GUARDATE CHE MONDO SBALORDITIVO SI “NASCONDE” SU UN CASSONETTO DEI RIFIUTI…


Immagini di un’esperienza “visuale” che ha coinvolto gli studenti dell’IC “Sylos” di Bitonto, Istituto Comprensivo diretto dalla prof.ssa Angela Maria Mangini. Roberto Alborghetti, nel contesto del suo progetto “Lacer/azioni”, ha guidato gli allievi per le vie della città, a scoprire che anche un cassonetto nasconde un mondo…”sbalorditivo”, come mostrato nel video.

Immagine realizzata dagli studenti dell’IC Sylos, Bitonto, Bari.

 

GOCCIA DOPO GOCCIA: LA TECNICA DEL “DRIPPING” (MA QUESTI NON SONO DIPINTI… SONO “LACER/AZIONI”)


ARTWORKS E VIDEOCLIP DI ROBERTO ALBORGHETTI.

LA TECNICA DEL “DRIPPING”: IMMAGINI CASUALI E SPONTANEE, “CATTURATE” IN SICILIA (ISOLA DELLE FEMMINE).

By Roberto Alborghetti - Lacer/actions

By Roberto Alborghetti – Lacer/actions

 

CREPE (CRACKS) E SINAPSI… NON SONO DIPINTI! SONO “LACER/AZIONI”…IL MACRO DAL MICRO


Un nuovo video di Roberto Alborghetti per il suo progetto “Lacer/azioni”… Le immagini che vedete non sono dipinti (eh sì!) ma foto astratte e macro che Roberto ha “scattato” attorno ad un grande contenitore di rifiuti ad Aprilia (Latina) presso il maneggio della “Casa dei Cedri”… Non ci credete? Chiedete alla docente Patrizia Sapri e vi racconterà…

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LA FAVOLA DELL’ABITO VULCANO: EVENTO SPECIALE IL 20 DICEMBRE A PIANCASTAGNAIO (MONTE AMIATA, SIENA)


Foto Roberto Alborghetti - Mitrani Yarden 2 - Copia

Una delle 40 immagini presenti nel bellissimo e-book (Marna Edizioni) intitolato “La Principessa, il Fuoco e il Castello”, in doppia versione bilingue (inglese e italiano), disponibile on line a soli 0,99 Euro.

 

 

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Un evento davvero speciale avrà luogo a Piancastagnaio (Monte Amiata, Siena) nel contesto delle iniziative “Favoliamo verso il Natale” promosse dal Comune. Domenica 20 dicembre, alle ore 17, presso il teatro Comunale, avrà luogo la presentazione del progetto “La Principessa, il Fuoco e il Castello”.  Si tratta di una favola moderna la quale – attraverso un eBook di Marna Edizioni e un documentario televisivo – presenta il capo di alta moda “Vulcano Amiata” che Mitrani Yarden ha creato e realizzato sulla base di una fotografia astratta che Roberto Alborghetti aveva scattato ad un vecchio bus inglese custodito a Nottingham.

Come si ricorderà, alla fine dello scorso ottobre, nell’ambito di  “Penne e Video Sconosciuti” promosso da Osa Onlus, era stato proiettato “The Ghost Bus”, il video girato appunto in Inghilterra, attirando anche la partecipazione di una delegazione inglese. In quelle stesse giornate Alborghetti e Mitrani hanno realizzato  una vera e propria storia fantastica, con la partecipazione della modella ed attrice Ginevra Bertolani, ambientata alla Rocca Aldobrandesca, che fa da suggestivo elemento architettonico. Il racconto, che si articola con un testo e attraverso le immagini, si snoda all’interno dell’antico castello e costituisce, per Piancastagnaio, una ulteriore opportunità per promuovere le bellezze artistiche e storiche del proprio territorio. Il cortometraggio è stato anticipato da un e-book (Marna Edizioni) disponibile nelle librerie online a soli 0,99 Euro.  

La presentazione in anteprima del cortometraggio – con musiche originali di Eylon Malhi – offrirà di nuovo l’opportunità di parlare di un progetto del quale ha recentemente parlato la prestigiosa rivista americana “Arts & Cultural Strategies” diretta da Renèe LaVerne Rose. Il 21 dicembre previsto anche un incontro con gli studenti del corso per designers presso L’Istituto Avogadro di Abbadia San Salvatore. Hanno collaborato nell’iniziativa: Comune di Piancastagnaio, Osa Onlus, Natalia Scalacci ( Makeup and Hairstyle), Nicola Cirocco e Patrizia Sapri.

L’evento sarà concluso dalla consegna al Sindaco Luigi Vagaggini della nuova edizione della biografia storica illustrata “Francesco” scritta da Roberto Alborghetti per l’Editrice Velar. Si tratta di una monumentale opera editoriale che ricostruisce, con documenti inediti ed una serie di straordinarie immagini, la vita di Papa Francesco, a partire dalle origine italiane della sua famiglia fino ai giorni nostri.

DALL’AUTOBUS FANTASMA ALL’ABITO “VULCANO”: SUL MONTE AMIATA EVENTI DI ARTE, MODA, DESIGN E COMUNICAZIONE


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IL “VOLCANO DRESS”, IL CAPO DI ALTA MODA CHE MITRANI YARDEN HA REALIZZATO CON IL DESIGN BASATO SU UNA IMMAGINE ASTRATTA CATTURATA DA ROBERTO ALBORGHETTI ATTORNO AL “GHOST BUS”.

 

Un capo di alta moda dedicato al “Vulcano Amiata”, un cortometraggio di arte visuale costruito attorno ad un vecchio autobus inglese degli anni ’50 ed una serie di eventi che, nella prossima settimana, vedranno anche la presenza di una delegazione proveniente da Nottingham.  C’è viva attesa nelle località amiatine per le iniziative di “Penne e Video Sconosciuti 2015” dedicate al progetto “The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma), un’attività di ricerca visuale che  Roberto Alborghetti (giornalista, scrittore, artista visuale e cittadino onorario di Piancastagnaio) ha prodotto nel Regno Unito in collaborazione con Bartons Plc e Act Group.

 

Dopo il successo degli  eventi speciali del marzo 2015 a Nottingham (Regno Unito), ecco in Italia la “prima” del cortometraggio “The Ghost Bus” che Alborghetti ha creato sulla base di centinaia di fotografie  astratte scattate attorno ad un vetusto e accidentato bus inglese custodito presso un deposito di auto d’epoca. Il filmato – della durata di 14 minuti – è un singolare documento visuale e musicale che porta lo spettatore dentro la dimensione ed il senso della ricerca visuale di Alborghetti, che da anni raccoglie in giro per il mondo immagini realistiche della decomposizione dei manifesti pubblicitari, crepe e graffi naturali, corrosioni di superfici che fanno parte dell’ambiente urbano ed industriale.   

Una di queste immagini astratte ha poi fornito la base per la creazione del “Volcano Dress”, capo di alta moda ideato dal fashion designer Mitrani Yarden, artista originario di Tel Aviv, ora residente a Firenze dopo avere lavorato presso importanti case di moda parigine (da Chanel a Vivienne Westwood).

Per la realizzazione dell’abito, Yarden ha impiegato sei metri di pregiato tessuto in crèpe, producendo un disegno dai colori suggestivi (la gamma allinea ben venti tonalità), modellando una forma dagli ampi volumi, che si pone tra il classico e il futuristico, caratterizzata dall’incontro tra linee simmetriche e asimmetriche. L’abito – un vero e proprio omaggio al Monte Amiata e alla terra di Siena – vuole anche essere un messaggio che invita alla salvaguardia delle bellezze naturali e al rispetto dell’ambiente. E’ anche accompagnato da una sorta di “sinfonia” (“Amore #1”) scritta ed eseguita dal musicista e compositore israeliano Eylon Malhi.

Guarda il video: 

Anche l’abito “Vulcano” sarà presentato in anteprima mondiale nell’ambito dell’edizione 2015 di “Penne e Video Sconosciuti” promossa da OSA Onlus e dal Comune di Piancastagnaio (Siena). Nel corso degli eventi – che si svolgeranno da sabato 24 a martedi 27 ottobre – sarà presente anche una delegazione proveniente dal Regno Unito. Formato da operatori della comunicazione, fotografi e addetti culturali, il gruppo sarà guidato da Marysia Zipser, fondatrice di Act Group, partecipante al progetto “The Ghost Bus”. E’ in programma un giro turistico attraverso le principali città della Toscana anche per verificare possibilità ed ipotesi di cooperazione tra la terra di Robin Hood ed i territori dell’Amiata. 

LA ROCCA ALDOBRANDESCA DI PIANCASTAGNAIO, MONTE AMIATA, SIENA.

LA ROCCA ALDOBRANDESCA DI PIANCASTAGNAIO, MONTE AMIATA, SIENA.

Il programma degli eventi principali:

Piancastagnaio, Teatro Comunale

Domenica 25 ottobre 2015

Ore 10.30 Saluto di Luigi Vagaggini Sindaco di Piancastagnaio; intervento di Marysia Zipser, Presidente e Fondatrice di ACT (Art, Culture, Tourism) Group, Beeston-Nottingham (Regno Unito); illustrazione dell’ipotesi di collaborazione e gemellaggio tra Nottingham e l’Amiata.

Ore 11.00 Prima nazionale italiana del cortometraggio “THE GHOST BUS (l’Autobus Fantasma)” presentato con successo a Nottingham da Roberto Alborghetti (cittadino onorario di Piancastagnaio).

Ore 11.45 Presentazione in prima mondiale dell’abito di alta moda “Vulcano” ispirato alle immagini del video “The Ghost Bus”. Il capo di haute couture è stato creato dallo stilista internazionale Mitrani Yarden, originario di Tel Aviv, come omaggio alla terra dell’Amiata. L’attrice Silvia Mazzieri, protagonista delle serie televisive RAI “Braccialetti Rossi” e “Provaci ancora prof”, è stata invitata ad indossarlo.

Ore 12.15 Presentazione dell’Emeroteca on-line del Giornalismo Scolastico

Saranno presenti gli Sbandieratori e i Figuranti delle contrade Borgo, Castello, Coro, Voltaia; Concerto folk con Giammarco Nucciotti.

Gli eventi continueranno lunedì 26 e martedi 27 ottobre con “Penne e Video Sconosciuti”, l’iniziativa di OSA Onlus che richiamerà sull’Amiata rappresentanze scolastiche da tutta Italia. Da segnalare, alle ore 10 di lunedi 26 ottobre, il “Forum” per gli studenti sul tema della bellezza, della moda e del design con la partecipazione di Mitrani Yarden, che parlerà e dialogherà con gli studenti sulla sua esperienza nel campo della moda internazionale.

Per informazioni:

OSA ONLUS

osaonlus@virgilio.it – cironic@alice.it

tel. 329 4740282 – tel. 338 3120422

www.osaonlus.it

 

INFO SU WEB

 

ROBERTO ALBORGHETTI

https://robertoalborghetti.wordpress.com/about/

 

MITRANI YARDEN

www.mitraniyarden.com

 

BARTON PLC

 http://www.bartonsplc.co.uk/

 

ABOUT ACT GROUP

http://www.a-c-tgroup.com/ 

 

 

L’APOCALISSE NEI COLORI: FINO A DOMENICA LA MOSTRA DI ROBERTO ALBORGHETTI NEL BATTISTERO ROMANICO DI LENNO (LAGO DI COMO)


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Foto: Roberto Alborghetti – Lenno, Lago di Como, 2015

Guest Writer: STEFANO ALBERTI

“Colori di un’Apocalisse 2015”: è la mostra di Roberto Alborghetti, incentrata sulle sue particolarissime  “laceR/Azioni”, in programma da domani 3 luglio, e fino al 5 Luglio 2015, presso l’antico Battistero romanico di San Giovanni Battista a Lenno, ora Comune della Tremezzina, sul Lago di Como.  C’è viva attesa per l’iniziativa. Basta del resto navigare sul  Blog Roberto Alborghetti (oltre 200.000 visite) dove le pagine dedicate all’evento sono cliccatissime in tutto il mondo. In questa esposizione   Alborghetti presenta 25 opere che rappresentano il senso della sua ricerca artistica, basata sull’osservazione e sulla riproduzione di quella che è una delle tante “apocalissi” (comunicative, e non solo) dei nostri tempi, ossia la decomposizione dei manifesti pubblicitari e dei “segni” (crepe naturali, graffi e screpolature) sui muri e lungo le strade di metropoli ed ambienti urbani. La mostra è accompagnata dada un suggestivo cortometraggio di circa 13 minuti e da un catalogo, consultabile gratis anche su ISSUU:

Roberto Alborghetti, con l’esposizione al Battistero di San Giovanni Battista in Lenno, entra con il suo sguardo nella grande babele di colori e parole decomposti, lacerati e degradati (dal tempo, dall’ambiente e dall’uomo) per coglierne l’energia cromatica, ridando vita e ragione a ciò che è considerato, a tutti gli effetti, un rifiuto od un elemento disturbante (per l’occhio e per il panorama urbano). Lo storico e affascinante tempietto romanico, con il suo impagabile scenario che evoca i passaggi del tempo, si offre come spazio ideale per esaltare il contrastante linguaggio dei colori e delle forme delle composizioni di Roberto Alborghetti, accompagnate e guidate da una serie di “passi” tratti dall’Apocalisse di San Giovanni, che il giornalista-artista rilegge nella tumultuosità delle narrazioni cromatiche.  SEGNALATO DA OKAY! Infatti, dai ventidue capitoli del Libro scritto dall’apostolo ed evangelista mentre era sull’isola greca di Patmos, Alborghetti ha tratto frasi e descrizioni che offrono delle suggestioni visive sugli scenari narrati nell’Apocalisse. E così la realtà del mondo che ci circonda – i “quadri” di Alborghetti non sono dipinti, ma realistiche riproduzioni fotografiche su tela pittorica – è proposta e offerta in immagini astratte, che i vigorosi e apocalittici passi di Giovanni rafforzano nel loro valore espressivo. Immagini che, trasferite nel cortometraggio, hanno anche una interpretazione sonora che rende questo progetto particolarmente innovativo, anche sul piano tecnologico.

Oltre alle tele, Roberto Alborghetti presenta un “collage” –  creato con centinaia di pezzi di carta decomposta dei manifesti pubblicitari lacerati – e tre  singolari sciarpe di pura seta realizzate in edizione limitata in collaborazione con il noto textile designer di Como, Bruno Boggia, che ha lavorato con i più celebri stilisti di moda internazionali.

Aperture mostra: venerdi 5 Luglio 2015, ore 16-22. Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 luglio: 10-12, 14,30 – 22,00. Il Battistero di San Giovanni si trova sulla piazza della chiesa parrocchiale di Lenno, a pochi metri dal lungolago.

IMMAGINI DI CIO’ CHE CI CIRCONDA… 

 “LaceR/Azioni” è un progetto di Roberto Alborghetti, giornalista professionista, autore di saggi e biografie, fotografo. Da anni ha l’hobby di “catturare”, in giro per il mondo, particolari e dettagli dell’apparente caos della carta lacerata delle affissioni. Ha finora raccolto oltre 70.000 immagini che giocano a contaminarsi con stili, forme ed espressioni diversi. Impressionati dall’obiettivo digitale, poi trasferite su tela o su tessuti, riprodotte su litografia o scansionate in un videoclip, i particolari della decomposizione dei manifesti pubblicitari, dei materiali urbani e industriali, degli ambienti e degli arredi metropolitani, sembrano riprendere nuova vita e ragione di essere, in una sovrapposizione di messaggi e di colori.

Così afferma l’autore Roberto Alborghetti : “Ci riesce difficile pensare che dietro poster, crepe e graffi sbiaditi, decomposti e degradati, ci possa essere ancora “qualcosa” da vedere o scoprire. Eppure, queste immagini continuano ad essere uno specchio della città che comunica, della città che parla. Sono le tracce ed i reperti post-comunicanti di un prodotto, di un evento, di uno spettacolo, di una idea, di una realtà temporale in cui è riconoscibile il volto dell’altra città, quella strappata e lacerata, la città “scartata”, che si auto-modifica nei passaggi del tempo (anche meteorologico), che si auto-rigenera e si auto-riproduce in elementi visivi nuovi, spesso contrastanti, dissonanti, disarmonici, ma sempre sorprendentemente vitali”.

COLORI DI UN'APOCALISSE - COLORS OF AN APOCALYPSE SHOW, 2015