FIRENZE: “NESSUNO RESTI INDIETRO” AL CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI “G.LA PIRA” (3 FEBBRAIO 2017, ORE 17)


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Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.
L’iniziativa vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche della pace, della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro” e dal messaggio di Papa Francesco. Già ristampato, edito anche in una speciale versione per ANMIL e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro, dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina.
“Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale, intervenendo ad un incontro di presentazione ad Albinia, promosso da Osa Onlus la scorsa estate. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno, sempre attenta al “sociale”, ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.
Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL, Movimento Cristiano Lavoratori).
Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

NESSUNO RESTI INDIETRO: PROSSIMA PRESENTAZIONE NELLA 18a EDIZIONE DI “PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI” (MONTE AMIATA, PIANCASTAGNAIO) IL 22 OTTOBRE


“Nessuno resti indietro” verrà presentato anche nell’ambito della XVIII edizione di “Penne e Video Sconosciuti”, la grande festa del giornalismo e della comunicazione a scuola promossa da Osa Onlus, evento annuale che coinvolge il territorio dell’Amiata. L’incontro si terrà sabato 22 ottobre 2016, alle ore 18, presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio (Siena) con la partecipazione dell’autore, Roberto Alborghetti, del Sindaco di Piancastagnaio, Luigi Vagaggini, di D. Carlo Prezzolini della Diocesi di  Diocesi di Pitigliano, di Nicola Cirocco, Presidente Osa Onlus. L’ iniziativa  ha il patrocinio del Comune di Piancastagnaio e la collaborazione delle parrocchie di Piancastagnaio e Saragiolo ( Diocesi  Pitigliano-Sovana-Orbetello e Grosseto).

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“NESSUNO RESTI INDIETRO”, LAMEZIA TERME (CZ), SABATO 18 GIUGNO, ORE 18,30…ACCADRANNO MOLTE COSE…


Serata-evento a Lamezia Terme (CZ) sabato 18 giugno per la presentazione del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar). Si terrà con inizio alle ore 18,30 presso la Casa Tamburelli, via Notaro Sottotenente, con la partecipazione dell’autore Roberto Alborghetti.  

Interverranno: Padre Giambattista Urso, Ministro Provinciale Frati Francescani Minori; Avv. Paolo Mascaro, Sindaco della Città di Lamezia Terme; Avv. Vincenzo Massara, Vicepresidente nazionale e Presidente regionale Calabria di MCL; Pino Campisi, Responsabile Dipartimento Economia e Lavoro Acli Calabria; Maria Antonietta Sacco, Assessore Comune di Carlopoli (CZ); Marisa Lucchino, Presidente ATEC;Antonello Coclite, Direttore “Casa Tamburelli”; coordina: Paolo Sandini

Esecuzione in prima nazionale di “Preghiera per Francesco” con il musicista e compositore Luigi Maletta. Anteprima del monile artistico “Per Francesco” realizzato da Kristina Kreazioni.

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“NESSUNO RESTI INDIETRO”: INCONTRI-EVENTO A BARLETTA, MOLA DI BARI E BITONTO IL 24 E 25 MAGGIO


Continua la serie delle presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il nuovo libro edito da Velar e scritto da Roberto Alborghetti, che racconta fatti, esperienze e testimonianze su Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale.

Prossime tappe in Puglia, con una serie di eventi, molto attesi, a Barletta, Mola di Bari e Bitonto, dove sono programmati incontri che coinvolgono enti, istituzioni, associazioni culturali e istituti scolastici.

BARLETTA

BARLETTA

Martedi 24 maggio, appuntamento a Barletta, per un evento che si terrà presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “R.Musti-R.Dimiccoli”, in via Palestro 84, con inizio alle ore 16,30. Gli alunni dell’Istituto, che ha un indirizzo musicale, animeranno un pomeriggio speciale, che prevede la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che risponderà alle domande del moderatore, il giornalista Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e degli stessi allievi, che saranno protagonisti di un singolare ”fuoco di fila” di domande rivolte all’autore di “Nessuno resti indietro”.

Interverranno: Prof.ssa Maria Angela Petroni, Dirigente scolastico; Fausta di Fidio  Fortino, docente; Mons. Filippo Salvo, Vicario della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. L’incontro vedrà l’esibizione del Coro Polifonico Stabile, diretto dal maestro Michele Caputo, e dell’Orchestra Stabile dell’Istituto “R.Musti-R.Dimiccoli”, con i docenti di strumento L.Cioce, A.Ciura, T.Dangelico, P.Durante,T.Salvemini. Insomma, un grande pomeriggio, che porterà in primo piano le questioni dell’integrazione e dell’inclusione sociale, temi sollevati dal libro e su cui anche gli stessi allievi hanno lavorato nell’ambito di progetti didattici.

MOLA DI BARI

MOLA DI BARI

“Nessuno resti indietro: Papa Francesco, la dignità del lavoro e del l’inclusione sociale” sarà anche al centro dell’incontro che si terrà martedì 24 maggio, nell’Auditorium dell’I.I.S.S. “Da Vinci – Majorana”, in via Aldo Moro, a Mola di Bari, con inizio alle ore 19.

Dopo il saluto della padrona di casa, prof.ssa  Caterina  Silvestre, della dirigente della scuola secondaria di primo grado prof.ssa Cinzia Brunelli e del sindaco di Mola di Bari, Giangrazio Di Rutigliano, la prof.ssa Giovanna Fralonardo, presidente della Università della Terza Età, introdurrà le tematiche del libro per lasciare in seguito ampio spazio alla viva voce dell’autore Roberto Alborghetti. Previsti anche le esibizioni di gruppi di studenti – coordinati dalla docente Sabrina Linsalata – in brani rap sul tema della sicurezza in ambito lavorativo. L’evento è curato da Domenico Sparno del Culture Club Cafè, nota libreria di Mola di Bari, molto attiva nella promozione della cultura libraria.

BITONTO

BITONTO

Altra serata-evento si svolgerà a Bitonto (Bari) promossa dal periodico “Primo Piano” in collaborazione con il Comune di Bitonto, l’Ordine degli Avvocati di Bari e l’Associazione culturale “Il Cenacolo dei Poeti”. Si terrà mercoledi 25 maggio 2016, alle ore 18,30, presso il suggestivo Chiostro della Scuola “Don Milani”.

I contenuti del libro “Nessuno resti indietro” hanno suggerito il tema della serata: “Papa Francesco: le sfide del lavoro ai tempi del Jobs-Act”. Parteciperanno: Mario Loizzo, Presidente del Consiglio Regionale della Puglia: Antonio Nunziante, Vice Presidente Giunta Regione Puglia, Assessore alla Protezione Civile, al Personale e all’Organizzazione; Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore di “Nessuno resti indietro”. Porterà il saluto il Sindaco della città di Bitonto, Michele Abbaticchio. Il dibattito sarà moderato da Roberto Toscano,  Giuslavorista e Cultore di Diritto del Lavoro c/o Università di Bari.

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A INZAGO (RESIDENZA SANITARIA “SORGE”) E SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII  


 

FONDAZIONE INZAGO 28 4 2016SOTTO IL MONTE 30 APR 2016

Continua la serie delle presentazioni in giro per l’Italia di “Nessuno resti indietro”, il nuovo libro edito da Velar e scritto da Roberto Alborghetti, che racconta fatti, esperienze e testimonianze su Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale. Giovedi 28 aprile, ore 14,30, la pubblicazione verrà presentata presso la Fondazione Sacra Famiglia – RSD Simona Sorge di Inzago (Milano), che accoglie persone adulte con disabilità e affette da Sclerosi Multipla e patologie affini. Sarà un’esperienza particolare, che vedrà l’autore incontrare gli ospiti della residenza sanitaria assistenziale, dialogando con loro, con i familiari ed i volontari della struttura.

Due giorni dopo, sabato 30 aprile, “Nessuno resti indietro” verrà presentato a Sotto il Monte Giovanni XXIII, paese natale dell’indimenticato Papa Buono. Anche questa sarà una tappa particolare, visto e considerato quanto abbia inciso il pontificato di Papa Giovanni nella formazione culturale e pastorale del futuro Papa Francesco. L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, si svolgerà presso la Casa del Pellegrino, in via Pacem in Terris Interverranno, con l’autore, mons. Claudio Dolcini, parroco di Sotto il Monte, e Luigi Feliciani, presidente provinciale dell’ANMIL, Associazione Mutilati ed Invalidi del Lavoro, associazione che recentemente ha partecipato ad una udienza giubilare con Papa Francesco. Il tema della sicurezza in ambito lavorativo è peraltro una delle problematiche descritte nelle pagine del libro, che ricostruisce anche alcuni fatti dolorosi e drammatici accaduti a Buenos Aires, quando Bergoglio era arcivescovo.

AGENDA DEI PROSSIMI INCONTRI

  • APRILE 28. 2016, INZAGO (MILANO), ORE 14,30, FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA, RSD SIMONA SORGE, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 30, 2016, SOTTO IL MONTE (BG), ORE 17, CASA DEL PELLEGRINO, Presentazione “NESSUNO RESTI INDIETRO”.
  • MAGGIO 4, 2016 – PERUGIA, ORE 16, Scuola Paritaria dell’Infanzia
    Gesù Redentore/Bellocchio, Presentazione “Quando il giorno era una freccia”.
  • MAGGIO 24, 2016 – BARLETTA, Presentazione “Nessuno resti indietro”
  • MAGGIO 25, 2016 – BITONTO (BARI), Presentazione “Nessuno resti indietro”, con la partecipazione di Annamaria Furlan, segretaria nazionale CISL.
  • GIUGNO 6, 2016 – PIANCOGNO, VALLE CAMONICA, ORE 20,30, BIBLIOTECA COMUNALE, Presentazione di “Nessuno resti indietro”.
  • GIUGNO 10, 2016 – ALBATE (COMO), Presentazione di “Nessuno resti indietro”.

 

  • Altri incontri sono in via di definizione e saranno resi noti quanto prima.

 

Edito da Velar, con la copertina che riporta una intensa illustrazione dell’artista UMBERTO GAMBA, “Nessuno resti indietro” porta un contributo originale ed inedito per comprendere i temi centrali della dottrina sociale di un Papato, certamente straordinario, che ha posto all’agenda mondiale l’urgenza di rivedere e riformare un sistema che produce ingiustizia.

Perché – si chiede l’autore nell’introduzione del libro – il termine “dignità del lavoro”
è uno tra i più pronunciati da Papa Francesco? Perché, fin dall’inizio del suo pontificato, Bergoglio insiste sulle questioni collegate ai temi della giustizia e dell’inclusione sociale?

Già nel lavorare sul testo di “Francesco” (la prima biografia storica illustrata su
Papa Bergoglio, edita sempre dall’Editrice Velar) Alborghetti si era imbattuto in
cronache e vicende che documentavano come il futuro Papa avesse testimoniato
e sviluppato, nella sua Buenos Aires, una particolarissima sensibilità pastorale sul
tema.
Le esperienze degli anni trascorsi nelle villas miseria e tra le periferie della metropoli
argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse – si
pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila -, ne avevano modellato
il carattere, la sensibilità spirituale, il coraggio di missionario e cura (prete) di
frontiera, che vive il Vangelo “sporcandosi” con i problemi del popolo.
Dunque, per rispondere compiutamente ai “perché?”, l’autore è ripartito da quegli
anni e da quelle esperienze, seguendo ed inseguendo i passaggi del tempo,
che videro il futuro Papa figlio di emigranti italiani, studente-lavoratore, addetto
alle pulizie, novizio gesuita, docente, rettore, vescovo ausiliare e poi arcivescovo
primate e cardinale.

Le pagine del libro ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge
Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori
clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra
quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché
questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo
e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi
esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia
umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL,
Movimento Cristiano Lavoratori).

Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il
libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once, del
massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento
minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio

Il libro è in vendita nelle librerie ed è disponibile anche in quelle on line. Per info: Edizioni Velar, www.velar.it ;   http://www.sandini.it/

 

INIZIA DALLA CALABRIA IL “GIRO” DEGLI INCONTRI PER IL LIBRO CHE RACCONTA LA LOTTA DI BERGOGLIO CONTRO TRATTA DELLE PERSONE, LAVORO SCHIAVO, SFRUTTAMENTO MINORILE


Da Paola e Bianchi (Cosenza) alla 57° Edizione della Fiera dei Librai di Bergamo (la più antica d’Italia), da Piancogno (Valle Camonica) a Sotto il Monte, il paese natale di Papa Giovanni XXIII. Queste sono solo alcune delle tappe del giro di presentazioni per “Nessuno resti indietro”, il libro-novità edito da Velar, scritto da Roberto Alborghetti. In questa sua nuova opera editoriale (la terza dedicata a Papa Bergoglio), Alborghetti racconta, con documenti inediti e di particolare interesse, la storia di un uomo, Bergoglio, la sua lotta contro tratta delle persone, sfruttamento dei lavoratori, schiavismo, lavoro minorile, mafie. Un documento di grande impatto, essenziale per capire chi è l’uomo che da tre anni è il leader più influente e popolare del mondo, come attestato anche dai risultati di un recente sondaggio BBC-Gallup.

Dopo l’anteprima alla Libreria San Paolo di Bergamo, le prime tappe del programma prevedono incontri in Calabria. A Paola, il 15 aprile, “Nessuno resti indietro” sarà presentato nell’ambito delle celebrazioni per il VI Centenario della nascita di San Francesco di Paola. Appuntamento alle ore 19,30, presso il Cinema Teatro Odeon. Interverranno: l’autore, il sindaco Basilio Ferrari e Maria Pia Serranò, Coordinatrice Consulta Comunale, che ha promosso l’evento con la Città di Paola. Seguirà, alle ore 20,30 il musical dedicato alla testimonianza di San Francesco di Paola.

Su invito dei promotori dell’evento, Roberto Alborghetti racconterà il suo libro come in un viaggio lungo un binario parallelo: da una parte la testimonianza pastorale di Papa Francesco e dall’altra il luminoso esempio di San Francesco di Paola. Riferirà in modo particolare ad alcuni aspetti della vita di carità del Santo di Paola, che ben si riflettono con la stessa vicenda umana e religiosa dell’attuale Santo Padre. I riferimenti sono ad un’idea di Chiesa dedita al servizio nella povertà, l’apertura ai più deboli, la costruzione del bene universale della pace, la forza del dialogo e la testimonianza per una comunità ecclesiale “in uscita”, verso le periferie del mondo, attenta ai fenomeni delle moderne migrazioni, al dialogo tra le religioni, ad un nuovo ordine sociale ed economico, dove tutti abbiano un posto e dove “nessuno resti indietro”. Alborghetti farà dialogare due grandi testimoni, che portano entrambi lo stesso nome, entrambi testimoniando la propria adesione alle intuizioni, alle opere e alla “rivoluzione” di San Francesco d’Assisi.

Sabato 16 aprile, alle ore 17, 30, “Nessuno resti indietro” sarà presentato alla popolazione di Bianchi, bella località sulle pendici della Sila, in provincia di Cosenza. L’incontro si terrà presso la parrocchiale di San Giacomo Apostolo, con la presenza dell’autore e del parroco don Serafino Bianco.

La pubblicazione verrà poi presentata a Bergamo, sul Sentierone, alla 57a Fiera dei Librai, lunedi 18 aprile, alle ore 21, presso la “Domus” (piazza Dante). Interverrà l’autore; una personale testimonianza verrà portata dall’imprenditore e fondatore della Fra.Mar, comm. Francesco Maffeis. Coordina l’incontro, Paolo Sandini.

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: AGENDA INCONTRI

  • APRILE 15, 2016 – PAOLA (CS), ORE 19,30, CINEMA TEATRO ODEON, Presentazione “Francesco” e “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 16, 2016 – BIANCHI (CS), ORE 17,30, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 18, 2016, BERGAMO, ORE 21, 57a FIERA DEI LIBRAI, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 28. 2016, INZAGO (MILANO), ORE 14,30, FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA, RSD SIMONA SORGE, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 30, 2016, SOTTO IL MONTE (BG), ORE 17, CASA DEL PELLEGRINO, Presentazione “NESSUNO RESTI INDIETRO”.
  • MAGGIO 4, 2016 – PERUGIA, Presentazione “Quando il giorno era una freccia”.
  • GIUGNO 6, 2016 – PIANCOGNO, VALLE CAMONICA, ORE 20,30, BIBLIOTECA COMUNALE, Presentazione di “Nessuno resti indietro”.

Altri incontri sono in via di definizione e saranno resi noti quanto prima.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: NUOVA TAPPA IN CAMPANIA. PRESENTAZIONE DEL LIBRO A MERCOGLIANO (AVELLINO) IL 13 GENNAIO.


 Quando il giorno era una freccia - frase

Continua il “giro” delle presentazioni del libro “Quando il giorno era una freccia” (autore Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC). Da segnalare una nuova tappa in Campania (sempre a gennaio, il 29, presentazione invece nel Lodigiano). Alla sua terza edizione, la pubblicazione sarà infatti al centro dell’incontro in programma MERCOLEDI 13 GENNAIO 2016, alle ORE 16, presso l’Istituto Maria SS. di Montevergine, Via Ramiro Marcone 56, a MERCOGLIANO (Avellino), dove si è costituito un nuovo comitato dell’AGeSC. L’incontro vedrà la partecipazione di: S.E. Mons. Francesco MARINO, Vescovo Diocesi di Avellino; Padre Giuseppe BUONO, Pontificio Istituto Missioni Estere, docente di Missiologia e Bioetica; Roberto ALBORGHETTI, Giornalista e autore del libro; Laura MARMAI, AGeSC, Associazione Genitori Scuole Cattoliche.

Continua dunque l’interesse attorno a questa pubblicazione, per i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione destinati a coinvolgere soprattutto i genitori : sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento. Introdotto dalla prefazione di Zenon Grocholewski, già Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, presidente nazionale AGeSC, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari hanno collaborato con l’autore per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi e degli interventi di Jorge Mario Bergoglio.

Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle librerie cattoliche e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

LA “MAGIA” DI ASSISI PER L’ANTEPRIMA DEL TERZO VOLUME DI “FRANCESCO”. STRAORDINARIO EVENTO NELLA CRIPTA DELL’VIII SECOLO NEL CUORE DELLA CITTA’  


 

Nelle foto: IL MUSEO E CRIPTA DI S.RUFINO HANNO ECCEZIONALMENTE ACCOLTO LA PRESENTAZIONE DI “FRANCESCO”  

http://www.assisimuseodiocesano.com/

Pagina Facebook: Museo diocesano e Cripta di S.Rufino

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Un incontro straordinario nella terra di San Francesco, Assisi, per presentare al pubblico in anteprima nazionale il terzo volume di “Francesco – autore Roberto Alborghetti, edizioni Velar – la prima grande biografia storica illustrata su Papa Francesco. Davvero significativo, e partecipato dal pubblico, l’evento svoltosi ieri, venerdi 26 giugno, presso la cattedrale di S.Rufino, precisamente nel “cuore antico” della città del Poverello, ossia nella suggestiva cripta dell’VIII secolo, dove hanno sede il Museo di S.Rufino e la galleria d’arte. Un incontro di grande attualità, anche alla luce della recente pubblicazione dell’ Enciclica di Papa Bergoglio – “Laudato Sì”, un omaggio a S.Francesco d’Assisi fin dal titolo – dedicata ai temi dell’ambiente e del Creato, un documento rivolto a tutta l’umanità e che ha già riscosso consensi a livello mondiale.

La manifestazione, che ha richiamato un folto pubblico, ha visto la presenza e gli interventi di Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi-Nocera Umbra Gualdo Tadino; del cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione, per i Vescovi, Presidente Emerito della Pontificia Commissione per l’America Latina, Presidente Comitato Etico Religioso Fondazione Sorella Natura; di Roberto Alborghetti,  Giornalista e Autore dell’opera; di Maria Pia Garavaglia, Presidente Comitato Femminile, Fondazione Sorella Natura, già parlamentare e ministro della Repubblica; di Oscar e Walter Serra, Editori Velar; moderatore il prof. Roberto Leoni, presidente Fondazione Sorella Natura. Ha portato il saluto anche Claudio Ricci, sindaco di Assisi e consigliere regionale.

L’evento, svoltosi grazie alla collaborazione di don Cesare Provenzi, parroco della cattedrale, si è chiuso con un applauditissimo omaggio musicale del Coro “Cantori di Assisi”, formazione attiva da oltre sessant’anni, diretta da Gabriella Rossi, e già applaudita a Buenos Aires dallo stesso arcivescovo Bergoglio, il futuro Papa Francesco.

“HO APERTO QUESTO LIBRO E SONO RIMASTO A BOCCAPERTA, COME QUANDO SI E’ NELLA CAPPELLA SISTINA…” (ORAZIO COCLITE, GIORNALISTA RADIO/TV, VOCE DI RADIO VATICANA)


 

 

 

“Ho aperto questo libro e sono rimasto a boccaperta, come quando si è nella Cappella Sistina”: sono le parole di una voce importante, quella di Orazio Coclite, giornalista e conduttore tv, voce storica e per eccellenza di Radio Vaticana, nonché delle “dirette” della Rai dedicate a celebrazioni e viaggi pontifici. Orazio Coclite ha animato a Lamezia Terme, il 25 giugno, l’incontro di presentazione del terzo volume  “Francesco”, la prima grande biografia storica illustrata su Papa Bergoglio. L’opera editoriale, edita da Velar e scritta da Roberto Alborghetti, si è arricchita di un corposo e nutrito aggiornamento – accompagnato da oltre un centinaio di straordinarie immagini fotografiche – che fanno di questa pubblicazione una sorta di vera e propria enciclopedia di Papa Bergoglio e del suo papato. Insieme ad Orazio Coclite e a Roberto Alborghetti, sono intervenuti all’incontro – svoltosi presso il Centro pastorale e culturale di via Leonardo da Vinci a Lamezia – il Moderatore della Curia, mons. Tommaso Buccafurni – che ha portato il saluto del vescovo mons. Luigi A.Cantafora – il sindaco neo eletto di Lamezia, Paolo Mascaro, Paolo Sandini, che ha coordinato l’incontro. Ha collabora all’iniziativa “FARE DEL BENE.NET”, Punto di incontro per volontariato,solidarietà, associazioni e beneficenza. La manifestazione ha richiamato una grande partecipazione di gente.  

“Francesco”, scritta da Roberto Alborghetti, edita da Velar-Elledici (prima edizione: novembre 2013) è stato subito accolta con molto favore dal pubblico. Come detto, si arricchisce ora di un aggiornamento, con la pubblicazione del  terzo volume (edizione speciale cofanetto). Già consegnata a Papa Francescodurante una udienza privata in Casa Santa Marta, il 14 gennaio 2014, “Francesco” – come pubblicamente affermato dal  cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio che ha eletto il pontefice argentino – “non è una delle tante pubblicazioni dedicate a Papa Francesco, ma è davvero unico nel suo genere, per la ricchezza dei contenuti, per la precisione delle cose affermate, per le splendide fotografie. Delinea molto bene la figura di questo Papa: le sue radici, la sua storia, il suo mondo interiore, la sua spiritualità, il valore e la forza delle sue idee, espresse prima di essere Papa e in questi mesi di pontificato…”.

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http://www.sandini.it

FIRENZE: UNO STRAORDINARIO LUOGO DI ARTE E DI STORIA PER LA PRESENTAZIONE DI “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA” (22 MAGGIO)  


Firenze cornice di eccezionale bellezza per la presentazioni del  libro “Quando il giorno era una freccia”. Dopo i riuscitissimi incontri di Palermo (12 maggio) e Salerno (15 maggio), venerdi 22 maggio (ore 21) sarà l’antica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, ad ospitare una serata-evento dedicata al libro dell’AGeSC. L’incontro avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra Roberto Alborghetti, autore del libro, e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino. Il tutto in una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery. La “Officina” – fondata nel 1612 – è una meta irrinunciabile anche per coloro che approdano in visita turistica a Firenze. Come annota l’autrice Carmelina Rotundo, vi si incontra la “magia di profumi” che  Messer tempo le ha conferito; la laboriosità di frati  che alla preghiera hanno unito la coltivazione di  campi,  per trarne  erbe a beneficio della salute ed ad abbellimento del corpo: una magia dei profumi irresistibile ancor oggi che qui  rimane nel solco di una secolare tradizione e di un grande rinnovamento sempre in atto grazie alla sapiente attenta opera della proprietà

Ogni prodotto dell’Officina potrebbe raccontare la propria storia, come ad esempio “l’Acqua della Regina”, essenza studiata e realizzata appositamente per Caterina de’Medici che, incoronata Regina di Francia, fece   conoscere ed apprezzare anche in quel paese il suo prezioso profumo. Non si possono tralasciare altre antiche ricette, quali il Liquore Mediceo, l’Alkermes, l’Elisir di China, l’Aceto dei Sette Ladri e l’Acqua di Santa Maria Novella. Tra le tante erbe medicinali coltivate ed utilizzate dai frati domenicani, la più importate è la balsamite o erba di Santa Maria, tuttora utilizzata per la preparazione delle pasticche e dell’Acqua di Santa Maria Novella.

Scrive sempre Rotundo, che la pianta di balsamite era coltivata nell’orto monastico e veniva raccolta nel periodo di San Giovanni, patrono della città di Firenze che si celebra il 24 giugno. L’Erba veniva poi distillata in alambicchi, per poi ottenere l’Acqua Aromatica e l’olio essenziale, ingredienti fondamentali dei 2 antichi medicamenti. L’Acqua di Santa Maria Novella, conosciuta all’epoca come Acqua Antisterica, ha proprietà antispasmodiche, digestive, dissetanti. Ancora oggi il procedimento di coltivazione, raccolta e distillazione segue l’antica tradizione. L’Aceto dei Sette Ladri è in realtà un aceto aromatico e la leggenda racconta che durante il periodo della pestilenza  fosse impiegato da sette predoni, ognuno dei quali conosceva un componente ed ignorava gli altri sei. Questo rimedio permetteva loro di saccheggiare i malati senza essere contaminati. Veniva passato sulle mani e sul viso oppure fatto bruciare nelle case per preservarsi dalle malattie contagiose in genere. Fa ancora parte delle farmacopea tradizionale ed è usato, come stimolante e per purificare l’aria.

UN VERO E PROPRIO MUSEO

Meta irrinunziabile per il “fascino dell’ eleganza” dei suoi ambienti, testimonianza storiche mozzafiato, i locali di via della Scala, tutt’oggi adibiti alla vendita e fino a pochi anni fa anche cuore della produzione della Santa Maria Novella, sono vere e proprie sale museali: l’Antica Spezieria, oggi erboristeria, riservata alla vendita ed all’esposizione dei prodotti dal 1612 al 1848; la storica Sala di Vendita, ristrutturata nel 1848, quando la sempre crescente notorietà della Farmacia rese necessario un idoneo salone per accogliere i clienti; la Sala Verde, fin dal 1700 sala di ricevimento, nella quale venivano servite le specialità della Farmacia, come l’Alkermes o la China, ma soprattutto la cioccolata, bevanda allora di gran moda. Il percorso museale si sviluppa in quelli che un tempo erano gli antichi laboratori e magazzini dell’Officina.

Scrive Carmelina Rotundo : “Anche le stanze “recuperate”  spingono il visitatore a  godere di scoperte sensazionali come  la Sacrestia dell’ex cappella di San Niccolò, affrescata con scene raffiguranti le “Storie della Passione di Cristo” dal pittore Mariotto di Nardo di Cione intorno al 400, che ha visto negli anni numerosi interventi di restauro. Senza dubbio l’intervento ottocentesco è stato il piu` impattante, infatti, la volta fu interamente ridipinta e su uno sfondo di cielo stellato furono rappresentati i quattro evangelisti. In occasione dei festeggiamenti dei 400 anni di ininterrotta attività dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, sono state intraprese importanti opere di restauro. La volta è stata completamente liberata dalla pittura ottocentesca e riportata all’originale dipinto di Mariotto di Nardo. I quattro evangelisti ottocenteschi hanno dato posto a tre santi ed un vescovo: un francescano (San Bernardo di Quintavalle), un benedettino (San Benedetto), un domenicano (San Tommaso) ed un vescovo (San Niccolò o San Zanobi). Meta irrinunciabile per regalarci eventi: concerti,  presentazioni di libri, mostre, che arricchiranno la mente e condurranno il cuore sui sentieri dell’ emozione”.

Oggi proiettata nel futuro, l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, commercializza i suoi prodotti non solo a Firenze, ma nelle principali città italiane. Esistono negozi monomarca anche in Francia, Spagna, Inghilterra. Varcando l’oceano negli Stati Uniti, Brasile e Panama e in Estremo Oriente in Giappone, Taiwan, Corea, Thailandia, Hong Kong e Sudafrica. La rinnovata sala, dove anticamente si trovavano i laboratori dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella oggi siti in via Reginaldo Giuliani, accoglierà l’evento della presentazione di “Quando il giorno era una freccia”.

GLI OSPITI DELLA SERATA-EVENTO

FIRENZE 22 MAG 15 (454x640)La serata del 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, messa a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery, avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra l’autore e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino.

Partecipano all’incontro: Roberto Alborghetti, Autore del volume, Giornalista; Benedetta Alphandery, Officina Profumo Farmaceutica S.Maria Novella; Carmelina Rotundo, Giornalista. Con gli interventi di: Elisa Amerena, Donata Arnaboldi Pagani, Nikla Balestra, Fernanda Banchi, Silvano Bellini, Carla Brizzi, Claudio Casolaro, Maria Teresa Casio Severino, Elisabetta Colzi , Renato Dal Bello, Filippo D’Aloia, Maria Antonietta Farina, Bruno Galante, Michelle Greene, Carolina Jofrè,  Marco Lazzeri, M. Antonietta Lemmi, Franco Mariani, Lucia Mazzetti, Daniel Meyer, Giuseppe Magro, Marina Nunzi, Paolo  Pagnoncelli, Anna Pascarella, Maria Pia Pieri, Andreadavid Pini, Massimo Rinaldi, Cesare Rotundo, Maria Teresa Salamero, Paolo Tona, Fabrizio Vanni, Roberta Vicentini. Interludio musicale di Jakline Nakash de Blanck e Pino Martino.  Con l’adesione di: Associazione EcoRinascimento, Associazione Finanzieri d’Italia Sezione di Firenze, Centro Culturale Maria Cristina Ogier, Associazione Centro Storico di Firenze, Accademia Int. Gent. Il Marzocco, Associazione “Vivere l’ etica”, Associazione “Millefiori amici della Misericordia di Badia”, Associazione Internazionale d’impatto ambientale (IAIA), Fondazione il Fiore, Istituto Maria Cristina Ogier, Istituto Psicologia Funzionale Impresa Onlus di Firenze, Museo etnografico della Bambola.

L’OPERA DI GIUSEPPE TOCCHETTI

2 avanti 2L’artista Giuseppe Tocchetti presenterà una opera ispirata alle pagine del volume ed un “segnalibro” appositamente realizzato. Così Tocchetti illustra la sua opera, che potrà essere ammirata nel corso della serata: “Ho letto il libro e ne sono rimasto colpito. Alle volte tra persone sensibili corre un filo di empatia che travalica le conoscenze che oggi la scienza offre. Le dimensioni del cerchio ligneo sono di 70cm di diametro. La la rappresentazione è stata realizzata con incisione e pirografia. Vuole rafforzare il messaggio di Papa Francesco ben tratteggiato nel  libro” Quando Il Giorno Era Una Freccia”, autore Alborghetti, invero:  le mani di un vecchio offrono alla mano tesa  di un fanciullo  la chiave della cultura unica che possa aprire l’accesso ad una vita degna di nota e che la frase riportata sulle pagine del libro che sovrasta la scena ben rappresentano”.

La dedica di Tocchetti – “A tutti coloro che vivono in una stanza buia perché trovino  la forza di aprire, loro, una finestra su un cielo azzurro” – si ispira ad una poesia di Carmelina Rotundo (edita in un libro del 1978, Cultura Editrice) che ha pure collaborato nella realizzazione del segnalibro che verrà dato in dono a quanti interverranno alla serata del 22 maggio presso la “Officina” di Eugenio e Benedetta Alphandery.