DALLE “LACER/AZIONI” ALLE CRE/AZIONI: I LAVORI DEI BIMBI DEL LABORATORIO DEL COLORE (APRILIA, LT)


Ecco il video sull’esperienza del Laboratorio del colore e delle emozioni, guidato da Patrizia Sapri, Scuola Infanzia Arcobaleno, Sapis, IC Gramsci, Aprilia (Latina), nell’anno scolastico 2017. Le opere – realizzate da un gruppo di bambini diversamente abili – hanno preso ispirazione dagli artworks “Lacer/Azioni” di Roberto Alborghetti. Tuffatevi in una diversa dimensione del colore e dell’astratto, dove tutto è più vicino,  comprensibile e modellabile, anche ai più piccoli.

APRILIA (LT): NEL LABORATORIO DEL COLORE TUTTI IN GIOCO CON LE “LACER/AZIONI”


Guest Writer : PATRIZIA SAPRI
Come abbiamo riferito altre volte su questo blog, lavoro presso la Scuola dell’Infanzia Arcobaleno di Aprilia (LT) con l’incarico per un “laboratorio del colore e storie sociali”. Con le colleghe dell’assistenza specialistica ci occupiamo dei piccoli alunni diversamente abili. Alcuni di loro frequentano il laboratorio con i coetanei di sezione. Quest’anno i progetti proposti erano tre: il riconoscimento dei bambini nell’arte; insieme musicando; le immagini di “Lacer/azioni”. Per l’integrazione con le linee guida mi sono collegata al progetto lettura con la fiaba “Zuppa di sasso” ed al progetto “Astrarte”. Molti i lavori effettuati, ma come sempre “Lacer/azioni” – progetto creato da Roberto Alborghetti relativo alle immagini della realtà. Ndr – mi ha sorpreso. Da sempre voglio trasmettere ai bambini che non vi è nulla che non abbia un significato ; che tutti abbiamo una grande forza creativa da fare emergere; che il colore è altamente terapeutico come lo sono la musica,il movimento,il teatro ecc… C’è sempre da scoprire e sperimentare. Possiamo comunicare attraverso il linguaggio dei colori e le immagini di “Lacer/azioni” ci hanno raggiunto e fatto conoscere meglio le capacità espressive di ognuno.
Attraverso i colori i bambini raccontano di sè ,inventano personaggi e nuove storie. Il colore per alcuni è un veicolo che gli permette di esprimersi. Gabriele, ad esempio, si tuffa nel colore avidamente e nel gesto evidenzia la voglia di esprimersi, il bisogno di socializzare. Sulla carta i piccoli allievi e noi lasciamo emozioni,tracce della loro personalita’,dell’aggressivita’,della gioia nei fogli stropicciati,ritagliati ,incollati a strati. Tutto cio è comunicazione. Nel gruppo dei piccoli allievi sez l, l’apprendimento di nuove tecniche ha entusiasmato molto come in un gioco e ovviamente il compiacersi della propria traccia permette loro di acquisire sicurezza nell’espressione e rafforzando quindi la loro personalità lavorare nel piccolo gruppo,l’esperienza collettiva gli ha permesso di portare a termine un lavoro. Le immagini di “Lacer/azioni” gli ha permesso giocando di acquisire i fondamenti della comunicazione visiva. Successivamente rileggono le immagini e le interpretano. Ho provato a far vedere loro attraverso il gioco come accostare i colori. Abbiamo disegnato con tempere acquarello,carte veline,materie composte di carta lacerata,e mezzi di pittura non convenzionali come spazzole spatole e le nostre meravigliose pietre. La conclusione a cui sono giunta è che non esiste un’età specifica per vivere con i colori e rappresentare delle immagini: i bambini sotto questo aspetto ci sorprendono, i loro lavori hanno il sapore e la freschezza che nascono dalla spontaneità e dalla libertà di esprimersi senza interferenze,nell’atmosfera capace di accrescere la fiducia in loro stessi e fare emergere le loro capacità espressive. Come al soliti i cromatismi ottenuti ci sorprendono ed anche quelli più semplici ci catturano con i colori.
All’interno del laboratorio forse perchè io non ho barriere spesso i progetti si mescolano ed ecco allora che su lacerazioni finisce una luna che ci fa pensare alla luna blu,al progetto Astrarte. Come per magia sulla luna spunta un’altalena con i bambini di Patrì. Ci lasciamo con una frase di Rodari “tutti gli usi del colore a tutti”. I lavori del servizio S.a.p.i.s. sono stati esposti nella mostra collettiva dell’Istituto Antonio Gramsci. Il mio grazie al coordinatore del servizio che sempre mi appoggia nei percorsi professionali,alle colleghe dell’Arcobaleno, alle assistenti specialistiche che condividono e credono in questo percorso,ai genitori, ai bambini. A Roberto Alborghetti il mio grazie per la vicinanza in un percorso professionale e di vita.

GIORNO DELLA MEMORIA: DISEGNI E MESSAGGI DAL LABORATORIO DEL COLORE DI APRILIA (LT)


COLORI E MESSAGGI, PER IL GIORNO DELLA MEMORIA, DAI BAMBINI SPECIALI DEL LABORATORIO DEL COLORE DI APRILIA (LATINA) ANIMATO DA PATRIZIA SAPRI. UN INVITO A NON DIMENTICARE, E A PENSARE SEMPRE AD UN FUTURO MIGLIORE…