BIANCHI (CS): IL PRESEPE VIVENTE AI PIEDI DELLA SILA


 

Presepe Vivente Bianchi

Ecco la locandina che annuncia il presepe vivente di Bianchi, località in Calabria, ai piedi della Sila. Due gli eventi in programma: il 26 dicembre 2018 e il 5 gennaio 2019, con inizio alle ore 16, tra le vie del centro storico. Organizza la parrocchia di S.Giacomo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

 

MONTEFALCONE V.F.: GLI ALBERI DI NATALE CHE EDUCANO AL RISPETTO DEL PIANETA


Bella e coinvolgente, anche sul piano ambientale, l’iniziativa che la docente Rosaria Pappone ha coordinato in vista del Natale 2018 con gli allievi del plesso scolastico di Montefalcone Val Fortore, Benevento. Ci spiega Rosaria: “La gioia del Natale per i bambini deve passare anche nel saper distinguere il valore delle cose dando ad esse un diverso destino. La scuola di Montefalcone da sempre è attenta alla cura dell’ ambiente attraverso varie attività didattiche. Educare gli alunni che tutto può prendere vita, che un albero di Natale può essere fatto anche con tubi di cartoni,con bancali di legno ecc. Che si possono ottenere delle belle decorazioni natalizie con tappi di sughero ,vecchi CD ecc. Riciclare per ricreare un Natale più attento e consapevole verso il nostro pianeta”. Complimenti a Rosaria e alla scuola di Montefalcone V.F.!

PICO (FR): LO SPIRITO DEL NATALE ANCHE NEL “RICICLO CREATIVO”


 

Come ci informa la docente Anna Abatecola, gli alunni della classe 5 della  Scuola Primaria di Pico, dell’IC Pontecorvo 2 (Frosinone) hanno messo in atto una tecnica : “Riciclo creativo”. Con barattoli di plastica hanno rappresentato l’ essenza del Natale. Una bella lezione di fantasia e di come la creatività può lanciare un messaggio a favore della tutela dell’ambiente.

PICCOLI PRESEPI: ECCO QUELLI DELLE CLASSI PRIME A/B DELLA SCUOLA SECONDARIA 1° DI NICOTERA (VV)


Continua il grande l’interesse per i “Piccoli presepi nel cuore di Roma” esposti fino al 2 febbraio 2018 presso la storica e monumentale Basilica di Sant’Andrea della Valle, nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele II, a pochi passi da Piazza Navona, Campo de’ Fiori e Palazzo Madama. Una iniziativa che, in parallelo, si svolge anche on line su questo sitoblog, dove pubblichiamo le opere plastiche realizzate dalle scuole italiane.

Nella fotogalleria proponiamo oggi i piccoli presepi realizzati dagli studenti delle classi I A e I B della Scuola secondaria di Primo Grado di Nicotera (Vibo Valentia). Sono delle realizzazioni molto belle e curate, caratterizzate da creatività e cura dei dettagli. Si meritano davvero un bel “bravissimi” i ragazzi di Nicotera e le docenti, le prof.sse Giulia Martorana e Orsolina Campisi. Tra l’altro, un disguido postale non ha permesso l’arrivo dei piccoli presepi nella basilica di Sant’Andrea. Rimediamo con questo post, segnalando i lavori dei ragazzi e delle ragazze di Nicotera a tutta la comunità web.

Ricordiamo che per ammirare i piccoli presepi a Roma è sufficiente entrare in Basilica nelle ore consentite all’accesso del pubblico. Si trovano, dopo l’ingresso, sulla destra, nello spazio dell’altare dove campeggia il bellissimo pannello marmoreo che raffigura la Natività. Informiamo che è possibile portare altri piccoli presepi realizzati dalle scuole. Si accettano sempre. Dunque, chi lo desidera, può portare altre opere realizzate da ragazzi e ragazze, compresi disegni sul Natale. L’iniziativa è promossa insieme alla Basilica di Sant’Andrea, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno e dello stesso presepe napoletano.

PORTATE ANCHE IL VOSTRO PICCOLO PRESEPE 

I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno. Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.  Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

  • I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, al seguente indirizzo: Padri Teatini, Basilica S.Andrea della Valle, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma. La mostra è aperta fino al 2 febbraio 2018. Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay!

ROMA: GRANDE INTERESSE PER I “PICCOLI PRESEPI”. AVETE PORTATO IL VOSTRO?


Davvero grande l’interesse per i “Piccoli presepi nel cuore di Roma” esposti presso la storica e monumentale Basilica di Sant’Andrea della Valle, nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele II, a pochi passi da Piazza Navona, Campo de’ Fiori e Palazzo Madama. Per ammirarli, è sufficiente entrare in Basilica nelle ore consentite all’accesso del pubblico. Si trovano, dopo l’ingresso, sulla destra, nello spazio dell’altare dove campeggia il bellissimo pannello marmoreo che raffigura la Natività.

Rispondendo alle numerose richieste, informiamo che è possibile portare altri piccoli presepi realizzati dalle scuole in questi ultimi giorni o durante anche le stesse festività natalizie. Si accettano sempre. Dunque, chi lo desidera, può portare altre opere realizzate da ragazzi e ragazze, compresi disegni sul Natale. L’iniziativa è promossa insieme alla Basilica di Sant’Andrea, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno e dello stesso presepe napoletano.
PORTATE ANCHE IL VOSTRO PICCOLO PRESEPE 

I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno. Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.  Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

  • I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, al seguente indirizzo: Padri Teatini, Basilica S.Andrea della Valle, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma. La mostra è aperta fino al 2 febbraio 2018. Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay!

POSTER PICCOLI PRESEPI ROMA

NATALE SOSTENIBILE A ROMA E MILANO: IN PIAZZA S.PIETRO E PIAZZA DUOMO GLI ALBERI CERTIFICATI PEFC


Piazza San Pietro a Roma e Piazza del Duomo a Milano, tra i più simbolici luoghi d’Italia, festeggeranno il Natale in maniera sostenibile e certificata: hanno infatti scelto di abbellirsi con alberi di Natale provenienti da boschi e foreste certificati PEFC, lo schema più diffuso in Italia e nel mondo per la certificazione della gestione forestale sostenibile.

L’albero di Natale che è stato donato al Vaticano dall’arcidiocesi polacca di Elk, proviene dalla Polonia: un abete rosso di 28 metri di altezza, certificato per la gestione sostenibile della foresta d’origine. L’abete rosso, collocato al centro della Piazza del Bernini accanto all’obelisco, rimarrà acceso fino a domenica 7 gennaio 2018, giorno con cui si conclude il Tempo di Natale ed è stato decorato grazie ad alcuni bambini che hanno partecipato ad un programma di ceramico-terapia gestito dalla Fondazione Contessa Lene Thun Onlus all’interno di reparti oncologici. Una tradizione, quella di offrire l’abete natalizio al Vaticano, iniziata nel 1982 con Papa Giovanni Paolo II che, per la prima volta, lo ebbe in dono da un contadino che trasportò fino a Roma sul suo camion un abete proveniente dalle foreste della Polonia.

Dal Trentino, dal bosco certificato PEFC Italia di Dimaro-Folgarida, è giunto invece l’albero di Natale per Piazza Duomo di Milano, che sarà illuminato fino al 7 gennaio da 100mila luci a led e decorato con oltre 700 palline natalizie. Individuato con la collaborazione del Corpo Forestale regionale del Trentino, l’abete è stato donato da Sky: con i suoi 30 metri si attesta come l’albero più alto mai esposto in piazza Duomo a Milano.

A Trento albero e presepe certificati PEFC – Firmato PEFC e Trentino è anche il Natale di Piazza Duomo a Trento: l’albero proviene infatti dai boschi certificati PEFC di Candriai, sul monte Bondone (Trentino). Alto 18 metri per 35 quintali di peso, l’abete è stato posizionato grazie alla collaborazione dei tecnici dell’Azienda Forestale di Trento e Sopramonte coordinati dal capoufficio del Servizio attività edilizia del Comune di Trento Dino Franzoi. Accanto all’albero ha preso posto il presepio di Tesero, realizzato anch’esso con legno certificato PEFC, sempre proveniente dai boschi trentini: la struttura è stata realizzata grazie all’esperienza dell’Associazione Amici del Presepio di Tesero, che nel 2015 allestì con legno PEFC anche il presepe di Piazza San Pietro a Roma.

Dalla Toscana a Londra: il Natale è certificato – In Toscana, dal Consorzio Forestale dell’Amiata, certificato PEFC Italia, provengono i numerosi abeti bianchi, alti dai 3 ai 5 metri, che sono stati posizionati nelle piazze comunali e nelle scuola dei comuni del grossetano Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano, Santa Fiora, Cinigiano e Castell’Azzara.

A Cervia, in provincia di Ravenna, è stato innalzato in Piazza Garibaldi, al centro della pista di ghiaccio, un abete rosso di 18 metri, donato alla città dal Comune di Pinzolo-Madonna di Campiglio, provincia di Trento: anche i  boschi del Comune di Pinzolo sono certificati PEFC per la loro gestione sostenibile.

Anche all’estero, la famosissima Trafalgar Square a Londra e la Grand Place di Bruxelles, patrimonio UNESCO, ospitano abeti rossi certificati PEFC.

“Le festività natalizie sono ormai universalmente un periodo da dedicare al rapporto con la famiglia e gli amici. La relazione è proprio uno degli elementi cardine di queste settimane e va riscoperta e apprezzata in questo senso anche quella con il nostro ambiente e la natura”, afferma Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia. “Scegliere alberi certificati per festeggiare il Natale significa mandare un messaggio importante in favore del corretto utilizzo del patrimonio boschivo mondiale e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio. Lo schema di certificazione garantisce infatti trasparenza per la tracciabilità e rispetto dei territorio: siamo quindi fieri di aver contribuito ad abbellire in modo sostenibile così tante piazze italiane”.

Chi è PEFC Italia

PEFC Italia è un’associazione senza fini di lucro che costituisce l’organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), cioè il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale. Il PEFC è un’iniziativa internazionale basata su una larga intesa delle parti interessate all’implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali e dei pioppeti, dei consumatori finali, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, del mondo dell’industria del legno e dell’artigianato. Tra i suoi obiettivi si segnala quello di migliorare l’immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno, fornendo di fatto uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.

 

AVETE CREATO UN PICCOLO PRESEPE? POTREBBE ESSERE IN MOSTRA A ROMA. ECCO COME.


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Grande interesse per  “Piccoli Presepi nel Cuore di Roma”, iniziativa proposta per le festività natalizie 2017 da OKAY!  e dalla Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma. Come noto, Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di primo grado (medie), con la propria classe o singolarmente, sono invitate a realizzare piccoli presepi che avranno poi l’onore di essere esposti pubblicamente a Roma, nella stessa Basilica di Sant’Andrea, nel cuore della Capitale, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno.

ECCO COME PARTECIPARE

  • I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno.
  • Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.

scatola scarpa

  • Ogni piccolo presepe, nella sua realizzazione, deve rispettare i criteri e le caratteristiche fondamentali della scena della Natività, con i suoi personaggi.
  • Classi e singoli possono partecipare con uno o più lavoro. Di ogni piccolo presepe va chiaramente indicato il nome o i nomi degli autori. Si può partecipare personalmente, anche senza la propria classe scolastica.
  • Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, entro il 15 dicembre 2017 al seguente indirizzo: Padri Teatini, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma

 

PICCOLI PRESEPI IN MOSTRA

  • Una commissione selezionerà i piccoli presepi pervenuti. Quelli ritenuti meritevoli avranno l’onore di essere esposti alla visione del pubblico all’interno della Basilica di Sant’Andrea della Valle a partire dal 20 dicembre 2017 e fino al 21 gennaio 2018
  • Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay! I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’ iniziativa.
  • L’organizzazione si riserva di promuovere momenti ed incontri di festa dedicati agli autori dei piccoli presepi esposti in basilica.

NATALE 2017 / A PREDAPPIO ALTA RIVIVE L’ARTISTICO PRESEPE DELLA SOLFATARA. DA VEDERE!


Scena_Presepe Solfatara Predappio Alta FC 

Da venerdì 8 dicembre 2017 a domenica 28 gennaio 2018 torna a Preddappio Alta l’incanto del “Presepe Artistico nelle Grotte della Solfatara”,  organizzato dalla Pro Loco di Predappio Alta con il patrocinio del Comune di Predappio. Incantevoli scene bibliche, meravigliose statue meccaniche, musiche, luci e scenografie spettacolari. Tema dell’edizione 2017-2018 è “La storia della della vita di San Giuseppe”.

 

Domani, 8 dicembre, Festa dell’Immacolata, a Predappio Alta si inaugura la 35° edizione del “Presepe Artistico nelle Grotte della Solfatara”. Ritorna così l’incanto e la magia del presepe meccanico allestito nelle grotte ex cave di zolfo del borgo romagnolo. Un presepe tra i più affascinanti e originali d’Italia per la ricchezza di statue meccaniche di cui è composto e per la bellezza dell’ambiente naturale che lo accoglie. La ex miniera fu attiva fino agli anni 50 per l’estrazione delllo zolfo. Dopo decenni di abbandono, dal 1982 la Pro Loco di Predappio Alta con il Patrocinio del Comune di Predappio vi allestisce ogni anno un originale Presepe, che proprio in virtù della bellezza naturale dell’ambiente che lo accoglie tanta fama ha portato al piccolo borgo medievale della Vallata del Rabbi. Infatti migliaia sono i visitatori che ogni anno giungono da tutta la Romagna, ma anche da fuori regione, per visitarlo. Al Presepe si accede dall’ampio parcheggio (gratuito) per una amena scalinata tra aceri, abeti e robinie come un vero e proprio pellegrinaggio, seguendo la grande stella cometa che svetta sul Monte Pennino sovrastante le grotte. L’itinerario della Sacra Natività si dipana lungo 250 metri di cunicoli sotterranei nell’ex miniera di zolfo. Statue alte circa un metro tutte realizzate a mano e meccanizzate per farle muovere in 15 scene bibliche incastonate in altrettante grotte.

Visitatori_Presepe Solfatara Predappio Alta

Magia di luci, scenografie stupende, musiche celestiali e sciabordio d’acqua corrente (un autentico ruscello sotterraneo penetra e scorre nelle grotte formando un laghetto naturale che sfocia poi all’esterno, sotterraneamente, in una fonte di acqua sulfurea nei pressi del parcheggio) accompagnano i visitatori lungo un percorso incantevole, tra visioni di villaggi con case, abitanti e animali domestici;  botteghe di artigiani assorti nei vari mestieri;  paesaggi vari, tra montagne, valli e prati animati dalla presenza di greggi e pastori; un laghetto nelle cui acque si specchiano  case e figure di pescatori; ambienti e figure bibliche da sogno. Il tema del Presepe di quest’anno è “La Storia della Vita di San Giuseppe”,  San Giuseppe come uomo di Dio, come  padre di famiglia, come  lavoratore nella bottega di Nazareth e come sposo di Maria.

Si vedrà soprattutto  la storia della vita di San Giuseppe, la sua figura, la sua devozione e il suo timore al cospetto di Dio. Le 15 scene a lui dedicate sono: L’Angelo annuncia a Giuseppe la nascita di Gesù da Maria; Giuseppe incontra Maria; Giuseppe sposa Maria; Nazareth: la vita della famiglia prima della nascita di Gesù; Giuseppe e Maria in cammino verso Betlemme: il censimento romano; Per Maria arriva il momento del parto ma Giuseppe non riesce a trovare un  alloggio; Giuseppe prepara la grotta di Betlemme per la nascita di Gesù; La nascita di Gesù; L’annuncio dell’Angelo e l’adorazione dei pastori di Betlemme; Una stella appare ai Magi e li guida da Gesù; Giuseppe e Maria dopo pochi giorni dalla nascita presentano Gesù al sacerdote Simone; Con l’adorazione i Magi riconoscono il Salvatore; Giuseppe prende Gesù e Maria e fugge in Egitto; Gesù cresce con Giuseppe nella bottega di Nazareth; Giuseppe porta Gesù nel Tempio di Gerusalemme per la Pasqua. Un presepe tanto affascinante che val bene una visita. Ampio parcheggio accessibile da Via Ghandi (Via della Zolfatara) con punto di ristoro dove poter degustare una calda piadina coi salumi o con la salsiccia cotta alla brace e il vin brulè. Si possono prenotare visite di gruppo guidate dal personale della Pro Loco.

Orari: dall’8 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018 aperto tutti i sabati dalle 14.00 alle 18.00 e le domeniche dalle 10.00 alle 18.00 – dal 26 dicembre al 7 gennaio tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 – dal 13 gennaio al 28 gennaio aperto aperto tutti i sabati dalle 14.00 alle 18.00 e le domeniche dalle 10.00 alle 18.00 – Biglietti: intero 3.50 – Ridotto (da 6 a 12 anni) 1.50€ – Gratuito fino a 6 anni.

Per informazioni: tel. 366.5451440 – 349.5749560 –  segreteria@predappioalta.orgwww.predappioalta.org

***

Comunicato a cura di: Dolp’s Studio s.a.s. – Via Piero Maroncelli n. 19 – 47100 Forlì

Tel. 0543-31148, Fax 0543-456692 www.dolpsstudio.it

A VOI LA LINEA: LA FILASTROCCA “ARIA DI NATALE” DI CATERINA RECA


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GUEST WRITER:  CATERINA RECA

Il Natale si sta avvicinando

e in tanti stanno già pensando

a comprare regali e regalini

per grandi e piccini.

Nelle famiglie vecchio stampo

le nonne e le mamme si stanno adoperando

a  preparare dolci e ogni tipo di leccornia

in un clima di festa e allegria

in compagnia di figli e nipotini

che stanno lì a guardare

e che non perdono occasione di assaggiare

dal tegame pronto da infornare.

C’è chi pensa al presepio e all’alberello

e a come renderlo ancor più bello.

Per chi ha voglia e tempo si organizza

e anziché al centro commerciale andare

per ghirlande, luci e scintillii acquistare,

con la fantasia e l’ingegno  si diletta

per costruire le sue decorazioni senza alcuna fretta.

E allora passeggiando nei giardini

con i propri bambini

si possono raccogliere pigne  da far seccare

per poi tutti insieme dipingere e decorare

per poterle, con un bel nastro , all’abete legare.

Costruire una ghirlanda

per poterla mettere in  ogni stanza

non ci vuole granchè!

Raccogliendo rami secchi

si fanno degli intrecci

e  inserire poi qua e là

vischio e frutta secca in quantità.

Per il presepio vale lo stesso

ogni anno può essere diverso.

Basta dare spazio alla fantasia

e per chi ha ancora il dono della creatività

non avrà difficoltà.

Con pietre, sassi ed erbette

potrà costruire tante casette

e creare il paesaggio

per le statuine di passaggio.

Per la grotta di Gesù

un capanna e niente più,

fatta con carta roccia accartocciata

o con una pietra incavata.

Basterà solo avere pazienza

e agire con coscienza.

Coinvolgere i bambini

che oggi si senton troppo soli, poverini.

E anche se il tutto non avrà un bell’aspetto

il risultato sarà comunque perfetto.

Riscoprire la gioia e il piacere di stare insieme alla propria famiglia

renderà il Natale davvero una meraviglia!

L’atmosfera di gioia e serenità sarà riconquistata

in barba a questa società che sembra così perfetta

e che  ci  fa correre sempre più in fretta

facendoci dimenticare  sentimenti e  valori

e  allontanarli dai nostri cuori.

CATERINA RECA

 

Caterina Reca