RAVENNA, PRIMARIA “MORELLI”: “MA SAPPIAMO USARE BENE IL CELL?”


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Il libro “Pronto? Sono il Librofonino” è stato presentato a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Gli allievi hanno sottoposto l’autore a tante  domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa prima parte, alcuni testi che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente ne proporremo altri. Sono davvero interessanti, da leggere anche come testimonianza su come è stato vissuto un momento scolastico che si è rivelato, come dicono gli alunni, utile, divertente, importante.   

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

  • PRIMA PARTE

Roberto Alborghetti è arrivato nella nostra scuola intorno alle 10:30 nella giornata di giovedì 19 aprile. Lo scrittore era abbastanza giovane e aveva i capelli castani. Appena è arrivato ci ha fatto subito vedere il suo libro intitolato “LIBROFONINO” e ha iniziato a leggerci alcune pagine. Dopo ha acceso la lim e ci ha parlato dell’uso corretto del telefonino. Ci ha fatto anche vedere dei grafici a forma di torta e a forma di colonne.

Nel grafico a colonne erano riportati i dati relativi all’utilizzo del telefonino da parte dei ragazzi, al primo posto c’era “la chiacchiera con i compagni” al secondo posto “ascoltare la musica” al terzo “scattare foto” al quarto “comunicare con i genitori”, al quinto “giocare” al sesto “fare richieste”.

Abbiamo fatto delle domande. Io ho chiesto quale è il motivo per cui i bambini sono così attratti dal telefonino. Il giornalista mi ha risposto che il telefonino è di solito regalato per la cresima, la comunione e per il compleanno, con il telefono si può stare a casa propria e avere la possibilità di comunicare e di giocare in continuazione. Però ci ha consigliato di non utilizzare troppo il telefonino, non più di un’ora al giorno. Mi è piaciuta la lezione con lui e anche il libro è molto interessante e bello e ha delle magnifiche illustrazioni. In questo incontro ho scoperto delle cose interessanti: non bisogna utilizzare il telefonino per  molto  tempo perché produce dei danni alla vista; non bisogna utilizzarlo per far del male agli altri. Se si usa per poco tempo e in modo intelligente può essere anche molto divertente.

Martina D’Arino

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Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto il 19\04\2018 alle 10:00. Era: magrolino, alto, senza barba, tanti capelli, portava giacca cravatta e camicia. Appena è arrivato, intanto che noi ci sistemavamo, cominciò a firmare i libri che ha scritto col titolo di“ Librofonino”. Dopo ha acceso la lim, ci ha parlato anche dell’ epilessia e di ragazzi che stanno davanti ad uno schermo per anche 3-4- 5 ore consecutive, del cyber-bullismo, cioè dei tuoi “amici” che mettono sui social foto imbarazzanti su di te. Abbiamo anche scoperto che il social più usato è Instagram. Ci ha spiegato che per creare i telefonini\tablet serve questo minerale molto tossico di nome: “columbo-tantalite“ (abbreviato coltan) che fa morire  migliaia di ragazzi africani, perchè lo estraggono dal terreno. Alla fine ci ha lasciato un po’ di tempo per le domande tipo: perchè hai deciso di scrivere un libro? Che cos’ è il cyber- bullismo? A quanti anni si dovrebbero cominciare ad usare i social? Prima di andarsene Roberto ci ha lasciato il libro con l’ autografo. Mi è piaciuta molto la lezione, soprattutto alla fine quando ci ha regalato il libro autografato.

Fabio Blanc

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Giovedì 19 aprile 2018 alle ore 9:00- 9:30 si è presentato nella nostra classe il giornalista Alborghetti. A me è sembrato una persona gentile ed educata, appena è arrivato ha iniziato a parlarci del telefonino, di quanto sia utilizzato per telefonare, chattare, fotografare e giocare. Ho chiesto al giornalista come trovare informazioni utili e la risposta è stata: girare, osservare, prendere appunti e trascriverli. Il libro mi è piaciuto molto perché ho capito che il telefono è soprattutto un mezzo utile per tutte le esigenze.

Giacomo Folicaldi 4°A

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Roberto Alborghetti è arrivato alle  10:30. Ci ha spiegato che dobbiamo stare attenti con il cellulare, ha detto anche che il librofonino serve a capire come non usare troppo il cellulare. La maggior parte delle persone usa il cellulare in modi diversi, per esempio: comunicare con gli amici, comunicare con i  genitori, scattare foto, ascoltare musica, giocare e fare ricerche. Gli inglesi usano la parola CHAT che in italiano vuol dire “chiacchera”.  Roberto ha detto che per usare la CHAT bisogna avere 16 anni. Alcuni ragazzi falsificano la propria età per avere il proprio account e questo è un REATO. Le foto “pubblicate” sulla CHAT diventano di dominio pubblico, inoltre ci ha anche detto attenzione ai “gruppi di amici”.

Ci serve una nuova legge contro i bulli del WEB. Sulla rete la parola scherzo non esiste, ha raccontato anche che una bambina accese il cellulare e vide un messaggio che diceva “Laura sei grassa” e tutti i suoi compagni avevano visto questo messaggio. Laura si è arrabbiata per l’offesa, ma ha perdonato la persona che aveva scritto quel messaggio. Roberto ci ha spiegato anche il significato di T.A.S. che vuol dire Tasso di assorbimento specifico. Il cellulare contiene un minerale radiottivo, quelli che lo costruiscono mettono il COLTAN.

DOMANDE – Roberto ci ha fatto dire le nostre domande e la mia era : “Quali qualità deve avere un buon giornalista ?” Lui mi ha risposto : “Per creare un libro è necessario costruire la storia, prima nella tua mente, e poi lasciare libertà alla tua fantasia”.

Sara

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Giovedì 19 aprile alle ore 10:30 è arrivato lo scrittore Roberto Alborghetti. Lo scrittore era magro con delle scarpe nere e una camicia azzurra, con le maniche un po’ piegate, indossava jeans di colore scuro. Appena è arrivato ha firmato il “Librofonino” con molta cura. Ci ha spiegato della pericolosità degli smartphone  e cosa è successo in alcuni casi con questi oggetti. Alla fine ha lasciato spazio ad alcune domande, mi è piaciuta molto una tra le tante: “Perché hai scritto questo libro?”. Mi ha interessato perché la risposta ti faceva capire perché aveva scritto il libro e perché ci teneva a darcelo. E’ stata interessante sia  la lezione che il libro perché  ti insegnano molte cose sugli smartphone e sui siti.

Giulia Aresu

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Lo scrittore Alborghetti ci ha detto di non usare troppo il telefono non fisso, perchè ci distrae ogni volta, ci fa stare male agli occhi. Lo usano spesso i bulli per prendere in giro più facilmente gli altri

Devid Kuburi

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 Il 19 Aprile alle 10:30 è venuto a farci visita lo scrittore Roberto Alborghetti. Roberto era vestito in modo elegante con jeans, camicia e scarpe nere. Appena arrivato ha iniziato a firmare tutti i “Librofonini” per poi raccontarci cosa aveva visto durante il suo viaggio. Dopo un po’ ha acceso la L.I.M. e ci ha fatto vedere per quale scopo i ragazzi del mondo usano il telefonino. Alla fine della lezione ci sono state alcune domande. Io mi ricordo le seguenti: “Quanto tempo impieghi a scrivere un articolo?”,  “Perché i ragazzi per i giochi sul cellulare spendono soldi?”,  “Perché i genitori regalano il telefono ai propri figli?” … ed altre ancora. Mi è piaciuta molto la lezione ma anche il libro perché entrambi insegnano quello che accade per colpa dei telefonini.

Mattia

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Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto a trovarci giovedì 19 aprile alle ore 11:00, per parlarci del suo libro: “Librofonino”. Roberto è un uomo alto, molto gentile, con gli occhi azzurri e i capelli marroni. Noi per incontrarlo abbiamo cambiato classe, siamo andati in 4ªA. Il giornalista era seduto alla scrivania a firmare il suo libro che poi ci avrebbe dato alla fine della lezione. Dopo essersi presentato, Roberto ha acceso la LIM e ci ha parlato del suo libro, poi ci ha fatto vedere dei diagrammi su come usiamo il telefono, su che siti andiamo molto spesso con il telefono e sui rischi che corriamo se usiamo troppo il telefono, se lo teniamo troppo vicino gli occhi o se lo teniamo acceso vicino alla testa quando dormiamo.

Finito di farci vedere le immagini, Roberto ha lasciato spazio alle domande. La mia era: “É difficile fare il tuo mestiere?”; la sua risposta è stata: “Dipende da cosa devi fare, cioè: se la cosa che devi fare in quel momento è difficile è difficile, se invece è facile… è facile”. Però ero così emozionata che non ricordo le altre domande. La lezione mi è piaciuta molto perché è stata molto interessante, divertente e anche molto istruttiva.

Margherita Melini

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Il 19 aprile 2018, è venuto in classe il giornalista Roberto Alborghetti. Quel giorno, subito dopo la ricreazione le maestre ci hanno portato nell’ aula di fianco e abbiamo visto un uomo seduto sulla cattedra che firmava dei libri. Questo signore alto e magro, si è presentato, poi ha detto che ci avrebbe illustrato il suo libro. L’argomento che più mi ha colpito è quello della luce blu e delle sue conseguenze.

Il giornalista ci ha spiegato che una prolungata e continua esposizione alla luce blu dei telefonini potrebbe provocare dei disturbi. Dopo aver raccontato altri argomenti sul suo libro ci ha chiesto se avevamo delle domande; due miei compagni gli hanno chiesto il perché della decisione di fare il giornalista e il perché di scrivere il libro; mi sono rimaste impresse le risposte perché le ho trovate importanti. La lezione è stata molto interessante, istruttiva e mi ha fatto capire che il continuo uso del cellulare… annebbia il cervello.

Valentina Ghirelli

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Roberto Alborghetti è venuto a trovarci il 19 aprile alle ore 10­:30. Era alto, con capelli marroni, con una giacca e aveva una grande valigia che conteneva i libri. Appena arrivato ci ha parlato di una università in America dove hanno scoperto che gli studenti, anche se hanno il telefonino spento, ne sono disturbati e condizionati.  Oppure dei genitori che dicono che danno il telefono ai propri figli per comunicare con loro, ma invece i figli non li chiamano. Quando ha acceso la lim ci ha fatto vedere che al primo posto di una classifica per l’uso del cellulare c’è comunicare con gli amici , al secondo posto la musica, al terzo posto scattare foto, al quarto posto comunicare con i genitori al quinto posto giocare. Tutto questo con il cellulare. Dopo ci ha detto di fare attenzione ai “ gruppi di amici” alle foto che scattiamo e che pubblichiamo. C’è una nuova legge contro i bulli del web e ora anche chi ha 14 anni può essere interrogato dal giudice minorile. Alla fine ci ha lasciato spazio per le domande . Io volevo chiedere : “ Ti piace il tuo lavoro?” ma non c’era tempo per farla. Mi è piaciuta molta la lezione ma soprattutto il libro perché parla di questo telefono parlante e di un bambino di nome Alessandro che fin da piccolo usava il telefono che si comportava come una persona.

Noemi X hafa

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Giovedì  19 aprile dalle 10:30 alle 12:40 è venuto in classe uno scrittore di nome Roberto Alborghetti. Roberto è alto, magro, con i capelli corti… E’ una persona seria, ma simpatica. Appena arrivato si è presentato e ha incominciato a firmare le copie del suo libro “Pronto? Sono il librofonino”.

Dopo aver acceso la L.I.M., ci ha parlato dell’utilità del telefono, con il quale possiamo fare ricerche, giocare, scattare foto, mandare email… Giacomo Rosetti Stoppa ha chiesto allo scrittore perché i bambini quando usano il cellulare non lo vogliono mai restituire. Questa lezione mi è piaciuta perché ho scoperto dei pericoli del telefono che non conoscevo.

Nicolò Casadio

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Il 19 Aprile alle ore 10:00 è arrivato un ospite tanto atteso, il signor Roberto Alborghetti. Roberto Alborghetti aveva una giacca blu e dei jeans grigio scuro. Aveva una voce squillante ed era molto gentile. Quando è arrivato si è presentato e ha acceso la lim per farci vedere l’immagine del suo libro cioè il Librofonino ed ha iniziato la lezione.

La prima parola che ha detto è CHAT che in inglese vuol dire chiacchiera. Ha spiegato che la parola scherzo su internet non esiste perché nelle chat le parole possono essere fraintese.

Inoltre ha parlato degli YOUTUBER che sono delle star del web, persone che pubblicano video su youtube (a volte molto sciocchi) e quando li visualizziamo… regaliamo loro dei soldi. Poi ha raccontato che entrare in rete falsificando la propria identità è reato e le foto pubblicate sulle chat diventano di dominio pubblico quindi bisogna sempre fare molta attenzione prima di pubblicare qualsiasi cosa.

La cosa che mi ha incuriosita di più è stato il fatto del coltan, un minerale che serve per fabbricare i nostri telefonini e migliaia di bambini, che lo raccolgono in Africa, muoiono a causa del materiale tossico. La giornata si è conclusa con domande e la distribuzione dei libri.

Maria Elena Haag

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Erano le 10.30 /11 circa, e per la prima volta stavo per incontrare il giornalista Alborghetti. Ero molto felice di conoscerlo. Appena è venuto in classe ci ha spiegato molte cose riguardo le persone e anche i cellulari. Ci ha spiegato che cosa è il coltan, materiale che serve per costruire il telefono. Al momento delle domande io e altri bambini abbiamo chiesto:”Perchè i bambini installano, a volte, giochi non adatti alla loro età?”e anche “Perchè i bambini che hanno il telefono in mano, se chiamati dai genitori, non rispondono?” Mi è piaciuta tanto la lezione.

Korro Marsel

FINE PRIMA PARTE – CONTINUA

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LIBROFONINO A RAVENNA #2: I DISEGNI DELLE CLASSI QUARTE DELLA PRIMARIA MORELLI


Seconda parte

Il “Librofonino” è stato di nuovo a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Per una intera mattinata, gli allievi hanno sottoposto l’autore ad un vero e proprio fuoco di fila di domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa seconda parte, altri lavori grafici che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente poi proporremo altro materiale creato dagli alunni di Ravenna, davvero encomiabili per impegno e intraprendenza.

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

FROSINONE: TEATRO ESAURITO PER UN EVENTO SPECIALE CHE HA FATTO…RETE!


Davvero un evento che rimarrà nel ricordo della città quello che si è svolto a  Frosinone, al Teatro Nestor, martedi 29 maggio 2018. Come annunciato, su iniziativa dell’Istituto Comprensivo Frosinone 4° e de I Quindici, è andato in scena “Tutti insieme per fare…Rete!”. Più di mille persone hanno partecipato alla manifestazione nel corso della quale è stato sottoscritto, pubblicamente, un Grande Impegno: quello di fare della Rete (e dello Sport) uno spazio di vita, di responsabilità, di crescita e di rispetto. Un impegno quanto mai urgente, a sostegno di quanti amano la scuola “senza bulli e senza violenze”, ma animata di coraggio, fiducia e speranza. Un impegno che, scritto sulle pagine del diario “LamiAgenda”, è stato declamato e sottoscritto, sottoforma di un grande ed insolito documento – una bobina-puzzle – che gli allievi di tutto l’IC Frosinone 4° hanno firmato.  

E’ stata una Grande Festa unica e speciale, di fine anno scolastico, nella quale sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Corecom e Agcom del Lazio, dott. Michele Petrucci, il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, e Paolo Sandini, che coordina le attività promozionali per I Quindici. Il saluto di benvenuto e le motivazioni dell’evento sono stati presentati dal prof. Giovanni Guglielmi, D.S. dell’IC Frosinone 4°, che ha subito accolto e sostenuto con entusiasmo l’iniziativa. In scena, tanti momenti musicali, coreografici e canori. Tutti bravissimi i ragazzi e le ragazze che hanno offerto la prova e la testimonianza di una scuola viva, partecipe e creativa. Gli stessi studenti hanno poi animato il talk show con Roberto Alborghetti, autore e giornalista, già incontrato nei mesi precedenti in classe per il Progetto Lettura “Un libro per amico”. Un video, ora on line, ha proposto una carrellata dei lavori che le classi del Frosinone 4° hanno realizzato nel corso dell’anno per i libri “Oggi mi faccio un goal!” e “Pronto? Sono il Librofonino”.  L’evento è stato coordinato, per l’IC Frosinone 4°, dalle docenti Daniela Vinciguerra, Simonetta Ferrera, Filomena Antenucci, Antonella D’Emilia e Ingrid D’Annibale. Per I Quindici, da Paolo Sandini (sandinipaolo@gmail.com). Dell’avvenimento ha parlato anche il TG3 del Lazio,con un bel servizio andato in onda nel notiziario più importante. Numerosi anche gli articoli apparsi sulle testate locali e su vari siti.   

Il post pubblicato sul sito dell’IC Frosinone 4°

http://www.istitutocomprensivofrosinonequarto.gov.it/pvw/app/FRME0049/pvw_sito.php?sede_codice=FRME0049&page=2210171#.WxAl2nJ1UUU.facebook

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29 MAGGIO A FROSINONE / NOI E LA RETE: PERCHE’ NON FACCIAMO UN PATTO?


Quasi tutto pronto, a Frosinone, per il grande evento di martedi 29 maggio 2018. Come annunciato, su iniziativa dell’Istituto Comprensivo Frosinone 4°, andrà in scena “Tutti insieme per fare…Rete!”. Si terrà al Teatro Nestor e coinvolgerà l’intera città. Ma non solo. Sarà lanciato e proposto, alle Scuole di tutta Italia, l’invito di unirsi idealmente nella firma di un Grande Impegno: quello di fare della Rete (e dello Sport) uno spazio di vita, di responsabilità, di crescita e di rispetto. Un impegno quanto mai urgente, a sostegno di quanti amano la scuola “senza bulli e senza violenze”, ma animata di coraggio, fiducia e speranza. Un impegno, questo, scritto sulle pagine del diario “LamiAgenda” e che verrà pubblicamente declamato e sottoscritto, sottoforma di un grande documento che gli allievi dell’IC Frosinone 4° stanno già sottoscrivendo, come ben mostrano le foto:

A Frosinone, insieme alla collaborazione de I Quindici, si chiuderanno idealmente anche le attività collegate alle presentazioni dei libri “Pronto? Sono il librofonino”, “Oggi mi faccio un goal!” e, appunto, de LamiAgenda, il diario innovativo adottato dalle scuole italiane. In vista dell’appuntamento del 29 maggio 2018, all’Istituto Comprensivo 4° stanno già lavorando docenti, alunni e famiglie per rendere unica e speciale questa Grande Festa di fine anno scolastico. In scena, tanti momenti musicali, coreografici e canori. Il saluto sarà portato dal prof. Giovanni Guglielmi, D.S. dell’IC Frosinone 4°. In programma anche un talk show: Roberto Alborghetti, autore e giornalista, sarà sottoposto ad un…fuoco di fila di domande da parte degli studenti. Un video proporrà una carrellata dei lavori che le classi del Frosinone 4° hanno realizzato nel corso dell’anno per i libri “Oggi mi faccio un goal!” e “Pronto? Sono il Librofonino”. E non mancheranno ospiti a sorpresa.

Per info: IC Frosinone 4°, Coordinamento evento, docenti Daniela Vinciguerra, Simonetta Ferrera, Filomena Antenucci, Antonella D’Emilia e Ingrid D’Annibale. Tel. 0775/2656880; Coordinamento per I Quindici: Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com 

Locandina di Emilia Penati, I Quindici 

lOCANDINA uFFICIALE

 

DAL #LIBROFONINO AL…VIDEOFONINO: LA BELLA CLIP DEGLI STUDENTI DELL’IC 1 DI SORA (FR)


Dal libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti (con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edizioni I Quindici) al…Videofonino. Ecco la simpatica guida all’uso della tecnologia mobile e digitale in una bella clip degli studenti dell’IC 1 di Sora (FR). Dopo aver adottato in classe il libro di Alborghetti, incontrando anche l’autore nel corso di una intera giornata, gli studenti dell’IC diretto dalla dott.ssa Rosella cav. Puzzuoli hanno realizzato un video, raccogliendo disegni e riflessioni suggerite dalle pagine del libro. Una esperienza molto coinvolgente, coordinata dalla docente referente prof.ssa Conti. Ne è uscito un significativo lavoro, scandito dal brano “Adesso”, presentato a Sanremo 2018 da Diodato e Roy Paci. L’iniziativa della presentazione del libro di Roberto Alborghetti è avvenuta nell’ambito del 1° Festival delle Idee e di Maggio di Libri 2018.  … “Alzeremo la testa dai cellulari?”.

Per contatti ed info su “Pronto? Sono il librofonino”: sandinipaolo@gmail.com

FROSINONE IN …RETE: CONTO ALLA ROVESCIA PER L’EVENTO DEL 29 MAGGIO ’18


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Locandina-poster di Emilia Penati, I Quindici

Conto alla rovescia per il grande evento del 29 maggio 2018. A Frosinone, su iniziativa dell’Istituto Comprensivo Frosinone 4, andrà in scena un grande evento: “Tutti insieme per fare…Rete!”. Si terrà al Teatro Nestor e coinvolgerà l’intera città. Ma non solo. Sarà lanciato e proposto, alle Scuole di tutta Italia, l’invito di unirsi idealmente nella firma di un Grande Impegno: quello di fare della Rete (e dello Sport) uno spazio di vita, di responsabilità, di crescita e di rispetto. Un impegno quanto mai urgente, a sostegno di quanti amano la scuola “senza bulli e senza violenze”, ma animata di coraggio, fiducia e speranza. Un impegno, questo, scritto sulle pagine del diario “LamiAgenda” e che verrà pubblicamente declamato e sottoscritto.

A Frosinone, insieme alla collaborazione de I Quindici, si chiuderanno idealmente anche le attività collegate alle presentazioni dei libri “Pronto? Sono il librofonino”, “Oggi mi faccio un goal!” e, appunto, de LamiAgenda, il diario innovativo adottato dalle scuole italiane. Dunque, appuntamento a Frosinone il 29 maggio 2018. All’Istituto Comprensivo 4, insieme al dirigente dott. Giovanni Guglielmi, stanno già lavorando docenti, alunni e famiglie per rendere unica e speciale questa Grande Festa di fine anno scolastico. In scena, tanti momenti musicali, coreografici e canori. Il saluto sarà portato dal prof. Giovanni Guglielmi, D.S. dell’IC Frosinone 4°. In programma anche un talk show: Roberto Alborghetti, autore e giornalista, sarà sottoposto ad un…fuoco di fila di domande da parte degli studenti. Un video proporrà una carrellata dei lavori che le classi del Frosinone 4° hanno realizzato nel corso dell’anno per i libri “Oggi mi faccio un goal!” e “Pronto? Sono il Librofonino”. E non mancheranno ospiti a sorpresa.

Per info: IC Frosinone 4°, Coordinamento evento, docenti Daniela Vinciguerra, Simonetta Ferrera, Filomena Antenucci, Tel. 0775/2656880; Coordinamento per I Quindici: Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com  

lOCANDINA uFFICIALE

 

BARI: GLI STUDENTI DEL “MARGHERITA” SCRIVONO UN “LIBRO” SUL #LIBROFONINO


Guest writer: STEFANO ALBERTI

Gli incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”, scritto da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti, continuano a suscitare molto interesse nelle scuole italiane, soprattutto per i contenuti di grande attualità presenti nel testo, ormai adottato da migliaia di ragazzi. Anche a Bari, presso lo storico Istituto Margherita di corso Benedetto Croce, il libro (edito da I Quindici) ha recentemente offerto lo spunto per svolgere attività didattiche sui temi dell’uso (e spesso dell’abuso) di uno strumento che ha rivoluzionato modi e comportamenti, individuali e sociali. l’iniziativa è stata promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Nel corso degli incontri, che hanno coinvolto le classi quarta e quinta della primaria e gli studenti delle prime e seconde della scuola secondaria di primo grado, è stato presentato a Roberto un simpatico fascicolo che riunisce il risultato delle riflessioni che gli stessi ragazzi avevano precedente affrontato in classe. Stimolati dalle pagine del volumetto –  dove un cellulare racconta “storie di smombies, smartphones e cyberbulli” – i ragazzi hanno realizzato una sorta di “libro” scritto a mano sui temi del “librofonino”, disegnando un possibile itinerario didattico utile per la propria crescita personale. Siamo lieti di pubblicare e dare spazio, nella fotogalleria, ai pensieri degli studenti delle classi Prima A e Prima B del “Margherita”, ringraziando le coordinatrici didattiche sr Francesca Bortolazzi e sr Stefania Poletti e il presidente del consiglio d’istituto (e dell’AGeSC Puglia) dott. Gianni Panuzzo.

DIBATTITO SUL #LIBROFONINO ALL’IC2 DI CECCANO (FR): “MA A QUANTI ANNI POSSO AVERE LA CHAT?”


La Ciociaria 26 4 2018

Ciociaria Editoriale Oggi dedica spazio all’incontro avvenuto all’IC2 di Ceccano (FR). 

Grande partecipazione a Ceccano (FR) per la presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, libro di Roberto Alborghetti, con illustrazioni di Eleonora Moretti (Ed. I Quindici). L’iniziativa, svoltasi martedi 24 aprile, ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Ceccano 2 di Ceccano (FR) nell’ambito del Progetto di Educazione alla Salute e alla Lettura, con due distinte fasi. In mattinata, si sono svolte animazioni-laboratorio con le Classi Prime della Scuola Secondaria di 1° grado, che – coordinate dalla docente referente del progetto, Prof.ssa Daniela Tanzi – hanno lavorato sui contenuti del libro con grande creatività e bravura. Hanno infatti realizzato prodotti didattici molto belli e di grande impatto, con messaggi per un uso responsabile della Rete (vedi fotogalleria qui sotto).

Nell’incontro con l’autore, sono usciti discorsi e temi di grande attualità, dagli episodi di cyberbullismo al fenomeno delle chat, dall’ età consentita per accedere ai social (gran parte dei ragazzi è… fuorilegge, perchè non rispetta le condizioni d’uso: 13 anni per i social e per le chat 14, che saranno presto portati a 16) agli aspetti collegati alla salute e al benessere personale (luce blu, postura, sedentarietà, alimentazione, isolamento digitale, epilessia fotosensibili). Nel tardo pomeriggio, presso la Sala dell’antico Castello Conti De Ceccano si è tenuto un incontro pubblico per i genitori degli alunni di tutto l’Istituto sul tema : “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Il programma ha visto il saluto della Prof.ssa Lucia Minieri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo, e l’intervento di Roberto Alborghetti. Ha portato una testimonianza anche l’Ispettore Superiore Marco Rea della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone.

Per info su incontri e sul libro: sandinipaolo@gmail.com

 

BARI: MATTINATA SUI TEMI DEL #LIBROFONINO ALL’ISTITUTO MARGHERITA (14 APRILE ’18)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia è una opportunità che va usata responsabilmente per non recare danno a sé e al prossimo,ma piuttosto per diventare buoni amici”E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche presso l’Istituto Paritario Margherita a Bari, in Corso B.Croce 267. Sarà un’intera mattinata che, sabato 14 aprile 2018,  coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie. E’ una iniziativa promossa dallo stesso Istituto Margherita e dall’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della Puglia, con la collaborazione de I Quindici, rappresentati da Paolo Sandini.

Alle ore 8,30 l’animazione-laboratorio interesserà le classi quarte e quinte della scuola primaria; alle ore 9,40 sarà la volta delle classi prime e seconde della scuola secondaria di 1°. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un incontro-dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi del benessere personale, della legalità, della sicurezza in rete e delle opportunità che il mondo di internet può invece offrire oggi ai giovani. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 32.000 studenti.

In chiusura di mattinata, alle ore 11,00,  l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “Nuove tecnologie tra comodità e dipendenza: una sfida  per la famiglia”. Dopo il saluto di sr. Stefania Poletti e di sr. Francesca Bortolazzi – coordinatrici delle attività educative e didattiche della scuola – e del dott. Gianni Panuzzo, presidente del Consiglio d’Istituto e del Comitato regionale AGeSC, Roberto Alborghetti terrà il suo intervento, che sarà una lettura speculare, dalla parte degli adulti, degli stessi temi trattati con gli allievi.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri all’Istituto Margherita di Bari daranno l’opportunità di riflettere su una realtà che ci tocca tutti: la comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie. Una realtà che sta cambiando (e spesso condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che, nel libro e negli incontri di Alborghetti, sono letti e proposti anche nei comportamenti e nei fenomeni sociali di quella che è chiamata “l’era digitale”. Senza dimenticare l’impegno che ognuno ha nel documentarsi, nell’informarsi e nel formarsi in una tematica che si evolve ad una velocità impressionante.

 

 

 

ALBUMONE E IL SENSO DEL NARRARE: INCONTRO PER DOCENTI A BITONTO (BA) L’11 APRILE 2018


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Mercoledi 11 aprile, alle ore 16,30, presso il plesso della Scuola Primaria Cassano, in via Salvemini 7, dell’Istituto Comprensivo “Cassano-De Renzio” di Bitonto (BA), si terrà un incontro di formazione per i docenti sul tema “C’era una Storia. Narrare, giocare e ri-creare con l’Albumone”.

L’iniziativa, promossa dall’IC diretto dalla dott.ssa Anna Teresa Bellezza, vedrà l’intervento di Roberto Alborghetti e di Paolo Sandini. Al centro: le pagine di “Avventure in mongolfiera”, la prima delle storie giallorossoblu di AlbumOne, pubblicato da Funtasy, le “Edizioni del Divertimente” (testi di R.Alborghetti, Illustrazioni di E.Moretti). Sarà un viaggio nel senso della storia e del raccontare, elementi-chiave dello sviluppo e della crescita di ogni essere umano. L’incontro è aperto anche ai docenti del territorio. Per adesioni: contattare Istituto Comprensivo Cassano-De Renzio, Bitonto, Via Gaetano Salvemini n. 7 – 70032 – Bitonto (BA). Tel: 0803714029 – Fax: 0803714029. E-mail: baic85000r@istruzione.it

Link utile dell’IC Cassano-De Renzio:  

http://www.iccassanoderenzio.gov.it/circolari-bis/63-circolari-a-s-2017-18/396-album-one

Per info e organizzazione incontri : sandinipaolo@gmail.com