IN PIENA ESTATE 2017 ARRIVA “LA MISERICORDIA…ALL’IMPROVVISO”. ECCO LA CARTELLA STAMPA


Cartella Stampa sulla novità editoriale Velar. Il quinto titolo firmato da Roberto Alborghetti su Papa Bergoglio. Il testo si apre con una intervista in esclusiva a mons. Rino Fisichella. Un avvincente percorso tra segni e gesti per una nuova “rivoluzione” culturale.

Scarica la Cartella Stampa completa su Academia.edu:

https://www.academia.edu/34076433/LA_MISERICORDIA…_ALLIMPROVVISO_Cartella_Stampa

 

 

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ROSA, “LA ROCCIA DELLE LANGHE”: UN LIBRO RACCONTA LA NONNA DI PAPA BERGOGLIO


” Nonna Rosa / La roccia delle Langhe, da Cortemilia all’Argentina”, scritto da Orsola Appendino e Giancarlo Libert, è un libro dedicato “alla persona più importante nella vita di Papa Francesco”, ossia alla sua mitica nonna Rosa.
Attraverso un percorso da Cortemilia all’Argentina, gli autori (che hanno fatto anche brevi viaggi «alla fine del mondo», come dice Papa Bergoglio) ci portano a conoscere la vita di Rosa Margherita Vassallo, la “Nonna Rosa”, più volte citata dal Santo Padre.

Nel libro sono raccontati la nascita e i primi anni di vita vissuti nella parrocchia di San Massimo di Cagna in Alta Langa; l’adolescenza e la giovinezza vissute a Torino, dove conobbe e sposò Giovanni Bergoglio nella parrocchia di Santa Teresa. La nascita del figlio Mario, il trasferimento in Argentina dopo un decennio di permanenza ad Asti. In Argentina la gioia della nascita dei nipoti fino agli ultimi anni della sua lunga vita, sempre con la grande fede nata e cresciuta in Piemonte che trasmise ai suoi nipoti.

Se Rosa Margherita Vassallo ha trasmesso la fede al futuro Papa Francesco chi ha formato Nonna Rosa? Il testo fornisce una risposta a questa domanda. La seconda edizione aggiornata è dedicata a ” tutte le persone che vogliono conoscere un poco della vita di questa straordinaria Nonna di Papa Francesco. La pubblicazione sostiene le attività” dell’Asociación Civil n° 42965 “HACIENDO LÍO” promossa dai giovani nipoti di Papa Francesco i quali dedicano tutto il tempo libero da lavoro e studi ai più bisognosi d’Argentina; dagli Aborigeni del Chaco ai bambini di Buenos Aires che vivono sulla strada.
A sorpresa Papa Francesco, a Torino per l’Ostensione della Sindone, domenica 21 giugno 2015, visitò la chiesa dei frati carmelitani di Santa Teresa dove i nonni Giovanni Bergoglio e Rosa Margherita Vassallo si sono sposati il 20 agosto 1907 e suo papà Mario fu battezzato nel 1908.
Orsola Appendino vive in un piccolo paese della Diocesi di Asti. In pensione, appassionata di storia locale, si occupa di volontariato e da qualche anno di interscambi fra argentini e piemontesi. Collabora con Giancarlo Libert studioso di storia dell’emigrazione piemontese.
Giancarlo Libert (Torino 1963). Giornalista pubblicista, autore di libri, saggi e articoli sulla storia locale e sull’emigrazione piemontese. È socio del Centro Studi Piemontesi di Torino, della Società di Studi Storici di Cuneo, della Società di Storia, Arte ed Archeologia per le province di Alessandria e di Asti, di Iulia Dertona, della Società Studi Astesi, della Società Italiana di Studi Araldici e dell’Accademia Urbense.

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orsola.appendino@yahoo.it

http://www.giancarlolibert.it

info@giancarlolibert.it

Il volume non è in vendita nelle librerie; può essere acquistato versando un’offerta.Per informazioni, inviare una mail a: orsola.appendino@yahoo.it

 

“NESSUNO RESTI INDIETRO”: PROSSIMI INCONTRI A BARI (28 GENNAIO) E FIRENZE (3 FEBBRAIO)


Guest Writer: Stefano Alberti

Bari (28 gennaio, Istituto Margherita) e Firenze (3 febbraio, Centro Internazionale “G.La Pira”) sono le prossime tappe del lungo giro di presentazioni di “Nessuno resti indietro”, il best seller di Roberto Alborghetti, edito da Velar, dedicato alle tematiche della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale nel pontificato di Papa Francesco.

BARI: 28 GENNAIO, ISTITUTO MARGHERITA

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini. L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”.

FIRENZE: 3 FEBBRAIO 2017, CENTRO INTERNAZIONALE “G.LA PIRA)

Un libro per parlare di dignità del lavoro ed inclusione sociale, temi che sono sempre, più che mai, di stretta attualità. Venerdi 3 Febbraio 2017, alle ore 17, presso il Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Sala Teatina,via dei Pescioni 3, a Firenze, avrà luogo la presentazione di “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”di Roberto Alborghetti, Editrice Velar. Con l’Autore interverranno: Sen. Prof. Luigi Berlinguer, già Ministro dell’Istruzione,Università e Ricerca; Don Paolo Tarchi, già Direttore Ufficio problemi sociali e del lavoro della Cei; Prof. Fabio Di Palma, Istituto Universitario Sophia; Prof. Nicola Cirocco, Past president Osa Onlus. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Studenti “G.La Pira”, Osa Onlus e Opera per la Gioventù “G. La Pira”.

Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, “Nessuno resti indietro” presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

http://www.velar.it

 

BARI: “NESSUNO RESTI INDIETRO” ALL’ISTITUTO “MARGHERITA” (SABATO 28 GENNAIO 2017)


 

Guest Writer: Stefano Alberti 

La “rivoluzione” di Papa Francesco. Ossia: la storia, la testimonianza, le intuizioni e il modello di economia solidale di un Pontefice che sta cambiando la Chiesa e non solo. E’ questo il tema dell’incontro in programma a Bari, presso l’Istituto Margherita (Corso  Benedetto Croce 267), sabato 28 Gennaio 2017, con inizio alle ore 10,30. Promosso dallo stesso Istituto Margherita – storica scuola paritaria del capoluogo pugliese – e dal Comitato AGeSC Provinciale di Bari, l’evento intende sottolineare il rilancio delle attività dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, realtà che opera a servizio della famiglia e della scuola cattolica.

Il messaggio di Papa Francesco e il magistero della dottrina sociale sono apparsi il tema più consono, oltre che di grande attualità, per poter invitare la comunità scolastica e la cittadinanza a riflettere su realtà ed aspetti che toccano e coinvolgono la società intera. L’incontro vedrà la partecipazione di Roberto Alborghetti, giornalista e autore di “Nessuno resti indietro, Papa Francesco la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar) e di altre tre pubblicazioni dedicate al papato di Bergoglio. L’incontro prevede gli interventi di: Tommaso Cozzi, Direttore Ufficio Mondo Sociale e del Lavoro Diocesi di Bari-Bitonto; Giancarlo Frare, Vice Presidente Nazionale AGeSC; Suor Elena Pacini, Superiora dell’Istituto Margherita e il saluto di benvenuto di Gianni Panuzzo, Presidente del Comitato Provinciale dell’AGeSC, che con il gruppo dei più stretti collaboratori, ha voluto questo evento che segna a Bari la “rinascita” dell’Associazione che, da più di quarant’anni, è dalla parte dei genitori e della scuola. L’Editrice Velar sarà rappresentata dal dottor Paolo Sandini.

L’iniziativa vuole dunque essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche della giustizia sociale, della solidarietà e dell’educazione al senso civico così come suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro”. Già ristampato e accolto da grande attenzione da parte del pubblico e dagli opinion leaders, il libro presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro,  dell’inclusione sociale e della solidarietà, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un libro affascinante, che ci permette di capire perchè Papa Francesco fa e dice determinate cose“: queste le parole dell’ex premier sen. Giuliano Amato, giudice alla Corte Costituzionale. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale di MCL. E il leader della Cisl Puglia, Giuseppe Boccuzzi, ha pubblicamente consigliato la lettura di “questo libro meraviglioso,per dedicarlo a chi non può partire in vacanza o a chi non ha mai avuto un lavoro o lo ha perso e non lo trova. Una lettura che ci sproni  a pensare ed agire affinchè Nessuno resti indietro, come dice il Santo Padre”. La giornalista e scrittrice Marina Lomunno  ha scritto sul settimanale di Torino (“La Voce del Popolo”) che il libro offre una “efficace sintesi della visione di Papa Francesco sui temi del lavoro”.

Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro gli anni e le esperienze pastorali che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del
lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”. Nella sofferenza condivisa per tanti episodi di ingiustizia e di esclusione sociali – nel libro si parla della strage ferroviaria dell’Once e del massacro di quasi 200 giovani nella discoteca Cromañón , delle vittime del lavoro schiavo e della criminalità collegata al racket delle persone e allo sfruttamento minorile in circa 3.000 fabbriche tessili abusive – nasce, si muove e si eleva il grido del “Nessuno resti indietro” dell’arcivescovo Bergoglio, e del modello di un nuovo ordine sociale ed economico, che – come si scrive nel libro – è definibile con il termine “Francisnomics”.

“COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO”: LA PRIMA COPIA CONSEGNATA AL NEO CARDINALE DIEUDONNÉ NZAPALAINGA ARCIVESCOVO DI BANGUI (AFRICA)


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Guest Writer: Stefano Alberti

Monsignor Dieudonné Nzapalainga è l’arcivescovo di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, ed è Presidente della Conferenza Episcopale del Centrafrica. E’ alla guida di quella che è considerata una delle più povere diocesi del mondo. Lo scorso anno, Papa Francesco ha voluto aprire a Bangui la porta santa della cattedrale, inaugurando il Giubileo straordinario della Misericordia in un modo che non ha precedenti. In queste settimane, l’arcivescovo Nzapalainga è a Roma, perché Papa Francesco ha voluto nominarlo cardinale. E’ un altro gesto importante del suo Pontificato. Come vuole la tradizionale, ad ogni cardinale è legata una chiesa. Al neo cardinale del Centrafrica è stato affidato il titolo di una importante basilica, quella di Sant’Andrea della Valle in Roma, sede dei Teatini, la Congregazione fondata da San Gaetano Thiene.

Proprio alcuni giorni fa, come abbiamo scritto su questo blog, è stato pubblicato un libro di grande interesse “Come chicchi in una spiga di grano”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar.     Il volume presenta la vicenda collegata alla devozione espressa dal popolo argentino e dal futuro Papa Francesco proprio per San Gaetano Thiene, al quale è dedicato un frequentatissimo santuario a Liniers, quartiere di Buenos Aires, meta di centinaia di migliaia di pellegrini. Ebbene, è sembrato giusto e doveroso consegnare la prima copia del libro proprio all’arcivescovo di Bangui, che ha preso possesso della basilica di Sant’Andrea nella giornata di ieri, domenica 18 dicembre, con un semplice ma partecipato rito religioso.

Il dottor Paolo Sandini, a nome dell’autore Roberto Alborghetti e dell’Editrice Velar, ha consegnato copia del nuovo libro a mons. Dieudonné Nzapalainga, al quale è stato donato anche “Francesco”, la monumentale opera che, sempre scritta da Alborghetti e pubblicata da Velar, è la prima grande biografia storica illustrata dedicata a Papa Bergoglio (è in uscita il prossimo volume). L’arcivescovo di Bangui, come mostrano le immagini, ha gradito i due volumi ed ha avuto parole di ringraziamento.

Mons. Nzapalainga, nel corso della celebrazione, ha parlato anche della Chiesa di Bangui e delle necessità della popolazione, soprattutto quella infantile, che avevano peraltro molto colpito Papa Francesco durante la sua visita in Centrafrica. Come forse molti sapranno, anche artisti italiani, come Claudio Baglioni e la stessa Gendarmeria Vaticana si stanno muovendo concretamente in risposta all’appello del Papa per Bangui.

Ricordiamo che nelle prossime settimane, la basilica di Sant’Andrea della Valle sarà al centro di incontri per il lancio del libro “Come chicchi in una spiga di grano”.  Per tutto il periodo delle festività natalizie, il libro sarà sempre disponibile al pubblico all’interno della suggestiva basilica, grazie alla presenza di Paolo Sandini dell’Editrice Velar, coadiuvato da Anna Scaglione. Lunedi 26 dicembre, sarà presente anche l’autore, Roberto Alborghetti, che avrà il piacere di incontrare il pubblico e di autografare copie della pubblicazione. Altra giornata speciale il 3 gennaio. La presentazione ufficiale del libro avrà luogo venerdi 13 gennaio, con inizio alle ore 18. Con l’autore interverranno: Padre  Salvador Rodea González, Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini e Padre Carlos Gómez-Ruiz, Rettore della Basilica di Sant’Andrea della Valle.

Nelle foto: il dottor Paolo Sandini, a nome dell’autore Roberto Alborghetti e dell’Editrice Velar, consegna a mons. Dieudonné Nzapalainga, i libri su Papa Francesco.      

TRIESTE: PRESENTATA L’EDIZIONE SPECIALE ANMIL DI “NESSUNO RESTI INDIETRO”


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Grande partecipazione a Trieste per la presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” (Editrice Velar), evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro e Università Popolare.  L’incontro si è tenuto presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Insieme a Roberto Alborghetti, autore del testo, hanno partecipato Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste, Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, che ha svolto il ruolo di moderatore ed ha introdotto il contenuto del testo, dedicato alle tematiche dell’inclusione sociale e delle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Un evento di cui hanno dato notizia testate come il quotidiano “Il Piccolo”, il TG3 Friuli Venezia Giulia e il GR Rai che ha diffuso un’intervista con Roberto Alborghetti

L’ANMIL ha fatto dono del libro a tutti coloro che sono intervenuti all’incontro che, per una felice coincidenza, è caduto nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio.Una  ragione, questa,  che ha reso ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove è stato rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” è stato proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema della sicurezza. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

 

“COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO”: LANCIO SPECIALE A ROMA E A NAPOLI


Guest Writer: Stefano Alberti

Un mese di eventi ed appuntamenti, a Roma e a Napoli, nel clima e nell’atmosfera del Natale. Il “lancio” del nuovo libro “Come chicchi in una spiga di grano”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar, prevede, a partire da questa settimana, una serie di attività, che culmineranno il 13 gennaio 2017 nella presentazione ufficiale del testo, in programma nella suggestiva Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma (Piazza Vidoni, 6), officiata dai Teatini.

Il volume presenta la vicenda collegata alla devozione espressa dal popolo argentino e dal futuro Papa Francesco per San Gaetano Thiene – italiano, fondatore dei Teatini – al quale è dedicato un frequentatissimo santuario a Liniers, quartiere di Buenos Aires, meta di centinaia di migliaia di pellegrini. A partire da  venerdi 16 dicembre, il libro sarà disponibile direttamente presso la stessa Basilica, nelle ore di apertura al pubblico. La speciale distribuzione coinciderà con avvenimenti importanti per la stessa Capitale. Sempre venerdì 16 dicembre, in Sant’Andrea, con inizio alle ore 20, avrà luogo un Concerto di Natale con la partecipazione della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”(Maestro direttore:Massimo Palombella) e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma (Maestro direttore: Roberto Gabbiani).  L’evento ha uno scopo di solidarietà a favore della Caritas di Roma, Centro Astalli e Comunità S. Egidio.

Il giorno successivo, domenica 18 dicembre, alle ore 18, si terrà un evento particolarissimo, che vedrà il neo cardinale Dieudonné Nzapalainga – nominato di recente da Papa Francesco –  arcivescovo di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, Presidente della Conferenza Episcopale del Centrafrica, prendere possesso del titolo di Sant’Andrea della Valle. Al neo Cardinale verrà fatto omaggio del libro.

Per tutto il periodo delle festività natalizie, il libro – uscito nella felice coincidenza dell’80° compleanno di Papa Francesco – sarà sempre disponibile al pubblico, grazie alla presenza di Paolo Sandini dell’Editrice Velar, coadiuvato da Anna Scaglione. Lunedi 26 dicembre, sarà presente anche l’autore, Roberto Alborghetti, che avrà il piacere di incontrare il pubblico e di autografare copie della pubblicazione. Altra giornata speciale il 3 gennaio. La presentazione ufficiale, come detto, avrà luogo venerdi 13 gennaio, con inizio alle ore 18. Con l’autore interverranno: Padre  Salvador Rodea González, Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini e Padre Carlos Gómez-Ruiz, Rettore della Basilica di Sant’Andrea della Valle.

Lancio speciale del libro – che presenta la storia della straordinaria devozione popolare di Papa Bergoglio e del popolo argentino per San Gaetano Thiene, il Patrono del pane e del lavoro –  anche a Napoli, presso la storica Basilica di San Paolo Maggiore, dove sono custodite le spoglie di San Gaetano, che nella città partenopea trascorse momenti importanti della sua vita. Già a partire dalla prossima settimana il pubblico potrà acquistare il volume in Basilica, che si trova in Piazza San Gaetano.       

IL CONTENUTO DEL LIBRO

C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei  “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa che scocchi la mezzanotte del 7 agosto. A quell’ora si apriranno le porte del Santuario posto sulla via Cuzco e sono in migliaia coloro che vogliono avere il privilegio di essere tra i primi a toccare il vetro di una nicchia che  protegge un piccolo grande simulacro, raffigurazione iconografica di colui che è considerato “il Santo più amato dell’Argentina” e “il Santo più venerato dai lavoratori argentini”, ossia San Gaetano Thiene.

Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi e la testimonianza espressi dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers? Nelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio, che sottolineava uno dei principali elementi iconografici della piccola statua di San Gaetano – Roberto Alborghetti ricostruisce la storia e le principali vicende del Santuario di San Gaetano, sottolineando l’influsso che l’esperienza di Liniers è destinata ad avere sul futuro Papa Francesco. Una presenza, quella dell’arcivescovo, sempre molto attesa dalle centinaia di migliaia di fedeli affluiti nel quartiere di Buenos Aires.  Bergoglio – dopo la celebrazione della Messa –  percorreva a piedi, in senso contrario,  le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con i fedeli, ascoltandoli, benedicendoli, incoraggiandoli, accarezzando i volti dei bambini, sostenendo gli ammalati.

  • COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO, San Gaetano Thiene, Papa Francesco e lo straordinario “fenomeno” del 7 agosto a Liniers, Buenos Aires, di Roberto Alborghetti; Prefazione: Padre Salvador Rodea González; Copertina: Illustrazione di Umberto Gamba; Pagine 102, con album fotografico di 16 pagine; Prezzo: 6 Euro, Editrice Velar, Gorle, BG.
  • Link al video-annuncio:

https://youtu.be/Av1OmfyqM7E

TRIESTE: ANMIL PRESENTA EDIZIONE SPECIALE DI “NESSUNO RESTI INDIETRO” (17/12/2016, UNIVERSITA’ POPOLARE)


 

La serie delle presentazioni del libro “Nessuno resti indietro / Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale” fa tappa a Trieste dove sabato 17 dicembre 2016 è in programma un evento promosso dall’ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro.  L’incontro si terrà presso la Sala dell’Università Popolare, in via Torrebianca 22. Parteciperanno, con Roberto Alborghetti, autore del testo: Manuele Braico, Vice Presidente Università Popolare di Trieste; Franco Bettoni, Presidente nazionale dell’ANMIL; Romeo Mattioli, Presidente regionale ANMIL FVG, farà da coordinatore e moderatore. L’iniziativa vuole essere un’opportunità di riflettere sulle tematiche dell’inclusione sociale e sulle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, tema che è suggerito e sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar).

Infatti, Papa Francesco, anche come arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema. Lo ha fatto – come riportato nel libro – anche lo scorso 30 gennaio 2016, nella prima udienza giubilare dell’Anno della Misericordia. Rivolgendosi direttamente alle delegazioni dell’ANMIL, presenti in Piazza San Pietro provenienti da varie parti d’Italia, il Pontefice ha detto: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

L’ANMIL triestina farà dono del libro a tutti coloro che interverranno all’incontro che, per una felice coincidenza, cade nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio. Anche questa è una ragione che renderà ancor più significativa la manifestazione del 17 dicembre a Trieste, da dove verrà rilanciato il messaggio a favore dell’Associazione e del suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e nella tutela di chi è stato infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” verrà proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

“Nessuno resti indietro”, pubblicato nella scorsa primavera, ha già ricevuto lusinghiere attenzioni, suscitando dibattiti e confronti sui temi che stanno a cuore all’attuale Papa, come quelle della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale. La pubblicazione offre una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. Le sue pagine ci portano dentro gli anni e le esperienze che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, di gravi incidenti nei luoghi di lavoro, della disoccupazione e del lavoro nero. Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – “ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.

 

 

SABATO 17 DICEMBRE: A TRIESTE, ANMIL PRESENTA IL LIBRO SU PAPA FRANCESCO E LA DIGNITÀ DEL LAVORO “NESSUNO RESTI INDIETRO” DI ROBERTO ALBORGHETTI


 

A CURA DELL’UFFICIO STAMPA ANMIL

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Per mettere in luce il forte legame tra il Papa e il mondo del lavoro lo scrittore Roberto Alborghetti ha voluto raccogliere una serie di testi e documenti nel libro “Nessuno resti indietro. Papa Francesco, la dignità del lavoro e l’inclusione sociale”, Editrice Velar, la cui pubblicazione è stata sostenuta dall’ANMIL (Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro), e sarà presentato il 17 dicembre, alle ore 10.30, nella Sala dell’Università Popolare di Trieste (in Via Torrebianca n. 22).

Parteciperanno all’incontro, oltre all’autore del libro: il Vice Presidente dell’Università Popolare di Trieste Manuele Braico, il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni e il Presidente regionale ANMIL Friuli Venezia Giulia Romeo Mattioli, che farà da moderatore. L’iniziativa vuole essere un’opportunità per riflettere sulle tematiche dell’inclusione sociale e sulle problematiche legate al fenomeno degli incidenti sul lavoro, argomento sviluppato nelle stesse pagine di “Nessuno resti indietro”.

Proprio Papa Francesco, anche come Arcivescovo di Buenos Aires, è intervenuto più volte sul problema e anche lo scorso 30 gennaio, nella prima Udienza giubilare dell’Anno della Misericordia è ritornato sul tema rivolgendosi direttamente alla delegazione dell’ANMIL presente in Piazza San Pietro da varie Regioni d’Italia, e alla quale il Pontefice ha rivolto queste parole: “Accolgo con piacere i membri dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro: la vostra presenza mi offre l’occasione di ribadire quanto sia importante salvaguardare la salute dei lavoratori; e difendere sempre la vita umana, dono di Dio, soprattutto quando è più debole e fragile”.

L’ANMIL triestina farà dono del libro a tutti coloro che interverranno all’incontro che, per una felice coincidenza, cade nel giorno dell’80° compleanno di Papa Bergoglio. Anche questa è una ragione che renderà ancor più significativa la manifestazione, occasione per rilanciare il messaggio dell’Associazione e il suo impegno nel campo della prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo e della tutela di chi è infortunato. Tra l’altro, “Nessuno resti indietro” verrà proposto a Trieste nella speciale edizione realizzata per ANMIL, contenente le parole del Presidente nazionale Franco Bettoni ed una serie di informazioni utili per gli associati.

La pubblicazione offre dunque una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute da colui che in futuro sarebbe diventato Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina: le pagine del testo ci portano dentro gli anni e le storie che Jorge Mario Bergoglio ha vissuto nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, di gravi incidenti nei luoghi di lavoro, della disoccupazione e del lavoro nero.

“Tra quelle vicende – scrive Alborghetti – ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomo e non si serva dell’uomo”.

http://www.anmil.it

http://www.velar.it

 

MARTINENGO (BG): TANTA GENTE ALLA SERATA PER “NESSUNO RESTI INDIETRO”


 

Foto di Paolo Sandini

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Di Roberto Alborghetti, autore di “Nessuno resti indietro”, Editrice Velar

E’ stata davvero una bella serata quella vissuta ieri, venerdi 18 novembre, a Martinengo (Bergamo) alla quale ho avuto l’onore e la gioia di partecipare in qualità di autore di “Nessuno resti indietro”, libro dedicato ai temi sociali del pontificato di Papa Francesco.  L’incontro si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Oratorio San Luigi Gonzaga con la partecipazione del Cav. Pasquale Busetti, Presidente dell’Avis comunale di Martinengo; di Paolo Valoti, Presidente Unione Bergamasca CAI di Bergamo; del M° Giacomo Parimbelli, coordinatore e moderatore della serata, di don Alessandro Previtali, direttore dell’Oratorio e del col. Riccardo Morlini. Erano presenti, tra gli altri, Paolo Sandini dell’Editrice Velar,  Luigi Feliciani, Presidente provinciale dell’Anmil, e Nella Mazzoleni, Presidente provinciale MCL.

Mi ha subito colpito la grande partecipazione della gente –  fatto non scontato – che già alle ore 21, orario d’inizio dell’incontro, già gremiva il salone. Un segno, questo,  dell’entusiasmo con cui il Presidente Busetti, insieme ai suoi collaboratori, ha saputo promuovere ed organizzare l’evento. Per quasi due ore, il pubblico ha seguito i vari interventi, che hanno sottolineato il significato dei gesti e della testimonianza di Papa Bergoglio sui temi più scottanti ed urgenti della società. Infatti, l’iniziativa ha inteso offrire un’opportunità per riflettere sulle tematiche della  solidarietà, dell’inclusione sociale, della pace, della dignità del lavoro, dell’economia rispettosa delle persone e dell’educazione al senso civico così come appunto suggerito dalle pagine di “Nessuno resti indietro” costruite sulla testimonianza viva di Papa Francesco e dei suoi anni trascorsi a Buenos Aires.

E’ sempre bello, umanamente e professionalmente, partecipare a questi eventi, che offrono l’opportunità di incontrare tanta gente e di poter raccontare un po’ di come nasce un’opera editoriale dedicata a Papa Francesco, illustrando anche i vari momenti che ne scandiscono la redazione, dalla raccolta dei documenti alla verifica delle notizie. Anche il pubblico di Martinengo è stato molto colpito dal racconto delle esperienze degli anni trascorsi da Bergoglio nelle villas miseria, tra le periferie della metropoli argentina, passando tra fasi storiche e sociali drammaticamente complesse: si pensi solo alla crisi economica dei primi anni del Duemila. Le pagine di “Nessuno resti indietro” ci portano dentro le vicende che il futuro papa vive  nella Buenos Aires del lavoro-schiavo, dei laboratori clandestini, della tratta delle persone, dello sfruttamento dei minori, della
disoccupazione, del lavoro nero, nel “tritacarne” dell’economia speculativa.

Tra quelle vicende ho trovato la risposta all’interrogativo perché questo Papa insiste coerentemente sulla necessità di “un nuovo ‘umanesimo del lavoro’, dove l’uomo, e non il profitto, sia al centro; dove l’economia serva l’uomoe non si serva dell’uomo”, dove i tanti giovani che non lavorano sono “i nuovi esclusi del nostro tempo”, “vengono privati della loro dignità”, mentre “la giustizia umana chiede l’accesso al lavoro per tutti”.

Dunque, un vivissimo grazie a tutto il pubblico e all’Avis di Martinengo, al suo presidente cav. Pasquale Busetti, a tutte le persone che hanno preso la parola e all’Oratorio che ha ospitato la bellissima serata.