LIBROFONINO: VENERDI 24 NOVEMBRE A CREMA SERATA-DIBATTITO ALLA FONDAZIONE MANZIANA (ORE 21)


Venerdi 24 novembre la presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”. Incontro promosso da AGeSC e Fondazione Manziana.

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 “Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso dell’incontro di presentazione dedicato al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario a Crema il prossimo 24 novembre 2017, promosso dall’AGeSC locale e dalla Fondazione “Carlo Manziana”. L’incontro si terrà presso la Sede della Fondazione (Sala video, al pianterreno) in via Dante Alighieri 24, a Crema (CR).

L’autore, impegnato in un lungo giro tra le realtà scolastiche ed educative di tutta Italia, parlerà di telefonini e nuove tecnologie vissute “tra comodità e dipendenza”. L’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. Verranno proposti filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Animato dalle illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”.

Anche l’incontro di Crema darà  l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che tocca tutti, spesso nella drammatica attualità della cronaca : quello della comunicazione digitale, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Realtà che il libro e gli incontri di Alborghetti rivelano e raccontano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ci comportiamo in quella che definiamo “era digitale”.

Per info e organizzazione incontri con l’autore contattare:

sandinipaolo@gmail.com

 

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“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: IL POST DI UNA MAMMA (DA “COCCHETTI NEWS”)


La specie umana ha faticato per ere intere, nel suo processo evolutivo, per conquistare la capacità di camminare in posizione eretta. Capacità che non è solo un modo di stare, ma rappresenta massimamente un modo di essere, di sentire, di approcciare gli altri e il mondo. É qualcosa direttamente collegato all’autostima.

Ora, in poco più di un decennio, siamo a un tempo testimoni, protagonisti e vittime di un processo involutivo innescato dalle ultime e più innovative invenzioni tecnologiche “di massa”: gli smartphone, veri e propri computer tascabili, che ci ostiniamo a chiamare “telefonini”.

Su tale processo involutivo il giornalista professionista Roberto Alborghetti ha voluto richiamare l’attenzione durante un momento di riflessione per i convenuti all’incontro “Pronto? Sono il Librofonino” che si è tenuta lunedì 6 novembre presso l’auditorium del Centro Asteria.

Diversamente da precedenti incontri dedicati alle nuove tecnologie, sempre proposti dal nostro Istituto, in questo si è voluto sottolineare tutti gli elementi negativi collegati a un utilizzo scorretto dello strumento tecnologico. Forse stanco di modi di dire dietro i quali sempre più spesso ci nascondiamo, e stufo delle giustificazioni sulle quali ci accoccoliamo per continuare a fare quello che ci viene più facile, Alborghetti ha voluto passare in rassegna gli effetti più negativi di uno scorretto utilizzo del cellulare: dalla miopia giovanile (provocata dalla luce blu dei video) alla gobba dei ragazzi (che non si staccano dallo smartphone e stanno perennemente curvi su di esso), dall’epilessia fotosensibile alle diverse forme di disfunzionalità che coinvolgono il 25% degli studenti nelle scuole statali (da un’indagine ISTAT). Tutti questi fenomeni, in aumento tra le nuove generazioni, nascono prima di tutto dal comportamento permissivo e dal pessimo esempio che diamo come genitori.

Quanti di noi, dovendo comprare uno smartphone, si informano sul TAS o SAR (acronimo inglese di Tasso di Assorbimento) per scegliere lo strumento che sia meno invasivo? E quanti genitori sono consapevoli del fatto che il maggior numero di adescamenti in rete avvengono attraverso gruppi WhatsApp? Mentre Instagram è passato in testa alle classifiche quale veicolo di cyberbullismo?

Di elementi su cui riflettere ne sono stati offerti parecchi, non ultimo il giornalista ci ha consigliato di andare a dare un’occhiata (magari nemmeno troppo rapida!) alle regole che i nostri ragazzi delle medie hanno suggerito a noi genitori per un buon utilizzo dei telefonini: forse abbiamo qualche cosa da imparare.

Barbara Malliani,                                                                                                          mamma del Liceo

IN 500 ALLA GIORNATA SPECIALE SUL “LIBROFONINO” ALL’ISTITUTO S.MARTA DI VIGHIZZOLO DI CANTU’ (CO)


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Testo: Stefano Alberti

Foto di Barbara Mascheroni e Giuseppe Catania

Oltre 500 persone – tra alunni, alunne e genitori – hanno partecipato, lunedi 20 novembre, alla speciale giornata che l’Istituto Paritario Santa Marta ha promosso a Vighizzolo di Cantù sui temi al centro del libro “Pronto? Sono il librofonino” di Roberto Alborghetti. Una grande risposta in termini di partecipazione e di attenzione, a conferma di come le tematiche delle nuove tecnologie, il loro uso ed abuso interessino i giovanissimi e le famiglie. La preside suor Maria Pia Mucciaccio, i docenti e la comunità religiosa (fondata a Genova nell’Ottocento da un vescovo giornalista, Tommaso Reggio) hanno accolto Roberto Alborghetti, fin dalle prime ore di scuola mattutine, nella bella e funzionale struttura di via Montenero, fondata a Vighizzolo quasi 90 anni fa.

La mattinata è stata piena. L’autore del “Librofonino” ha parlato e dialogato con gli studenti della scuola secondaria di primo grado per ben 3 ore, dalle 10,30 alle 13,30. E’ stato un dibattito intenso e forte, al quale gli studenti hanno partecipato con domande, commenti, racconti di esperienze, in un felice esempio di educazione alla pari. Nel pomeriggio, Roberto Alborghetti ha incontrato gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Grande anche l’interesse dei più piccoli, che hanno obbligato l’autore a prolungare il tempo dell’incontro.

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ stato questo il motivo conduttore dell’esperienza vissuta dai ragazzi, ai quali sono stati proposti informazioni, grafici, video, tabelle e dati riguardanti i fenomeni inerenti ai temi della legalità e della sicurezza in rete. In serata, alle ore 21, Roberto Alborghetti ha incontrato genitori ed educatori  sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Davvero attenta e profonda la partecipazione alla serata, introdotta dalla preside suor Maria Pia. Dunque, anche a Vighizzolo, “Pronto? Sono il librofonino”, nella semplicità della sua storia, ha voluto suggerire modalità e modi di essere per gestire al meglio la comunicazione tramite i telefonini, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Presenti all’iniziativa, anche Barbara Mascheroni e Giuseppe Catania de I Quindici.

Ora il “giro” prosegue. Prossima tappa a Crema venerdi prossimo, 24 novembre, presso la Fondazione Carlo Manziana (Via Dante Alighieri 24, ore 21).

DOMANI A VIGHIZZOLO DI CANTU’ (COMO) UN’INTERA GIORNATA SUL “LIBROFONINO”


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Domani tappa nel Comasco per gli incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”. Una intera giornata presso l’Istituto Santa Marta.

 “Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Vighizzolo di Cantù (Como), domani 20 novembre 2017, presso l’Istituto Santa Marta, in via Montenero, 4. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie.

Al mattino (ore 10,30 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 14-15.30) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 25.000 studenti. In serata, alle ore 21, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Santa Marta in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania.

Animato dalle illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Vighizzolo daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti, oltre che di drammatica attualità: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”

LIBROFONINO: INCONTRI A FROSINONE (30 NOVEMBRE E 1° DICEMBRE) E CONVEGNO NEL PALAZZO DELLA PROVINCIA  


 

Il lungo giro di presentazione di “Pronto? Sono il libro fonino” farà tappa per due giornate a Frosinone (30 dicembre e 1° dicembre 2017) su iniziativa dell’Istituto Comprensivo Frosinone 2° (S.M “L. Pietrobono) e dell’Ufficio Scolastico Regionale, USR Lazio. Attorno al libro di Roberto Alborghetti (edizioni I Quindici, con illustrazioni di Eleonora Moretti), le istituzioni scolastiche territoriali hanno organizzato momenti di riflessione che coinvolgeranno anche famiglie degli alunni e i cittadini, invitati ad un convegno che si terrà nel Palazzo della Provincia (30 novembre).

Nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore”, e nella scia della riflessione sul telefonino “da mezzo di comunicazione a strumento di riflessione”, Roberto Alborghetti, giornalista, autore di  “Pronto? Sono il librofonino” parlerà agli alunni sul tema del cellulare, “una realtà che sta cambiando (e condizionando) la vita quotidiana”. L’incontro vuole promuovere l’uso appropriato del telefonino ed una riflessione attenta da parte dei ragazzi. Giovedi 30 novembre, dalle ore 10:00 alle 11:30, l’animazione-incontro si terrà nel Plesso Scuola Primaria “Rinascita – S.M. Pietrobono (Classi b,c,d). Il giorno successivo,  venerdi 1° dicembre, dalle ore 10:00 alle 11:30,  l’autore sarà nel Plesso della Scuola Primaria Via Verdi, S.M. Pietrobono (Classi a,e,f,g).

Molto atteso l’incontro che si terrà nel Palazzo della Provincia (Piazza A. Gramsci 13), dove giovedi 30 Novembre, alle ore 16, avrà luogo un convegno sul tema: “Comunichiamo positivamente. nativi digitali tra reale e virtuale: emergenza educativa e ruolo degli adulti”, sempre nell’ambito delle iniziative promosse per la presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”.  Dopo il saluto di benvenuto da parte della prof.ssa Mara Bufalini, dirigente scolastica dell’IC Frosinone 2°, interverranno: Dott. ssa Belli Tiziana, Sostituto Commissario della Polizia di Stato della Questura di Frosinone; Dott. ssa Pagliarosi Cristina, Direttore Tecnico Capo Pisicologo della Polizia di Stato della Questura di Frosinone; Dott. ssa Campagna Patrizia, Referente Cyberbullismo USP Ufficio VII, Ambito  Territoriale Provincia di Frosinone. Roberto Alborghetti interverrà sui temi del libro, raccontando l’esperienza degli incontri in giro per l’Italia, nel corso dei quali ha ormai incontrato e dialogato con oltre 25 mila allievi. Sarà presente agli incontri – cui ha collaborato Luigi Lunghi della Di Cosmo distribuzione libraria – il dott. Paolo Sandini in rappresentanza de I Quindici.

Animato dalle illustrazioni di Eleonora Moretti, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Frosinone daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”.

 

  

“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: TAPPA ANCHE A CREMA IL 24 NOVEMBRE (FONDAZIONE MANZIANA)


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Venerdi 24 novembre la presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”. Incontro promosso da AGeSC e Fondazione Manziana.

 

“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso dell’incontro di presentazione dedicato al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario a Crema il prossimo 24 novembre 2017, promosso dall’AGeSC locale e dalla Fondazione “Carlo Manziana”. L’incontro si terrà presso la Sede della Fondazione (Sala video, al pianterreno) in via Dante Alighieri 24, a Crema (CR).

L’autore, impegnato in un lungo giro tra le realtà scolastiche ed educative di tutta Italia, parlerà di telefonini e nuove tecnologie vissute “tra comodità e dipendenza”. L’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. Verranno proposti filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Animato dalle illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”.

Anche l’incontro di Crema darà  l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che tocca tutti, spesso nella drammatica attualità della cronaca : quello della comunicazione digitale, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Realtà che il libro e gli incontri di Alborghetti rivelano e raccontano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ci comportiamo in quella che definiamo “era digitale”.

Per info e organizzazione incontri con l’autore contattare:

sandinipaolo@gmail.com

 

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LIBROFONINO / 20 NOVEMBRE: UN’INTERA GIORNATA DI INCONTRI A VIGHIZZOLO DI CANTU’ (COMO)


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Tappa nel Comasco per gli incontri di presentazione del libro “Pronto? Sono il librofonino”. In programma animazioni-laboratorio presso l’Istituto Santa Marta.

 “Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Vighizzolo di Cantù (Como), il 20 novembre 2017, presso l’Istituto Santa Marta, in via Montenero, 4. Sarà un’intera giornata, che coinvolgerà gli allievi e le loro famiglie.

Al mattino (ore 10,30 – 12) è in programma un’animazione-laboratorio con le classi della scuola secondaria di 1° grado. Nel pomeriggio (ore 14-15.30) sarà la volta delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 25.000 studenti. In serata, alle ore 21, l’autore incontrerà genitori ed educatori  sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. Gli incontri sono promossi dalla direzione dell’Istituto Santa Marta in collaborazione con I Quindici, che saranno rappresentati da Giuseppe Catania.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Vighizzolo daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti, oltre che di drammatica attualità: quello della comunicazione tramite i telefonini e le nuove tecnologie, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Aspetti che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che è chiamata “l’era digitale”.

 

LIBROFONINO: PROSSIMI INCONTRI A FAENZA (15-16 NOVEMBRE) E RAVENNA (16-17 NOVEMBRE)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Faenza presso le Scuole S.Umiltà / Fondazione Marri (15-16 novembre 2017) e a Ravenna, il 16-17 novembre 2017, promossi rispettivamente da AGeSC Faenza e dall’AGeSC “Istituto Tavelli”.

Il primo incontro si terrà mercoledi 15 novembre 2017, alle ore 18,30, presso la Sala Biblioteca delle Scuole di S.Umiltà, in via Bondiolo 38. L’autore, impegnato in un lungo giro tra le realtà scolastiche ed educative di tutta Italia, parlerà sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. L’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. In apertura, il saluto di benvenuto della prof.ssa Alessandra Scalini, Coordinatrice delle Scuole di S. Umiltà.

Nella giornata successiva, giovedi 16 novembre 2017, nella mattinata si svolgeranno animazioni-laboratorio con le classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° grado delle Scuole di S.Umiltà.

A Ravenna il primo incontro si terrà giovedi 16 novembre 2017, alle ore 20,45, presso la Sala Don Minzoni, nel Seminario Arcivescovile, in Piazza Duomo 4 (possibilità di parcheggio in via Oberdan 1). Anche nella città ravennate, l’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. Nella giornata successiva, venerdi 17 novembre 2017, sempre presso la Sala Don Minzoni, si svolgeranno animazioni-laboratorio con le classi quarte e quinte della scuola primaria e con le classi prime della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto “Tavelli”.

Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 25.000 studenti, che Alborghetti ha incontrato nel corso del 2017.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Faenza e Ravenna daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Realtà che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che definiamo “l’era digitale”.

PROSSIMI INCONTRI:

VIGHIZZOLO DI CANTU’ (CO)

20 NOVEMBRE 2017, ORE 10.30, 14.00 E 21.00, SCUOLA SANTA MARTA

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CREMA (CR)

24 NOVEMBRE 2017, ORE 21.00, SCUOLE FONDAZIONE MANZIANA

Per info e organizzazione incontri contattare:

sandinipaolo@gmail.com

 

“PRONTO? SONO IL LIBROFONINO”: AL 3° POSTO DEI BEST SELLER AMAZON (LIBRI PER RAGAZZI E SUL TEMA BULLISMO)


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Una bella notizia!!! Mese dopo mese, “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti (edizioni I Quindici) è arrivato oggi al 3° Posto della classifica best sellers di Amazon, Libri per Bambini e Libri sul tema del Bullismo! Un grandissimo “grazie” ai sempre più numerosi lettori che hanno decretato il successo di questo “piccolo” libro che sta appassionando ragazzi e famiglie di tutta Italia!

FENOMENO-LIBROFONINO: ECCO IL VIDEO DEGLI EVENTI DI MONTEROTONDO (ROMA). UNA CITTA’ ED UN LIBRO…


Guest Writer: STEFANO ALBERTI

Ecco il video sulle giornate-evento a Monterotondo, Roma. Un’intera città mobilitata attorno ai temi del libro  “Pronto? Sono il librofonino”, vero e proprio caso editoriale del 2017. Due giornate di manifestazioni, coinvolti tutti gli istituti scolastici, per oltre 4.000 ragazzi. Una prestigiosa Fondazione – la Carlo Ferri – e il patrocinio del Comune di Monterotondo. Questi in sintesi i dati relativi agli eventi che si sono svolti il 26 e il 27 ottobre, attorno al libro di Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici.

Gli incontri con gli studenti hanno coinvolto attivamente tutti gli Istituti Comprensivi della città: “IC Loredana Campanari”, “IC eSpazia”, “IC B.Buozzi”, “IC Raffaello Giovagnoli”. Un momento aperto a tutta la cittadinanza si è tenuto  presso la Sala Consiliare del Palazzo del Comune, in Piazza Frammartino. Introdotti da Paolo Sandini de I Quindici, sono intervenuti: Mauro Alessandri, Sindaco di Monterotondo; Ilario Moscatelli, Presidente Fondazione Carlo Ferri; Riccardo Varone, Assessore alle Politiche Educative del Comune di Monterotondo; Ruggero Ruggeri, Presidente del Consiglio Comunale. Roberto Alborghetti, ha guidato un momento di riflessione, davvero molto apprezzato, suggerito dalle pagine del libro.

L’iniziativa ha coinvolto società, imprese, esercizi commerciali che, a vario titolo, hanno espresso adesione e sostegno concreto all’evento. Hanno sostenuto l’iniziativa che ha permesso agli studenti di Monterotondo di ricevere in dono copia del libro : COMET ANTINCENDIO SRL, MONDATI & SELVA SRL, ADELIO AGNOLET, EURO METALSIDER SRL, D’ASCENZI PAVIMENTI SPA, ELETTROSERVICE/KLIK SPA, RETALIA SRL – CENTRO COMMERCIALE MONTEROTONDO, NUOVA CARROZZERIA F.LLI DI VENTURA SRL, CE.AM.IT. SRL, IEZZI & Co SRL, DFM SRL (SqualoNet), WIND di Alessandro Gentili.

Presso la Sala Consiliare dell’antico Palazzo Comunale Barberini Orsini, è stata allestita la mostra con le bellissime illustrazioni create da Eleonora Moretti per il libro. L’evento – davvero unico nel panorama editoriale italiano – è stato coordinato da Paolo Sandini e Massimo Bernabei.