MAPPE / ECCO DOVE AMMIRARE LE VENDEMMIE PIU’ SPETTACOLARI IN ITALIA E IN EUROPA


 

Il turismo del vino è una delle tendenze che si va affermando in questi ultimi anni sia in Italia sia in Europa. In Italia in particolare, paese con molti vini giudicati tra i migliori del mondo, si coltivano uve in vigneti di rara bellezza e il mercato del turismo del vino sta crescendo rapidamente con almeno 14 milioni annuali di accessi enoturistici, tra escursioni e pernottamenti, e volumi che toccano i 2,5 miliardi di euro annuali considerando l’intera filiera enoturistica1.

In Italia, ma anche altrove in Europa, vi sono luoghi in cui la viticoltura è praticata su terreni particolarmente impervi, su pendii scoscesi: la lavorazione viene effettuata quasi interamente a mano e con grandi difficoltà e fatiche. Tra fine agosto e settembre, in questi vigneti nascosti, lontani, quasi irraggiungibili, coltivati da vignaioli appassionati che nel corso dei secoli hanno faticosamente strappato piccoli appezzamenti di terra alle rocce, alla montagna o al mare, la raccolta dell’uva si definisce “vendemmia eroica”.

Ecco, secondo Hotels.com, alcuni tra i territori sia del nostro Paese sia in Europa dove vi sono vigneti tra i più “difficili” e suggestivi da vendemmiare e alcune delle strutture alberghiere selezionate da Hotels.com per farvi godere dello spettacolo della raccolta dell’uva “eroica”. E ricordate che durante la vendemmia eroica le feste e le sagre si susseguono dappertutto, eventi che, tra degustazioni e pasti luculliani, vi faranno sentire degli eroi della tavola.

 Conegliano Valdobbiadene – Veneto Una vendemmia “eroica” di antica tradizione è quella del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene, il cui territorio è caratterizzato da pendenze molto ripide: i viticoltori sono costretti a un pesante lavoro manuale che va dalle 600 alle 800 ore per ogni ettaro di vigna, senza la possibilità di utilizzare alcun attrezzo meccanico.

Hotel Villa Del Poggio, San Pietro di Feletto (TV) – L’Hotel Villa Del Poggio dalla sua posizione privilegiata domina le colline del Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene, da qui lo sguardo spazia a perdita d’occhio su un panorama sconfinato. Il Resort a 4 stelle è ideale per un dolce rifugio nella natura, un luogo insolito e fiabesco per rigenerarsi lontano dalla quotidianità. Camere a partire da €1312

Valtellina – Lombardia – La Valtellina ha vigneti che si trovano su terrazzamenti sorretti da muri a secco che si estendono una superficie di circa 2.500 chilometri. La coltivazione e la vendemmia qui sono totalmente manuali: durante la vendemmia l’uva viene trasportata a spalla dai lavoranti con i “portini”, le classiche gerle valtellinesi.

La Florida, Mantello (SO) – Camere per tutti i gusti in questo hotel 4 stelle farm-house: da quelle minimaliste, alle suite a quelle in stile chalet. Oltre a una fattoria didattica annessa, c’è anche una fantastica beauty farm dove potrete provare un particolare bagno nel latte. La struttura, inoltre, ha ben due ristoranti di cui uno stellato Michelin, dove completare il soggiorno. Camera a partire da €173 2

Ischia – Campania Nella splendida isola del Golfo di Napoli, i vigneti sono su terrazzamenti ricavati sui fianchi scoscesi delle colline, con pendenze superiori al 50%. I viticoltori sono costretti, per trasportare le uve, a servirsi di mono-rotaie o a trasportare i grappoli a spalla lungo percorsi difficoltosi o per gradinate ripidissime.

Romantica Resort&Spa, Ischia (NA) – Il Romantica Resort & Spa è il resort più esteso dell’Isola d’Ischia: 45.000 metri quadri di superficie da cui è possibile ammirare lo spettacolare Panorama del Borgo di Sant’Angelo. Immersi nel verde dei suoi giardini, nel silenzio dei suoi spazi panoramici e nel Relax del suo Parco Termale interno è possibile rigenerarsi nel corpo e nella mente. Camera a partire da €1502

Pantelleria – Sicilia – Pantelleria ha splendide viti ad alberello, patrimonio Unesco, e coltivate in modo da restare basse per proteggerle dai venti che infieriscono sull’isola. Qui la coltivazione e la vendemmia sono davvero eroiche: si lavora inginocchiati, con cassettine a portata di mano per selezionare sul posto l’uva scelta per l’appassimento da quella per la produzione dello zibibbo.

Zubebi Resort, Pantelleria (TP) – Il resort occupa un’area di 2,5 ettari fra le colline che sovrastano il paese di Pantelleria. Il nome deriva da “Zibib” termine col quale gli antichi Arabi chiamavano la varietà di uva oggi nota come Zibibbo. Oasi di relax e di riservatezza, la struttura è ideale per chi apprezza la semplicità della campagna e l’ambiente raffinato, il tutto inserito in un luogo magico, l’isola di Pantelleria. Camera a partire da €2002

Colli di Luni – Liguria e Toscana – La DOC dei Colli di Luni si produce in un territorio collinare e scosceso tra Liguria e Toscana, comprendendo le province di La Spezia e Massa, dove qui, da secoli, si coltiva il Vermentino. Il territorio, a picco sul mar Tirreno, è stato strappato a boschi intricati e pietre per una vendemmia che costa ore e ore di fatica.

Castello di Pontebosio, Pontebosio (MS) – Una residenza nobiliare del XVII secolo sapientemente ristrutturata e trasformata in un lussuoso resort dotato di ogni comfort e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. In ogni ambiente si può godere di un sano e lungo momento di relax ammirando suggestivi panorami, splendidi scorci sulla piazza, sul borgo e belle viste sulle dolci colline. Camera a partire da €1892

Dingač – Croazia – Anche a Dingač, località croata a circa 100 km a nord di Dubrovnik, l’uva si coltiva su terreni in forte pendenza e la si trasporta sottoterra in tunnel scavati nella montagna. Le viti sono impiantate ad alberello, ma senza il supporto di terrazzamenti, su terreni prevalentemente calcarei con strati di detriti e di ghiaia che immagazzinano calore durante il giorno.

Aminess Grand Azur Hotel,  Sabbioncello, Croazia – Ubicato su una tranquilla baia sulla punta di Pelješac, con spiaggia sul mare cristallino e un rilassante profumo dei pini. L’Aminess Grand Azur è un’oasi mediterranea del relax a pochi chilometri dai vigneti in collina. Camera a partire da €1932

Santorini – Grecia A Santorini, a causa della costante presenza di vento, le viti vengono coltivate in basse cime in terrazzamenti a picco sul mare con pendenze vertiginose. La raccolta dell’uva è eseguita arrampicandosi tra i filari e l’uva viene trasportata a spalla o con gli asinelli nelle canaves, cantine sotterranee.

Suites Blue Hotel & SPA  Thiri, Santorini, – Situato in ottima posizione vicino al centro di Thira nel cuore dell’isola, l’hotel gode di una splendida vista e di una bellissima piscina. Dall’architettura tradizionale delle Cicladi, l’albergo è in posizione strategica per permettervi di assistere alle vendemmie eroiche che si svolgono a pochi passi nei vigneti terrazzati. Camera a partire da €1462

Madeira – Portogallo L’isola di Madeira si trova in pieno Oceano Atlantico: ha origine vulcanica, ma il suolo fertile e il clima caldo umido favoriscono la crescita di una vegetazione molto lussureggiante, tra cui i vigneti da cui si ricava il noto vino Madeira. Anche qui, la terra coltivabile è tutta a terrazzamenti: le uve vengono ancora raccolte a mano, messe in cesti di vimini e poi trasportate ai luoghi di lavorazione.

Hotel Quinta da Serra, Camara de Lobos Madeira – Questo hotel 5-stelle situato a 820 metri slm offre un’atmosfera esclusiva e raffinata in comunione con la natura, invita a riposare e rinnovare le energie, in un modo tranquillo e rilassante. Accanto ai rigogliosi giardini c’è una piscina interna di acqua dolce di 28 gradi. Dall’albergo si raggiungono facilmente alcuni tra i vigneti più estesi e più famosi dell’isola di Madeira. Camera a partire da €772

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ESCLUSIVO/ UNA STORIA INCREDIBILE: JUAN MARTIN, PAPA FRANCESCO ED IL “MIRACOLO” DI CHI NON VUOLE ARRENDERSI ALLA MALATTIA…


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E’ una storia incredibile, da fiction televisiva. Ma è accaduta realmente, stando a quanto ha raccontato ieri la testata argentina “Cronica” (Cronaca). Un ragazzo, Juan Martin, colpito da grave malattia, si sta riprendendo dopo aver conversato telefonicamente con Papa Francesco. Questo il link all’articolo originale scritto da Alicia Barrios:

http://www.cronica.com.ar/diario/2013/12/15/61460-francisco-y-un-milagro-de-la-fe.html

Juan Martin ha 13 anni ed è sempre stato un ragazzo sano. Nel mese di agosto di quest’anno si è svegliato con dolori molto forti e mal di testa. Dopo gli accertamenti, è stato ammesso a una terapia per malattie oncologiche che richiede trattamenti invasivi.

Juan Martin ha attraversato un periodo di grandi sofferenze, ma mai si è arreso ed insieme ad altre compagni di scuola ha tra l’altro realizzato un piccolo video sul tema “Acqua per sempre”. Grazie all’aiuto di Gustavo Vera, dell’Associazione no profit El Alameda, a fianco dell’allora cardinale Bergoglio nel combattere corruzione politica e sfruttamento minorile, un suo disegno è stato fatto pervenire a Papa Francesco. Il Papa, come ormai fa spesso, ha chiamato il ragazzo argentino, che in quel momento era sottoposto alle terapie. Hanno conversato e dialogato: entrambi sono tifosi della squadra di calcio del San Lorenzo…

Dopo quella telefonata, raccontano le testimonianze, la ripresa fisica di Juan Martin è stata spettacolare. C’è già chi parla di un miracolo della speranza e della forza di volontà… Lo dicono anche gli stessi medici dell’Ospedale che hanno in cura il ragazzo. Juan Martin ha già ripreso gli studi e martedi (domani) riceverà il diploma per avere terminato il suo ciclo di studi scolastici (in Argentina in questi giorni iniziano quelle che per l’Italia sono le “vacanze estive”).  

La vicenda di Juan Martin sta suscitando in Argentina una grande attenzione ed una vasta eco. Ve l’ho proposta in anteprima. Sarebbe stata una bella storia da citare tra le pagine nel libro “Francesco”, che ho avuto l’onore di curare, appena uscito per Velar-Elledici.

https://okayscuola.wordpress.com/2013/12/07/francesco-ecco-la-prima-grande-biografia-illustrata-su-papa-jorge-mario-bergoglio-unopera-imperdibile/

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“PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2013”: SCUOLE DA TUTTA ITALIA SULL’AMIATA PER RILANCIARE IL GIORNALISMO SCOLASTICO


Rappresentanze scolastiche di tutta Italia hanno partecipato, da giovedì 24 a sabato 26 ottobre 2013 alle manifestazioni per i 15 anni di Penne Sconosciute, il  concorso nazionale di giornalismo scolastico, promosso da Osa onlus, attraverso cui sono stati archiviati oltre settemila giornali presso l’Emeroteca Nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI), dove si sono appunto svolti gli eventi. Momento-clou del programma è stata la mattina

ta del 26 ottobre, con la presenza del senatore ed eurodeputato Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione ed autore della riforma scolastica del 2000. Molto partecipati anche il “forum” tra gli studenti presenti alle giornate e la mostra “Atelier Cre/azioni e Lacer/azioni” animata dalla docente Patrizia Sapri sull’esperienza formativa ed artistica tenuta ad Aprilia coinvolgendo un gruppo di alunni autistici nell’ambito delle attività di Aprilia Multiservizi e della Onlus Il Senso della Vita.

Alle scuole presenti, premiate per avere prodotto giornali e video, è stata offerta la possibilità di poter usufruire gratuitamente di viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla riserva naturale del Pigelleto, all’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio. Le premiazioni hanno avuto luogo presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio, dove si è svolto anche il “forum” tra i partecipanti, condotto da Roberto Alborghetti. Grande interesse anche per la proiezione dei prodotti selezionati per Video Sconosciuti.

Sabato 26 ottobre, come detto, la conclusione della manifestazione con il Convegno Nazionale “15 anni di giornalismo scolastico – Esperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet”. Sono intervenuti Fabrizio Agnorelli, sindaco di Piancastagnaio; Nicola Cirocco, Presidente OSA-ONLUS e fondatore, 15 anni fa, di Penne Sconosciute; Roberto Alborghetti, direttore di OKAY!, che ha parlato sul valore e sulla funzione del giornale scolastico. Le conclusioni sono state affidate al senatore Luigi Berlinguer, che ha lanciato una sorta di appello affinchè la scuola italiana, pur con tutte le difficoltà del momento, non smetta di fare e creare, anche con le nuove tecnologie, facendo sentire la propria forza e la propria voce anche nei confronti di chi decide la destinazione delle (poche) risorse disponibili.    

OSA ha poi presentato un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

Per informazioni: Nicola Cirocco, 3284740282, cironic@alice.it 

www.pennesconosciute.wordpress.com/

ANTEPRIMA / DIETRO LE QUINTE DELLA PREPARAZIONE DEL PRIMO GRANDE LIBRO ILLUSTRATO SU PAPA FRANCESCO… COME NASCE UNA BIOGRAFIA


GUEST WRITER: EDIZIONI VELAR

Ci siamo quasi… Sono mesi e mesi che stiamo lavorando per ricostruire la vita di Jorge Mario Bergoglio, per fornirvi le più accurate informazioni possibili, i dettagli… per ricomporre il suo passato così lontano dall’Italia, ma così vicino al cuore del mondo.

Il seguente breve racconto del backstage vi spiegherà il perché di tanto lavoro…

La ricerca e selezione della foto di copertina è durata a lungo: è stato davvero difficile trovare una foto in cui il volto di Francesco guardasse l’obiettivo; Francesco ha sempre lo sguardo rivolto verso il popolo… in ogni immagine è in movimento… perché lui è sempre pronto ad abbracciare chiunque… Alla fine, dopo diversi confronti anche con altri editori, abbiamo confermato le due copertine che vedete ora: quella in cui Francesco trattiene a sé la colomba, capace di stringerci il cuore e allo stesso tempo di farci sorridere, con il risultato di essere una fotografia di forte impatto; l’altra, invece, mentre cammina tra la folla alternando abbracci e saluti, esprimendo tutta la tenerezza che lo caratterizza.

Abbiamo poi dovuto pensare al titolo e, dopo tante riflessioni, abbiamo deciso di abbreviarlo: eliminare “Papa” davanti al nome “Francesco” ci avrebbe permesso di trasmettere meglio la sua essenza, la sua vera persona. Francesco è semplice, trasparente e non ama fronzoli e ricami… proprio come il Poverello di Assisi da cui ha ereditato il nome. Per lo stesso motivo, abbiamo incluso il sottotitolo “Vescovo di Roma e del Mondo” solo all’interno del libro. In questo modo il suo nome in copertina: “Francesco” ha accumulato più forza e si è caricato di significato… Fino all’ultimo, siamo stati indecisi se abbellire

il titolo “Francesco” stampandolo in oro a caldo… ma poi ci siamo accorti che, decorando l’edizione, la sua volontà e la sua persona sarebbero state in qualche modo intaccate… Abbiamo, dunque, optato per una colorazione più sobria, semplice… come è lui.

Per quanto riguarda le fotografie interne al libro, a completamento dei capitoli, abbiamo contattato dei cari amici argentini di Buenos Aires che, muniti di macchina fotografica e tanta buona volontà, hanno speso l’intero mese di Agosto a ripercorrere i luoghi d’infanzia dove è stato il Papa. Anche a loro, che subito hanno accettato entusiasti questo incarico, diciamo un grazie di cuore. Ci hanno consegnato significative immagini di strade, chiese, edifici e piazze dove, l’ancora giovane Francesco, ha vissuto ed è cresciuto.

Abbiamo poi dovuto pensare alla veste del volume: grande, di pregio, come non è mai stato pubblicato prima… Qualcosa che spicchi nella nostra libreria e da leggere e sfogliare tra le mura di casa, in un momento diverso da quello dedicato alla televisione… quando hai voglia anche di farti guidare dalle immagini: abbiamo realizzato un volume maxi formato (con maxi illustrazioni!) e davvero resistente nel tempo…

Ed ora confessiamo l’ultimo dilemma che ancora ci rallenta nella pubblicazione di questo libro: è davvero ma davvero difficile mettere il punto all’ultimo capitolo: la vita di Papa Francesco è così piena e intensa che ogni giorno siamo spinti dal desiderio di aggiornare l’edizione (convinti di migliorarla) includendo quello che di straordinario compie in continuazione, nella quotidianità… L’impresa impossibile è dunque riuscire a fermare la sua vita, fotografarla e raccontarla senza correre il rischio di esserci persi qualcosa… qualcosa di caritatevole che egli sta compiendo proprio mentre parliamo di lui…

Noi abbiamo provato a mettere il “faticoso punto” a questa avvincente e coinvolgente narrazione, proprio nel giorno in cui il Papa ha fatto visita ai ragazzi disabili dell’Istituto Serafico di Assisi.

E poi un grazie di cuore e davvero i migliori complimenti (che gli sono già arrivati dal nostro correttore di bozze che mai e poi mai si sbilancia!) al nostro meraviglioso autore Roberto Alborghetti che ha passato tutta l’estate (giorno e notte) a leggere blog in lingua, a consultare fonti online, a scovare archivi introvabili, a scambiare mail per verificare l’accuratezza delle informazioni… dandoci la possibilità di pubblicare un’edizione unica, non solo nella sua veste grafica, ma anche e soprattutto contenutistica nel suo valore storico. E sono parecchie le notizie nuove, che arrivano anche a smentire quelle finora circolate, come ad esempio quella che il padre del Papa facesse il ferroviere!

Ora non ci rimane che aspettare l’uscita, con la piena consapevolezza che nessun libro, nessuna edizione potrà mai essere all’altezza di tanto amore, di tanta grandezza d’animo… Con la speranza, soprattutto, di farvi cosa gradita e di regalarvi un pizzico di emozioni e, sicuramente, la narrazione incalzante del reale percorso di vita compiuto da Francesco… che ci permette una sua più profonda conoscenza e da cui possiamo prendere spunti importanti per la nostra vita.

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LEGGI QUESTO ARTICOLO ANCHE SUL SITO DELLA VELAR:

http://www.velar.it/il-primo-grande-libro-illustrato-papa-francesco/

MIRABILANDIA: SABATO SPECIALE PER OLTRE 400 STUDENTI… SUL PODIO PER LA PREMIAZIONE DI GIORNALINOI 2013


Grande festa a Mirabilandia, sabato 19 ottobre 2013, per la premiazione della XI edizione di “GiornaliNoi”, il Gran Premio Mirabilandia di Giornalismo Scolastico. Nei colori e nelle originali animazioni per Halloween, il Parco della Riviera Adriatica ha portato sul podio oltre 400 studenti di tutta Italia, per una grande festa. Presenti all’evento Giovanni Scafoglio (direzione Eventi Mirabilandia), Barbara Malano (Progetti Didattici Mirabilandia) e Roberto Alborghetti (direttore di Okay!). E dopo la premiazione, tutti hanno usufruito di una speciale giornata-premio tra le attarzioni del Parco. Ecco la tradizionale foto di gruppo delle redazioni che hanno preso parte all’evento, presso il Teatro Coca Cola. Pubblichiamo la graduatoria ufficiale delle varie testate.

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GIORNALINOI 2013

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SCUOLE PRIMARIE

1 – BAOBAB

II CIRCOLO DIDATTICO

CIAMPINO – ROMA

2- PASSO PASSO/LE NOSTRE STORIE

SCUOLA PRIMARIA / CLASSE SECONDA

CAMPORGIANO – LU

3 – NOTIZIALAND

SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII”

NARDO’ – LE 

SCUOLE SECONDARIE 1°

1 – PROTAGONISTI DEL NOSTRO TEMPO

SCUOLA SECONDARIA 1° “GESMUNDO”

TERLIZZI – BA

2 – MONDOGIGI

I.C.S. “MARVELLI”

RIMINI 

3 – PUNTO E VIRGOLA

SCUOLA SECONDARIA I.C.S. “DON BOSCO”

MANDURIA –  TA

ISTITUTI COMPRENSIVI SCOLASTICI

1 – IL PENNINO

ISTITUTO COMPRENSIVO “BATTAGLIA”

FUSIGNANO – RA

2 – SCUOLE IN RILIEVO

ICS “POZZA” E ICS MAROSTICA

CROSARA – VI

3 – L’ECO

I.C.S. MONTELEONE-PASCOLI

TAURIANOVA – RC

SCUOLE SECONDARIE 2°

1 – L’IPPOGRIFO

LICEO CLASSICO “V.EMANUELE II”

JESI – AN

2 – IL CORRIERE DEL SACRO CUORE

LICEO SCIENTIFICO E DELLA COMUNICAZIONE

ROMA

3 – LE VOCI DEL CANIANA

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE

BERGAMO

PREMIO SPECIALE “MIGLIORE REDAZIONE”

SCUOLA DOC

SCUOLA I.C. “STRAMPELLI”

FIUMINATA – MC

PREMIO SPECIALE “ALLA CARRIERA”

LO SQUILLO

I.C.S. “IMBRIANI”

ROCCABASCERANA – AV

(14 anni di pubblicazioni)

PREMIO SPECIALE “INCHIESTA”

INCHIOSTRO VIVO

I.S. “L.DA VINCI”

FASANO –  BR

(per “Nè un eroe, né un kamikaze”)

PREMIO SPECIALE “GRAFICA”

L’ECO DEL LIRI

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISOLA LIRI – FR

PREMIO SPECIALE TESTATE WEB

SC@TTO

SCUOLA SEC. 1° GRANDO “DE AMICIS”

TRIGGIANO – BA

PREMIO SPECIALE “MIRABILANDIA”

PAROLA NOSTRA

ICS BOVINO-CASTELLUCCIO-PANNI

BOVINO – FG

UNA CITTA’, MILLE EMOZIONI: STUDENTI DI MERCATINO CONCA IN VISITA A CESENATICO…DAL MUSEO DELLA MARINERIA ALLA CASA DI MARINO MORETTI


CESENATICO Museo Marineria

Cesenatico, una città bellissima, piena di emozioni e luoghi fantastici. Io e i miei compagni di scuola abbiamo avuto la fortuna di visitare questo luogo per la seconda volta. Siamo andati a Cesenatico per una premiazione e abbiamo avuto l’esperienza di visitare la casa di un poeta famosissimo in Italia: Marino Moretti. Ha vissuto qui tutta la vita in una casa storica, piena di libri. La biblioteche un tempo era una piccola bottega di famiglia. Dopo un corridoio ci troviamo il salotto con mobili antichi provenienti da Firenze, subito dopo troviamo la cucina ristrutturata perché non è stato possibile recuperare la struttura iniziale.

Al piano superiore si trova la sua camera da letto con tutti i  premi vinti e a destra  un centro di ricerca dove un tempo era la camera della sorella; ma non è finita qui all’esterno possiamo trovare un bellissimo giardino circondato da mura. Oltre a visitare la casa del famoso Marino siamo andati anche al museo della marina, dove ci hanno mostrato tutte le tecniche che utilizzavano per costruire le navi. Ci hanno illustrato tutti gli oggetti e gli abiti di quel tempo a partire dai fari alle piccole imbarcazioni. Per finire abbiamo visto due grandi navi che tanto tempo fa si trovavano in mare. Dopo aver visitato la città siamo andati alla tanto attesa premiazione. Nel nostro Istituto sono stati quattro i premiati ma uno non è potuto partecipare. A tutti i premiati hanno regalato una pianta che si illumina al buio. Noi dell’istituto “ Raffaello Sanzio” siamo stati gli unici a rispettare la consegna data dal sindaco di Cesenatico: scrivere una poesia che descrivesse questa bellissima città, quindi ci hanno premiato anche per questo. Cesenatico una città mille emozioni, davvero magnifica! Mi sono divertito molto e spero di ritornarci a visitare questi luoghi stupendi.

Matteo Ceccaroli 3 A

ICS Sanzio – Mercatino Conca, PU

il 28 settembre con il Prof Francesco Magi e l’autista Michele, in occasione della premiazione per il concorso di poesia “Un fiore per voi” siamo andati a visitare la città di Cesenatico. Appena arrivati, abbiamo incontrato la nostra guida  Paola, che ci ha subito mostrato il museo della Marineria. Ci ha spiegato i tipi di nave, ci ha raccontato come pescavano i marinai e le loro attrezzature, la bussola e il faro, i diversi tipi di reti, ecc. Grazie a Paola abbiamo scoperto che questo è l’unico museo in Italia in cui si può interagire e fare foto e che è diviso in due parti la prima terrena e la seconda galleggiante, perché al di fuori c’è un canale con delle  navi in mostra che fanno parte del museo, al termine della visita, Paola ci ha portato nella casa di marino Moretti, uno scrittore nato nel 1885 e morto nel 1979.

Ci ha mostrato la sua casa, partendo da una stanza che, anticamente, era un negozietto gestito dai suoi genitori con tanti scaffali dove era esposta la merce. Alla morte di suo padre, lo scrittore, decise di chiuderlo e di utilizzare gli scaffali per riporre tutti i suoi libri. In seguito siamo andati in cucina, dove la guida ci ha spiegato il modo di vivere di quei tempi per concludere la visita del primo piano, ci siamo spostai nel giardino dove ci è stato spiegato che lì il poeta amava passare molto del suo tempo. Al piano superiore abbiamo visitato la sua stanza dove c’è ancora il letto, la poltrona, la valigia da viaggio e delle foto con la tua famiglia. Qui la guida ci ha detto che Marino Moretti non essendosi mai sposato e non avendo mai avuto figli, ha avuto un legame molto importante con la madre, la quale ha sempre rappresentato la figura femminile che è mancata nella sua vita e alla quale lo scrittore ha dedicato un intero romanzo. In fine ci siamo spostati  nel suo studio dove la prima cosa che abbiamo visto, perché situata nell’ingresso, è stata la corazza della sua tartaruga alla quale era particolarmente affezionato, la quale è riuscita a sopravvivere anche dopo la morte del suo padrone, infatti morì nel 2004 dopo aver “compiuto” io suoi 150 anni. Più avanti abbiamo visto una scrivania molto piccola, quasi come un banco con tutte le attrezzature per scrivere, situata sotto una finestra che si affaccia nel canale dalla quale Moretti prendeva ispirazione osservando le cose che vedeva fuori.

Dopo la visita alla casa del famoso scrittore, la signora Paola ci ha accompagnato nel parco delle conserve, dove ci sono grandi buchi a forma di cono rovesciato in cui anticamente si conservavano il pesce assieme alla neve. Paola ci ha spiegato che a Cesenatico ce n’erano almeno venti, ma, dopo i lavori di ristrutturazione, ne anno lasciate solo tre, due all’aperto e una al chiuso. Alla fine di tutto questo, abbiamo salutato la guida, quindi, prima di cenare, siamo andati in riva al mare, dove c’è stato un  momento di svago! È stata un’uscita molto bella; ancora una volta dobbiamo ringraziare il prof magi e la Dirigente Scolastica per averci permesso di partecipare a una giornata così divertente e interessante!

Giorgia Traversi 2 A

ICS Sanzio – Mercatino Conca – PU

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Sabato 28 settembre noi ragazzi della scuola media accompagnati dal prof. Magi Francesco e dall’autista Michele (i nostri migliori accompagnatori) siamo andati a Cesenatico per una premiazione e nel pomeriggio siamo andati a visitare la casa di Marino Moretti. Driin … driin suoniamo il campanello. Una ragazza ci ospita e inizia a parlarci di questo autore. Marino Moretti è nato nel 1855 ed è morto 1979. Era un poeta e ha scritto una poesia molto conosciuta chiamata Crepuscolare!  Ha avuto molto successo sia con il pubblico che  di critica. La casa era sempre stata dei suoi genitori la prese in custodia nei suoi ultimi anni di vita poi insieme a Marino venne ad abitare anche la sorella che dopo la morte dell’autore diede la casa al comune negli anni 80. Nella sua casa  tavoli, librerie, armadi ecc … li comprò tutti a Firenze. Non era molto bravo a scuola infatti non finì nemmeno il primo anno di Liceo Classico. La cucina è il giardino erano molto citati nelle sue poesie. Nella sua stanza ci sono molte foto della madre infatti lui era molto legato alla  sua mamma. C’è un salone dove c’è un tavolino dove lui diceva che era un piccolo banco di scuola privo di cassetto. Ancora sopra questa piccola scrivania ci sono ancora le sue cose che utilizzava per scrivere. Questo salone si affaccia sul canale. Erano una famiglia benestante della più alta borghesia. Con lui ebbe un animaletto domestico: una tartaruga che gli morì a 150 nel 2004. Uscimmo dalla casa e andammo a fare un giro per Cesenatico poi ci aspettava la premiazione.

Francesca Andreani 3B

ICS Sanzio – Mercatino Conca – PU

Noi alunni delle classi terze e alcuni ragazzi di seconda siamo andati a Cesenatico.  Siamo partiti alle ore 14.00 da Mercatino Conca. Durante il viaggio noi ragazzi ci siamo divertiti tanto, abbiamo cantato, detto delle barzellette, giusto per passare un po’ il tempo. La nostra tappa fu il museo della Marineria. Appena entrammo in questo museo una signora ci accolse ci portò a  visitare l’ edificio. Due barche antiche del 1900 vengono chiamate traboccolo e bragazzo. Il bragazzo si presenta meglio per pescare nei fondali più alti. In quel tempo si creava tutto a mano per costruire le barche si usava il legno degli alberi più duri. La ruota che serviva per girare le corde e di solito le girava un bambino. Le assi che servivano per costruire le barche erano dei legni particolari che si piegavano in base a quello che costruivi. La bottega era un cantiere navale, il signore che lavorava qui dentro si chiamava Marco e costruiva le navi. L’ organo da spiaggia che serviva per trainare le barche fino a riva. Ancore antiche che sono state trovate nei fondali marini e portate a Cesenatico hanno varie forme che dipendono dall’imbarcazione. Furono costruite le prime barche a motore le prime risalgono agli anni 40 ma non si usavano tanto si iniziarono a usare negli anno 50. Inizio anche la pesca a strascico cioè si metteva nel fondo marino una rete per prendere i pesci. Fu fatta una lampada che si usava per pescare di notte. Alcuni mezzi di illuminazione per le navi tipo il faro serviva per aiutare ai navigatori di vedere il porto . ci furono delle bussole. Le bussole e il faro hanno una cosa in comune… servivano per orientarsi.  Poi vennero costruiti degli occhi che servivano per abbellire la nave e per portare fortuna.

Francesca Andreani 3 B

ICS Sanzio – Mercatino Conca – PU

CESENATICO: TUTTO PRONTO PER IL GRAN FINALE DI “UN FIORE PER VOI”… DA 14 ANNI E’ LA PRIMA FESTA DEI NONNI!


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I mini poeti premiati nel più grande concorso poetico scolastico d’Italia si incontrano domani,   28 settembre, a Cesenatico, nell’ambito delle manifestazioni per l’annuale “Festa dei Nonni”, divenuta dal 2005  evento nazionale con legge del Parlamento italiano. L’iniziativa poetica “Un Fiore per Voi” è però al 14° anno di vita, ha precorso i tempi ed ha sollecitato la scuola e l’opinione pubblica a “pensare” alle persone anziane. Organizzata dal mensile “Okay!”, dal Comitato “Festa dei Nonni” e dall’Ufficio Olandese dei Fiori con il sostegno ed il patrocinio del Comune di Cesenatico, e la collaborazione dell’Ufficio Turismo, invita i ragazzi italiani a “raccontare” i propri nonni con il linguaggio della poesia e dei disegni.

Anche quest’anno la partecipazione è stata altissima. Alla redazione di “Okay!” – diffuso nelle scuole di tutta Italia – sono pervenute circa 4.000 composizioni che offrono uno spaccato delle attese e delle speranze che i ragazzi italiani ripongono nelle persone anziane, considerate come un valore ed una risorsa per la società. Una giuria ha selezionato dieci mini poeti, tutti premiati ex aequo. Sono state inoltre attribuite menzioni d’onore ad altri autori.  

Ora i mini poeti sono attesi a Cesenatico, dove il 28 settembre si terrà l’evento   conclusivo (ore 21, Teatro Comunale, via Mazzini 10). In programma la declamazione delle poesie vincitrici. Ospite la Scuola di Musica Caimmi di Cesenatico, diretta da Joy Salinas. Anche quest’anno un gruppo di alunni delle scuole di Cesenatico voteranno le poesie finaliste e determineranno l’assegnazione di premi speciali. Prevista anche un’anteprima floreale: il dono ai premiati della pianta-novità che si illumina al buio (Glowing Star in The Dark, prodotta dall’olandese Amigo Plant). Nella mattinata del 29 settembre i premiati, insieme ai loro docenti e familiari, parteciperanno ad una visita al Museo della Marineria.   

 

“UN FIORE PER VOI NONNI 2013″ / IL SINDACO DI CESENATICO ROBERTO BUDA: “CARI RAGAZZI, LA CITTA’ VI ASPETTA”


 

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Cesenatico è sempre bella, in tutte le stagioni. E lo specchio della sua bellezza è l’antico Porto Canale, disegnato da Leonardo da Vinci nel 1502: vi si respira il profumo della storia e gli occhi si riempiono di colori e di suggestioni. Il Porto Canale è il passaggio obbligato per giungere al palazzo del Comune, che si trova a pochi metri dalla casa natale del grande poeta Marino Moretti. Nel municipio ci attende il sindaco dottor Roberto Buda. Anche quest’anno Cesenatico è a fianco di Okay! nell’ormai tradizionale iniziativa di “Un Fiore per Voi” (XIV edizione) promossa per l’annuale “Festa dei Nonni”, che vedrà giungere nella bella città della Riviera i mini poeti che hanno scritto le più belle poesie per i nonni.

Il sindaco ci dice subito che la collaborazione data all’evento non è casuale, ma rientra in una scelta precisa, legata allo spirito di cooperazione e dialogo che la stessa Amministrazione Comunale ha voluto instaurare e diffondere tra i cittadini.

Dice il dottor Roberto Buda: “Siamo in un momento particolare. Sentiamo spesso dire che si è delegato troppo alla politica la funzione di risolvere i  problemi e le questioni che ci toccano tutti da vicino. Pensiamo sia giunto il momento di metterci tutti in gioco, di ripartire dal basso, guardando alla società civile, all’uomo costruttore che ogni giorno si dà da fare per sé e per gli altri. Guardando alla realtà di Cesenatico, stiamo davvero cercando di dare spazio al protagonismo delle realtà vive della città, valorizzando la vitalità e la originalità delle singoli iniziative avviate da gruppi ed associazioni. Noi, come amministrazione, in un clima di reciproca collaborazione e sussidiarietà, vogliamo affiancare e sostenere l’impegno e l’entusiasmo che arriva dagli stessi cittadini, che si sentono investiti dell’impegno di fare la propria per il bene di tutta la comunità”.

Il sindaco cita ad esempio la mobilitazione avvenuta proprio attorno alle realtà scolastiche, con iniziative a supporto dell’acquisto di lavagne interattive da installare in aula. Grande interesse ha suscitato anche “Adotta il verde”, con l’invito alla gente di occuparsi attivamente dei propri spazi fioriti e piantumati, sistemando anche il proprio “fazzoletto di terra”, facendo oltretutto in modo di compartecipare a quell’opera di cura e pulizia dell’arredo urbano che comporta anche spese per le casse comunali.

Ampio è anche l’apporto dato all’associazionismo, che si occupa di realtà culturali, sociali e ricreative.

Continua il sindaco Roberto Buda: “Stiamo cercando di far cogliere un messaggio importante: che la città di Cesenatico è “nostra”, appartiene ad ogni cittadino, e dunque ogni cittadino è tenuto a prendersi cura della  comunità. E tutti hanno l’opportunità di rendere sempre più bella e coinvolgente Cesenatico, portandola sempre più a misura di persone.  In questo senso ci piace anche l’iniziativa dedicata ai nonni, perchè sensibilizza le nuove generazioni a stabilire legami con gli affetti familiari e con la storia di chi li ha precedute. Uno dei problemi dei nostri tempi è la crisi di identità, che rischia di provocare isolamento e straniamento della realtà. Dialogare con le generazioni precedenti, con i nonni, è  fondamentale: è una presa di coscienza personale ed un modo per non disperdere il patrimonio di valori che ogni comunità esprime. Dunque, siamo felice di aderire all’iniziativa della Festa dei Nonni e ringraziamo dell’attenzione che ci è stata data in tutti questi anni. Cari piccoli poeti, la città vi aspetta!”.

Appuntamento dunque a Cesenatico per sabato 28 settembre. Alle ore 21 si accenderanno le luci del bellissimo e storico Teatro Comunale, dove mini poeti che arriveranno da varie parti d’Italia saranno protagonisti di una serata ricca di emozioni e di colori.

www.cesenatico.it

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https://okayscuola.wordpress.com/un-fiore-per-voi-nonni-2012/

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https://okayscuola.wordpress.com/2013/09/07/un-fiore-per-voi-poesie-per-la-festa-dei-nonni-2013-ecco-i-premiati-e-i-menzionati-serata-evento-a-cesenatico-il-28-settembre/

FOTO DI ROBERTO ALBORGHETTI

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FENOMENI / E NACQUE ANCHE “IL CORRIERINO DI CALIMERO”… IN VIAGGIO NELLA STORIA DELLE RIVISTE PER I GIOVANISSIMI


EDIGAMMA

 

 

 

Di GIANNI SORU

L’Edizioni Edigamma nasce nel 1994, pubblicando tante cose molto belle, curiose ed interessanti.

Comincia con il lanciare sul mercato “Il Corrierino di Barbara”, questa bella fanciulla riccia e bionda, con gli occhi azzurri (che ricorda molto la bambola della Barbie o il fumetto di Tanya degli anni ’80). Il Personaggio di Barbara riscuote un buon successo, i suoi fumetti piacciono e avrà anche una serie di merchand come gli adesivi, i poster, segnalibri, giornalini con i giocih e l’Edigamma gli dedicherà anche un album di figurine. Affiancato al successo del fumetto di Barbara, ci saranno altri fumetti famosi di serie tv come ‘La pantera rosa’, ‘I Puffi’, ‘Calimero’, ‘Gardield’, ‘Sailor Moon’… la rivista andrà avanti fino al 2001.

Edigamma pubblicherà anche un nuovo giornalino “Il Corrierino di Calimero”, dedicato solo al celebre pulcino nero. Poi apriranno un nuovo giornalino chiamato “Principesse”, dove verranno pubblicati i fumetti di ‘Cenerentola’, ‘Cappuccetto Rosso’, ‘Pocahontas’… in una grafica tutta nuova.

Sempre con una loro grafica personalizzata, pubblicheranno anche gli album di figurine di celebri fiabe come “Biancaneve”, “Pinocchio” o “La Sirenetta” con uno stile tutto nuovo; ovviamente faranno uscire anche l’album “Le più belle favole” con le figurine di ‘Cenerentola’, ‘Aladino’, ‘Il libro della giungla’, ‘Cappuccetto rosso’ etc…, in una veste tutta nuova.

Ovviamente non potevano mancare gli album di figurine dedicati ai celebri e già conosciuti personaggi dei cartoni animati della TV, hanno fatto quelli dei “Flinstones- Gli Antenati”, delle “Tartarughe ninja” ed uno di “Calimero”; di grandissimo successo sono stati anche gli album dei “I Coccolotti” e “I Cuoriciosi”, nuovi personaggi che hanno lanciato sul mercato.

Molto belli anche gli album dedicati agli animali come  “Animali”, “Animali nei 5 Continenti”, “Animali di Terra, Acqua e Aria”, “I cani”, “I Cuccioli”, “I Felini” ed “Il tempo dei dinosauri” (dedicato ai mostri della preistoria).

Particolari invece sono stati gli album dedicati a “I mezzi di trasporto”, “Auto e moto”, “Aerei da guerra”, “Carte Telefoniche”, “Fotocollezione Wrestling” (dedicato ai campioni di questo sport), “Il Guinness dei Primati 1999”, “Italia” (dedicato alla nostra Penisola)…

Interessanti invece gli album di “I personaggi famosi della storia” (dedicato ai celebri personaggi che hanno lasciato un’impronta importante per l’umanità), “Le meraviglie del mondo” (dedicato a tutti i monumenti storici) e “Le capitali del mondo” (dedicato alle città più importanti del mondo).

E non poteva mancare un bellissimo album di figurine dedicato al “Natale”.

 

 

GIANNI SORU

 

 

FENOMENI / DAI “CARTOONS” ALLE SIGLE TV: GIANNI SORU RISPONDE ALLE VOSTRE DOMANDE


In questi anni sono giunte diverse email indirizzate a Gianni Soru, autore di centinaia di articoli apparsi su Internet ed anche su questo Blog, su argomenti molto cari a tutte le generazioni. Ne approfittiamo ora per rispondere alle vostre domande.

PRIMA PARTE

<Mi piacerebbe poter conoscere di persona Gianni Soru per poterlo ringraziare. Di cosa? Beh, sei stato il primo ad aver ‘riportato’ alla luce, e fatto ‘conoscere’ chi si celava dietro a grandi sigle come i mitici Albertelli e Tempera, la favolosa Paola Orlandi, lo straordinario Douglas Meakin (dei Superobots e Rocking Horse), poi i bravissimi fratelli Balestra e gli intramontabili Cavalieri del Re e tanti altri. Hai aperto un mondo a siti internet, programmi TV e altri. Sei un pioniere. Un abbraccio forte da Simona>.

<Messaggio per il mitico Gianni Soru, mi chiamo Marco, da anni seguo e leggo i tuoi numerosi articoli che appaiono ovunque. Aspetto di poterti conoscere di persona. Marco>.

<Una domanda, ma Gianni Soru è lo stesso che scriveva per Japan magazine e Manga club? Per me sei un fenomeno, perché hai aperto e scoperto strade nuove sul mondo dei cartoni animati e sigle, e poi tanti altri hanno seguito le tue orme. Complimenti vivissimi da Susanna ‘75>.

<Ricordo bene, erano i primi anni ’90 e sui giornali iniziarono a sbocciare articoli sui cantanti delle sigle, ricordo JM (mitica rivista!), Di tutti i colori, Il giornale di noi ragazzi, Manga Club (grandiosa!) … e poi su Internet. Erano tutti firmati da te: Gianni Soru. Sei stato il primo a svelare questi reconditi ed ad illuminarci su tante cose. Sei un mito! Davide>.

<Mi piacciono molto le interviste che facevi sugli interpreti sigle (adoro quelle fatte ai I Cavalieri del Re). Grazie a te adesso li possiamo ascoltare e vedere anche ai concerti. Barbara>.

<Davvero molto belli e interessanti gli articoli dedicati a chi cantava le sigle, alle case discografiche ed ai giocattoli. Bisogna ammetterlo Gianni: arrivi prima di tutti. Arrivi dove nessuno ci ha mai pensato. Senza fare commenti personali o obiettivi. Davvero molto bravo e professionale. Elena>.

<Gianni! Gianni! Gianni! Non finisci mai di sorprendermi, non ci conosciamo, ma tu ormai sei diventato un PERSONAGGIO per tutti noi fanatici di cartoni animati. Ivan M.>.

<Molto belli gli articoli sugli interpreti delle sigle. Sempre diversi e dici sempre cose nuove. Mi sono piaciuti molto anche i tuoi articoli sul merchandising. Un salutone da Luca ‘80>.

<Partiamo dalle Origini. Tutto è cominciato con il Fantastico Gianni Soru. E a te che devo dire grazie, se adesso non dobbiamo sorbirci più Cristina D’Avena, ora possiamo ascoltare tutti i nostri mitici idoli delle sigle anni ’70 e ’80 come I Cavalieri del Re, Douglas Meakin, Tempera e Albertelli, Le mele verdi, e altri ancora che si esibiscono in concerti in giro per l’Italia. Tutto è partito da te, che ci hai illuminato con i tuoi articoli su queste fantastiche persone che si ‘nascondevano’ dietro a sigle storiche, bellissime, indimenticabili e intramontabili. Grazie! Grazie! E ancora grazie! Mario>.

RISPOSTA

“E’ vero, Gianni Soru è stato il primo in Italia ad aver pubblicato, ‘svelando’ molti segreti e dando bellissime notizie sugli interpreti delle sigle. I suoi articoli sono stati pubblicati all’inizio degli anni ’90 (fino ad oggi) su numerose riviste (Japan Magazine, La Gazzetta della Martesana, Cudowny, Di Tutti i Colori, Il giornale di Noi Ragazzi, Manga Club, Souvenir, Solo TV, Al Bazar, Okay, Scelta TV, Woow….). Gianni ha anche aiutato molti nel realizzare nuove interviste. Ancora oggi Gianni scrive per molti, e da quasi 10 anni fa… TV (ospite in tanti programmi tv, ha fatto anche tanti sketch e diverse pubblicità come Sky, Trenitalia, Costa Crocere, Vodafone, Infostrada, Valleverde, maglie Ragno etc…), produce riviste e si occupa di merchand sui cartoni animati”.

SECONDA PARTE

“Ho una domanda da fare, Gianni Soru è lo stesso ragazzo che si è visto varie volte in TV?. Grazie. Thomas>.

<Il ragazzo che firma gli articoli e che si vede spesso in Tv, sono la stessa persona?. Ely>.

<Ricordo di aver visto Gianni Soru in alcuni programmi dove mostrava la sua collezione, volevo sapere perché non fa una grande esposizione anche per il pubblico. Per noi appassionati sarebbe una bella cosa. Ciao Fabbry>.

<Mi chiamo Patrizia, ho 35 anni e mi piacciono molto i cartoni animati. Ho anche i segnalibri e gli adesivi di Gianni Soru, e volevo fargli una proposta (non è indecente, non preoccupatevi), sai fare delle cose (e anche tante), molto bene, ti ho visto pure in tv diverse volte, perché non fai una bella mostra di tutto il materiale che hai (e se ho visto bene, ne hai davvero tanto!!!). Sai quanta gente verrebbe a vederla? Io ci sarei. Pensaci. Ciao da Patrizia>.

<Gianni, ha mai pensato di scrivere un libro? La sua conoscenza sul mondo dei cartoni animati è vastissima, potrebbe dire cose che nessuno ha ancora pubblicato. Claudia>.

<Volevo chiedere al caro Gianni Soru, qual è la sua serie tv preferita. Ogni volta che gli viene chiesto in tv non nomina mai un titolo. G. Marco>

RISPOSTA

“Chi firma gli articoli e chi avete visto in TV è sempre Gianni Soru, lo stesso che avete visto in numerosi programmi TV come ospite a Close up, Gente sull’orlo di una crisi di nervi, I Fatti Vostri, Incredibile, Pomeriggio 5, La Vita in diretta, G Day…; ed anche in diversi sketch tv The Club, Quelli che il Calcio, Bivio, L’Italia sul 2, Festa in Piazza, Lista d’attesa, Italia allo specchio, Vieni via con me… e altri ancora. Son sempre opera sua i numerosissimi articoli che vedete anche su Internet. A Gianni è stato già chiesto più volte di fare una mostra, un’esposizione della sua collezione, e di scrivere libri, ma per ora continua a rifiutare queste offerte. Gianni ha seguito più di 700 serie di cartoni animati, ma gli piacciono tutti nello stesso modo. Non ha una preferenza”.