PRIMI IN SICUREZZA 2016: PRESTO I RISULTATI. PREMIAZIONE A ROMA


 

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Tra pochi giorni verranno resi noti i risultati relativi al gruppo di scuole premiate per Primi in Sicurezza 2016, che ha registrato un’adesione senza precedenti, mandando…in tilt la stessa giuria. Intanto, informiamo che la Cerimonia di Premiazione di “Primi in Sicurezza” è stata confermata a Roma; la sede sarà comunicata quanto prima, anche su questo sito, dove verranno forniti aggiornamenti e notizie.

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PRIMI IN SICUREZZA 2016: “QUI CI CASCO!” RACCONTI E DISEGNI CONTRO GLI INCIDENTI SUL LAVORO


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“PRIMI IN SICUREZZA”

La prevenzione si impara a scuola:

idee, ricerche, proposte e messaggi,

XIV EDIZIONE

Promossa da

ANMIL

Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro

OKAY!

“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”

Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

 

“QUI CI CASCO!”: STATE LAVORANDO PER LANCIARE UN MESSAGGIO CONTRO GLI INCIDENTI SUL LAVORO? ECCO IL BANDO


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Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, promossa da ANMIL ed Okay!, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

“QUI CI CASCO!”: SCATENATE LA FANTASIA PER “PRIMI IN SICUREZZA N.14”. ECCO IL BANDO.


DSCN0005“PRIMI IN SICUREZZA” La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. XIV EDIZIONE, Promossa da ANMIL,Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, e da OKAY!

“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”

PRIMI IN SICUREZZA_XIV ed_scheda partecipazione

Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

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“PRIMI IN SICUREZZA 13” ALLA CAMERA DEI DEPUTATI: LA PREMIAZIONE A ROMA (4 GIUGNO, ORE 13) CON SCUOLE DA TUTTA ITALIA


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Sono 12 gli Istituti scolastici vincitori della XIII edizione del Concorso nazionale “Primi in sicurezza” promosso dall’ANMIL e dal mensile “Okay!”. Come già annunciato, la premiazione si svolgerà in una prestigiosa sede istituzionale della Camera dei Deputati, la “Nuova Aula” del Palazzo dei Gruppi Parlamentari (in Via di Campo Marzio, 74) giovedi 4 giugno, dalle ore 13.00 alle ore 15.00, con oltre 250 partecipanti tra studenti dalle scuole elementari alle superiori, dirigenti scolastici, docenti e alcuni genitori provenienti da tutta Italia e alla presenza di numerose autorità.

Saranno infatti presenti ai lavori coordinati dalla giornalista Luce Tommasi: il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni; il Direttore della rivista per le scuole “Okay!”, Dott. Roberto Alborghetti; il Coordinatore dei sevizi statistico-informativi ANMIL, Dott. Franco D’Amico; il Componente CIV INAIL nazionale, Giuseppe Turudda; il Direttore Centrale Prevenzione INAIL, Ing. Ester Rotoli; la Consigliera nazionale ANMIL e Insegnante, Debora Spagnuolo e il Direttore Vicario Direzione INAIL Lazio, Dott.ssa Caterina Crupi.

Il concorso nato per stimolare docenti, studenti e scuole sui temi della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni, ha coinvolto ad oggi oltre 4.000 istituti e 1.300.000 studenti su tutto il territorio nazionale, con una partecipazione davvero entusiastica anche quest’anno. Infatti alla presente edizione hanno aderito centinaia di Istituti Scolastici da tutta Italia, dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie che, con la cerimonia conclusiva, potranno celebrare un importante obiettivo didattico-formativo su un tema scomodo e impopolare.

Ai 12 istituti vincitori verranno consegnati premi con l’obiettivo di gratificare collettivamente tutti, facendo rinascere quello stesso spirito positivo e creativo che li ha ispirati nella ideazione e realizzazione dei progetti presentati. In particolare quest’anno l’edizione è stata intitolata “Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire)” per invitare i ragazzi a cimentarsi anche con proposte originali su un genere oggi sempre più amato dai giovani e il risultato è stato meritorio.

L’ANMIL è una onlus che esiste da oltre 70 anni e raccoglie in tutta Italia oltre 400.000 iscritti per i quali si adopera offrendo loro supporto e assistenza attraverso le oltre 500 sedi e, allo stesso tempo, promuove con numerose iniziative la prevenzione degli infortuni in ambito lavorativo per combattere un fenomeno che provoca circa 3 morti al giorno, oltre 2.000 infortuni e 40.000 invalidi permanenti ogni anno, per non parlare della strage silenziosa legata alle malattie professionali.

“Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati di questo Concorso che ogni anno raccoglie sempre maggiori adesioni – dichiara il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni insieme al Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti – ma quello che più ci sorprende è come i giovani trovino sempre nuove idee originali come i rap che hanno proposto su un tema innegabilmente difficile e impopolare”.

“Sappiamo che le cifre di questo fenomeno giustificherebbero maggiori investimenti perché il valore della prevenzione non può essere sottovalutato ed è tra i banchi di scuola, quando inizia la più grande formazione, che si deve far comprendere quanto sia importante, soprattutto per evitare di farne le spese sulla propria pelle”, aggiunge Bettoni.

 

Ecco le Scuole vincitrici

SEZIONE PRIMA
SCUOLA SUPERIORE (SECONDARIA DI SECONDO GRADO)

• Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto” – indirizzo Agrario e Chimico-Biologico –
Cassino (FR)
Classe 3a – Progetto: Indovina il simbolo

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• Liceo delle Scienze Umane “Sacro Cuore” – indirizzo Economico-Sociale – Roma
Classe 1a – Il Corriere del Sacro Cuore: speciale sicurezza sul lavoro

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• Liceo Scientifico degli Istituti di Istruzione Superiore “Oreste Del Prete” – indirizzo Scienze Applicate – Sava (TA)
Classe 4a A – La sensibilizzazione è importante sul posto

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• Liceo Scientifico Statale “G. C. Vanini” – Casarano (LE)
Classe 3ᵃ F – Video-testimonianza “Lavoro come libertà”

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SEZIONE SECONDA
SCUOLA MEDIA (SECONDARIA DI PRIMO GRADO)

Scuola Media “Buonarroti-Vinci” – Mondragone (CE)
Classi 2a e 3a M – La sicurezza a scuola è un diritto

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Istituto Comprensivo “Gioele Solari” – Albino (BG)
Classe 1a F – Giocando in sicurezza – La settimana enigmistica

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• Scuola Media “Alessandro Manzoni” – Barletta (BAT)
Classe 3a E-G-I  – Il lavoro nella Costituzione della Repubblica

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• Scuola Secondaria 1° Grado “A. De Renzio” dell’Istituto Comprensivo Scolastico “Cassano-De Renzio” – Bitonto (BA)
Classi 1ᵃ A e B – Brano “Rap Sicurezza”

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SEZIONE TERZA
SCUOLA ELEMENTARE (PRIMARIA)

• Scuola Primaria “A. Manzoni” dell’Istituto comprensivo “Mons Luigi Vitali” – Dervio (LC)
Classe 1ᵃ – Video animato “Sicurap”

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Scuola Primaria Paritaria “Suore Domenicane” – Moncalieri (TO)
Classe 5a – Un regalo per la nostra sicurezza

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II Circolo Didattico “San Giuseppe” – Mola di Bari (BA)
Classi 4a A e B – Basta poco

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SEZIONE QUARTA
PROGETTI DI CONTINUITÀ

• Scuola dell’Infanzia, Scuola Elementare e Scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Via Scialoia” – Milano
Tutte le Classi – Educare alla sicurezza

 

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015: ECCO LE SCUOLE VINCITRICI. PREMIAZIONE A ROMA IL 4 GIUGNO


Ecco l’elenco ufficiale delle scuole e degli Istituti premiati per la XIII edizione di PRIMI IN SICUREZZA promossa da ANMIL ed OKAY! Le scuole sono state già informate ed invitate alla cerimonia di premiazione che si terrà a Roma il prossimo 4 giugno in una prestigiosa sede istituzionale.

PRIMI Elenco vincitori 1 (749x800)

PRIMI Elenco vincitori 2 (684x800)ICS MANZONI BARLETTA BT (13)o

PRIMI IN SICUREZZA 13 : PRESTO I RISULTATI… INTANTO AD ALBINO (BG) LA SCUOLA SI METTE IN GIOCO CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO


E’ imminente la pubblicazione dei risultati di Primi in Sicurezza 2015… Seguiteci qui e sul sito dell’Anmil, dove verranno dati tutti gli aggiornamenti. Intanto, ecco i lavori giunti da Albino dove i ragazzi dell’ICS Solari – Classe 1a F della Scuola Secondaria 1°, docente Giovanna Amatruda – hanno realizzato un grande fascicolo di giochi tutto dedicato al tema della sicurezza nel mondo del lavoro. Ecco alcune immagini nella fotogalleria.

PRIMI IN SICUREZZA 13: LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO NEI MEGA TABELLONI DELLA SCUOLA “MANZONI” DI BARLETTA


Per la XIII edizione di “Primi in sicurezza”, la grande “campagna” contro gli  infortuni sul lavoro lanciata da ANMIL ed Okay! si sono chiusi i termini di presentazione dei lavori, che ora passano al vaglio della giuria, con l’obiettivo di selezionare il gruppo delle scuole premiate. L’elenco delle scuole premiate sarà pubblicato tempestivamente on line sui siti www.okayscuola.wordpress.com/  e su quello dell’ANMIL, www.anmil.it

Come noto i premi sono  attribuiti agli autori degli elaborati che si sono distinti per aver rispettato il tema, per originalità, per contenuto, per significato didattico ed anche per le modalità complessive di presentazione dei lavori. Quest’anno la “campagna” era scandita dallo slogan “Tutti in R.A.P. (Ridurre Anzi Prevenire), con l’invito a ideare anche messaggi in musica con lo stile appunto del rap. 

In questa PRIMA PARTE della fotogalleria i mega tabelloni pervenuti dalla Scuola Sec. 1° “Manzoni” di Barletta.  Come si vede anche da queste immagini, bravura ed originalità sono il binomio con cui la scuola italiana ha portato il proprio contributo alla finalità di Primi in Sicurezza, ossia battere gli infortuni sul lavoro, come ormai da tredici anni è l’obiettivo dell’iniziativa promossa da ANMIL ed Okay!