“GETTARE PONTI DOVE C’E DIVISIONE”: PAPA FRANCESCO INCONTRA I GENITORI DELL’AGeSC


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Guest Writer: Giusi Vianello – Ufficio Stampa AGeSC

“Prego il Signore perché la scuola cattolica non dia mai per scontato il significato di questo aggettivo! Infatti, essere educatori cattolici fa la differenza”. Lo ha detto stamane il Papa incontrando i genitori A.Ge.S.C. e chiedendo subito dopo quali siano i requisiti perché una scuola possa dirsi veramente cattolica. Francesco ha sottolineato che “La scuola cattolica deve trasmettere una cultura integrale, non ideologica e, in concreto, è chiamata a favorire l’armonia delle diversità. “Gettare ponti – ha detto il Papa nella Sala Clementina – non c’è sfida più nobile! Costruire unione dove avanza la divisione, generare armonia quando sembra avere la meglio la logica dell’esclusione e dell’emarginazione” evidenziando così la missione dell’educazione cattolica. “Non siate fuori dal mondo, ma vivi come lievito nella pasta. L’invito che vi rivolgo è semplice ma audace: sappiate fare la differenza con la qualità formativa. Sappiate trovare modi e vie per non passare inosservati dietro le quinte della società e della cultura. Non destando clamori. Non con progetti farciti di retorica” ha detto il Pontefice agli oltre 400 A.Ge.S.C. “Sappiate distinguervi  per la vostra costante attenzione alla persona, in modo speciale agli ultimi, a chi è scartato, rifiutato, dimenticato – ha aggiunto. Sappiate farvi notare non per la facciata, ma per una coerenza educativa radicata nella visione cristiana dell’Uomo e della Società”. Il Pontefice ha poi sottolineato come spetti ai genitori il diritto/dovere  irrinunciabile di educare i figli, in maniera integrale, aiutando così il compito della scuola, per far si che essa sia all’altezza dei suoi compiti educativi. Specialmente quando l’educazione che si propone è cattolica. Un cenno il Papa lo ha riservato anche alla crisi economica, che ha fatto chiudere molte scuole cattoliche, cosa che non deve indurre scoraggiamento ma aumentare l’impegno, perché la differenza si fa con la qualità della vostra presenza e non con la quantità di risorse in campo. “Non svendete mai i valori umani e cristiani di cui siete testimoni nella famiglia, nella scuola, nella società – ha aggiunto Francesco – e date generosamente il vostro contributo perché la scuola cattolica non diventi mai un ripiego o un’alternativa insignificante tra le varie istituzioni formative”. In apertura dell’udienza il Presidente nazionale Roberto Gontero ha presentato a Papa Francesco l’associazione, con finalità e obiettivi, primo tra tutti raggiungere una reale e concreta libertà di scelta educativa, battaglia da affrontare in tutte  le sedi politiche e sociali.  “Il pluralismo scolastico insieme al diritto dei genitori di scegliere l’educazione integrale della persona – ha affermato Gontero – sono per A.Ge.S.C. diritti inviolabili da difendere con la consapevolezza che essi sono negati in Italia alle famiglie più povere e ai disabili”.

Al Pontefice i genitori delle scuole cattoliche hanno consegnato il volume “Quando il giorno era  una freccia. Papa Francesco: gli anni nel mondo della scuola. La testimonianza educativa” di Roberto Alborghetti, insieme ad una ceramica dipinta a mano da una mamma e rappresentante il logo per i 40 dell’Associazione 1975 – 2015. Al termine dell’udienza Papa Francesco ha stretto la mano a tutti i partecipanti riservando un’attenzione affettuosa a tutti i numerosi bambini presenti. La grande disponibilità del Pontefice verso l’A.Ge.S.C. ha lasciato in tutti il segno di una grande commozione insieme ad un rinnovato vigore per la sfida educativa che attende i genitori nel prossimo futuro.

ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO): DOMANI (23 LUGLIO, ORE 19,30) UN PALCOSCENICO NATURALE D’ECCEZIONE PER “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”


Davvero un palcoscenico d’eccezione – basta dare un’occhiata alla fotogalleria (foto “Il Giornale dell’Isola”) – per “Quando il giorno era una freccia”, il libro di Roberto Alborghetti edito da AGeSC. Domani, GIOVEDI 23 LUGLIO, a ISOLA DELLE FEMMINE, nota località balneare in provincia di Palermo, alle ore 19.30, presso la ROTONDA di Piazzale Pittsburgh, avrà luogo la presentazione del volume, già alla terza edizione in pochi mesi. L’evento è promosso dal Comune di Isole delle Femmine nell’ambito della manifestazione “UN MARE DI LIBRI”. Con l’autore, anche Maurizio Nobile, AGeSC Parlermo. Una rassegna che – come spiega l’Assessore alla Cultura Anna Maria Lucido – presenta temi di forte impatto sociale e culturale, come appunto il libro edito da AGeSC.

 “Quando il giorno era una freccia” – che racconta particolari inediti del futuro Papa Francesco quando era studente, docente ed educatore – è il terzo libro ad essere proposto al pubblico in questa prima edizione della rassegna letteraria. Dal 17 al 28 luglio sono sei gli appuntamenti con la presentazione delle opere di altrettanti scrittori che toccano temi di grande attualità, dall’immigrazione alla lotta alla mafia.  “Isola delle Femmine parla di cultura con una rassegna di libri sui più interessanti temi del momento – così commenta l’Assessore alla Cultura di Isola delle Femmine, Anna Maria Lucido -. Spiritualità, fede, immigrazione, mafia e antimafia, disagio sociale saranno al centro del dibattito che animerà i vari appuntamenti, trattati dagli autori che leggeranno anche alcuni brani. La lettura come rinascita culturale e la conquista degli spazi di umanità sono da sempre due punti cardini della rinata amministrazione di Isola delle Femmine, che sta già dimostrando di volersi rialzare dopo gli anni bui del commissariamento. Ormai un lontano ricordo”.

 Questo il programma dei prossimi appuntamenti (Rotonda – Piazza Pittsburgh – ore 19,30)

  • Giovedì 23 luglio: Roberto Alborghetti – “Quando il giorno era una freccia”
  • Venerdì 24 luglio: Dina Lauricella e Rosalba Di Gregorio – “Dalla parte sbagliata”
  • Lunedì 27 luglio: Pico Di Trapani – “Sicilia. Una guida non convenzionale”
  • Martedì 28 luglio: Carolina Lo Nero – “Lisca bianca e il giro dei mari in barca a vela”

 Anche questo nuovo incontro in terra siciliana testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

FIRENZE: UNO STRAORDINARIO LUOGO DI ARTE E DI STORIA PER LA PRESENTAZIONE DI “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA” (22 MAGGIO)  


Firenze cornice di eccezionale bellezza per la presentazioni del  libro “Quando il giorno era una freccia”. Dopo i riuscitissimi incontri di Palermo (12 maggio) e Salerno (15 maggio), venerdi 22 maggio (ore 21) sarà l’antica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, ad ospitare una serata-evento dedicata al libro dell’AGeSC. L’incontro avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra Roberto Alborghetti, autore del libro, e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino. Il tutto in una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery. La “Officina” – fondata nel 1612 – è una meta irrinunciabile anche per coloro che approdano in visita turistica a Firenze. Come annota l’autrice Carmelina Rotundo, vi si incontra la “magia di profumi” che  Messer tempo le ha conferito; la laboriosità di frati  che alla preghiera hanno unito la coltivazione di  campi,  per trarne  erbe a beneficio della salute ed ad abbellimento del corpo: una magia dei profumi irresistibile ancor oggi che qui  rimane nel solco di una secolare tradizione e di un grande rinnovamento sempre in atto grazie alla sapiente attenta opera della proprietà

Ogni prodotto dell’Officina potrebbe raccontare la propria storia, come ad esempio “l’Acqua della Regina”, essenza studiata e realizzata appositamente per Caterina de’Medici che, incoronata Regina di Francia, fece   conoscere ed apprezzare anche in quel paese il suo prezioso profumo. Non si possono tralasciare altre antiche ricette, quali il Liquore Mediceo, l’Alkermes, l’Elisir di China, l’Aceto dei Sette Ladri e l’Acqua di Santa Maria Novella. Tra le tante erbe medicinali coltivate ed utilizzate dai frati domenicani, la più importate è la balsamite o erba di Santa Maria, tuttora utilizzata per la preparazione delle pasticche e dell’Acqua di Santa Maria Novella.

Scrive sempre Rotundo, che la pianta di balsamite era coltivata nell’orto monastico e veniva raccolta nel periodo di San Giovanni, patrono della città di Firenze che si celebra il 24 giugno. L’Erba veniva poi distillata in alambicchi, per poi ottenere l’Acqua Aromatica e l’olio essenziale, ingredienti fondamentali dei 2 antichi medicamenti. L’Acqua di Santa Maria Novella, conosciuta all’epoca come Acqua Antisterica, ha proprietà antispasmodiche, digestive, dissetanti. Ancora oggi il procedimento di coltivazione, raccolta e distillazione segue l’antica tradizione. L’Aceto dei Sette Ladri è in realtà un aceto aromatico e la leggenda racconta che durante il periodo della pestilenza  fosse impiegato da sette predoni, ognuno dei quali conosceva un componente ed ignorava gli altri sei. Questo rimedio permetteva loro di saccheggiare i malati senza essere contaminati. Veniva passato sulle mani e sul viso oppure fatto bruciare nelle case per preservarsi dalle malattie contagiose in genere. Fa ancora parte delle farmacopea tradizionale ed è usato, come stimolante e per purificare l’aria.

UN VERO E PROPRIO MUSEO

Meta irrinunziabile per il “fascino dell’ eleganza” dei suoi ambienti, testimonianza storiche mozzafiato, i locali di via della Scala, tutt’oggi adibiti alla vendita e fino a pochi anni fa anche cuore della produzione della Santa Maria Novella, sono vere e proprie sale museali: l’Antica Spezieria, oggi erboristeria, riservata alla vendita ed all’esposizione dei prodotti dal 1612 al 1848; la storica Sala di Vendita, ristrutturata nel 1848, quando la sempre crescente notorietà della Farmacia rese necessario un idoneo salone per accogliere i clienti; la Sala Verde, fin dal 1700 sala di ricevimento, nella quale venivano servite le specialità della Farmacia, come l’Alkermes o la China, ma soprattutto la cioccolata, bevanda allora di gran moda. Il percorso museale si sviluppa in quelli che un tempo erano gli antichi laboratori e magazzini dell’Officina.

Scrive Carmelina Rotundo : “Anche le stanze “recuperate”  spingono il visitatore a  godere di scoperte sensazionali come  la Sacrestia dell’ex cappella di San Niccolò, affrescata con scene raffiguranti le “Storie della Passione di Cristo” dal pittore Mariotto di Nardo di Cione intorno al 400, che ha visto negli anni numerosi interventi di restauro. Senza dubbio l’intervento ottocentesco è stato il piu` impattante, infatti, la volta fu interamente ridipinta e su uno sfondo di cielo stellato furono rappresentati i quattro evangelisti. In occasione dei festeggiamenti dei 400 anni di ininterrotta attività dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, sono state intraprese importanti opere di restauro. La volta è stata completamente liberata dalla pittura ottocentesca e riportata all’originale dipinto di Mariotto di Nardo. I quattro evangelisti ottocenteschi hanno dato posto a tre santi ed un vescovo: un francescano (San Bernardo di Quintavalle), un benedettino (San Benedetto), un domenicano (San Tommaso) ed un vescovo (San Niccolò o San Zanobi). Meta irrinunciabile per regalarci eventi: concerti,  presentazioni di libri, mostre, che arricchiranno la mente e condurranno il cuore sui sentieri dell’ emozione”.

Oggi proiettata nel futuro, l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, commercializza i suoi prodotti non solo a Firenze, ma nelle principali città italiane. Esistono negozi monomarca anche in Francia, Spagna, Inghilterra. Varcando l’oceano negli Stati Uniti, Brasile e Panama e in Estremo Oriente in Giappone, Taiwan, Corea, Thailandia, Hong Kong e Sudafrica. La rinnovata sala, dove anticamente si trovavano i laboratori dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella oggi siti in via Reginaldo Giuliani, accoglierà l’evento della presentazione di “Quando il giorno era una freccia”.

GLI OSPITI DELLA SERATA-EVENTO

FIRENZE 22 MAG 15 (454x640)La serata del 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, messa a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery, avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra l’autore e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino.

Partecipano all’incontro: Roberto Alborghetti, Autore del volume, Giornalista; Benedetta Alphandery, Officina Profumo Farmaceutica S.Maria Novella; Carmelina Rotundo, Giornalista. Con gli interventi di: Elisa Amerena, Donata Arnaboldi Pagani, Nikla Balestra, Fernanda Banchi, Silvano Bellini, Carla Brizzi, Claudio Casolaro, Maria Teresa Casio Severino, Elisabetta Colzi , Renato Dal Bello, Filippo D’Aloia, Maria Antonietta Farina, Bruno Galante, Michelle Greene, Carolina Jofrè,  Marco Lazzeri, M. Antonietta Lemmi, Franco Mariani, Lucia Mazzetti, Daniel Meyer, Giuseppe Magro, Marina Nunzi, Paolo  Pagnoncelli, Anna Pascarella, Maria Pia Pieri, Andreadavid Pini, Massimo Rinaldi, Cesare Rotundo, Maria Teresa Salamero, Paolo Tona, Fabrizio Vanni, Roberta Vicentini. Interludio musicale di Jakline Nakash de Blanck e Pino Martino.  Con l’adesione di: Associazione EcoRinascimento, Associazione Finanzieri d’Italia Sezione di Firenze, Centro Culturale Maria Cristina Ogier, Associazione Centro Storico di Firenze, Accademia Int. Gent. Il Marzocco, Associazione “Vivere l’ etica”, Associazione “Millefiori amici della Misericordia di Badia”, Associazione Internazionale d’impatto ambientale (IAIA), Fondazione il Fiore, Istituto Maria Cristina Ogier, Istituto Psicologia Funzionale Impresa Onlus di Firenze, Museo etnografico della Bambola.

L’OPERA DI GIUSEPPE TOCCHETTI

2 avanti 2L’artista Giuseppe Tocchetti presenterà una opera ispirata alle pagine del volume ed un “segnalibro” appositamente realizzato. Così Tocchetti illustra la sua opera, che potrà essere ammirata nel corso della serata: “Ho letto il libro e ne sono rimasto colpito. Alle volte tra persone sensibili corre un filo di empatia che travalica le conoscenze che oggi la scienza offre. Le dimensioni del cerchio ligneo sono di 70cm di diametro. La la rappresentazione è stata realizzata con incisione e pirografia. Vuole rafforzare il messaggio di Papa Francesco ben tratteggiato nel  libro” Quando Il Giorno Era Una Freccia”, autore Alborghetti, invero:  le mani di un vecchio offrono alla mano tesa  di un fanciullo  la chiave della cultura unica che possa aprire l’accesso ad una vita degna di nota e che la frase riportata sulle pagine del libro che sovrasta la scena ben rappresentano”.

La dedica di Tocchetti – “A tutti coloro che vivono in una stanza buia perché trovino  la forza di aprire, loro, una finestra su un cielo azzurro” – si ispira ad una poesia di Carmelina Rotundo (edita in un libro del 1978, Cultura Editrice) che ha pure collaborato nella realizzazione del segnalibro che verrà dato in dono a quanti interverranno alla serata del 22 maggio presso la “Officina” di Eugenio e Benedetta Alphandery.

TERZA EDIZIONE PER “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”. PROSSIMI INCONTRI A PALERMO (12 MAGGIO), SALERNO (15) E FIRENZE (22)


 

 

 

E’ già alla terza edizione, in pochi mesi. E continua ad essere al centro di incontri ed eventi in giro per l’Italia. Non si arrestano, bensì continuano ulteriormente a crescere l’interesse e l’attenzione per il libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. A maggio, il volume sarà al centro di una nutrita serie di manifestazioni,  promosse dalle realtà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale ed in collaborazione con Diocesi, istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, coinvolgendo un po’ tutta Italia, attorno alle tematiche educative suggerite dalle pagine del volume e dalla testimonianza di Papa Francesco.

Ecco una sintetica agenda dei prossimi incontri:  

 

12 MAGGIO: PALERMO

“Quando il giorno era una freccia” è anche al centro di una manifestazione nell’ambito della “Settimana della comunicazione” promossa a Palermo. Il volume dell’AGeSC sarà infatti al centro dell’incontro promosso il 12 maggio (ore 17) presso la Sala Alberione della Libreria Edizioni Paoline, in Corso Vittorio Emanuele, 456. L’incontro è promosso da: Settimana della Comunicazione, Edizioni San Paolo, Librerie Paoline, Istituto Salesiano Don Bosco, CEI Centro Educativo Ignaziano, AGeSC. Insieme all’autore, Roberto Alborghetti, interverranno: Giancarlo Frare, vice presidente naz. le AGreSC; Maurizio Nobile, presidente regionale AGeSC; P. Emanuele Iula, SJ, Istituto Pedro Arrupe; Isabella Tondo, docente di Lettere, Liceo B. Croce; Luciano Sesta, docente di Filosofia e Storia, Istituto Don Bosco; coordina: Fernanda Di Monte, responsabile Eventi Libreria Paoline. Info: Libreria Paoline, tel. 091.6512158, cell. 333.94.83.530, libreria.pa@paoline.it

15 MAGGIO: SALERNO

C’è già viva attesa, per la presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, anche a Salerno, dove è programmato un incontro per venerdi 15 maggio, con inizio alle ore 17,30, presso la Colonia San Giuseppe, in Via Salvador Allende 66. L’incontro vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo Primate Mons.Luigi Moretti, di don Antonio RIENZO, Assistente Spirituale AIMC, di Roberto Alborghetti giornalista e autore del libro e di Laura Marmai, componente del Comitato esecutivo dell’AGeSC nazionale. In vista dell’incontro, l’Arcivescovo mons. Moretti ha espresso questo significativo commento: “Dal libro di Roberto Alborghetti “Quando il giorno era una freccia” balza nitida la figura di J. M. Bergoglio, Papa Francesco, nei momenti importanti della sua vita di ragazzo, di giovane e di docente. La lettura attenta del volume sarà di grande aiuto per i docenti e gli alunni. E’ un invito per tutti ad amare la scuola come luogo dove si formano gli uomini del futuro”.

22 MAGGIO: FIRENZE

A pochi mesi di distanza, anche Firenze torna ad ospitare un incontro di presentazione per il libro AGeSC. Si svolgerà venerdi 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala. Una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery. La “serata” avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra l’autore e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino. Partecipano: Roberto Alborghetti, Autore del volume, Giornalista; Benedetta Alphandery, Officina Profumo Farmaceutica S.Maria Novella; Carmelina Rotundo, Giornalista. Con gli interventi di: Elisa Amerena, Donata Arnaboldi Pagani, Nikla Balestra, Fernanda Banchi, Silvano Bellini, Carla Brizzi, Claudio Casolaro, Maria Teresa Casio Severino, Elisabetta Colzi , Renato Dal Bello, Filippo D’Aloia, Maria Antonietta Farina, Bruno Galante, Michelle Greene, Carolina Jofrè,  Marco Lazzeri, M. Antonietta Lemmi, Franco Mariani, Lucia Mazzetti, Daniel Meyer, Giuseppe Magro, Marina Nunzi, Paolo  Pagnoncelli, Anna Pascarella, Maria Pia Pieri, Andreadavid Pini, Massimo Rinaldi, Cesare Rotundo, Maria Teresa Salamero, Paolo Tona, Fabrizio Vanni, Roberta Vicentini. Interludio musicale di Jakline Nakash de Blanck e Pino Martino.  L’artista Giuseppe Tocchetti presenterà una opera ispirata alle pagine del volume. Con l’adesione di: Associazione EcoRinascimento, Associazione Finanzieri d’Italia Sezione di Firenze, Centro Culturale Maria Cristina Ogier, Associazione Centro Storico di Firenze, Accademia Int. Gent. Il Marzocco, Associazione “Vivere l’ etica”, Associazione “Millefiori amici della Misericordia di Badia”, Associazione Internazionale d’impatto ambientale (IAIA), Fondazione il Fiore, Istituto Maria Cristina Ogier, Istituto Psicologia Funzionale Impresa Onlus di Firenze, Museo etnografico della Bambola.

Anche questa nuova serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

LA“FRECCIA” DI BERGOGLIO: NUOVI INCONTRI A ODERZO (TV), BERGAMO, PAVIA, PALERMO, SALERNO E FIRENZE


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Oderzo (Treviso, 10 aprile), Bergamo (14 aprile), Pavia (5 maggio), Palermo (12 maggio), Salerno (15 maggio) e Firenze (22 maggio) sono i prossimi incontri in calendario per il lungo “giro” delle presentazioni del libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. E’, questa, una iniziativa promossa dalle reltà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale e spesso in collaborazione con istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, coinvolgendo un po’ tutta Italia, attorno alle tematiche educative suggerite dalle pagine del volume e dalla testimonianza di Papa Francesco.

Ecco una sintetica agenda degli incontri in programma:

10 APRILE: ODERZO (TV)

Nuova tappa nel Trevigiano per il giro di presentazioni di “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGESC e scritto da Roberto Alborghetti. Domani, venerdi 10 aprile, è infatti programmato un incontro a Oderzo, presso il Collegio Brandolini, in viale Brandolini 6, istituzione diretta dai Padri Giuseppini. Vi partecipano: Padre Mario Aldegani, Superiore Generale Congregazione  Giuseppini del Murialdo; Roberto Gontero, Presidente nazionale saluto introduttivo di Padre Massimo Rocchi, Rettore del Collegio Brandolini; coordina l’incontro: avv. Mauro De Lucca, Presidente AGeSC Treviso. La manifestazione è promossa da AGeSC, Congregazione Giuseppini del Murialdo, Collegio Brandolini e Vita Giuseppina. Sono invitati in particolar modo: soci AGeSC, operatori dell’educazione, docenti, studenti, comunità parrocchiali, enti ed istituzioni del territorio e tutti coloro che hanno a cuore la scuola, l’educazione e la famiglia.

 

14 APRILE: BERGAMO

Sempre prendendo spunto dal libro “Quando il giorno era una freccia”, il 14 aprile 2015, alle ore 18, si svolgerà un incontro sul tema “Educare: difficile quanto affascinante” presso il Centro Culturale San Bartolomeo, in Largo Belotti 1, a Bergamo. La tavola rotonda vedrà gli interventi di P. Tommaso Reali op, Domenicano e Docente di Teologia morale; Prof. Enzo Noris, Docente di Letteratura italiana; Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC (Associazioni Genitori Scuole Cattoliche); Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore del libro. Introduce e modera: Gerardo Veneziani. L’iniziativa è promossa da Ikonos (www.ikonos.tv) e Centro Culturale San Bartolomeo ed è aperta a tutta la cittadinanza.

 

5 MAGGIO: PAVIA

Tappa anche a Pavia per il giro delle presentazioni di “Quando il giorno era una freccia”. L’incontro, promosso da Agesc Provinciale Pavia (presidente Paolo Soresina),  AGEN,  STUDIUM Reset, avrà luogo nella serata del 5 maggio, alle ore 21, presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile, in Via Menocchio. L’iniziativa è sostenuta da: Istituto “San Giorgio”, Istituto “Maddalena di Canossa”, Istituto “Maria Ausiliatrice”.

12 MAGGIO: PALERMO

Di “Quando il giorno era una freccia” si parlerà anche durante la “Settimana sociale” promossa anche quest’anno a Palermo su temi ed aspetti della pastorale sociale. Il volume dell’AGeSC sarà infatti al centro dell’incontro promosso il 12 maggio (ore 17) presso la libreria delle Edizioni Paoline, in Corso Vittorio Emanuele, 456.

15 MAGGIO: SALERNO

C’è già viva attesa, per la presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, anche a Salerno, dove è programmato un incontro per venerdi 15 maggio, con inizio alle ore 17,30, presso la Colonia San Giuseppe, in Via Salvador Allende 66. L’incontro vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo Primate Mons.Luigi Moretti, di don Antonio RIENZO, Assistente Spirituale AIMC, di Roberto Alborghetti giornalista e autore del libro e di Laura Marmai, componente del Comitato esecutivo dell’AGeSC nazionale. In vista dell’incontro, l’Arcivescovo mons. Moretti ha espresso questo significativo commento: “Dal libro di Roberto Alborghetti “Quando il giorno era una freccia” balza nitida la figura di J. M. Bergoglio, Papa Francesco, nei momenti importanti della sua vita di ragazzo, di giovane e di docente. La lettura attenta del volume sarà di grande aiuto per i docenti e gli alunni. E’ un invito per tutti ad amare la scuola come luogo dove si formano gli uomini del futuro”.

22 MAGGIO: FIRENZE

A pochi mesi di distanza, anche Firenze torna ad ospitare un incontro di presentazione per il libro AGeSC. Si svolgerà venerdi 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Antica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala. Una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione dall’ing. Eugenio e da Benedetta Alphandery, che collaborano nell’organizzazione dell’evento coordinato dalla docente ed autrice Carmelina Rotundo. La “serata” avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra Roberto Alborghetti e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino.

Anche questa nuova serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: PROSSIMI INCONTRI A TORINO, NOVARA, ASCOLI PICENO, BARI, ALESSANDRIA, FIRENZE…


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Riparte da Torino – dove peraltro si sono già svolti a ottobre e a dicembre altri incontri- il lungo “giro” delle presentazioni de “Quando il giorno era una freccia”, volume edito da AGeSC, a firma di Roberto Alborghetti, pubblicazione che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. E’, questa, una iniziativa promossa dalle reltà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale e spesso in collaborazione con istituti scolastici, comunità religiose, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Il libro offre indubbiamente l’opportunità di parlare, dialogare e confrontarsi sui temi più attuali che riguardano la scuola. Sono ormai più di venti gli incontri tenutisi finora, ma altri ne sono in arrivo, coinvolgendo un po’ tutta Italia. Ecco una sintetica agenda.

 

TORINO, 22 GENNAIO 2015      

Il prossimo incontro si tiene giovedì 22 gennaio 2015, alle ore 20,30, presso il Centro Oasi L. Vicuna, in via Laura Vicuna 8, Fraz. Tetti Francesi, Rivalta (TO). E’ promosso, in occasione dei festeggiamenti per la Beata Laura Vicuna, dall’Associazione OASI e da AGeSC. Interverranno: don Aldo Rabino – Fondatore ed animatore dell’Operazione Mato Grosso e Ass. OASI; Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC; Introduce e modera: Luciano Strumia, Presidente Provinciale AGeSC Torino.

NOVARA, 6 FEBBRAIO 2015

Venerdì 6 febbraio, 2015, ore 21, Istituto Salesiano San Lorenzo, Baluardo Lamarmora,14/c, Novara. Interverranno: S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara; Roberto Alborghetti, Giornalista e autore del libro; Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC; Maria Grazia Colombo, Past Presidente AGeSC.

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ASCOLI PICENO, 7 FEBBRAIO 2015

Sabato 7 febbraio, ore 15.30,  presso l’Auditorium Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Rua del Cassero, Ascoli Piceno, la presentazione del libro “Quando il giorno era una freccia” ha suggerito lo spunto di un convegno sul tema:  “Educare a vivere : Quando la famiglia e la scuola camminano insieme”. Ne parleranno insieme: Mons. Giovanni d’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC, Roberto Alborghetti, giornalista e scrittore, Autore del libro. L’incontro è organizzato da AGeSC e AGE, con Istituto Preziosissimo Sangue, Istituto Scolastico Comprensivo Paritario “Suore Concezioniste”, Pio Istituto del Sacro Cuore di Gesù, Liceo delle Scienze umane paritario ”Maria Tecla Relucenti”.

 

BARI, 13 FEBBRAIO 2015

Il 13 febbraio 2015, ore 17, Incontro presso l’Istituto Margherita, via Benedetto Croce 267, a  Bari. Partecipano: Prof. Giacomo Cecere, Presidente FIDAE Regionale Puglia e Dirigente Ist. “Margherita”; Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC; Roberto Alborghetti, Autore del libro; Maria Assunta Corsini, Presidente AGeSC Puglia. L’incontro è promosso dall’AGeSC Puglia ed aperto a tutti i comitati AGeSC di Puglia e Basilicata, ai cittadini ed agli educatori come momento di riflessione comune sui temi dell’Educazione fi ltrati attraverso la testimonianza e l’impegno di Papa Francesco.

ALESSANDRIA, 1° MARZO 2015

Una vera e propria “giornata di formazione” sul libro è in programma ad Alessandria, il 1° marzo 2015, presso l’Istituto paritario “Angelo Custode”. Inizerà al mattino e si chiuderà nel pomeriggio, con una serie di momenti, coordinati da Roberto Alborghetti. Temi ed attività prenderanno sempre spunto da “Quando il giorno era una freccia” e ruoteranno attorno al tema “La sfida dell’educazione e la famiglia”.

FIRENZE, 11 MARZO 2015

A Firenze è in preparazione una serata-evento, in programma l’11 marzo, alle ore 17,30, presso il Convento di San Marco, Sala delle Conferenze (Sala Chiostrini), via della Dogana  3/r. Si preannuncia una nutrita presenza di ospiti e di rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale e sociale fiorentino, per un omaggio ai due anni di pontificato di Papa Francesco e come riflessione sui temi suggeriti da “Quando il giorno era una freccia”. Tra i partecipanti: Roberto Alborghetti, Autore del volume; P. Fausto Sbaffoni O.P., Direttore della “Rivista di Ascetica e Mistica”; Maria Grazia Colombo, Past president AGeSC; Carmelina Rotundo, Giornalista; Luigi Cobisi, Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti; M.Patrizia Calabresi, Responsabile Sala Bibliografia Biblioteca Nazionale di Roma; Daniel Meyer,  Giornalista; Maurizio Martini, Direttore overthesky.it/; Franco Mariani, Giornalista; Silvia Nanni, Giornalista; Riccardo Bigi, Giornalista “Toscana Oggi”; Renato Piazzini, Fotografo rivista “Art Art”; Elisa Amerena,  Vicepresidente Associazione EcoRinascimento; Elisabetta Colzi, Esperta in comunicazione. L’artista Giuseppe Tocchetti, presenterà una opera ispirata alle pagine del volume. Collaborano: Valore Cultura, Virginia Iorga Onlus, Fondazione “Il Fiore”, Marina Nunzi, Misericordia San Sebastiano, Associazione Finanzieri d’ Italia Sezione di Firenze. Interludio musicale di Jacqueline de Blank e Pino Martino.  Brindisi con Prosecco Bressan Etichetta d’ Amor. Rinfresco offerto da “I Bibanesi”.

 

ALTRI INCONTRI

Altri incontri, i cui dettagli sono in via di definizione, sono in programma anche a Lovere (29 gennaio 2015),  Bra (6 marzo 2015), Barletta (12 febbraio), Roma e Genova.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: AL MEETING DI RIMINI ANTEPRIMA DEL LIBRO CHE RACCONTA PAPA FRANCESCO E LA SCUOLA


 

Incontro il 28 agosto, alle ore 16, presso la Fiera. Presenti l’autore Roberto Alborghetti e Roberto Gontero, presidente nazionale AGeSC che ha pubblicato il volume.

QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA, di Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC, 2014 - In vendita nelle migliori librerie. Disponibile in e-book su Amazon, Kobo, Google Play Books, iBooks.

QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA, di Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC, 2014 – In vendita nelle migliori librerie. Disponibile in e-book su Amazon, Kobo, Google Play Books, iBooks.

“Quando il giorno era una freccia”, il libro-novita’ dell’AGeSC su Papa Francesco ed il mondo della scuola e dell’educazione, avrà una presentazione in anteprima nell’ambito del Meeting di Rimini, in programma nell’area della Fiera della città romagnola. L’incontro avrà luogo giovedi 28 agosto, alle ore 16, presso la Sala Acero, Padiglione A6, al primo piano. Saranno presenti l’autore, Roberto Alborghetti, e il Presidente nazionale dell’AGeSC, Roberto Gontero, che incontreranno il pubblico illustrando un’opera editoriale che sta già suscitando un singolare interesse.

“Quando il giorno era una freccia” – titolo ispirato ad una frase pronunciata dall’allora padre Jorge Mario Bergoglio nel ricordare il suo intenso e felice periodo trascorso presso la Scuola dei Salesiani a Ramos Mejia (Buenos Aires) – è un  coinvolgente documento dedicato a Papa Francesco, ai suoi anni trascorsi nel mondo della scuola e alla sua testimonianza educativa. Pubblicato in vista del 40° anniversario della fondazione dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, è stato curato da Roberto Alborghetti, direttore del periodico  AGeSC “Atempopieno” e già autore della biografia storica illustrata “Francesco” (Velar-Elledici, 2013). Il volume è suddiviso in due parti, la prima dedicata al percorso ed alle esperienze scolastiche  vissute da Jorge Mario Bergoglio e la seconda al suo impegno in campo educativo e formativo.

Attingendo anche a materiale inedito, la pubblicazione indaga non solo il rapporto costruito con il mondo della scuola, ma anche e soprattutto le tematiche educative care al futuro Papa Francesco, le attività pastorali avviate nell’arcidiocesi di Buenos Aires, la “lezione di vita” di un vescovo che, come successore di Pietro, non smette mai di essere maestro ed educatore. L’ultimo capitolo è dedicato al racconto della straordinaria giornata del 10 maggio 2014, quando Papa Francesco ha incontrato in piazza San Pietro il mondo della scuola italiana.

Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos che ha coordinato e seguito l’intero progetto editoriale. Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari (missionaria in America Latina per le Piccole Apostole della Scuola Cristiana) hanno collaborato con l’autore per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi originali di Bergoglio.

La pubblicazione costituirà la base per una serie di corsi di formazione che nei prossimi mesi coinvolgeranno i genitori impegnati nei consigli di istituto delle scuole paritarie. Già previsti, dopo il Meeting di Rimini, incontri di presentazione anche ad Acqui Terme (19 settembre), Torino (1° ottobre, con la partecipazione del vescovo Nosiglia), Treviso, Verona, Vicenza, Siena, Ravenna e Forlì (ottobre).

Il libro è pubblicato anche in versione e-book, disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon, dove sta già scalando le posizioni della classifica). Sarà in vendita anche al Meeting di Rimini presso la Libreria Itaca.

 

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: PAPA FRANCESCO RACCONTATO DA STUDENTE, DOCENTE E EDUCATORE


 

QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA, Roberto Alborghetti, AGeSC, 2014, copertina 

SCHEDA INFORMATIVA A CURA DI AGeSC

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Scritta da Roberto Alborghetti (già autore della monumentale opera “Francesco”), la pubblicazione racconta gli anni che Papa Francesco ha vissuto nel mondo della scuola e la sua testimonianza educativa prima in Argentina e ora come Vescovo di Roma.

La prefazione è a cura del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica. Edito in occasione del 40° di Fondazione dell’AGeSC.

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 Centosettanta pagine, ventisette capitoli, circa duecentottantamila battute di testo: sono i dati riassuntivi di  “Quando il giorno era una freccia”, pubblicazione edita da AGeSC in e-book ed in versione cartacea. Si tratta di un singolare e coinvolgente documento dedicato a Papa Francesco, ai suoi anni trascorsi nel mondo della scuola e alla sua testimonianza educativa. Lo stesso titolo fa direttamente riferimento ad un’espressione che il futuro Papa ebbe per le sue esperienze da studente.

Scritto da Roberto Alborghetti, direttore del periodico AGeSC “Atempopieno” e già autore di “Francesco” (biografia storica illustrata sempre su Papa Bergoglio) il volume è suddiviso in due parti, la prima dedicata al percorso ed alle esperienze scolastiche  vissute da Jorge Mario Bergoglio e la seconda al suo impegno in campo educativo e formativo.

SEGNALATO DA OKAY!

SEGNALATO DA OKAY!

Attingendo anche a materiale inedito, la pubblicazione indaga non solo il rapporto costruito con il mondo della scuola, ma anche e soprattutto le tematiche educative care al futuro Papa Francesco, le attività pastorali avviate nell’arcidiocesi di Buenos Aires, la “lezione di vita” di un vescovo che, come successore di Pietro, non smette mai di essere maestro ed educatore. Non per niente l’ultimo capitolo è dedicato al racconto dello straordinario incontro di Papa Francesco con il mondo della scuola italiana in Piazza San Pietro (10 maggio 2014).

Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, Presidente nazionale dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, il libro è stato stampato da Ikonos che ha coordinato e seguito l’intero progetto editoriale. Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari (missionaria in America Latina per le Piccole Apostole della Scuola Cristiana) hanno collaborato con l’autore per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi originali di Bergoglio.

La pubblicazione, edita nell’ambito del 40° di fondazione dell’AgeSC, costituisce inoltre la base per una serie di corsi di formazione che nei prossimi mesi coinvolgeranno i genitori impegnati nei consigli di istituto delle scuole paritarie e sarà al centro di una serie di presentazioni pubbliche.

 

DALLA PREFAZIONE DEL CARD. ZENON GROCHOLEWSKI   

Viene spontaneo domandarsi da dove deriva a Papa Francesco questa passione educativa. Il presente libro ci dà un’approfondita risposta rivisitando gli anni che Jorge Mario Bergoglio ha trascorso nel mondo della scuola come studente e docente (Parte I), nonché la testimonianza del suo ministero pastorale vissuto con uno spiccato interesse educativo (Parte II).

L’itinerario a ritroso, che l’autore Roberto Alborghetti ripercorre con penna agile, testimonia che l’educazione è la ricchezza di un patrimonio ricevuto dall’amore di molte persone, da incontri e luoghi sempre nuovi, dall’accoglienza conviviale delle differenze, per introdursi nella realtà e costruire il futuro – come ha affermato l’allora Arcivescovo di Buenos Aires – da «cittadini solidali, dotati di senso storico e collettivo della comunità, responsabili, che conoscano le radici della propria identità e siano coscienti del destino comune del proprio popolo» (1° settembre 1999).

Ritengo, pertanto, che questa pubblicazione, voluta dall’AGeSC per celebrare i suoi fecondi 40 anni della fondazione, sia un bel dono non solo per i genitori delle scuole cattoliche, ma anche per tutti coloro che sentono l’attuale “emergenza educativa” come “periferia” alla quale andare incontro con “speranza ostinata” .

 

DALLA RIFLESSIONE DI ROBERTO GONTERO

Il messaggio di Papa Francesco – e l’evento del 10 maggio a Roma – giungono insieme a coincidere con la felice ricorrenza del 40° anniversario della fondazione dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche. Il fatto di avere alla guida della Chiesa universale un Pastore che professa pubblicamente di avere sempre amato la scuola è motivo di gioia e arriva come un forte sostegno alla stessa storia dell’AGeSC, alle sue intuizioni ed alla sua presenza di servizio nella Chiesa e nella società civile. E bene ha fatto l’AGeSC, già molto prima della “Giornata” in Piazza San Pietro, a ideare e a progettare la presente pubblicazione, che ricostruisce gli anni trascorsi tra le aule scolastiche dal futuro Papa Bergoglio e la sua testimonianza educativa, ieri in Argentina ed oggi come Vescovo di Roma.

Ci auguriamo che in queste pagine, noi genitori dell’AGeSC, come tutti gli educatori ed il mondo scolastico, possiamo trovare stimoli, motivazioni e suggestioni per rinnovare il nostro legame con il bene-scuola e per non “lasciarci rubare l’amore per la scuola”. Un impegno, questo, che si fonda soprattutto sull’esempio di vita, “una delle dimensioni più belle e profonde dell’educatore”, come diceva l’allora arcivescovo di Buenos Aires. Perchè è la testimonianza a consacrare “maestro” un insegnante, un genitore e ogni educatore, e a renderli “compagni di viaggio alla ricerca della verità”. Perchè è appunto “il testimone che col suo esempio ci sfida, ci incoraggia, ci accompagna, ci lascia camminare, sbagliare e ripetere ancora i nostri errori, perché possiamo crescere”.

 

NOTE SULL’AUTORE ROBERTO ALBORGHETTI

Roberto Alborghetti, giornalista professionista e scrittore, ha lavorato nel gruppo Sesaab-L’Eco di Bergamo, dove  si è occupato di attività editoriali per la scuola ed i giovani, ricoprendo anche il ruolo di inviato. E’ autore di una quarantina tra saggi e  biografie, tra cui testi dedicati a figure e testimoni del cattolicesimo sociale tra Ottocento e Novecento.

E’ autore di  Nessuno è cretino, l’ultima conversazione-intervista del grande pedagogista Aldo Agazzi, e dell’epistolario di Santa Paola Elisabetta Cerioli (Lettere di una Madre). Ha coordinato l’opera in tre volumi Lombardia / Introduzione ad una didattica dei territori. Nel novembre 2013, per i tipi di Velar-Elledici, ha pubblicato Francesco, biografia storica illustrata su Papa Bergoglio.

Blogger e autore di documentari televisivi, si occupa di editoria “educational”: è direttore di Atempopieno – il periodico dell’ AGeSC, Associazione Genitori Scuole Cattoliche – e di Okay!. Ha ricevuto diversi riconoscimenti giornalistici, tra cui l’European Award for Environmental Reporting (il cosiddetto “Pulitzer europeo” per l’informazione sull’ambiente, 1992-1993). Ha creato “LaceR/Azioni”, un progetto-ricerca basato sull’osservazione della realtà urbana percepita nei cromatismi dei “segni di  strada”, con mostre in Italia ed all’estero.

 

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: COME INIZIA…

“L’educazione è la chiave per tutto il cambiamento e lo sviluppo sociale. Salute, educazione, lavoro sono prioritari per la società”: sono parole chiare ed inequivocabili. Le ha scritte Papa Francesco in una e-mail inviata personalmente il 7 agosto 2013 ai rappresentanti dell’Unione Docenti della Provincia di Buenos Aires e all’amico Gustavo Vera dell’Associazione La Alameda che si batte contro il lavoro in regime di schiavitù e contro le varie forme dell’emarginazione nella metropoli argentina. Nella loro immediatezza, riassumono non solo il pensiero di Papa Bergoglio sull’importanza della sfida educativa, ma anche esprimono l’attenzione e la sensibilità evangeliche di un uomo nei confronti delle emergenze sociali.

 

 AGeSC: 4o ANNI CON LA FAMIGLIA E LA SCUOLA

L’Associazione Genitori Scuole Cattoliche è sorta nel 1975. E’ Associazione di Promozione Sociale, è riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dal Ministero della Pubblica Istruzione. L’AGeSC è uno “strumento” che i genitori delle Scuole Cattoliche si sono dati per aiutarsi ad approfondire i rapporti con la scuola, con la religione cattolica e con la società civile.

I suoi ambiti operativi sono: con i genitori, nel rapporto quotidiano presso la medesima scuola e nella comune istanza educativa; con la comunità scolastica, nel rapporto dei genitori con gli altri soggetti istituzionali (docenti, studenti, operatori): nel raccordo tra la scuola e il territorio nel quale è inserita; con le istituzioni, dove l’Associazione propone e sostiene istanze di libertà, di presenza e di controllo della famiglia, della scuola, della concreta libertà di educazione; con le famiglie, impegnate su altri fronti della politica familiare per promuovere e tutelare i diritti di cittadinanza.

L’Associazione fa parte a pieno titoli delle seguenti realtà: Fonags (Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola);  Commissione per l’Attuazione della Legge 62 (MIUR);  Commissione per la Valutazione della Scuola (MIUR); Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica e della relativa Giunta Esecutiva (CEI); Consulte Nazionali di Pastorale Scolastica, Pastorale Familiare e delle Aggregazioni Laicali (CEI); Forum delle Associazioni Familiari; Consulte Scuole regionali e provinciali;  Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione (Copercom); Commissioni di revisione cinematografica presso il Ministero dei Beni Culturale e nel Comitato TV e Minori.

 

DOVE SI PUO’ ACQUISTARE IL LIBRO

 “Quando il giorno era una freccia” è in vendita nelle migliori librerie.

E’ disponibile presso Ikonos e può essere richiesto per e-mail: atempopieno@ikonos.tv o per telefono ( tel. 035 200515, fax 201041), www.ikonos.tv

Il volume è disponibile in versione e-book nelle principali librerie on-line:

Amazon

http://www.amazon.it/gp/product/B00KTJ3450?*Version*=1&*entries*=0

 

Google Play Books

https://play.google.com/store/books/details/Roberto_Alborghetti_Quando_il_giorno_era_una_frecc?id=HN6_AwAAQBAJ

 

iBooks 

https://itunes.apple.com/it/book/quando-giorno-era-una-freccia/id886754191?mt=11

 

Kobo

http://store.kobobooks.com/it-IT/ebook/quando-il-giorno-era-una-freccia

 

 

IL LINGUAGGIO DELLA MENTE, DEL CUORE E DELLE MANI: IL “SEGRETO” PER FARE SCUOLA. PAROLA DI PAPA FRANCESCO



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Guest writer: PATRIZIA SAPRI

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La docente Patrizia Sapri – che da anni segue esperienze didattiche con allievi diversamente abili, lavorando soprattutto sul colore e sulla manualità – sabato scorso era con altre 300 mila persone in Piazza San Pietro, per l’incontro di Papa Francesco con il mondo della scuola. Ecco le sue impressioni sulla giornata.

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Con piacere voglio scriverti di quello che più mi ha colpito dell’incontro con Papa Francesco e le scuole d’Italia
Mi piace iniziare dalla fine: una preghiera per tutti gli educatori!
In questo periodo difficile veramente se ne sente il bisogno.
Una festa con la scuola e le istituzioni al completo. Molti i pensieri lasciati e lanciati verso l’automobile al suo passaggio…
Sul sagrato di tutto:balli musica, suoni ed alunni dai mille colori personali.
Preghiere e riflessioni. Il Papa ha espresso e ribadito alcuni concetti:

1 – Imparare e parlare 3 lingue (quella della mente, del cuore e delle mani).
2 – Se l’insegnante non sa imparare non è un buon insegnante.
3 – Non lasciamoci rubare l’amore per la scuola.


Non mi sento di aggiungere nulla poiché sono concetti che arrivano da soli al cuore. Caro Roberto, mi segui ormai da tre anni e molte volte ho voluto condividere un percorso professionale e personale fra i colori. Anche quest’anno seguo ben sei piccoli allievi con diversa abilità.
Su carta sembra facile ma non lo è.
Occorre sempre formazione nuova ,rispetto per l’altro ed amore per ciò che si deve fare come educatori con professionalità.
L’incontro con Papa Francesco servirà per avere nuova linfa vitale!

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