PRIMI IN SICUREZZA 2016: ECCO LE SCUOLE PREMIATE E PROMOSSE NELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO


 

Primi in Sicurezza ha laureato i suoi… Primi in Sicurezza 2016. Grande l’adesione alla XIV edizione dell’iniziativa promossa da ANMIL ed Okay! sul tema della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Numerosi i lavori pervenuti (tra disegni, album, giochi, video, brani rap, t-shirts e testi, quasi 1.200!) che hanno messo a dura prova la giuria. Qui sotto l’elenco delle scuole premiate.

La premiazione si svolgerà lunedì 6 giugno alle ore 10.30, nella prestigiosa cornice della Camera dei Deputati, Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari a Roma, in Via di Campo Marzio n. 74, con la presenza del Presidente Nazionale ANMIL Franco Bettoni, la partecipazione di diverse autorità e rappresentanti istituzionali e del direttore di Okay!, Roberto Alborghetti.

Aggiornamenti ed informazioni verranno forniti attraverso i siti dell’ANMIL e di Okay! Intanto, ecco la lista dei “campioni” di Primi in Sicurezza 2016

 

 A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

 

CLASSE 1D – 2D, SCUOLA SECONDARIA 1°,

ICS  CASSANO- DE RENZIO,BITONTO (BARI)

 

CLASSI 2A- 2B, SCUOLA SECONDARIA 1°,

 IC VERONELLA E ZIMELLA, S. STEFANO DI ZIMELLA, VERONA

 

CLASSE UNICA, SCUOLA INFANZIA STATALE

 MATTIE’, TORINO

 

CLASSI 4 /5, SCUOLA PRIMARIA PARITARIA,

SUORE DOMENICANE, TESTONA DI MONCALIERI, TORINO

 

CLASSI 2 C D E, IPSIA VALLAURI

CARPI, MODENA

 

CLASSE 4F, 6°CIRCOLO R.GIRONDI

BARLETTA

 

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

 

SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE SANCARLO,

SEZIONI A / B, SPINONE AL LAGO, BERGAMO

 

CLASSI 2/3 M, SCUOLA SECONDARIA 1°

 BUONARROTI – DA VINCI, MONDRAGONE (CASERTA)

 

CLASSE 4 A, SCUOLA PRIMARIA JEAN PIAGET

BOLOGNA

 

CLASSI 3 A B, SCUOLA PRIMARIA VALLELATA,

 IC GARIBALDI, APRILIA ( LATINA)

 

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

 

CLASSE 4 HL, LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI

 RAVENNA

 

CLASSI 1,2,3 ANNO, CORSI ACCONCIATURA, ESTETISTA, AUTORIPARAZIONE, ISTITUZIONE FORMATIVA RIETI, IFR

RIETI

 

CLASSI I A, III A, I B, III B, II C), II A, II B, I C, I H,

SCUOLA SECONDARIA 1°  ALIGHIERI-TANZI,

MOLA DI BARI, BARI

 

 SCUOLA PRIMARIA, CLASSI QUARTE, IC VIA MESSINA

ROMA

 

ANNA ASIA DE LUCA, CLASSE 1 AL,

LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO VANINI

CASARANO, LECCE

 

 

D – CATEGORIA RAP

 

CLASSE 5 DELTA, LICEO G. CARDUCCI-ALIGHIERI

TRIESTE

 

CLASSE 5 A, MECCANICA E MECCATRONICA

ISTITUTO TECNICO PER SETTORE TECNOLOGICO MARCONI

CAMPOBASSO

 

CLASSE 3 A, SCUOLA SECONDARIA 1°

 ICS  CASSANO- DE RENZIO,BITONTO (BARI)

 

GRUPPO “LA VITA NON E’ UN GIOCO”

LICEO SCIENTIFICO LINGUISTICO VANINI

 CASARANO, LECCE

 

 

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PRIMI IN SICUREZZA 2016: ECCO LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE


ECCO QUI IL FILE (WORD) DA SCARICARE CON LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE PER L’EDIZIONE 2016 DI PRIMI IN SICUREZZA PROMOSSA DA ANMIL ED OKAY!

PRIMI IN SICUREZZA_XIV ed_scheda partecipazione

IL BANDO DELL’INIZIATIVA E’ PUBBLICATO A QUESTO LINK:

https://okayscuola.wordpress.com/primi-in-sicurezza-2015-il-bando/

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“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”:SCUOLE IN CAMPO PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO


primi

Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado,promossa da ANMIL e Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

 

“QUI CI CASCO!”: STATE LAVORANDO PER LANCIARE UN MESSAGGIO CONTRO GLI INCIDENTI SUL LAVORO? ECCO IL BANDO


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Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, promossa da ANMIL ed Okay!, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

PRIMI IN SICUREZZA 2016: SCATENATE LA CREATIVITA’ NELLA + GRANDE CAMPAGNA SCOLASTICA SULLA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO


DSCN0005Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, promossa da ANMIL ed OKAY!, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

“QUI CI CASCO!”: SCATENATE LA FANTASIA PER “PRIMI IN SICUREZZA N.14”. ECCO IL BANDO.


DSCN0005“PRIMI IN SICUREZZA” La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. XIV EDIZIONE, Promossa da ANMIL,Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, e da OKAY!

“SICUREZZA: QUI CI CASCO!”

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Testi, video, grafica e musica: il mondo della multimedialità per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione di docenti e genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XIV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 MARZO 2016, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

 

Quest’anno PRIMI IN SICUREZZA presenta una grande novità. Il percorso didattico e la stessa assegnazione dei premi finali non faranno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, un cambiamento che lascerà alle scuole la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Sicurezza: qui ci casco”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal gioco di parole rappresentato dalla parola-verbo “casco”.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015-2016 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “casco” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “casco” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il casco è simbolo di tutela e protezione.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti per poi redigerne testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza;
  • Intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”;
  • Incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

 

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono dalle domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Come attività didattiche suggeriamo di:

  • Raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente;
  • Fare un sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro;
  • Raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro;
  • Chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

 

D – CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata all’ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan del “casco” che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

 

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca Rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

 

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

 

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2016 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

 

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia).

Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni.

In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico e e-mail.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatriceentro il 10 MAGGIO 2016 sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una Cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico 2015/2016.

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PRIMI IN SICUREZZA 2015: ECCO TUTTI I VIDEO DELLE SCUOLE PREMIATE A ROMA. UNA RICCA E STRAORDINARIA DOCUMENTAZIONE DA ARCHIVIARE!


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Ecco tutti i link ai video relativi ai lavori scolastici delle Scuole che sono state premiate per la XIII edizione di “Primi in Sicurezza (Tutti in RAP, Ridurre Anzi Prevenire). Basta cliccare sui vari URL e potrete navigare in questa bellissima collezione di elaborati pervenuti all’iniziativa promossa da ANMIL e OKAY!

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola “G. Solari” di BERGAMO:

https://youtu.be/rduOUhanV9c

– “Primi in sicurezza” 2015 – I.C. “Via Scialoia” di MILANO:

https://youtu.be/0p9Niw01Gw4

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola Secondaria I grado “Buonarroti-Vinci” di CASERTA:

https://youtu.be/0F8I6c9pHv4

– “Prim in sicurezza” 2015 – C.D. “San Giuseppe” di BARI:

https://youtu.be/7QZdXLpXSv8

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola “San Benedetto” di FROSINONE:

https://youtu.be/0rO9msBOw_U

– “Prim in sicurezza” 2015 – Scuola Media “A. Manzoni” di BARLETTA (BT):

https://youtu.be/R2QjEmmXleg

– “Primi in sicurezza” 2015 – Liceo Scientifico “Oreste Del Prete” di TARANTO:

https://youtu.be/pNkgDuKRm7w

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola primaria “Suore Domenicane” di TORINO:

https://youtu.be/I8KmSQJwZ1c

-“Primi in sicurezza” 2015 – Liceo delle Scienze Umane “Sacro Cuore” di ROMA:

https://youtu.be/82qcEHClguU

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola Secondaria di I grado “Anna de Rienzo” di BARI – Video 1 di 2 (realizzato dalla scuola):

https://youtu.be/AhrxqhYYZkA

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola Secondaria di I grado “Anna de Rienzo” di BARI – Video 2 di 2 (realizzato dalla scuola):

https://youtu.be/bJfdOAELXHA

– “Primi in sicurezza” 2015 – Scuola “Mons. Luigi Vitali” di DERVIO (LC):

https://youtu.be/C05lehxpzoo

– “Primi in sicurezza” 2015 – Liceo Scientifico “G. C. Vanini” di CASARANO (LE):

http://youtu.be/jhTO50nlnpo

“PRIMI IN SICUREZZA 13” ALLA CAMERA DEI DEPUTATI: LA PREMIAZIONE A ROMA (4 GIUGNO, ORE 13) CON SCUOLE DA TUTTA ITALIA


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Sono 12 gli Istituti scolastici vincitori della XIII edizione del Concorso nazionale “Primi in sicurezza” promosso dall’ANMIL e dal mensile “Okay!”. Come già annunciato, la premiazione si svolgerà in una prestigiosa sede istituzionale della Camera dei Deputati, la “Nuova Aula” del Palazzo dei Gruppi Parlamentari (in Via di Campo Marzio, 74) giovedi 4 giugno, dalle ore 13.00 alle ore 15.00, con oltre 250 partecipanti tra studenti dalle scuole elementari alle superiori, dirigenti scolastici, docenti e alcuni genitori provenienti da tutta Italia e alla presenza di numerose autorità.

Saranno infatti presenti ai lavori coordinati dalla giornalista Luce Tommasi: il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni; il Direttore della rivista per le scuole “Okay!”, Dott. Roberto Alborghetti; il Coordinatore dei sevizi statistico-informativi ANMIL, Dott. Franco D’Amico; il Componente CIV INAIL nazionale, Giuseppe Turudda; il Direttore Centrale Prevenzione INAIL, Ing. Ester Rotoli; la Consigliera nazionale ANMIL e Insegnante, Debora Spagnuolo e il Direttore Vicario Direzione INAIL Lazio, Dott.ssa Caterina Crupi.

Il concorso nato per stimolare docenti, studenti e scuole sui temi della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni, ha coinvolto ad oggi oltre 4.000 istituti e 1.300.000 studenti su tutto il territorio nazionale, con una partecipazione davvero entusiastica anche quest’anno. Infatti alla presente edizione hanno aderito centinaia di Istituti Scolastici da tutta Italia, dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie che, con la cerimonia conclusiva, potranno celebrare un importante obiettivo didattico-formativo su un tema scomodo e impopolare.

Ai 12 istituti vincitori verranno consegnati premi con l’obiettivo di gratificare collettivamente tutti, facendo rinascere quello stesso spirito positivo e creativo che li ha ispirati nella ideazione e realizzazione dei progetti presentati. In particolare quest’anno l’edizione è stata intitolata “Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire)” per invitare i ragazzi a cimentarsi anche con proposte originali su un genere oggi sempre più amato dai giovani e il risultato è stato meritorio.

L’ANMIL è una onlus che esiste da oltre 70 anni e raccoglie in tutta Italia oltre 400.000 iscritti per i quali si adopera offrendo loro supporto e assistenza attraverso le oltre 500 sedi e, allo stesso tempo, promuove con numerose iniziative la prevenzione degli infortuni in ambito lavorativo per combattere un fenomeno che provoca circa 3 morti al giorno, oltre 2.000 infortuni e 40.000 invalidi permanenti ogni anno, per non parlare della strage silenziosa legata alle malattie professionali.

“Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati di questo Concorso che ogni anno raccoglie sempre maggiori adesioni – dichiara il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni insieme al Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti – ma quello che più ci sorprende è come i giovani trovino sempre nuove idee originali come i rap che hanno proposto su un tema innegabilmente difficile e impopolare”.

“Sappiamo che le cifre di questo fenomeno giustificherebbero maggiori investimenti perché il valore della prevenzione non può essere sottovalutato ed è tra i banchi di scuola, quando inizia la più grande formazione, che si deve far comprendere quanto sia importante, soprattutto per evitare di farne le spese sulla propria pelle”, aggiunge Bettoni.

 

Ecco le Scuole vincitrici

SEZIONE PRIMA
SCUOLA SUPERIORE (SECONDARIA DI SECONDO GRADO)

• Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto” – indirizzo Agrario e Chimico-Biologico –
Cassino (FR)
Classe 3a – Progetto: Indovina il simbolo

*
• Liceo delle Scienze Umane “Sacro Cuore” – indirizzo Economico-Sociale – Roma
Classe 1a – Il Corriere del Sacro Cuore: speciale sicurezza sul lavoro

*

• Liceo Scientifico degli Istituti di Istruzione Superiore “Oreste Del Prete” – indirizzo Scienze Applicate – Sava (TA)
Classe 4a A – La sensibilizzazione è importante sul posto

*
• Liceo Scientifico Statale “G. C. Vanini” – Casarano (LE)
Classe 3ᵃ F – Video-testimonianza “Lavoro come libertà”

*

SEZIONE SECONDA
SCUOLA MEDIA (SECONDARIA DI PRIMO GRADO)

Scuola Media “Buonarroti-Vinci” – Mondragone (CE)
Classi 2a e 3a M – La sicurezza a scuola è un diritto

*

Istituto Comprensivo “Gioele Solari” – Albino (BG)
Classe 1a F – Giocando in sicurezza – La settimana enigmistica

*
• Scuola Media “Alessandro Manzoni” – Barletta (BAT)
Classe 3a E-G-I  – Il lavoro nella Costituzione della Repubblica

*

• Scuola Secondaria 1° Grado “A. De Renzio” dell’Istituto Comprensivo Scolastico “Cassano-De Renzio” – Bitonto (BA)
Classi 1ᵃ A e B – Brano “Rap Sicurezza”

*

SEZIONE TERZA
SCUOLA ELEMENTARE (PRIMARIA)

• Scuola Primaria “A. Manzoni” dell’Istituto comprensivo “Mons Luigi Vitali” – Dervio (LC)
Classe 1ᵃ – Video animato “Sicurap”

*
Scuola Primaria Paritaria “Suore Domenicane” – Moncalieri (TO)
Classe 5a – Un regalo per la nostra sicurezza

*

II Circolo Didattico “San Giuseppe” – Mola di Bari (BA)
Classi 4a A e B – Basta poco

*

SEZIONE QUARTA
PROGETTI DI CONTINUITÀ

• Scuola dell’Infanzia, Scuola Elementare e Scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Via Scialoia” – Milano
Tutte le Classi – Educare alla sicurezza

 

 

PRIMI IN SICUREZZA 2015: GRANDE ATTESA PER LA PREMIAZIONE IN PROGRAMMA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI


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La sicurezza premia e in questo caso sono 12 gli Istituti scolastici vincitori della XIII edizione del Concorso nazionale “Primi in sicurezza” promosso dall’ANMIL e dal mensile “Okay!”, la rivista per la scuola diretta da Roberto Alborghetti, la cui premiazione si svolgerà in una prestigiosa sede istituzionale della Camera dei Deputati, la “Nuova Aula” del Palazzo dei Gruppi Parlamentari (in Via di Campo Marzio, 74) il prossimo 4 giugno, dalle ore 13.00 alle ore 15.00, con oltre 250 partecipanti tra studenti dalle scuole elementari alle superiori, dirigenti scolastici, docenti e alcuni genitori provenienti da tutta Italia e alla presenza di numerose autorità.

Saranno infatti presenti ai lavori coordinati dalla giornalista Luce Tommasi: il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni; il Direttore della rivista per le scuole “Okay!”, Dott. Roberto Alborghetti; il Coordinatore dei sevizi statistico-informativi ANMIL, Dott. Franco D’Amico; il Componente CIV INAIL nazionale, Giuseppe Turudda; il Direttore Centrale Prevenzione INAIL, Ing. Ester Rotoli; la Consigliera nazionale ANMIL e Insegnante, Debora Spagnuolo e il Direttore Vicario Direzione INAIL Lazio, Dott.ssa Caterina Crupi.

Il concorso nato per stimolare docenti, studenti e scuole sui temi della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni, ha coinvolto ad oggi oltre 4.000 istituti e 1.300.000 studenti su tutto il territorio nazionale, con una partecipazione davvero entusiastica anche quest’anno. Infatti alla presente edizione hanno aderito centinaia di Istituti Scolastici da tutta Italia, dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie che, con la cerimonia conclusiva, potranno celebrare un importante obiettivo didattico-formativo su un tema scomodo e impopolare.

Ai 12 istituti vincitori verranno consegnati premi con l’obiettivo di gratificare collettivamente tutti, facendo rinascere quello stesso spirito positivo e creativo che li ha ispirati nella ideazione e realizzazione dei progetti presentati.

In particolare quest’anno l’edizione è stata intitolata “Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire)” per invitare i ragazzi a cimentarsi anche con proposte originali su un genere oggi sempre più amato dai giovani e il risultato è stato meritorio.

L’ANMIL è una onlus che esiste da oltre 70 anni e raccoglie in tutta Italia oltre 400.000 iscritti per i quali si adopera offrendo loro supporto e assistenza attraverso le oltre 500 sedi e, allo stesso tempo, promuove con numerose iniziative la prevenzione degli infortuni in ambito lavorativo per combattere un fenomeno che provoca circa 3 morti al giorno, oltre 2.000 infortuni e 40.000 invalidi permanenti ogni anno, per non parlare della strage silenziosa legata alle malattie professionali.

“Non possiamo che essere soddisfatti dei risultati di questo Concorso che ogni anno raccoglie sempre maggiori adesioni – dichiara il Presidente dell’ANMIL Franco Bettoni insieme al Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti – ma quello che più ci sorprende è come i giovani trovino sempre nuove idee originali come i rap che hanno proposto su un tema innegabilmente difficile e impopolare”.

“Sappiamo che le cifre di questo fenomeno giustificherebbero maggiori investimenti perché il valore della prevenzione non può essere sottovalutato ed è tra i banchi di scuola, quando inizia la più grande formazione, che si deve far comprendere quanto sia importante, soprattutto per evitare di farne le spese sulla propria pelle”, aggiunge Bettoni.

I dati INAIL rivelano che il lavoro minorile ha provocato nel 2013 oltre 6.100 infortuni l’anno, mentre nelle scuole gli incidenti che riguardano gli studenti sono stati sempre nello stesso anno 88.530.

“Per questo come associazione che da oltre 70 anni ci occupiamo di assistere e tutelare le vittime del lavoro a partire dai nostri 400.000 iscritti – conclude il Presidente dell’ANMIL puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettano la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è su di loro che punteremo per proseguire la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”.

Per vedere i lavori vincitori e per maggiori informazioni consultare il sito www.anmil.it

Elenco scuole premiate:

https://okayscuola.wordpress.com/primi-in-sicurezza-2015-il-bando/