“OGGI MI FACCIO UN GOAL!”: DUE GIORNATE-EVENTO A BIANCHI (COSENZA) PER PARLARE DI CALCIO, FAIR PLAY E REGOLE DEL GIOCO


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“Oggi mi faccio un goal!”: da segnalare le due giornate-evento a Bianchi (Cosenza, Calabria) il 28 e 29 gennaio 2018, promosse dall’Oratorio San Domenico, dall’Unità pastorale Bianchi-Colosimi e dal Comune di Bianchi. Al centro, i temi e i contenuti del libro di Roberto Alborghetti con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici. Le iniziative coinvolgeranno ragazzi, educatori,  genitori, operatori sociali e pastorali, realtà associative sportive dei Comuni di Bianchi e Colosimi.

Il programma di domenica 28 gennaio prevede interventi animati dell’autore attorno ai temi suggeriti dal libro, che ha come sottotitolo: “Una piccola squadra di quartiere, un allenatore di calcio ed un sogno trasformato in realtà. Una straordinaria avventura raccontata da un pallone… in persona!”. Gli incontri, inseriti nelle attività dell’annuale “Settimana dell’Educazione” sul tema “RE-GOaL-E Facciamoci un goal” , si tengono presso l’Oratorio San Domenico (ore 15, per ragazzi e ragazze di Bianchi e Colosimi) e presso il Teatro Comunale di Bianchi (ore 16,30, per i genitori e gli operatori pastorali di Bianchi e Colosimi).

Lunedi 29 gennaio, alle ore 18, presso il Teatro Comunale di Bianchi, avrà luogo una tavola rotonda sul tema “Con le regole fai goal!”, promossa dall’ Unità pastorale di Bianchi-Colosimi, dal Comune di Bianchi, dal Comune di Colosimi in collaborazione con CSC Bianchi e Comitato Regionale Calabria FIGC.

Il programma prevede: Saluti di benvenuto da parte di: dott. Tommaso Paola, Sindaco di Bianchi; dott. Manolo Talarico, Sindaco di Colosimi; don Giuseppe Trotta, Parroco; suor Luisa Alborghetti, Religiosa Congregazione SASS. Intervengono: ing. Orlando Fazio, responsabile Giovanile CSC Bianchi, che parlerà sul tema “Con le regole ti diverti”; dott. Franco Funaro, Comitato Regionale Calabria FIGC, “Regole ed organizzazione”; dott. Enrico Sarli, massofisioterapista:”Sport e salute, regole e prevenzione”; Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore di “Oggi mi faccio un goal!”. Coordina la tavola rotonda: il prof. Pasquale Taverna, Giornalista. Sarà diffuso un videomessaggio “live” del calciatore del Cosenza Calcio, Massimo Loviso. Presente all’incontro il dott. Paolo Sandini de I Quindici, che coordina gli incontri di presentazione in giro per l’Italia di “Oggi mi faccio un goal!”.

IL LIBRO “OGGI MI FACCIO UN GOAL!”

Dopo il grande successo di “Pronto? Sono il librofonino”, sui temi dell’uso e dell’abuso delle nuove tecnologie, Roberto Alborghetti nel nuovo testo, illustrato da Eleonora Moretti, indaga il mondo dello sport più diffuso e popolare nel nostro Paese: il calcio. Lo fa, questa volta, affidando il racconto ad un pallone. Del resto, chi meglio di un pallone può narrare imprese e avventure calcistiche, come quelle di un gruppo di ragazzi che, presi dalla strada, compie un cammino di preparazione  in vista di un importante appuntamento agonistico?

Dunque, ecco la sfida di Giò, che non vuole essere chiamato “Mister”, ma “allenatore”. E poi ci sono loro, i magnifici undici ragazzi, dalla maglia violarancio: da Luca detto Battipalla a Daniele detto Nerone, da Giorgino il Terzino a Kevin la Gazzella. Si allenano su un “campetto spelacchiato”, racchiuso tra due grandi palazzoni – la “curva nord” e la “curva sud” – tra l’insofferenza e l’intolleranza dei residenti… Accade che vogliono impedirgli di giocare. Gli undici piccoli calciatori e Giò non si perdono d’animo ed escogitano una singolare quanto imprevedibile reazione che movimenterà le loro giornate…

Un incalzante ritmo narrativo, insieme alle descrizioni delle sequenze della preparazione atletica, portano il lettore dentro il grande mondo del calcio, della sua storia, dei suoi indimenticati campioni e di quei fenomeni – come la violenza negli stadi – che nulla hanno a che fare con il tifo sportivo. “Oggi mi faccio un goal!”, anche e soprattutto nell’anno dei Mondiali di Calcio, si propone ai giovanissimi e all’istituzione scolastica come uno strumento pratico e coinvolgente per avvicinare i ragazzi alla pratica calcistica nell’ottica della crescita personale e come veicolo per promuovere i sempre più necessari valori del fair-play sportivo.

Roberto Alborghetti costruisce una storia di fantasia, ma credibile e terribilmente ancorata alla realtà, come quando in un episodio narra del “bullismo da spogliatoio”… Un libro che diverte, ma che fa riflettere. Come quando porta alla luce aspetti e dinamiche della realtà digitale e mediatica, chiamata a sostenere la clamorosa “battaglia” della piccola squadra di quartiere. Anche un rap, come si scoprirà, darà una mano: “#lasciateci giocare, lasciateci sognare…”.

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IL #LIBROFONINO FA TAPPA AD APRILIA: REPORTAGE SUL BLOG DELL’IC GRAMSCI


IC GRAMSCI Aprilia

Sul Blog dell’Istituto Comprensivo Gramsci di Aprilia (Latina) è on line un bellissimo articolo-reportage sull’esperienza che gli studenti hanno vissuto la scorsa settimana negli incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”. Roberto Alborghetti – autore del libro edito da I Quindici, illustrato da Eleonora Moretti – ha parlato dei rischi del web ai ragazzi, i quali hanno tra l’altro realizzato dei bellissimi lavori didattici sull’argomento.

Ecco il link all’articolo, dove è possibile vedere anche una nutrita serie di immagini fotografiche:

http://www.blogicgramsciaprilia.it/scuola-sicura/librofonino-i-rischi-del-web-spiegati-ai-ragazzi/

Per organizzare incontri con l’autore de “Pronto? Sono il librofonino” e “Oggi mi faccio un goal!” (novità editoriale sempre de I Quindici) contattare: sandinipaolo@gmail.com

 

 

 

 

“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: PROSSIMI INCONTRI ALL’ISTITUTO COCCHETTI DI MILANO


“Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, Edizioni I Quindici, propone in modo simpatico ed avvincente un tema di grande attualità: l’uso e l’abuso della telefonia mobile. I prossimi incontri sono in programma all’Istituto Cocchetti di Milano, come indicato nel poster.

Per info e prenotazioni incontri contattare: sandinipaolo@gmail.com

LA BELLEZZA DEL “LEGGERE INSIEME”: I GRUPPI DI LETTURA DEL “CENTRO D’INTINO” DI MILANO


leggiamoinsieme

Torna l’appuntamento dedicato ai gruppi di lettura condivisi con genitori e bambini del Centro Benedetta D’Intino Onlus.

Leggere ad alta voce un breve racconto al bambino piccolissimo e parlargli con vivacità delle esperienze che accadono nella vita quotidiana è un importante nutrimento per la sua mente. Lo aiuta a imparare, a sostare nella relazione, a conoscere sé stesso, la mamma, il papà, i fratelli; a dare una forma, un senso un ordine alle esperienze allegre, a quelle spiacevoli a quelle più difficili e confuse. A trovare un ritmo alle sue esperienze, attraverso la ripetizione di momenti di pienezza e di vuoto.

“La relazione genitore-bambino è fondata sulla condivisione emotiva di affetti e significati. Il principale fattore di crescita è dunque la capacità del genitore di cogliere la stessa lunghezza d’onda del bambino, nel ricercare e costruire – attraverso la capacità negativa e l’attivarsi della rêverie – quei momenti d’incontro che espandono la capacità di sentire e pensare. Ed è questa la base per trasmettere gli strumenti necessari a simbolizzare e a trasformare le emozioni” commenta Sara Micotti, direttore scientifico settore Psicoterapia del Centro Benedetta D’Intino.

Leggiamo insieme ad alta voce!
I prossimi appuntamenti: 3 incontri gratuiti per genitori in attesa e genitori con bambini da 0 a 24 mesi.

Lunedì 20 febbraio 2017 dalle 10.30 alle 11.30.
Faccio la nanna e altre storie.
Lunedì 6 marzo 2017 dalle 10.30 alle 11.30.
Vola uccellino… e altre storie
Lunedì 27 marzo 2017 dalle 10.30 alle 11.
Per iscrizioni http://www.benedettadintino.itinfocbdi@benedettadintino.it

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Il Centro Benedetta D’Intino è un’associazione ONLUS che si occupa di bambini e adolescenti affetti da disagi psicologici e disabilità comunicative. Certificato ISO 9001 e accreditato da Regione Lombardia come Polo di Neuropsichiatria Infantile, il Centro è composto da un’équipe di professionisti con una formazione specifica e una lunga esperienza nel trattamento di minori con problemi psicologici e disabilità.

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A BARI (28 GENNAIO) E FIRENZE (3 FEBBRAIO)


Guest Writer: Stefano Alberti

Bari (28 gennaio, Istituto Margherita) e Firenze (3 febbraio, Centro Internazionale “G.La Pira”) sono le prossime tappe del lungo giro di presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il best seller di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alle tematiche della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale nel pontificato di Papa Francesco.

BARI: 28 GENNAIO, ISTITUTO MARGHERITA

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini. L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”.

FIRENZE: 3 FEBBRAIO 2017, CENTRO INTERNAZIONALE “G.LA PIRA)

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

http://www.velar.it

 

PESCOLANCIANO (IS), 27 AGOSTO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SANT’ALESSANDRO”. STORIE E VICENDE NEL NOME DEL MARTIRE CHE AFFASCINÒ I TEMPLARI DELLA FAMIGLIA D’ALESSANDRO    


  

Immagini per gentile concessione di Ettore d’Alessandro e Centro Studi d’Alessandro

C’è un “filo rosso” che lega Bergamo a Pescolanciano, in provincia di Isernia. E’ un legame che parte dal culto di S.Alessandro, patrono di Bergamo, festeggiato il 26 agosto, e arriva alla nobile famiglia dei d’Alessandro e al loro storico castello che da secoli, da uno sperone, domina la località molisana. Un “collegamento” per certi aspetti straordinario, portato alla luce da Roberto Alborghetti nel suo libro-ricerca (alla seconda edizione) pubblicato per Editrice Velar e dedicato alla biografia del vessillifero della Legione Tebea, giustiziato a Bergamo tra il 287 e il 305.    

Nel ricostruire la mappa della devozione, anche sul territorio nazionale, attribuita al patrono di Bergamo, Alborghetti si è imbattuto nella singolare tradizione dell’antico e celebre casato dei d’Alessandro, i cui avi appartennero all’Ordine dei Templari, i quali, da secoli attribuiscono una particolare venerazione al martire bergamasco. Nel bellissimo maniero, uno dei meglio conservati del Molise, una cappella è dedicata proprio a S.Alessandro di Bergamo, il quale è raffigurato anche in alcuni dipinti e in una statua lignea che è al centro di una vivace devozione locale, che si rinnova proprio nella festa liturgica del patrono di Bergamo.

Quest’anno, Pescolanciano e la famiglia d’Alessandro, rappresentata da Ettore, hanno promosso per S.Alessandro una serie di iniziative, per sottolineare la conclusione di alcuni interventi di restauro nella fortezza e, soprattutto, per promuovere il rinato culto per il protomartire bergamasco nel territorio molisano. Migliore occasione, per stabilire un legame tra Bergamo e Pescolanciano, non poteva che essere la presentazione del libro di Roberto Alborghetti, in cui appunto si narra del sorprendente vincolo tra i d’Alessandro e il cavaliere primipilo martirizzato all’epoca di Massimiano.

Tra l’altro, Alborghetti presenterà in anteprima il nuovo testo dedicato a Santa Grata, compatrona di Bergamo, legata a doppio filo alle vicende di Sant’Alessandro: è colei che, secondo le “passiones”, compone il cadavere del martire e lo porta alla sepoltura. La pubblicazione è  uscita in questi giorni con una bella e articolata prefazione del vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi. 

L’incontro si terrà sabato 27 agosto, alle ore 16, presso il salone del castello. L’iniziativa è promossa nel contesto di una serie di eventi religiosi che avranno luogo all’interno del maniero, che sarà eccezionalmente aperto al pubblico.             

Questo il programma completo delle celebrazioni alessandrine a Pescolanciano:

 

Venerdì 26 agosto, Ore 18: Santa Messa presso il castello d’Alessandro e processione della Statua lignea di S.Alessandro fino alla chiesa parrocchiale di S.Salvatore. Apertura del castello al pubblico.

 

Sabato 27 agosto, Ore 16 : Presentazione del libro “Sant’Alessandro, Martire e Patrono della terra di Bergamo”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar, che sarà presente con Paolo Sandini; possibilità di visita al castello. Ore 18: S,Messa presso la chiesa parrocchiale di S.Salvatore e benedizione della statua di S.Alessandro. Ore 19: Processione con la statua del santo martire dalla chiesa parrocchiale di S.Salvatore alla Cappella S,Alessandro nel castello, che sarà aperto per visite. Come da tradizione, la partecipazione dei fedeli alla processione avverrà in abiti di colore bianco; una modalità suggerita dal significato spirituale e simbolico del bianco, che è anche il colore del  vessillo e del giglio con cui S.Alessandro è presentato nell’iconografia più diffusa.

 

Domenica, 28 agosto: Apertura del castello e della cappella dove si venerano le reliquie di S. Alessandro, portate a Pescolanciano “dal primo duca Fabio Junior d’Alessandro a seguito di un indulto firmato da Papa Innocenzo X”, come è testimoniato nel libro di Alborghetti da Ettore d’ Alessandro, discendente di un casato appartenente ai Templari, e i cui avi diedero un proprio contributo di partecipazione alle Crociate, eleggendo S.Alessandro – di cui portano il nome – a proprio patrono. Storie e vicende che il testo di Roberto Alborghetti contribuisce a far conoscere, stabilendo così quel “filo rosso” che unisce Bergamo a Pescolanciano.

 

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IL LIBRO “SANT’ALESSANDRO”:

DEVOZIONE E STORIA DEL PATRONO DI BERGAMO

 

Scritto da Roberto Alborghetti per la popolare “collana blu” dell’Editrice Velar. Scrive il Vescovo Beschi nella prefazione: “L’agilità “completa” di questo lavoro ha saputo raccogliere, sintetizzare, far trasparire il molto materiale che nei secoli si è raccolto e quasi stratificato intorno alla vicenda del nostro Patrono”.

 

E’ una vera e propria indagine su Sant’Alessandro la  pubblicazione che Editrice Velar ha dedicato al martire patrono di Bergamo. Pubblicato nella cosiddetta “collana blu”, il testo – già alla seconda edizione – è stato curato da Roberto Alborghetti rispettando lo stile immediato ed il carattere divulgativo della popolarissima serie che presenta biografie di santi e beati di tutte le epoche. Alborghetti ha ricostruito il contesto storico in cui si colloca la vicenda di Alessandro, verificando fonti e documenti, districandosi tra ciò che è racconto leggendario e oggettiva realtà storica.

Evidenziando come la storia del patrono di Bergamo continui  ad affascinare e a suscitare domande, l’autore si è posto una serie di interrogativi di partenza: perché la devozione del protomartire bergamasco ha superato i secoli? Perché è passata indenne tra mutamenti e rivoluzioni che hanno interessato anche la stessa realtà ecclesiale? Perché è rimasta sempre “dentro” il cuore di una terra? Perché è perfino entrata nella considerazione di popoli e civiltà europee, dai Longobardi ai Carolingi? Perché ha motivato e coinvolto tanti autori, ricercatori ed artisti? Perché si è estesa anche fuori i confini di Bergamo, lambendo il Meridione d’Italia: a Pescolanciano (Molise) è punto di riferimento per un casato dalle ascendenze templari; a Melfi (Basilicata), suggestiva città normanna, anch’essa cinta di mura, Sant’Alessandro è venerato come patrono.

L’importanza e la particolarità della pubblicazione – stampata in una speciale edizione dalla Velar – sono state sottolineate nella prefazione del Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi che, tra l’altro, così scrive: “L’agilità “completa” di questo lavoro ha saputo raccogliere, sintetizzare, far trasparire il molto materiale che nei secoli si è raccolto e quasi stratificato intorno alla vicenda del nostro Patrono. Chi non voglia sbrigativamente sbarazzarsi con l’aggettivo “leggendario” del “personaggio Alessandro”, così fortemente attestato nei documenti notarili, negli scritti, nell’ iconografia, nella devozione della gente di Bergamo, trova nel lavoro di Roberto Alborghetti una suasiva e coinvolgente pista per ulteriori indagini.”

“La seconda qualità dell’agile lavoro di Alborghetti – così continua il Vescovo Beschi – la trovo proprio in quel suo saperci proporre il “filo d’oro” della continuità storica: quante ipotesi su Alessandro e la sua vicenda lungo la storia! Alborghetti riesce con l’onestà e la chiarezza della sua esposizione a offrircene ancora i buoni frutti, rispettando il dovere della ricerca, la varietà delle ipotesi, i sinceri tentativi di analizzare ogni tessera del mosaico. La terza qualità del lavoro agile di Alberto Alborghetti sta, a mio avviso, nel restituire al lettore che giunge rapidamente alla conclusione dello scritto la sensazione di aver incontrato il martire Alessandro. Non si giunge alla fine del racconto carichi di informazioni erudite su qualcuno che sia ormai ridotto ad un’idea, ad uno sbiadito affresco sempre più slavato dal tempo. Alessandro si imprime invece nella mente come un giovane coraggioso e maturo, intelligente e concreto, con un progetto di vita fatto di fedeltà, di fortezza, di coraggio, di dedizione alla propria terra, di amicizia verso quanti condividono il suo ideale di giovane soldato”.

La pubblicazione, curata graficamente da Punto e Linea di Gorle –  presenta un ampio apparato di immagini – oltre 120 – che illustrano il tributo che artisti di varie epoche hanno offerto alla costruzione della singolare e sorprendente iconografia del santo martire patrono di Bergamo.

“NESSUNO RESTI INDIETRO”:FOTO-GALLERIA DEGLI INCONTRI IN CALABRIA (PAOLA E BIANCHI) E ALLA 57a FIERA DEI LIBRAI DI BERGAMO


 

A cura di Ufficio Stampa Velar

In questa foto-galleria, alcune immagini relative agli incontri di presentazione del libro “Nessuno resti indietro”, di Roberto Alborghetti, Edizioni Velar,  svoltisi a Paola e Bianchi (Cosenza) e alla 57° Edizione della Fiera dei Librai di Bergamo (la più antica d’Italia). A Paola, il 15 aprile scorso, “Nessuno resti indietro” – che sviluppa il tema della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale secondo Papa Francesco – è stato proposto nell’ambito delle celebrazioni per il VI Centenario della nascita di San Francesco di Paola, presso il Cinema Teatro Odeon. Oltre 700 le persone che hanno partecipato all’evento – promosso dalla Città di Paola e dalla Consulta Comunale –  che ha visto anche la rappresentazione del musical dedicato alla testimonianza di San Francesco di Paola.

Sabato 16 aprile, “Nessuno resti indietro” è stato presentato alla popolazione di Bianchi, bella località sulle pendici della Sila, in provincia di Cosenza. L’incontro si è tenuto presso la parrocchiale di San Giacomo Apostolo, con la presenza dell’autore e del parroco don Serafino Bianco. Tanta la gente che ha assistito all’incontro, che ha visto anche la partecipazione di un chitarrista quattordicenne,Pietro Folino. Una tappa che ha offerto l’opportunità  di visitare luoghi suggestivi, ricchi di fascino e storia, come l’antica abbazia di Corazzo, alla quale sono legate anche le attività sociali del Progetto Gedeone.

La pubblicazione è stata poi presentata a Bergamo, sul Sentierone, alla 57a Fiera dei Librai, lunedi 18 aprile, alle ore 21. E’ stato un evento singolare, in cui le vicende narrate nel libro si sono incrociate con la musica del tango, espressione dell’anima e della cultura della terra argentina, dalla quale proviene Papa Bergoglio. L’autore Roberto Alborghetti è stato presentato da Paolo Sandini. Il “tango illegal” è stato proposto da Susanita Corsini e Giancarlo Motta con il musicalizador Roberto Airoldi.

In “Nessuno resti indietro”, edito da Velar, Roberto Alborghetti racconta, con documenti inediti e di particolare interesse, la storia di un uomo, Bergoglio, la sua lotta contro tratta delle persone, sfruttamento dei lavoratori, schiavismo, lavoro minorile, mafie. Un documento di grande impatto, essenziale per capire chi è l’uomo che da tre anni è il leader più influente e popolare del mondo, come attestato anche dai risultati di un recente sondaggio BBC-Gallup.

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: AGENDA INCONTRI

  • APRILE 28. 2016, INZAGO (MILANO), ORE 14,30, FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA, RSD SIMONA SORGE, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 30, 2016, SOTTO IL MONTE (BG), ORE 17, CASA DEL PELLEGRINO, Presentazione “NESSUNO RESTI INDIETRO”.
  • MAGGIO 4, 2016 – PERUGIA, ORE 16, Scuola Paritaria dell’Infanzia
    Gesù Redentore/Bellocchio, Presentazione “Quando il giorno era una freccia”.
  • MAGGIO 25, 2016 – BITONTO (BARI), Presentazione “Nessuno resti indietro”, con la partecipazione di Annamaria Furlan, segretaria nazionale CISL.
  • GIUGNO 6, 2016 – PIANCOGNO, VALLE CAMONICA, ORE 20,30, BIBLIOTECA COMUNALE, Presentazione di “Nessuno resti indietro”.
  • GIUGNO 10, 2016 – ALBATE (COMO), Presentazione di “Nessuno resti indietro”.

Altri incontri sono in via di definizione e saranno resi noti quanto prima.

NOVITA’/ ELISA MAZZOLI “CI FA UNA STORIA” PER VIVERE AVVENTURE QUOTIDIANE IN FAMIGLIA


 

Da Elisa Mazzoli – che conosciamo per la sua collaborazione agli eventi annuali della Festa dei Nonni di Cesenatico – ecco un manuale divertente e serio, provocante e pratico, ricco di ricette, aneddoti e rimandi per conoscere e applicare strategie narrative nella vita in famiglia e nelle faccende in cui tutti i giorni siamo coinvolti insieme, noi e i piccoli. Si tratta di “Mi fai una storia?”, ossia “inventare, raccontare, vivere avventure fantasticge nel quotidiano con i nostri bambini” (Ed. Il leone verde).

Come far diventare “amica” la fatica usando le storie? Come gestire in maniera fantastica i rituali e le avventure della giornata? Mamma e papà vengono invitati a scoprire e ricordare, con esempi concreti e incoraggianti suggerimenti, quanto possa essere utile condividere narrazioni con i figli, e in quali condizioni il racconto sia una modalità di sostegno per vivere appieno la realtà e la lealtà del rapporto affettivo più importante.

Elisa Mazzoli vive a Cesenatico, dove è scrittrice, narratrice, giornalista. Come autrice e cantastorie svolge un lavoro quotidiano, in giro per l’Italia, di incontro con bambini di tutte le età all’insegna del piacere di leggere, ascoltare e raccontare. Come mediatrice culturale si occupa di consulenza agli operatori del settore infanzia e di progetti di narrazione e lettura in scuole, biblioteche, musei, librerie. Ha all’attivo tanti libri per bambini e ragazzi. Ha pubblicato per molti editori, tra i quali Panini Editore, Bacchilega Editore, Coccole Books, Artebambini…
Ha vinto recentemente con il libro NOI, illustrato da Sonia MLuce Possentini (Bacchilega editore) il premio nazionale di letteratura per l’infanzia Giacomo Giulitto, Città di Bitritto. Noi è inoltre nello scaffale internazionale disabilità IBBY.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA” ALLA TERZA EDIZIONE. GIOVEDI 10 DICEMBRE PRESENTAZIONE A TORINO


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E’ già alla terza edizione e continua ad essere al centro di incontri ed eventi in giro per l’Italia. Non si arrestano, bensì continuano ulteriormente a crescere l’interesse e l’attenzione per il libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. Anche nelle prossime settimane il volume sarà al centro di presentazioni promosse dalle realtà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale ed in collaborazione con Diocesi, istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, coinvolgendo un po’ tutta Italia, attorno alle tematiche educative suggerite dalle pagine del volume e dalla testimonianza di Papa Francesco.

Giovedi prossimo, 10 dicembre, il libro sarà presentato a Torino, alle ore 21 presso l’ Istituto Sant’Anna, in Via Massena 36. Interverrano: Vincenzo Arnone, Preside emerito Liceo Scientifico Sant’Anna; Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC e Roberto Alborghetti, giornalista ed autore del volume. Nelle prossime settimane, sono previsti altri incontri a Mercogliano (Avellino) e Lodi.

Gazzetta Mezzogiorno - Intervista

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: L’INTERVISTA A ROBERTO ALBORGHETTI, A CURA DI GIUSEPPE DE MICCOLI, PUBBLICATA DA “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”.

Anche questa nuova serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto emerito della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.