PONTINIA (LATINA): LE TESTIMONIANZE DEI NONNI E LA “GIORNATA DELLA MEMORIA”


FIORE LOGO FESTANONNI

 

GUEST WRITER: LUCREZIA ZUCCARO

A Pontinia (Latina)  la Commissione Parrocchiale Anziani, in collaborazione con il Dirigente Scolastico Dottor Pietro Altobelli,con le insegnanti: Maria Savo, Ornella Quaranta, Pieranna Quaranta, Alessandra D’Aurelio, Lucia Fusco, Antonella Guidi, Antonella Zelfiro, Lucia Terenzi, Aurora Coia e gli alunni delle classi quarte e quinte della Suola Primaria plesso Don Milani dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Manfredini”, ha voluto, anche quest’anno, motivare e partecipare come comunità ai momenti di gioia, promuovendo lo scambio di idee ed esperienze tra giovani e anziani, eliminando le distanze sociali e culturali tra le diverse generazioni. Qui sotto il file con il racconto di questa esperienza.

 

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PONTINIA, I NONNI RACCONTANO

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PONTINIA, GIORNATA DELLA MEMORIA

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MEMORIA PER IL FUTURO / I NONNI DI VILLA ELENA RISPONDONO AGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI PONTINIA (LATINA)


 RICEVIAMO DA LUCREZIA ZUCCARO:

VILLA ELENA, 2 OTTOBRE 2013

CARI BAMBINI DELLA 3A/B

VI RINGRAZIAMO MOLTO PER AVERCI RICORDATO NELLA GIORNATA DEI NONNI.

NOI NONNI AVEVAMO TUTTO QUELLO CHE OGGI AVETE VOI; IN QUESTE RIGHE VI RACCONTEREMO QUALCOSA RISPONDENDO ALLE VOSTRE DOMANDE.

LE NOSTRE SCUOLE ERANO STATE RICOSTRUITE SECONDO LO STILE FASCISTA, LE CLASSI ERANO DI SOLE FEMMINE O DI SOLO MASCHI, I NOSTRI MAESTRI ERANO PIUTTOSTO SEVERI, SE CI COMPORTAVAMO MALE LA PUNIZIONE ERA QUELLA DI METTERCI DIETRO LA LAVAGNA, CAPITAVA ANCHE CHE SE IL MAESTRO ERA MOLTO SEVERO CON LA BACCHETTA CI PICCHIAVA SULLE DITA DELLE MANI. ANDAVAMO A SCUOLA A PIEDI, VESTITI CON GREMBIULE, CARTELLA DI CARTONE O DI STOFFA E ASTUCCIO DI LEGNO. SCRIVEVAMO CON PENNA E PENNINO, QUALCUNO DI NOI UTILIZZAVA ADDIRITTURA PENNA A CALAMAIO.

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PER CANCELLARE GLI ERRORI USAVAMO PICCOLI QUADRATINI DI GOMMA, NON TROPPO DIVERSI DALLE GOMME CHE USATE VOI ORA. I BANCHI ERANO SIMILI AI VOSTRI E LA DISPOSIZIONE DEGLI ALUNNI ERA DEFINITA IN BASE AL BUON RENDIMENTO, AL COMPORTAMENTO ADEGUATO. I PIU’ BRAVI SEDEVANO AI PRIMI BANCHI. LE NOSTRE CLASSI ERANO POCO NUMEROSE E SPESSO ERANO COSTITUITE DA BAMBINI DI DIVERSA ETA’, TRA CUI MOLTI RIPETENTI. AVEVAMO UN UNICO LIBRO PER TUTTE LE MATERIE CHE SI CHIAMAVA SUSSIDIARIO. SCRIVEVAMO SOPRATTUTTO DETTATI E AVEVAMO MOLTI COMPITI DA SVOLGERE SIA A SCUOLA CHE A CASA, MA NON AVEVAMO TECNOLOGIA DA STUDIARE, LA SCUOLA INIZIAVA IL 1° OTTOBRE E FINIVA A GIUGNO. NELLA PAUSA MERENDA, SI MANGIAVA QUELLO CHE SI AVEVA IN CASA: LA RICOTTA, PANE E CICORIA, FARINA DI CASTAGNE, POLENTA, PANE  ZUCCHERO, PANE OLIO.

VI RACCONTIAMO DUE EPISODI DI VITA SCOLASTICA; QUELLO DI ARIELLA E QUELLO DI ISORA.

ARIELLA UN GIORNO VENNE INTERROGATA DALLA MAESTRA; LEI VOLEVA RISPONDERE MA NON POTEVA PERCHE’ IN BOCCA AVEVA ANCORA LA FARINA DI CASTAGNE CHE PUNTUALMENTE “SPUTO'” SUL BANCO. ISORA, INVECE, RACCONTA CHE ANDAVA A SCUOLA IN UN ISTITUTO DI SOLE FEMMINE CHE COSTEGGIAVA UN ALTRO ISTITUTO DI SOLI MASCHI. ERA MOLTO SVEGLIA E L’INSEGNANTE LA MANDAVA A CONSEGNARE CIRCOLARI E LETTERE IN QUESTO ISTITUTO MA NON ERA SOLO SVEGLIA ERA ANCHE UNA BIRICCHINA E COSI’ QUANDO ANDAVA DAI MASCHIETTI, SI DIVERTIVA A FARE LE LINGUACCE A TUTTI.

NON FACEVAMO MOLTE GITE SCOLASTICHE, TOMMASO RICORDA UNA SOLA GITA FATTA A NETTUNO; NON COSI’ LONTANO!

CARI BAMBINI PER CONCLUDERE VOGLIAMO RINGRAZIARVI DEL DOLCE PENSIERO E DIRIVI CHE CI AVETE RESO MOLTO FELICI. CI SIAMO COMMOSSI CON TUTTE LE VOSTRE MANINE COLORATE, PIENE DI PENSIERI GENTILI. NOI NON VI DIMENTICHEREMO E VI ASPETTIAMO CON GIOIA OGNI VOLTA CHE VORRETE PASSARE A TROVARCI.

UN ABBRACCIO DAI VOSTRI NONNI DI VILLA ELENA

DA PONTINIA: “SUPER INTERESSANTI” I DUE LIBRI ABBINATI AD OKAY! (DIRITTI DEI BAMBINI E COSTITUZIONE ITALIANA) ED ENTUSIASMANTI ESPERIENZE CON I NONNI CHE RACCONTANO IL NATALE A SCUOLA…


ALLA SCOPERTA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

Buongiorno , ho ricevuto i due testi – I DIRITTI DEI BAMBINI e ALLA SCOPERTA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA – abbinati all’abbonamento speciale ad Okay! Sono super interessanti. Li ho già proposti a mie colleghe (anche se sono in pensione mi sento sempre un’ insegnante).

A Pontinia, alla Scuola Primaria “Don Milani”, per Natale alcune classi, precisamente la 3° C della maestra Piera Anna Quaranta, la 4° A della maestra Maria Supino e la 4° B della maestra Sabina Bressan, in collaborazione con la Commissione anziani della Parrocchia, hanno preparato biglietti di auguri per i nonni over novanta. Gli alunni della seconda A, maestra Ornella Quaranta, quelli della seconda B, maestra Piera Anna Quaranta, (l’insegnante di musica Roberta Cappuccilli), sono tornati, dopo l’esperienza della festa dei nonni, a festeggiare il Natale con i nonni e le nonne di Villa Elena.

E’ stata  veramente eccezionale la seconda esperienza dei bambini delle seconde: hanno fatto emozionare i nonni, gli operatori di Villa Elena, i loro genitori con le loro parole e i loro canti. Vorrei far lavorare i genitori che hanno scattato foto o filmati per preparare un video clip.

Grazie e Buon Natale!

Lucrezia Zuccaro,

Pontinia – Latina

P.S. Allego questa bella poesia – preghera sul Natale…

Per questo Natale, Signore,                                                       non ti chiedo un oroscopo pieno di fortuna e benessere, né une vincita alla lotteria o uno scatto di carriera, né l’applauso e il ringraziamento per i miei meriti. Mi basta che tu mi faccia sentire la gioia quotidiana degli affetti e di una coscienza serena, perché ho fatto ciò che dovevo fare. Per questo Natale, Signore, non ti chiedo il cibo per tutti i popoli del mondo. Mi basta che tu ci aiuti a trovare un lavoro dignitoso al giovane papà che vive in quell’alloggio fatiscente in fondo al viottolo, affinché possa dare ai propri figli il giusto regalo di Natale. Per questo Natale, Signore, non ti chiedo solo la pace nel mondo. Ma di darmi la forza e l’occasione di chiedere scusa al mio vicino di casa, che saluto a malapena da anni. Per questo Natale, Signore, non ti chiedo soldi, salute e successo per i miei figli e per i miei amici. Mi basta che da me abbiano appreso il valore dell’impegno e della giustizia, affinché non debbano mai vergognarsi di avermi come madre e amica. Per questo Natale, Signore, non ti chiedo miracoli o segni straordinari. Aiutami soltanto, e sarà questo sì il vero miracolo, ad accettare le cose che non posso cambiare, a modificare quelle che dipendono da me, a distinguere saggiamente tra le une e le altre. Don Francesco

 

 

PONTINIA (LT): LA SCUOLA “DON MILANI” INSIEME AI NONNI DI VILLA ELENA PER UN INCONTRO TRA LE GENERAZIONI


 

“I nonni sono coloro che vengono da lontano

e vanno per primi, ad indagare oltre la vita;

sono i vecchi da rispettare per essere rispettati da vecchi;

sono il passato che vive nel presente

ed i bambini sono il presente che vedrà il futuro “.

(Maria Rita Parsi)

 

 

DI LUCREZIA ZUCCARO

Per la prima volta, il 2 ottobre è stata dedicata una giornata speciale ai Nonni ospiti di Villa Elena e si è svolta la Festa dei Nonni, con l’invasione per qualche ora dei nipotini che hanno portato una ventata di aria nuova e antica.

L’evento è stato organizzato dalle insegnanti delle classi della Scuola Primaria di Primo grado, Don Lorenzo Milani di Pontinia, Ornella, Ombretta, Giovanna e Claudia con gli alunni delle classi seconde A e B, che hanno visitato gli ospiti di Villa Elena, di Pontinia. Festa voluta per un momento d’incontro tra Nonni e Nipoti, per il forte valore educativo, affettivo, culturale, personale e sociale che rappresenta. I Nonni hanno trasmesso le loro esperienze e i propri ricordi ai bambini, che hanno vissuto un momento di condivisione con canti, pensieri e tanta allegria. La Scuola ancora una volta si è dimostrata vicino a tutti i Nonni per la disponibilità e sensibilità su un progetto che festeggia e mette in primo piano la figura e il ruolo dei Nostri Nonni.

Una visita molto emozionante e partecipata sia dai bambini sia dai nonni e dopo la canzone di accoglienza ogni Nonno è stato premiato con un fiore  (preparato per l’avvenimento, sulle foglie scritte bellissime frasi), un forte abbraccio e un bacio, perché i bambini hanno colto l’importanza del rapporto con i nonni.

  • Cari nonni voi siete importanti perché ci raccontate tanti fatti. (Rosa)
  • Cari nonni vi voglio tanto bene e spero di stare sempre insieme a voi. (Rebecca)
  • I nonni sono gentili. (Marco). I nonni sono speciali. (Giulia)
  • I nonni ci vogliono sempre bene. (Sara Lucci). I nonni sono spiritosi. (Marika)
  • Nonno ti voglio tanto bene. (Alessandro)
  • Cari nonni vi voglio bene a tutti, anche a quelli che stanno in cielo. (Sara)
  • Nonno tu per me sei nel cuore. (Gianni).
  • Cari nonni vi voglio tanto bene, anche se a volte vi faccio arrabbiare. Vi voglio bene vostro nipote. (Filippo)
  • Nonni siete importanti perché i vostri sorrisi sono tanti. (Mattia)
  • I nonni sono straordinari perché sono bravi e giocano con noi. (Emilia)
  • I nonni sono sempre dolci. (Gabriele).
  • I nonni mi fanno stare più allegro e felice. (Gerardo).
  • Grazie per tutto quello che avete saputo insegnarmi. Grazie per tutto il tempo che mi avete dedicato. (Diamantino)
  • Cari nonni vi voglio tanto bene più del mio cuore. (Desiree)
  • Cari nonni anche se siete in malinconia ci fate compagnia. (Lorenzo Tittoni)
  • Cari nonni siete tutti nel mio cuore. (Daniele C.)
  • Cari nonni vi amo con tutto il cuore anche a voi che siete in cielo. (Antonio)
  • Nonno e nonna vi voglio tanto bene. (Matteo G.). I nonni sono intelligenti. (Dionigi)
  • Nonni vi voglio tanto bene. (Emanuele)
  • Cari nonni anche se siete un po’ vecchietti ci fate sempre gli occhietti dolci. (Elisa)
  • I nonni giocano insieme a noi. (Giulia De Simone)
  • Cari nonni grazie per tutto quello che insegnate. Siete tutti nel mio cuore. (Ale)
  • Tutti i nonni dentro sono ancora bambini. (Alice). I nonni ci fanno le coccole. (Simona)
  • I nonni sono intelligenti e bravi. (Nicholas)
  • Cari nonni anche se siete  un po’ anzianotti siete sempre nel mio pensiero tutte le notti. (Asia)
  • Per me siete dei nonni speciali. (Anonimo). Nonni niente è più importante dell’amore che date a noi nipoti. (Anonimo). Io voglio tanto bene ai miei nonni. (Anonimo). Nonni siete dolci. (Anonimo). Cari nonni anche se siete un po’ doloranti siete sempre importanti. (Anonimo).

La festa ha conseguito un unanime consenso degli ospiti, dei proprietari, del personale, delle animatrici, dei familiari e dei genitori degli alunni. È stato un momento di condivisione all’insegna della semplicità, dello stare insieme, del contatto e del rapporto tra persone.

È stata una sorpresa bellissima e inaspettata la comunicazione della maestra Ornella alla signora Monica, che non ha comunicato la visita degli alunni ai suoi ospiti per non metterli in ansia e non togliere loro la sorpresa di una cosa bella. Tutto è stato possibile grazie al contributo di chi ha lavorato per la buona riuscita di questo evento, un sentito e caloroso “GRAZIE” alle maestre, ai bambini, alla Dirigente Scolastica Dottoressa Anna Maria Bilancia, per la disponibilità. La signora Monica ha espresso il desiderio di poter ripetere l’evento per stare insieme, improvvisare canti, pensieri e far festa.

La “Festa dei Nonni” diventa, infatti, istituzionale con la legge n. 159 del 31 luglio 2005. Niente più dubbi quindi sulla “dovuta importanza al ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”. Nel 2005 la Festa Nazionale dei Nonni ha coinvolto più di venti milioni di italiani tra nipoti e nonni.

La festa è un momento d’incontro per dire “Grazie!” a chi ci ha cresciuto e ha dedicato tanto tempo ai nipoti, seguendone i passi come angeli custodi.

Il 2 ottobre, giorno della ricorrenza, è, infatti, dedicato anche agli Angeli Custodi. I nonni sono figure insostituibili nell’infanzia di ogni bambino, che diventato adulto ne ricorderà per sempre le coccole, le storie raccontate prima di andare a dormire, i giochi e i tanti momenti spensierati.

Il “non ti scordar di me” è il fiore ufficiale della Festa dei Nonni, che in Italia è stata istituita dal Parlamento nel 2005. Si tratta quindi per noi, a differenza che per gli americani, di una festa “giovane”, ma dal sapore antico, che dovrebbe servire a ricordare il ruolo fondamentale dei nonni nella nostra società. Nonni e nonne sono veri e propri angeli custodi di nipoti e bambini. Il 2 ottobre, festa degli Angeli Custodi, é l’occasione per manifestare attraverso una grande “Festa” tutta la sincerità dei sentimenti di amore, affetto, riconoscenza, tenerezza, che i Nonni riescono a suscitare in nipoti e bambini. È quello fra nonni e nipoti un rapporto incantato, dove i sentimenti trovano una giocosa espressione di purezza, spontaneità, trasporto incondizionato.

Auguri a tutti i nonni “Patrimonio dell’umanità”