BARI: GLI STUDENTI DEL “MARGHERITA” SCRIVONO UN “LIBRO” SUL #LIBROFONINO


Guest writer: STEFANO ALBERTI

Gli incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, scritto da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti, continuano a suscitare molto interesse nelle scuole italiane, soprattutto per i contenuti di grande attualità presenti nel testo, ormai adottato da migliaia di ragazzi. Anche a Bari, presso lo storico Istituto Margherita di corso Benedetto Croce, il libro (edito da I Quindici) ha recentemente offerto lo spunto per svolgere attività didattiche sui temi dell’uso (e spesso dell’abuso) di uno strumento che ha rivoluzionato modi e comportamenti, individuali e sociali. l’iniziativa è stata promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Nel corso degli incontri, che hanno coinvolto le classi quarta e quinta della primaria e gli studenti delle prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, è stato presentato a Roberto un simpatico fascicolo che riunisce il risultato delle riflessioni che gli stessi ragazzi avevano precedente affrontato in classe. Stimolati dalle pagine del volumetto –  dove un cellulare racconta “storie di smombies, smartphones e cyberbulli” – i ragazzi hanno realizzato una sorta di “libro” scritto a mano sui temi del “librofonino”, disegnando un possibile itinerario didattico utile per la propria crescita personale. Siamo lieti di pubblicare e dare spazio, nella fotogalleria, ai pensieri degli studenti delle classi Prima A e Prima B del “Margherita”, ringraziando le coordinatrici didattiche sr Francesca Bortolazzi e sr Stefania Poletti e il presidente del consiglio d’istituto (e dell’AGeSC Puglia) dott. Gianni Panuzzo.

DIBATTITO SUL #LIBROFONINO ALL’IC2 DI CECCANO (FR): “MA A QUANTI ANNI POSSO AVERE LA CHAT?”


La Ciociaria 26 4 2018

Ciociaria Editoriale Oggi dedica spazio all’incontro avvenuto all’IC2 di Ceccano (FR). 

Grande partecipazione a Ceccano (FR) per la presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, libro di Roberto Alborghetti, con illustrazioni di Eleonora Moretti (Ed. I Quindici). L’iniziativa, svoltasi martedi 24 aprile, ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Ceccano 2 di Ceccano (FR) nell’ambito del Progetto di Educazione alla Salute e alla Lettura, con due distinte fasi. In mattinata, si sono svolte animazioni-laboratorio con le Classi Prime della Scuola Secondaria di 1° grado, che – coordinate dalla docente referente del progetto, Prof.ssa Daniela Tanzi – hanno lavorato sui contenuti del libro con grande creatività e bravura. Hanno infatti realizzato prodotti didattici molto belli e di grande impatto, con messaggi per un uso responsabile della Rete (vedi fotogalleria qui sotto).

Nell’incontro con l’autore, sono usciti discorsi e temi di grande attualità, dagli episodi di cyberbullismo al fenomeno delle chat, dall’ età consentita per accedere ai social (gran parte dei ragazzi è… fuorilegge, perchè non rispetta le condizioni d’uso: 13 anni per i social e per le chat 14, che saranno presto portati a 16) agli aspetti collegati alla salute e al benessere personale (luce blu, postura, sedentarietà, alimentazione, isolamento digitale, epilessia fotosensibili). Nel tardo pomeriggio, presso la Sala dell’antico Castello Conti De Ceccano si è tenuto un incontro pubblico per i genitori degli alunni di tutto l’Istituto sul tema : “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Il programma ha visto il saluto della Prof.ssa Lucia Minieri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo, e l’intervento di Roberto Alborghetti. Ha portato una testimonianza anche l’Ispettore Superiore Marco Rea della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone.

Per info su incontri e sul libro: sandinipaolo@gmail.com

 

IC VEROLI 2 (FR): DAL #LIBROFONINO AI MESSAGGI ANTI-BULLI. I RAGAZZI EDUCANO I RAGAZZI


Nell’ambito del progetto lettura gli studenti dell’IC Veroli 2, Plesso di Giglio, Scuola Secondaria “Caio Mario” (Frosinone) nelle scorse settimane hanno vissuto una bella ed intensa giornata di incontri con Roberto Alborghetti dopo aver letto il libro “Pronto? Sono il librofonino” (Illustrazioni di Eleonora Moretti, I Quindici). Numerosi i lavori e i prodotti didattici realizzati sul tema delle nuove tecnologie e della sicurezza nella grande rete di Internet. E tanti i messaggi anti-bullismo che, con il coordinamento della docente Rita Valeriani, sono stati creati e realizzati sotto le diverse forme grafiche.

Proponiamo la prima parte di una galleria fotografica che invita a riflettere sulle forme di bullismo nella scuola. Un messaggio fortemente educativo, che arriva dagli stessi ragazzi per altri ragazzi. Educazione alla pari nel vero senso del termine! E questo, lasciatecelo dire, vale molto più di tanti convegni, tanti inutili giri di parole e tanti sproloqui diffusi a destra e a manca.

BARI: MATTINATA SUI TEMI DEL #LIBROFONINO ALL’ISTITUTO MARGHERITA (14 APRILE ’18)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia è una opportunità che va usata responsabilmente per non recare danno a sé e al prossimo,ma piuttosto per diventare buoni amici”E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Paritario Margherita a Bari, in Corso B.Croce 267. Sarà un’intera mattinata che, sabato 14 aprile 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Alle ore 8,30 l’animazione-laboratorio interesserà le classi quarte e quinte della scuola primaria; alle ore 9,40 sarà la volta delle classi prime e seconde della scuola secondaria di 1°. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità, della sicurezza in rete e delle opportunità che il mondo di internet può invece offrire oggi ai giovani. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In chiusura di mattinata, alle ore 11,00,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Dopo il saluto di sr. Stefania Poletti e di sr. Francesca Bortolazzi – coordinatrici delle attività educative e didattiche della scuola – e del dott. Gianni Panuzzo, presidente del Consiglio d’Istituto e del Comitato regionale AGeSC, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri all’Istituto Margherita di Bari daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie. Una realtà che sta cambiando (e spesso condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”. Senza dimenticare l’impegno che ognuno ha nel documentarsi, nell’informarsi e nel formarsi in una tematica che si evolve ad una velocità impressionante.

 

 

 

ACQUI TERME (AL): OLTRE 800 STUDENTI DISCUTONO SUI TEMI DEL “#LIBROFONINO”


Guest writer: Stefano Alberti, Foto Danila Cerato ASCA

Più di 800 studenti, provenienti dagli Istituti Comprensivi del territorio dell’Acquese, hanno preso parte, il 27 marzo 2018, ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che hanno visto Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino” (I Quindici), aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. (Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese) insieme ad altri numerosi enti, come AGeSC, ha dedicato anche un incontro ai genitori degli alunni. Il tema centrale della “giornata” ha riguardato l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Nel corso degli incontri con gli allievi – che hanno partecipato con grande attenzione – Roberto Alborghetti ha proposto una serie di “fotografie” che riflettono una situazione in costante evoluzione in tema di comportamenti. Qualche dato. La quasi totalità dei ragazzi è in possesso di un cellulare (90%). Lo smartphone è stato regalato tra i sei e gli undici anni (85%), soprattutto in circostanze come la Prima Comunione e la Cresima. Un’alta percentuale (78%) porta il cellulare a scuola e quasi la metà lo conserva nello zaino, in tasca o nel giubbotto (naturalmente spento, come stabilito nel regolamento degli istituti scolastici).

Il cellulare viene usato soprattutto per comunicare con gli amici, ma anche con i genitori, soprattutto attraverso Whatsapp: la “policy” d’uso – e non tutti lo sanno – vieta l’accesso a tale chat a chi ha un’età inferiore ai quattordici anni (fino a pochi mesi era sedici). La maggior parte (88%) utilizza i social. Il più usato è Instagram con il 46% di utenza, mentre la restante percentuale è divisa tra Facebook (35%) e Snapchat (19%). Anche tra gli studenti di Acqui Terme pochi sapevano che l’accesso ai social network non sarebbe possibile fino a tredici anni… Dunque, per accedervi, avviene di fatto una “falsificazione” dell’identità personale.

Grande la sorpresa dei ragazzi anche di fronte a notizie che interessano la loro salute e lo stato del benessere fisico, prima ancora di quello psichico. Pochi sono a conoscenza che l’uso eccessivo del cellulare può provocare scompensi anche per via dell’emissione di onde elettromagnetiche. Pochissimi sono al corrente dei rischi al sistema visivo – alcune rilevazioni parlano già di “epidemia da miopia” tra i giovanissimi – collegati alla continua esposizione alla cosiddetta “luce blu” dei led, con effetti deleteri se lo schermo è visualizzato di notte, con il contrasto luce/buio. Nessuno, o quasi, è a conoscenza degli effetti sul sistema neurologico ed articolare: ore di postura alla “smombies” – che obbliga a stare chini per ore sui displays, caricando il collo di un peso medio calcolato in 27 chili – ci stanno modificando la struttura della colonna vertebrale. Non per niente anche gli osteopati hanno già lanciato un allarme: abbiamo adolescenti che hanno già la gobba, come gli anziani…

Ha molto colpito gli studenti il fatto che la stessa Società Nazionale di Pediatria abbia lanciato un appello affinchè il cellulare sia proibito ai più piccoli. E che numerosi adolescenti segnalano patologie, anche gravi, come le forme di epilessia fotosensibile. Una commissione di esperti di scienze motorie, sulla base di una indagine svolta nel Lazio, ha evidenziato che due ragazzi su tre non sanno ormai fare una capriola ed accusano problemi di resistenza fisica. Sì, ci sono elementi sufficienti per dire che il telefonino – se usato senza controllo, togliendo spazio all’incontro con gli altri – è uno strumento che sta modificando profondamente le persone più giovani, nel fisico, nelle modalità di relazione e nei comportamenti. Temi davvero importanti, che i ragazzi hanno seguito con interesse, non mancando di porre domande a Roberto Alborghetti.

L’evento ha fatto parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevedeva, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese.

Per info e contatti: sandinipaolo@gmail.com

#LIBROFONINO A MONZA: DIBATTITO E TANTE DOMANDE SU LUCE BLU, SMOMBIES, T.A.S, WHATSAPP, CYBERBULLI, EPILESSIA FOTOSENSIBILE…


 

“Ma che cosa è il coltan? Che cosa lo collega al problema dell’abuso degli smartphones? Che cosa sta provocando a tantissimi bambini africani? Perchè è bene conosce il Tasso di Assorbimento Specifico dei nostri cellulari? Quali sono gli effetti della luce blu? Cosa sono quegli avvisi sulla playstation a riguardo dell’epilessia fotosensibile? E perchè non fa affatto bene la postura da…smombies? Cosa prevede la legge sul cyberbullismo? A quanti anni posso avere la chat di Whatsapp?”.

Sono, queste, solo alcune delle tantissime domande a cui è stata data una risposta nel corso degli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”, di Roberto Alborghetti, presso la Scuola Margherita Tonoli di Monza. Gli incontri con l’autore del testo hanno coinvolto alunni e alunne delle quarte e quinte della Scuola primaria e tutte le classi della Scuola secondaria di primo grado. In serata, anche un partecipato incontro con i genitori. L’iniziativa è stata promossa dalla direzione della Scuola in collaborazione con i genitori del nascente comitato AGeSC d’istituto. Presenti all’incontro serale il presidente regionale AGeSC Lombardia, Silvio Petteni, il vice  presidente Michele Ricupati e la past president Piera Castiglioni. Foto di Giuseppe Catania de I Quindici.

Per informazioni : sandinipaolo@gmail.com

 

#LIBROFONINO A MONZA IL 23/3: LE NUOVE TECNOLOGIE E LA SFIDA EDUCATIVA


Venerdi 23 marzo incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino” presso la Scuola paritaria “Margherita Tonoli”.  

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso la Scuola paritaria “Margherita Tonoli” a Monza, in via Monte Barro 6 (ingresso da via Lario 45). Sarà un’intera giornata che, venerdi 23 marzo 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dalla Scuola in collaborazione con i genitori dell’AGeSC.

Al mattino (ore 10,45 – 12,45) l’animazione-laboratorio interesserà le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 14-16) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In serata, alle ore 20,30,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida per la famiglia”. Dopo il saluto della Direzione della scuola, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati in mattinata con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici – che a Monza saranno rappresentati da Giuseppe Catania e Barbara Mascheroni – “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri alla Scuola “Margherita Tonoli” daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”.

Per informazioni: Scuola paritaria “Margherita Tonoli”, Monza, Tel. 039.795938, info@scuolatonoli.it

 

 

 

 

27 MARZO 2018: IL #LIBROFONINO AD ACQUI TERME (AL). INCONTRI CON STUDENTI E FAMIGLIE


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Saranno oltre 400 gli studenti che il prossimo 27 marzo 2018 parteciperanno ad Acqui Terme (Alessandria) agli incontri che vedranno Roberto Alborghetti, autore de “Pronto? Sono il librofonino”, aprire un confronto sui temi della tecnologia e della sicurezza in rete. L’iniziativa, promossa da A.S.C.A. – Associazione Socio Assistenziale dei Comuni dell’Acquese, costituita nell’anno 2004 con la finalità di gestire i servizi socio assistenziali del territorio – prevede anche in serata un incontro con i genitori degli alunni, operatori sociali ed educatori e l’intera cittadinanza. Il tema centrale della “giornata” riguarderà l’esigenza di stringere un patto, tra giovanissimi e le famiglie, sull’uso consapevole e responsabile degli strumenti della tecnologia digitale.

Questo il programma della giornata: Ore 9:30, presso il Palacongressi Acqui Terme (Zona Bagni) incontro con gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo 1 di Acqui Terme e Istituto Comprensivo di Spigno Monferrato; Ore 10:45, sempre presso il Palacongressi di Acqui Terme, incontro con riservato agli allievi dell’Istituto Comprensivo 2 di Acqui Terme e dell’Istituto Comprensivo “N. Bobbio” di Rivalta Bormida. Alle ore 21, presso la Sala Conferenze ex Kaimano di Acqui Terme incontro con i genitori e la cittadinanza.

L’evento fa parte di un percorso legato ad un progetto (VIadallaviA) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Prevede, fra le azioni, iniziative di formazione/informazione rivolte ai minori e ai genitori. Tanti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa della presentazione di “Pronto? Sono il Librofonino”. Per gli Enti pubblici territoriali : A.S.C.A. Unione Montana Suol d’Aleramo (Capofila), Comune di Acqui Terme, Comune di Cassine. Per gli Istituti Scolastici Comprensivi: I.C. 1 Acqui Terme, I.C. 2 Acqui Terme, I.C. n. Bobbio – Rivalta Bormida, I.C. Spigno Monferrato. Per le Associazioni sportive, culturali e di volontariato: AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), CESTE – Consulenza Educativa Sul Territorio (Associazione di Promozione Sociale), SOMS Jona Ottolenghi, Scuola dei Genitori di Acqui Terme, Associazione Interparrocchiale di Acqui dell’Azione Cattolica, ASD Budo Club, SSD Acqui Promozione Sport, Pedale Acquese, Corpo Bandistico Acquese

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#LIBROFONINO / 5 GIORNATE IN PIEMONTE: 21 INCONTRI, 6 ISTITUTI SCOLASTICI, OLTRE 1.600 ALLIEVI COINVOLTI


21 incontri, 6 Istituti scolastici, oltre 1.600 allievi coinvolti, circa 300 genitori incontrati: ecco i numeri spiccioli di una significativa esperienza formativa che dal  12 al 16 marzo 2018 ha sensibilizzato i giovanissimi sull’uso consapevole e sicuro della tecnologia e della rete. Promossa da AGeSC Provinciale di Torino e AGeSC Provinciale di Cuneo, in collaborazione con I Quindici e Paolo Sandini, l’iniziativa ha visto l’autore del libro, Roberto Alborghetti, dialogare e confrontarsi sui temi più attuali (e spesso preoccupanti) dell’evoluzione digitale. Gli incontri si sono svolti presso: Istituto “Virginia Agnelli” (Torino), Istituto Internazionale “Edoardo Agnelli” (Torino), Scuola “San Domenico” (Fossano, CN) Istituto “Maria Consolatrice” (Torino), Istituto “Sant’Anna Opera Barolo” (Moncalieri, TO), Istituto “Maria Ausiliatrice” (Giaveno, TO). E’ stata una bella e partecipata attività di scuole in rete per condividere il tema “Noi, la famiglia e gli smartphones:  perche’ non facciamo un patto?”. Ossia: Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza delle sfide del mondo digitale.

La settimana di incontri ha dato a ragazzi, ragazze e alle loro famiglie l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Roberto Alborghetti rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”. Gli incontri hanno visto la partecipazione dei singoli Comitati AGeSC d’Istituto e di esponenti e rappresentanti dell’AGeSC di Torino e Cuneo – come Roberto Gontero, Gianna Pierini, Manuela Mina, Mariangela D’Ambrosio e Luciano Strumia, bravissimo regista dell’intera operazione – oltre che di Paolo Sandini, in rappresentanza de I Quindici. Grande l’interesse dei ragazzi e delle ragazze, che hanno seguito gli interventi dell’autore con grande attenzione, stimolati dalle pagine del testo illustrato da Eleonora Moretti. Per info: sandinipaolo@gmail.com

 

DA COMO A CUNEO GLI INCONTRI DEL #LIBROFONINO” FANNO SEMPRE…NOTIZIA!


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Gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” fanno sempre notizia. Qui sopra l’articolo apparso in questi giorni sul settimanale piemontese “La Fedeltà”: fa riferimento all’incontro che si terrà la prossima settimana (13 marzo) a Fossano (Cuneo) presso la Scuola primaria paritaria “San Domenico”.

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Grande spazio su “Il Giornale di Olgiate” agli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino” alla Scuola “Don Carlo San Martino” a Montano Lucino (Como). Gli incontri hanno coinvolto le classi della Primaria e della Secondaria di primo grado. Il #Librofonino, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, continua a registrare una grande attenzione tra le scuole italiane. Altri incontri sono in programma anche nelle prossime settimane. Per info e contatti: sandinipaolo@gmail.com