“METTIAMOCI AL SICURO”: ECCO IL BANDO DI “PRIMI IN SICUREZZA 2017/2018”


PRIMI IN SICUREZZA, La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. Campagna educativa nelle scuole italiane promossa da: OKAY! e ANMIL – Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro. 

Tema anno scolastico 2017/2018: METTIAMOCI AL SICURO!

Tutti insieme per dire “stop” agli incidenti sul lavoro

Portare gli studenti italiani, tramite la realizzazione di testi, video, grafiche e musica, ad essere sensibili verso i temi della sicurezza e della prevenzione per comprendere che il lavoro deve essere sicuro, attraverso il mondo della multimedialità – con la collaborazione di docenti e genitori – è la finalità della XVI edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, per risolvere il fenomeno degli infortuni sul lavoro e negli ambienti di studio, di svago e di vita in generale.

Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”. Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro Giovedì 8 marzo 2018, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Visto il consenso delle scorse edizioni, anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA e la stessa assegnazione dei premi finali non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione.

Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando elaborati nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie.

Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal concetto che lo sforzo comune – “mettersi insieme” come fa l’ANMIL che associa migliaia di persone vittime del lavoro – è la via che porta all’obiettivo di costruire una società dove la gente non muore nell’esercizio di un diritto, quale è appunto il lavoro.

PRIMI IN SICUREZZA è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”

B – CATEGORIA “TESTI E RICERCHE”

C – CATEGORIA “VIDEO E WEB”

D – CATEGORIA “RAP”    

Di seguito le specifiche delle singole categorie:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione di sé e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?

Si propongono, quindi, queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavolo con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche potrete, ad esempio, raccogliere e commentare o produrre articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. Ma anche realizzare interviste o scrivere resoconti redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città sulla prevenzione e sulla sicurezza, oppure raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa è accaduto e come si poteva evitare l’incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse ad un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti drammatici che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commentare alcune principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; fare ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphone, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Alcuni suggerimenti possono partire da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro oppure qualche loro collega?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphone testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo delle due precedenti edizioni, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Mettiamoci al Sicuro! Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire) per dire basta agli infortuni sul lavoro”.

I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontino le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Sarà un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale caro ai giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro Giovedì 8 marzo 2018 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non verranno restituiti. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro Giovedì 3 maggio 2018 sui siti di ANMIL e OKAY!, oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado, Scuole secondarie di secondo grado.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria. Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico e non è previsto alcun contributo per le spese di viaggio.

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PRIMI IN SICUREZZA: ECCO IL BANDO DI PARTECIPAZIONE ALL’EDIZIONE 2018


PRIMI IN SICUREZZA, La prevenzione si impara a scuola: idee, ricerche, proposte e messaggi. Campagna educativa nelle scuole italiane promossa da: OKAY! e ANMIL – Associazione Nazionale tra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro. 

Tema anno scolastico 2017/2018: METTIAMOCI AL SICURO!

Tutti insieme per dire “stop” agli incidenti sul lavoro

Portare gli studenti italiani, tramite la realizzazione di testi, video, grafiche e musica, ad essere sensibili verso i temi della sicurezza e della prevenzione per comprendere che il lavoro deve essere sicuro, attraverso il mondo della multimedialità – con la collaborazione di docenti e genitori – è la finalità della XVI edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, per risolvere il fenomeno degli infortuni sul lavoro e negli ambienti di studio, di svago e di vita in generale.

Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”. Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro Giovedì 8 marzo 2018, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Visto il consenso delle scorse edizioni, anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA e la stessa assegnazione dei premi finali non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione.

Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella più totale creatività, elaborando e progettando elaborati nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie.

Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dal concetto che lo sforzo comune – “mettersi insieme” come fa l’ANMIL che associa migliaia di persone vittime del lavoro – è la via che porta all’obiettivo di costruire una società dove la gente non muore nell’esercizio di un diritto, quale è appunto il lavoro.

PRIMI IN SICUREZZA è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”

B – CATEGORIA “TESTI E RICERCHE”

C – CATEGORIA “VIDEO E WEB”

D – CATEGORIA “RAP”    

Di seguito le specifiche delle singole categorie:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”

 “Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione di sé e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro?

Si propongono, quindi, queste attività didattiche: creazione di poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavolo con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

È la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche potrete, ad esempio, raccogliere e commentare o produrre articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. Ma anche realizzare interviste o scrivere resoconti redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città sulla prevenzione e sulla sicurezza, oppure raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa è accaduto e come si poteva evitare l’incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse ad un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti drammatici che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commentare alcune principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; fare ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphone, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Alcuni suggerimenti possono partire da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro oppure qualche loro collega?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphone testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo delle due precedenti edizioni, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan: “Mettiamoci al Sicuro! Tutti in RAP (Ridurre Anzi Prevenire) per dire basta agli infortuni sul lavoro”.

I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontino le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Sarà un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale caro ai giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro Giovedì 8 marzo 2018 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non verranno restituiti. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro Giovedì 3 maggio 2018 sui siti di ANMIL e OKAY!, oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado, Scuole secondarie di secondo grado.

È prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria. Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma entro la fine dell’anno scolastico e non è previsto alcun contributo per le spese di viaggio.

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PRIMI IN SICUREZZA 2017: IMMAGINI DI UNA PREMIAZIONE DA RECORD PER UNA EDIZIONE RECORD


Venerdì 26 maggio, nella prestigiosa cornice della Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati a Roma (in Via di Campo Marzio n. 74) si è svolta la Cerimonia di Premiazione di Primi in Sicurezza, “campagna” per le scuole promossa dall’ANMIL (Associazione fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dal mensile “Okay!”, sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro.

L’iniziativa – che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 4.000 Istituti scolastici e 1.300.000 studenti di tutto il territorio nazionale, e mette tutti in competizione alla pari, dalle scuole d’infanzia a quelle secondarie di secondo grado, prevedendo la selezione dei lavori solo per categorie – ha avuto quest’anno una partecipazione da record e l’entusiasmo ha portato a Roma  da tutta Italia oltre 400 studenti.

La premiazione dei 24 Istituti vincitori ha visto, oltre alla presenza del Presidente ANMIL Franco Bettoni, e del Direttore della rivista OKAY!, Roberto Alborghetti, gli interventi del Presidente della Commissione Lavoro della Camera, On. Cesare Damiano; del Presidente del CIV INAIL, Francesco Rampi; del Presidente dell’INAIL, Massimo De Felice; del responsabile dei servizi statistici ANMIL Franco D’Amico; dell’esperto in Comunicazione sociale e docente de La Sapienza di Roma, Marco Stancati. Presenti anche la cantautrice Mariella Nava, che ha donato all’ANMIL la canzone per le vittime del lavoro “Stasera torno prima”; il rapper Skuba Libre (finalista di “Italia’s Got Talent”) che ha scritto per l’ANMIL il brano “Qualcosa cambierà” e Marco Martinelli (finalista di “Forte, forte forte” e conduttore del programma di RAI Scuola “Memex: la scienza raccontata dai protagonisti”).

“Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che questo Concorso punta su temi e valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, ha dichiara il Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti, che ha tra l’altro presentato il suo testo “Pronto?Sono il librofonino”, sul tema della sicurezza in rete e dell’abuso degli smartphones.

Quanto all’importanza del tema e delle sue ricadute sulla quotidianità bastano i numeri sia degli infortuni ai giovani lavoratori all’indomani del termine degli studi sia della sicurezza degli ambienti scolastici per i ragazzi. Per dare qualche numero basti pensare che ogni anno, in Italia, sono circa 6.200 gli infortuni che colpiscono lavoratori minori (15 -17 anni); di questi 3.900 sono maschi (pari al 63% del totale) e 2.300 femmine (37% del totale). Ma si tratta solo dei dati ufficiali perché in queste fasce di età vi sono diffuse situazioni di lavoro nero che emergono solo con le attività di controllo. Quanto agli ambienti scolastici, nel 2015 sono stati circa 77.000 gli infortuni occorsi a studenti: per il 57% (44.000 casi) si tratta di maschi e per il 43% di femmine (33.000 casi).

“Per questo come Associazione che da oltre 70 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro a partire dai nostri 400.000 iscritti – ha aggiunto il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni – puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettano la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è su di loro che punteremo per proseguire la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”.

Grande ed entusiastica la partecipazione delle rappresentanze scolastiche, che hanno ricevuto in dono i bellissimi e tecnologici premi dell’ANMIL. Ora, l’arrivederci è alla prossima edizione. E tra i sogni, c’è anche quello – ha detto Franco Bettoni – di organizzare una mostra itinerante con i lavori pervenuti negli anni dalle scuole.

 

 

PRIMO MAGGIO: FESTA DEL LAVORO…CHE PERO’ SIA SICURO, COME DICE “PRIMI IN SICUREZZA”


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Disegno-cartellone dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari

Primo Maggio, Festa del Lavoro e di tutti i Lavoratori. Lo ricordiamo con uno dei tantissimi lavori pervenuti a Primi in Sicurezza, la “campagna” di prevenzione degli infortuni sul lavoro promossa da ANMIL ed Okay! E’ il disegno dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari. La XV edizione dell’iniziativa ha registrato una grande adesione delle scuole, che hanno inviato materiale nelle distinte sezioni previste dall’iniziativa. Sono arrivati prodotti didattici di grande interesse che ora sono al vaglio della commissione giudicatrice. Seguite gli aggiornamenti su questo sito e su quello dell’ANMIL, dove verranno tempestivamente comunicate notizie relative ai premiati. Come noto, già fissata la data della cerimonia di premiazione, in programma il 26 maggio presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula Gruppi parlamentari.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2017: ECCO IN ANTEPRIMA ALCUNI LAVORI DELL’IC ALIGHIERI-TANZI DI MOLA DI BARI


Slogans, messaggi, appelli: ecco in anteprima alcuni dei lavori realizzati per “Primi in Sicurezza 2017” dalle classi dell’IC Alighieri-Tanzi di Mola di Bari (BA) con il coordinamento della docente prof.ssa Sabrina Linsalata. Come noto, il 31 marzo scade il tempo utile per l’ìnvio degli elaborati.

 

PRIMI IN SICUREZZA 2017: ANCORA POCHE SETTIMANE PER…ANDARE SUL SICURO


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Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

 

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

 

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo. Per invii in ritardo, segnalare al n.3334596503.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica. Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con una cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 26 maggio 2017, presso la Nuova Aula Gruppi Parlamentari, alla Camera dei Deputati. 

PRIMI IN SICUREZZA 2017: LA CAMERA DEI DEPUTATI OSPITERA’ LA PREMIAZIONE (26 MAGGIO)


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ANCHE LA XV CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO PER LE SCUOLE “PRIMI IN SICUREZZA” PROMOSSO DA ANMIL E DALLA RIVISTA OKAY! SARÀ OSPITATA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Si terrà il 26 maggio a Roma, nella prestigiosa sede parlamentare della nuova “Aula dei Gruppi Parlamentari” della Camera dei deputati, che ha già ospitato le due precedenti edizioni, la premiazione della XV edizione del Concorso “Primi in sicurezza” promosso da ANMIL e “OKAY!”. che invita a cimentarsi sul tema della sicurezza e della prevenzione degli infortuni sul lavoro.

L’iniziativa, che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 4.000 istituti e 1.300.000 studenti di tutto il territorio nazionale, si è fregiata nel tempo del coinvolgimento di illustri personaggi che hanno preso parte alla cerimonia di premiazione, tra cui: il Presidente della Commissione Lavoro al Senato, Sen. Maurizio Sacconi; il Segretario di Presidenza del Senato e Componente della Commissione straordinaria tutela e promozione diritti umani, Sen. Silvana Amati; la Componente della Commissione lavoro nonché della Commissione Infortuni e morti sul lavoro, Sen. Annamaria Parente; il Presidente del Civ INAIL Francesco Rampi; il presentatore televisivo Giovanni Muciaccia; la cantautrice Mariella Nava che ha donato all’ANMIL la canzone per le vittime del lavoro “Stasera torno prima” e l’artista rapper Skuba Libre (finalista di Italia’s Got Talent) che ha scritto per l’ANMIL il brano “Qualcosa cambierà”.

Il titolo dell’edizione di quest’anno è “Lavoro: Vai sul sicuro!” e vi potranno partecipare le scuole di ogni ordine e grado (scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2° grado) con lavori collettivi, di classe o individuali, proponendo con la massima libertà espressiva disegni, video, lavori, ricerche ed elaborati di ogni genere. Le categorie di partecipazione al Concorso per l’assegnazione dei Premi finali – consistenti in ausili didattici di ultima generazione ad uso delle classi/scuole vincitrici – faranno riferimento a 4 percorsi espressivi:

A – CATEGORIA “GRAFICA E DISEGNI”; B – CATEGORIA “TESTI E RICERCHE”;

C – CATEGORIA “VIDEO E WEB”; D – CATEGORIA “RAP”.

Il termine per la presentazione dei lavori è il 31 marzo 2017, mentre la comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice (composta da esperti del settore) entro il 15 maggio 2017, sui siti di ANMIL e “OKAY!” dove è possibile reperire ulteriori informazioni.

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STUDENTI AL LAVORO PER ESSERE “PRIMI IN SICUREZZA”: ECCO IL BANDO DELL’EDIZIONE 2017


I LAVORI DI PRIMI IN SICUREZZA REALIZZATI LO SCORSO ANNO DAGLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA ALIGHIERI-TANZI DI MOLA DI BARI.

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Testi, video, grafica e musica per dire che il lavoro deve “andare sul sicuro”. Il mondo della multimedia per invitare gli studenti italiani a riflettere sui temi della sicurezza, avvicinandoli – con la collaborazione dei docenti e dei genitori – alla realtà della prevenzione come strumento per risolvere il fenomeno degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale. È questa la finalità della XV edizione di PRIMI IN SICUREZZA, campagna-ricerca che si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, promossa da ANMIL ed Okay!

Classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine scolastico e grado (Scuole infanzia, primarie e secondarie di 1° e 2°) potranno prendere parte alla “campagna” producendo e realizzando, entro la data del 31 marzo 2017, lavori, ricerche ed elaborati sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Anche quest’anno il percorso didattico di PRIMI IN SICUREZZA, e la stessa assegnazione dei premi finali, non fanno più riferimento agli ordini e ai gradi scolastici, ma alle categorie di partecipazione. Dunque, alle scuole è lasciata la possibilità di esprimersi nella totale creatività, elaborando e progettando lavori didattici nella sezione preferita o, addirittura, in più sezioni, adottando il criterio della interdisciplinarietà delle materie. Inoltre, il tema-slogan suggerito (“Lavoro: Vai sul sicuro!”) si presta ad essere interpretato con grande fantasia e creatività, a partire proprio dalle parole “Lavoro” “Sicuro” e dal verbo “Vai”.

PRIMI IN SICUREZZA 2016-2017 è strutturato in quattro percorsi espressivi e precisamente:

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

D – CATEGORIA RAP

A – CATEGORIA GRAFICA E DISEGNI

“Scatenate la fantasia e create un messaggio grafico per prevenire gli incidenti sul lavoro”: questo l’invito rivolto alle classi ed ai singoli che vogliono lavorare a suon di pastelli, tempere e Photoshop.

Il tema del “Vai sul sicuro!” si presta ottimamente per questa sezione, invitando tutte le scuole a creare, ideare e realizzare – in mille modi – il “percorso” della sicurezza, visto e letto nei modi più diversi, ma con l’elemento comune che il “percorso” va attuato nella tutela e nella protezione, di sè e degli altri.

Come si sa, la sensibilizzazione è importante sul tema degli incidenti sul lavoro. Prevenire è meglio che curare, si dice. Come scuotere l’opinione pubblica su questo problema? Come richiamare l’attenzione sulla necessità di creare migliori condizioni di sicurezza sul lavoro? Si propongono queste attività didattiche: creazione di     poster, disegni, fumetti, cartoline, t-shirt e oggetti vari con un messaggio che aiuti a prendere coscienza del problema degli incidenti sul lavoro o della necessità di prevenirli.

Altre proposte di attività: realizzazione di tabelloni con i principali segnali di sicurezza sul lavoro; ideazione di un gioco da tavola con i vari cartelli (di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e così via); ideazione di un nuovo segnale di sicurezza che, secondo la vostra fantasia, può essere utile per chi lavora gioco-quiz su cosa prevedono le normative in caso di lotta antincendio, uso di dispositivi di protezione individuale, uso di strumenti video, lotta ai rumori; creazione di un gioco quiz, relativo ai dispositivi di sicurezza e alle norme previste dalla legge.

B – CATEGORIA TESTI E RICERCHE

E’ la sezione che consente di approfondire, dibattere e raccogliere

dati e notizie sul fenomeno delle morti bianche. Anche in rete la documentazione è ormai vasta sull’argomento. Lo stesso sito dell’ANMIL offre dati e notizie in gran quantità.

Come suggerimento di attività didattiche suggeriamo di raccogliere e commentare articoli e servizi giornalistici sul tema degli incidenti. E redigere testi relativi, ad esempio, all’incontro con un imprenditore della vostra città o del vostro paese per intervistarlo sulla prevenzione e sulla sicurezza. Interessante anche raccontare la visita ad una fabbrica o ad un ufficio per descriverne gli impianti, le attrezzature, le condizioni di sicurezza.

Altre proposte di attività: intervistare una persona che ha vissuto l’esperienza di un infortunio sul lavoro e chiedere: “Che cosa accade durante un incidente? Che tipo di conseguenze può comportare sul fisico e nella vita quotidiana? Che sentimenti e che stati d’animo provoca?”.

Ancora: incontrare un medico che illustra le conseguenze fisiche (menomazioni, difficoltà di movimento ecc.) connesse con un infortunio sul lavoro; proporre testimonianze di fatti dolorosi che hanno fortemente impressionato l’opinione pubblica; commento su alcune delle principali disposizioni di Legge in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro; ricerche su cosa prevedono, in materia di sicurezza, le leggi italiane e perché è importante la tutela dei lavoratori.

C – CATEGORIA VIDEO E WEB

Perché non creare un sito o un blog su PRIMI IN SICUREZZA, facendovi confluire i vostri elaborati? E perché non realizzare, con i vostri smartphones, anche piccoli video con racconti, interviste, testimonianze di chi ha vissuto l’esperienza di un incidente sul lavoro? Ecco le due “sfide” lanciate dalla Categoria C. Ecco alcuni suggerimenti, che partono da alcune domande: si parla in famiglia dei rischi negli ambienti di lavoro? I genitori confidano ai propri figli di lavorare   in condizioni di disagio e di pericolo? Qualche genitore è stato vittima di incidenti sul lavoro?

Proposta di attività: raccogliere con videocamere e smartphones testimonianze tra le famiglie degli alunni per verificare se incidenti sul lavoro hanno coinvolto mamma, papà o un parente; sondaggio tra le famiglie degli alunni sui principali rischi degli ambienti di lavoro; raccogliere tra le famiglie degli alunni commenti e pensieri sulle paure e sui timori che i genitori provano in un ambiente di lavoro; chiedere ai genitori se le condizioni di sicurezza sono effettivamente rispettate negli ambienti di lavoro.

D- CATEGORIA RAP

Considerato il grande successo della scorsa edizione, torna la gara riservata alla ideazione e produzione di brani di musica Rap. Viene dunque rilanciato lo slogan : “Tutti in RAP per dire basta agli infortuni sul lavoro e per dire che occorre Ridurli Anzi Prevenirli”. I partecipanti a questa sezione potranno inviare composizioni vocali, musicali e testuali che, in stile rap, affrontano le tematiche della prevenzione degli incidenti sul lavoro. È un modo efficace per raccontare, con il linguaggio di un genere musicale e dei giovanissimi, le urgenze e le emergenze del fenomeno della “insicurezza” degli ambienti lavorativi. E ovviamente occhio al tema-slogan che può suggerire brani di grande effetto, anche sul piano dei testi.

Le modalità di composizione ed espressione sono libere, come appunto deve essere un RAP. I pezzi potranno essere presentati sottoforma di videoclip, brani mp3 e testi, da caricare sui comuni supporti elettronici (pendrive, cd o siti web). Ci potrà essere un accompagnamento musicale o anche la sola esecuzione vocale. E per chi non ce la fa proprio a cantare, è sufficiente produrre un testo, una semplice “filastrocca rap” dove sia evidente il messaggio antinfortunistico. Per questa sezione i migliori RAP scelti dalla Giuria tecnica verranno pubblicati sul sito di ANMIL.

MODALITÀ DI ADESIONE E SCADENZE

I lavori di PRIMI IN SICUREZZA potranno essere eseguiti in piena libertà espressiva e creativa. Accanto alle piste suggerite, potranno esserne sviluppate altre, secondo gli interessi e le attenzioni di ogni singola classe i temi.

Tutti i lavori di PRIMI IN SICUREZZA dovranno pervenire entro il 31 MARZO 2017 alla redazione di OKAY! al seguente indirizzo: OKAY! PRIMI IN SICUREZZA, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

I lavori non si restituiscono. Si invitano le classi a conservarne una copia (o fotocopia). Ogni lavoro dovrà riportare in modo chiaro i riferimenti della Scuola e degli autori compilando la scheda scaricabile dal sito di OKAY! (www.okayscuola.wordpress.com) o dell’ANMIL (www.anmil.it) dove potrete trovare tutte le informazioni. In ogni caso è indispensabile indicare: nome della scuola, indirizzo completo, località e provincia di residenza, nominativo del docente referente, numero telefonico o e-mail.

PREMI E RICONOSCIMENTI

La comunicazione dei vincitori avverrà con pubblicazione degli esiti della Commissione giudicatrice entro il 15 maggio sui siti di ANMIL e OKAY! oltre che direttamente alle scuole vincitrici a mezzo posta elettronica.

Una commissione di esperti valuterà insindacabilmente i lavori pervenuti ed assegnerà premi e riconoscimenti suddivisi per LE CATEGORIE DI PARTECIPAZIONE, che sono rivolte indistintamente a tutti gli ordini scolastici: Scuole dell’infanzia,   Scuole primarie, Scuole secondarie 1°, Scuole secondarie 2°.

E’ prevista l’assegnazione di premi di utilità didattica ai primi 3 vincitori di ciascuna categoria.

Okay! ed ANMIL si riservano il diritto di promuovere iniziative ed attività (mostre, convegni, ecc.) con il materiale pervenuto.

L’iniziativa si chiuderà con la cerimonia di premiazione nazionale che si svolgerà a Roma il 26 maggio 2017 presso la Camera dei Deputati, Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari. 

TUTTI VOGLIONO ESSERE “PRIMI IN SICUREZZA”: LEGGI L’ARTICOLO DI LUCE TOMMASI SULLA “CAMPAGNA” ANMIL ED OKAY!


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Clicca il link e leggi l’articolo-commento di Luce Tommasi:
http://www.anmil.it/ANMILinforma/Ilcommento/IlCommentodiLuceTommasi/TuttivoglionoesserePrimiinsicurezza/tabid/3080/language/it-IT/Default.aspx