GIORNATA INTERNAZIONALE PER LO SPORT: ECCO LA RECENSIONE DI CARLOTTA SU “OGGI MI FACCIO UN GOAL!”


Oggi, lunedì 6 aprile, è la Giornata Internazionale dello Sport Senza Frontiere e per lo Sviluppo della Pace. Un tema coinvolgente e attuale, anche per le sue implicazioni con le problematiche causate dall’emergenza del Coronavirus. E’ un tema che richiama subito le limitazioni e le restrizioni che il mondo dello sport si è visto adottare per far fronte al contagio. Ed è una Giornata che ci invita a fare dello sport un mondo sempre più attento ai giovanissimi e alle nuove generazioni, chiamate a gesti di pace e di amicizia. Ci piace, in questa giornata, proporre la bellissima recensione che una scolara, Carlotta De Michele ha redatto dopo aver letto il libro “Oggi mi faccio un goal!”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici. La lettura e l’analisi del testo – adottato in classe dalla Scuola Primaria “Cassano” dell’IC Cassano-De Renzio diretto a Bitonto (BA) dalla dott.ssa Anna Bellezza – si è svolta nell’ambito di un bellissimo percorso didattico guidato dalla docente Anna Maria Cutrone, che ringraziamo per la collaborazione.

Siamo lieti dunque di proporre, in questa Giornata Internazionale, il testo di Carlotta, così come lei lo ha scritto, in bella calligrafia. L’autore del libro – già segnalato tra i testi fondamentali ed immancabili per le scuole che desiderano affrontare il tema dello sport al servizio dell’educazione – attraverso OKAY! desidera ringraziare Carlotta per le belle espressioni e per la fantastica recensione, di ben 9 pagine!

6 / IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINI’ KO: LA STORIA DA LEGGERE E RI-CREARE A CASA (6a PUNTATA)


Cattivirus

IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINÌ KO

Testo di Roberto Alborghetti – Illustrazioni di Eleonora Moretti

6a PUNTATA

Win! Win! Win! Il nostro attacco è iniziato. Siamo tutti concentrati a mettere fuori gioco Cattivirus, lo Scroccone di vite umane. Lui è prepotente. Un vero bullo. Se la prende soprattutto con le persone più deboli. Quelle più fragili, che non possono reagire nemmeno con gli Anticorpi, perché sono ammalate o molto anziane. Lui, Cattivirus, le aggredisce, raggiunge i loro polmoni, provoca difficoltà nel respiro. Fa loro mancare l’aria!

È una cosa terribile, che noi non possiamo permettere. Per questo interveniamo subito. Spesso siamo aiutati anche dalle medicine, che sono importanti per sconfiggere Cattivirus. Gli scienziati ne stanno studiando di nuove, insieme al vaccino.

Sapete che cosa è un vaccino? È molto semplice da spiegare. È una sostanza che viene messa nel corpo umano per produrre noi Anticorpi. La cosa interessante è che questa “medicina” è preparata con lo stesso virus che poi noi combatteremo. Sì, avete capito bene: il vaccino “infetta” il corpo umano e lo prepara a combattere la malattia con le stesse armi del virus! Quanto è meravigliosa la macchina del corpo umano!

Contro il Cattivirus non c’è ancora il vaccino, ma siamo sicuri che arriverà. Intanto ci siamo sempre noi, gli Anticorpi. Noi vogliamo molto bene all’essere umano. E vorremmo che anche lui non ci trattasse male. Come fare per rendere noi Anticorpi sempre più forti? Basterebbe mangiare cibi sani, molta frutta e verdura, non fumare, non bere alcolici, muoversi, camminare, stare bene con se stessi e con gli altri, evitare lo stress, l’inquinamento, non distruggere l’ambiente… Non è poi così impossibile.

Se noi Anticorpi siamo forti e potenti, Cattivirus avrà davvero le ore contate. Il nostro compito è di sconfiggerlo. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Facciamolo tutti insieme.   Win! Win! Win!

*

E ORA TUTTI IN GIOCO INSIEME!

PIÙ FORTI SONO GLI ANTICORPI, PIÙ FORTE È IL LORO ATTACCO PER BATTERE I VIRUS, LE INFEZIONI E I VELENI CHE ENTRANO NEL CORPO UMANO. IMPORTANTE È ANCHE IL MODO IN CUI NOI VIVIAMO LE NOSTRE GIORNATE. UN’ ALIMENTAZIONE SANA È UN VALIDO AIUTO PER DIFENDERCI DAGLI ATTACCHI DELLE MALATTIE. PERCHÉ NON DISEGNARE CON I COLORI GLI ALIMENTI CHE SECONDO NOI SONO IMPORTANTI PER LA NOSTRA SALUTE?  WIN! WIN! WIN!    #topcattiviruS

6 – Continua –  © Funtasy Editrice

La copertina di AlbumOne: raccoglierà tutta la storia completa

Per info: funtasyeditrice@gmail.com

I siti web di Funtasy editrice, Okay! e Social o dis-social? – e anche la  pagina “Noi siamo Okay!” su Facebook – stanno proponendo una iniziativa dedicata alla scuola, ai docenti e ai ragazzi, a casa da scuola. In sette puntate è presentata una storia incentrata sul problema di questi giorni: l’emergenza coronavirus.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della collana editoriale di “AlbumOne / Storie giallorossoblu”, l’innovativo progetto di Funtasy editrice che già tante scuole italiane hanno apprezzato e adottato. La storia – scritta da Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti – ha come titolo: “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”.

Il materiale è messo a disposizione in anteprima dei docenti e degli stessi ragazzi. Potrà essere facilmente condiviso anche attraverso i social, in modo che gli alunni possano essere raggiunti anche grazie alla collaborazione dei genitori. Ogni storia, come è nello stile di AlbumOne, proporrà anche attività concrete, che potranno coinvolgere gli alunni in modo attivo ed inter-attivo. La storia avrà poi una edizione cartacea, che sarà disponibile su fascicolo. Una storia per battere il virus! Una storia per imparare ad essere cittadini responsabili! Insieme! #stopcattivirus

Cattivirus Avviso

LANCIANO (CH): LE PAROLE DELLA “GENERAZIONE SOCIAL” ALL’IC D’ANNUNZIO


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Un libro come “Social o dis-social?” diventa non solo una opportunità di lettura, ma anche e soprattutto uno strumento di lavoro didattico in classe. E’ quanto è accaduto a Lanciano, la “Città del Miracolo, della Musica e delle Fiere”, in provincia di Chieti, presso l’Istituto Comprensivo “D’Annunzio”, guidato dalla DS prof.ssa Anna Di Nizio, dove nelle scorse giornate è stato promosso un evento che ha visto gli allievi riflettere, insieme a Roberto Alborghetti, autore del libro edito da  Funtasy Editrice, su come “stare (bene) nella Rete”.

In vista della giornata, le pagine del libro sono state oggetto di studio e ricerca, con la realizzazione di prodotti didattici, compreso anche un sondaggio (di cui parleremo prossimamente) coordinato dalla prof.ssa Caravaggio. Ecco nella fotogalleria alcuni dei lavori che, sulla base dei contenuti del libro, sono stati realizzati dagli allievi dell’IC D’Annunzio di Lanciano (Chieti). Interessante il lavoro di ricerca sulle “parole” introdotte dai social e nel linguaggio dell’era digitale.

Per info su incontri con autore, corsi di formazione docenti e prenotazione testi: funtasyeditrice@gmail.com

2-3 FEBBRAIO 2020: DUE GIORNATE IN CALABRIA SU CITTADINANZA ATTIVA E DIGITALE


Due giornate in Calabria, nel panorama della Sila, per parlare e riflettere attorno ai temi proposti dai libri “Italiani o It-alieni?” e ““Social o dis-social?” (publicati da Funtasy Editrice). Il 2 e il 3 febbraio, il “girolibri 2020” fa tappa a Bianch e in altri due Comuni della provincia di Cosenza, Belsito e Piano Lago, facenti capo all’Istituto comprensivo Mangone-Grimaldi. Ma vediamo il programma nel dettaglio.

ITALIANI O IT-ALIENI? 2 FEBBRAIO A BIANCHI

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Una giornata dedicata al libro “Italiani o It-alieni?”, e alla bellezza dell’essere italiani, a Bianchi, bella località ai piedi della Sila in provincia di Cosenza, Domani, domenica 2 febbraio, nell’ambito dell’annuale Settimana dell’Educazione, organizzata dall’Unità pastorale di Bianchi, Colosimi, Pedivigliano, sono stati approntati eventi dedicati al valore della Parola e delle parole, al senso civico, alla solidarietà, alla comunità civica; va detto che nel 2020 il Comune di Bianchi compie ben 200 anni di vita e di storia.

Il programma prevede i seguenti momenti con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti: Ore 15:30 Incontro con i bambini e i ragazzi delle Parrocchie dell’Unità pastorale; Ore 17:30 Tombola della Costituzione; Ore 18 Incontro con i genitori e con tutta la cittadinanza; interverranno don Giuseppe Trotta, le Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento. Funtasy Editrice sarà presente con Paolo Sandini. Gli incontri avranno luogo presso il Teatro Comunale di Bianchi.

3 FEBBRAIO: INCONTRI ALL’IC MANGONE – GRIMALDI

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Una mattinata per rifletter sui temi suggeriti dal libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice), in particolar modo sulle questioni legate alla prevenzione del cyberbullismo. E’ in programma LUNEDI 3 FEBBRAIO 2020 in due Comuni in provincia di Cosenza, Belsito e Piano Lago, facenti capo all’Istituto comprensivo Mangone-Grimaldi. guidato dalla Dirigente dott.ssa Mariella Chiappetta. L’iniziativa coinvolgerà gli allievi della Primaria e della Secondaria di 1°. L’iniziativa vede la collaborazione dei Comuni di Belsito, Mangone e Santo Stefano (CS). Il libro “Social o dis-social? / Misura il tuo modo di stare (bene) nella Rete”, è una pratica e coinvolgente guida per gli “under 14” invitati a vivere la tecnologia come una grande opportunità e non come un’esperienza che fa male a se stessi e agli altri. Ma ecco nel dettaglio il programma degli incontri.

  • LUNEDI 3 FEBBRAIO 2020, ORE 9:00, SALA CONSIGLIARE COMUNE DI BELSITO, Saluti: Dirigente Scolastica Istituto comprensivo Mangone-Grimaldi,dott.ssa Mariella Chiappetta; Dott.ssa Lucia Nicoletti, Sindaco Comune di Santo Stefano (CS); Dottor Antonio Basile, Sindaco Comune di Belsito (CS); Introduce: Prof.ssa Marisa Leo; Interviene: Prof.ssa Mariangela Orlando, referente contrasto al bullismo e cyberbullismo per l’I.C. Mangone-Grimaldi; Coordina: Prof.ssa Maria Gabriella Gallo, referente contrasto al bullismo e cyberbullismo per l’Istituto Omnicomprensivo di Scigliano-Bianchi (CS).
  • LUNEDI 3 FEBBRAIO 2020, ORE 11:00, PLESSO SCUOLA DI PIANO LAGO, Saluti: Dirigente Scolastica Istituto comprensivo Mangone-Grimaldi, Dott.ssa Mariella Chiappetta; Dott.Orazio Berardi , Sindaco Comune di Mangone (CS); Introduce: Prof.ssa Mariangela Orlando, referente contrasto al bullismo e cyberbullismo per l’I.C. Mangone-Grimaldi; Interviene: Dott. Vincenzo Di Voto, Presidente Rotary Club di Mendicino (CS); Coordina: Prof.ssa Maria Gabriella Gallo, referente contrasto al bullismo e cyberbullismo per l’Istituto Omnicomprensivo di Scigliano-Bianchi (CS).
  • PER INFO E CONTATTI SU INCONTRI CON L’AUTORE, WORKSHOPS, CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI E ACQUISIZIONI DI TESTI: FUNTASYEDITRICE@GMAIL.COM

ITALIANI O IT-ALIENI? / INCONTRO A BITONTO CON IL SINDACO ABBATICCHIO


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Italiani o It-alieni?“, il libro di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy Editrice, è stato consegnato anche al dott. Michele Abbaticchio primo cittadino della città di Bitonto (Bari). L’autore e Paolo Sandini, coordinatore editoriale di Funtasy, hanno consegnare il testo al sindaco Abbaticchio, presso la sede del Comune, nello storico Palazzo Gentile. All’incontro hanno partecipato anche la prof.ssa Marina Salierno, Assessore all’Istruzione pubblica, il dott. Christian Farella, Capo di Gabinetto del sindaco, e la dott.ssa Anna Bellezza, Dirigente scolastica dell’IC Cassano-De Renzio.  E’ stata una bella opportunità per parlare di Bitonto e per mettere in cantiere iniziative ed attività inerenti la cittadinanza attiva.

“Italiani o It-alieni / Come giocare (in 12 mosse) la ‘Carta’ della cittadinanza attiva” porta la prefazione di Antonio Decaro, Presidente nazionale ANCI, l’associazione che a suo tempo promosse una petizione per il ritorno dell’Educazione Civica nelle materie scolastiche obbligatorie. Iniziativa andata a buon fine visto che dal prossimo settembre sarà di nuovo materia di studio. Il libro, lo ricordiamo non è reperibile nel circuito delle librerie, anche quelle on line, ma in una forma di distribuzione alternativa che favorisce il mondo e le realtà scolastiche ed educative.  Pertanto va richiesto direttamente a Funtasy Editrice, alla email qui indicata: funtasyeditrice@gmail.com

RAGAZZI SEMPRE PIU’ “DIS-SOCIAL”: ECCO I CONSIGLI PER UN NATALE “DIGITAL FREE”


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Un consiglio di lettura: “Social o dis-social?” / Misura il tuo modo di stare (bene) nella rete”, la guida per “under 14” di Funtasy Editrice. Info: funtasyeditrice@gmail.com

Abbassa drasticamente il tasso di attenzione durante le conversazioni a tavola, danneggia le relazioni sociali con i parenti, genera un senso di insicurezza e invidia al momento dello scartamento dei regali. Sono questi alcuni degli effetti negativi derivati dall’abuso quotidiano di Facebook e Instagram, che non cessa neanche durante le festività: il 41% dei ragazzi britannici dichiara di sentirsi triste e depresso.

Le festività natalizie rappresentano da sempre il momento per eccellenza di convivialità quotidiana, ma il senso di unione sociale viene ormai oscurato dall’abuso dei social. Basti pensare che secondo un’indagine pubblicata sul portale britannico The Independent gli appartenenti alla Generazione Z controllano le notifiche sul proprio smartphone 28 volte al giorno, per la media di quasi una volta all’ora e 10mile volte in un anno. Ma quali sono gli effetti negativi dell’abuso dei social sulla salute fisica e mentale, che si ripercuotono anche durante le festività natalizie? Secondo una ricerca pubblicata sul medesimo portale e che ha coinvolto oltre 1000 ragazzi britannici, il 41% ha dichiarato di sentirsi triste e depresso dopo l’uso massiccio dei social. E ancora, secondo una ricerca dell’American Journal of Health Promotion pubblicata su Psychology Today, gli effetti negativi non si fermano solo al lato psicologico ma influenzano la salute peggiorando le condizioni dell’organismo come un calo drastico del tasso di attenzione, soprattutto durante le tavolate con i parenti, danneggiando le relazioni sociali e creando stati di ansia e infelicità. Ma non è tutto, perché da una della ricerca della University of Copenaghen pubblicata sulla BBC è emerso come guardare continuamente i profili social degli altri utenti, soprattutto su Instagram, genera un senso di insicurezza e invidia che si ripercuote anche durante il fatidico momento dello scartamento dei regali. Per questo motivo gli esperti consigliano di limitarne l’utilizzo durante le festività e godersi un Natale “digital free”.

“Una delle maggiori cause di sofferenza individuale e collettiva consiste nell’illusione di possedere indipendenza e libertà, idea condizionata da una cultura che fa della manipolazione e della superficialità le sue principali armi di controllo – ha spiegato Andrea Di Terlizzi, autore del testo La Vera Matrix assieme a Antonella Spotti e di numerosi libri sulla natura umana e sul potenziale nascosto in ogni persona – In una società nella quale il numero di like interessa più di chi ci vive accanto diventa sempre più difficile sviluppare un grado sufficiente di sensibilità e questo si ripercuote anche durante le festività. Il cuore e l’empatia rappresentano i soli strumenti capaci di salvarci dalle innumerevoli, vacue e spesso pericolose derive che può prendere una mente disarmonica. Dobbiamo ritrovare il calore della vera umanità, soprattutto in un momento importante come il Natale, e solo allora i social possono trasformarsi in strumenti dove la comunicazione sia costruttiva e non vacua e distruttiva. Quello che deve svilupparsi è una nuova cultura dell’amorevolezza e del rispetto”.

Pensiero condiviso da Erin Vogel, professore di psichiatria alla University of California: “Numerose ricerche hanno evidenziato come un utilizzo spropositato dei social possa distorcere la percezione della realtà, creando un senso di insoddisfazione costante per via della ricerca della perfezione. Inoltre si riscontrano conseguenze negative sulla normale regolarità del sonno perché l’utilizzo del cellulare prima di andare a letto sopprima il rilascio di melatonina, ormone fondamentale per regolare la stanchezza”.

Per evitare gli effetti negativi derivati dall’abuso dei social, è consigliabile del sano digital detox durante le festività e iniziare il nuovo anno con una marcia in più. Secondo una ricerca dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS) pubblicata su Forbes, infatti, prendersi una pausa dai social genera effetti positivi sul nostro organismo equiparabili a quelli di una dieta salutare e della riduzione del fumo: gli ormoni dello stress si riducono, il sistema immunitario riceve una spinta in più e migliorano le relazioni interpersonali, soprattutto sul posto di lavoro. Ma non è tutto, perché secondo una ricerca pubblicata su Entrepeneur il digital detox permette di schiarirsi le idee e migliorare il tasso di produttività e creatività. Una pratica seguita anche da alcuni dei più grandi imprenditori al mondo come Elon Musk, che il weekend non controlla i social e le e-mail per dedicarsi completamente alla famiglia.

 

“ITALIANI O IT-ALIENI?”: DOMANI PRESENTAZIONE A BUCINE (AR) ALLA MOSTRA MERCATO DEL LIBRO


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Il libro “Italiani o It-alieni?”. di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy, sarà presentato domani,  martedi 17 Dicembre 2019, ore 10.30, al Teatro Comunale di Bucine (Arezzo) nell’ambito degli eventi della Mostra mercato del Libro. Interverranno, insieme all’autore e alla illustratrice, il Sindaco di Bucine, Nicola Benini, la DS Lisa Sacchini, Giulio Bonci dell’Opera Giorgio La Pira. L’evento è promosso dall’Istituto Comprensivo di Bucine con il Comune.  “Perché essere cittadini non è cosa dell’altro mondo…”.

ITALIANI copertina CopiaFirmato da Roberto Alborghetti, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?” è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese. Il libro, tra l’altro, presenta 12 grandi figure di italiani e italiane, associate ai 12 principi fondamentalie della Costituzione. La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie.

“ITALIANI O IT-ALIENI?”: PRESENTAZIONE A BUCINE (AR) CON ROSY BINDI IL 17 DIC 2019


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Il libro “Italiani o It-alieni?”. di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da Funtasy, sarà presentato martedi 17 Dicembre 2019, ore 10.30, al Teatro Comunale di Bucine (Arezzo) nell’ambito degli eventi della Mostra mercato del Libro. Interverrà, insieme all’autore e alla illustratrice, Rosy Bindi, ex Ministra e ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia, con la partecipazione del Sindaco di Bucine, Nicola Benini, della DS Lisa Sacchini, delle istituzioni del territorio, del Comune, Giulio Bonci dell’Opera Giorgio La Pira. L’evento è promosso dall’Istituto Comprensivo di Bucine con il Comune.  “Perché essere cittadini non è cosa dell’altro mondo…”.

ITALIANI copertina CopiaFirmato da Roberto Alborghetti, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?” è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese. Il libro, tra l’altro, presenta 12 grandi figure di italiani e italiane, associate ai 12 principi fondamentalie della Costituzione. La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie.

 

BORGOSESIA (VC): “VORREI CHE MI ‘PORTERESTI’ TANTI REGALI”…LETTERE DEI BAMBINI A S.LUCIA


Il testo “Vorrei che mi porteresti tanti regali” – curato da Roberto Alborghetti e dedicato alla millenaria tradizione della festa di Santa Lucia “vista e raccontata dai ragazzi” – sarà presentato SABATO 7 DICEMBRE 2019, a Borgosesia (VC), alle ore 21:00 presso la Collegiata Santi Pietro e Paolo (centro storico)  nell’ambito del Festival “CantoACanto” promosso dall’Associazione Scuola Cantori “Alessandro Novali”. Il meeting di musica e letteratura giovanile vedrà la partecipazione dell’autore e dell’ensemble giovanile di Novara “Note For Note – Voci di Novara e Accademia Langhi”, come indicato nella locandina qui riprodotta.

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“VORREI CHE MI PORTERESTI TANTI REGALI”: 

STORIE SU S.LUCIA RACCONTATE DAI RAGAZZI

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Santa Lucia “vista” e raccontata dai ragazzi. E’ questo il contenuto di un testo, “Vorrei che mi porteresti tanti regali” che, pubblicato una decina di anni fa, torna sempre d’attualità in vista del 13 dicembre, tradizionale festa della martire siracusana, alla quale sono dedicate tradizioni, leggende, storie ed usanze che sopravvivono nel tempo, in varie regioni d’Italia.

Introdotta da un titolo (spontaneamente “scorretto” sul piano ortografico) tratto testualmente da una delle tante lettere scritte alla Santa, la pubblicazione presenta una selezione dei contributi grafici e testuali che l’autore, Roberto Alborghetti, ha raccolto presso le scuole. Il materiale è stato “arricchito” con ulteriori elaborati pervenuti al mensile Okay! nell’ambito del progetto “La notte + lunga”.

La novità della pubblicazione  sta nel fatto che, forse per la prima volta nel panorama editoriale, Santa Lucia è “vista” e raccontata da coloro i quali, ogni anno, da secoli e da intere generazioni, sognano l’arrivo della martire siracusana, che nella notte più lunga dell’anno porta doni e promesse di felicità. Disegni e scritti sono lo specchio della libera espressione creativa dei piccoli nei confronti di un evento atteso, sognato e partecipato, come non mai, sul piano emotivo e familiare.

Le pagine del piccolo album fanno rivivere le emozioni di un giorno di festa, denso di storia, di storie e di tradizioni che appartengono all’identità culturale e cultuale di interi territori, che interessano varie regioni e città.

Come scrive l’autore, “Vorrei che mi porteresti tanti regali” è un tuffo, anche per gli adulti, “nella dimensione del sogno, dello stupore e della memoria, sulle tracce di emozioni antiche, ma sempre nuove. Una data, quella del 13 dicembre, che – anche a fronte dei mutamenti sociali – sembra resistere strenuamente di generazione in generazione. Forse proprio perché la “magia del sogno” è oltre. Non ha tempo e non ha età.”

Il testo è “testimonianza preziosa di quanto sia importante, anche per le giovani generazioni di oggi, il recupero di quel senso dell’appartenenza comunitaria e dell’orgoglio per le tradizioni dei luoghi, che sono valori morali e culturali di prima grandezza, il retroterra nel quale affondano saldamente le radici sia individuali che sociali della nostra civiltà” (Giulio De Capitani).