“FRANCESCO, UNA STORIA STRAORDINARIA”: EVENTO SPECIALE IL 1° LUGLIO ALLA “SETTIMANA AZZURRA” DEL CIRCOLO UNICREDIT BANCA DI ROMA (SIBARI GREEN VILLAGE, CALABRIA)


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Tre opere editoriali su Papa Francesco, scritte da Roberto Alborghetti, saranno al centro di un singolare e speciale incontro che si terrà presso il “Sibari Green Village”, a Cassano allo Jonio (Cs), nell’ambito della “Settimana Azzurra” organizzata dal Circolo Unicredit Banca di Roma. Infatti, nel bellissimo centro di vacanza sulla costa ionica, venerdi 1° luglio, alle ore 17, si parlerà di “Francesco, un Papa, una storia straordinaria, tre grandi opere editoriali”, con la presentazione dei volumi “Francesco” (Editrice Velar), “Nessuno resti indietro” (Editrice Velar) e “Quando il giorno era una freccia” (Edizioni AGeSC). Oltre all’autore delle tre pubblicazioni, interverrà Pierluigi Todaro, Presidente del Circolo Unicredit Banca di Roma; coordinerà: Giampiero Tirocchi. L’evento – promosso da Circolo Unicredit Banca di Roma e Editrice Velar – si preannuncia davvero particolare, in quanto è raro, in un contesto di vacanza e di relax, invitare la gente, il pubblico, a sentire parlare e a riflettere su libri che parlano di Papa Francesco.

C’è da dire che l’idea è partita dallo stesso presidente Todaro il quale, lo scorso aprile, per un caso fortuito, incontrò Roberto Alborghetti in piazza San Pietro, a Roma, al termine dell’udienza che il Santo Padre aveva avuto con i soci, gli amici ed i simpatizzanti del Circolo Unicredit Banca di Roma. E così, anche con l’aiuto del socio Giampiero Tirocchi (tra l’altro componente anche del comitato esecutivo nazionale dell’AGeSC) l’idea dell’incontro al “Sibari Green Village” si è concretizzata sul piano organizzativo.

Le tre opere su Papa Francesco propongono, sotto diversi aspetti e profili, la vita e il pontificato del Pontefice “preso quasi alla fine del mondo”. “Francesco” è quella che, attualmente, è unanimente ritenuta la biografia storica illustrata e completa sul Papa argentino. E’ costituita da un testo – che ne ricostruisce la vita con notizie e documentazioni inedite – e da un eccezionale apparato fotografico, di grande impatto e bellezza. Emblematico, a questo proposito, quanto affermato da Orazio Coclite, “voce” di Radio Vaticana e commentatore del TG1 Rai : “E’ un’opera che fa rimanere a bocca aperta, come quando si entra nella Cappella Sistina”. Un volume che – come ha rivelato lo stesso Coclite, raccogliendo un’informazione da parte del Santo Padre – Papa Francesco ha voluto inviare espressamente alla sorella Maria Elena, in Argentina. Un gesto che dice tutto della considerazione che Papa Francesco ha per questa pubblicazione, che gli è stata consegnata personalmente dall’autore e dall’Editore in un incontro privato a Casa Santa Marta.   

“Quando il giorno era una freccia”, già alla terza edizione, è stato edito da AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) nel 40° di fondazione dell’Associazione come contributo di riflessione sulla straordinaria testimonianza in campo educativo di Papa Bergoglio. Per questo volume, spiccano le parole di mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino: “Il pregio di questo libro è quello che sembra scritto dallo stesso personaggio di cui parla, quasi un’autobiografia di Jorge Mario Bergoglio nei diversi passaggi della sua vita di ragazzo e giovane”.

“Nessuno resti indietro”, uscito da poche settimane, sempre per l’Editrice Velar, presenta Papa Francesco e la sua sensibilità per i temi della dignità del lavoro e dell’inclusione sociale, offrendo una documentazione inedita su fatti ed esperienze vissute dal futuro Papa nel difficile contesto storico e sociale dell’Argentina. “Un testo che tutta la classe dirigente dovrebbe leggere”: così ha recentemente affermato l’avv. Vincenzo Massara, vice presidente nazionale e presidente regionale Calabria di MCL.

L’incontro del Circolo Unicredit Banca di Roma alla “Settimana Azzurra” di Cassano allo Ionio si propone dunque come una significativa opportunità per conoscere – attraverso tre grandi opere editoriali – la storia e la testimonianza di una guida che, come rilevano tutte le ricerche demoscopiche, è ritenuta a livello mondiale “la più affidabile e la più autorevole”.     

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“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: TAPPA A PERUGIA (MERCOLEDI 4 MAGGIO) PER IL “GIUBILEO DELLA SCUOLA”


 

PERUGIA

PERUGIA: LA FONTANA MAGGIORE E IL PALAZZO DEI PRIORI (Foto di Mirco Casciarri) 

Nuova tappa per gli incontri di presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, di Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC, libro che ricostruisce gli anni della scuola e la testimonianza educativa di Papa Francesco. Alla terza edizione, la pubblicazione sarà proposta nell’ambito di un evento, “Scuola e misericordia” [scarica la locandina] in programma a Perugia, presso la Scuola paritaria dell’infanzia “Bellocchio” il prossimo mercoledì 4 maggio, dalle ore 15:30.

Dopo il saluto del Vescovo Paolo Giulietti, seguirà l’intervento del prof. Giuseppe Mari, ordinario di pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e la presentazione del libro “Quando il giorno era una freccia”, pubblicato in occasione dei 40 anni dell’AGeSC, con l’autore Roberto Alborghetti (direttore del periodico “Atempopieno”) e del presidente nazionale AGeSC Roberto Gontero. Concluderà la riflessione il prof. don Giorgio Colajacomo direttore dell’Opera Salesiana in Umbria. Porteranno i saluti suor Leontina (superiora delle suore di Gesù Redentore) e Mirco Casciarri, presidente Comitato regionale AGeSC dell’Umbria.   

L’incontro si tiene nella settimana del “Giubileo della scuola” organizzata dall’Ufficio per l’educazione e la scuola della Diocesi di Perugia (prof. Luca Oliveti) in collaborazione con FISM Umbria (dott. StefanoQuadraroli) e altri organismi.

Per informazioni: Mirco Casciarri, AGeSC, Presidente Comitato Regionale Umbria, c/o Casa delle Associazioni, viale O. Antinori, 4 – 06123 Perugia, umbria@agesc.it .

“Quando il giorno era una freccia” – che potrà essere acquistato nel corso dell’incontro – è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). Può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: A CENA CON IL LIBRO (PANDINO, 29 GENNAIO). E L’11 FEBBRAIO NUOVA TAPPA A ROMA…


 

 CONVIVIUM PANDINO 29 1 2016 copia

Indovina chi viene a cena? Semplicemente…un libro, “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC e scritto da Roberto Alborghetti.  L’originale e simpatica iniziativa è stata promossa da AGeSC e dall’Associazione Amici della Fondazione Fides et Ratio e si terrà nella serata di venerdi 29 Gennaio, presso il Ristorante Ad Convivium di Pandino (Cremona). Nel volantino-invito, distribuito nel Lodigiano nelle scuole della Fondazione, sono tracciati anche i temi che l’autore affronterà nel corso del convivio.

Ma gli incontri di presentazione del testo, dedicato agli anni della scuola e alla testimonianza educativa di Papa Francesco, continuano. Un altro appuntamento è fissato ancora a Roma, giovedì 11 febbraio 2016, alle ore 17.30, presso l’Istituto San Giuseppe del Caburlotto, Via Rabbello 15, Roma . Interverranno: Giampiero Tirocchi, Delegato al Congresso AGeSC; Presentazione libro: Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore; Intervento di Virginia Kaladich, Presidente FIDAE; Conclusioni: Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC.

Continua dunque l’interesse attorno a questa pubblicazione, per i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione destinati a coinvolgere soprattutto i genitori impegnati nei consigli di istituto delle scuole paritarie: sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento. Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, già Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. 

Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle librerie cattoliche e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: NUOVA TAPPA IN CAMPANIA. PRESENTAZIONE DEL LIBRO A MERCOGLIANO (AVELLINO) IL 13 GENNAIO.


 Quando il giorno era una freccia - frase

Continua il “giro” delle presentazioni del libro “Quando il giorno era una freccia” (autore Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC). Da segnalare una nuova tappa in Campania (sempre a gennaio, il 29, presentazione invece nel Lodigiano). Alla sua terza edizione, la pubblicazione sarà infatti al centro dell’incontro in programma MERCOLEDI 13 GENNAIO 2016, alle ORE 16, presso l’Istituto Maria SS. di Montevergine, Via Ramiro Marcone 56, a MERCOGLIANO (Avellino), dove si è costituito un nuovo comitato dell’AGeSC. L’incontro vedrà la partecipazione di: S.E. Mons. Francesco MARINO, Vescovo Diocesi di Avellino; Padre Giuseppe BUONO, Pontificio Istituto Missioni Estere, docente di Missiologia e Bioetica; Roberto ALBORGHETTI, Giornalista e autore del libro; Laura MARMAI, AGeSC, Associazione Genitori Scuole Cattoliche.

Continua dunque l’interesse attorno a questa pubblicazione, per i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione destinati a coinvolgere soprattutto i genitori : sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento. Introdotto dalla prefazione di Zenon Grocholewski, già Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, presidente nazionale AGeSC, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari hanno collaborato con l’autore per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi e degli interventi di Jorge Mario Bergoglio.

Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle librerie cattoliche e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

“GETTARE PONTI DOVE C’E DIVISIONE”: PAPA FRANCESCO INCONTRA I GENITORI DELL’AGeSC


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Guest Writer: Giusi Vianello – Ufficio Stampa AGeSC

“Prego il Signore perché la scuola cattolica non dia mai per scontato il significato di questo aggettivo! Infatti, essere educatori cattolici fa la differenza”. Lo ha detto stamane il Papa incontrando i genitori A.Ge.S.C. e chiedendo subito dopo quali siano i requisiti perché una scuola possa dirsi veramente cattolica. Francesco ha sottolineato che “La scuola cattolica deve trasmettere una cultura integrale, non ideologica e, in concreto, è chiamata a favorire l’armonia delle diversità. “Gettare ponti – ha detto il Papa nella Sala Clementina – non c’è sfida più nobile! Costruire unione dove avanza la divisione, generare armonia quando sembra avere la meglio la logica dell’esclusione e dell’emarginazione” evidenziando così la missione dell’educazione cattolica. “Non siate fuori dal mondo, ma vivi come lievito nella pasta. L’invito che vi rivolgo è semplice ma audace: sappiate fare la differenza con la qualità formativa. Sappiate trovare modi e vie per non passare inosservati dietro le quinte della società e della cultura. Non destando clamori. Non con progetti farciti di retorica” ha detto il Pontefice agli oltre 400 A.Ge.S.C. “Sappiate distinguervi  per la vostra costante attenzione alla persona, in modo speciale agli ultimi, a chi è scartato, rifiutato, dimenticato – ha aggiunto. Sappiate farvi notare non per la facciata, ma per una coerenza educativa radicata nella visione cristiana dell’Uomo e della Società”. Il Pontefice ha poi sottolineato come spetti ai genitori il diritto/dovere  irrinunciabile di educare i figli, in maniera integrale, aiutando così il compito della scuola, per far si che essa sia all’altezza dei suoi compiti educativi. Specialmente quando l’educazione che si propone è cattolica. Un cenno il Papa lo ha riservato anche alla crisi economica, che ha fatto chiudere molte scuole cattoliche, cosa che non deve indurre scoraggiamento ma aumentare l’impegno, perché la differenza si fa con la qualità della vostra presenza e non con la quantità di risorse in campo. “Non svendete mai i valori umani e cristiani di cui siete testimoni nella famiglia, nella scuola, nella società – ha aggiunto Francesco – e date generosamente il vostro contributo perché la scuola cattolica non diventi mai un ripiego o un’alternativa insignificante tra le varie istituzioni formative”. In apertura dell’udienza il Presidente nazionale Roberto Gontero ha presentato a Papa Francesco l’associazione, con finalità e obiettivi, primo tra tutti raggiungere una reale e concreta libertà di scelta educativa, battaglia da affrontare in tutte  le sedi politiche e sociali.  “Il pluralismo scolastico insieme al diritto dei genitori di scegliere l’educazione integrale della persona – ha affermato Gontero – sono per A.Ge.S.C. diritti inviolabili da difendere con la consapevolezza che essi sono negati in Italia alle famiglie più povere e ai disabili”.

Al Pontefice i genitori delle scuole cattoliche hanno consegnato il volume “Quando il giorno era  una freccia. Papa Francesco: gli anni nel mondo della scuola. La testimonianza educativa” di Roberto Alborghetti, insieme ad una ceramica dipinta a mano da una mamma e rappresentante il logo per i 40 dell’Associazione 1975 – 2015. Al termine dell’udienza Papa Francesco ha stretto la mano a tutti i partecipanti riservando un’attenzione affettuosa a tutti i numerosi bambini presenti. La grande disponibilità del Pontefice verso l’A.Ge.S.C. ha lasciato in tutti il segno di una grande commozione insieme ad un rinnovato vigore per la sfida educativa che attende i genitori nel prossimo futuro.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA” ALLA TERZA EDIZIONE. GIOVEDI 10 DICEMBRE PRESENTAZIONE A TORINO


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E’ già alla terza edizione e continua ad essere al centro di incontri ed eventi in giro per l’Italia. Non si arrestano, bensì continuano ulteriormente a crescere l’interesse e l’attenzione per il libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. Anche nelle prossime settimane il volume sarà al centro di presentazioni promosse dalle realtà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale ed in collaborazione con Diocesi, istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, coinvolgendo un po’ tutta Italia, attorno alle tematiche educative suggerite dalle pagine del volume e dalla testimonianza di Papa Francesco.

Giovedi prossimo, 10 dicembre, il libro sarà presentato a Torino, alle ore 21 presso l’ Istituto Sant’Anna, in Via Massena 36. Interverrano: Vincenzo Arnone, Preside emerito Liceo Scientifico Sant’Anna; Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC e Roberto Alborghetti, giornalista ed autore del volume. Nelle prossime settimane, sono previsti altri incontri a Mercogliano (Avellino) e Lodi.

Gazzetta Mezzogiorno - Intervista

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: L’INTERVISTA A ROBERTO ALBORGHETTI, A CURA DI GIUSEPPE DE MICCOLI, PUBBLICATA DA “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”.

Anche questa nuova serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto emerito della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

MARE, SOLE, STORIA E CULTURA: A ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO) PRESENTATO IL LIBRO CHE VA COME UNA…FRECCIA


Foto: Roberto Alborghetti

La recente presentazione del mio libro “Quando il giorno era una freccia” (Ed. AGeSC) a Isola delle Femmine (Palermo), nell’ambito della rassegna “Un mare di libri”, promossa dal Comune, mi ha dato l’opportunità di scoprire una suggestiva e bella località della Sicilia, a pochi chilometri da Palermo e dall’aeroporto di Punta Raisi. Ecco dunque, in una foto-galleria, alcuni aspetti naturalistici e paesaggistici di Isola delle Femmine (Palermo).

ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO): DOMANI (23 LUGLIO, ORE 19,30) UN PALCOSCENICO NATURALE D’ECCEZIONE PER “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”


Davvero un palcoscenico d’eccezione – basta dare un’occhiata alla fotogalleria (foto “Il Giornale dell’Isola”) – per “Quando il giorno era una freccia”, il libro di Roberto Alborghetti edito da AGeSC. Domani, GIOVEDI 23 LUGLIO, a ISOLA DELLE FEMMINE, nota località balneare in provincia di Palermo, alle ore 19.30, presso la ROTONDA di Piazzale Pittsburgh, avrà luogo la presentazione del volume, già alla terza edizione in pochi mesi. L’evento è promosso dal Comune di Isole delle Femmine nell’ambito della manifestazione “UN MARE DI LIBRI”. Con l’autore, anche Maurizio Nobile, AGeSC Parlermo. Una rassegna che – come spiega l’Assessore alla Cultura Anna Maria Lucido – presenta temi di forte impatto sociale e culturale, come appunto il libro edito da AGeSC.

 “Quando il giorno era una freccia” – che racconta particolari inediti del futuro Papa Francesco quando era studente, docente ed educatore – è il terzo libro ad essere proposto al pubblico in questa prima edizione della rassegna letteraria. Dal 17 al 28 luglio sono sei gli appuntamenti con la presentazione delle opere di altrettanti scrittori che toccano temi di grande attualità, dall’immigrazione alla lotta alla mafia.  “Isola delle Femmine parla di cultura con una rassegna di libri sui più interessanti temi del momento – così commenta l’Assessore alla Cultura di Isola delle Femmine, Anna Maria Lucido -. Spiritualità, fede, immigrazione, mafia e antimafia, disagio sociale saranno al centro del dibattito che animerà i vari appuntamenti, trattati dagli autori che leggeranno anche alcuni brani. La lettura come rinascita culturale e la conquista degli spazi di umanità sono da sempre due punti cardini della rinata amministrazione di Isola delle Femmine, che sta già dimostrando di volersi rialzare dopo gli anni bui del commissariamento. Ormai un lontano ricordo”.

 Questo il programma dei prossimi appuntamenti (Rotonda – Piazza Pittsburgh – ore 19,30)

  • Giovedì 23 luglio: Roberto Alborghetti – “Quando il giorno era una freccia”
  • Venerdì 24 luglio: Dina Lauricella e Rosalba Di Gregorio – “Dalla parte sbagliata”
  • Lunedì 27 luglio: Pico Di Trapani – “Sicilia. Una guida non convenzionale”
  • Martedì 28 luglio: Carolina Lo Nero – “Lisca bianca e il giro dei mari in barca a vela”

 Anche questo nuovo incontro in terra siciliana testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

NELL’INCANTEVOLE ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO) IL 23 LUGLIO LA PRESENTAZIONE DI “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”… “LA RINASCITA PARTE DAI LIBRI”    


 

 

Nell’incantevole scenario di ISOLA DELLE FEMMINE, Palermo, GIOVEDI 23 LUGLIO, alle ore 19.30, presso la ROTONDA di Piazzale Pittsburgh, avrà luogo la presentazione del libro “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”, di ROBERTO ALBORGHETTI, Edizioni AGeSC, già alla terza edizione in pochi mesi. Evento promosso dal Comune di Isole delle Femmine nell’ambito della manifestazione “UN MARE DI LIBRI”. Con l’autore, anche Maurizio Nobile, AGeSC Parlermo. Una rassegna che – come spiega l’Assessore alla Cultura Anna Maria Lucido – presenta temi di forte impatto sociale e culturale, come appunto il libro edito da AGeSC.

 

Suggestivo lo scorcio nel quale, all’ora del tramonto, avrà luogo l’incontro di presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, terzo libro ad essere proposto al pubblico in questa prima edizione della rassegna letteraria “Un mare di libri…”. Dal 17 al 28 luglio sono sei gli appuntamenti con la presentazione delle opere di altrettanti scrittori che toccano temi di grande attualità, dall’immigrazione alla lotta alla mafia.  “Isola delle Femmine parla di cultura con una rassegna di libri sui più interessanti temi del momento – commenta l’Assessore alla Cultura di Isola delle Femmine, Anna Maria Lucido -. Spiritualità, fede, immigrazione, mafia e antimafia, disagio sociale saranno al centro del dibattito che animerà i vari appuntamenti, trattati dagli autori che leggeranno anche alcuni brani. La lettura come rinascita culturale e la conquista degli spazi di umanità sono da sempre due punti cardini della rinata amministrazione di Isola delle Femmine, che sta già dimostrando di volersi rialzare dopo gli anni bui del commissariamento. Ormai un lontano ricordo”.

 

Questo il programma dei prossimi appuntamenti (Rotonda – Piazza Pittsburgh – ore 19,30)

  • Giovedì 23 luglio: Roberto Alborghetti – “Quando il giorno era una freccia”
  • Venerdì 24 luglio: Dina Lauricella e Rosalba Di Gregorio – “Dalla parte sbagliata”
  • Lunedì 27 luglio: Pico Di Trapani – “Sicilia. Una guida non convenzionale”
  • Martedì 28 luglio: Carolina Lo Nero – “Lisca bianca e il giro dei mari in barca a vela”

 

Anche questo nuovo incontro in terra siciliana testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

FIRENZE: UNO STRAORDINARIO LUOGO DI ARTE E DI STORIA PER LA PRESENTAZIONE DI “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA” (22 MAGGIO)  


Firenze cornice di eccezionale bellezza per la presentazioni del  libro “Quando il giorno era una freccia”. Dopo i riuscitissimi incontri di Palermo (12 maggio) e Salerno (15 maggio), venerdi 22 maggio (ore 21) sarà l’antica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, ad ospitare una serata-evento dedicata al libro dell’AGeSC. L’incontro avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra Roberto Alborghetti, autore del libro, e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino. Il tutto in una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery. La “Officina” – fondata nel 1612 – è una meta irrinunciabile anche per coloro che approdano in visita turistica a Firenze. Come annota l’autrice Carmelina Rotundo, vi si incontra la “magia di profumi” che  Messer tempo le ha conferito; la laboriosità di frati  che alla preghiera hanno unito la coltivazione di  campi,  per trarne  erbe a beneficio della salute ed ad abbellimento del corpo: una magia dei profumi irresistibile ancor oggi che qui  rimane nel solco di una secolare tradizione e di un grande rinnovamento sempre in atto grazie alla sapiente attenta opera della proprietà

Ogni prodotto dell’Officina potrebbe raccontare la propria storia, come ad esempio “l’Acqua della Regina”, essenza studiata e realizzata appositamente per Caterina de’Medici che, incoronata Regina di Francia, fece   conoscere ed apprezzare anche in quel paese il suo prezioso profumo. Non si possono tralasciare altre antiche ricette, quali il Liquore Mediceo, l’Alkermes, l’Elisir di China, l’Aceto dei Sette Ladri e l’Acqua di Santa Maria Novella. Tra le tante erbe medicinali coltivate ed utilizzate dai frati domenicani, la più importate è la balsamite o erba di Santa Maria, tuttora utilizzata per la preparazione delle pasticche e dell’Acqua di Santa Maria Novella.

Scrive sempre Rotundo, che la pianta di balsamite era coltivata nell’orto monastico e veniva raccolta nel periodo di San Giovanni, patrono della città di Firenze che si celebra il 24 giugno. L’Erba veniva poi distillata in alambicchi, per poi ottenere l’Acqua Aromatica e l’olio essenziale, ingredienti fondamentali dei 2 antichi medicamenti. L’Acqua di Santa Maria Novella, conosciuta all’epoca come Acqua Antisterica, ha proprietà antispasmodiche, digestive, dissetanti. Ancora oggi il procedimento di coltivazione, raccolta e distillazione segue l’antica tradizione. L’Aceto dei Sette Ladri è in realtà un aceto aromatico e la leggenda racconta che durante il periodo della pestilenza  fosse impiegato da sette predoni, ognuno dei quali conosceva un componente ed ignorava gli altri sei. Questo rimedio permetteva loro di saccheggiare i malati senza essere contaminati. Veniva passato sulle mani e sul viso oppure fatto bruciare nelle case per preservarsi dalle malattie contagiose in genere. Fa ancora parte delle farmacopea tradizionale ed è usato, come stimolante e per purificare l’aria.

UN VERO E PROPRIO MUSEO

Meta irrinunziabile per il “fascino dell’ eleganza” dei suoi ambienti, testimonianza storiche mozzafiato, i locali di via della Scala, tutt’oggi adibiti alla vendita e fino a pochi anni fa anche cuore della produzione della Santa Maria Novella, sono vere e proprie sale museali: l’Antica Spezieria, oggi erboristeria, riservata alla vendita ed all’esposizione dei prodotti dal 1612 al 1848; la storica Sala di Vendita, ristrutturata nel 1848, quando la sempre crescente notorietà della Farmacia rese necessario un idoneo salone per accogliere i clienti; la Sala Verde, fin dal 1700 sala di ricevimento, nella quale venivano servite le specialità della Farmacia, come l’Alkermes o la China, ma soprattutto la cioccolata, bevanda allora di gran moda. Il percorso museale si sviluppa in quelli che un tempo erano gli antichi laboratori e magazzini dell’Officina.

Scrive Carmelina Rotundo : “Anche le stanze “recuperate”  spingono il visitatore a  godere di scoperte sensazionali come  la Sacrestia dell’ex cappella di San Niccolò, affrescata con scene raffiguranti le “Storie della Passione di Cristo” dal pittore Mariotto di Nardo di Cione intorno al 400, che ha visto negli anni numerosi interventi di restauro. Senza dubbio l’intervento ottocentesco è stato il piu` impattante, infatti, la volta fu interamente ridipinta e su uno sfondo di cielo stellato furono rappresentati i quattro evangelisti. In occasione dei festeggiamenti dei 400 anni di ininterrotta attività dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, sono state intraprese importanti opere di restauro. La volta è stata completamente liberata dalla pittura ottocentesca e riportata all’originale dipinto di Mariotto di Nardo. I quattro evangelisti ottocenteschi hanno dato posto a tre santi ed un vescovo: un francescano (San Bernardo di Quintavalle), un benedettino (San Benedetto), un domenicano (San Tommaso) ed un vescovo (San Niccolò o San Zanobi). Meta irrinunciabile per regalarci eventi: concerti,  presentazioni di libri, mostre, che arricchiranno la mente e condurranno il cuore sui sentieri dell’ emozione”.

Oggi proiettata nel futuro, l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, commercializza i suoi prodotti non solo a Firenze, ma nelle principali città italiane. Esistono negozi monomarca anche in Francia, Spagna, Inghilterra. Varcando l’oceano negli Stati Uniti, Brasile e Panama e in Estremo Oriente in Giappone, Taiwan, Corea, Thailandia, Hong Kong e Sudafrica. La rinnovata sala, dove anticamente si trovavano i laboratori dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella oggi siti in via Reginaldo Giuliani, accoglierà l’evento della presentazione di “Quando il giorno era una freccia”.

GLI OSPITI DELLA SERATA-EVENTO

FIRENZE 22 MAG 15 (454x640)La serata del 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, messa a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery, avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra l’autore e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino.

Partecipano all’incontro: Roberto Alborghetti, Autore del volume, Giornalista; Benedetta Alphandery, Officina Profumo Farmaceutica S.Maria Novella; Carmelina Rotundo, Giornalista. Con gli interventi di: Elisa Amerena, Donata Arnaboldi Pagani, Nikla Balestra, Fernanda Banchi, Silvano Bellini, Carla Brizzi, Claudio Casolaro, Maria Teresa Casio Severino, Elisabetta Colzi , Renato Dal Bello, Filippo D’Aloia, Maria Antonietta Farina, Bruno Galante, Michelle Greene, Carolina Jofrè,  Marco Lazzeri, M. Antonietta Lemmi, Franco Mariani, Lucia Mazzetti, Daniel Meyer, Giuseppe Magro, Marina Nunzi, Paolo  Pagnoncelli, Anna Pascarella, Maria Pia Pieri, Andreadavid Pini, Massimo Rinaldi, Cesare Rotundo, Maria Teresa Salamero, Paolo Tona, Fabrizio Vanni, Roberta Vicentini. Interludio musicale di Jakline Nakash de Blanck e Pino Martino.  Con l’adesione di: Associazione EcoRinascimento, Associazione Finanzieri d’Italia Sezione di Firenze, Centro Culturale Maria Cristina Ogier, Associazione Centro Storico di Firenze, Accademia Int. Gent. Il Marzocco, Associazione “Vivere l’ etica”, Associazione “Millefiori amici della Misericordia di Badia”, Associazione Internazionale d’impatto ambientale (IAIA), Fondazione il Fiore, Istituto Maria Cristina Ogier, Istituto Psicologia Funzionale Impresa Onlus di Firenze, Museo etnografico della Bambola.

L’OPERA DI GIUSEPPE TOCCHETTI

2 avanti 2L’artista Giuseppe Tocchetti presenterà una opera ispirata alle pagine del volume ed un “segnalibro” appositamente realizzato. Così Tocchetti illustra la sua opera, che potrà essere ammirata nel corso della serata: “Ho letto il libro e ne sono rimasto colpito. Alle volte tra persone sensibili corre un filo di empatia che travalica le conoscenze che oggi la scienza offre. Le dimensioni del cerchio ligneo sono di 70cm di diametro. La la rappresentazione è stata realizzata con incisione e pirografia. Vuole rafforzare il messaggio di Papa Francesco ben tratteggiato nel  libro” Quando Il Giorno Era Una Freccia”, autore Alborghetti, invero:  le mani di un vecchio offrono alla mano tesa  di un fanciullo  la chiave della cultura unica che possa aprire l’accesso ad una vita degna di nota e che la frase riportata sulle pagine del libro che sovrasta la scena ben rappresentano”.

La dedica di Tocchetti – “A tutti coloro che vivono in una stanza buia perché trovino  la forza di aprire, loro, una finestra su un cielo azzurro” – si ispira ad una poesia di Carmelina Rotundo (edita in un libro del 1978, Cultura Editrice) che ha pure collaborato nella realizzazione del segnalibro che verrà dato in dono a quanti interverranno alla serata del 22 maggio presso la “Officina” di Eugenio e Benedetta Alphandery.