IL MIO AMICO LIBRO: IL BANDO DELL’INIZIATIVA PER LE SCUOLE DI MONTEROTONDO E MENTANA (ROMA)


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Ecco qui sotto il link Academia.edu per il bando della bella iniziativa “Il mio amico libro” promossa da Monterotondo Centro Commerciale per le scuole primarie di Monterotondo e Mentana (Roma). E’ una simpatica ed importante opportunità per esprimere talenti e creatività e per aiutare la scuola nell’acquisizione di utili materiali didattici. 

https://www.academia.edu/36915455/IL_MIO_AMICO_LIBRO_2018_2019_Bando_ufficiale

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PIETRO, 9 ANNI: NEL SUO LIBRO LE STORIE DI LUDOVICO “IL VAMPIRETTO CHE NON SAPEVA VOLARE”


Ludovico Vampiretto

“Ludovico, il vampiretto che non sapeva volare” è il titolo di una storia fantastica, scritta da Pietro Grifoni, nove anni, alunno presso l’IC di San Giovanni Valdarno (FI). Avevo incontrato Pietro lo scorso aprile, quando fui ospite dell’iniziativa “Settimana della lettura”, dove presentai il libro “Oggi mi faccio un goal!”. Pietro mi parlò del suo progetto: stava scrivendo un libro. Ora, il testo è uscito: un centinaio di copie su carta ed in formato digitale, realizzate grazie alla collaborazione degli studenti del Liceo Artistico “B.Varchi” di Montevarchi, i quali hanno creato le coloratissime illustrazioni.

Chi è Pietro? È un alunno davvero speciale. Così ce ne parla Sofia Bandini, la sua maestra di sostegno: “Pietro è un bambino con disabilità motorie, ma ricchissimo di tante altre abilità! Pietro, con ogni suo muscolo, mostra gioia e forza in tutte le situazioni. In classe impara, gioca e corre con gli occhi quando i suoi compagni corrono con le gambe. Pietro, fin dal primo anno di scuola, ha manifestato due grandissime capacità: la prima è quella di osservare, l’altra è la sua capacità di narrazione. Ascolta e osserva,  chiede storie e racconta. Quando ha imparato a leggere e quando ha cominciato a scrivere al computer ho davvero pensato che avesse finalmente in mano le chiavi del mondo. Nel corso dei due anni scolastici, ormai finiti, ha immaginato il suo piccolo eroe, il vampiro Ludovico, e ne ha descritto i caratteri, la famiglia, gli ambienti d’azione,  immaginando personaggi e vicende. Scrivere è stato un lavoro impegnativo e gioioso per lui, com’è impegnativo e gioioso per ogni autore. Con il supporto della scuola e della mamma di Pietro, è nata la decisione di raccogliere i testi e dar loro la forma di piccolo libro. I ragazzi del Liceo Artistico di Montevarchi, nell’ambito del progetto scuola lavoro, hanno lavorato con entusiasmo per arricchirlo di splendide illustrazioni. Con Pietro, dopo l’incontro alla Settimana della Lettura, ripetevamo sempre: poi invieremo il libro a Roberto Alborghetti… E così, ecco l’opera prima di un piccolo scrittore di nove anni…”

Un’opera che salutiamo e accogliamo con grande gioia. Vi   possiamo cogliere la bellezza della semplicità e tutta l’energia di Pietro, la sua voglia di scrivere, leggere, osservare ed avere il proprio spazio nel mondo. Ludovico il vampiretto ci è davvero simpatico. E come non sorridere di fronte alle sue peripezie e alle sue stravaganti avventure, scritte con precisione, freschezza, spontaneità e cura dei dettagli?

Nella prefazione, il prof. Nedo Migliorini, dirigente scolastico dell’Isis “B.Varchi” scrive:Se si pensa che l’autore del presente racconto ha solo, come il protagonista della storia, 9 anni, lo schema, per quanto originale, non stupisce: solo trasponendo (sublimando) sul versante comico-fia­besco il tema horror, si poteva stemperarlo e svilupparlo serenamen­te. Così streghe, vampiri, pipistrelli, cimiteri, tombe e bare che pur costituiscono oggetti dell’interesse emotivo del giovane autore, non mantengono più quella loro aura terribile che induce paura ed ango­scia ma diventano soggetti, ambienti ed oggetti capaci di dispensare buonumore, ilarità e rassicurazione. Quanto appare davvero originale tuttavia è la fervida inventiva dell’autore stesso che sviluppa, in un incessante e rutilante succedersi di eventi, una storia imprevedibile e sinceramente curiosa che non ha sbavature”.

Sì, bravo Pietro! Bravo per davvero. Hai offerto una bella e allegra lezione di vita, condivisa anche dagli studenti della classe 4 LAG del Liceo Artistico di Montevarchi, coordinati dal prof. Luca Brandi e dal prof. Stefano Trane Protopapa (editing, design e impaginazione). Lieto di segnalare la tua opera prima qui, su Okay! E che tu possa sempre volare con la fantasia e l’immaginazione, come il Vampiretto Ludovico, il quale – benché non sappia alzarsi da terra –   “grazie ai suoi due amici, Ivan e Vladimiro, può an­dare ovunque e lui è felicissimo lo stesso!”.

 

ANGELA ANIELLO CI PARLA DEL SUO LIBRO “FRA LE CREPE DELL’ANIMA”


FRA LE CREPE DELL'ANIMA

Di Angela Aniello

Autrice di “Fra le crepe dell’anima”, Edizioni Les Flaneurs

Una madre troppo assente e un rifiuto d’amore subito in gioventù condizionano tutta l’esistenza di Federico. Comincia per lui una vita di perdizione, tra fantasmi di antiche memorie e la ricerca spasmodica di una resa dei conti. Un percorso costellato d’incontri fatali, fino a quello definitivo e ineluttabile con l’affascinante Marlene.
“Fra le crepe dell’anima” prende le mosse da una vicenda di amore e morte per arrivare a scandagliare tutti i sentimenti più neri dell’animo umano: l’ossessione, la solitudine, il rimpianto, l’assenza. È una storia corale che si svolge tra Sanremo e Parigi, con al centro un’umanità dannata e perdente. Così, nel tradizionale gioco tra vittima e carnefice, le carte in tavola sono puntualmente scombinate e alla fine nessun personaggio ne esce purificato.

“Fra le crepe dell’anima” è il tentativo di sezionare il dolore perché se il desiderio è mancanza, è soprattutto un vuoto da riempire. A volte si è valigie scomode in cui si armeggia con la serratura delle parole e nello stridore delle corde d’aria i respiri si appiccicano addosso e pungono.

Come è successo a Federico, a Marlene, a Sarah che lottano per entrare nella vita senza corazza per somigliarsi, per aumentare le possibilità di essere felici, per non essere scarti di cuore laddove il delirio, se c’è, è una zona di passaggio fra la fantasia e la realtà.

Cosa, poi, è normale? Solo ciò che decidiamo che sia, mentre il filo della ragione è un limbo sottile che taglia in due. Le parole, invece, si tuffano, si piantano, si rispettano, si capovolgono, aspettano che qualcosa accada.

Le anime fragili si compensano da sé. Ma davvero basta un battito d’ali per essere liberi e felici? L’amore strappa, spiegazza come un foglio e poi stupisce, travolge, è una scelta da compiere con convinzione.

Forse le anime imperfette non sono fatte per amarsi. Forse quando le onde si infrangono sugli scogli si ode il riso del vivere. Forse la vita è fatta di corridoi in cui smarrirsi, quando l’amore assomiglia a un inganno e gli occhi divengono lucidi nel viso tirato.

Davvero ognuno ha il diritto di essere ciò che vuole? E cosa sono le parole quando non aiutano a comprendere? Vento in faccia simile a uno spartito irregolare mentre il violino suona gli amori mancati e rischiara con la sua luminosa solarità.

Sfumano i ricordi e il cuore è un paese d’ombre. Ma un pazzo non si redime. Esce dal suo sguardo e non sa più dove andare facendo a brandelli il buio.

Angela Aniello

LIBROFONINO A RAVENNA # 1 : SU LA TESTA E NON FARE LO SMOMBIE!


Prima parte 

Il “Librofonino” è stato di nuovo a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Per una intera mattinata, gli allievi hanno sottoposto l’autore ad un vero e proprio fuoco di fila di domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori  sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa prima galleria, alcuni dei lavori grafici che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente poi proporremo altro materiale creato dagli alunni di Ravenna, davvero encomiabili per impegno e intraprendenza.

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

 

 

 

23 APRILE: GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO. MA COSA LEGGONO GLI ITALIANI?


Nella giornata mondiale in cui (23 Aprile 2018) si celebrano i libri e il diritto d’autore Subito, azienda n. 1 in Italia per comprare e vendere online con oltre 8 milioni di utenti unici mensili*, svela una contro-tendenza sorprendente: gli italiani, tradizionalmente descritti come un popolo di non lettori, amano i libri usati. E li comprano soprattutto online.
Le evidenze dell’Osservatorio di Subito:
• secondo la ricerca Second Hand Economy condotta da Doxa per Subito*, i libri sono in terza posizione tra gli oggetti usati più acquistati online, subito dopo arredamento&casalinghi e auto.
• su Subito nel 2017 ci sono state oltre 2,5 milioni di ricerche in questa categoria e quasi 500.000 annunci pubblicati
• ogni 10 minuti viene venduto un libro sulla piattaforma
• nella top ten delle ricerche per tipologia, si conferma Tex vincitore assoluto per i fumetti, Harry Potter per i libri e Stephen King tra gli autori

In occasione della giornata mondiale del libro che ricorre il 23 aprile, Subito ha voluto dare il suo contributo al dibattito sul tema “Italiani popolo di non lettori”, trovando sulla piattaforma dati sorprendenti che raccontano un trend di crescita positivo nella categoria libri.
Durante lo scorso anno infatti le ricerche effettuate su Subito per trovare libri di qualsiasi genere e tipologia ammontano a oltre 2,5 milioni, un dato che conferma la voglia di leggere e di scoprire letture interessanti del presente o del passato. Per quanto riguarda invece gli annunci messi online sulla piattaforma nel 2017 si arriva a 500.000 tra libri, fumetti, riviste e enciclopedie, tanto che grazie all’offerta presente sul sito ogni 10 minuti viene venduto 1 libro. Questo scenario digitale è confermato anche dalla ricerca Second Hand Economy, realizzata da Doxa per Subito, secondo cui i libri sono al 3° posto nella classifica degli oggetti usati più acquistati online, subito dopo Arredamento & Casalinghi e Auto e sono addirittura al secondo posto tra quelli più venduti, dopo Abbigliamento & Accessori.

Il trend di ricerca nella categoria libri è costante, con un picco rilevante nel mese di settembre, riconducibile probabilmente al “back to school” e alla ricerca di libri scolastici, parola chiave al quarto posto tra le più cercate su Subito, seguito a ruota dai mesi estivi di luglio e agosto, dove gli italiani hanno più tempo a disposizione per rilassarsi leggendo.
Ma cosa leggono gli italiani?
Nonostante la sterminata varietà di pubblicazioni, nella penisola sembrano esserci alcune nette preferenze di libri usati che sono un must di cui non si può fare a meno nella propria libreria. Nella top 3 dei libri più cercati su Subito conquista il 1° posto Harry Potter, uno dei fenomeni editoriali più clamorosi dei nostri tempi, seguito al 2°da Trono di Spade, la saga di George Martin che ha conquistato la tv con una serie dedicata e anche il mondo del gaming con il gioco, e al 3° posto da Geronimo Stilton, nota serie di libri per ragazzi creata dall’italiana Elisabetta Dami aventi per protagonista un ormai famoso topo direttore di giornale.

Per quanto riguarda la top 3 degli autori più cercati, al 1°posto il celebre scrittore di thriller statunitense Stephen King, al secondo posto si posiziona Tolkien, maestro incontrastato del fantasy moderno e osannato per Lo hobbit e la trilogia Il Signore degli Anelli, e al terzo invece J.K. Rowling, l’autrice del successo planetario dei romanzi di Harry Potter.
Ci sono infine alcune curiosità tra gli annunci, affari per collezionisti o chicche per veri intenditori.
• un’intera libreria antiquaria di 40.000 volumi a 60.000 euro
• Per quanto riguarda le intramontabili enciclopedie, la storica Motta batte la monumentale Treccani, almeno in termini di prezzo (50.000€ a 40.000€)
• Il libro più caro è la Sacra Bibbia di Borso d’Este, 2 volumi a 30.000€
• Il fumetto più caro è Zagor Zenith Bonetti a 9.500€
• In vendita anche l’opera omnia di alcuni scrittori, tra cui spicca Gabriele D’Annunzio, 49 volumi a 5.000€:
• Diverse anche le collezioni di riviste, la più costosa è Quattroruote dal 1956 ad oggi a 4.000€
• Infine una curiosità sul libro più cercato, Harry Potter. La prima edizione italiana del primo volume della saga con in copertina il maghetto senza gli occhiali a 540€

*Ricerca condotta da Doxa su un campione rappresentativo di 1.000 italiani, febbraio 2018.

BARI: MATTINATA SUI TEMI DEL #LIBROFONINO ALL’ISTITUTO MARGHERITA (14 APRILE ’18)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia è una opportunità che va usata responsabilmente per non recare danno a sé e al prossimo,ma piuttosto per diventare buoni amici”E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Paritario Margherita a Bari, in Corso B.Croce 267. Sarà un’intera mattinata che, sabato 14 aprile 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Alle ore 8,30 l’animazione-laboratorio interesserà le classi quarte e quinte della scuola primaria; alle ore 9,40 sarà la volta delle classi prime e seconde della scuola secondaria di 1°. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità, della sicurezza in rete e delle opportunità che il mondo di internet può invece offrire oggi ai giovani. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In chiusura di mattinata, alle ore 11,00,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Dopo il saluto di sr. Stefania Poletti e di sr. Francesca Bortolazzi – coordinatrici delle attività educative e didattiche della scuola – e del dott. Gianni Panuzzo, presidente del Consiglio d’Istituto e del Comitato regionale AGeSC, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri all’Istituto Margherita di Bari daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie. Una realtà che sta cambiando (e spesso condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”. Senza dimenticare l’impegno che ognuno ha nel documentarsi, nell’informarsi e nel formarsi in una tematica che si evolve ad una velocità impressionante.

 

 

 

“A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”: NE SCRIVE ANCHE L’AGENZIA ANSA


Ansa 2 4 2018

Grandissima l’attenzione dei media internazionali per il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori (in Italia) e nel resto del mondo pubblicato da diverse case editrici. Il libro è disponibile nelle librerie di tutta Italia e anche quelle on line. Ecco il link all’articolo – a firma di Manuela Tulli – pubblicato dall’agenzia ANSA, la storica e più importante agenzia italiana di informazioni:

http://www.ansa.it/giubileo/notizie/i_temi_del_giubileo/2018/04/02/libri-a-tavola-con-papa-francesco_12c65c68-ef27-4fe4-b78f-319f6d62bf08.html

 

UDINE: LUNEDI 19 MARZO 2018 INCONTRO SUL LIBRO “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”


UDINE 19 3 2018

La locandina-poster della manifestazione a Udine

Nuova tappa per gli incontri di presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, di Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC, libro che ricostruisce gli anni della scuola e la testimonianza educativa di Papa Francesco. Alla terza edizione, la pubblicazione è proposta nell’ambito di un evento in programma a Udine, presso il Salone del Consiglio della Provincia, Palazzo Belgrado-Antonino, lunedi 19 marzo, alle ore 17:00. L’iniziativa è promossa dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) del Friuli Venezia Giulia.

Il programma prevede: ore 17.00, Saluto dell’On. Pietro Fontanini, Presidente della Provincia di Udine; ore 17.15, Saluto di Mons. Andrea Bruno Mazzocato, Arcivescovo di Udine; ore 17.30, Intervento del dott. Marcello Vantaggiato, Presidente AGeSC del FVG, sul tema “Non lasciamoci rubare l’amore per la scuola!”. Alle ore 17.45 chiuderà l’incontro Roberto Alborghetti, autore del libro “Quando il Giorno era una Freccia”.

Centosettanta pagine, ventisette capitoli, circa duecentottantamila battute di testo: sono i dati riassuntivi di “Quando il giorno era una freccia”, pubblicazione edita da AGeSC in e-book ed in versione cartacea. Si tratta di un singolare e coinvolgente documento dedicato a Papa Francesco, ai suoi anni trascorsi nel mondo della scuola e alla sua testimonianza educativa. Lo stesso titolo fa direttamente riferimento ad un’espressione che il futuro Papa ebbe per le sue esperienze da studente.

Scritto da Roberto Alborghetti, direttore del periodico AGeSC “Atempopieno” e biografo di Papa Bergoglio (il 13 marzo è in uscita per Mondadori la sua nuova opera, “A tavola con Papa Francesco”) il volume è suddiviso in due parti, la prima dedicata al percorso ed alle esperienze scolastiche vissute da Jorge Mario Bergoglio e la seconda al suo impegno in campo educativo e formativo.

Attingendo a materiale inedito, la pubblicazione indaga non solo il rapporto costruito con il mondo della scuola, ma anche e soprattutto le tematiche educative care al futuro Papa Francesco, le attività pastorali avviate nell’arcidiocesi di Buenos Aires, la “lezione di vita” di un vescovo che, come successore di Pietro, non smette mai di essere maestro ed educatore. Non per niente l’ultimo capitolo è dedicato al racconto dello straordinario incontro di Papa Francesco con il mondo della scuola italiana in Piazza San Pietro (10 maggio 2014).

Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, già Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, past president nazionale dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, il libro è stato stampato da Ikonos che ha coordinato e seguito l’intero progetto editoriale. Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle librerie cattoliche e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

IC FROSINONE 1: VI RACCONTO L’ESPERIENZA DI LETTURA PER “PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”


 

Guest Writer: Prof.ssa PAOLA LOMBARDI, IC FROSINONE 1 – FR

Referente e coordinatrice del Progetto Lettura

I bambini della Scuola Primaria (classi 4e e 5e dei plessi Lago Maggiore, De Matthhaeis e Madonna della Neve) hanno incontrato Roberto Alborghetti, autore del libro “ Pronto? Sono il Librofonino”, della casa editrice I Quindici.
Tale incontro rientra nel Progetto Lettura, a cura della referente prof.ssa Paola Lombardi con la collaborazione della docente Maria Grazia Picarazzi.
Il libro non passa inosservato sia per il suo aspetto grafico che, con la stessa copertina, riproduce la sagoma di uno smartphone e sia per le tematiche trattate. Protagonista del libro è un cellulare che, nelle mani di Alessandro, capta e documenta i cambiamenti che hanno prodotto cellulari, smartphone nella vita dei ragazzi, nel rapporto con gli adulti e con se stessi e soprattutto nel modo di comunicare.
Nell’arco del racconto vengono descritte anche delle realtà negative, come il cyber-bullismo, sono offerte informazioni curiose ed interessanti, oltre ad essere un vero e proprio “ manuale” per rapportarsi ad un uso consapevole e responsabile dei servizi offerti dalla telefonia mobile. Ma il racconto è anche un viaggio nella storia del telefonino.
Questo tipo di esperienza per i bambini è stata nella sua concretezza molto stimolante: leggere un libro e conoscerne l’autore non può che confermare la valenza di un libro e dell’esperienza della lettura e dare un’impronta positiva a ciò che costituisce la realtà e il suo contorno.
I bambini hanno toccato da vicino tutto ciò che hanno letto: hanno interiorizzato e compreso meglio chi è un autore e soprattutto cosa vuole diffondere un libro.
R. Alborghetti ha saputo coinvolgere i bambini e, con grande capacità empatica ,è riuscito a comunicare il suo importante ed attuale messaggio: l’uso del telefonino spesso oltrepassa quella linea di semplice mezzo di comunicazione e un uso esagerato e sbagliato può determinare conseguenze nocive, anche irreversibili. Innumerevoli sono state le domande legate al cyberbullismo e alla sua espansione a macchia d’olio nella nostra società. Interventi da parte dei bambini hanno sottolineato come tale fenomeno sia in crescita. Tante sono state le attività svolte dai bambini in particolar modo lavori di arte e immagine e testi di ricerca sul telefonino.
Un grazie a Roberto Alborghetti, al Dirigente d’Istituto, alla referente e alle insegnanti che hanno permesso questo arricchimento educativo agli alunni.

Link all’articolo pubblicato sul sito ufficiale dell’IC Frosinone 1:

http://www.comprensivo1.gov.it/index.php/linklavori/didattica-manifestazioni-attivita/777-il-nostro-librofonino-esperienza-di-lettura

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Per info, contatti e organizzazione incontri su “Pronto? Sono il librofonino”:

sandinipaolo@gmail.com