TACTILE GUGGENHEIM: SCOPRIRE L’ARTE ATTRAVERSO IL TATTO


Il tatto è la capacità di descrivere gli altri come loro stessi si vedono

Abraham Lincoln

Durante il mese di settembre la Collezione Peggy Guggenheim organizza in collaborazione con l’Associazione BarchettaBlu di Venezia, centro di ricerca che progetta e realizza servizi e iniziative per bambini e famiglie, Tactile Guggenheim, un ciclo di quattro laboratori didattici dedicati al senso del tatto. Domenica 9, 16, 23, e sabato 29 e domenica 30 settembre, fine settimana dedicato a Famiglie in Festa, verrà offerta ai bambini la possibilità scoprire una serie di opere della collezione di Peggy attraverso il quinto senso. Dopo una breve introduzione all’alfabeto Braille i partecipanti, guidati dagli educatori, potranno tradurre segni, forme e figure bidimensionali in lavori tattili a tre dimensioni, da poter leggere non più solo con gli occhi ma anche con le mani. Theo van Doesburg, Piet Mondrian, Jean Hélion e Giuseppe Capogrossi sono gli artisti con cui i bambini familiarizzeranno per poi interpretarne le opere in un modo totalmente nuovo e originale. Ogni laboratorio sarà inoltre lo spunto per introdurre l’alfabeto Braille e la lettura aptica di un testo scritto, passando dall’immagine/segno alla parola e viceversa.

Sabato 29 e domenica 30, in occasione Famiglie in Festa, tradizionale momento che il museo veneziano riserva ai bambini e ai loro genitori per festeggiare l’inizio dell’anno scolastico, il laboratorio, che si svolgerà alle 11 e alle 15 entrambi i giorni, sarà ispirato ai rilievi bianchi di Capogrossi, tra i maggiori esponenti dell’arte italiane del secondo dopoguerra a cui è dedicata la mostra Capogrossi. Una retrospettiva, a cura di Luca Massimo Barbero, che aprirà  al pubblico proprio il 29 settembre.

Tutti i laboratori sono gratuiti, per bambini dai 4 ai 10 anni, e si svolgeranno dalle 15 alle 16.30 secondo il calendario a seguire. Sarà sempre necessaria la prenotazione a partire dal venerdì precedente ciascun appuntamento, chiamando i numeri 041.2405401/444, mentre in occasione del doppio appuntamento del 29 e 30 settembre, le prenotazioni saranno aperte da lunedì 23 settembre.

9 settembre, ore 15

Geometrie di stoffa. Leggere apticaMENTE e tattilMENTE un’opera d’arte

Laboratorio ispirato a “Contro composizione XIII” di Theo van Doesburg

Durante l’incontro i partecipanti avranno modo di tradurre forme geometriche colorate bidimensionali in un’opera tattile a tre dimensioni da esplorare e leggere solo con le mani grazie all’impiego di materiali, textures, e superfici diverse. 

16 settembre, ore 15

Up&Down. Leggi il mare con le mani

Laboratorio ispirato a “Oceano  5” di Piet Mondrian

I bambini verranno guidati nella trasformazione di segni bidimensionali in superfici a tre dimensioni, successivamente codificate per rendere il movimento delle onde del mare. Attraverso la decodifica delle forme disegnate e una nuova interpretazione dell’uso dello spazio dell’opera d’arte, concetti quali avanti/indietro, sopra/sotto, destra/sinistra verranno riformulati con materiali dagli spessori diversi che evochino la sensazione dell’alternarsi delle onde dell’oceano.

23 settembre, ore 15

Colori di carta. Leggere apticaMENTE con le mani.

Laboratorio ispirato a “Equilibrio” di Jean Hélion

Forme e superfici verranno reinterpretate e rese riconoscibili mediante il trattamento della superficie di carta colorata attraverso graffi, martellature, stropicciature e manipolazioni. Le campiture di colore assumeranno una valenza tattile e non solo cromatica, riconoscibili e leggibili dagli occhi ma anche dalle mani educate all’esplorazione aptica.

29-30 settembre, ore 11 e 15

Bianco su bianco. Dal foglio…alla forma esplorazioni con le mani

Laboratorio ispirato ai rilievi di Giuseppe Capogrossi

Partendo da un foglio di carta bianco i partecipanti arriveranno a rendere tridimensionali i simboli tipici della produzione artistica di Caporossi. Attraverso la tecnica dello sbalzo del foglio di carta su matrice in cartone, molto affine a una stampa a secco, si otterranno forme e profondità bianco su bianco, leggibili anche con le mani.