“NESSUNO RESTI INDIETRO” A SALERNO: INCONTRO-DIBATTITO SUI TEMI SOCIALI DI PAPA FRANCESCO (18 MAGGIO)


E’ un libro che continua ad interessare. E ad essere al centro di incontri e dibattiti. Accadrà anche giovedi 18 MAGGIO 2017, a SALERNO, presso la COLONIA SAN GIUSEPPE, in viale S.Allende 137, dove alle ore 17 avrà luogo un incontro su “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”, di Roberto Alborghetti, edito da Velar.
L’evento è promosso da Lions, Arcidiocesi e AGESC. Con l’autore partecipano: Luigi Berlinguer (già ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca); l’Arcivescovo mons. Luigi Moretti; Luigi Gambaro, presidente Lions Salerno 2000; don Leandro Archileo D’Incecco, direttore Pastorale Scolastica dell’Arcidiocesi di Salerno, Campagna e Acerno;Maria Grazia Colombo, vice presidente Forum delle Associazioni Familiari. Moderatore dell’incontro: Giuseppe Acocella.
L’incontro di Salerno – fortemente voluto da Laura Marmai, dell’esecutivo nazionale AGeSC – vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche della pace, della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dal messaggio di Papa Francesco. Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro, dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina.
Intervenendo a Firenze ad un’altra presentazione del libro, lo stesso senatore Berlinguer disse: “Concordo con il pensiero di Alborghetti. Non si può comprendere questo Papa e il suo papato se non si conosce bene il Papa , da dove proviene e le sue esperienze in quel di Buenos Aires”.
“Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale, intervenendo ad un incontro di presentazione ad Albinia, promosso da Osa Onlus la scorsa estate. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno, sempre attenta al “sociale”, ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.
Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti”.

Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

I LIBRI SU PAPA FRANCESCO: NUOVI INCONTRI A MOLA DI BARI, BITONTO E CELLAMARE (BA)


“Nessuno resti indietro” e “Come chicchi in una spiga di grano”, libri di Roberto Alborghetti dedicati alla figura di Papa Francesco, editi da Velar, saranno presentati di nuovo al pubblico nel corso di tre incontri in programma in Puglia, a Mola di Bari, Bitonto e Cellamare (Bari). Ecco il programma dettagliato degli eventi, che vedranno la presenza dell’autore:

  • 4 APRILE 2017, MOLA DI BARI (BARI), ORE 19,00, Presentazione di “Come chicchi in una spiga di grano”, Edizioni Velar, presso Libreria Culture Club Cafè, che ha promosso l’evento, in Via N.Van Westerhout 71, Mola di Bari. Saluto introduttivo: prof.ssa Sabrina Linsalata. 

  • 5 APRILE 2017, BITONTO (BARI), ORE 18,30 Centro Studi Salotto Letterario De Gennaro, Largo Teatro 7, Presentazione di “Come Chicchi in una Spiga di Grano”, Edizioni Velar, Evento promosso da Libreria del Teatro.

  • 6 APRILE 2017, CELLAMARE (BA), Presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”, Incontro presso il Castello Caracciolo, organizzato dal Comune di Cellamare con ProLoco e Associazione “Sentieri della Legalità”. Con l’autore intervengono: MICHELE DE SANTIS, Sindaco di Cellamare; FIORENZA CARBONARA, Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità; Sarà presente l’avv. MARIA GRAZIA D’ECCLESIIS, Presidente Associazione “Sentieri della Legalità”. Conduce l’incontro: ELVIRA ZAMMARANO, Teologa e Giornalista de “Il Quotidiano Italiano”. 

Agli incontri sarà presente Paolo Sandini, dell’Editrice Velar, che sarà a disposizione del pubblico per quanto concerne l’acquisizione dei libri ed informazioni editoriali.

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A BARI (28 GENNAIO) E FIRENZE (3 FEBBRAIO)


Guest Writer: Stefano Alberti

Bari (28 gennaio, Istituto Margherita) e Firenze (3 febbraio, Centro Internazionale “G.La Pira”) sono le prossime tappe del lungo giro di presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il best seller di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alle tematiche della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale nel pontificato di Papa Francesco.

BARI: 28 GENNAIO, ISTITUTO MARGHERITA

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini. L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”.

FIRENZE: 3 FEBBRAIO 2017, CENTRO INTERNAZIONALE “G.LA PIRA)

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

http://www.velar.it

 

BARI: “NESSUNO RESTI INDIETRO” ALL’ISTITUTO “MARGHERITA” (SABATO 28 GENNAIO 2017)


 

Guest Writer: Stefano Alberti 

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini.

L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”. Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, il libro presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

FIRENZE: “NESSUNO RESTI INDIETRO” AL CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI “G.LA PIRA” (3 FEBBRAIO 2017, ORE 17)


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Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.
L’iniziativa vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche della pace, della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro” e dal messaggio di Papa Francesco. Già ristampato, edito anche in una speciale versione per ANMIL e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro, dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina.
“Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale, intervenendo ad un incontro di presentazione ad Albinia, promosso da Osa Onlus la scorsa estate. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno, sempre attenta al “sociale”, ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.
Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL, Movimento Cristiano Lavoratori).
Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

TRIESTE: PRESENTATA L’EDIZIONE SPECIALE ANMIL DI “NESSUNO RESTI INDIETRO”


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Grande partecipazione a Trieste per la presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar), evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro e Università Popolare.  L’incontro si è tenuto presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Insieme a Roberto Alborghetti, autore del testo, hanno partecipato Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste, Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, che ha svolto il ruolo di moderatore ed ha introdotto il contenuto del testo, dedicato alle tematiche dell’inclusione sociale e delle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Un evento di cui hanno dato notizia testate come il quotidiano “Il Piccolo”, il TG3 Friuli Venezia Giulia e il GR Rai che ha diffuso un’intervista con Roberto Alborghetti

L’ANMIL ha fatto dono del libro a tutti coloro che sono intervenuti all’incontro che, per una felice coincidenza, è caduto nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio.Una  ragione, questa,  che ha reso ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove è stato rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” è stato proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema della sicurezza. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

 

TRIESTE: ANMIL PRESENTA EDIZIONE SPECIALE DI “NESSUNO RESTI INDIETRO” (17/12/2016, UNIVERSITA’ POPOLARE)


 

La serie delle presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” fa tappa a Trieste dove sabato 17 dicembre 2016 è in programma un evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro.  L’incontro si terrà presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Parteciperanno, con Roberto Alborghetti, autore del testo: Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste; Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, farà da coordinatore e moderatore. L’iniziativa vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche dell’inclusione sociale e sulle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema che è suggerito e sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Infatti, Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

L’ANMIL triestina farà dono del libro a tutti coloro che interverranno all’incontro che, per una felice coincidenza, cade nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio. Anche questa è una ragione che renderà ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove verrà rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” verrà proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

“Nessuno resti indietro”, pubblicato nella scorsa primavera, ha già ricevuto lusinghiere attenzioni, suscitando dibattiti e confronti sui temi che stanno a cuore all’attuale Papa, come quelle della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale. La pubblicazione offre una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. Le sue pagine ci portano dentro gli anni e le esperienze che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, di gravi incidenti nei luoghi di lavoro, della disoccupazione e del lavoro nero. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.

 

 

SABATO 17 DICEMBRE: A TRIESTE, ANMIL PRESENTA IL LIBRO SU PAPA FRANCESCO E LA DIGNITÀ DEL LAVORO “NESSUNO RESTI INDIETRO” DI ROBERTO ALBORGHETTI


 

A CURA DELL’UFFICIO STAMPA ANMIL

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Per mettere in luce il forte legame tra il Papa e il mondo del lavoro lo scrittore Roberto Alborghetti ha voluto raccogliere una serie di testi e documenti nel libro “Nessuno resti indietro. Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”, Editrice Velar, la cui pubblicazione è stata sostenuta dall’ANMIL (Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro), e sarà presentato il 17 dicembre, alle ore 10.30, nella Sala dell’Università Popolare di Trieste (in Via Torrebianca n. 22).

Parteciperanno all’incontro, oltre all’autore del libro: il Vice Presidente dell’Università Popolare di Trieste Manuele Braico, il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni e il Presidente regionale ANMIL Friuli Venezia Giulia Romeo Mattioli, che farà da moderatore. L’iniziativa vuole essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche dell’inclusione sociale e sulle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, argomento sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro”.

Proprio Papa Francesco, anche come Arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema e anche lo scorso 30 gennaio, nella prima Udienza giubilare dell’Anno della Misericordia è ritornato sul tema rivolgendosi direttamente alla delegazione dell’ANMIL presente in Piazza San Pietro da varie Regioni d’Italia, e alla quale il Pontefice ha rivolto queste parole: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

L’ANMIL triestina farà dono del libro a tutti coloro che interverranno all’incontro che, per una felice coincidenza, cade nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio. Anche questa è una ragione che renderà ancor più significativa la manifestazione, occasione per rilanciare il messaggio dell’Associazione e il suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e della tutela di chi è infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” verrà proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Franco Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

La pubblicazione offre dunque una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute da colui che in futuro sarebbe diventato Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina: le pagine del testo ci portano dentro gli anni e le storie che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, di gravi incidenti nei luoghi di lavoro, della disoccupazione e del lavoro nero.

“Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.

http://www.anmil.it

http://www.velar.it

 

MARTINENGO (BG): TANTA GENTE ALLA SERATA PER “NESSUNO RESTI INDIETRO”


 

Foto di Paolo Sandini

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Di Roberto Alborghetti, autore di “Nessuno resti indietro”, Editrice Velar

E’ stata davvero una bella serata quella vissuta ieri, venerdi 18 novembre, a Martinengo (Bergamo) alla quale ho avuto l’onore e la gioia di partecipare in qualità di autore di “Nessuno resti indietro”, libro dedicato ai temi sociali del pontificato di Papa Francesco.  L’incontro si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Oratorio San Luigi Gonzaga con la partecipazione del Cav. Pasquale Busetti, Presidente dell’Avis comunale di Martinengo; di Paolo Valoti, Presidente Unione Bergamasca CAI di Bergamo; del M° Giacomo Parimbelli, coordinatore e moderatore della serata, di don Alessandro Previtali, direttore dell’Oratorio e del col. Riccardo Morlini. Erano presenti, tra gli altri, Paolo Sandini dell’Editrice Velar,  Luigi Feliciani, Presidente provinciale dell’Anmil, e Nella Mazzoleni, Presidente provinciale MCL.

Mi ha subito colpito la grande partecipazione della gente –  fatto non scontato – che già alle ore 21, orario d’inizio dell’incontro, già gremiva il salone. Un segno, questo,  dell’entusiasmo con cui il Presidente Busetti, insieme ai suoi collaboratori, ha saputo promuovere ed organizzare l’evento. Per quasi due ore, il pubblico ha seguito i vari interventi, che hanno sottolineato il significato dei gesti e della testimonianza di Papa Bergoglio sui temi più scottanti ed urgenti della società. Infatti, l’iniziativa ha inteso offrire un’opportunità per riflettere sulle tematiche della  solidarietà, dell’inclusione sociale, della pace, della dignità del lavoro, dell’economia rispettosa delle persone e dell’educazione al senso civico così come appunto suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro” costruite sulla testimonianza viva di Papa Francesco e dei suoi anni trascorsi a Buenos Aires.

E’ sempre bello, umanamente e professionalmente, partecipare a questi eventi, che offrono l’opportunità di incontrare tanta gente e di poter raccontare un po’ di come nasce un’opera editoriale dedicata a Papa Francesco, illustrando anche i vari momenti che ne scandiscono la redazione, dalla raccolta dei documenti alla verifica delle notizie. Anche il pubblico di Martinengo è stato molto colpito dal racconto delle esperienze degli anni trascorsi da Bergoglio nelle villas miseria, tra le periferie della metropoli argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse: si pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila. Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro le vicende che il futuro papa vive  nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa.

Tra quelle vicende ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomoe non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti”.

Dunque, un vivissimo grazie a tutto il pubblico e all’Avis di Martinengo, al suo presidente cav. Pasquale Busetti, a tutte le persone che hanno preso la parola e all’Oratorio che ha ospitato la bellissima serata.

 

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: NUOVO INCONTRO A MARTINENGO (BG) VENERDI 18 NOVEMBRE (ORE 21)


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La serie delle presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” fa tappa a anche a Martinengo, in provincia di Bergamo. L’incontro si terrà venerdi 18 novembre, con inizio alle ore 21, presso l’Aula Magna dell’Oratorio San Luigi Gonzaga. Parteciperanno, con Roberto Alborghetti, autore del testo, il Cav. Pasquale Busetti, Presidente dell’Avis di Martinengo, Paolo Valoti, Presidente Unione Bergamasca Cai, il M° Giacomo Parimbelli, che farà da coordinatore e moderatore della serata. Don Alessandro Previtali, direttore dell’Oratorio, porterà il saluto a nome della comunità. L’iniziativa, promossa dall’Avis e dall’Oratorio Parrocchiale di Martinengo, vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche della pace, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro” e dal messaggio di Papa Francesco.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina.

Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno, sempre attenta al “sociale”, ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL, Movimento Cristiano Lavoratori).

Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.