QUANDO LA STORIA SI FA AVVENTURA E MERAVIGLIA…DUE LIBRI NOVITA’ PER L’ESTATE


 

IL NOCE DI SANT’ANTONIO

di Lorenza Farina, Ed.Messaggero Padova, 2012, Euro 10

Un albero narra a un passero la straordinaria vita di Sant’Antonio da Padova. Non si tratta di un albero qualunque, ma del noce tra i cui rami il Santo si fece costruire una piccola capanna, pochi mesi prima di morire, il 13 giugno del 1231.

In quella cella arborea l’umile frate si ritirò per pregare e contemplare Dio. Da quel pulpito tra cielo e terra egli predicò ai numerosi pellegrini che da ogni parte venivano ad ascoltare le sue parole piene di umanità e saggezza.

LORENZA FARINA vive a Vicenza dove lavora come bibliotecaria occupandosi in particolar modo di promozione della lettura. Ha al suo attivo numerosi romanzi, racconti e fiabe per giovanissimi con una predilezione per le storie ambientate nel verde della natura.

VALENTINA SALMASO, illustratrice per l’infanzia, lavora al “Messaggero di sant’Antonio” e ha illustrato moltissimi libri per diverse case editrici.

 

CURTIS LEMINE

di Luigi Cattaneo, Ed. Albatros, 2012, Euro 12

La storia si fa romanzo in questo libro di Luigi Cattaneo. E’ ambientato nell’antica Corte di Lemine, in un territorio compreso tra le attuali aree dell’isola Bergamasca, la Val San Martino e la Valle Imagna, e dove ancora oggi ci tramanda dei veri e propri gioielli di architettura romanica, dal (tempietto di San Tomè, chiese di San Giorgio, Madonna del Castello, chiesa di S.Egidio in Fontanella).  

La Corte di Lemine,  pagus romano poi Corte Regia coi Longobardi, Corte Regia coi Franchi, feudo vescovile e poi comune, è ora territorio di Bergamo. All’epoca dei fatti raccontati nel libro di Cattaneo, fa parte del Ducato di Milano. La Repubblica Veneta vuole allargare i suoi confini e con la battaglia di Maclodio inizia la conquista dei territori fino al fiume Adda. E’ a Maclodio nel 1427 che Tomaxius (Tomas) dè Caetani, al servizio di Milano resta ferito e storpiato per sempre. Un canonico di Lemine gli insegna a leggere e scrivere affinché i secolari documenti presenti alla pieve vengano recuperati e salvati. I soldati di Venezia nel 1443 distruggeranno Lemine e bruceranno quei documenti, ma non la memoria di Tomas.

Toccherà a lui raccontare la Corte di Lemine con le sue ricchezze ma anche con i suoi presbiteri accusati di simonia, i chierici indegni, gli episodi documentati di immoralità, le scomuniche e le uccisioni. Primo volume di una trilogia romanzata che spazia in questa Corte dal 1000 al 1450, il romanzo di Luigi Cattaneo ci trasporta in un viaggio nel passato, alla conoscenza di luoghi, usanze e storie che hanno ancora tanto da rivelarci ancora oggi.

Luigi Cattaneo è nato il 24 febbraio del 1951 a Valbrembo (BG) e vive al Almeno San Salvatore (BG), l’antica Lemine del presente romanzo. Il lavoro l’ha portato in giro per il mondo dove c’erano petrolio e raffinerie. Appassionato di storia e di Medioevo sta ora completando una trilogia di cui “Curtis Lemine” costituisce il primo libro.

San Giorgio in Lemine, chiesa romanica.

San Giorgio in Lemine, chiesa romanica. (Photo credit: Wikipedia)

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