UNA FOTO PER RACCONTARE IL SENSO DELL’APPRENDERE E PER SOSTENERE 65 ORFANI DEL NEPAL CHE NECESSITANO DI MATERIALE SCOLASTICO


 

Studenti in visita alla mostra "Colori di un'Apocalisse" alla Rocca di Piancastagnaio (Siena). Foto di Roberto Alborghetti

Studenti in visita alla mostra “Colori di un’Apocalisse” alla Rocca di Piancastagnaio (Siena). Foto di Roberto Alborghetti

 

Education International ha lanciato la sua prima photo-action in tutto il mondo, che è parte della campagna “Unite, per l’educazione di qualità”. Il suo scopo è quello di mostrare il valore ed il senso dell’insegnamento e dell’apprendimento nelle varie condizioni che si possono trovare in diversi paesi e regioni del mondo, mostrando l’importanza di un’istruzione di qualità. Le immagini possono riflettere l’importanza degli insegnanti, degli ambienti di apprendimento o degli strumenti didattici.

Sto partecipando a questa campagna con una foto che ho postato su Facebook:

CLICCA, VEDI E VOTA…

Il suo titolo è “Braccia del cuore”. L’immagine mostra studenti in visita alla mia mostra “Colori di un’Apocalisse” presso la Rocca  Aldobrandesca (XIII secolo) a Piancastagnaio, Siena (ottobre 2012 – gennaio 2013). Credo che in questa foto si possono cogliere alcuni elementi interessanti circa il “senso dell’apprendere oggi”. Come si puo’ vedere, c’è uno studente che osserva e un altro ragazzo che sembra guardare distrattamente in un’altra direzione… L’attenzione (e la mia macchina fotografica) sono focalizzate sul terzo studente, al centro della scena, il quale – magari con un gesto non convenzionale – vuole sapere, vuole toccare e vuole scoprire l’opera d’arte sul muro … Penso che il mondo di oggi abbia bisogno di questo tipo di azione: mettere i giovani nelle situazioni giuste per conoscere e capire. Come racconta la foto, l’apprendimento significa non avere paura di lanciare in alto le braccia e sentire che la vita è ovunque e in ogni cosa.

 

Education International selezionerà le fotografie che meglio ritraggono gli elementi sopra descritti e organizzerà una mostra presso la sede di Bruxelles, in concomitanza con gli eventi culmine della campagna “Unite per la Qualità dell’Istruzione” e in occasione della Giornata mondiale degli insegnanti il 5 ottobre . Alcune delle immagini saranno anche parte di un libro fotografico che verrà consegnata al segretario generale dell’ONU Ban Ki-Moon. La photo-action si concluderà con una lotteria e l’assegnazione di 3 mini iPad per i fortunati partecipanti!

Sto partecipando a questa campagna di “Education International” con l’obiettivo di sostenere “Mt.Everest Top of the World Mission in Nepal” e il suo appello a fornire materiale scolastico per 65 bambini orfani e indigenti del Nepal occidentale che non possono frequentare la scuola perché mancanti dei finanziamenti e dei materiali necessari. Rajendra Nhisutu, presidente di “Mt.Everest Top of the World Mission in Nepal” (una organizzazione multi-confessionale, non governativa, associazione no-profit di volontariato ), sta cercando aiuto per le tasse di ammissione scuola, libri, cancelleria e uniformi. Per info, consultare il suo sito web: http://www.mission2nepal.org/

Questa campagna è lanciata anche da Marysia Zipser, fondatrice  di ACT GROUP sede nel Regno Unito (ART-CULTURA-TURISMO), organizzazione di volontariato comunità in Beeston, Nottingham. Se la fortuna mi farà vincere la photo-action donerò l’iPad all’organizzazione “Mt.Everest Top of the World Mission in Nepal” per i 65 orfani che hanno bisogno di materiale scolastico. E se volete, potete votare per la mia immagine…

Per informazioni:

http://www.mission2nepal.org/

http://www.mounteveresttower.org.np/orphaned-e-indigenti-bambini-di-nepal/

http://www.a-c-tgroup.com/

 

 

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GLI STUDENTI DI MERCATINO CONCA (PU): DUE GIORNI SUL MONTE AMIATA TRA PENNE SCONOSCIUTE E VISITE AL TERRITORIO


gruppo piancastagnaio

 

Noi ragazzi della scuola secondaria di Mercatino Conca delle classi seconde e terze siamo andati in gita a Piangastagnaio due giorni accompagnati dalla preside Reana Mazza dal vicepreside nonché professor Magi Francesco e professor Bernardi. Siamo partiti il 25 di ottobre alle cinque di mattina e siamo arrivati alla nostra meta verso le dieci e mezza poi siamo andati alla centrale geotermica. Prima di entrare un ragazzo ci ha fatto indossare degli elmetti in modo da proteggere la  testa  e ci ha anche fatto indossare dei tappi per la confusione ma non c’era bisogno perché la centrale era stata rinnovata nel 2013 ovvero quest’anno. Le centrali geotermiche non sono molto diffuse in Italia. Noi siamo dei grandissimi consumatori di energia elettrica.

Finita la visita ci siamo diretti verso l’ hotel dove abbiamo pranzato e verso le tre ci siamo diretti al teatro per la premiazione. Ci hanno premiato e hanno fatto anche vedere dei video tra cui il nostro. Ci hanno dato una coppa a forma di disco e siamo andati a fare un giro per il paesino.  Verso le sette siamo tornati al nostro hotel e abbiamo cenato. Infine siamo andati nelle camere per prepararci per la nostra serata.  La sera c’era la festa della castagna! Ma purtroppo la vera festa era la sera successiva e quindi siamo tornati a casa. Era tardi. Ma noi lo sapete come siamo fatti. Siamo dei giovani.  La sera abbiamo fatto un po’ di casino ma poi verso l’ una siamo andati a dormire.

La mattina la sveglia era programmata per le sette e mezza. Abbiamo fatto colazione siamo andati a preparare le nostre valigie pronti per la giornata che ci aspettava. Siamo andati a fare una passeggiata nel paesino e al mercato. Poi siamo andati alla premiazione, molto bella e interessante dove abbiamo incontrato anche Luigi Berlinguer. Siamo andati ad un chioschetto dove abbiamo pranzato e dove ci siamo divertiti. Dopo siamo a visitare alcuni paesini della zona e siamo tornati a casa. Per strada ci siamo fermati  a cenare e cantando siamo tornati a Mercatino Conca. E stata un’esperienza bellissima!

Francesca Andreani 3B

e Caterina Marsili 2A

ICS Sanzio, Mercatino Conca PU

ARTE E AUTISMO / UN’ONDATA DI COLORI SULL’AMIATA: IN MOSTRA LE “CRE/AZIONI” ISPIRATE DALLE “LACER/AZIONI”


Guest Writer: Stefano Alberti

Una ventata di colori e di emozioni sul Monte Amiata. Lo ha portata la mostra “Lacer/azioni e Cre/azioni” allestita presso la sala del Comune di Piancastagnaio (Siena) nell’ambito della XV edizione di “Penne e Video Sconosciute”. La docente coordinatrice, Patrizia Sapri, che opera  presso la Scuola primaria “Marconi” dell’Istituto Comprensivo “Gramsci” di Aprilia (Latina) ha curato l’allestimento dei lavori realizzati nel corso di esperienze di laboratorio per gli alunni diversamente abili del territorio, alcuni dei quali portatori di sindrome dello spettro autistico. 

Come si ricorderà, grazie all’impegno ed all’entusiasmo dell’insegnante Patrizia Sapri – coadiuvata dai familiari, colleghi e amici della Onlus “Il senso della vita” – i ragazzi avevano prodotto delle singolarissime opere ispirandosi alle “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, le provocatorie immagini sui manifesti pubblicitari decomposti e lacerati e sui “segni” dei muri metropolitani. La mostra di Piancastagnaio ha suscitato molto interesse, anche perchè ha messo a confronto da una parte una copia fotografica delle opere di Alborghetti e dall’altra il lavoro eseguito dagli alunni con tempere e materiali vari.  Nel corso dell’esposizione Patrizia ha avuto modo di raccontare ai visitatori la sua singolare esperienza e come i ragazzi abbiano trovato nei colori e nelle forme astratte di Roberto Alborghetti un modo per esprimere le proprie emozioni e la propria creatività.

Ha detto Patrizia Sapri : “Quando siamo in laboratorio a volte solchiamo l’ interno dell’ immagine ed ecco allora che la comunicazione anche non verbale è dentro ed intorno a chi dipinge, a noi. Ne rimane un foglio che non ha solo colori esterni e croste, ma racchiude un mondo interiore da esplorare e conoscere… I miei piccoli allievi sono Erik, Massimo, Flavia, Gaia e Nicole… Erik – che chiama Roberto (Alborghetti) Berttto… – ha elaborato una “lacer/azione” al cavalletto. E dice: Bertto molto bello! fatto io… fatto il pittore… porto a mamma!un successo, pitturo da su a giù.” Massimo con i suoi cromatismi crea da “Lacer/azioni” solo con supervisione verbale. Comunica con il suo corpo e la sua arte tutte le sue emozioni…” Un’esperienza davvero interessante, destinata a continuare e a sollevare ulteriore attenzione, confermando come nell’espressione artistica tutti si possono ritrovare, al di là di ogni diversità.   

“PENNE E VIDEO SCONOSCIUTI 2013”: SCUOLE DA TUTTA ITALIA SULL’AMIATA PER RILANCIARE IL GIORNALISMO SCOLASTICO


Rappresentanze scolastiche di tutta Italia hanno partecipato, da giovedì 24 a sabato 26 ottobre 2013 alle manifestazioni per i 15 anni di Penne Sconosciute, il  concorso nazionale di giornalismo scolastico, promosso da Osa onlus, attraverso cui sono stati archiviati oltre settemila giornali presso l’Emeroteca Nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI), dove si sono appunto svolti gli eventi. Momento-clou del programma è stata la mattina

ta del 26 ottobre, con la presenza del senatore ed eurodeputato Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione ed autore della riforma scolastica del 2000. Molto partecipati anche il “forum” tra gli studenti presenti alle giornate e la mostra “Atelier Cre/azioni e Lacer/azioni” animata dalla docente Patrizia Sapri sull’esperienza formativa ed artistica tenuta ad Aprilia coinvolgendo un gruppo di alunni autistici nell’ambito delle attività di Aprilia Multiservizi e della Onlus Il Senso della Vita.

Alle scuole presenti, premiate per avere prodotto giornali e video, è stata offerta la possibilità di poter usufruire gratuitamente di viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla riserva naturale del Pigelleto, all’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio. Le premiazioni hanno avuto luogo presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio, dove si è svolto anche il “forum” tra i partecipanti, condotto da Roberto Alborghetti. Grande interesse anche per la proiezione dei prodotti selezionati per Video Sconosciuti.

Sabato 26 ottobre, come detto, la conclusione della manifestazione con il Convegno Nazionale “15 anni di giornalismo scolastico – Esperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet”. Sono intervenuti Fabrizio Agnorelli, sindaco di Piancastagnaio; Nicola Cirocco, Presidente OSA-ONLUS e fondatore, 15 anni fa, di Penne Sconosciute; Roberto Alborghetti, direttore di OKAY!, che ha parlato sul valore e sulla funzione del giornale scolastico. Le conclusioni sono state affidate al senatore Luigi Berlinguer, che ha lanciato una sorta di appello affinchè la scuola italiana, pur con tutte le difficoltà del momento, non smetta di fare e creare, anche con le nuove tecnologie, facendo sentire la propria forza e la propria voce anche nei confronti di chi decide la destinazione delle (poche) risorse disponibili.    

OSA ha poi presentato un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

Per informazioni: Nicola Cirocco, 3284740282, cironic@alice.it 

www.pennesconosciute.wordpress.com/

PENNE SCONOSCIUTE COMPIE 15 ANNI: SULL’AMIATA INCONTRI ED EVENTI SUL GIORNALISMO SCOLASTICO


PENNE SCONOSCIUTE 2013 Vignetta di Staino

Inizia giovedì 24 ottobre 2013 e proseguirà per i giorni 25 e 26 ottobre la manifestazione di premiazione di 15 anni di Penne SconosciuteConcorso Nazionale di Giornalismo Scolastico, attraverso cui si sono archiviati oltre settemila giornali presso l’Emeroteca Nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI).

A tutte le scuole selezionate che saranno presenti, sia per la produzione di giornali che di video, sarà offerta la possibilità di poter usufruire gratuitamente di viste guidate alla Miniera del Siele, alle centrali geotermiche, alla riserva naturale del Pigelleto, all’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle Contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio.

Le premiazioni avranno luogo dalle ore 15.00 in poi presso il Teatro Comunale di Piancastagnaio, dove sarà svolto un Forum tra i partecipanti condotto da Roberto Alborghetti e saranno proiettati i video selezionati (Video Sconosciuti)

Sabato 26 ottobre la conclusione della manifestazione con il Convegno Nazionale “15 anni di giornalismo scolasticoesperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet”, con il seguente programma: ore 10.30 saluto di Fabrizio Agnorelli Sindaco di Piancastagnaio, a cui seguirà l’introduzione di Nicola Cirocco, Presidente OSA-ONLUS, e relazione di Roberto Alborghetti Direttore della rivista OKAY, “Il giornale nella scuola,  la scuola nel giornale” dopo il dibatti con gli studenti e gli insegnanti presenti le conclusioni saranno affidate e Luigi Berlinguer, ex ministro della Pubblica Istruzione ed attuale Europarlamentare.

l’Associazione Culturale OSA in collaborazione  con l’amministrazione comunale di Piancastagnaio presenteranno un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

La vignetta è di Sergio Staino, invitato alla manifestazione

Per informazioni:

Nicola Cirocco

3284740282

cironic@alice.it 

pennesconosciute.wordpress.com/

www.osaonlus.itosaonlus@virgilio.it

SCUOLE SULL’AMIATA: “PENNE SCONOSCIUTE” COMPIE 15 ANNI TRA PREMIAZIONI E CONVEGNI


 PENNE SCONOSCIUTE 2012

Luigi Berlinguer a Piancastagnaio per i 15 anni di Penne Sconosciute. Il giornalismo scolastico e la memoria per il futuro i temi della kermesse sull’Amiata nel mese di ottobre sull’Amiata dove saranno premiati i lavori delle scuole con un fitto calendario di iniziative.

Nonni & Nipoti

Si partirà sabato 12 ottobre dai lavori pervenuti per il concorso Un albero per i Nipoti – Festa dei Nonni, con la premiazione di due “Nonni famosi”, l’imprenditore marchigiano Giuseppe Casali e il nipote di Beniamino Gigli Luigi Vincenzoni. Le iniziative si concluderanno con la premiazione di Eli Folonari compagna di Chiara Lubich il 19-20 ottobre, e con un convegno nazionale sul tema “Dialogo tra le generazioni – Memoria per il futuro” a cui parteciperanno lo psicologo e autore del libro “Nonni Oggi” Ezio Aceti, l’antropologo Pietro Clemente dell’Università di Firenze e il pediatra Riccardo Bosi.

15 anni di Penne e Video Sconosciuti

La settimana dal 24 al 26 di ottobre si festeggeranno i 15 anni di Penne Sconosciute – Concorso nazionale di giornalismo scolastico, attraverso cui si sono archiviati oltre settemila giornali presso l’emeroteca nazionale che ha sede a Piancastagnaio (SI). A tutti le scuole selezionate sia per la produzione di giornali che di video sarà offerta la possibilità di visitare le miniere dell’Amiata, le centrali geotermiche, la riserva naturale del Pigelleto, l’azienda floro-vivaistica Floramiata; oltre naturalmente alle contrade del Palio e la Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio.

Sabato 26 ottobre avrà luogo il convegno nazionale su “15 anni di giornalismo scolastico – esperienze e prospettive della comunicazione giovanile ai tempi di internet” a cui parteciperanno i giornalisti Roberto Alborghetti e Donatella Coccoli, il docente universitario Maurizio Boldrini, il vignettista Sergio Staino, l’ex ministro dell’istruzione ed europarlamentare Luigi Berlinguer. L’amministrazione comunale di Piancastagnaio in collaborazione con l’associazione OSA presenteranno un progetto di archiviazione online di tutti i giornali scolastici prodotti in Italia ed eventualmente collegato con le esperienze dei paesi europei con cui l’associazione OSA ha già intessuto rapporti.

Per informazioni:

Nicola Cirocco, 3284740282

cironic@alice.it – pennesconosciute.wordpress.com/

Emeroteca – V.le Gramsci, 55 – 53025 Piancastagnaio (Siena) c/o Biblioteca Comunale – Viale Roma – 53021 Abbadia S.S.(Siena) tel. 0577.786024 – c.capocchi@comune.piancastagnaio.si.it tel. 0577 770317 – cultura@comune.abbadia.siena.it

DALLE “LACER/AZIONI” DI ROBERTO ALBORGHETTI ALLE “CRE/AZIONI”: LA BELLISSIMA ESPERIENZA SUL COLORE DEGLI ALLIEVI “SPECIALI” DI APRILIA (LT)


Dalle “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti – le singolari immagini catturate sulle superfici dei manifesti lacerati e strappati della pubblicità su strada; vedi: http://robertoalborghetti.wordpress.com/– alle “Cre/azioni” elaborate da un gruppo di allievi “speciali”. E’ accaduto ad Aprilia (Latina), dove la docente Patrizia Sapri – che lavora nel campo degli alunni diversamente abili – ha condotto un laboratorio sul colore e sulle emozioni ( “L’ATELIER: IL COLORE E L’ EMOZIONE”), in collaborazione con assistenti specialistici ed i genitori dell’Associazione “Il senso della vita”Onlus. E’ la stessa Patruizia Sapri a raccontarci questa bellissima esperienza.

Lo scorso ottobre, partecipando a Piancastagnaio (Siena) a “Penne e Video Sconosciuti” avevo avuto la possibilità di visitare la straordinaria mostra “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti allestita presso la Rocca Aldobrandesca. Ne ero stata molto colpita, lavorando nel mondo della scuola proprio sul tema del colore come recupero e potenziamento delle abilità di base residue ed esistenti. Colore, materia, movimento ed emozione: tutto questo c’è nelle “Lacer/azioni” di Roberto Alborghetti, al quale ho chiesto l’assenso per l’uso di alcune sue opere nel contesto delle attività educative e sociali che sto portando avanti quest’anno. E così abbiamo rielaborato alcune delle opere visive ed artistiche della mostra “Lacer/azioni” da me apprezzata nello scorso autunno. Il progetto si è rivolto nelle ore pomeridiane agli alunni diversamente abili del territorio, alcuni dei quali portatori di sindrome dello spretto autistico.

I cromatismi di “Lacer/azioni si sono prestati ad essere rivisti con gli occhi dell’ amore dei mei allievi, che hanno eseguito manualmente le proprie “Cre/azioni”, impiegando oggetti e materiali. Ora, “L’ATELIER: IL COLORE E L’ EMOZIONE” si è concluso con grande soddisfazione  degli allievi e delle loro famiglie. Durante le lezioni, con la musica che faceva da accompagnamento, sono state elaborate alcune opere di Roberto Alborghetti con la verbalizzazione e la crea/azione di  nuovi cromatismi.

Sono realizzazioni semplici, ma l’ impatto visivo ed emotivo è bellissimo.Ringrazio Roberto Alborghetti per la disponibilità e sensibilità verso gli allievi ed il mio operato sociale. Si uniscono al mio “grazie”, quello dei miei allievi speciali, dei genitori tutti, del personale di assistenza specialistica e dell’ associazione dei genitori “Il senso della vita” Onlus con il presidente dott.ssa Marina Aimati, con l’augurio di continuare a lavorare sulle opere di Roberto Alborghetti perchè si prestano molto per il mio lavoro di educatrice.

Patrizia Sapri

Aprilia (Latina)

AL TRAGUARDO LA MOSTRA DI ROBERTO ALBORGHETTI ALLA ROCCA ALDOBRANDESCA: UN SUCCESSO CHE GRAZIE AL WEB HA FATTO IL GIRO DEL MONDO – GUARDA IL CLIP!


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Di Marco Rossi

 “Colori di un’Apocalisse”- la mostra di Roberto Alborghetti ospitata nell’antica e suggestiva Rocca Aldobrandesca (XIII secolo) sul Monte Amiata –  a Piancastagnaio, Siena – è giunta al suo traguardo. La chiusura era inizialmente prevista per lo scorso 5 novembre 2012, ma  la mostra è stata eccezionalmente prorogata fino al 15 gennaio 2013 in considerazione del grande interesse suscitato. 

Circa 7.000 visitatori si sono alternati nelle stanze dell’affascinante maniero toscano alla scoperta del provocatorio linguaggio artistico di Roberto Alborghetti,  giornalista professionista e scrittore, che da anni  documenta con immagini realistiche la “decomposizione dei manifesti pubblicitari e dei segni urbani”. 

Proposto e promosso dal Comune di Piancastagnaio, Osa Onlus e Pro Loco, con il patrocinio della Provincia di Siena, “Colori di un’ Apocalisse” ha suscitato un inaspettato interesse al di fuori del tradizionale circuito del panorama artistico italiano. Anche con scelte controcorrenti, come quelle di rivolgersi al pubblico dei giovani e degli studenti (in mille hanno partecipato a visite guidate e workshops). Grande l’interesse dei media,  delle testate web e dei blogs internazionali.

Le immagini della mostra e gli eventi collegati hanno fatto il giro del mondo, anche grazie al rilancio dei bloggers e del tam-tam della rete. C’è stato anche il caso di due reporters di Brisbane (Australia) i quali, trovandosi in Italia, hanno voluto espressamente visitare l’esposizione. Un dato: in questi giorni, il Blog di Roberto Alborghetti su WordPress ha superato le 80.000 visite; ed i downloads dei suoi videoclips su YouTube stanno raggiungendo quota 15.000. Senza contare le visualizzazioni su Linkedin, Facebook, Twitter e ArtSlant.  

“Colori di un’Apocalisse” ha presentato una quarantina di opere: tele, litografie, collages e tre speciali sciarpe di seta in edizione limitata creati da Roberto Alborghetti per il suo “Progetto Lacer/azioni”. Lungo le sette

sale della mostra, i visitatori hanno avuto il modo di conoscere il significato di una ricerca insolita basata sull’osservazione e la riproduzione della decomposizione di manifesti pubblicitari e dei segni urbani sulle mura delle città di varie parti del mondo. Roberto Alborghetti entra con i suoi occhi nella babele di colori, forme e parole, strappati e lacerati, al fine di cogliere l’energia cromatica – ed emozioni – in quello che di solito consideriamo un rifiuto o un elemento di disturbo, per gli occhi e il paesaggio urbano.

ROBERTO ALBORGHETTI - DALLA MOSTRA "COLORI DIUN'APOCALISSE"

“LACER/AZIONI” COME “CHANEL CRISTALLE”… NOTO BLOGGER, AUTORE E FILM MAKER AMERICANO SCRIVE DI UN’OPERA DI R.ALBORGHETTI ASSOCIANDOLA AD UN CELEBRE PROFUMO (E CELEBRANDO LA CREATIVITA’ ITALIANA)


Lanier Smith – blogger, scrittore, artista e film maker americano (vive a S.Francisco, California, USA) – ha dedicato un articolo sul suo blog (Scents Memory) ad una delle immagini di Roberto Alborghetti chiamate “Lacer/azioni” (le quali sono attualmente in mostra in Toscana, presso la duecentesca Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio, Siena). Nulla di nuovo, dirà qualcuno. Ma Lanier Smith ha fatto davvero qualcosa di inedito. Ha tradotto le “sensazioni” di un artwork di Alborghetti in una singolare e curiosa descrizione olfattiva, associando l’immagine al prestigioso Chanel Cristalle. Lanier Smith è un cultore e ricercatore di essenze e profumi. Ed è innamorato dell’Italia. E nel suo post – che qui pubblichiamo integralmente tradotto dall’originale – abbina le sensazioni olfattive anche ad un luogo: la celebre Villa Borghese, a Roma. Italy-in-us-2013Ecco l’articolo, che ci piace rilanciare con orgoglio, anche perchè il 2013 è dedicato alla promozione della cultura, dell’arte, dell’innovazione e della ricerca Italiane in USA.   

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 “LACER/AZIONI” (LACER/ACTIONS)… CHANEL CRISTALLE

di Lanier Smith

Come si fa a sfuggire al rumore, alla pressione ed alla folla esasperante di una città? C’è qualcosa che tutti noi possiamo fare, tutto ciò che ci serve è un parco ed il cielo. Sdraiarsi sull’erba morbida a guardare il cielo equivale ad una fuga immediata. Tutto affonda nella terra sotto l’erba morbida ed umida su cui si sta distesi. Lavoro, tempo, pressione, rabbia, frustrazione, preoccupazione, tutto scivola via e tutto sembra levitare verso il cielo. L’unica cosa che non scivola via è l’olfatto.

Il mio amico e collega blogger Roberto Alborghetti è un artista meraviglioso. Da quando mi sono innamorato delle sue opere intitolate “Lacer/azioni” ( “Lacer/actions”) ho avuto via via modo di conoscerlo. Roberto crea i suoi incredibili lavori dalla decomposizione dei manifesti pubblicitari e delle insegne che si trovano nelle città.

E’ davvero incredibile vedere ciò che egli fa perché non c’è traccia del materiale di partenza nei pezzi finiti e mai potreste immaginare da dove essi hanno avuto origine. Egli fotografa i dettagli di manifesti e cartelli stradali e poi li trasferisce su tela, nei video ed anche su sciarpe di seta. E’ un giornalista famoso in Italia, autore di oltre 30 libri ed ha prodotto documentari televisivi. Ma è evidente, dalla passione con cui crea le sue opere, che il suo cuore risiede nella sua arte meravigliosa. Attualmente le sue opere sono in mostra alla Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio, a Siena, in Toscana.

Recentemente Roberto mi ha proposto una sfida. Era possibile trovare in una delle sue opere l’ispirazione che avrebbe potuto  portare ad una comparazione con un profumo particolare? Avrei potuto io sbloccare la connessione tra il visivo ed il sensoriale? Fin dal primo momento era per me un’idea sconcertante, e così ho accettato la sfida. Per mesi, una volta al giorno, ammiravo l’immagine prescelta ed annusavo un profumo diverso,  combinandolo con l’aspetto visuale. Ogni tentativo portava a zero, nulla che potesse condurre ad un “click” e cominciavo a pensare che il compito fosse  impossibile.

 ROBERTO ALBORGHETTI,  LACER-ACTIONS, TELA (CANVAS) , 2012 - "LA NEVE CHE CERCA DI RUBARE POSTO AL VENTO"

Proprio giovedi scorso ho ricevuto un flacone di profumo che avevo cercato e che aspettavo di provare da molti mesi. Ricolmo di quell’attesa che anima chi, come noi, ama i profumi, ho aperto la scatola e testato la fragranza sul mio braccio. Immediatamente ho capito cosa mancava nella mia ricerca per il profumo perfetto da abbinare alla composizione di Roberto. Chanel Cristalle Eau De Parfum è entrato nei miei sensi e mi ha aperto gli occhi con un nuovo punto di vista sull’immagine artistica.

Di colpo mi sono sentito trasportare a Villa Borghese, il meraviglioso ed incantato parco nel centro di Roma. L’odore della terra umida dopo la pioggia di maggio incontra le narici come un primordiale e pungente colpo di pugno primaverile. Fiori lavati e puliti dalla pioggia aggiungono l’aroma così da guardare verso quello stesso cielo in cui Michelangelo ha immaginato Dio che   creava Adamo tra le nuvole. C’è un profondo e ricco retro-odore di corteccia, l’odore inconfondibile di un parco cittadino. Questo è ciò che ho visto quando ho guardato l’immagine di Roberto, estasiato com’ero dalle note molto profonde di Cipro verde e floreale di Chanel Cristalle. Ero sdraiato sulla schiena a guardare il cielo più bello del mondo.

Cristalle apre brillantemente tra il sole che filtra tra le foglie degli alberi con una miscela superba di esotico Mandarino e con i robustamente caldi limoni di Sicilia. Queste sono perfette note agrumate del Mediterraneo. C’è un piccolo albero di pesca succosa nella parte retrostante del parco, caldo e crespo sotto il sole, ed aggiunge un brillante sapore lussureggiante, davanti all’ingresso del parco il Mughetto ed il bergamotto si uniscono sulla parte destra. E’ incantevole stare qui a Villa Borghese.

Nelle note di mezzo, abbastanza lontano tanto che nel parco i suoni della città si abbassano in dissolvenza, c’è il Gelsomino “Chanel”, che è come nessun altro gelsomino al mondo: ti avvolge di gioia pura come la risata di una bella donna nel buio. Un ricco e terroso Iris aggiunge una nota di glamour pericoloso e ricorda di scavare con le dita nell’umida ricchezza di questa esperienza. Il Giacinto ed il Palissandro si trovano in questa parte della foresta urbana e non fanno altro che migliorare ed accentuare la sensualità di questo profumo.

Al tramonto, vicino al bordo del parco, le note di fondo legnose di verde vetiver e muschio di quercia esaltano la bellezza della vostra visita in questo luogo dove il cielo incontra la città e dove c’è un luogo per chi è in cerca di uno scampo.

Cristalle è commercializzato come un profumo femminile anche se non lo è affatto. Lo classificherei come un profuno audacemente uni-sex. La sua durata è buona e la conservazione è  rispettabile. Così alla fine ho trovato il profumo in grado di affrontare la sfida, almeno per me. Sono sicuro che quando si ammira una qualsiasi delle opere di Roberto Alborghetti si potrebbe trovare, nel vostro armadio dei profumi, una fragranza speciale che la ispira.

Per ulteriori informazioni su Roberto e sulla sua magnifica arte si invita a visitare il suo blog: http://robertoalborghetti.wordpress.com/

All’arte di Roberto Alborghetti:

Cinque Stelle Platino / Five Platinum Stars *****

A Chanel Cristalle: 

Cinque Stelle Oro / Five Gold Stars *****

Leggi il post originale:

http://sentsmemory.wordpress.com/2012/12/01/lacerazioni-chanel-cristalle/