IL “MESSAGGERO DEI RAGAZZI” COMPIE 50 ANNI… AUGURI!


Messaggero dei Ragazzi, copertina (1963)

Una mostra ed un sito web tutto nuovo: sono le iniziative con cui il «Messaggero dei ragazzi» festeggia quest’anno mezzo secolo di attività (1963-2013).  L’appuntamento è a marzo presso la Basilica del Santo, con la mostra dedicata ai cinquant’anni della rivista. Per l’occasione, il Chiostro del Generale annesso al Santuario ospiterà una selezione di pannelli allestiti con pagine, copertine e vignette pubblicate nel mensile dei frati francescani dagli anni Sessanta a oggi. Un’occasione per viaggiare a ritroso nel tempo e scoprire i punti di forza di una delle riviste italiane che hanno contribuito al successo del fumetto nel nostro Paese.

In attesa della mostra, il 15 gennaio è stato rilanciato – dopo dieci anni di vita, 2.500 email ricevute ogni anno e circa 800 mila visite dal 2006 al 2013 – il sito www.meraweb.it che ora sfoggia un look grafico inedito e un approccio all’attualità sempre più interattivo e aggiornato. Tra i contenuti rinnovati ci sono forum e chat, mini-concorsi di fotografia, poesia e scrittura. E ancora: recensioni, approfondimenti, video, fotogallery, giochi e attività ricreative.

Nato dalle ceneri del giornalino «S.Antonio e i fanciulli» (pubblicato dal 1922 come inserto dell’allora «Messaggero di sant’Antonio»), il «Messaggero dei Ragazzi» ha ospitato tra le sue pagine scrittori per ragazzi del calibro di Antonio Lugli e Lucilla Antonelli e illustratori di primo piano come Dino Battaglia, Sergio Toppi  e Jacovitti. Ricco di racconti e strisce a puntate, ma anche di articoli d’approfondimento e rubriche  il «Messaggero dei Ragazzi» si è presentato come un concentrato di cultura e divertimento al fianco delle nuove generazioni, per aiutarle a essere protagoniste della propria vita. Oggi, cinquant’anni dopo, la missione del mensile non è cambiata: «Il “Messaggero dei ragazzi” è un prodotto pensato e fatto su misura per i ragazzi dai 10 ai 14 anni – spiega padre Riccardo Giacon, direttore della rivista dal 2003 –. Sono loro i veri protagonisti della rivista e dei suoi contenuti».