#LIBROFONINO: IL 31 MARZO ALLA “SETTIMANA DELLA LETTURA” A S.GIOVANNI VALDARNO (FIRENZE)


17362918_10210599496177957_7284416487718280094_n

Il prossimo incontro di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” si terrà VENERDI 31 MARZO 2017, nella SETTIMANA DELLA LETTURA, 19a MOSTRA MERCATO DEL LIBRO,a SAN GIOVANNI VALDARNO (FIRENZE), Ore 9. Con Roberto Alborghetti interverrà l’illustratrice Eleonora Moretti, che ha creato i bellissimi disegni del libro. L’incontro con le classi scolastiche si terrà presso l’Aula Magna IPSIA “Marconi”; evento promosso da LiberArte, Amici della Biblioteca e dei Musei,Biblioteca Comunale, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno. Successivamente, il “librofonino” sarà presentato in Puglia, secondo un fitto calendario che comunicheremo prossimamente. 

*

VOLETE ORGANIZZARE UN INCONTRO-ESPERIENZA SUL  “LIBROFONINO”? 

ECCO I RIFERIMENTI DA CONTATTARE:

sandinipaolo@gmail.com, 329 4128260

*

FB_IMG_1489700114965

 

 

 

“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: A MOLA DI BARI RISPONDONO IN 1.000… FOTO-GALLERIA DI UN EVENTO STRAORDINARIO


1-20170130_134057 1-20170130_170230 1-20170131_002521

1-20170201_154934

Guest Writer: Stefano Alberti

“Pronto? Sono il librofonino”, il nuovo libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli”, edito da I Quindici. Attorno a questo libro, il 30 gennaio scorso, a Mola di Bari (Bari) si è svolto un grande incontro che ha visto la presenza di circa 1.000 studenti, che fanno parte delle scuole del 2° Circolo Didattico “S,Giuseppe, del 1° Circolo Didattico “Maria Montessori”, della Scuola Secondaria di 1° “Alighieri-Tanzi”.

L’iniziativa è stata organizzata dalle stesse scuole insieme al Comune di Mola di Bari e all’Assessorato alla Cultura – con il sindaco Giangrazio di Rutigliano ed il vice sindaco Francesca Mola – con la partecipazione di Sac-Mari tra le Mura e Radio Mola International, che ha trasmesso l’evento in diretta. Straordinario il luogo dell’incontro: la chiesa del Sacro Cuore, messa a disposizione dalla Parrocchia, in quanto l’iniziativa – nata dall’interessamento e dall’entusiasmo della Dirigente scolastica prof.ssa Cinzia Brunelli, della docente prof.ssa Sabrina Linsalata e dai colleghi – è stata proposta come una opportunità per riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini, realtà che ci sta cambiando (e spesso condizionando) la vita quotidiana.

Con l’autore Roberto Alborghetti era presente Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici, storico marchio dell’editoria italiana per l’infanzia. Il sindaco Giangrazio di Rutigliano, la Dirigente prof.ssa Brunelli e l’Assessore alla Cultura del Comune di Mola di Bari hanno portato il proprio saluto. Ecco una foto-galleria, che nei prossimi giorni sarà poi seguita dalle testimonianze dirette di chi ha partecipato all’incontro.

*

VOLETE ANCHE VOI ORGANIZZARE UN INCONTRO SUL  “LIBROFONINO” CON LA PARTECIPAZIONE DEL SUO AUTORE? 

ECCO I RIFERIMENTI DA CONTATTARE

sandinipaolo@gmail.com

329 4128260

 

 

PRONTO? SONO IL LIBROFONINO…Glinglonglang-Glanglinglong-Glonglanglung


copertina-def

Ecco il primo #librofonino al mondo! Glinglonglang-Glanglinglong-Glonglanglung! Un cellulare racconta storie di smombies, smartphones e cyber-bulli… Con le bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti… Un piccolo grande libro de I Quindici.

copertina-def-retro

“COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO”: UNA STORIA CHE VI SORPRENDERA’… A DICEMBRE 2016


La quarta pubblicazione di Roberto Alborghetti dedicata a Papa Francesco: “Come chicchi in una spiga di grano”, in uscita a Dicembre 2016 a cura dell’editrice Velar. Guarda il trailer…    

hqdefault

“ARM KNITTING”: DUE BRACCIA E UN FILO PER LAVORARE A MAGLIA SENZA FERRI. TUTTI I SEGRETI IN UN LIBRO!


arm-knitting-cover-web

E’ in libreria il primo manuale in italiano dedicato alle appassionate di maglia che vogliono imparare una nuova tecnica per  realizzare capi unici e veloci, senza l’uso dei tradizionali ferri. Nel volume édito da Il Castello, oltre all’Arm Knitting vengono presentate altre due lavorazioni: il Finger Knitting e, novità assoluta, l’Arm Knitting tunisino, da eseguire esclusivamente con braccia e mani. Tutorial fotografici dettagliati della tecnica e 26 progetti proposti: per lei, per lui, per i bambini, la casa e anche per gli amici a quattro zampe.

“Arm Knitting” è il primo manuale in italiano che presenta la tecnica di lavoro dei filati con le mani e le braccia, senza uso di ferri, uncinetti o altri strumenti. Arm Knitting è la definizione inglese che significa “fare la maglia (knitting) con le braccia (arm)”, una tecnica nata negli Stati Uniti e che da lì si è rapidamente diffusa, anche grazie alla sua comparsa sulle passerelle dell’alta moda.

L’Arm Knitting  si può definire “a portata di mano” nel vero senso della parola perchè l’unica necessità, oltre al filato, sono infatti solo mani e braccia:   è  una tecnica facile, di grande effetto, ma soprattutto veloce, adatta a tutti. Le autrici Monique Hemsi e Maria Pia Marini, che lavorano dietro le quinte del sito “knitta!”,  portano avanti da qualche anno la ricerca sulla manualità per diffondere il valore del “fatto a mano” e della creatività attraverso le infinite modalità di intreccio del filato, sia con i ferri che con l’uncinetto. Con l’Arm Knitting  hanno potuto sviluppare una nuova competenza e ne hanno elaborato ulteriormente la tecnica, semplificando il procedimento di avvio in modo da renderla più comprensibile. Nella prima parte del volume viene spiegato l’abc della lavorazione, con immagini fotografiche dettagliate dei vari passaggi.

dscn8356-407x640“Questo manuale propone un nuovo modo di fare la maglia ed è dedicato alle persone curiose e creative, che amano esplorare nuove possibilità, che hanno voglia di imparare, sperimentare e mettersi alla prova. Oggi abbiamo tutti meno tempo, ma il piacere   di realizzare da sè capi in maglia è estremamente gratificante e sviluppa la creatività” – dichiara Monique Hemsi autrice del manuale  insieme a Maria Pia Marini che aggiunge: “Non è necessario avere nozioni di lavoro a maglia tradizionale, per questo l’Arm Knitting è accessibile a tutti. I progetti che proponiamo nel manuale si possono realizzare in due ore al massimo, con il vantaggio e la soddisfazione di poter vedere subito il risultato: crei e realizzi in giornata quello che vuoi indossare”.

Nel libro si trovano anche altre due tecniche: il Finger Knitting da fare con le dita (finger), che permette di realizzare un cordoncino tubolare dagli innumerevoli usi e, risultato esclusivo della ricerca delle autrici, quello che hanno chiamato Arm knitting tunisino: il trasferimento sulle braccia della tradizionale lavorazione dell’uncinetto tunisino, con risultati davvero sorprendenti, tutti da provare.

Il ventaglio dei progetti è veramente ampio: basta scorrere l’indice del volume e, di fotografia in fotografia, le 26 proposte  per scoprire maglioni, borse, scaldacollo per lui e per lei, giochi e gioielli tessili per i bambini, cuscini per rinnovare la casa e … qualche sorpresa che riguarda i nostri amici animali. Con l’Arm Knitting anche il mondo dei filati (ben descritto insieme alle diverse tecniche) si rinnova: filati giganti e personalizzabili con la propria fantasia e creatività. E’ facile lasciarsi conquistare da questo libro, basta rimboccarsi le maniche e mettersi comodi: non serve altro per incominciare. Può essere il primo passo per prendere lo slancio e scoprire un nuovo mondo e, soprattutto, una nuova passione.

 

SCHEDA TECNICA

TITOLO:                                                ARM KNITTING, DUE BRACCIA E UN FILO PER LAVORARE                                                                 A MAGLIA SENZA FERRI

AUTRICI:                                               Monique Hemsi – Maria Pia Marini

EDITORE:                                              Il Castello

PAGINE:                                                120

FORMATO:                                           21×21 cm

PREZZO DI COPERTINA:                      16 euro

 

 

 

PRESENTATO IL NUOVO LIBRO DI R.ALBORGHETTI SU S.GRATA: UN VIAGGIO NELLA STORIA MILLENARIA NEL CUORE DI BERGAMO ALTA


 

Foto: PAOLO SANDINI

Guest writer: STEFANO ALBERTI

 

Nonostante la pioggia battente, tanta gente è convenuta, venerdi 16 settembre, nel millenario Monastero di S.Grata, per la presentazione del 500° libro della “Collana Blu” di Velar-Elledici: “Santa Grata e il suo Monastero in Bergamo Alta”, di Roberto Alborghetti… Anche la stessa presentazione è stato un viaggio affascinante lungo la storia di un luogo unico, scrigno d’arte nel cuore della Bergamo Antica. E, grazie alla collaborazione delle Monache Benedettine, una bella opportunità per ammirare un tempio d’arte che non è sempre aperto al pubblico. Ed è scoccato subito un applauso quando, prima dell’intervento dell’autore, le luci si sono accese rivelando tutto lo splendore del tempio sacro, che custodisce le reliquie di Grata e opere d’arte di grandi artisti del Cinque-Seicento.

E così, le porte della chiesa dell’antico Monastero benedettino si sono eccezionalmente aperte al pubblico nella circostanza di un evento editoriale che ha inteso sottolineare anche il singolare traguardo editoriale dei 500 titoli pubblicati da Velar ed Elledici nell’ormai popolarissima serie divulgativa incentrata sulle biografie di santi, beati e testimoni della cristianità di tutte le epoche. All’evento erano presenti Walter e Oscar Serra, titolari dell’Editrice Velar. Walter Serra ha sottolineato le peculiarità di una collana unica nel suo genere, che di anno in anno ha raccolto eccezionali livelli di diffusione.

Roberto Alborghetti ha poi condotto il pubblico attraverso un percorso affascinante, costruito sulle parole e sui numeri, coinvolgendo i presenti come raramente accade durante le (spesso) noiose presentazioni dei libri. E così, minuto dopo minuto, ecco raccontate le tappe e i momenti principali delle vicende di Santa Grata, che si legano intimamente a quelle di Alessandro, soldato e vessillifero della Legione Tebea, martirizzato a Bergamo tra il 287 e il 305. E così, storie e fatti del passato, sconosciute ai più, sono state riscoperte e narrate nel loro significato odierno. Non è mancato un momento raro, se non unico: nel corso della presentazione, Roberto Alborghetti ha invitato suor Teresa a mostrare al pubblico il gioiello d’arte del “legendario” scritto nel secolo XIII da Pinamonte da Brembate.

Introdotto dalla prefazione del vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, il testo di Roberto Alborghetti fa luce su una figura ancora per gran parte “sconosciuta”, Grata, anche se già al centro di una interessante documentazione storica firmata da autori e cronisti medioevali come Mosè del Brolo e Pinamonte da Brembate.  Infatti, è proprio l’antico e straordinario “Legendario”  redatto a Bergamo nel Duecento da padre Pinamonte  – domenicano, biblista, giurisperito, fondatore del Consorzio della Misericordia Maggiore (l’attuale Mia) – ad  essere al centro della pubblicazione, che si prefigura come una sorta di  “inchiesta giornalistica” su colei che è ritenuta la prima santa della Chiesa di Bergamo.

Così scrive tra l’altro nella prefazione il vescovo Francesco Beschi: “Ho letto con molto interesse – oserei dire con avidità – la pubblicazione preparata da Roberto Alborghetti su Santa Grata. Che cosa si potrà dire – mi ero chiesto – sulla santa che conosciamo nelle “passiones” di Alessandro come garbata e schiva presenza accanto al martire, attenta alla sua sepoltura ma desiderosa poi di scomparire?…  Ho scorso pagina dopo pagina l’opera di Alborghetti. Ne ho certo ammirato quella che con termine forse desueto ma certo appropriato e significativo si chiama “erudizione”. Il nome di Mosè del Brolo e il titolo della sua opera “Liber pergaminus”, il nome del domenicano padre Pinamonte da Brembate con la sua “Legenda Sanctae Gratae” aiutano il lettore a conoscere e ad immettersi nello spessore ricco e sconosciuto ai più dei primi due secoli dopo il mille, anche per quanto riguarda la vita culturale e cristiana di Bergamo…”.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, anche don Fabio Zucchelli (parroco della Cattedrale di Bergamo) e don Gilberto Sessantini (priore della basilica di Santa Maria Maggiore).

*

R.Alborghetti, Santa Grata e il suo Monastero in Bergamo Alta, Prefazione di Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, Editrice Velar – Elledici, 2016, pagine 48, Euro 4, Collana Blu, Coordinamento editoriale di Oscar Serra, www.velar.it ; www.elledici.it

GRANDE SPAZIO SU “IL CORRIERE DELLA SERA” PER IL NUOVO LIBRO DI R.ALBORGHETTI


CORRIERE D.S. 23 AGO 2016

La pagina de “Il Corriere della Sera”, articolo a firma di Donatella Tiraboschi, dedicata al nuovo libro di Roberto Alborghetti, “S.Grata e il suo Monastero in Bergamo Alta”, Editrice Velar-Elledici. Un viaggio nella storia, nell’arte e nella letteratura!

“NESSUNO RESTI INDIETRO”, LAMEZIA TERME (CZ), SABATO 18 GIUGNO, ORE 18,30…ACCADRANNO MOLTE COSE…


Serata-evento a Lamezia Terme (CZ) sabato 18 giugno per la presentazione del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar). Si terrà con inizio alle ore 18,30 presso la Casa Tamburelli, via Notaro Sottotenente, con la partecipazione dell’autore Roberto Alborghetti.  

Interverranno: Padre Giambattista Urso, Ministro Provinciale Frati Francescani Minori; Avv. Paolo Mascaro, Sindaco della Città di Lamezia Terme; Avv. Vincenzo Massara, Vicepresidente nazionale e Presidente regionale Calabria di MCL; Pino Campisi, Responsabile Dipartimento Economia e Lavoro Acli Calabria; Maria Antonietta Sacco, Assessore Comune di Carlopoli (CZ); Marisa Lucchino, Presidente ATEC;Antonello Coclite, Direttore “Casa Tamburelli”; coordina: Paolo Sandini

Esecuzione in prima nazionale di “Preghiera per Francesco” con il musicista e compositore Luigi Maletta. Anteprima del monile artistico “Per Francesco” realizzato da Kristina Kreazioni.

POSTER Nessuno resti indietro