SIENA: “LA PORTA DEL CIELO” APERTA ECCEZIONALMENTE FINO AL 6 GENNAIO 2014


cattedrale Siena

In seguito al grande successo di pubblico e per rispondere alle numerose richieste da parte dei visitatori La Porta del Cielo, il percorso sopraelevato del Duomo di Siena, resterà visibile eccezionalmente fino al 6 Gennaio 2014.

Dopo lunghi restauri, dal 6 aprile il pubblico ha potuto ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, a cui per secoli nessuno è potuto accedere.

La magnifica facciata del Duomo è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l’alto, al cui interno si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che conducono verso il ‘cielo’ del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un’esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. E’ infatti possibile camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali il visitatore si affaccerà all’interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell’interno della cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l’altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall’affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama sulla Basilica di S. Domenico, la Fortezza Medicea, l’intera cupola della cappella di S. Giovanni Battista, il paesaggio circostante fino alla Montagnola senese. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.

Proseguono inoltre tutti i sabati fino al 26 ottobre le aperture serali del Duomo fino alle 24,00 ove è possibile ammirare per intero  il Pavimento con le sue straordinarie tarsie marmoree.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group.

Opera Civita Group gestisce il servizio prenotazioni, informazioni e visite guidate per il Complesso del Duomo di Siena e, in occasione delle aperture straordinarie Porta del cielo, propone pacchetti culturali che arricchiscono l’offerta turistica della città.

Per maggiori informazioni visitare il sito:www.operaduomo.siena.it

SCHEDA TECNICA

6 aprile –  6 Gennaio 2014

Biglietti (solo su prenotazione)

Intero €25.00

Gruppo €400.00 (max 17 pax)

Informazioni e Prenotazioni

T. +390577286300 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)

Email opasiena@operalaboratori.com

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IL DUOMO DI SIENA SVELA L’INCREDIBILE “PAVIMENTO FIGURATO”: ORA LE VISITE ANCHE FINO A MEZZANOTTE…


Duomo Siena 2duomo sienaDuomo siena 5

La magnifica Cattedrale di Siena, dopo il successo dell’anno passato che ha visto la partecipazione di oltre trecentocinquantamila visitatori, a partire dal prossimo 18 agosto, corso il Palio dell’Assunta,  fino al 27 ottobre,  “scopre” il suo straordinario pavimento a commesso marmoreo.

Abitualmente, il prezioso tappeto di marmo è protetto  dal calpestio dei visitatori e dei numerosi fedeli che ogni giorno accedono al sacro tempio per la preghiera  e quindi non totalmente visibile. Si tratta del pavimento “più bello…, grande e magnifico”, che mai fosse stato fatto, secondo la nota definizione del Vasari.

Il pavimento del Duomo è il risultato di un complesso programma iconografico realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. La tecnica utilizzata è quella del graffito e del commesso con  marmi di provenienza locale.  I cartoni preparatori per le cinquantasei tarsie furono disegnati da importanti artisti, quasi tutti “senesi”, fra cui il Sassetta, Domenico di Bartolo, Matteo di Giovanni, Domenico Beccafumi,  oltre che da pittori “forestieri” come  l’umbro Pinturicchio, autore, nel 1505, del celebre riquadro con il Monte della Sapienza, raffigurazione simbolica della via verso la Virtù come raggiungimento della serenità interiore.

Nelle tre navate l’itinerario si snoda attraverso temi  dell’antichità classica e pagana: la Lupa che allatta Romolo e Remo, l’egiziano Ermete Trismegisto,  le dieci Sibille, i filosofi  Socrate,  Cratete, Aristotele e Seneca. Nel transetto e nel coro si narra invece la storia del popolo ebraico, le vicende della salvezza compiuta e realizzata dalla figura del Cristo, costantemente evocato e mai rappresentato nel pavimento, ma presente sull’altare, verso cui converge l’itinerario artistico e religioso.

Nel periodo della scopertura  si svelerà, allo sguardo dello spettatore, anche la parte disegnata da Domenico Beccafumi che qui  perfezionò la tecnica del commesso marmoreo tanto da ottenere risultati di luci e ombre, assimilabili al chiaro-scuro del disegno. Nell’esagono sotto la cupola sono rappresentate le Storie di Elia e Acab;  nei riquadri vicini all’altare sono raffigurati invece  gli episodi  di Mosè che fa scaturire l’acqua dalla roccia e le  Storie di Mosè sul Sinai,  oltre al Sacrificio di Isacco. Si potranno inoltre ammirare da vicino gli affreschi dell’abside e gli angeli in bronzo addossati ai pilastri vicino all’altare di Domenico Beccafumi , uno degli esponenti più rappresentativi  del Manierismo.

Ma il Duomo non finisce di sorprenderci: i visitatori potranno inoltre “deambulare” intorno al coro e all’abside ove si conservano le tarsie lignee di Fra Giovanni da Verona, eseguite con una tecnica simile a quella del commesso, con legni di diversi colori, raffiguranti vedute urbane, paesaggi e nature morte, costituite da vari oggetti disposti sugli scaffali degli armadi: suppellettili liturgiche, strumenti musicali, poliedri sfaccettati, teschi e clessidre simboli della vanità delle glorie terrene.

Contemporaneamente continua l’apertura straordinaria de “La Porta del Cielo”, i sottotetti della Cattedrale,  in cui per secoli nessuno è potuto accedere, ad eccezione delle maestranze addetti ai lavori. Il percorso verso il ‘cielo’ della Cattedrale comincia da una scala a chiocciola inserita dentro una delle torri terminanti con guglie che fiancheggiano la magnifica facciata del Duomo.

Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra  inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi che, accompagnati da un’esperta guida, potranno camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare gli interni del Duomo e gli esterni  della città. Attraverso le vetrate dal tamburo della Cupola, si potrà inoltre osservare il pavimento nel suo insieme da una prospettiva diversa rispetto a quella abituale. Dal ballatoio della controfacciata si potrà inoltre godere della vista generale sulle tre navate con le  tarsie raffiguranti i personaggi del mondo antico.

Nel periodo della scopertura, le visite guidate al Pavimento e quelle alla Porta del cielo saranno effettuate non solo in orario consueto, ma anche in notturna. I due percorsi saranno aperti infatti tutti i sabati dal 24 agosto al 26 ottobre 2013, dalle 20 alle 24.

Il visitatore, dopo questa esperienza al Duomo, comprenderà meglio le parole scritte da Cosima, moglie del musicista tedesco Richard Wagner, nel suo diario, alla data 21 agosto 1880: “Arrivo a Siena intorno alle 10.00… visita al Duomo! Richard è commosso fino alle lacrime, dice che è l’impressione più forte che abbia mai ricevuto da un edificio. Vorrei ascoltare il preludio di Parsifal sotto questa cupola! In mezzo a tante preoccupazioni un momento di felicità: aver condiviso con Richard questo rapimento, sentimento di gratitudine verso il mio destino”.

Il nuovo “catalogo” relativo alla scopertura del Pavimento della Cattedrale e alla Porta del cielo, dal titolo Virginis Templum (Siena, Cattedrale, Cripta, Battistero), pubblicato in cinque lingue, guiderà il visitatore all’interno del Complesso monumentale del Duomo. Il libro di Marilena Caciorgna contiene al suo interno un agile “percorso pavimento” graficamente segnato dai motivi ornamentali marmorei bianchi e verde scuro, una “guida” nella “guida”.

Tra i servizi offerti saranno disponibili inoltre visite guidate in cui professionisti del settore, in varie lingue, condurranno i visitatori alla scoperta di questo straordinario capolavoro.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group.

INFORMAZIONI

Cattedrale di Siena

18 agosto – 27 ottobre 2013

Orari di apertura

Feriali    10:30 – 19:30

Festivi     9:30 – 18:00

Biglietti

Opa Si Pass all inclusive ticket €12,00

Cattedrale, Pavimento e Libreria Piccolomini  

Intero € 7,00

Riduzione scuole  € 3,00

Riduzione gruppi più di 15 pax  € 5,00

Porta del Cielo più Pavimento e Libreria Piccolomini  € 25,00

Visite guidate: tutti i giorni alle ore 11:00 – 12:00 – 15:30 – 16:30

Aperture notturne: tutti i sabati, su prenotazione, dal 24 agosto al 26 ottobre 2013,

dalle 20 alle 24 sarà possibile effettuare la visita guidata al Pavimento ed alla Porta del Cielo in orario notturno

Multimediaguide su tablet: per una visita guidata individuale

Catalogo del percorso: “Virginis templum”, Livorno, Sillabe 2013, € 18,00

“LA PORTA DEL CIELO”: MA CHE BELLA SIENA VISTA DALL’ALTO! E FINO AL 18 AGOSTO C’E’ IL CARAVAGGIO…


siena  dalla porta siena dall' alto

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di CARMELINA ROTUNDO

Foto di Luca Peccantini

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La salita  in alto sul duomo di Siena  ci porta  nel cielo, nel vento a rimirare la bellezza dell’ architettura degli interni a  respirare l’ incanto di un paesaggio  di tetti  di architetture sorprendenti,  nel vento in alto…    son ali di angeli  questi che quasi tocco .. parte di una materialità, di una spritualità che è vita; insieme piccole gocce eppur parte di una immensità sotto questo cielo !   Dal 6 aprile, è possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, se si eccettuano le maestranze dirette dai grandi architetti che si  sono avvicendati nei secoli, di cui recano testimonianza progetti e schizzi effigiati talvolta direttamente sui muri.

La “porta del  cielo” si è aperta  ai visitatori come salissero attraverso la  scala apparsa in sogno a Giacobbe, la cui cima raggiungeva il cielo e gli angeli di Dio salivano e scendevano (Genesi 28,10-22). Nel sogno Dio promette a Giacobbe la terra sulla quale egli stava dormendo e un’immensa discendenza. Al suo risveglio Giacobbe esclama «Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo», verso utilizzato dalla liturgia nella messa della dedicazione delle cattedrali. Ma ‘porta del cielo’, secondo le litanie lauretane, è anche la Vergine, definizione che meglio esprime la potenza e la bontà di Maria, la quale come Madre di Cristo e dell’umanità, concorre alla nostra salvezza eterna in Cielo ove lei è ‘Regina assunta’.

Il percorso “dall’alto” permette  di comprendere meglio la dedicazione del Duomo di Siena all’Assunzione della Madonna e il forte legame che i  senesi hanno da secoli con la loro ‘patrona’: Sena vetus civitas Virginis e di abbracciare con lo sguardo la città scoprendone scorci  diversi in nuove prospettive L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group. Opera Civita Group gestisce il servizio prenotazioni, informazioni e visite guidate per il Complesso del Duomo di Siena e, in occasione delle aperture straordinarie Porta del cielo, propone pacchetti culturali che arricchiscono l’offerta turistica della città.

Per maggiori informazioni visitare il sito:

http://www.operaduomo.siena.it

6 aprile – 27 ottobre 2013

Biglietti (solo su prenotazione)  Intero €25.00 Gruppo €400.00 (max 17 pax)

Informazioni e Prenotazioni T. +390577286300  (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)

Email: opasiena@operalaboratori.com

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LO SPLENDORE DEL CARAVAGGIO

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IMMAGINE GENTILMENTE FORNITA DA OPERA DUOMO – SIENA per USO DI INFORMAZIONE – Diritti Riservati

CARAVAGGIO Ai cittadini del mondo  è offerta infatti la possibilità di salire alla PORTA DEL CIELO  e di vedere del CARAVAGGIO uno dei suoi capolavori.

Un paesaggio verde di dolci declivi dove piante di olivi arricchiscono la sceneggiatura, casali isolati:  nell’ intreccio dei rami si stan risvegliando le gemme e fiori a grappoli soffici insieme a foglie ; qua e là cipressi alcuni giovani, altri antichi; le  vigne spoglie delimitano spazi geometrici, per poi lasciar posto  a quasi un bosco; il  giallo che risplende, mi piace questo gioco di intrecci di rami, ancora  cipressi a corona, altri isolati in primo piano , di fianco scorci di chiese.. come si arrampicano i filari di viti ed ancora a manciate risplendono gialli di piccoli fiori: ora il paesaggio è punteggiato di edifici- fabbriche, ora affollato di case, campanili… spicca la grande  costruzione di vetro del MONTEPASCHI DI SIENA.

E ‘bellissimo questo lasciarsi andare nel pesaggio di un viaggio Firenze-Siena uniti verso la meta: il CARAVAGGIO, il pittore del pennello di luce,  quell’ artista che mi era rimasto negli occhi- nel cuore, quando, entrata nella basilica Santa Maria del Popolo a Roma, indimenticabile mi apparve la conversione di San Paolo: un attimo di luce nel tempo e nello spazio, la conversione l’ aveva colta cosi’ Caravaggio; risalgo  su, su  per la porta del Cielo dove  lo sguardo tutta l’ abbraccia la piccola Siena dal nord, al sud, a est ed a ovest e  quelle tegole come si lasciano accarezzare dal sole, che ogni raggio oggi ha fatto lucente, la torre del Mangia unica  cosi’ vicina al cielo,  oggi celeste- azzurro, lo sguardo “vola” ancora lieve sui  tetti di Siena – il convento di San Domenico, le Apuane…  non so stare ferma  e  mi muovo  su quelle terrazze e dentro i sottotetti dove si conservano  macchine antiche, arnesi  che,  usati da mani di scalpellini sapienti, han saputo trarre miracoli dalla materia;  lo sguardo ritorna all’interno del DUOMO: son luce  e colore le vetrate; son elaganza gli archi, le colonne i marmi, le statue  che ora mi fronteggiano,  davanti alla stessa altezza e  dall’ alto dei tetti con nello sguardo e nel cuore quel volo di tetti  nel cielo  scendiamo nella caverna del cuore del duomo di Siena  nella cripta, dove nel silenzio e nel raccoglimento mi appare  di lui, del Caravaggio:   il SAN GIOVANNI BATTISTA,  il  pennello di luce  che ancora una volta scolpisce la forma:  idea- immaginazione- creazione di una opera d’ arte che lanciata nel tempo si è arricchita di sguardi  dei cittadini del mondo che l’ han ammirata, scoprendone  sempre qualcosa di nuovo e di antico , di forte e  di dolce  e quella luce che accarezzava i tetti di Siena, Caravaggio l’ avea imprigionata e “scolpita” nel suo SAN GIOVANNI BATTISTA

di Carmelina Rotundo