#STOPVIRUS / MUSEO GALILEO DI FIRENZE: ECCO LE VISITE VIRTUALI


Museo Galileo, Sala espositiva dedicata a Il nuovo mondo di Galileo (2)Museo Galileo, Sala espositiva dedicata a Il nuovo mondo di GalileoMuseo Galileo, Sala espositiva dedicata a La rappresentazione del mondo

Il Museo Galileo aderisce alla campagna #iorestoacasa. In attesa di una riapertura che ci auguriamo prossima, il Museo Galileo continua a offrire cultura mettendo a disposizione le proprie risorse digitali grazie al web: un vero e proprio viaggio nella storia della scienza attraverso video didattici, mostre virtuali e approfondimenti tematici.

Un video pubblicato ieri sulla pagina Facebook mostra un Galileo “esiliato” che indica ai visitatori come superare il periodo di quarantena attingendo ai contenuti della didattica online alla pagina https://www.museogalileo.it/it/museo/impara/online.html.

Vari post contribuiscono e contribuiranno inoltre a fornire indicazioni per una visita grazie al museo virtuale (https://catalogo.museogalileo.it/) e alla collaborazione con Google Street View (http://bit.ly/artsandculturestreetviewmuseogalileo).

E’ inoltre possibile accedere al canale YouTube del museo (https://www.youtube.com/user/museogalileofirenze), ricco di contenuti, e attingere alle numerose mostre virtuali che il museo ha realizzato nel corso degli anni e che offrono interessanti spunti tematici (https://www.museogalileo.it/it/biblioteca-e-istituto-di-ricerca/progetti/mostre-virtuali.html).

Siamo certi che la dimensione digitale, seppure non paragonabile alla presenza e al contatto fisico e visivo, ci consentirà una vicinanza col nostro pubblico all’insegna della condivisione e diffusione della cultura

COLAZIONI DOMENICALI CON LA SCIENZA AL MUSEO GALILEO DI FIRENZE


Gli appuntamenti delle “Botteghe della scienza”, giunti quest’anno alla terza edizione, sono stati ideati con l’obiettivo di dar voce alle attività artigiane del territorio, in modo da recuperarne la memoria ed evidenziarne la preziosa manualità. L’intento del ciclo di appuntamenti è quello di diffondere alle nuove generazioni antichi saperi, mettendo una sorta di lente di ingrandimento sulla parte scientifica, sui processi fisici e chimici che conducono alla produzione di pregiati manufatti.

Il nuovo calendario 2020 è stato presentato il 21 gennaio, presso la Sala Borsa della Camera di Commercio di Firenze, che rinnova così la collaborazione con il Museo Galileo dopo le suggestive proiezioni che hanno animato le facciate dei due edifici di Piazza dei Giudici durante il Firenze Light Festival: nel corso della presentazione, una stampante 3D – messa a disposizione da Kentstrapper Srl – ha riprodotto un cannocchiale galileiano che, nelle mani di abili artigiani, è stato integrato con opere di alto artigianato fiorentino, quali le lenti speciali ed il rivestimento in pregiata carta fiorentina. Scienza, artigianato e tecnologie digitali uniti, quindi, per realizzare eleganti oggetti che saranno protagonisti di eventi didattici per la divulgazione scientifica al Museo Galileo.

COLAZIONE AL MUSEO 2020

Dal 26 gennaio al 3 maggio 2020 – la domenica alle 11 – il Museo Galileo diventa un luogo di aggregazione e di incontro. Dopo una gustosa colazione fornita dall’Antica Pasticceria Caffè S. Firenze, i partecipanti assisteranno a dimostrazioni pratiche e al termine riceveranno un’utile guida per poter replicare autonomamente le attività svolte. L’edizione di quest’anno presenta due importanti novità: la tecnica di lavorazione della creta e l’uso del tornio per mezzo della forza centrifuga, oltre a un appuntamento sullo sviluppo delle lenti, da Galileo alla moderna ottica per la correzione dei difetti visivi.

COLAZIONE AL MUSEO 2020 – Domenica, ore 11
26 gennaio 2020 Lenti, occhiali e cannocchiali
2 febbraio 2020 Arte e scienza della doratura
9 febbraio 2020 La preziosa veste dei cannocchiali. Laboratorio di carta fiorentina
16 febbraio 2020 Un mondo blu. La tecnica della cianotipia
23 febbraio 2020 Il tornio del vasaio e la forza centrifuga
1 marzo 2020 Il ritratto del bisnonno. La fotografia al collodio umido
8 marzo 2020 Alchimie di colori. L’arte della scagliola
15 marzo 2020 Il motore a scoppio: la nuova forza motrice del XIX secolo
22 marzo 2020 Parrucche e trucco: lo specchio di un’epoca
29 marzo 2020 Listratura e lucidatura. I segreti dell’ebanista
5 aprile 2020 La pittura di pietra. L’antica arte del commesso fiorentino
19 aprile 2020 Disegnare con la camera oscura
26 aprile 2020 Trama e ordito. La matematica del telaio
3 maggio 2020 Meridiane e orologi solari. Alla ricerca del Tempo Vero

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Tel. 055 265311; weekend@museogalileo.it

Lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00

Costo € 3,00 + il biglietto d’ingresso

Riduzioni per i soci UniCoop Firenze

LEONARDO E IL MOTO PERPETUO AL MUSEO GALILEO DI FIRENZE


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Fin dal Medioevo l’idea di riprodurre con dispositivi meccanici il moto perpetuo delle sfere celesti ha stimolato l’immaginazione e l’ingegno di tecnici, ingegneri e filosofi naturali, che si sono confrontati con la sfida di costruire macchine che, una volta messe in movimento, potessero funzionare perennemente senza applicazione di forza.

Un nodo fondamentale di questa storia plurisecolare è rappresentato dagli studi nei quali Leonardo ha cercato di stabilire se sia davvero possibile realizzare macchine a moto perpetuo. Le sue ricerche mostrano la serietà e l’impegno con i quali il Genio di Vinci si applicò nella ricerca di soluzioni praticabili. Egli giunse tuttavia alla conclusione che il moto perpetuo non può esistere in natura, anticipando così di oltre tre secoli la dimostrazione definitiva della verità di quel principio fornita da James Clerk Maxwell, protagonista dell’affermazione della termodinamica nella seconda metà del secolo XIX.

La mostra presenta un’esaustiva galleria degli spettacolari disegni di Leonardo e dei principali protagonisti delle ricerche sul moto perpetuo, affiancata dai modelli di alcuni tra i più intriganti di quei dispositivi e da suggestivi filmati ne illustrano il presunto funzionamento.

Un elemento di grande novità è la sezione dedicata alla realtà aumentata: grazie a questa tecnologia rivoluzionaria, i visitatori potranno interagire con l’ambiente circostante, visualizzando come se fossero reali le macchine a moto perpetuo concepite da Leonardo e dagli altri ingegneri e scienziati. Chi lo desidera, potrà cimentarsi in un divertente gioco didattico, dedicato ai princìpi fisici in base ai quali si ritenne a lungo che il moto perpetuo fosse possibile.

La mostra, a cura di Juliana Barone e Andrea Bernardoni, è realizzata dal Museo Galileo in collaborazione con Birkbeck–University of London e Ravensbourne University, nel quadro del progetto di ricerca FISR “Scienza, storia, società in Italia. Da Leonardo a Galileo alle ‘case’ dell’innovazione”, promosso e sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e si avvale del patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

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FIRENZE: LEONARDO E I SUOI LIBRI, LA BIBLIOTECA DEL GENIO UNIVERSALE


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Leonardo e i suoi libri. La biblioteca del Genio Universale, Museo Galileo, Piazza dei Giudici 1, Firenze, Fino al 22 settembre 2019

 

Come lavorava Leonardo? La risposta migliore ce la danno i suoi manoscritti. Leonardo non era un “omo sanza lettere”. Non gli bastava l’insegnamento diretto della maestra Natura: aveva anche bisogno del dialogo con gli autori, antichi e moderni. Nel tempo, era diventato un appassionato lettore, cacciatore e collezionista di libri. E i libri, per lui, non erano solo oggetti: erano affascinanti ‘macchine’ mentali, da costruire e smontare, con i loro ingranaggi (parole, pensieri, immagini). Alla fine della sua vita, arriverà a possedere quasi duecento volumi: un numero straordinario per un ingegnere-artista del ‘400.

La biblioteca di Leonardo è uno degli aspetti meno conosciuti del suo laboratorio, perché si tratta di una biblioteca ‘perduta’: un solo libro è stato finora identificato, il trattato di architettura e ingegneria di Francesco di Giorgio Martini conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, con postille autografe di Leonardo.

Per la prima volta, la mostra presso il Museo Galileo di Firenze tenta  la ricostruzione di questa biblioteca, in un percorso cronologico che racconta l’incontro di Leonardo con il mondo dei libri e della parola scritta: i documenti della famiglia Da Vinci, i primi grandi libri del giovane Leonardo (Dante, Ovidio), i grandi maestri (Alberti, Toscanelli, Pacioli). Sono esposti manoscritti e incunaboli identificati con i testi utilizzati da Leonardo, affiancati da applicazioni multimediali che consentiranno di sfogliarli e confrontarli con i codici autografi. Viene inoltre ricostruito lo studio di Leonardo con gli strumenti di scrittura e da disegno da lui utilizzati. L’intera biblioteca di Leonardo, grazie al lavoro di un’équipe internazionale di specialisti, è  pubblicata online nella biblioteca digitale del Museo Galileo e costituisce  una risorsa inestimabile per lo sviluppo degli studi vinciani.

La mostra, a cura di Carlo Vecce, è realizzata dal Museo Galileo in collaborazione con Commissione per l’Edizione Nazionale dei Manoscritti e dei Disegni di Leonardo da Vinci, Accademia Nazionale dei Lincei e Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, nel quadro del progetto di ricerca FISR “Scienza, storia, società in Italia. Da Leonardo a Galileo alle ‘case’ dell’innovazione”, promosso e sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

FIRENZE: AL MUSEO GALILEO RIPARTONO GLI WEEKEND DI “A TUTTA SCIENZA”


 

Riprende da oggi, 13 ottobre,  “A Tutta Scienza”, il ricco calendario di attività del Museo Galileo di Firenze,  rivolto ai bambini e alle famiglie.  Fino al fino al 12 maggio 2019 i sabati e domenica alle 15.00, presso i laboratori didattici del Museo Galileo, si potranno scoprire le meraviglie del Museo attraverso l’esperienza del gioco. Nell’ottica di coniugare scienza e divertimento, il Museo Galileo offrirà quest’anno tre interessanti novità: lo spettacolare laboratorio “La scienza delle bolle di sapone”, “AbitiAmo il museo” per scoprire i segreti dei sarti e della moda del Seicento e Settecento e, infine, “Le meraviglie dell’aria e del vuoto” per capire i fenomeni fisici che ci circondano.

Le bolle di sapone, le cui prime rappresentazioni pittoriche risalgono alla fine del Cinquecento a opera di artisti olandesi, non hanno solo affascinato intere generazioni di grandi e piccini, ma hanno anche stimolato la fantasia di matematici, fisici e architetti che le hanno studiate o prese a modello per realizzare i propri capolavori. Simboli del meraviglioso e dell’effimero, le bolle di sapone verranno presentate anche da un punto di vista scientifico: si scoprirà la leggenda di Didone e i segreti della superficie minima, l’iridescenza delle lamine saponose e i concetti scientifici celati dietro .     La cassetta del sarto è la protagonista del laboratorio “AbitiAmo il Museo”: di fondamentale importanza per lo svolgimento della professione del sarto, la cassetta conteneva strumenti mutuati dal mondo della matematica, come la squadra, che, dopo l’impiego in campo militare, aveva trovato un nuovo utilizzo per la misurazione e il calcolo delle proporzioni degli indumenti. Incentrata sulla moda del Seicento e del Settecento, l’attività offre ai bambini la possibilità di indossare preziosi abiti e accessori di personaggi celebri vissuti in quei secoli, illustrando il legame tra scienza, moda e società.

Traendo ispirazione dall’attività dell’Accademia del Cimento (1657-1667), una delle prime accademie scientifiche del mondo, e dagli studi galileiani sulla caduta di gravi, “Le meraviglie dell’aria e del vuoto” affronta il difficile concetto del vuoto in maniera ludica e coinvolgente. Durante il laboratorio, grazie a una macchina per creare il vuoto, l’operatore mostrerà alcuni spettacolari fenomeni fisici che si possono verificare in assenza d’aria.

Per informazioni e prenotazione  Tel. 055 265311; weekend@museogalileo.it Lunedì-venerdì 9.00-18.00; sabato 9.00-13.00. Costi € 3,00+il biglietto d’ingresso . Riduzioni per i soci UniCoop Firenze

“SENTIRE” L’ARTE: IL MUSEO GALILEO DI FIRENZE PER LA GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE 2016


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Per il secondo anno consecutivo il Museo Galileo – da tempo promotore di
attività rivolte a visitatori non vedenti e ipovedenti – partecipa alla
Giornata nazionale del Braille (21 febbraio) con un programma ricco di
interessanti iniziative, realizzate grazie alla collaborazione della
Stamperia Braille della Regione Toscana e dell’Unione Italiana Ciechi e
Ipovedenti. Sabato 20 febbraio, alle 18, il teatro Nicolodi ospiterà una conversazione
con Andrea Gori e Sara Bonechi, del Museo Galileo, incentrata sulla vita e
sulle scoperte scientifiche di Galileo. Per l’occasione gli abiti del grande
scienziato e della Granduchessa Cristina di Lorena, filologicamente
ricostruiti, saranno a disposizione del pubblico, che potrà provare a
indossarli, sperimentandone la complessità degli intrecci e toccandone i
preziosi tessuti.

Domenica 21 febbraio è previsto un pomeriggio ricco di appuntamenti. Alle 15
i visitatori potranno partecipare a un’attività didattica che introduce alla
figura e alla storia di Louis Braille, inventore della scrittura che porta
il suo nome e che rientra di diritto fra i personaggi della scienza. Il
laboratorio, rivolto a tutti, propone un approccio al codice Braille
attraverso esperienze sensoriali e giochi didattici. Alle 16 la
professoressa Emma Angelini del Politecnico di Torino presenterà “A lume di
naso”, un percorso che conduce alla scoperta di uno dei sensi meno
conosciuti, ma allo stesso tempo molto affascinante: l’olfatto. L’attività
ci dimostrerà come, spaziando tra profumi ed essenze diverse, si possa
comprendere la fisiologia dell’olfatto e la chimica degli odori. Il percorso
sarà intervallato dalla lettura del racconto I Mnemagoghi di Primo Levi.

A partire dal 21, e fino al 28 febbraio, sarà inoltre possibile visitare la
mostra Tecniche e strumenti per la scrittura Braille, già ospitata dal Museo
Galileo dal 18 febbraio al 5 marzo 2015, che illustra, attraverso la
modalità comunicativa della “visita tattile”, le opportunità di accesso e
fruizione delle opere da parte dei visitatori non vedenti. L’iniziativa si
propone inoltre di sensibilizzare il pubblico dei vedenti verso la tematica
della disabilità visiva, facendo conoscere un diverso codice di
comunicazione. La mostra presenta infatti strumenti per la scrittura in
Braille, esempi tattili del primo Novecento che documentano l’attività della
Stamperia Braille di Firenze, e le matrici utilizzate per le illustrazioni
contenute all’interno della guida Braille al Museo Galileo.

Si ringrazia Olfattario per la gentile collaborazione.

<http://www.museogalileo.it/salastampa/inews/igiornatabraille2016.html&gt;

 

BUON COMPLEANNO, GALILEO! E FIRENZE DA’ UN RICEVIMENTO ALLA CORTE DEI MEDICI


Sala GalileoSfera armillare 

Domenica 14 febbraio 2016 presso il Museo Galileo di Firenze si festeggia il compleanno del grande scienziato. Protagonista dell’evento sarà Galileo in persona che, dialogando con ospiti e visitatori, illustrerà alle 15, alle 16 e alle 17 le preziose collezioni di strumenti scientifici. Altri personaggi in costume d’epoca animeranno le sale del museo sulle note di uno speciale accompagnamento musicale a cura dell’Associazione Liberenote.

OKAY!

SUGGERITO DA OKAY!

Per concludere il pomeriggio, dalle 17.30 alle 18.30, i visitatori potranno gustare un assaggio di “aperitivo galileiano”, offerto da Opera Laboratori Fiorentini e preparato seguendo i riferimenti ai cibi e alla buona tavola presenti nelle opere dello scienziato e nelle lettere della figlia Suor Maria Celeste.

Per l’occasione il museo rimarrà aperto straordinariamente fino alle 19.00.

Le celebrazioni si svolgeranno in parallelo anche presso la sezione zoologica del Museo di Storia Naturale “La Specola” con visite guidate, alle 14.30, alle 15 e alle 15.30, della Tribuna di Galileo; monumento costruito nel 1841 per ricordare le scoperte scientifiche galileiane e i protagonisti degli avanzamenti delle scienze sperimentali.

*

Museo Galileo , Piazza dei Giudici 1, Firenze

Ingresso € 9,00 – ridotto € 5,50

Museo “La Specola”, Tribuna di Galileo

Via Romana 17, Firenze

Ingresso € 6,00 – ridotto € 3,00

Per informazioni:

055 265311; e-mail: info@museogalileo.it

Grazie all’iniziativa promozionale tra il Museo Galileo e il Museo “La Specola”, i visitatori in possesso del biglietto intero di uno dei due musei potranno accedere all’altro museo acquistando il biglietto ridotto.

 

Si ringrazia la Sartoria Teatrale Parigi per la concessione dei costumi,  il gruppo storico di San Sepolcro “Alla corte dei Medici” per la partecipazione e Roland’s social e business catering per l’aperitivo.

FIRENZE: MUSEO GALILEO E BASILICA DI SANTA CROCE, UN PROGETTO PER DUE LUOGHI CHE FANNO STORIA


 

 

Tra arte, storia e scienza, un progetto congiunto del Museo Galileo e dell’Opera di Santa Croce.

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Firenze, Santa Croce

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Firenze, Santa Croce

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Firenze, Santa Croce

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Firenze, Santa Croce

Foto: Roberto Alborghetti, 2015

L’iniziativa si compone di due momenti autonomi, ma ideati per essere l’uno compendio dell’altro: visite guidate e un sito web apposito.

Le visite guidate sono incentrate sulla vicenda umana, storica e scientifica di Galileo Galilei. I visitatori vengono guidati all’interno della Basilica di Santa Croce per incontrare le numerose “memorie galileiane”, anche quelle meno note, in grado di evocare la complessità di una vicenda che per secoli ha suscitato clamori, dibattiti, opposte ragioni: dagli antenati di Galileo e di Urbano VIII che condividono la vicinanza del luogo di sepoltura, alle spoglie dello scienziato, prima rifugiate e “nascoste” nella cappella medicea di Santa Croce, poi spostate nel 1737 nell’attuale sepolcro monumentale. Una traslazione, quest’ultima, densa di significati e valori, realizzata grazie ai principali intellettuali dell’epoca, molti dei quali accolti a loro volta nel “tempio delle itale glorie”. La visita al Museo Galileo, condotta dallo stesso operatore, si svolge nella sala dedicata allo scienziato, dove sarà possibile “misurare” la grandezza della sua fama con l’ausilio dei suoi stessi strumenti, segni tangibili delle sue teorie e scoperte.

Il secondo momento è legato a una diversa fase di fruizione: il “museo diffuso” galileiano trova una sua sistematizzazione nell’apposito spazio web dedicato all’iniziativa. Questo luogo virtuale, condiviso dai due enti, consentirà di esplorare le “memorie galileiane” in Santa Croce e gli oggetti del Museo Galileo grazie a schede e approfondimenti sugli strumenti scientifici, sui monumenti sepolcrali della Basilica e sulle biografie dei personaggi coinvolti. Sul sito sarà inoltre disponibile una mappa interattiva dei luoghi di Firenze legati allo scienziato. Il percorso tra Santa Croce e Museo Galileo costituisce quindi una base di partenza per un più vasto “itinerario galileiano” sul territorio cittadino, che potrà essere completato in autonomia grazie alle informazioni contenute nel website.

Attraverso due significativi esempi – la Basilica di Santa Croce e il Museo Galileo – l’itinerario presenta gli intrecci esistenti tra le testimonianze storico-scientifiche e i monumenti di Firenze, restituendo un’immagine della città come grande “museo diffuso”, nel quale il patrimonio scientifico può farsi codice di lettura dei tesori dell’arte.

La collaborazione tra Museo Galileo e Opera di Santa Croce è stata già avviata con successo in occasione delle “Passeggiate galileiane” realizzate all’interno del programma “Buon compleanno Galileo!” (febbraio-marzo 2014). Il percorso attuale rappresenta una versione ampliata e notevolmente arricchita, finalizzata a divulgare le testimonianze storico-scientifiche riflesse nel patrimonio storico-artistico della città.

Prima visita: sabato 30 gennaio 2015, ore 15.00.

Il programma prevede una visita al mese, il sabato pomeriggio.

 

INFORMAZIONI E Scheda tecnica

Ritrovo

Basilica di Santa Croce, biglietteria, Largo Bargellini

Orario

Ritrovo alle ore 14.45

Il percorso dura circa due ore.

Quota di partecipazione

€ 20 a persona

7-12 anni: € 15

Minori di 6 anni: gratuito

Non sono previste altre riduzioni e gratuità.

La visita è consigliata a partire dai 12 anni.

Info e prenotazioni

Tel. 055 2343723 (lunedì–venerdì 9.00–16.00)

Prenotazione obbligatoria.

Le prenotazioni si chiudono alle ore 13.00 del martedì precedente la visita.

Dopo aver prenotato telefonicamente, è necessario effettuare il pagamento anticipato via Paypal o bonifico bancario entro le ore 24.00 del giorno successivo alla prenotazione.

Le visite si terranno solo nel caso venga raggiunto il numero minimo di 15 persone.

Numero massimo: 30 persone.

 

Calendario

Prima visita: sabato 30 gennaio 2016

Il programma prevede una visita al mese, il sabato pomeriggio.

Il calendario sarà disponibile sul sito internet dell’iniziativa.

Website

http://mostre.museogalileo.it/galileodueluoghi/