LIBRI /LO STRAORDINARIO “FENOMENO” DEL 7 AGOSTO A LINIERS, BUENOS AIRES…


 

C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei  “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa che scocchi la mezzanotte del 7 agosto. A quell’ora si apriranno le porte del Santuario posto sulla via Cuzco e sono in migliaia coloro che vogliono avere il privilegio di essere tra i primi a toccare il vetro di una nicchia che  protegge un piccolo grande simulacro, raffigurazione iconografica di colui che è considerato “il Santo più amato dell’Argentina” e “il Santo più venerato dai lavoratori argentini”, ossia San Gaetano Thiene.

Da più di cento anni, il Santuario di San Gaetano Thiene, a Liniers, è il fulcro di una devozione popolare per certi aspetti unica nel panorama mondiale della religiosità. Le parole non bastano per definire “un luogo costruito con il lavoro pieno d’amore di tutti i lavoratori e i lavoratori del nostro Paese, quelli che si alzano ogni giorno e lavorano; quelli che non rubano, ma che lavorano; quelli che non vivono di ciò che è prodotto dal lavoro altrui, ma che lavorano”: così disse il 7 agosto 2008, in un’appassionata omelia, l’arcivescovo di Buenos Aires, l’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, ora Papa Francesco.

Infatti, nei quattordici anni trascorsi alla guida della grande arcidiocesi bonariense, Bergoglio mai mancò di partecipare a Liniers alle celebrazioni di agosto. Ogni anno era là, in mezzo alla gente, a rendere omaggio al “Santito” – la piccola statua del San Gaetano, venerato come “Patrono del pane e del lavoro” – e a pronunciare riflessioni e pensieri di grande forza spirituale e sociale. Un culto sorprendente quello fiorito in terra argentina per il Santo di origine italiana – il Thiene nacque a Vicenza nell’ottobre del 1480 –, ordinato sacerdote il 30 settembre 1516, Fondatore della congregazione religiosa dei Chierici Regolari, popolarmente conosciuti come Teatini, testimone di un’esistenza vissuta intensamente e consumata nella missione per una Chiesa rinnovata nello spirito della carità evangelica: sarà elevato alla gloria degli altari nel 1671, a 124 anni dalla sua morte, avvenuta a Napoli il 7 agosto 1547.

Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi e la testimonianza espressi dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers?

COME CHICCHI COPNelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio, che sottolineava uno dei principali elementi iconografici della piccola statua di San Gaetano – Roberto Alborghetti ricostruisce la storia e le principali vicende del Santuario di San Gaetano, sottolineando l’influsso che l’esperienza di Liniers è destinata ad avere sul futuro Papa Francesco. Una presenza, quella dell’arcivescovo, sempre molto attesa dalle centinaia di migliaia di fedeli affluiti nel quartiere di Buenos Aires.  Bergoglio – dopo la celebrazione della Messa –  percorreva a piedi, in senso contrario,  le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con i fedeli, ascoltandoli, benedicendoli, incoraggiandoli, accarezzando i volti dei bambini, sostenendo gli ammalati.

Sempre molto coinvolgenti, e di grande impatto, le omelie pronunciate di anno in anno: già disegnano gli stessi orizzonti che dal 2013 Papa Francesco sta proponendo alla Chiesa universale, al mondo, alla società. Già si percepisce, in quei pensieri, quella che è l’ansia apostolica di un Pastore che pone ai fedeli, agli uomini e alle donne di buona volontà, la sfida della “Chiesa delle periferie”, della “Chiesa dell’ascolto”, della “Chiesa come ospedale da campo”, della Chiesa che cammina con i poveri, che non chiude le porte a nessuno, che include e non esclude.

“Nel ricostruire le tappe biografiche e apostoliche del futuro Papa Francesco – scrive Roberto Alborghetti – non si può prescindere dal 7 agosto e da San Gaetano. La serie di omelie pronunciate durante la “Messa grande” delle 11 si innerva in quella “pastorale dell’incontro” e in quella “mistica popolare” care all’arcivescovo di Buenos Aires… È un’immagine viva e sincera di un’Argentina che non smette mai di camminare e sperare’”.

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DATI TECNICI

Titolo: COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO

Sottotitolo: San Gaetano Thiene, Papa Francesco e lo straordinario “fenomeno” del 7 agosto a Liniers, Buenos Aires

Autore: Roberto Alborghetti

Copertina: Illustrazione di Umberto Gamba

Prezzo al pubblico: 6 Euro

Editore: Velar, Gorle, BG

Pagine: 102

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“CON IL CIBO NON SI SCHERZA!”: SERATA AL CASTELLO DI PONTEBOSIO (MS) SUL LIBRO DEL “PAPA CHEF”


Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Serata particolare e speciale, quella di sabato 29 giugno, presso il seicentesco Castello di Pontebosio, in Lunigiana, dove è stato presentato “A tavola con Papa Francesco”, edito da Mondadori, già uscito in 15 Paesi, scritto da Roberto Alborghetti. Una cornice unica, nella quale l’autore ha raccontato retroscena ed aneddoti inediti della vita di un Papa che è ancora tutto da conoscere.

L’incontro, organizzato da Enrico Ghizolfi, è stato condotto dal giornalista e scrittore Egidio Banti (componente dell’Accademia della Cucina), che ha evidenziato le particolarità di un testo che non è un ricettario, ma una singolare biografia che permette di conoscere da vicino un pontefice che era un cuoco provetto ed aveva studiato chimica dell’alimentazione. “Con il cibo non si scherza!”: sono parole di Papa Bergoglio, riportate nel libro, dove sono frequenti i messaggi a favore della sostenibilità, contro lo spreco del cibo, per la salvaguardia delle colture e delle risorse della terra. Temi  che – ha detto Alborghetti – si radicano nel senso del libro, che è un invito a riflettere sul valore del trovarsi a tavola come tempo da vivere, per se e per gli altri.

Prima della cena, ispirata ad alcune ricette argentine illustrate nel libro, Francesco Corsi di ArtinGenio ha mostrato al pubblico un dipinto realizzato dall’artista Alfonso Mangone, che ha ritratto Papa Francesco nel simpatico gesto del pollice che indica “va tutto bene. La serata si è conclusa con un convivio che, ispirato nel menu dalle pagine del libro, è stato un omaggio all’Argentina, patria del pontefice. Dunque: empanadas (fagottini di pasta a forma di mezzaluna con un ripieno saporito e speziato); calamari ripieni; paella, in grado di unire tutti i popoli di lingua spagnola (e non); asado , arrosto con verdure gratinate; mousse al pistacchio.

Si ringrazia Francesco Corsi, Editore, per le foto.

Per informazioni:

https://www.castellodipontebosio.it/en/

info@castellodipontebosio.it

DOMANI AL CASTELLO DI PONTEBOSIO IL LIBRO CHE PARLA DELLO “CHEF” PIU’ FAMOSO DEL MONDO


Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Cracco? Cannavacciuolo? Vissani? Parodi? Alt! Liberate la mente dai condizionamenti pubblicitari e televisivi. Pensate invece ad uno Chef particolare. Lo Chef più famoso del mondo. Sì, Chef Francesco. Ossia Papa Bergoglio. Strano? Assurdo? No, assolutamente. Non è fake news. E’ la (sacrosanta) realtà.  Non (ci) credete? Vuol dire allora che avete bisogno di avere informazioni che per ora non avete. E questo libro (straordinario, unico nel suo genere), scritto da Roberto Alborghetti,  ve le fornisce in abbondanza, insieme a ben 36 ricette inedite e ad una eccezionale documentazione fotografica!

Sì, Papa Francesco è un cuoco provetto. Ha studiato chimica dell’alimentazione (quanti degli chef e masterchefs attuali possono dire altrettanto?). Ed ha del cibo la massima considerazione e il totale rispetto. Questo libro avrebbe forse dovuto intitolarsi “Con il cibo non si scherza!”. Parole di Papa Bergoglio, che nel libro è presentato nel racconto dei suoi frequenti messaggi a favore della sostenibilità, contro lo spreco del cibo, per la salvaguardia delle colture e delle risorse della terra. Temi attuali, che dovrebbero essere al centro di ogni agenda politica.

“A tavola con Papa Francesco” – testo originalissimo e documentatissimo, come è raro trovare in circolazione, edito da Mondadori, già uscito in ben 15 Paesi – sarà presentato domani, sabato 29 giugno al Castello di Pontebosio, Luxury Resort, nel comune di Pontebosio in Lunigiana (MS). E’ un evento speciale, un  appuntamento di grandissimo prestigio: sarà presente l’autore, Roberto Alborghetti, che rivelerà retroscena ed aneddoti inediti della vita di un Papa che è ancora tutto da conoscere. L’incontro è coordinato da Enrico Ghizolfi. Poi, ci si siede a tavola con le migliori ricette selezionate tra quelle incluse nel volume. Sarà un omaggio all’Argentina, patria di Papa Francesco.

Il menù “papale” prevede: – #empanadas, fagottini di pasta a forma di mezzaluna con un ripieno saporito e speziato che rappresentavano il piatto tipico preparato dalle donne argentine per i loro uomini di ritorno dalla pampa. I sempre nobili #calamari ripieni, un classico anche delle nostre zone di mare. La #paella, in grado di unire tutti i popoli di lingua spagnola (e non) grazie alla sua esplosione di colori e sapori. Ed ecco il dominatore della cucina argentina: l’ #asado con verdure gratinate, paziente ricetta di carne cotta lentamente alla brace, un trionfo assoluto di gusto.  Per #dessert la mousse al pistacchio. La serata inizia alle 19.30 con la presentazione del libro, in una location suggestiva ed unica. Da non perdere!

Per informazioni:

https://www.castellodipontebosio.it/en/

info@castellodipontebosio.it

Castello di Pontebosio, Luxury Resort, 54016 Pontebosio MS, Tel. 0187 472050

 #papa #cena#argentina #sudamerica #etnica

Pontebosio 3

PONTECORVO (FR): GRANDE PARTECIPAZIONE DI GENTE ALL’EVENTO “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


 

 

FOTO DI PAOLO SANDINI E VITTORIA CERRO

Grande partecipazione all’evento della presentazione del volume di Roberto Alborghetti, “A tavola con Papa Francesco” (Mondadori), presso l’Aula Magna dell’IC Pontecorvo 2, voluto dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Rita Cavallo in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Pontecorvo, l’I.I.S. S. Benedetto-Righi Cassino, l’ASM Pontecorvo e l’Associazione Faracommando sport estremi.

Una grande festa attorno ad un libro, con la presenza di docenti, studenti, genitori ed istituzioni del territorio. Il libro, già pubblicato in 15 Paesi, espone tematiche di grande attualità: alimentazione, lotta allo spreco, sostenibilità. Nelle 208 pagine sono presenti anche 36 ricette inedite, ispirate a momenti della vita di Papa Bergoglio e approfondisce anche momenti della vita del giovane Jeorge Mario. Il libro è un racconto di quanto conti e rappresenti il cibo nella vita di ognuno di noi. Moderatore dell’evento il giornalista e poeta Massimo De Santis.

Sono intervenuti l’autore, Roberto Alborghetti, l’On. Pasquale Ciacciarelli, il Sindaco di Pontecorvo Dott. Anselmo Rotondo, il presidente del Parco dei Monti Aurunci Marco Delle Cese, gli assessori alla cultura e agli eventi Moira Rotondo e Katiuscia Mulattieri, il vice sindaco Nadia Belli, il capitano dei Carabinieri Tamara Nicolai, il presidente e il vicepresidente dell’ASM Gino Trotto e Gaetano Spiridigliozzi ed altri graditi ospiti come il neo Sindaco di Rocca D’Arce Rita Colafrancesco, il sindaco di Pico dottoressa Ornella Carnevale, i dirigenti in pensione Nanda Carbone e Sabatino Ianniello.

Tutti hanno avuto parole d’entusiasmo per le tematiche affrontate nel libro. Ma soprattutto hanno affascinato le parole dell’autore, Roberto Alborghetti che con serenità e calma ha parlato di un Papa che si pone come umile tra gli umili, che insegna con l’esempio l’amore e il rispetto per l’ambiente e per la vita. L’orchestra dell’Istituto, costituita dagli allievi e dai docenti dell’indirizzo musicale, ha curato l’intrattenimento musicale nel corso della presentazione.

Dopo il momento di riflessione è seguita una cena solidale, realizzata con il contributo e la collaborazione dell’Amministrazione comunale, del sindaco Dott. Anselmo Rotondo e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Avv.Armando Satini, dell’ASM e dell’Associazione Fara Commando Sport estremi di Alberto Farletti.

Sono state preparate alcune delle ricette contenute nel libro, con la collaborazione del personale di cucina, messo a disposizione dalla Multiservizi, e dell’Istituto Alberghiero di Cassino con i ragazzi che hanno curato il servizio accompagnati dai loro docenti i professori Pirolli, Mattia e Di Criscia. I docenti dell’Istituto Comprensivo 2 Nicola Staffieri, Simone Giovannone, Luigi Bartolini, Marco Farina, Alberto Cresci, Maria Antonietta Del Padre e la maestra di canto Arianna Garganella hanno allietato la serata con esibizioni musicali e vocali.

DOMENICA 12 MAGGIO: “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO” A VILLA RONCUZZI (RUSSI, RA)


DAI “SOCIAL” ALLA COMUNITÀ UMANA: DOMANI CONVEGNO A ROMA SUL MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO


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Papa Francesco riceve una delle pubblicazioni di Roberto Alborghetti dedicate al magistero e alla vita di Papa Bergoglio. Si tratta della biografia “Francesco”, edita da Velar, pubblicata ora in 4 volumi con aggiornamenti.

“Se internet rappresenta una possibilità straordinaria di accesso al sapere, è vero anche che si è rivelato come uno dei luoghi più esposti alla disinformazione e alla distorsione consapevole e mirata dei fatti e delle relazioni interpersonali, che spesso assumono la forma del discredito”.

Sono, queste, parole chiare ed incontestabili. Le ha scritte Papa Francesco nel messaggio per la 53a Giornata mondiale delle comunicazioni, che si terrà il 2 giugno 2019. Attorno a questo evento, e al contenuto del documento di Papa Bergoglio, è stato promosso un convegno-seminario, che avrà luogo domani lunedi 18 marzo a Roma.

Tra i relatori invitati a portare un proprio contributo di idee c’è anche Roberto Alborghetti, amministratore di questo Blog ed autore di testi che – come il recente “Social o dis-social?” – sono indirizzati alle nuove generazioni ed affrontano i temi indicati da Papa Francesco nel suo messaggio. Qui sotto pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dai promotori dell’evento:  Corecom Lazio, Società Generale S.Paolo, Ordine dei giornalisti del Lazio e UCSI Lazio.

53ma GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
Dalle social network communities alla comunità umana
RIFLESSIONE SUL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Il messaggio di Papa Francesco per la 53esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali “Siamo membra gli uni degli altri (Ef 4,25). Dalle social network communities alla comunità umana” rappresenta una  sollecitazione centrale per tutti gli operatori dell’informazione e,se possibile, ancora più sfidante dei precedenti sotto il profilo etico, per il mondo della comunicazione e della dell’informazione che stanno affrontando, non solo in Italia, complesse scelte culturali, sociali, lavorative. 
Per discutere e approfondire il senso complessivo di questo messaggio dedicato a rete, web e social media,a partire dalle sollecitazioni provenienti dal Santo Padre in occasione della 53a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, Corecom Lazio, Società generale S.Paolo, Ordine dei giornalisti del Lazio e UCSI Lazio, organizzano un convegno-seminario programmato per il 18 marzo 2019 con al centro la riflessione, insieme ai protagonisti e i testimoni della comunicazione, sui cambiamenti in atto nel giornalismo e nel mondo dell’informazione, e sulle prospettive nel mondo della comunicazione in seguito all’affermarsi delle comunità digitali. Il programma dell’incontro consentirà , oltre agli interventi di approfondimento su tematiche complesse come “fake news”, algoritmi, manipolazione della notizia e dunque delle persone anche un panel con alcuni dei principali protagonisti del settore, delle comunità digitali e delle nuove forme di relazioni virtuali.
Una importante occasione di confronto che rientra nel programma di formazione professionale continua. I giornalisti che desiderano partecipare possono iscriversi tramite la piattaforma Sigef. La partecipazione è aperta agli operatori della comunicazione, giornalisti, studenti universitari, sacerdoti, religiosi, religiose e laici impegnati nella pastorale della comunicazione sociale.
  • 18 marzo 2019 – ore 9.30- 13.30, WeGil – Sala Auditorium, Largo Ascianghi, 5 ROMA
PROGRAMMA
Ore 9.00 REGISTRAZIONE e ACCREDITAMENTO
Ore 9.30 BENVENUTO e APERTURA LAVORI – Saverio Simonelli, Presidente UCSI Lazio – Paola Spadari, Presidente OdG Lazio – Don Valdir José De Castro, Superiore generale della Società San Paolo – Michele Petrucci, Presidente Co.re.Com.Lazio
Ore 10.00 INTERVENTI INTRODUTTIVI – Gianpiero Gamaleri, Università Telematica Internazionale Uninettuno – Antonella Cecora, Youtuber – Paolo Di Paolo, scrittore
Ore 11.00 COFFEE BREAK
Ore 11. 20 PANEL Coordina: Andrea Monda – Interventi di:
– Roberto Alborghetti, giornalista, biografo di Papa Francesco
– Vania De Luca, Presidente Naz. UCSI
– Darlei Zanon, esperto di comunicazione-
Ore 12.30. D&R
Ore 12.50 INTERVENTO CONCLUSIVO – Mario Morcellini, Commissario Agcom
Per info: eventi@corecomlazio.it

CHE EMOZIONE! IL PICCOLO PIETRO RACCONTA IL SUO INCONTRO CON PAPA FRANCESCO


 

Il bravo mini scrittore Pietro Grifoni, che frequenta la scuola primaria delle Suore Agostiniane a San Giovanni Valdarno (AR), autore di “Ludovico, il vampiretto che non sapeva volare”, mercoledi scorso ha partecipato in Piazza San Pietro, a Roma, all’udienza generale di Papa Francesco. Come ci informa la sua insegnante di sostegno, Sofia Bandini, ha poi affidato ad un foglio di carta i suoi ricordi e le sue emozioni, che siamo ben lieti di condividere qui, insieme al disegno.

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FORTE DEI MARMI: “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO” ALLA FONDAZIONE BERTELLI (7 DICEMBRE)


Continuano le presentazioni di “A tavola con Papa Francesco”, volume di Roberto Alborghetti, edito in Italia da Mondadori, Premio Selezione Bancarella della Cucina 2018. Sarà infatti al centro di un incontro il prossimo 7 dicembre 2018, alle ore 18, a Forte dei Marmi (LU) presso la Fondazione Bertelli, a Villa Bertelli (Salone Giardino d’Inverno), in viale Giuseppe Mazzini 200. Collaborano l’Accademia Italiana della Cucina e AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di Lucca. L’evento è inserito nel contesto della Rassegna “Scrivere il cibo”, alla sua 2a Edizione. Coordinerà l’incontro, con intervista all’autore, il giornalista Corrado Benzio. Tra gli interventi, già confermati quelli della prof.ssa Michela Del Carlo, presidente AGeSC di Lucca, e di Anna Ricci dell’Accademia Italiana della Cucina.

BIANCHI (CS): FESTA IN PIAZZA ATTORNO AL LIBRO “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”  


Guest writer: Stefano Alberti

Per una sera, un paese scende in piazza per ascoltare come nasce un libro. E per condividere insieme i contenuti e i messaggi di un libro “particolare”. E’ accaduto a Bianchi – bella località adagiata nella cornice naturale della Sila Piccola, in provincia di Cosenza – dove domenica scorsa, 22 luglio, è stato presentato il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori. L’incontro si è svolto in in piazza Giacomo Matteotti, promosso dalla Parrocchia e dall’Oratorio nell’ambito delle iniziative delle feste patronali di San Giacomo Apostolo.

E’ stato un evento che ha richiamato tanta gente e collocato all’interno di una bella giornata di festa che ha visto il coinvolgimento di tanti ragazzi e delle loro famiglie. La serata, è stata animata musicalmente dal gruppo Spyro – davvero molto bravi in una serie di brani dedicati a grandi autori italiani – e da una simpatica gara gastronomica che ha decretato le migliori proposte tra il dolce ed il salato. Animatori dell’incontro sono stati il parroco don Giuseppe Trotta, suor Maria Luisa e suor Elena, insieme ai tanti volontari che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione.

Roberto Alborghetti ha parlato non solo delle caratteristiche tecniche del volume – 206 pagine, copertina cartonata, una ricca documentazione di ben 108 fotografie, 36 ricette inedite – ma soprattutto sul contenuto del libro che è un racconto-riflessione sul pontificato di Francesco, il Papa che fin dall’inizio stupisce tutti con quell’augurio che poi esprimerà sempre nei giorni di festa: ”Buon pranzo!”. Attraverso documenti,  testimonianze, ricerche d’archivio e aneddoti curiosi, Roberto ha raccontato di avere indagato il rapporto tra un Papa e il cibo, ricostruendo tappe e momenti che hanno via via scandito un’intera vita, a partire dalle stesse “radici” familiari, che affondano in terra piemontese.

La pubblicazione – finalista del Premio Bancarella per la Cucina 2018 –  delinea un itinerario cronologico che illustra il rapporto di Bergoglio con il senso religioso del cibo: dall’educazione ricevuta in famiglia a Buenos Aires fino ai giorni nostri, passando per gli incontri conviviali in giro per il mondo e i pasti consumati nella sala da pranzo comune in Casa Santa Marta, luogo nel quale il Santo Padre vive e lavora per gran parte della sua giornata.

L’autore ha raccontato della straordinaria esperienza che il giovane Bergoglio visse nei cinque anni di studio che lo portarono al diploma di chimico dell’alimentazione, titolo ottenuto anche attraverso un periodo di lavoro presso un laboratorio di analisi alimentari in Buenos Aires. E poi, anche da rettore gesuita e da arcivescovo, non disdegnava di mettersi ai fornelli e cucinare per i confratelli di passaggio o per persone che bussavano alla porta in cerca di cibo.  Ha parlato dei temi cari a Papa Francesco: l’importanza di un’alimentazione adeguata per tutti, la distribuzione del cibo accessibile ai meno fortunati, la sostenibilità ambientale e la lotta allo spreco degli alimenti, perché “il cibo buttato è sempre sottratto alla mensa di coloro che non hanno di che mangiare”. Il pubblico ha seguito con grande partecipazione, nella bella piazza di Bianchi, tra il fresco estivo della Sila Piccola e il chiarore della luna.

Nelle foto di Luisa Alborghetti e Paolo Sandini: momenti dell’incontro e delle attività svoltesi durante la giornata.

PREMIO SELEZIONE BANCARELLA DELLA CUCINA 2018 PER “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


Cattura

Condividiamo questa bella notizia, diffusa ufficialmente dalla pagina Facebook del Premio Bancarella.  Il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori, in collaborazione con Dalcò Editore, è Premio Selezione Bancarella della Cucina 2018! E’ nella “sestina” dei finalisti del prestigioso Premio promosso da Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle in quanto, “a giudizio dei librai, interpreti sensibili del pubblico dei lettori, ha conseguito un chiaro successo di merito e di vendita”. Libri Mondadori Premio Bancarella

COVER A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO - ITALIA (557x800)

“A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, Mondadori, è disponibile nelle librerie di tutta Italia. E’ stato già pubblicato in quindici edizioni per i Paesi dell’Europa, America Centrale, America Latina e Canada.