunedi prossimo 9 aprile 2018, nella SETTIMANA DELLA LETTURA, nell’ambito della 20a MOSTRA MERCATO DEL LIBRO, a SAN GIOVANNI VALDARNO (FIRENZE). Roberto Alborghetti incontrerà le classi scolastiche presso l’Aula Magna IPSIA “Marconi”; evento promosso da LiberArte, Amici della Biblioteca e dei Musei,Biblioteca Comunale, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno. 

IL LIBRO “OGGI MI FACCIO UN GOAL!”

Dopo il grande successo di “Pronto? Sono il librofonino”, sui temi dell’uso e dell’abuso delle nuove tecnologie, Roberto Alborghetti nel nuovo testo, illustrato da Eleonora Moretti, indaga il mondo dello sport più diffuso e popolare nel nostro Paese: il calcio. Lo fa, questa volta, affidando il racconto ad un pallone. Del resto, chi meglio di un pallone può narrare imprese e avventure calcistiche, come quelle di un gruppo di ragazzi che, presi dalla strada, compie un cammino di preparazione  in vista di un importante appuntamento agonistico?

Dunque, ecco la sfida di Giò, che non vuole essere chiamato “Mister”, ma “allenatore”. E poi ci sono loro, i magnifici undici ragazzi, dalla maglia violarancio: da Luca detto Battipalla a Daniele detto Nerone, da Giorgino il Terzino a Kevin la Gazzella. Si allenano su un “campetto spelacchiato”, racchiuso tra due grandi palazzoni – la “curva nord” e la “curva sud” – tra l’insofferenza e l’intolleranza dei residenti… Accade che vogliono impedirgli di giocare. Gli undici piccoli calciatori e Giò non si perdono d’animo ed escogitano una singolare quanto imprevedibile reazione che movimenterà le loro giornate…

Un incalzante ritmo narrativo, insieme alle descrizioni delle sequenze della preparazione atletica, portano il lettore dentro il grande mondo del calcio, della sua storia, dei suoi indimenticati campioni e di quei fenomeni – come la violenza negli stadi – che nulla hanno a che fare con il tifo sportivo. “Oggi mi faccio un goal!”, anche e soprattutto nell’anno dei Mondiali di Calcio, si propone ai giovanissimi e all’istituzione scolastica come uno strumento pratico e coinvolgente per avvicinare i ragazzi alla pratica calcistica nell’ottica della crescita personale e come veicolo per promuovere i sempre più necessari valori del fair-play sportivo.

Roberto Alborghetti costruisce una storia di fantasia, ma credibile e terribilmente ancorata alla realtà, come quando in un episodio narra del “bullismo da spogliatoio”… Un libro che diverte, ma che fa riflettere. Come quando porta alla luce aspetti e dinamiche della realtà digitale e mediatica, chiamata a sostenere la clamorosa “battaglia” della piccola squadra di quartiere. Anche un rap, come si scoprirà, darà una mano: “#lasciateci giocare, lasciateci sognare…”.

 

BARI: MATTINATA SUI TEMI DEL #LIBROFONINO ALL’ISTITUTO MARGHERITA (14 APRILE ’18)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia è una opportunità che va usata responsabilmente per non recare danno a sé e al prossimo,ma piuttosto per diventare buoni amici”E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Paritario Margherita a Bari, in Corso B.Croce 267. Sarà un’intera mattinata che, sabato 14 aprile 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Alle ore 8,30 l’animazione-laboratorio interesserà le classi quarte e quinte della scuola primaria; alle ore 9,40 sarà la volta delle classi prime e seconde della scuola secondaria di 1°. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità, della sicurezza in rete e delle opportunità che il mondo di internet può invece offrire oggi ai giovani. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In chiusura di mattinata, alle ore 11,00,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Dopo il saluto di sr. Stefania Poletti e di sr. Francesca Bortolazzi – coordinatrici delle attività educative e didattiche della scuola – e del dott. Gianni Panuzzo, presidente del Consiglio d’Istituto e del Comitato regionale AGeSC, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri all’Istituto Margherita di Bari daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie. Una realtà che sta cambiando (e spesso condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”. Senza dimenticare l’impegno che ognuno ha nel documentarsi, nell’informarsi e nel formarsi in una tematica che si evolve ad una velocità impressionante.

 

 

 

ACQUI TERME (AL): OLTRE 800 STUDENTI DISCUTONO SUI TEMI DEL “#LIBROFONINO”


Guest writer: Stefano Alberti, Foto Danila Cerato ASCA

Più di 800 studenti, provenienti dagli Istituti Comprensivi del territorio dell’Acquese, hanno preso parte, il 27 marzo 2018, ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che hanno visto Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino” (I Quindici), aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. (Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese) insieme ad altri numerosi enti, come AGeSC, ha dedicato anche un incontro ai genitori degli alunni. Il tema centrale della “giornata” ha riguardato l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Nel corso degli incontri con gli allievi – che hanno partecipato con grande attenzione – Roberto Alborghetti ha proposto una serie di “fotografie” che riflettono una situazione in costante evoluzione in tema di comportamenti. Qualche dato. La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%). Lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%), soprattutto in circostanze come la Prima Comunione e la Cresima. Un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e quasi la metà lo conserva nello zaino, in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento, come stabilito nel regolamento degli istituti scolastici).

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici, ma anche con i genitori, soprattutto attraverso Whatsapp: la “policy” d’uso – e non tutti lo sanno – vieta l’accesso a tale chat a chi ha un’età inferiore ai quattordici anni (fino a pochi mesi era sedici). La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%). Anche tra gli studenti di Acqui Terme pochi sapevano che l’accesso ai social network non sarebbe possibile fino a tredici anni… Dunque, per accedervi, avviene di fatto una “falsificazione” dell’identità personale.

Grande la sorpresa dei ragazzi anche di fronte a notizie che interessano la loro salute e lo stato del benessere fisico, prima ancora di quello psichico. Pochi sono a conoscenza che l’uso eccessivo del cellulare può provocare scompensi anche per via dell’emissione di onde elettromagnetiche. Pochissimi sono al corrente dei rischi al sistema visivo – alcune rilevazioni parlano già di “epidemia da miopia” tra i giovanissimi – collegati alla continua esposizione alla cosiddetta “luce blu” dei led, con effetti deleteri se lo schermo è visualizzato di notte, con il contrasto luce/buio. Nessuno, o quasi, è a conoscenza degli effetti sul sistema neurologico ed articolare: ore di postura alla “smombies” – che obbliga a stare chini per ore sui displays, caricando il collo di un peso medio calcolato in 27 chili – ci stanno modificando la struttura della colonna vertebrale. Non per niente anche gli osteopati hanno già lanciato un allarme: abbiamo adolescenti che hanno già la gobba, come gli anziani…

Ha molto colpito gli studenti il fatto che la stessa Società Nazionale di Pediatria abbia lanciato un appello affinchè il cellulare sia proibito ai più piccoli. E che numerosi adolescenti segnalano patologie, anche gravi, come le forme di epilessia fotosensibile. Una commissione di esperti di scienze motorie, sulla base di una indagine svolta nel Lazio, ha evidenziato che due ragazzi su tre non sanno ormai fare una capriola ed accusano problemi di resistenza fisica. Sì, ci sono elementi sufficienti per dire che il telefonino – se usato senza controllo, togliendo spazio all’incontro con gli altri – è uno strumento che sta modificando profondamente le persone più giovani, nel fisico, nelle modalità di relazione e nei comportamenti. Temi davvero importanti, che i ragazzi hanno seguito con interesse, non mancando di porre domande a Roberto Alborghetti.

L’evento ha fatto parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevedeva, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese.

Per info e contatti: sandinipaolo@gmail.com

#LIBROFONINO A MONZA: DIBATTITO E TANTE DOMANDE SU LUCE BLU, SMOMBIES, T.A.S, WHATSAPP, CYBERBULLI, EPILESSIA FOTOSENSIBILE…


 

“Ma che cosa è il coltan? Che cosa lo collega al problema dell’abuso degli smartphones? Che cosa sta provocando a tantissimi bambini africani? Perchè è bene conosce il Tasso di Assorbimento Specifico dei nostri cellulari? Quali sono gli effetti della luce blu? Cosa sono quegli avvisi sulla playstation a riguardo dell’epilessia fotosensibile? E perchè non fa affatto bene la postura da…smombies? Cosa prevede la legge sul cyberbullismo? A quanti anni posso avere la chat di Whatsapp?”.

Sono, queste, solo alcune delle tantissime domande a cui è stata data una risposta nel corso degli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”, di Roberto Alborghetti, presso la Scuola Margherita Tonoli di Monza. Gli incontri con l’autore del testo hanno coinvolto alunni e alunne delle quarte e quinte della Scuola primaria e tutte le classi della Scuola secondaria di primo grado. In serata, anche un partecipato incontro con i genitori. L’iniziativa è stata promossa dalla direzione della Scuola in collaborazione con i genitori del nascente comitato AGeSC d’istituto. Presenti all’incontro serale il presidente regionale AGeSC Lombardia, Silvio Petteni, il vice  presidente Michele Ricupati e la past president Piera Castiglioni. Foto di Giuseppe Catania de I Quindici.

Per informazioni : sandinipaolo@gmail.com

 

#LIBROFONINO A MONZA IL 23/3: LE NUOVE TECNOLOGIE E LA SFIDA EDUCATIVA


Venerdi 23 marzo incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso la Scuola paritaria “Margherita Tonoli”.  

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso la Scuola paritaria “Margherita Tonoli” a Monza, in via Monte Barro 6 (ingresso da via Lario 45). Sarà un’intera giornata che, venerdi 23 marzo 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dalla Scuola in collaborazione con i genitori dell’AGeSC.

Al mattino (ore 10,45 – 12,45) l’animazione-laboratorio interesserà le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 14-16) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In serata, alle ore 20,30,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto della Direzione della scuola, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati in mattinata con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici – che a Monza saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni – “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri alla Scuola “Margherita Tonoli” daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”.

Per informazioni: Scuola paritaria “Margherita Tonoli”, Monza, Tel. 039.795938, info@scuolatonoli.it

 

 

 

 

27 MARZO 2018: IL #LIBROFONINO AD ACQUI TERME (AL). INCONTRI CON STUDENTI E FAMIGLIE


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Saranno oltre 400 gli studenti che il prossimo 27 marzo 2018 parteciperanno ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che vedranno Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino”, aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese, costituita nell’anno 2004 con la finalità di gestire i servizi socio assistenziali del territorio – prevede anche in serata un incontro con i genitori degli alunni, operatori sociali ed educatori e l’intera cittadinanza. Il tema centrale della “giornata” riguarderà l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Questo il programma della giornata: Ore 9:30, presso il Palacongressi Acqui Terme (Zona Bagni) incontro con gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo 1 di Acqui Terme e Istituto Comprensivo di Spigno Monferrato; Ore 10:45, sempre presso il Palacongressi di Acqui Terme, incontro con riservato agli allievi dell’Istituto Comprensivo 2 di Acqui Terme e dell’Istituto Comprensivo “N. Bobbio” di Rivalta Bormida. Alle ore 21, presso la Sala Conferenze ex Kaimano di Acqui Terme incontro con i genitori e la cittadinanza.

L’evento fa parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevede, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese

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#LIBROFONINO / 5 GIORNATE IN PIEMONTE: 21 INCONTRI, 6 ISTITUTI SCOLASTICI, OLTRE 1.600 ALLIEVI COINVOLTI


21 incontri, 6 Istituti scolastici, oltre 1.600 allievi coinvolti, circa 300 genitori incontrati: ecco i numeri spiccioli di una significativa esperienza formativa che dal  12 al 16 marzo 2018 ha sensibilizzato i giovanissimi sull’uso consapevole e sicuro della tecnologia e della rete. Promossa da AGeSC Provinciale di Torino e AGeSC Provinciale di Cuneo, in collaborazione con I Quindici e Paolo Sandini, l’iniziativa ha visto l’autore del libro, Roberto Alborghetti, dialogare e confrontarsi sui temi più attuali (e spesso preoccupanti) dell’evoluzione digitale. Gli incontri si sono svolti presso: Istituto “Virginia Agnelli” (Torino), Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” (Torino), Scuola “San Domenico” (Fossano, CN) Istituto “Maria Consolatrice” (Torino), Istituto “Sant’Anna Opera Barolo” (Moncalieri, TO), Istituto “Maria Ausiliatrice” (Giaveno, TO). E’ stata una bella e partecipata attività di scuole in rete per condividere il tema “Noi, la famiglia e gli smartphones:  perche’ non facciamo un patto?”. Ossia: Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza delle sfide del mondo digitale.

La settimana di incontri ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Roberto Alborghetti rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”. Gli incontri hanno visto la partecipazione dei singoli Comitati AGeSC d’Istituto e di esponenti e rappresentanti dell’AGeSC di Torino e Cuneo – come Roberto Gontero, Gianna Pierini, Manuela Mina, Mariangela D’Ambrosio e Luciano Strumia, bravissimo regista dell’intera operazione – oltre che di Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici. Grande l’interesse dei ragazzi e delle ragazze, che hanno seguito gli interventi dell’autore con grande attenzione, stimolati dalle pagine del testo illustrato da Eleonora Moretti. Per info: sandinipaolo@gmail.com

 

DA COMO A CUNEO GLI INCONTRI DEL #LIBROFONINO” FANNO SEMPRE…NOTIZIA!


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Gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” fanno sempre notizia. Qui sopra l’articolo apparso in questi giorni sul settimanale piemontese “La Fedeltà”: fa riferimento all’incontro che si terrà la prossima settimana (13 marzo) a Fossano (Cuneo) presso la Scuola primaria paritaria “San Domenico”.

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Grande spazio su “Il Giornale di Olgiate” agli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” alla Scuola “Don Carlo San Martino” a Montano Lucino (Como). Gli incontri hanno coinvolto le classi della Primaria e della Secondaria di primo grado. Il #Librofonino, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, continua a registrare una grande attenzione tra le scuole italiane. Altri incontri sono in programma anche nelle prossime settimane. Per info e contatti: sandinipaolo@gmail.com

#LIBROFONINO”: UNA SETTIMANA SPECIALE DI INCONTRI A TORINO E CUNEO (12 – 16 MARZO 2018)


 

Poster Programma Generale

Oltre 25 incontri e 6 Istituti scolastici coinvolti. Sono i numeri della “settimana speciale del #Librofonino” a Torino e Cuneo, un’attività per certi aspetti unica e che non ha precedenti. “Pronto? Sono il librofonino”, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici, sarà infatti al centro di una serie di attività che coinvolgeranno allievi e genitori sui temi della comunicazione dell’era digitale. Una iniziativa promossa e organizzata dall’AGeSC Provinciale Torino in collaborazione con AGeSC Provinciale Cuneo e con i Comitati AGeSC di: Istituto “Virginia Agnelli” (Torino), Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” (Torino), Scuola “San Domenico” (Fossano, CN) Istituto “Maria Consolatrice” (Torino), Istituto “Sant’Anna Opera Barolo” (Moncalieri, TO), Istituto “Maria Ausiliatrice” (Giaveno, TO). Scuole ed istituti in rete per condividere riflessioni ed attività sul tema “Noi, la famiglia e gli smartphones:  perche’ non facciamo un patto?”. Ossia: Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza delle sfide del mondo digitale.

Anche questa settimana di incontri darà a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”. Questo il programma degli incontri, che vedranno la partecipazione anche di esponenti e rappresentanti dell’AGeSC di Torino e Cuneo, oltre che di Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici.

 

Lunedì 12 MARZO 2018

Istituto “VIRGINIA AGNELLI” Via Paolo Sarpi, 123 – TORINO

Mattino: Classi Terze, Quarte e Quinte Scuola Primaria.

Ore 18.00: Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Lunedi 12 MARZO 2018 

Istituto Internazionale “EDOARDO AGNELLI” Corso U.Sovietica 312 – TORINO

Ore 20.30 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Martedì 13 MARZO 2018

Istituto Internazionale “EDOARDO AGNELLI” Corso U.Sovietica 312 – TORINO

Mattino : Classi Prime, Seconde e Terze Scuola Secondaria di I Grado.

 

Martedì 13 MARZO 2018

Scuola “SAN DOMENICO”  Via Bava San Paolo, 36 – FOSSANO (CN)

Pomeriggio : Classi Terze, Quarte e Quinte Scuola Primaria.

Ore 18.00 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Mercoledì 14 MARZO 2018

Istituto “MARIA CONSOLATRICE”  Via Caprera, 46 – TORINO

Mattino : Classi Terze, Seconde e Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado e Quinte della Scuola Primaria.

Pomeriggio: Classi Terze, Quarte della Scuola Primaria.

Ore  20.30 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Giovedì 15 MARZO 2018

Istituto “SANT’ANNA OPERA BAROLO” Via G.Galilei MONCALIERI(TO)

Mattino : Classi Terze, Seconde e Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado e Quinte della Scuola Primaria.

Pomeriggio: Classi Terze, Quarte della Scuola Primaria.

Ore 17.00 : Incontro con i Genitori, Educatori e Operatori pastorali.

 

Venerdì 16 MARZO 2018

Istituto “M.AUSILIATRICE” Via Maria Ausiliatrice, 55 GIAVENO (TO)

Mattino : Classi Terze, Seconde e Prime della Scuola Secondaria di  Primo Grado e Classi Quinte Quarte e Terze della Scuola Primaria.

 

Per informazioni e contatti:

AGeSC Prov. Torino – Luciano Strumia,  email: agesc.prov.to@gmail.com

AGeSC Prov. Cuneo – Manuela Mina, email: minamanuela@libero.it

Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com