“LA BELLEZZA FERITA”:BILANCIO DELLA MOSTRA PER LE OPERE TERREMOTATE DI NORCIA


bellezza ferita 2cena beneficenza duomo la bellezza ferita 30 ago 2017Bellezza-Ferita 3

È passato quasi un anno da quando l’Opera del Duomo di Siena, il Santa Maria della Scala e Opera – Civita accolsero e ricoverarono le opere terremotate di Norcia e del suo territorio. Undici mesi di esposizione che hanno consentito a circa 360.000 visitatori di ammirare, non solo il valore artistico di una parte del patrimonio umbro, ma anche di tornare con il pensiero ad una zona d’Italia a tutt’oggi piegata dalla terribile forza di un terremoto che, tra il 26 ed il 30 ottobre 2016, ha cancellato interi paesi, modificato città e alterato la normale quotidianità di un popolo forte e desideroso di tornare alla normalità. Durante i giorni dell’esposizione, le opere d’arte, con ancora indosso i segni delle ferite, si sono fatte testimoni di quei giorni ed hanno concretamente creato un collegamento con i video che mostravano con quanta dedizione e amore il corpo dei Vigili del Fuoco avesse operato affinché una parte di loro potesse essere recuperata e salvata.

L’immagine degli uomini al lavoro unite all’audio originale, al tempo stesso, faceva abbassare lo sguardo sui capolavori umbri che, come in un gioco di specchi, dai suoni e dai video, si concretizzavano nello spazio espositivo. La Bellezza Ferita non è stata una semplice mostra, ma un progetto nato grazie alla collaborazione tra Archidiocesi di Spoleto-Norcia, Arcidiocesi di Siena-Colle val d’Elsa e Montalcino, Comune di Siena, Santa Maria della Scala e Opera della Metropolitana che durante tutto l’anno hanno organizzato eventi correlati al fine di garantire alle pitture, alle sculture, agli arredi danneggiati di poter accedere ai massimi laboratori di restauro presenti in Italia. Oltre alle offerte lasciate dalle centinaia di migliaia di visitatori direttamente nelle sedi della mostra, il 19 luglio la Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi, il 23 agosto il concerto delle Voci di Siena per Norcia, formate da Unione Corale Senese, Coro di Vico Alto, Madrigalisti Senesi, Polifonici Senesi e Coro Agostino Agazzari ed il 30 agosto la grande cena di beneficenza in Piazza Jacopo della Quercia hanno consentito, insieme alla donazione degli Enti organizzatori, all’intervento di privati e sponsorizzazioni tecniche, di raggiungere la cifra di € 110.000 che è stata destinata al recupero dei capolavori umbri. Le opere hanno infatti lasciato il Santa Maria della Scala e la Cripta del Duomo lo scorso 6 novembre e da qualche giorno sono all’interno dei laboratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale di Torino, dell’Istituto Centrale dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e della Soprintendenza dell’Umbria. La Bellezza Ferita, primo esempio nazionale di accoglienza e cura del patrimonio artistico rovinato dal terremoto, è stata modello e riferimento per altre città italiane che, dopo l’esempio senese, hanno inaugurato esposizioni con altrettante opere d’arte del centro Italia bisognose di restauro e recupero.

 

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AUGURI AFFINCHE’ IL 2017 SIA PER TUTTI UN ANNO DAVVERO OKAY E SOTTO LA BUONA STELLA!


auguri

“Piccola stella lucente”, collage di 300 pezzetti di carta straccia per il progetto “Lacer/azioni”. Opera donata a Norcia per il restauro della tela tela di Jacopo Siculo (XVI) salvata prodigiosamente dalla devastazione del terremoto che ha colpito le regioni del  Centro Italia. il post, sotto forma di un “haiku”, della “piccola stella” vuole essere un  augurio affinchè la vita riprenda normalmente per le popolazioni e per le città.

ALLA MOSTRA DI NORCIA SORPRENDE LA “STELLA CADENTE” CREATA CON LA CARTA STRACCIA DEI POSTER PUBBLICITARI DECOMPOSTI


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 Guest Writer: Stefano Alberti

 Sorprende, incuriosisce e…diverte. E’ la “Stella cadente” esposta a Norcia (Perugia, Umbria) nella 40a edizione di “Una mostra, Un restauro” che si propone il recupero e la salvaguardia del patrimonio artistico della celebre cittadina umbra. Tra le opere partecipanti a questa benemerita iniziativa, c’è infatti anche il singolare pezzo di Roberto Alborghetti creato nell’ambito del suo progetto “Lacer/azioni”.

http://www.artslant.com/global/artists/show/134694-roberto-alborghetti

Si tratta di un collage realizzato con circa 300 piccoli pezzi di carta straccia proveniente da manifesti pubblicitari lacerati e decomposti, che come si sa – insieme a crepe, graffi e segni naturali – costituiscono l’oggetto ed il soggetto della ricerca visuale dell’artista e giornalista/scrittore. L’opera esposta a Norcia si intitola “Stella cadente” e  misura 53×35. Anch’essa è riportata nel catalogo ufficiale che è stato edito per l’evento, destinato a richiamare nella patria di San Benedetto, patrono d’Europa, vivo interesse, numerosi appassionati d’arte e turisti.

 

SEGNALATO DA OKAY!

SEGNALATO DA OKAY!

Quest’anno l’iniziativa ha raccolto l’adesione di 416 artisti italiani i quali, con le loro opere, hanno inteso sostenere i lavori di tutela della pala d’altare della “Incoronazione della Vergine” di Jacopo Siculo (1541), che necessita di un sipario fonoassorbente. La mostra-vendita delle opere si tiene nel suggestivo complesso monumentale di San Francesco fino al 7 settembre 2014. L’evento è promosso dal Comitato “Una mostra, Un restauro”, con il suo presidente prof. Giuseppe Urso, ed è patrocinato dal Comune di Norcia.

“Una mostra un restauro” è nata grazie allo spirito d’iniziativa del presidente del comitato, Giuseppe Urso, insieme a una decina di famiglie (poi arrivate a 30) e al sostegno di oltre 100 artisti di arte contemporanea, tutti validi e affermati, sia italiani che stranieri. Tra questi Manfredi, Castellani, Maccari, Caruso, Greco, Dorazio, Guttuso. Ognuno di loro ogni anno ha donato delle opere grafiche o acquerelli per la realizzazione di una mostra il cui ricavato veniva devoluto al restauro di un’opera d’arte del territorio nursino”.

“Con gli anni – ricorda il prof. Giuseppe Urso – si è creata un’amicizia tra tutti noi e gli artisti, grazie ai quali fino ad oggi sono state restaurate oltre 30 opere; ultime delle quali le sculture lignee cinquecentesche di san Claudio e san Rocco provenienti da Serravalle di Norcia”. Per il loro restauro, tra luglio e settembre 2010, nel complesso di San Francesco di Norcia era stata allestita la 21a Mostra nazionale di grafica. “Un vero successo – ricorda Urso – con oltre 5.000 visitatori da tutta Italia e anche dall’estero”. Davvero encomiabile l’impegno del comitato. Il primo restauro fu quello del tempietto di Norcia (di Vanni della Tuccia, 1354) negli anni 1974-75. Ora è la volta della “Incoronazione della Vergine” di Jacopo Siculo.

3 Norcia, Una Mostra Un Restauro, Roberto Alborghetti, Stella cadente, 2012, collage 53x35

 

 

 

APRE OGGI A NORCIA (UMBRIA) “UNA MOSTRA, UN RESTAURO”: 416 OPERE ESPOSTE TRA CUI LA ”STELLA CADENTE” CREATA DA ROBERTO ALBORGHETTI


Norcia Una Mostra Un Restauro - Chiesa S.Francesco Norcia Una Mostra Un Restauro 2014 S. Benedetto Norcia, Una Mostra Un Restauro, Roberto Alborghetti, Stella cadente, 2012, collage 53x35

Guest Writer: Stefano Alberti

E’ inaugurata a Norcia (Perugia, Umbria) quest’oggi, sabato 12 luglio, la 40a edizione di “Una mostra, Un restauro” che si propone il recupero e la salvaguardia del patrimonio artistico della celebre cittadina umbra.

Quest’anno l’iniziativa ha raccolto l’adesione di 416 artisti italiani i quali, con le loro opere, hanno inteso sostenere i lavori di tutela della pala d’altare della “Incoronazione della Vergine” di Jacopo Siculo (1541), che necessita di un sipario fonoassorbente. La mostra-vendita delle opere si tiene nel suggestivo complesso monumentale di San Francesco fino al 7 settembre 2014. L’evento è promosso dal Comitato “Una mostra, Un restauro”, con il suo presidente prof. Giuseppe Urso, ed è patrocinato dal Comune di Norcia.

Tra le opere partecipanti a questa benemerita iniziativa, c’è anche il singolare pezzo di Roberto Alborghetti creato nell’ambito del suo progetto “Lacer/azioni”. Si tratta di un collage realizzato con circa 300 piccoli pezzi di carta straccia proveniente da manifesti pubblicitari lacerati e decomposti, che come si sa – insieme a crepe, graffi e segni naturali – costituiscono l’oggetto ed il soggetto della ricerca visuale dell’artista e giornalista/scrittore. L’opera esposta a Norcia si intitola “Stella cadente” e  misura 53×35. Anch’essa è riportata nel catalogo ufficiale che è stato edito per l’evento, destinato a richiamare nella patria di San Benedetto, patrono d’Europa, vivo interesse, numerosi appassionati d’arte e turisti.

Davvero straordinaria la storia e l’esperienza di quarant’anni di attività  di “Una mostra un restauro”. Tutto è nato grazie allo spirito d’iniziativa del presidente del comitato, Giuseppe Urso, insieme a una decina di famiglie (poi arrivate a 30) e al sostegno di oltre 100 artisti di arte contemporanea, tutti validi e affermati, sia italiani che stranieri. Tra questi Manfredi, Castellani, Maccari, Caruso, Greco, Dorazio, Guttuso. Ognuno di loro ogni anno ha donato delle opere grafiche o acquerelli per la realizzazione di una mostra il cui ricavato veniva devoluto al restauro di un’opera d’arte del territorio nursino”.

“Con gli anni – ricorda il prof. Giuseppe Urso – si è creata un’amicizia tra tutti noi e gli artisti, grazie ai quali fino ad oggi sono state restaurate oltre 30 opere; ultime delle quali le sculture lignee cinquecentesche di san Claudio e san Rocco provenienti da Serravalle di Norcia”. Per il loro restauro, tra luglio e settembre 2010, nel complesso di San Francesco di Norcia era stata allestita la 21a Mostra nazionale di grafica. “Un vero successo – ricorda Urso – con oltre 5.000 visitatori da tutta Italia e anche dall’estero, testimoniato dai tantissimi commenti positivi lasciati nel libro d’ingresso alla mostra”. Davvero encomiabile, sul piano culturale ed artistico, l’impegno del comitato. Il primo restauro fu quello del tempietto di Norcia (di Vanni della Tuccia, 1354) negli anni 1974-75. Adesso, come detto, l’attenzione è sulla “Incoronazione della Vergine” di Jacopo Siculo.

UNA “STELLA CADENTE” PARTECIPA A NORCIA (UMBRIA) A “UNA MOSTRA, UN RESTAURO” PER IL RECUPERO DELLE OPERE D’ARTE


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Questo è un collage realizzato con circa 300 piccoli pezzi di carta straccia proveniente da manifesti pubblicitari lacerati e decomposti. Si intitola “Stella cadente” ed è stata creata da Roberto Alborghetti per il suo progetto “Lacer/azioni”. Il pezzo, che misura 53×35, è stato selezionato e donato alla 40a edizione di “Una mostra, Un restauro” che a Norcia (Perugia) si propone il recupero e la salvaguardia del patrimonio artistico.

Quest’anno l’iniziativa ha raccolto l’adesione di 416 artisti italiani i quali, con le loro opere, intendono sostenere i lavori di tutela della pala d’altare di Jacopo Siculo (1541) con un sipario fonoassorbente. La mostra vendita delle opere si aprirà a Norcia, nel complesso monumentale di San Francesco, dal 12 luglio al 7 settembre 2014. L’evento è promosso dal Comitato “Una mostra, Un restauro”, con il suo presidente prof. Giuseppe Urso, ed è patrocinato dal Comune di Norcia.