LE SIGNORE DEI LOCALI STORICI D’ITALIA: RITRATTI, NOTIZIE E CURIOSITA’ NELLA “GUIDA 2016”


Locali storici 2016

E’ stata pubblicata  la Guida 2016 Locali storici d’Italia, dedicata alle Signore dei Locali storici d’Italia, le donne straordinarie che hanno dato impronte indelebili alle antiche attività che guidano o di cui sono state protagoniste. I loro ritratti, con notizie curiose e inedite, sono raccontati nella lunga introduzione della Guida. Un’edizione molto particolare quella di quest’anno, che invita a conoscerle e a incontrare chi è tuttora “al timone” facendo visita al suo locale storico. Ed ecco le sei new entry che arricchiscono questa edizione rispetto al 2015: Caffè Pasticceria Balzer di Bergamo, 1850; Hotel Bernini Palace di Firenze, 1840; Ristorante Harry’s Bar di Firenze, 1940 circa; Ristorante Nonno Rossi Di Bologna, 1933; Locanda del Cerriglio di Napoli, 1288; Ristorante Antica Bottega del Vino di Verona, del 1890.

La quarantesima edizione della Guida è dedicata alle Signore dei Locali storici d’Italia, molte di loro donne straordinarie che hanno dato impronte indelebili all’attività che guidano o di cui sono state protagoniste. Un’edizione molto particolare, che invita a conoscerle e a incontrare chi è tuttora “al timone”.

Ancora una volta, i locali storici si confermano una realtà culturale che può essere scoperta e vissuta sotto molti aspetti e, per questa ragione, dal 2011, la Guida presenta anche itinerari tematici che consentono di apprezzarli in modo sempre nuovo. Le precedenti edizioni – divenute da collezionisti – erano dedicate ai locali protagonisti dell’Unità d’Italia, alle stirpi più longeve da cinque a sette generazioni, ai locali del Liberty, a quelli che stimolarono l’ispirazione di grandi artisti e, lo scorso anno, alla scoperta dei tavoli e delle camere dove sostarono illustri personaggi.

Sei nuovi ingressi arricchiscono questa edizione, con alcune nuove curiosità anche nella sezione dei “primati”.

Unica nel suo genere e recensita dalla stampa italiana accanto alle più importanti guide nazionali, la Guida Locali storici d’Italia è dedicata a chi ama il turismo culturale e presenta i duecentoquaranta più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, trattorie, pasticcerie, confetterie, grapperie e caffè letterari protagonisti della storia d’Italia per i personaggi illustri che li hanno frequentati e per gli eventi dei quali sono stati promotori o sede. Un grande patrimonio di valore artistico, storico e civile sempre aperto al pubblico.

Illustrata al tratto dal pittore Gianni Renna, come le guide dell’Ottocento, e diretta dal giornalista Claudio Guagnini, la Guida, di 328 pagine, è in edizione bilingue italiano-inglese. Esce nel mese di febbraio ed è disponibile presso i locali associati. Presso la sede dell’Associazione può essere ritirata gratuitamente. Chi desidera riceverla per posta, facendosi carico delle spese postali, può scrivere alla segreteria dell’Associazione utilizzando il modulo nella pagina dei Contatti.

Viste le numerose richieste, con le stesse modalità è possibile richiedere anche le guide tematiche arretrate, fino a esaurimento scorte: 2011, dedicata ai Locali dell’Unità d’Italia, 2012, dedicata alle stirpi centenarie, 2013, dedicata ai locali del Liberty, 2014 dedicata ai locali che ispirarono grandi artisti e 2015 dedicata alle soste illustri.

Le pagine della Guida, ognuna delle quali è dedicata a un locale storico, possono essere consultate anche su questo sito utilizzando le opzioni di ricerca.

L’ITALIA DEI “LOCALI STORICI”, CROCEVIA DI PERSONAGGI, VICENDE, EVENTI E COMMERCI: ECCO LA “GUIDA 2015”


locali_storici_2015

Due prestigiosi alberghi e tre storici ristoranti sono stati ammessi a far parte dell’Associazione durante lo scorso anno ed entrano nell’edizione 2015 della Guida Locali storici d’Italia.

Tre locali sono a Venezia: l’Hotel Ala, del 1940, già nell’Ottocento “hotel particolare” della famiglia Maurogonato sull’esempio delle nobili dimore parigine: tra le sue mura la fatale contessa Maria Nikolajewna O’Rourke Tarnowska, nel 1907, fece uccidere il suo vecchio amante dal suo giovane amante facendo esplodere “l’affare dei russi” che scandalizzò e appassionò l’Europa; il Ristorante Al Graspo de Ua, tradizione veneziana dal 1849, conserva la storica insegna con il grappolo in vetro di Murano, le travi con massime dialettali sull’arte della tavola e la bella saletta dedicata all’illustre affezionato cliente Hugo Pratt; il Ristorante Vecia Cavàna, 1912, unico per la sua struttura di antica rimessa per le barche, con archi e ganci di ormeggio, da un secolo uno dei più famosi riferimenti gastronomici di Cannaregio. Poi, a Tremezzo, sul Lago di Como, il maestoso liberty del Grand Hotel Tremezzo che, tra saloni e arredi da sogno, conserva la suite Garbo dedicata alla “divina”, che sostò qui negli Anni Trenta. Infine il Ristorante Zeffirino di Genova, creatore del pesto amato da tre Papi e da Pavarotti e mito di cucina ligure e frequentazioni illustri, prima fra tutte quella di Frank Sinatra.

I Locali storici d’Italia sono un’associazione culturale privata senza scopo di lucro, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che riunisce i 240 più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti e bar, pasticcerie, confetterie, grapperie, caffè letterari che hanno oltre 70 anni di esercizio e che hanno conservato ambienti, arredi e documentazione storica che testimoniano l’epoca del locale, gli avvenimenti e le frequentazioni di personaggi famosi. Nella foto, in senso orario: Hotel Ala, Ristorante Al Graspo de Ua, Ristorante Zeffirino, Grand Hotel Tremezzo e Ristorante a la Vecia Cavàna.

La Guida 2015 presenta un percorso inedito attraverso 80 ristoranti, caffè letterari e alberghi per scoprire e rivivere in prima persona dove hanno sostato i grandi della storia. Giuseppe Verdi si presentava al bancone della Confetteria Romanengo di Genova. Pertini, quando era direttore del Lavoro, teneva sempre riunioni volanti di redazione nella saletta del Caffè Mangini di Genova. Machiavelli sedeva al tavolo della sua osteria di Sant’Andrea in Percussina. Hemingway dormiva alla 107 dell’Hotel de La Poste di Cortina, Churchill alla 310 del Grand Hotel di Gardone, ancora Verdi nella suite 105 del Grand Hotel et de Milan, Hitchcock nella 133 del Grand Hotel Villa d’Este. Sinatra amava la supersuite del Principe di Savoia di Milano.

Quest’anno, la Guida Locali storici d’Italia racconta un itinerario inedito per ripercorrere le soste dei più illustri personaggi della storia, sedendo proprio ai tavoli e ai tavolini dove hanno mangiato, sorseggiato discusso, creato, tramato e dormendo nelle camere dove hanno sostato, amato litigato e che grazie a loro sono diventati immortali.

Edita dall’Associazione Locali storici d’Italia, nata nel 1976 e presieduta da Giuseppe Nardini di Bassano, la guida – 320 pagine bilingue italiano-inglese – è illustrata al tratto dal pittore Gianni Renna, come usava nelle guide ottocentesche, e diretta da Claudio Guagnini. Viene distribuita gratuitamente dall’Associazione a chi ne fa richiesta, con il solo contributo delle spese di spedizione, ed è disponibile presso i locali associati.

L’Associazione Locali storici d’Italia è un sodalizio culturale senza scopo di lucro con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, da 39 anni, promuove la valorizzazione e la tutela degli antichi locali – alberghi, ristoranti, bar, caffè, pasticcerie, confetterie – che hanno almeno 70 anni di vita e acquisito fama e rinomanza storica attraverso avvenimenti e soste di personaggi celebri. I Locali storici d’Italia sono agli indirizzi:

www.localistorici.it

www.localistorici.com

www.localistorici.eu

www.historicalplaces.com

NOVITA’ EDITORIALI / ECCO LA GUIDA PER SCOPRIRE I LOCALI STORICI D’ITALIA, LUOGHI DI CREATIVITA’


 

 guida2014

 

I locali storici d’Italia sono una realtà culturale che può essere scoperta e vissuta sotto diversi aspetti. Per questa ragione, dal 2011, la Guida presenta degli itinerari tematici che consentono di apprezzarli in modo sempre nuovo: quest’anno, viene suggerito un percorso inedito tra i locali che hanno ispirato scrittori, poeti, pittori, compositori, cantanti, fotografi che, frequentandoli, hanno vissuto momenti di creatività e hanno dato vita a un’opera del loro ingegno, oppure hanno reso immortale il locale rendendogli l’onore di una citazione illustre.

SEGNALATO DA OKAY!

SEGNALATO DA OKAY!

Le precedenti edizioni della Guida – che divengono quindi “numeri unici” da collezionare – erano dedicate ai locali protagonisti dell’Unità d’Italia, a quelli con le stirpi più longeve, al timone da cinque a sette generazioni, e ai locali in stile Liberty. Sei “nuovi ingressi” arricchiscono questa trentottesima edizione, che è ulteriormente ampliata anche nella sezione dei “primati”, dove sono raccolte le curiosità sui locali. Unica nel suo genere e recensita dalla stampa italiana accanto alle più importanti guide nazionali, la Guida Locali storici d’Italia è dedicata a chi ama il turismo culturale e presenta i duecentoquaranta più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, trattorie, pasticcerie, confetterie, grapperie e caffè letterari protagonisti della storia d’Italia per i personaggi illustri che li hanno frequentati e per gli eventi dei quali sono stati promotori o sede. Un grande patrimonio di valore artistico, storico e civile sempre aperto al pubblico.

Illustrata al tratto dal pittore Gianni Renna, come le guide dell’Ottocento, e diretta dal giornalista Claudio Guagnini, la Guida, di 300 pagine, è in edizione bilingue italiano-inglese. E’ disponibile presso i locali associati. Presso la sede dell’Associazione può essere ritirata gratuitamente. Chi desidera riceverla per posta, facendosi carico delle spese postali, può scrivere alla segreteria dell’Associazione utilizzando il modulo nella pagina dei Contatti.nel sito dedicato (www.localistorici.eu)

Viste le numerose richieste, da quest’anno e con le stesse modalità, è possibile richiedere anche le guide tematiche arretrate, fino a esaurimento scorte: 2011, dedicata ai Locali dell’Unità d’Italia, 2012, dedicata alle stirpi centenarie e 2013, dedicata ai locali del Liberty. Le pagine della Guida, ognuna delle quali è dedicata a un locale storico, possono essere consultate anche sul sito dedicato utilizzando le opzioni di ricerca. http://www.localistorici.eu

 

LOCALI STORICI D’ITALIA: LA NUOVA GUIDA RENDE OMAGGIO ALLA TRADIZIONE


GUIDA 2012 – LOCALI STORICI D’ITALIA

I Locali e le stirpi La Guida Locali storici d’Italia, edita dall’Associazione e giunta alla trentaseiesima edizione, è unica nel suo genere e viene recensita dalla stampa italiana accanto alle più importanti guide nazionali..

Arricchita di nove nuovi locali e con molti testi rivisti alla luce di nuove testimonianze storiche, questa edizione presenta i duecentotrentasei più antichi e prestigiosi alberghi, ristoranti, trattorie, pasticcerie, confetterie, grapperie e caffè letterari che hanno fatto la storia del nostro Paese e che conservano ambienti, atmosfere, arredi, cimeli e persino prodotti di ineguagliabile fascino e gusto.

Quest’anno, la Guida rende particolare omaggio alle stirpi più longeve che sono al timone dei locali storici d’Italia da cinque e fino a sette generazioni. Un fatto straordinario in un mondo che cancella sempre più velocemente il proprio passato. Il lettore le troverà riunite nel primato “I più familiari”.

Illustrata al tratto dal pittore Gianni Renna, come usava nelle guide dell’Ottocento, e diretta dal giornalista Claudio Guagnini, la Guida, di oltre 250 pagine, è in edizione bilingue italiano-inglese.

La Guida è disponibile presso i locali associati. Presso la sede dell’Associazione può essere ritirata gratuitamente. Chi desiderasse riceverla per posta, facendosi carico delle spese postali, può prendere contatto con la segreteria dell’Associazione: info@localistorici.it

 

Le pagine della Guida, ognuna delle quali è dedicata a un locale storico, possono essere consultate anche sul sito www.localistorici.it