“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: MISURA IL TUO MODO DI STARE (BENE) NELLA RETE


La guida per “under 14” (e non solo) su come usare la rete e i social in modo responsabile in rapporto anche al benessere personale. Con 13 schede di autovalutazione. Tra i temi: la condivisione delle immagini, il tempo orario trascorso on line, la postura da smombie, la luce blu, radiofrequenza e onde elettromagnetiche, cyberbullismo e tanto altro ancora. Un libro di Roberto Alborghetti, illustrazioni di Eleonora Moretti, coordinamento di Paolo Sandini. Prefazione del prof. Mario Morcellini, Commissario AGCOM. Funtasy Editrice. Per info, incontri con l’autore e stage di formazione: funtasyeditrice@gmail.com

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SOCIAL O DIS-SOCIAL? IL LIBRO PER MISURARE SE STAI BENE NELLA RETE


Per informazioni: funtasyeditrice@gmail.com 

ALBUMONE: COSÌ L’HANNO RI-CREATO I BIMBI DELL’IC2 DI PONTECORVO (FR)


AlbumOne è il primo “librattivo” tutto da leggere, giocare e ri-creare. Una iniziativa editoriale innovativa, che sta coinvolgendo tantissime scuole di tutta Italia. In ogni fascicolo, una simpaticissima storia “giallorossoblu” di Roberto Alborghetti con le illustrazioni di Eleonora Moretti. Coordinamento commerciale: Paolo Sandini. Il primo titolo è “Avventure in mongolfiera”.

Nel video: la copia “di classe” di AlbumOne letta, giocata e ri-creata dalla Scuola dell’Infanzia “P.Sarro” dell’IC2 di Pontecorvo (FR) diretto dalla prof.ssa Rita Cavallo. Ogni alunno ha poi ri-creato personalmente e singolarmente la propria copia. E’ stato davvero un…divertimente! Così dicono le insegnanti. Sui fogli, niente più noiose figure da colorare e riempire di colori, ma spazio bianco quadrato, per inventare, giocare, sognare… Davvero tutto un’altra cosa!

Per info, prenotazione copie e organizzazione incontri di formazione: sandinipaolo@gmail.com – Funtasy, le Edizioni del Divertimente.

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LIBRO NOVITA’: “BRUNO DEPETRIS, CUORE & LAVORO SOTTO IL MONVISO”


La storia e l’esempio di un imprenditore piemontese che, partito dalla gavetta, ha trasformato i suoi sogni in realtà. Tutto questo è raccontato in : “Bruno Depetris, Cuore & Lavoro sotto il Monviso” di Roberto Alborghetti, Marna Edizioni. L’evento di presentazione si terrà l’8 settembre 2018, alle ore 20,30, presso Alter Hotel di Barge (Cuneo), con la presenza di Agnese Peiretti Depetris, della sindaca di Barge, Prof.ssa Piera Comba, dell’autore e dei familiari del compianto Bruno Depetris.  Nella circostanza verranno dedicate alla memoria di Bruno Depetris borse di studio per giovani allievi.

BIANCHI (CS): FESTA IN PIAZZA ATTORNO AL LIBRO “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”  


Guest writer: Stefano Alberti

Per una sera, un paese scende in piazza per ascoltare come nasce un libro. E per condividere insieme i contenuti e i messaggi di un libro “particolare”. E’ accaduto a Bianchi – bella località adagiata nella cornice naturale della Sila Piccola, in provincia di Cosenza – dove domenica scorsa, 22 luglio, è stato presentato il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori. L’incontro si è svolto in in piazza Giacomo Matteotti, promosso dalla Parrocchia e dall’Oratorio nell’ambito delle iniziative delle feste patronali di San Giacomo Apostolo.

E’ stato un evento che ha richiamato tanta gente e collocato all’interno di una bella giornata di festa che ha visto il coinvolgimento di tanti ragazzi e delle loro famiglie. La serata, è stata animata musicalmente dal gruppo Spyro – davvero molto bravi in una serie di brani dedicati a grandi autori italiani – e da una simpatica gara gastronomica che ha decretato le migliori proposte tra il dolce ed il salato. Animatori dell’incontro sono stati il parroco don Giuseppe Trotta, suor Maria Luisa e suor Elena, insieme ai tanti volontari che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione.

Roberto Alborghetti ha parlato non solo delle caratteristiche tecniche del volume – 206 pagine, copertina cartonata, una ricca documentazione di ben 108 fotografie, 36 ricette inedite – ma soprattutto sul contenuto del libro che è un racconto-riflessione sul pontificato di Francesco, il Papa che fin dall’inizio stupisce tutti con quell’augurio che poi esprimerà sempre nei giorni di festa: ”Buon pranzo!”. Attraverso documenti,  testimonianze, ricerche d’archivio e aneddoti curiosi, Roberto ha raccontato di avere indagato il rapporto tra un Papa e il cibo, ricostruendo tappe e momenti che hanno via via scandito un’intera vita, a partire dalle stesse “radici” familiari, che affondano in terra piemontese.

La pubblicazione – finalista del Premio Bancarella per la Cucina 2018 –  delinea un itinerario cronologico che illustra il rapporto di Bergoglio con il senso religioso del cibo: dall’educazione ricevuta in famiglia a Buenos Aires fino ai giorni nostri, passando per gli incontri conviviali in giro per il mondo e i pasti consumati nella sala da pranzo comune in Casa Santa Marta, luogo nel quale il Santo Padre vive e lavora per gran parte della sua giornata.

L’autore ha raccontato della straordinaria esperienza che il giovane Bergoglio visse nei cinque anni di studio che lo portarono al diploma di chimico dell’alimentazione, titolo ottenuto anche attraverso un periodo di lavoro presso un laboratorio di analisi alimentari in Buenos Aires. E poi, anche da rettore gesuita e da arcivescovo, non disdegnava di mettersi ai fornelli e cucinare per i confratelli di passaggio o per persone che bussavano alla porta in cerca di cibo.  Ha parlato dei temi cari a Papa Francesco: l’importanza di un’alimentazione adeguata per tutti, la distribuzione del cibo accessibile ai meno fortunati, la sostenibilità ambientale e la lotta allo spreco degli alimenti, perché “il cibo buttato è sempre sottratto alla mensa di coloro che non hanno di che mangiare”. Il pubblico ha seguito con grande partecipazione, nella bella piazza di Bianchi, tra il fresco estivo della Sila Piccola e il chiarore della luna.

Nelle foto di Luisa Alborghetti e Paolo Sandini: momenti dell’incontro e delle attività svoltesi durante la giornata.

BIANCHI (CS), 22 LUGLIO 2018, ORE 21: “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


Incontro di presentazione a BIANCHI (Cosenza), domenica 22 luglio 2018, Ore 21, in Piazza G. Matteotti, di “A tavola con Papa Francesco / Il cibo nella vita di Jorge Mario Bergoglio”, libro di Roberto Alborghetti (Mondadori). Evento promosso dalla Parrocchia di San Giacomo Apostolo nell’ambito delle festivita patronali 2018.

DAL COLTAN ALLA LUCE BLU: LA PRIMARIA “MORELLI” DI RAVENNA DISCUTE SUL “LIBROFONINO”


Il  libro “Pronto? Sono il Librofonino” è stato presentato a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Gli allievi hanno sottoposto l’autore a tante  domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa seconda parte, altri testi che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente ne proporremo altri. Sono davvero interessanti, da leggere anche come testimonianza su come è stato vissuto un momento scolastico che si è rivelato, come dicono gli alunni, utile, divertente, importante.   

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

SECONDA PARTE

Giovedì diciannove aprile verso le dieci e un quarto è venuto in classe lo scrittore Roberto Alborghetti, è un signore vestito in modo elegante,alto,di corporatura  media e con pochi capelli brizzolati. Quando l’abbiamo visto nell’aula dell’incontro, lui era seduto alla cattedra e stava auto-grafando il suo libro per noi. Mi ha stupito la sua educazione e la sua semplicità, infatti ha stretto la mano ad alcuni bambini. Si è presentato ed ha iniziato il suo discorso parlandoci dei CYBERBULLI e di come evitare i loro attacchi. Con l’aiuto della LIM ha raccontato di come la maggior parte dei ragazzi usa il cellulare in modo sbagliato;utilizzandolo per giocare o per scopi subdoli. Per andare a colpire persone che spesso invidiano,approfittando di loro per cercarne il lato più debole per poi attaccarle proprio in quello.

Ci ha fatto sapere che nel CONGO molti bambini vengono sfruttati per raccogliere il COLTAN che è un minerale ALTAMENTE RADIOATTIVO utilizzato per le componenti dei cellulari. Alborghetti ci ha fatto conoscere i pericoli dell’ECCESSIVO utilizzo di questi oggetti elettronici:l’epilessia fotosensibile, con svenimenti continui per la troppa stimolazione del cervello e grandi problemi alla vista.

Alla fine del suo intervento ci ha permesso di fare delle domande, ma c’era un po’ di confusione e mi sono distratto, quindi non ricordo cio’ che è stato detto. Sono rimasto ENTUSIASMATO dalla lezione perché ha raccontato cose molto interessanti e a noi sconosciute. Il suo libro credo mi piacerà,dato il risultato della lezione. Ma, ho appena cominciato a leggerlo e quindi non posso ancora esprimermi.

Matteo Cavalieri

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Il mese scorso, ed esattamente giovedì 19 aprile 2018 alle ore 10:30, nella nostra scuola è venuto a trovarci il giornalista Alborghetti. Io pensavo che un giornalista (uomo o donna) fosse una persona anziana, invece appena l’ho visto le mie aspettative sono mutate, infatti era un signore di mezza età, vestito con jeans, giacca, cravatta, camicia e un sorriso che metteva subito tranquillità.

Dopo averci salutato a tutti, ci ha letto la prima frase del suo libro ed ha acceso la lim per spiegarci molte cose interessanti, l’argomento che più mi ha colpito è stato quello sul COLTAN, sostanza tossica ed inquinante che è presente nel cellulare che ormai tutti  usiamo come una parte del nostro corpo come poi dice anche la canzone di Fedez & Dj Ax. Questa cosa dovrebbe far riflettere tutti! Alla fine della lezione, Alborghetti ha lasciato spazio alle nostre domande.

Io gli ho chiesto se ha mai intervistato persone importanti e lui mi ha risposto di si. Mi è piaciuta tantissimo sia la lezione che leggere il suo libro e il tutto mi ha portato a pensare molto sull’uso del cellulare ma, non so se la nostra nuova generazione sarà così brava a non farsi investire da questo oggetto che fa da padrone nella società attuale.

Filippo Trubia

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Giovedì 19 aprile alle ore 10:30 è venuto un bravissimo scrittore. Si chiamava Roberto Alborghetti, l’autore del Librofonino. Roberto aveva i capelli marroni, una camicia scura, cravatta, dei jeans, era magro, simpatico e intelligente. Quando è arrivato è andato nella classe 4a poi la maestra Lorenza ha chiesto se poteva firmare il Librofonino e lui ha risposto di sì ed eravamo tutti felici per questo regalo.

Quando ha acceso la lim ha detto che, in un sondaggio tra studenti, 377 persone usano il telefono per comunicare con gli amici, 364 per scattare foto, 257 per comunicare con i genitori, 237 per giocare, 165 per fare ricerche. Poi ci ha detto che il 7% delle persone sa la storia del cellulare, invece il 93% non la sa.

Ha interrogato altre persone su quali social usano di più: il 19% Snapchat, il 35% Facebook e il 46% Instagram. Alla fine ci ha lasciato tempo per fargli delle domande tipo: “Perché hai fatto un libro! Lo hai scritto da solo? Perchè hai deciso di fare il giornalista? Cosa si fa per diventare giornalista?”

La lezione è stata bellissima, io pensavo che sarebbe stata più noiosa, ma ho sbagliato, perché ci ha insegnato cose che non sapevamo tipo il T.A.S. che vuol dire tasso di assorbimento specifico o che tanti bambini muoiono durante l’anno per andare a prendere il coltan, una pietra che si trova in Congo e serve per fare alcune particelle per il telefono, iPad/ Tablet, computer.

Queste cose non le sapevo e ora starò più attento ad usare il telefono. Il librofonino è bellissimo anche le immagini sono illustrate bene, non so come abbia fatto a fare un libro così bello. Ed era bravissimo a spiegare le cose.

Giacomo Missiroli

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Il giorno 19 aprile 2018 presso la scuola Morelli lo scrittore Roberto Alborghetti è venuto a spiegarci come usare il telefonino e a presentarci il suo libro “Pronto? Sono il librofonino”. Lo scrittore era abbastanza alto con i capelli castani. E’ arrivato alle 8,30 ma l’incontro era alle 10,30, purtroppo ha dovuto aspettare. Appena arrivato ha acceso la “lim” e ci ha fatto vedere degli istogrammi sull’uso dei social network tipo: Facebook ,Instagram ,Snapchat. Da questi grafici abbiamo visto che in Italia il 46% dei ragazzi usa Instagram, il 35% Facebook e il 19% Snapchat.

Ci ha anche spiegato che bisogna fare molta attenzione a quello che si scrive e alle foto che si pubblicano perchè tutto subito diventa di dominio pubblico e che sui social la parola scherzo non esiste.

Dell’incontro mi è piaciuto tutto e nel libro che ho letto subito mi è piaciuto molto la parte dove appaiono la iena,lo sciacallo e l’avvoltoio che sono tre ragazzi che hanno rubato il telefonino ad Alessandro, perchè mi ha insegnato a non mandare messaggi brutti

Tommaso Morgagni

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Un giornalista è venuto a farci visita giovedí 19 aprile alle 10,30. Roberto era alto, gentile, con capelli marroni e occhi azzurri.  Appena è arrivato si è messo a firmare i libri, poi si è presentato, ha acceso la LIM ed è comparsa l’immagine del Librofonino.

Dopo ha iniziato a chiederci se a casa abbiamo il telefono, poi ci ha raccontato che un giorno nella metropolitana di Roma ha visto un ragazzo con in mano due telefoni. Ci ha raccomandato di stare attenti quando usiamo il telefono e alla lavagna ha scritto: CHAT = CHIACCHIERA.

Poi ha iniziato a leggerci le prime pagine del librofonino e ci ha spiegato perché si chiama cosí. Dopo ci ha spiegato che la luce blu guardata da vicino fa male alla vista. Infine ci ha detto che i telefoni vengono fatti con il coltan:  è un minerale radioattivo che estraggono dalle miniere del Congo. Però per estrarlo in un anno muoiono tantissime persone (tra cui bambini) per le radiazioni.

Alla fine ha lasciato spazio alle domande. L’incontro è stato molto bello perché ho imparato cose nuove e mi è piaciuto moltissimo quando ci ha dato il libro firmato.

Marco Mari

Il 19 aprile, giovedì, alle ore 11:00 fino alle ore 12:00 è arrivato un giornalista di nome Roberto Alborghetti. Era molto alto, vestito elegante, con degli occhi azzurri.

Appena arrivato ci ha dato il libro che lui ha scritto, si chiama “Pronto? Sono il Librofonino” e ce  l’ha anche firmato! Ha acceso la LIM e ci ha parlato del telefono cellulare, ci ha fatto vedere dei grafici e ci ha spiegato il bene e il male del telefono. Alla fine ci ha concesso di fargli delle domande, mi sono piaciute molto perchè ti consigliano di lasciare il telefono da parte e cominciare a leggere.

Martina  Loiacono

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Il giorno 19 aprile alle 10.02 la classe 4 B insieme alle maestre è andata nella classe 4° A. Dopo 2 minuti è arrivato un ospite molto “importante” di nome Roberto Alborghetti a parlarci del telefono. Ci ha detto quante ore più o meno bisogna usare il telefono e se fa male o meno, sulla lim ci ha fatto vedere degli schemi: su quanti  chattano con gli amici e quanti ascoltano la musica, ecc. Roberto ci ha letto un libro intitolato “Pronto sono il librofonino” che racconta di un bambino che ovunque fosse, aveva con se sempre il telefono e quando dormiva lo teneva vicino alla testa nel letto.

Roberto ci ha detto che il “librofonino” spiega il comportamento da tenere, poi ci ha parlato del cyberbullismo ossia dei bulli che offendono le persone, per esempio: amici del gruppo whatsapp, cugini, ecc. Infine ci ha anche detto che chi sta troppo sui giochi del telefono può svenire. Verso le 12.57 i bambini della 4° A-B hanno iniziato a fare delle domande, es. “Perché i genitori danno il telefono ai bambini? Per stare più vicino a loro e per vedere dove si trovano”. Verso le 12.59 Roberto è andato via e la maestra Simona ha distribuito a tutti noi il “Librofonino”.

Nicole Di Paola

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Era giovedi e tutti stavamo aspettando un ospite speciale: Roberto Alborghetti! Alla fine della ricreazione arrivò il giornalista e ci spiegò tutti i rischi di internet e dei social network, come erano fatti i cellulari (o telefoni) e delle storie su dei bambini vittime di cyberbulli. Alla fine ci consegnò i suoi libri tutti autografati. Lo salutammo e andò via.

Elena Antonucci 4°A

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Lo scrittore è venuto  giovedì 19 aprile alle 10:30. Era alto,giovane,gli occhi chiari e i capelli marroni. Quando è arrivato ci ha spiegato qualche cosa su i telefoni. Ci ha anche spiegato delle cose sul cyber bullismo e di una ragazza che ha postato foto e i suoi amici l’anno presa in giro.

Alla fine ci ha fatto fare qualche domanda, mi ricordo una domanda (Perché i bambini passano più tempo a guardare il telefono invece di praticare sport?) La lezione mi è piaciuta e anche il libro perché ce lo ha  fimato.

Eleonora Perra

FINE SECONDA PARTE – CONTINUA

 

PREMIO SELEZIONE BANCARELLA DELLA CUCINA 2018 PER “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


Cattura

Condividiamo questa bella notizia, diffusa ufficialmente dalla pagina Facebook del Premio Bancarella.  Il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori, in collaborazione con Dalcò Editore, è Premio Selezione Bancarella della Cucina 2018! E’ nella “sestina” dei finalisti del prestigioso Premio promosso da Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle in quanto, “a giudizio dei librai, interpreti sensibili del pubblico dei lettori, ha conseguito un chiaro successo di merito e di vendita”. Libri Mondadori Premio Bancarella

COVER A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO - ITALIA (557x800)

“A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, Mondadori, è disponibile nelle librerie di tutta Italia. E’ stato già pubblicato in quindici edizioni per i Paesi dell’Europa, America Centrale, America Latina e Canada.