BARLETTA: PAPA FRANCESCO E IL “SOCIALE”. INCONTRO SUL LIBRO “COME CHICCHI…” (27 GENNAIO 2017)


 Alle ore 19,30 nella centralissima chiesa di Santa Lucia. Presenti l’arcivescovo mons. Pichierri, l’autore Roberto Alborghetti e Frare dell’AGeSC Nazionale.

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Le problematiche più stringenti dell’odierna realtà – dal lavoro alla scuola, dalla famiglia alle nuove povertà – saranno al centro di un evento culturale in programma a Barletta sul tema del messaggio e del pontificato di Papa Bergoglio. Lo spunto è dato dall’ultimo libro che Roberto Alborghetti, giornalista ed autore, ha pubblicato sulla vita e sulla testimonianza di Papa Francesco. L’incontro è in programma nella città di Barletta, venerdi 27 gennaio 2017, alle ore 19,30, presso un luogo suggestivo, la Chiesa parrocchiale di Santa Lucia (in Vicoletto Santa Lucia, angolo Corso Cavour), attorno al tema “Papa Francesco, la famiglia, la scuola e il lavoro”. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori, dalla Parrocchia di Santa Lucia e dal Comitato AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di Barletta e dal suo Presidente Giuseppe Leonardo, che ha lanciato l’idea di trovarsi a riflettere su tematiche che riguardano l’attualità.
Insieme a Roberto Alborghetti – che presenterà il suo più recente libro su Papa Bergoglio, “Come chicchi in una spiga di grano”, Editrice Velar – interverranno: mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie,Titolare di Nazareth; don Vito Carpentiere, Parroco della Parrocchia di Santa Lucia; Giancarlo Frare, Vice Presidente dell’AGeSC. L’incontro sarà coordinato da Giuseppe Dimiccoli, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Presente anche l’editrice Velar con il dottor Paolo Sandini, che sarà a disposizione del pubblico.

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IL CONTENUTO DEL LIBRO:

GLI ANNI DI BERGOGLIO A BUENOS AIRES
C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa di toccare il vetro di una nicchia che protegge un piccolo simulacro, quello del “Santo più amato dell’Argentina” e del “Santo più venerato dai lavoratori argentini”. Da più di cento anni, il Santuario di San Gaetano Thiene, a Liniers, è il fulcro di una devozione popolare per certi aspetti unica nel panorama mondiale. Le parole non bastano per definire “un luogo costruito con il lavoro pieno d’amore di tutti i lavoratori e i lavoratori del nostro Paese, quelli che si alzano ogni giorno e lavorano; quelli che non rubano, ma che lavorano; quelli che non vivono di ciò che è prodotto dal lavoro altrui, ma che lavorano”: così disse il 7 agosto 2008, in un’appassionata omelia, l’arcivescovo di Buenos Aires, l’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, ora Papa Francesco.
Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi lanciati dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers? Nelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio – Roberto Alborghetti ricostruisce un “fenomeno” ed una storia destinati ad incidere nel carattere e nella personalità del futuro Papa Francesco. Bergoglio incontrava centinaia di migliaia di fedeli, percorrendo a piedi, in senso contrario, le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con la gente, ascoltandola, benedicendola, incoraggiandola, accarezzando i volti dei bambini e sostenendo gli ammalati. Scene che oggi, Jorge Mario Bergoglio, ha messo al centro della sua azione da pontefice e da guida al servizio dell’umanità.

 

 

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“NESSUNO RESTI INDIETRO”: L’11 AGOSTO (ORE 18) PRESENTAZIONE SULLA COSTA MAREMMANA. TRA GLI OSPITI: GIULIANO AMATO


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IL CORRIERE DI SIENA SULLA PRESENTAZIONE DI “NESSUNO RESTI INDIETRO” AD ALBINIA (GROSSETO), NELLO SCENARIO DI ORBETELLO E DELL’ARGENTARIO.

Giuseppe Boccuzzi Tweet

Ci sarà anche l’ex presidente del Consiglio sen. Giuliano Amato, ora giudice costituzionale, all’evento di presentazione di “Nessuno resti indietro”, in programma domani, giovedi 11 agosto 2016 (ore 18) presso il Campeggio Voltoncino, nel suggestivo scenario di Orbetello e dell’Argentario, precisamente ad Albinia, località balneare sulla “costa d’argento” maremmana, in provincia di Grosseto.

Non si ferma infatti il “giro” delle presentazioni del libro di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alla testimonianza di Papa Bergoglio sui temi della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale.Insolito, anche questa volta, il luogo: il Campeggio Voltoncino,  http://www.voltoncino.it/it/(Strada Statale Aurelia n. 199) dove, alle ore 18, insieme all’autore interverranno appunto l’ex premier Giuliano Amato, il prof. Nicola Cirocco (presidente Osa Onlus) e don Antonio Scolesi (parroco di Maria SS. Delle Grazie, ad Albinia). Coordina l’incontro il giornalista Paolo Mastracca. 

L’iniziativa è stata promossa da Osa Onlus, dalla parrocchia Maria SS. Delle Grazie e dal Campeggio Voltoncino, che ha accolto con grande disponibilità l’idea di ospitare, presso lo Spazio Incontri, l’incontro su “Nessuno resti indietro”. La presentazione del libro sarà seguita da un insolito “apericena” intitolato “Nessuno resti indietro”: un altro modo per sottolineare anche la sobrietà e la essenzialità di Francesco nell’uso e nell’approccio delle risorse del cibo e dei prodotti alimentari (vedere menu nelle foto della galleria, in questa pagina).     

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha recentemente affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale e presidente regionale Calabria di MCL. E qualche giorno, in un post su Facebook e Twitter, il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. 

L’incontro al Campeggio Voltoncino di Albinia (l’ingresso è aperto a tutti) si propone dunque come una significativa opportunità per conoscere – attraverso il terzo libro di Alborghetti dedicato a Papa Francesco – la storia e la testimonianza di una guida che, come rilevano tutte le ricerche demoscopiche, è ritenuta a livello mondiale “la più affidabile e la più autorevole”.  

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa.

Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi
esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL,
Movimento Cristiano Lavoratori).

Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

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Per info:

 www.velar.it

   http://www.sandini.it/

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IL LIBRO E’ DISPONIBILE NELLE PRINCIPALI LIBRERIE ON LINE.

ECCO ALCUNI LINKS:

 

Hoepli

http://www.hoepli.it/libro/nessuno-resti-indietro-papa-francesco-la-dignita-del-lavoro-e-l-inclusione-soc/9788866712404.html

 

La Feltrinelli

http://www.lafeltrinelli.it/libri/roberto-alborghetti/nessuno-resti-indietro-papa-francesco/9788866712404

 

IBS

http://www.ibs.it/code/9788866712404/alborghetti-roberto/nessuno-resti-indietro.html

 

Libreria Universitaria

http://www.libreriauniversitaria.it/nessuno-resti-indietro-papa-francesco/libro/9788866712404

 

Amazon

https://www.amazon.it/Nessuno-indietro-Francesco-dignit%C3%A0-linclusione/dp/886671240X/ref=sr_1_5?s=books&ie=UTF8&qid=1470295719&sr=1-5&keywords=Roberto+Alborghetti

 

Ebay Libri

http://www.ebay.it/itm/Nessuno-resti-indietro-Alborghetti-Roberto-/131742317705?hash=item1eac743c89

LA NUOVA EDIZIONE DI “FRANCESCO” (388 PAGINE, 450 FOTO) AL “MARTINBOOK FESTIVAL 2016” (MARTINSICURO, 30/7, ORE 21)


 

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La storica Torre Carlo V a Martinsicuro (TE) farà da suggestiva cornice al “MartinBook Festival”.

 

La VII edizione del MartinBook Festival – promosso dall’Associazione Culturale Martinbook e il Comune di Martinsicuro – è in programma a Martinsicuro (Teramo) dal 28 al 30 luglio. Tra gli autori invitati all’evento c’è Roberto Alborghetti, che il 30 luglio, alle ore 21, presso la storica Torre Carlo V, presenterà la nuova edizione aggiornata di “Francesco”, la prima biografia storica illustrata su Papa Bergoglio, pubblicata da Editrice Velar. Coordinerà l’incontro la giornalista Noris Cretone. Sull’evento, ecco un servizio di Giusy Valori.  

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Anche quest’anno il Martinbook Festival, in collaborazione con l’Associazione Culturale Martinbook e il Comune di Martinsicuro, è giunto alla sua settima edizione. La manifestazione si terrà dal 28 luglio al 30 luglio e avrà luogo su tre location del paese. Si presenterà ricca di eventi culturali e artistici. Saranno tre giorni intensi in cui Martinsicuro diventerà un luogo d’incontro e di scambio culturale con l’intento di promuovere sotto ogni punto di vista, non solo i libri, ma anche il teatro, la musica, l’arte, la poesia. Il festival si rivolge a tutti. E’ una rassegna dove la cultura e la bellezza si fondono per dar vita ad uno scambio di emozioni e di riflessioni e per offrire l’incontro con una sinfonia di libri dove le storie raccontate s’intrecciano con quelle personali. Ho partecipato da spettatrice a questo evento ogni anno, e ho potuto constatare che è sempre molto seguito perchè , nella sua unicità, è capace di attrarre adulti e bambini in un contesto aperto e dialogante.
La rassegna si apre giovedì, 28 luglio, a partire dalle ore 21, presso la Torre Carlo V, con la proiezione del cortometraggio “Diva” di Giuseppe Imparato che torna nella cittadina dove è stato girato. A seguire ci sarà il salotto di autori locali con Pier Paolo Flammini che presenta il suo interessante “Amore e tradimento al tempo della crisi”, Luca Tortolini con “La casa degli altri bambini” ed Enrico Romagnoli con il suo libro “Da 14 a 21”. Si tratta di una raccolta di poesie e racconti che, come suggerisce il titolo, l’autore ha scritto dai quattordici ai ventuno anni. I temi sono molteplici e il tutto è visto attraverso gli occhi di un adolescente che si sta aprendo alla vita preparandosi a superare l’impatto con le tante difficoltà proprie dei giovani. Le poesie sono la parte più intima del libro. E che dire di Antonella Aigle con il suo romanzo “Rossa come il fuoco?” Tutto! C’è ancora tanto da dire perchè Antonella è inarrestabile. La Eigle è un’artista di Martinsicuro, autrice affermata di romanzi erotici. Il ” rosso” della passione di Antonella è un’esigenza comune a tutti gli artisti . Scrivere diventa una necessità per appagare le proprie passioni e soddisfare i propri desideri che sono poi quelli di tutti. Elisabetta Gnani modera il salotto e la serata di apertura. La Gnani sarà anche la presentarice ufficiale di tutte le serate del festival. Poi ci sarà la “svolta” del caso Moro con un romanzo interessantissimo di Pino Casamassima che è un giornalista bresciano, collaboratore del Corriere Della Sera di Brescia. Il suo è un libro-inchiesta dove l’autore ha messo a confronto il racconto dei brigatisti, le dichiarazioni dei processi, le testimonianze dei politici mantenendo le varie tesi e cercando di dare il giusto peso alla verità. Modera Pier Paolo Flammini. La serata si concluderà con della buona musica e con la degustazione di vini e prodotti tipici.
Venerdì, 29 luglio, il festival si sposta alla rotonda Las Palmas, nel cuore del lungomare truentino. Ad aprire la serata questa volta ci penserà un mago, il Mago Caucciù, e non solo mago ma anche giocoliere, performer man, e tanto altro ancora. Seguirà alle 21, 30 il salotto di autori locali con la professoressa Alessandra Bucci che presenterà la sua terza fatica : “Raccontami il mare”. Fatica si fa per dire. Lei scrive per passione e con amore. Quindi sarebbe più giusto dire: “Il suo terzo regalo”. È un libro intenso, ricco di forti emozioni, dove l’autrice e la protagonista del romanzo hanno molto in comune. Anzi “tutto”. Per entrambe il mare rappresenta il luogo d’incontro carico di bellezza, e un prezioso insegnamento di vita. Poi sarà la volta di Roberta Tamiso con “L’Estate di Flora”, il suo terzo libro. Quella di Flora è un’estate di segreti da svelare, di misteri e di storie sepolte sotto le onde del mare che è il custode delle vite non solo dei personaggi del libro ma di tutti. Il salotto si arricchisce con Ismaela Evangelista con il suo libro: “La coperta corta”, la sua ultima fatica letteraria. Non perdetevi questo romanzo dai toni forti e attualissimi. Esso affronta il difficile tema della pedofilia e di come ci sente svuotati e impotenti di fronte al male del secolo. Modera la bravissima e simpaticissima Vilalba Cistola che si è sempre distinta in altre manifestazioni e in altri eventi grazie alla sua professionalità e alla sua “verve” che non annoia. Interverrà poi Carmelo Pistillo che presenta il suo ultimo testo teatrale: Passione Van Gogh , dedicato al grande pittore Vincent Van Gogh. Carmelo Pistillo ripercorre con i partecipanti alcune tappe della vita dell’artista: l’apostolato nelle miniere del Borinage, il rapporto con il fratello Theo, i numerosi fallimenti sentimentali, quali l’amore per Sien, la prostituta-modella dal volto butterato per il vaiolo, l’amicizia con Paul Gauguin, fino all’epilogo del suicidio nei campi di grano di Auvers. E per finire ci sarà l’incotro con Giulio Perrone che presenta: “Meglio non morire d’estate”, un’antologia noir a cura di Cristina Marra, che è un’insieme di storie , di omicidi, di sconfitte , di delusioni. Giulio Perrone è un editore che diventa scrittore. Infatti è conosciuto anche per il suo fortunato libro libro : “L’esatto contrario”. Modera Piera Ruffini, attualmente collaboratrice con diversi periodici d’informazione e riviste culturali e con alcune emittenti televisive.
FRANCESCO, copertina ristampa

 

Sabato 30 luglio si torna alla Torre Carlo V per la serata finale del festival con la presentazione del libro di Roberto Alborghetti: “Francesco”. L’autore del libro è un giornalista professionista, autore di saggi e biografie. Egli, attraverso i racconti di persone molto vicine al Papa, mira a far conoscere la figura carismatica e la personalità forte di papa Bergoglio nella realtà sociale e culturale di Buenos Aires e dell’Argentina. Modera la bravissima Noris Cretone. A seguire la presentazione del libro di Mario Crocetta: “La toga stracciata”. Interverranno la moglie, Maria Rosaria Sarcina e Roberto Toppetta, giornalista e scrittore conosciuto e apprezzato in tutta Italia. Toppetta ha avuto anche un ruolo di cronista parlamentare in RAI. Il libro tratta dell’emarginazione di un giovane magistrato dopo la scoperta del primo intreccio di politici corrotti e tangenti. Modera la bravissima sociologa Giovanna Frastalli.
Il programma è ricco di interventi e abbraccia tutta l’arte. Questo festival è un incontro e un riavvicinarsi alla bellezza che solo l’arte sa regalare. I libri, la musica, il teatro sono manifestazioni che ci appartengono e ci rendono migliori. Il festival ci regala tutto questo. Le note si confondono con le parole e la bellezza torna a sorprenderci ancora.”

Giusy Valori – Il Martino

“FRANCESCO, UNA STORIA STRAORDINARIA”: EVENTO SPECIALE IL 1° LUGLIO ALLA “SETTIMANA AZZURRA” DEL CIRCOLO UNICREDIT BANCA DI ROMA (SIBARI GREEN VILLAGE, CALABRIA)


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Tre opere editoriali su Papa Francesco, scritte da Roberto Alborghetti, saranno al centro di un singolare e speciale incontro che si terrà presso il “Sibari Green Village”, a Cassano allo Jonio (Cs), nell’ambito della “Settimana Azzurra” organizzata dal Circolo Unicredit Banca di Roma. Infatti, nel bellissimo centro di vacanza sulla costa ionica, venerdi 1° luglio, alle ore 17, si parlerà di “Francesco, un Papa, una storia straordinaria, tre grandi opere editoriali”, con la presentazione dei volumi “Francesco” (Editrice Velar), “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar) e “Quando il giorno era una freccia” (Edizioni AGeSC). Oltre all’autore delle tre pubblicazioni, interverrà Pierluigi Todaro, Presidente del Circolo Unicredit Banca di Roma; coordinerà: Giampiero Tirocchi. L’evento – promosso da Circolo Unicredit Banca di Roma e Editrice Velar – si preannuncia davvero particolare, in quanto è raro, in un contesto di vacanza e di relax, invitare la gente, il pubblico, a sentire parlare e a riflettere su libri che parlano di Papa Francesco.

C’è da dire che l’idea è partita dallo stesso presidente Todaro il quale, lo scorso aprile, per un caso fortuito, incontrò Roberto Alborghetti in piazza San Pietro, a Roma, al termine dell’udienza che il Santo Padre aveva avuto con i soci, gli amici ed i simpatizzanti del Circolo Unicredit Banca di Roma. E così, anche con l’aiuto del socio Giampiero Tirocchi (tra l’altro componente anche del comitato esecutivo nazionale dell’AGeSC) l’idea dell’incontro al “Sibari Green Village” si è concretizzata sul piano organizzativo.

Le tre opere su Papa Francesco propongono, sotto diversi aspetti e profili, la vita e il pontificato del Pontefice “preso quasi alla fine del mondo”. “Francesco” è quella che, attualmente, è unanimente ritenuta la biografia storica illustrata e completa sul Papa argentino. E’ costituita da un testo – che ne ricostruisce la vita con notizie e documentazioni inedite – e da un eccezionale apparato fotografico, di grande impatto e bellezza. Emblematico, a questo proposito, quanto affermato da Orazio Coclite, “voce” di Radio Vaticana e commentatore del TG1 Rai : “E’ un’opera che fa rimanere a bocca aperta, come quando si entra nella Cappella Sistina”. Un volume che – come ha rivelato lo stesso Coclite, raccogliendo un’informazione da parte del Santo Padre – Papa Francesco ha voluto inviare espressamente alla sorella Maria Elena, in Argentina. Un gesto che dice tutto della considerazione che Papa Francesco ha per questa pubblicazione, che gli è stata consegnata personalmente dall’autore e dall’Editore in un incontro privato a Casa Santa Marta.   

“Quando il giorno era una freccia”, già alla terza edizione, è stato edito da AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) nel 40° di fondazione dell’Associazione come contributo di riflessione sulla straordinaria testimonianza in campo educativo di Papa Bergoglio. Per questo volume, spiccano le parole di mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino: “Il pregio di questo libro è quello che sembra scritto dallo stesso personaggio di cui parla, quasi un’autobiografia di Jorge Mario Bergoglio nei diversi passaggi della sua vita di ragazzo e giovane”.

“Nessuno resti indietro”, uscito da poche settimane, sempre per l’Editrice Velar, presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha recentemente affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale e presidente regionale Calabria di MCL.

L’incontro del Circolo Unicredit Banca di Roma alla “Settimana Azzurra” di Cassano allo Ionio si propone dunque come una significativa opportunità per conoscere – attraverso tre grandi opere editoriali – la storia e la testimonianza di una guida che, come rilevano tutte le ricerche demoscopiche, è ritenuta a livello mondiale “la più affidabile e la più autorevole”.     

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: ECCO LA RECENSIONE PUBBLICATA DA “LA VOCE DEL POPOLO” DI TORINO


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Davvero ricca di spunti, e di grande interesse,  la recensione del libro “Nessuno resti indietro”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar, pubblicata a firma di Marina Lomunno sul settimanale “La Voce del Popolo” in edicola con la data del 12 giugno 2016.  

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A INZAGO (RESIDENZA SANITARIA “SORGE”) E SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII  


 

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Continua la serie delle presentazioni in giro per l’Italia di “Nessuno resti indietro”, il nuovo libro edito da Velar e scritto da Roberto Alborghetti, che racconta fatti, esperienze e testimonianze su Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale. Giovedi 28 aprile, ore 14,30, la pubblicazione verrà presentata presso la Fondazione Sacra Famiglia – RSD Simona Sorge di Inzago (Milano), che accoglie persone adulte con disabilità e affette da Sclerosi Multipla e patologie affini. Sarà un’esperienza particolare, che vedrà l’autore incontrare gli ospiti della residenza sanitaria assistenziale, dialogando con loro, con i familiari ed i volontari della struttura.

Due giorni dopo, sabato 30 aprile, “Nessuno resti indietro” verrà presentato a Sotto il Monte Giovanni XXIII, paese natale dell’indimenticato Papa Buono. Anche questa sarà una tappa particolare, visto e considerato quanto abbia inciso il pontificato di Papa Giovanni nella formazione culturale e pastorale del futuro Papa Francesco. L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, si svolgerà presso la Casa del Pellegrino, in via Pacem in Terris Interverranno, con l’autore, mons. Claudio Dolcini, parroco di Sotto il Monte, e Luigi Feliciani, presidente provinciale dell’ANMIL, Associazione Mutilati ed Invalidi del Lavoro, associazione che recentemente ha partecipato ad una udienza giubilare con Papa Francesco. Il tema della sicurezza in ambito lavorativo è peraltro una delle problematiche descritte nelle pagine del libro, che ricostruisce anche alcuni fatti dolorosi e drammatici accaduti a Buenos Aires, quando Bergoglio era arcivescovo.

AGENDA DEI PROSSIMI INCONTRI

  • APRILE 28. 2016, INZAGO (MILANO), ORE 14,30, FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA, RSD SIMONA SORGE, Presentazione “Nessuno resti indietro”.
  • APRILE 30, 2016, SOTTO IL MONTE (BG), ORE 17, CASA DEL PELLEGRINO, Presentazione “NESSUNO RESTI INDIETRO”.
  • MAGGIO 4, 2016 – PERUGIA, ORE 16, Scuola Paritaria dell’Infanzia
    Gesù Redentore/Bellocchio, Presentazione “Quando il giorno era una freccia”.
  • MAGGIO 24, 2016 – BARLETTA, Presentazione “Nessuno resti indietro”
  • MAGGIO 25, 2016 – BITONTO (BARI), Presentazione “Nessuno resti indietro”, con la partecipazione di Annamaria Furlan, segretaria nazionale CISL.
  • GIUGNO 6, 2016 – PIANCOGNO, VALLE CAMONICA, ORE 20,30, BIBLIOTECA COMUNALE, Presentazione di “Nessuno resti indietro”.
  • GIUGNO 10, 2016 – ALBATE (COMO), Presentazione di “Nessuno resti indietro”.

 

  • Altri incontri sono in via di definizione e saranno resi noti quanto prima.

 

Edito da Velar, con la copertina che riporta una intensa illustrazione dell’artista UMBERTO GAMBA, “Nessuno resti indietro” porta un contributo originale ed inedito per comprendere i temi centrali della dottrina sociale di un Papato, certamente straordinario, che ha posto all’agenda mondiale l’urgenza di rivedere e riformare un sistema che produce ingiustizia.

Perché – si chiede l’autore nell’introduzione del libro – il termine “dignità del lavoro”
è uno tra i più pronunciati da Papa Francesco? Perché, fin dall’inizio del suo pontificato, Bergoglio insiste sulle questioni collegate ai temi della giustizia e dell’inclusione sociale?

Già nel lavorare sul testo di “Francesco” (la prima biografia storica illustrata su
Papa Bergoglio, edita sempre dall’Editrice Velar) Alborghetti si era imbattuto in
cronache e vicende che documentavano come il futuro Papa avesse testimoniato
e sviluppato, nella sua Buenos Aires, una particolarissima sensibilità pastorale sul
tema.
Le esperienze degli anni trascorsi nelle villas miseria e tra le periferie della metropoli
argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse – si
pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila -, ne avevano modellato
il carattere, la sensibilità spirituale, il coraggio di missionario e cura (prete) di
frontiera, che vive il Vangelo “sporcandosi” con i problemi del popolo.
Dunque, per rispondere compiutamente ai “perché?”, l’autore è ripartito da quegli
anni e da quelle esperienze, seguendo ed inseguendo i passaggi del tempo,
che videro il futuro Papa figlio di emigranti italiani, studente-lavoratore, addetto
alle pulizie, novizio gesuita, docente, rettore, vescovo ausiliare e poi arcivescovo
primate e cardinale.

Le pagine del libro ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge
Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori
clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra
quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché
questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo
e non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi
esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia
umana chiede l’accesso al lavoro per tutti” (16 gennaio 2016, Incontro con MCL,
Movimento Cristiano Lavoratori).

Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – il
libro, ad esempio, ricostruisce le vicende della strage ferroviaria dell’Once, del
massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento
minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido
del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio

Il libro è in vendita nelle librerie ed è disponibile anche in quelle on line. Per info: Edizioni Velar, www.velar.it ;   http://www.sandini.it/

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: UN LIBRO CHE FA PARLARE. ECCO L’ARTICOLO PUBBLICATO DA “IL QUOTIDIANO DEL SUD”


QUOTIDIANO DEL SUD articolo di Pasquale TavernaIl Quotidiano del Sud (2)

L’ARTICOLO DI PASQUALE TAVERNA PUBBLICATO SU “IL QUOTIDIANO DEL SUD” SULL’INCONTRO DI PRESENTAZIONE A BIANCHI (COSENZA) DEL NUOVO LIBRO DI ROBERTO ALBORGHETTI, “NESSUNO RESTI INDIETRO”, EDIZIONI VELAR, DISPONIBILE NELLE LIBRERIE E ON LINE, http://www.velar.it

 

BARLETTA: GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO DI PRESENTAZIONE DELLA TERZA EDIZIONE AGGIORNATA DI “FRANCESCO”


 

« Francesco», la prima grande biografia storica illustrata su Papa Bergoglio, edita da Velar e scritta da Roberto Alborghetti, è stata presentata venerdì a Barletta venerdì 26 febbraio alle 17.30 presso l’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori, nella centralissima Via Cavour 81. Grande la partecipazione del pubblico all’evento, al quale hanno partecipato Monsignor Giovan Battista Pichierri, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie,Titolare di Nazareth; Roberto Alborghetti, giornalista e autore dell’opera. Ha coordinato l’incontro, in modo appassionato e brillante, Giuseppe Dimiccoli, giornalista de «La Gazzetta del Mezzogiorno». Hanno portato saluti e testimonianze:don Rino Caporusso,della parrocchia SS.Trinità; Giuseppe Leonardo, del Comitato AGeSC Barletta; Giancarlo Frare, vice presidente nazionale AGeSC; Paolo Sandini dell’Editrice Velar.  L’artista barlettano Ruggiero Grimaldi ha esposto una sua opera raffigurante Papa Bergoglio. Il pubblico ha inoltre avuto modo di vedere in anteprima anche la nuova pubblicazione, «Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale», sempre a firma di Roberto Alborghetti e pubblicata da Velar.

«Francesco», scritta da Roberto Alborghetti, edita da Velar-Elledici (prima edizione: novembre 2013) è stato accolta con molto favore dal pubblico di Barletta, dove l’evento era stato promosso con la collaborazione dell’Istituto Suore Salesiane Dei Sacri Cuori e dell’AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), Comitato di Barletta.  L’opera si è ora arricchita di un corposo e nutrito aggiornamento – accompagnato da oltre un centinaio di straordinarie immagini fotografiche – che fanno di questa pubblicazione una sorta di vera e propria enciclopedia di Papa Bergoglio e del suo papato. Nell’edizione aggiornata ed ampliata di “Francesco” – uno sforzo editoriale che non ha precedenti in Italia – sono stati aggiunti altri 7 capitoli (terzo volume nell’edizione speciale con cofanetto) che ricostruiscono e documentano momenti e testimonianze della più recente fase del pontificato di Papa Francesco, con il racconto dei viaggi in Estremo Oriente, delle visite alle Diocesi italiane e di altri significativi momenti ed atti del magistero (Sinodo famiglia, Anno Santo straordinario, incontri e celebrazioni).

«Non è una delle tante pubblicazioni dedicate a Papa Francesco, ma è davvero unica nel suo genere, per la ricchezza dei contenuti, per la precisione delle cose affermate, per le splendide fotografie», ha dichiarato il cardinale Giovanni Battista Re. Grande anche l’interesse dei media, con articoli apparsi su “La Gazzetta del Mezzogiorno”, notiziari on line e servizi televisivi andati in onda su Teleregione.

SU “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” UN SERVIZIO GIORNALISTICO SULLA PRESENTAZIONE A BARLETTA DI “FRANCESCO”


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“LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”: L’ARTICOLO APPARSO OGGI SULL’EVENTO DI PRESENTAZIONE DI “FRANCESCO” A BARLETTA (VENERDI 26 FEBBRAIO, 2016).