A NOTTINGHAM IN PRIMA MONDIALE IL NUOVO PROGETTO DI R. ALBORGHETTI, BARTONS PLC E ACT GROUP


Guest Writer: MARYSIA ZIPSER, Fondatrice di ACT GROUP, Beeston Nottingham UK

Roberto Alborghetti sarà nuovamente nel Regno Unito, per proporre in prima mondiale il nuovo affascinante percorso di arte visuale “Land Rover Mapping”, che fa parte del suo progetto “Lacer/azioni”. Accadrà il 9 e 10 marzo prossimi. Roberto è ormai uno degli ospiti più noti della comunità beestoniana e un VIP di Nottingham molto apprezzato. Roberto non è solo il biografo di Papa Francesco, ma un meraviglioso artista visuale, pluripremiato giornalista, autore di best seller, direttore editoriale di Funtasy e fondatore di Okay! rivista creata 20 anni fa e postata ora su web con oltre 500.000 followers. Roberto tiene regolarmente conferenze nelle scuole di tutta Italia, dove presenta i suoi libri, incontrando migliaia di studenti. Lui è fonte di ispirazione per noi cittadini britannici, ed è stato onorato dal sindaco della città di Nottingham nella sua visita di marzo del 2017.

I suoi cortometraggi di  The Ghost Bus – che Roberto ha prodotto nel marzo 2015 con Bartons PLC a Chilwell, in collaborazione con ACT / Art Culture Tourism – hanno avuto un impatto e una pubblicità globale che è andata crescendo di anno in anno. Ha portato nel Regno Unito una meravigliosa collaborazione e forti legami tra Beeston / Nottingham e la Toscana, che si è sviluppata in una sinergia tra business e arte, cultura e cibo, architettura e tessuti. E così grazie ad ACT Group, il progetto The Ghost Bus, insieme a Robin Hood Initiative, sta viaggiando per il mondo, dove sono numerosi i Paesi che desiderano collaborare per sostenere i loro progetti artistici, culturali, turistici e educativi. Negli ultimi due anni, paesi come gli Stati Uniti, il Canada, l’Egitto, il Messico e il Ghana, solo per citarne alcuni, sono particolarmente interessati ad avviare tali progetti.

Il nuovo short film “Land Rover Mapping” (Mappe di una Land Rover) è sempre nato all’interno del Barton Garage di Simon Barton, a Chilwell Nottingham. Questa volta, Roberto ha lavorato sulle immagini macro e astratte di una vecchia e arrugginita Land Rover d’epoca, producendo un filmato di grande impatto visivo e sonoro, che verrà appunto proiettato in prima asoluta mondiale al Chilwell Arts Theatre, il 9 marzo. Ecco il quadro generale degli eventi che vedranno Roberto al centro del programma curato da ACT Group.

Venerdì 9 Marzo 2018

11.00-13.00 Apertura del salone ACT Italy Arts & Photography, aperto poi dal 9 al 24 marzo, presso The Hive, 2 Union Street, Beeston, Nottingham NG9 2LT. Qui Roberto incontra la comunità e i dignitari di Beeston.

14.00 – 16.00 TBC Invitation come relatore ospite alla Nottingham Trent University (campus del centro città) agli studenti di Arti visive, Art & Design e Giornalismo; all’Università di Nottingham (campus Highfields Beeston) sarà con gli studenti di storia dell’arte, storia e affari internazionali. Incontro  con l’attuale Lord Mayor di Nottingham Cllr Michael Edwards alla Council House.

19.00 – 21.00 Prima mondiale del cortometraggio Land Rover Mapping e dei film Ghost Bus al Chilwell Arts Theatre, Beeston, Nottingham, presenti VIP, dignitari, sponsor e celebrità della cultura e del cinema. https://www.facebook.com/chilwellartstheatre/ L’ambasciatore italiano di Londra, lo sceriffo di Nottingham Cllr Glyn Jenkins e il Robin Hood ufficiale di Nottingham, Tim Pollard, hanno confermato e parteciperanno. Saranno proposti per la prima volta al pubblico anche i due video (Soon e Can I think is love) che Roberto ha realizzato con la compositrice e cantante jazz Jeanie Barton: le macro immagini fanno riferimento a luoghi di Nottingham e Beeston.

21.00-23.00 L’Oliva Bar / Bistro, Beeston High Street per ospiti VIP invitati (e main event sponsor) e Ghost Bus Friends, per l’autentico cibo e bevande italiane. L’Oliva è gestito da Marco di Blasi ed è anche sponsor del Beeston Film Festival, il più grande festival internazionale di cortometraggi nelle Midlands, con 300 film inviati da tutto il mondo.

Sabato 10 Marzo 2018

10.00-12.00 Roberto incontra la comunità di Beeston & Nottingham e gli studenti presso  The Hive.  E’ stato invitato anche il Vescovo di Nottingham  http://dioceseofnottingham.uk/bishop .

ROBERTO ALBORGHETTI e MARYSIA ZIPSER, FONDATRICE DI ACT GROUP

 

Questi i links sui Progetti The Ghost Bus e Land Rover Mapping:

http://www.artculturetourism.co.uk/landrovermapping.html

https://robertoalborghetti.wordpress.com/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2018/01/21/chilwell-theatre-march-9-2018-showing-nottingham-and-beeston-as-never-seen-before/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2018/01/12/the-ghost-bus-is-back-to-nottingham-the-world-premiere-of-a-new-short-film-the-trailer/     

http://www.artculturetourism.co.uk/ghost-bus-project.html

Eventbrite sta ricevendo le prenotazioni per l’evento del 10 Marzo (ore 19-21) presso il Chilwell Arts Theatre; clicca e prenota:

https://www.eventbrite.co.uk/e/ghost-bus-roads-land-rover-mapping-screening-tickets-42715985663?utm-medium=discovery&utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&aff=esli&utm-source=li&utm-term=listing

Marysia Zipser

Arts & Heritage Tourism Promoter, Founder, Art Culture Tourism

www.artculturetourism.co.uk

07899 798487, The Hive, 2 Union Street, Beeston, Nottingham NG9 2LT

http://www.artculturetourism.co.uk/blog

Find Marysia Zipser on Facebook, Twitter @MarysiaZipser & LinkedIn 11K followers & Key LInfluencer for Nottingham & Midlands Region. Supported by Nottingham Trent University/University of Nottingham/University of Derby collaborative programme  / ERDF / NTU Enabling Innovation / Nottingham Law School  –  NBV  Big House  ERDF – D2N2 Growth Hub

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LA TERRA DI ROBIN HOOD CONQUISTATA DA “THE GHOST BUS” (L’AUTOBUS FANTASMA). I MEDIA INGLESI: “EVENTO MEMORABILE”


Comunicato stampa a cura di ACT GROUP

Beeston, Nottingham, UK   

 

A Nottingham la “prima” mondiale del progetto che Roberto Alborghetti, Bartons PLC e ACT Group  hanno costruito attorno ad un veicolo-simbolo del trasporto inglese. Un’idea innovativa per trovare nuove espressioni all’arte visuale. 

 

FOTO: PAUL BOYD e ROBERTO ALBORGHETTI

E’ stata davvero una grande e sorprendente serata quella avvenuta a Nottingham (Regno Unito) lo scorso 27 marzo, per la “prima” mondiale dei cortometraggi “The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma), progetto creato e realizzato da Roberto Alborghetti con Bartons ed ACT Group. L’enorme garage Bartons a Chilwell, un tempo sede di una storica ed importante azienda inglese di trasporti, è stato trasformato in una sorta di set con tre distinti spazi che hanno ospitato un “evento memorabile”, come pubblicamente affermato  dalla signora Celia Clayton (Pin Sharp Marketing).

Molti artisti, fotografi, operatori dei media e bloggers hanno partecipato alla manifestazione considerata come una presentazione unica e speciale dei cortometraggi dedicati al vecchio “The Ghost Bus” attorno al quale Roberto Alborghetti, giornalista, scrittore e artista visuale, ha via via costruito un affascinante ed innovativo percorso. Simon Barton, titolare di Bartons PLC,  con James, Tom, Jeanie e Fiona, ha ricevuto gli ospiti presso la grande Galleria.

Marysia Zipser, fondatrice di  ACT Group, ha introdotto l’evento invitando il pubblico a muoversi e a sperimentare le diverse aree di Bartons PLC, dove è stato allestito un ambiente straordinario e magico con al centro il vecchio e storico veicolo, documentato anche in un bellissimo films in Kodachrome del 1959 che racconta la vacanza in Italia di una comitiva inglese. Un cinedocumentario unico e straordinario, che il regista professionista Bill Freeman ha recuperato e riproposto per l’evento.

Roberto Alborghetti ha raccontato come è nato e si è sviluppato il progetto e come da semplici “scatti” attorno alla “carcassa” deIla vecchia “corriera” dei Bartons egli sia riuscito a produrre una serie di suggestive e coinvolgenti immagini, poi confluite in due distinti  cortometraggi che, anche grazie ad una trascinante colonna sonora, hanno lasciato a boccaperta i numerosi ospiti invitati all’evento speciale.

L’anteprima di “The Ghost Bus” al Bartons Plc è stata veicolata da un gran numero di media, social network e bloggers. Ha fatto notizia il fatto che Roberto Alborghetti, “biografo di Papa Francesco” – come hanno scritto i giornali, riferendosi ai due libri pubblicati su Papa Bergoglio – sia stato conquistato da uno storico veicolo, considerato un emblema del trasporto pubblico del Regno Unito, leggendolo da un singolare ed innovativo punto di vista artistico. Le stesse televisioni e radio inglesi hanno dedicato interviste e spazio alla “prima” di “The Ghost Bus”. La giornalista e reporter Sharon Walia di Notts TV, ha guidato e coordinato un bellissimo documentario, mostrando come è avvenuto il processo creativo che ha portato alla produzione dei due short-films.

Impressionanti e oltremodo positivi i commenti di giornalisti e critici d’arte, come Simon Wilson (direttore di EG, The Nottingham Post), Christopher Frost (fotografo, giornalista, The Beestonian, Nottingham Daily Photo), Alison Emm (editor per lo stiloso LeftLion magazine), Emvan (Network Arti Visive dell’East Midlands), Richard Cook (curatore del Carnival of Monsters,  Festival Internazionale di Arte Contemporanea), Paul Boyd (fotografo e docente di educazione all’immagine), Robert Richardson ( scrittore e fotografo), Pam Miller (nota artista inglese). L’evento speciale ha visto la partecipazione della signora Anna Soubry, Ministro del Governo Inglese per la Sicurezza e Welfare, Membro del Parlamento Inglese,  che si è felicitata per l’evento, esprimendo calorosi commenti per l’originalità dei cortometraggi. Presente anche la signora Webb (della Webb Vehicle Collection di Suffolk, dove il vecchio autobus si trovava fino al 2012), di rappresentanti di enti e fondazioni artistici e culturali, operatori del mondo dell’’arte e gli studenti della University of Nottingham e della Nottingham Trent University.

Il grande interesse suscitato dal progetto è confermato dalle prossime “fermate” del “Ghost Bus”. Già si parla di un evento speciale presso lo storico Nottingham Heritage Centre di Ruddington, polo museale dedicato alla storia dei trasporti. Dagli USA sono giunti via web inviti a proporre i due cortometraggi al piu importante festival cinematografico americano dedicato al tema della mobilità e della strada, l’ “AutoMoto Film & Arts Festival” che si tiene a Detroit e a Monterey.

THE GHOST BUS (L’AUTOBUS FANTASMA): 
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VIDEOCLIP SULLA “PRIMA” DI THE GHOST BUS
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VIDEOCLIP: CI CREDI CHE QUEST’ARTE E’ SU UN VECCHIO AUTOBUS?

 

QUELL’AUTOBUS FANTASMA CHE STA FACENDO “IMPAZZIRE” IL REGNO UNITO (BBC INCLUSA). LA “PRIMA” MONDIALE IL 27 MARZO A NOTTINGHAM


NOTIZIE E CARTELLA STAMPA A CURA DI:

MARYSIA ZIPSER, ACT GROUP (NOTTINGHAM, UK)

THE GHOST BUS flyer - March 27 - Bartons

“CI CREDI CHE QUEST’ARTE E’ SU UN VECCHIO AUTOBUS?”

Il nuovo ed entusiasmante “The Ghost Bus”, il progetto di arte visiva di Roberto Alborghetti – giornalista italiano, scrittore e artista visuale – è già in tour nel mondo del web, attirando molti ammiratori lungo il suo tragitto. Questa itinerante  “galleria d’arte moderna” culminerà in un evento speciale, con la “prima” mondiale di due cortometraggi, in programma venerdì 27 marzo, alle 18:30, presso Bartons Plc, Chilwell High Road, Nottingham, Regno Unito. Un evento che, già in prenotazione, ha raccolto il “tutto esaurito” per la lista degli invitati. E che sta creando molto interesse anche tra gli stessi media: si è mossa anche l’autorevole BBC!

In effetti, siti web, media e social networks sono già affascinati e colpiti dalle anticipazioni di ciò che Roberto ha creato sulla base di immagini totalmente naturali e realistiche che egli ha scattato lo scorso ottobre attorno all’Autobus Fantasma, un veicolo vintage risalente al 1956. Nel corso della sua visita all’enorme Bartons Plc e ai suoi superbi spazi espositivi, a Chilwell Nottingham, è stato attratto dalla splendida parata di automezzi d’epoca, tra cui appunto il “Ghost Bus”. Dunque, ecco il progetto, che rientra nell’innovativa ottica del giornalismo visuale, di cui Roberto Alborghetti è sicuramente uno dei primissimi (e concreti) protagonisti. “Ci credete che quest’ arte è su un vecchio bus ?”

 

 

"THE GHOST BUS", LIMITED-EDITION OFFICIAL POSTER,  PROJECT BY ROBERTO ALBORGHETTI WITH  BARTONS PLC, ACT GROUP (BEESTON-NOTTINGHAM, UK, JAN-MAR 2015) .

“THE GHOST BUS”, LIMITED-EDITION OFFICIAL POSTER, PROJECT BY ROBERTO ALBORGHETTI WITH BARTONS PLC, ACT GROUP (BEESTON-NOTTINGHAM, UK, JAN-MAR 2015) .

Ciò che ha inizialmente catturato l’immaginazione di Roberto Alborghetti è stata la storia che – sul “Ghost Bus” di Nottingham – gli ha raccontato Simon Barton, erede dell’azienda di trasporto Bartons e titolare ora di Bartons Plc.  L’autobus URR 865 AEC Reliance giaceva abbandonato e dimenticato all’aria aperta, in un campo di Suffolk,  per oltre 20 anni , resistendo alle intemperie e ad ogni tentativo di rottamazione o di restauro. Poi, pochi anni fa, è stato “riscoperto” e riportato al suo luogo originale, presso appunto il grande garage di Chilwell Nottingham.

Ma Roberto Alborghetti – definito dai media inglesi “an exceptional Italian” (East Midlands Visual Arts Network) – ha poi scoperto che un veicolo-fratello del “Ghost Bus” era documentato in un incredibile film a colori Kodachrome del 1959 che raccontava, nello stile cinematografico dell’epoca, di un gruppo di signore e signori inglesi che, a bordo appunto dell’URR 865, aveva girato l’Italia, facendo tappa nelle principali città del Belpaese. Un film per certi aspetti straordinario, che narra l’Italia degli anni Cinquanta e le scoperte turistiche e culturali della comitiva inglese.

Il film, di oltre 45 minuti, è stato ora recuperato e pubblicato sul sito di Bartons Plc:

http://www.bartonsplc.co.uk/index.php/2012-01-23-22-22-17/the-ghost-bus.

Bartons è stata  la più grande azienda indipendente di bus in Europa occidentale e una delle prime aziende al mondo ad effettuare un servizio di autobus a orari prestabiliti. Anche questa è stata una buona ragione, per Roberto, di ideare e creare un “viaggio artistico” ed uno straordinario “racconto su strada” collegando l’Italia e la terra di Robin Hood.

Con la collaborazione di Bartons Plc e ACT Group, si è messo al lavoro sull’Autobus Fantasma nel contesto del suo progetto “Lacer/azioni” riguardante appunto la innovativa lettura delle immagini realistiche di manifesti pubblicitari decomposti, crepe naturali e graffi, “segni” e materiali urbani e industriali. E così, mentre il progetto prendeva corpo, il mondo del web ha potuto assistere “in diretta” ad un percorso suggestivo, tra immagini e cromìe del vecchio autobus del Nottinghamshire.

Via via sono stati diffusi in rete tre video-trailers, due flyers, un poster (che mostra 9 immagini dei 109 lavori prodotti), una serie di 16 cards, condivisi su Facebook, Twitter, Google+, WordPress e su Artslant, il primo network artistico internazionale. Su LinkedIn i “posts” sul progetto Ghost Bus sono da due mesi “the most popular discussions” per quindici gruppi artistici che in tutto il mondo coinvolgono centinaia di migliaia di utenti.

Ora l’attenzione è puntata sulla “prima” mondiale dei due cortometraggi che verranno mostrati il 27 marzo 2015 in una serata speciale già molto attesa.  Il primo short film dura 13 minuti, scanditi da un’epica colonna sonora (firmata Audiomachine) che accompagna il flusso delle immagini, riunite in quattro temi (Terre, Orizzonti, Mappe, Cieli) illustrati da una serie di citazioni che, sul viaggio, sono uscite dalla penna di alcuni grandi autori della letteratura mondiale (Proust, Kerouac, Hemingway, Agostino da Ippona). Il secondo film, di 6 minuti, dal titolo “Seaside Town” (Città di Mare) è un ulteriore viaggio nelle suggestioni cromatiche dell’Autobus Fantasma. La colonna sonora è stata composta, arrangiata ed eseguita da James, Richard, Simon and Tom Barton, che hanno partecipato con grande entusiasmo al progetto, visto e considerato anche come un tributo alla storia della grande azienda Barton e alla Terra di Robin Hood. Media inglesi, che hanno già avuto modo di vedere alcune speciali anticipazioni, parlano di “un vortice di immagini trafiggenti” e di “una festa per gli occhi”.

Come mostrato nei cortometraggi, alcune immagini (Mappe) provengono anche da una vecchia Land Rover, parcheggiata accanto al “Ghost Bus”. I veicoli sono entrambi fermi da decenni, recano la stessa età, portano il marchio britannico di fabbrica ed entrambi hanno fatto parte del parco-veicoli della famiglia Barton. Il 27 marzo prossimo, in occasione della “prima” di “The Ghost Bus”, faranno bella mostra di sé, presso il grande garage di Bartons Plc e, insieme alle immagini di Roberto Alborghetti, continueranno a raccontare una storia fatta di lavoro e di sogni.

La sinossi del progetto “Ghost Bus” così dice: “C’è un vecchio bus nel garage Bartons, nell’antica terra di Robin Hood. Dopo migliaia di chilometri, tra la terra e il cielo, si sta riposando, stanco e arrugginito. Ma se guardiamo da vicino, continua a raccontarci i colori dei suoi giorni, lungo le strade polverose del mondo”.

 

 

ROBERTO ALBORGHETTI, THE GHOST BUS, CARD # 4 FROM THE SHORT FILMS - PREMIERE ON MARCH 27, 2015, IN COLLABORATION WITH BARTONS PLC AND ACT GROUP

ROBERTO ALBORGHETTI, THE GHOST BUS, CARD # 4 FROM THE SHORT FILMS – PREMIERE ON MARCH 27, 2015, IN COLLABORATION WITH BARTONS PLC AND ACT GROUP

 

“THE GHOST BUS”: ALCUNE PAGINE SU WEB:

http://www.artslant.com/ew/articles/show/42199

https://robertoalborghetti.wordpress.com/the-ghost-bus-project/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2015/01/30/the-ghost-bus-hop-on-board-and-enjoy-the-cards-series-work-1/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2015/02/05/the-ghost-bus-the-cards-series-work-2-maps-from-the-short-film/

https://robertoalborghetti.wordpress.com/2015/02/08/the-ghost-bus-the-cards-series-work-3-skies-from-the-short-film/

http://www.artslant.com/ew/articles/show/42199

https://www.pinterest.com/alborg/the-ghost-bus/

http://chronevo.com/events/everyday-middle-east-photography-exhibition/

http://www.bartonsplc.co.uk/index.php/info/bartons-news/item/the-ghost-bus-a-visual-adventure-in-the-land-of-robin-hood

 

ALCUNI TRAILERS SU YOUTUBE

http://youtu.be/7QPImmBO640

http://youtu.be/X6EdU_xLFRY

https://www.youtube.com/watch?v=X6EdU_xLFRY 

https://www.youtube.com/watch?v=ZslQCqWSGtI 

 

ABOUT ROBERTO ALBORGHETTI

https://robertoalborghetti.wordpress.com/about/

 

 

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PER INFORMAZIONI

 

Marysia Zipser, founder ACT Group (Art-Culture-Tourism) and arts/heritage tourism promoter, email:  marysiazipser@hotmail.co.uk  Mob 07899 798487

 

Simon Barton, Bartons Plc: http://www.bartonsplc.co.uk/

email:  info@bartonsplc.co.uk

 

Roberto Alborghetti, email:  ro.alb@alice.it

https://robertoalborghetti.wordpress.com/

 

 

CRONACA DI UN’ESPERIENZA / IO, UN ITALIANO ALLA CONQUISTA DELLA TERRA DI ROBIN HOOD…


 

© Foto : ROBERTO Alborghetti

© Foto : Marysia ZIPSER

Un italiano nella terra di Robin Hood. E’ stata un’esperienza creativamente entusiasmante quella che ho recentemente vissuto nel Midland inglese, proprio nei luoghi che miti e leggende legano al ricordo dell’eroe Robin Hood… E’ sempre un onore per il nostro Paese quando nel Regno Unito invitano un italiano a raccontare di sè e a scambiare idee e progetti, cercando magari di pianificare insieme qualcosa per il futuro. Ed è quello che è capitato a me… E’ stato davvero bello e produttivo incontrare nella “Terra di Robin Hood” persone meravigliose, validi artisti locali e scoprire l’impressionante Bartons Plc, sede internazionale di eventi.  La signora Marysia Zipser, instancabile blogger, fondatrice di ACT Group ( Arte – Cultura – Turismo ) in Beeston, Nottingham, aveva previsto per me un programma intensivo, con incontri a pieno ritmo.

Ho conosciuto Marysia attraverso la rete LinkedIn, dove lei aveva avuto modo di apprezzare il mio progetto artistico “Lacer/azioni”. Il suo Gruppo ACT è una organizzazione che promuove attività e eventi di arte, cultura e turismo nel territorio, collegandoli ad un’ottica ed ad una visione internazionali, collaborando con artisti e uomini di cultura sparsi in tutto il mondo (“Costruire ponti” è il suo slogan). Sono stato molto onorato di essere invitato a raccontare ed illustrare la mia attività professionale.

Incredibile, ma vero, ad accogliermi c’era la leggenda di  Nottingham: Robin Hood, ossia Tim Pollard, attore e personaggio poliedrico, molto popolare, interprete ufficiale del leggendario personaggio britannico, del quale veste i panni medievali, con tanto di arco, frecce, faretra, fodera e spada… E’ lui il simbolo della “terra di Robin Hood”, riconosciuto istituzionalmente, tanto che è lui a ricevere e a salutare nel corso di importanti eventi ufficiali. Robin-Tim Pollard, insieme alla president di Act group, mi hanno così accompagnato nel “giro di incontri” al Creative Corner di Chilwell, dove ero atteso, tra gli altri, dalla nota artista Pam Miller, dall’autrice Shakti Shira Bassi (couch e coordinatrice di corsi motivazionali), da David Humphreys (titolare di “Created by Hand “, originalissimo spazio per gli artisti locali) e la galleria Mish Mash, uno spazio per l’arte contemporanea, con lavori in ceramica, lavori retrò e pezzi vintage ( vi si possono acquistare le originali tazze dedicate a Robin Hood… ) .

Ho avuto così modo di raccontare la mia esperienza personale come autore . Ho parlato dei miei nuovi libri “Francesco ” e “Quando Il Giorno era Una freccia”,  che indagano la vita e il background culturale di Papa Francesco. Molto interesse ha suscitato ” Lacer/azioni “, il progetto artistico legato alle mie ricerche sui manifesti lacerati e decomposti della pubblicità, sulle crepe naturali, sui graffi e sui segni urbani e industriali.

La mia visita è proseguita alla spettacolare Bartons Plc (Barton House , 61 High Road , Chilwell , Nottingham ),  sede di autobus d’epoca e auto di proprietà, gestita da Simon Barton. Nel grande museo-garage – dove si stava preparando la nuova edizione del ” Carnevale dei Mostri “, festival di arte contemporanea aperto fino al 25 ottobre prossimo – ho visto interessanti autobus d’epoca e autovetture storiche.

Simon mi ha anche raccontato la storia di uno degli autobus più datati, il cosiddetto “Ghost Bus”, del quale è stato recentemente ritrovato un bellissimo filmato d’epoca che racconta il “gran tour” che una comitiva inglese compie in Italia nel 1959, a bordo appunto di questo storico bus. Sono rimasto davvero affascinato da questo reperto di storia del trasporto pubblico nella terra di Robin Hood. Ora è custodito da Barton come un cimelio. Proprio per non “rovinarlo”, non è stato neppure restaurato e così, segnato e lacerato dal tempo, si presenta a noi oggi. Attorno al “Ghost Bus” sono nate idee e progetti per “Lacer/azioni”, che quantoprima saranno svelati… Insomma, è il caso di dire che una freccia italiana è stata scoccata nella terra di Robin Hood.

 

LA TERRA DI ROBIN HOOD / INDIRIZZI WEB:

http://www.ac-tgroup.com/

http://www.carnivalofmonsters.co.uk/

http://www.bartonsplc.co.uk/

http://www.timpollard.com/

http://siastraining.webplus.net/

http://attikfind.com/

https://www.facebook.com/178highroad