NELL’INCANTEVOLE ISOLA DELLE FEMMINE (PALERMO) IL 23 LUGLIO LA PRESENTAZIONE DI “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”… “LA RINASCITA PARTE DAI LIBRI”    


 

 

Nell’incantevole scenario di ISOLA DELLE FEMMINE, Palermo, GIOVEDI 23 LUGLIO, alle ore 19.30, presso la ROTONDA di Piazzale Pittsburgh, avrà luogo la presentazione del libro “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”, di ROBERTO ALBORGHETTI, Edizioni AGeSC, già alla terza edizione in pochi mesi. Evento promosso dal Comune di Isole delle Femmine nell’ambito della manifestazione “UN MARE DI LIBRI”. Con l’autore, anche Maurizio Nobile, AGeSC Parlermo. Una rassegna che – come spiega l’Assessore alla Cultura Anna Maria Lucido – presenta temi di forte impatto sociale e culturale, come appunto il libro edito da AGeSC.

 

Suggestivo lo scorcio nel quale, all’ora del tramonto, avrà luogo l’incontro di presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, terzo libro ad essere proposto al pubblico in questa prima edizione della rassegna letteraria “Un mare di libri…”. Dal 17 al 28 luglio sono sei gli appuntamenti con la presentazione delle opere di altrettanti scrittori che toccano temi di grande attualità, dall’immigrazione alla lotta alla mafia.  “Isola delle Femmine parla di cultura con una rassegna di libri sui più interessanti temi del momento – commenta l’Assessore alla Cultura di Isola delle Femmine, Anna Maria Lucido -. Spiritualità, fede, immigrazione, mafia e antimafia, disagio sociale saranno al centro del dibattito che animerà i vari appuntamenti, trattati dagli autori che leggeranno anche alcuni brani. La lettura come rinascita culturale e la conquista degli spazi di umanità sono da sempre due punti cardini della rinata amministrazione di Isola delle Femmine, che sta già dimostrando di volersi rialzare dopo gli anni bui del commissariamento. Ormai un lontano ricordo”.

 

Questo il programma dei prossimi appuntamenti (Rotonda – Piazza Pittsburgh – ore 19,30)

  • Giovedì 23 luglio: Roberto Alborghetti – “Quando il giorno era una freccia”
  • Venerdì 24 luglio: Dina Lauricella e Rosalba Di Gregorio – “Dalla parte sbagliata”
  • Lunedì 27 luglio: Pico Di Trapani – “Sicilia. Una guida non convenzionale”
  • Martedì 28 luglio: Carolina Lo Nero – “Lisca bianca e il giro dei mari in barca a vela”

 

Anche questo nuovo incontro in terra siciliana testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

FIRENZE: UNO STRAORDINARIO LUOGO DI ARTE E DI STORIA PER LA PRESENTAZIONE DI “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA” (22 MAGGIO)  


Firenze cornice di eccezionale bellezza per la presentazioni del  libro “Quando il giorno era una freccia”. Dopo i riuscitissimi incontri di Palermo (12 maggio) e Salerno (15 maggio), venerdi 22 maggio (ore 21) sarà l’antica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, ad ospitare una serata-evento dedicata al libro dell’AGeSC. L’incontro avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra Roberto Alborghetti, autore del libro, e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino. Il tutto in una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery. La “Officina” – fondata nel 1612 – è una meta irrinunciabile anche per coloro che approdano in visita turistica a Firenze. Come annota l’autrice Carmelina Rotundo, vi si incontra la “magia di profumi” che  Messer tempo le ha conferito; la laboriosità di frati  che alla preghiera hanno unito la coltivazione di  campi,  per trarne  erbe a beneficio della salute ed ad abbellimento del corpo: una magia dei profumi irresistibile ancor oggi che qui  rimane nel solco di una secolare tradizione e di un grande rinnovamento sempre in atto grazie alla sapiente attenta opera della proprietà

Ogni prodotto dell’Officina potrebbe raccontare la propria storia, come ad esempio “l’Acqua della Regina”, essenza studiata e realizzata appositamente per Caterina de’Medici che, incoronata Regina di Francia, fece   conoscere ed apprezzare anche in quel paese il suo prezioso profumo. Non si possono tralasciare altre antiche ricette, quali il Liquore Mediceo, l’Alkermes, l’Elisir di China, l’Aceto dei Sette Ladri e l’Acqua di Santa Maria Novella. Tra le tante erbe medicinali coltivate ed utilizzate dai frati domenicani, la più importate è la balsamite o erba di Santa Maria, tuttora utilizzata per la preparazione delle pasticche e dell’Acqua di Santa Maria Novella.

Scrive sempre Rotundo, che la pianta di balsamite era coltivata nell’orto monastico e veniva raccolta nel periodo di San Giovanni, patrono della città di Firenze che si celebra il 24 giugno. L’Erba veniva poi distillata in alambicchi, per poi ottenere l’Acqua Aromatica e l’olio essenziale, ingredienti fondamentali dei 2 antichi medicamenti. L’Acqua di Santa Maria Novella, conosciuta all’epoca come Acqua Antisterica, ha proprietà antispasmodiche, digestive, dissetanti. Ancora oggi il procedimento di coltivazione, raccolta e distillazione segue l’antica tradizione. L’Aceto dei Sette Ladri è in realtà un aceto aromatico e la leggenda racconta che durante il periodo della pestilenza  fosse impiegato da sette predoni, ognuno dei quali conosceva un componente ed ignorava gli altri sei. Questo rimedio permetteva loro di saccheggiare i malati senza essere contaminati. Veniva passato sulle mani e sul viso oppure fatto bruciare nelle case per preservarsi dalle malattie contagiose in genere. Fa ancora parte delle farmacopea tradizionale ed è usato, come stimolante e per purificare l’aria.

UN VERO E PROPRIO MUSEO

Meta irrinunziabile per il “fascino dell’ eleganza” dei suoi ambienti, testimonianza storiche mozzafiato, i locali di via della Scala, tutt’oggi adibiti alla vendita e fino a pochi anni fa anche cuore della produzione della Santa Maria Novella, sono vere e proprie sale museali: l’Antica Spezieria, oggi erboristeria, riservata alla vendita ed all’esposizione dei prodotti dal 1612 al 1848; la storica Sala di Vendita, ristrutturata nel 1848, quando la sempre crescente notorietà della Farmacia rese necessario un idoneo salone per accogliere i clienti; la Sala Verde, fin dal 1700 sala di ricevimento, nella quale venivano servite le specialità della Farmacia, come l’Alkermes o la China, ma soprattutto la cioccolata, bevanda allora di gran moda. Il percorso museale si sviluppa in quelli che un tempo erano gli antichi laboratori e magazzini dell’Officina.

Scrive Carmelina Rotundo : “Anche le stanze “recuperate”  spingono il visitatore a  godere di scoperte sensazionali come  la Sacrestia dell’ex cappella di San Niccolò, affrescata con scene raffiguranti le “Storie della Passione di Cristo” dal pittore Mariotto di Nardo di Cione intorno al 400, che ha visto negli anni numerosi interventi di restauro. Senza dubbio l’intervento ottocentesco è stato il piu` impattante, infatti, la volta fu interamente ridipinta e su uno sfondo di cielo stellato furono rappresentati i quattro evangelisti. In occasione dei festeggiamenti dei 400 anni di ininterrotta attività dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, sono state intraprese importanti opere di restauro. La volta è stata completamente liberata dalla pittura ottocentesca e riportata all’originale dipinto di Mariotto di Nardo. I quattro evangelisti ottocenteschi hanno dato posto a tre santi ed un vescovo: un francescano (San Bernardo di Quintavalle), un benedettino (San Benedetto), un domenicano (San Tommaso) ed un vescovo (San Niccolò o San Zanobi). Meta irrinunciabile per regalarci eventi: concerti,  presentazioni di libri, mostre, che arricchiranno la mente e condurranno il cuore sui sentieri dell’ emozione”.

Oggi proiettata nel futuro, l’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella, commercializza i suoi prodotti non solo a Firenze, ma nelle principali città italiane. Esistono negozi monomarca anche in Francia, Spagna, Inghilterra. Varcando l’oceano negli Stati Uniti, Brasile e Panama e in Estremo Oriente in Giappone, Taiwan, Corea, Thailandia, Hong Kong e Sudafrica. La rinnovata sala, dove anticamente si trovavano i laboratori dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella oggi siti in via Reginaldo Giuliani, accoglierà l’evento della presentazione di “Quando il giorno era una freccia”.

GLI OSPITI DELLA SERATA-EVENTO

FIRENZE 22 MAG 15 (454x640)La serata del 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, messa a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery, avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra l’autore e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino.

Partecipano all’incontro: Roberto Alborghetti, Autore del volume, Giornalista; Benedetta Alphandery, Officina Profumo Farmaceutica S.Maria Novella; Carmelina Rotundo, Giornalista. Con gli interventi di: Elisa Amerena, Donata Arnaboldi Pagani, Nikla Balestra, Fernanda Banchi, Silvano Bellini, Carla Brizzi, Claudio Casolaro, Maria Teresa Casio Severino, Elisabetta Colzi , Renato Dal Bello, Filippo D’Aloia, Maria Antonietta Farina, Bruno Galante, Michelle Greene, Carolina Jofrè,  Marco Lazzeri, M. Antonietta Lemmi, Franco Mariani, Lucia Mazzetti, Daniel Meyer, Giuseppe Magro, Marina Nunzi, Paolo  Pagnoncelli, Anna Pascarella, Maria Pia Pieri, Andreadavid Pini, Massimo Rinaldi, Cesare Rotundo, Maria Teresa Salamero, Paolo Tona, Fabrizio Vanni, Roberta Vicentini. Interludio musicale di Jakline Nakash de Blanck e Pino Martino.  Con l’adesione di: Associazione EcoRinascimento, Associazione Finanzieri d’Italia Sezione di Firenze, Centro Culturale Maria Cristina Ogier, Associazione Centro Storico di Firenze, Accademia Int. Gent. Il Marzocco, Associazione “Vivere l’ etica”, Associazione “Millefiori amici della Misericordia di Badia”, Associazione Internazionale d’impatto ambientale (IAIA), Fondazione il Fiore, Istituto Maria Cristina Ogier, Istituto Psicologia Funzionale Impresa Onlus di Firenze, Museo etnografico della Bambola.

L’OPERA DI GIUSEPPE TOCCHETTI

2 avanti 2L’artista Giuseppe Tocchetti presenterà una opera ispirata alle pagine del volume ed un “segnalibro” appositamente realizzato. Così Tocchetti illustra la sua opera, che potrà essere ammirata nel corso della serata: “Ho letto il libro e ne sono rimasto colpito. Alle volte tra persone sensibili corre un filo di empatia che travalica le conoscenze che oggi la scienza offre. Le dimensioni del cerchio ligneo sono di 70cm di diametro. La la rappresentazione è stata realizzata con incisione e pirografia. Vuole rafforzare il messaggio di Papa Francesco ben tratteggiato nel  libro” Quando Il Giorno Era Una Freccia”, autore Alborghetti, invero:  le mani di un vecchio offrono alla mano tesa  di un fanciullo  la chiave della cultura unica che possa aprire l’accesso ad una vita degna di nota e che la frase riportata sulle pagine del libro che sovrasta la scena ben rappresentano”.

La dedica di Tocchetti – “A tutti coloro che vivono in una stanza buia perché trovino  la forza di aprire, loro, una finestra su un cielo azzurro” – si ispira ad una poesia di Carmelina Rotundo (edita in un libro del 1978, Cultura Editrice) che ha pure collaborato nella realizzazione del segnalibro che verrà dato in dono a quanti interverranno alla serata del 22 maggio presso la “Officina” di Eugenio e Benedetta Alphandery.

TERZA EDIZIONE PER “QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”. PROSSIMI INCONTRI A PALERMO (12 MAGGIO), SALERNO (15) E FIRENZE (22)


 

 

 

E’ già alla terza edizione, in pochi mesi. E continua ad essere al centro di incontri ed eventi in giro per l’Italia. Non si arrestano, bensì continuano ulteriormente a crescere l’interesse e l’attenzione per il libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. A maggio, il volume sarà al centro di una nutrita serie di manifestazioni,  promosse dalle realtà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale ed in collaborazione con Diocesi, istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, coinvolgendo un po’ tutta Italia, attorno alle tematiche educative suggerite dalle pagine del volume e dalla testimonianza di Papa Francesco.

Ecco una sintetica agenda dei prossimi incontri:  

 

12 MAGGIO: PALERMO

“Quando il giorno era una freccia” è anche al centro di una manifestazione nell’ambito della “Settimana della comunicazione” promossa a Palermo. Il volume dell’AGeSC sarà infatti al centro dell’incontro promosso il 12 maggio (ore 17) presso la Sala Alberione della Libreria Edizioni Paoline, in Corso Vittorio Emanuele, 456. L’incontro è promosso da: Settimana della Comunicazione, Edizioni San Paolo, Librerie Paoline, Istituto Salesiano Don Bosco, CEI Centro Educativo Ignaziano, AGeSC. Insieme all’autore, Roberto Alborghetti, interverranno: Giancarlo Frare, vice presidente naz. le AGreSC; Maurizio Nobile, presidente regionale AGeSC; P. Emanuele Iula, SJ, Istituto Pedro Arrupe; Isabella Tondo, docente di Lettere, Liceo B. Croce; Luciano Sesta, docente di Filosofia e Storia, Istituto Don Bosco; coordina: Fernanda Di Monte, responsabile Eventi Libreria Paoline. Info: Libreria Paoline, tel. 091.6512158, cell. 333.94.83.530, libreria.pa@paoline.it

15 MAGGIO: SALERNO

C’è già viva attesa, per la presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, anche a Salerno, dove è programmato un incontro per venerdi 15 maggio, con inizio alle ore 17,30, presso la Colonia San Giuseppe, in Via Salvador Allende 66. L’incontro vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo Primate Mons.Luigi Moretti, di don Antonio RIENZO, Assistente Spirituale AIMC, di Roberto Alborghetti giornalista e autore del libro e di Laura Marmai, componente del Comitato esecutivo dell’AGeSC nazionale. In vista dell’incontro, l’Arcivescovo mons. Moretti ha espresso questo significativo commento: “Dal libro di Roberto Alborghetti “Quando il giorno era una freccia” balza nitida la figura di J. M. Bergoglio, Papa Francesco, nei momenti importanti della sua vita di ragazzo, di giovane e di docente. La lettura attenta del volume sarà di grande aiuto per i docenti e gli alunni. E’ un invito per tutti ad amare la scuola come luogo dove si formano gli uomini del futuro”.

22 MAGGIO: FIRENZE

A pochi mesi di distanza, anche Firenze torna ad ospitare un incontro di presentazione per il libro AGeSC. Si svolgerà venerdi 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala. Una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione da Eugenio e Benedetta Alphandery. La “serata” avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra l’autore e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino. Partecipano: Roberto Alborghetti, Autore del volume, Giornalista; Benedetta Alphandery, Officina Profumo Farmaceutica S.Maria Novella; Carmelina Rotundo, Giornalista. Con gli interventi di: Elisa Amerena, Donata Arnaboldi Pagani, Nikla Balestra, Fernanda Banchi, Silvano Bellini, Carla Brizzi, Claudio Casolaro, Maria Teresa Casio Severino, Elisabetta Colzi , Renato Dal Bello, Filippo D’Aloia, Maria Antonietta Farina, Bruno Galante, Michelle Greene, Carolina Jofrè,  Marco Lazzeri, M. Antonietta Lemmi, Franco Mariani, Lucia Mazzetti, Daniel Meyer, Giuseppe Magro, Marina Nunzi, Paolo  Pagnoncelli, Anna Pascarella, Maria Pia Pieri, Andreadavid Pini, Massimo Rinaldi, Cesare Rotundo, Maria Teresa Salamero, Paolo Tona, Fabrizio Vanni, Roberta Vicentini. Interludio musicale di Jakline Nakash de Blanck e Pino Martino.  L’artista Giuseppe Tocchetti presenterà una opera ispirata alle pagine del volume. Con l’adesione di: Associazione EcoRinascimento, Associazione Finanzieri d’Italia Sezione di Firenze, Centro Culturale Maria Cristina Ogier, Associazione Centro Storico di Firenze, Accademia Int. Gent. Il Marzocco, Associazione “Vivere l’ etica”, Associazione “Millefiori amici della Misericordia di Badia”, Associazione Internazionale d’impatto ambientale (IAIA), Fondazione il Fiore, Istituto Maria Cristina Ogier, Istituto Psicologia Funzionale Impresa Onlus di Firenze, Museo etnografico della Bambola.

Anche questa nuova serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, è disponibile anche presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

 

LA“FRECCIA” DI BERGOGLIO: NUOVI INCONTRI A ODERZO (TV), BERGAMO, PAVIA, PALERMO, SALERNO E FIRENZE


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Oderzo (Treviso, 10 aprile), Bergamo (14 aprile), Pavia (5 maggio), Palermo (12 maggio), Salerno (15 maggio) e Firenze (22 maggio) sono i prossimi incontri in calendario per il lungo “giro” delle presentazioni del libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. E’, questa, una iniziativa promossa dalle reltà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale e spesso in collaborazione con istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, coinvolgendo un po’ tutta Italia, attorno alle tematiche educative suggerite dalle pagine del volume e dalla testimonianza di Papa Francesco.

Ecco una sintetica agenda degli incontri in programma:

10 APRILE: ODERZO (TV)

Nuova tappa nel Trevigiano per il giro di presentazioni di “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGESC e scritto da Roberto Alborghetti. Domani, venerdi 10 aprile, è infatti programmato un incontro a Oderzo, presso il Collegio Brandolini, in viale Brandolini 6, istituzione diretta dai Padri Giuseppini. Vi partecipano: Padre Mario Aldegani, Superiore Generale Congregazione  Giuseppini del Murialdo; Roberto Gontero, Presidente nazionale saluto introduttivo di Padre Massimo Rocchi, Rettore del Collegio Brandolini; coordina l’incontro: avv. Mauro De Lucca, Presidente AGeSC Treviso. La manifestazione è promossa da AGeSC, Congregazione Giuseppini del Murialdo, Collegio Brandolini e Vita Giuseppina. Sono invitati in particolar modo: soci AGeSC, operatori dell’educazione, docenti, studenti, comunità parrocchiali, enti ed istituzioni del territorio e tutti coloro che hanno a cuore la scuola, l’educazione e la famiglia.

 

14 APRILE: BERGAMO

Sempre prendendo spunto dal libro “Quando il giorno era una freccia”, il 14 aprile 2015, alle ore 18, si svolgerà un incontro sul tema “Educare: difficile quanto affascinante” presso il Centro Culturale San Bartolomeo, in Largo Belotti 1, a Bergamo. La tavola rotonda vedrà gli interventi di P. Tommaso Reali op, Domenicano e Docente di Teologia morale; Prof. Enzo Noris, Docente di Letteratura italiana; Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC (Associazioni Genitori Scuole Cattoliche); Roberto Alborghetti, Giornalista e Autore del libro. Introduce e modera: Gerardo Veneziani. L’iniziativa è promossa da Ikonos (www.ikonos.tv) e Centro Culturale San Bartolomeo ed è aperta a tutta la cittadinanza.

 

5 MAGGIO: PAVIA

Tappa anche a Pavia per il giro delle presentazioni di “Quando il giorno era una freccia”. L’incontro, promosso da Agesc Provinciale Pavia (presidente Paolo Soresina),  AGEN,  STUDIUM Reset, avrà luogo nella serata del 5 maggio, alle ore 21, presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile, in Via Menocchio. L’iniziativa è sostenuta da: Istituto “San Giorgio”, Istituto “Maddalena di Canossa”, Istituto “Maria Ausiliatrice”.

12 MAGGIO: PALERMO

Di “Quando il giorno era una freccia” si parlerà anche durante la “Settimana sociale” promossa anche quest’anno a Palermo su temi ed aspetti della pastorale sociale. Il volume dell’AGeSC sarà infatti al centro dell’incontro promosso il 12 maggio (ore 17) presso la libreria delle Edizioni Paoline, in Corso Vittorio Emanuele, 456.

15 MAGGIO: SALERNO

C’è già viva attesa, per la presentazione di “Quando il giorno era una freccia”, anche a Salerno, dove è programmato un incontro per venerdi 15 maggio, con inizio alle ore 17,30, presso la Colonia San Giuseppe, in Via Salvador Allende 66. L’incontro vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo Primate Mons.Luigi Moretti, di don Antonio RIENZO, Assistente Spirituale AIMC, di Roberto Alborghetti giornalista e autore del libro e di Laura Marmai, componente del Comitato esecutivo dell’AGeSC nazionale. In vista dell’incontro, l’Arcivescovo mons. Moretti ha espresso questo significativo commento: “Dal libro di Roberto Alborghetti “Quando il giorno era una freccia” balza nitida la figura di J. M. Bergoglio, Papa Francesco, nei momenti importanti della sua vita di ragazzo, di giovane e di docente. La lettura attenta del volume sarà di grande aiuto per i docenti e gli alunni. E’ un invito per tutti ad amare la scuola come luogo dove si formano gli uomini del futuro”.

22 MAGGIO: FIRENZE

A pochi mesi di distanza, anche Firenze torna ad ospitare un incontro di presentazione per il libro AGeSC. Si svolgerà venerdi 22 maggio (ore 21) nell’antica cornice dell’Antica Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala. Una “location” davvero suggestiva, messa gentilmente a disposizione dall’ing. Eugenio e da Benedetta Alphandery, che collaborano nell’organizzazione dell’evento coordinato dalla docente ed autrice Carmelina Rotundo. La “serata” avrà una caratterizzazione particolare: una sorta di botta e risposta tra Roberto Alborghetti e giornalisti, educatori, esperti di comunicazione ed esponenti dell’associazionismo fiorentino.

Anche questa nuova serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, avvenuto al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione (sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento). Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

ALESSANDRIA: CRONACA DI UNA BELLISSIMA DOMENICA A DIALOGARE SU FAMIGLIA, SOGNI, FUTURO, FIGLI (E SU UN…LIBRO)  


 

Guest Writer: FRANCO BUTTI

“Questi è il figlio mio prediletto: ascoltatelo”. Ecco il brano del Vangelo annunciato durante la celebrazione eucaristica che ha chiuso la giornata di incontro e formazione genitori svoltasi domenica 1 marzo presso l’Istituto Angelo Custode di Alessandria dal titolo “La sfida educativa della famiglia: educazione, luogo di fede e carità” promossa dal comitato AGESC di Alessandria ed inquadrata nel ricco panorama di iniziative che coinvolge per tutto l’anno le famiglie dei ragazzi che frequentano l’istituto.

Aprire il cuore all’ascolto: comparsa sin dal mattino durante l’avvincente introduzione di Roberto ALBORGHETTI questa suggestione diviene via via raccomandazione durante i lavori dei gruppi e viene infine riconosciuta come impellente necessità nel pomeriggio in cui è risuonato l’annuncio evangelico rivolto a tutti gli uomini.

Educare è sollecitudine di un genitore che “solleva i figli fino alla propria guancia, che si china per dar loro da mangiare”: Alborghetti ha scelto queste parole del profeta Osea per sviluppare il suo intervento nella mattinata, spunto divenuto un leit-motiv del lavoro dei gruppi in cui gli oltre sessanta genitori presenti si sono divisi per mettere in comune le proprie esperienze riflettendo insieme sulle tracce di discussione loro proposte. Sei tracce elaborate dall’AGESC a partire dalle parole e dagli insegnamenti di Papa Francesco riportate nel libro “Quando il giorno era una freccia”che Alborghetti ha scritto andando alla scoperta di quell’”uomo venuto dalla fine del mondo” che tanto oggi ci affascina per quella sua peculiare capacità di essere buon maestro, credibile testimone di quell’annuncio da lui costantemente rinnovato con il sorriso leale, inclusivo, quasi materno, e con l’abbraccio – spesso non solo metaforico – al mondo intero.

È stata una giornata intensa. Nella sala e nelle aule in cui ci si è trovati e si è “lavorato” ci siamo sentiti a casa, accolti dalla comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice che ci hanno metaforicamente anch’esse abbracciato accogliendoci a tavola ed accogliendo i ragazzi una volta di più per consentire ai genitori di stare insieme con semplicità e con l’intensità per chiedersi ed interrogarsi e dirsi una volta ancora perché essere genitori.

In questo sforzo – che nelle nostre scuole è spesso pane quotidiano – genitori con esperienze ed età assai diverse tra loro trovano in un confronto “alla pari” la possibilità di replicare in forma comunitaria quella caratteristica di generatività che contraddistingue ciascuna coppia fin da quando, “sognando” (come evocato da Alborghetti), essa concepisce il pensiero stesso del futuro che si incarna nel figlio; a questo futuro essa trasmette poi quotidianamente, con i piccoli gesti della propria vita, il “racconto” del proprio essere affinchè il figlio possa ricavarne strumenti preziosi per crescere e camminare autonomamente nel mondo.

Questo scambio tra generazioni, tra famiglie, tra donne e uomini diversi ma appartenenti alla medesima comunità diviene allora incredibilmente fecondo se si innesta nella relazione con un Dio, Padre e Madre ad un tempo, che tanto ci ama.

“Disse un giorno il padre al figlio: attento a dove metti i piedi. Rispose il figlio: allora tu fa attenzione perché io li metto dove tu li metti”. L’immagine folgorante (una tra le molte suggestioni emerse dal lavoro dei gruppi) ci aiuta a porre perciò al centro della discussione la nostra capacità generativa: quella cioè di pensare in un’ottica di futuro e tale futuro “raccontarlo” testimoniandolo con l’esempio e la vita.

La giornata è stata una bellissima occasione per tutti i genitori e la comunità educante per riconsiderare, ancora una volta, il compito educativo come una sfida che è necessario affrontare insieme ad altri perché, con il sostegno di tutta la comunità, essa non divenga un duello ma un compito certamente impegnativo ma nel contempo estremamente appagante.

FRANCO BUTTI

Vice Presidente Comitato AGeSC

ALESSANDRIA

FIRENZE: LE “SORPRESE” DELLA BIBLIOTECA “LEVASTI” DOVE TRA 30.000 VOLUMI C’E’ ANCHE UNA GRANDE COLLEZIONE SU “PINOCCHIO”


 

FIRENZE, BIBLIOTECA "LEVASTI", LA SALA DI LETTURA

FIRENZE, BIBLIOTECA “LEVASTI”, LA SALA DI LETTURA

 

Il prossimo 11 marzo (ore 17,30) la “Sala Chiostrini” (Convento San Marco) ospiterà l’evento di presentazione del volume “Quando il giorno era una freccia”.

 

GUEST WRITER: Carmelina Rotundo

 

La prima pagina del registro dei frequentatori, anzi degli appassionati, della biblioteca «Arrigo Levasti» porta la data del 15 novembre 1979. Il professor Arrigo Levasti, nel 1973, anno della sua morte, donò tutta la parte «spirituale» della sua biblioteca al convento di San Marco di Firenze a due condizioni: primo, che il materiale librario non venisse fuso con quello della comunità, secondo, che fosse accessibile al pubblico. All’iniziale fondo Levasti di 7450 preziosi volumi si aggiunsero via via molte altre raccolte o per donazioni o per acquisti fino a raggiungere la ragguardevole cifra di 30.000 volumi. Tra le “specialità” della biblioteca ci sono alcune sezioni particolarmente curate e nutrite quali la tanatologia, Martin Lutero, Nietzsche, Meister Eckhart, Jaques Maritain, e un settore collodiano con diverse edizioni di Pinocchio, una curiosità nel contesto di questa biblioteca, ma che sta ad indicare come,  pur essendo una biblioteca specializzata nella spiritualità, spazi poi anche in altri ambiti con una ricchezza e ampiezza inusuale per questo tipo di biblioteche.

La Biblioteca “Arrigo Levasti”, dopo essere stata ospite per molti anni dei locali interni del Convento di San Marco, oggi ha una sede propria negli antichi annessi del Convento, in via della Dogana, accanto alla “Sala Chiostrini” adibita alle conferenze, alle mostre e ad altri eventi culturali, come la imminente presentazione del libro “Quando il giorno era una freccia”, di Roberto Alborghetti, Edizioni AGeSC (11 marzo, ore 17,30). La Biblioteca così usufruisce di più ampi spazi, per deposito libri e studio.  I Padri Domenicani si sono impegnati in questa opera culturale in continuità con l’antica Biblioteca di Michelozzo, che risultò essere la prima che aprì i battenti al pubblico, affinché, secondo il carisma dell’Ordine Domenicano, possa essere presente nella chiesa un servizio alla sapienza e alla verità.

 

 

LA BIBLIOTECA OFFRE:

Accessibilità a tutti.

Sala lettura con 10 posti.

Possibilità di uso PC portatili.

Collegamento Internet anche tramite wireless.
Computer dedicato all’utenza per ricerche sul catalogo.

Assistenza per consultazione, recupero documenti, ricerche on-line.

Fotocopie e riproduzioni A4 e A3 secondo le norme di legge.
Prestito di un massimo di tre volumi per un mese a studiosi, studenti, ricercatori.

Consultazione e lettura di CD Rom, libri esclusi dal prestito, riviste.

 

CONSISTENZA:
30.000 VOLUMI MONOGRAFICI
188 RIVISTE

 

RICHIEDE:

La firma sul registro d’ingresso.

Il deposito di borse e cartelle negli appositi armadietti ritirando la chiave.

Di mostrare i libri personali per lo studio individuale.

Di lasciare i libri della biblioteca sul tavolo di lettura.

Di spegnere il cellulare.

 

FIRENZE, BIBLIOTECA "LEVASTI", LA SALA DI LETTURA

FIRENZE, BIBLIOTECA “LEVASTI”, LA SALA DI LETTURA

 

RIVISTA DI ASCETICA E MISTICA

L’attività della Biblioteca è strettamente legata a quella della Rivista di Ascetica e Mistica. Molto del materiale librario in essa contenuto deriva infatti dall’attività della Rivista, soprattutto la presenza di numerosi periodici ricevuti in cambio e numerosissimi volumi ricevuti per recensione. D’altra parte la comunanza dell’ambito in cui le due istituzioni operano fa sì che quanti collaborano alla Rivista possono avvalersi di un ricchissimo patrimonio di letteratura specializzata, a livello di fonti, di monografie e di opere di consultazione. Tale legame ha inizio con la stessa donazione di Arrigo Levasti dato che la decisione dell’insigne studioso di lasciare al Convento di S. Marco i suoi preziosi volumi nasce principalmente dai rapporti di amicizia e di collaborazione che lo legavano a P.Innocenzo Colosio ( che io personalmente ho avuto l’ onore di conoscere; Padre Colosio per me è stato uno dei grandi maestri della mia vita, come scrivo nel volume edito da Cultura Editrice) direttore della Rivista. La sinergia tra la biblioteca e il periodico è andata poi via via intensificandosi al punto che la Biblioteca “Levasti”, la Rivista di Ascetica e Mistica, nonché la “Sala Chiostrini” per le conferenze, sono parti di un unico progetto: fare del Convento di S. Marco, nella scia della sua lunga e gloriosa tradizione storico-culturale, un centro specializzato di studio e divulgazione della Spiritualità.

 

CONVENTO DI SAN MARCO

BIBLIOTECA DI SPIRITUALITA’

“ARRIGO LEVASTI”

Ingresso:

Via della Dogana, 9 r – Firenze

Tel. 055 2645200

 

E-mail: levasti@alice.it

 

Recapito Postale:

Biblioteca “A. Levasti”

via Cavour, 56

50129 Firenze

IL LIBRO SULLA “FRECCIA” DI BERGOGLIO: NUOVI INCONTRI A GENOVA, ALESSANDRIA, BRA, FIRENZE, ODERZO…


 

"Quando il giorno era una freccia": un'immagine dell'incontro tenutosi ad Ascoli Piceno il 7 febbraio scorso.

“Quando il giorno era una freccia”: un’immagine dell’incontro tenutosi ad Ascoli Piceno il 7 febbraio scorso.

Genova (25 febbraio), Alessandria (1 marzo), Bra (6 marzo 2015) e Firenze (11 marzo) sono i prossimi incontri in calendario per il “giro d’Italia” delle presentazioni in pubblico del libro “Quando il giorno era una freccia”, edito da AGeSC, scritto da Roberto Alborghetti, che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. E’, questa, una iniziativa promossa dalle reltà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale e spesso in collaborazione con istituti scolastici, comunità, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Sono ormai più di trenta gli incontri tenutisi finora, ma altri ne sono in arrivo, coinvolgendo un po’ tutta Italia. Ecco una sintetica agenda per le prossime settimane.

  

GENOVA, 25 FEBBRAIO 2015

L’incontro è in programma alle ore 17,30 presso l’Istituto scolastico “S.Maria ad Nives”, in viale Modugno 28, a Genova Pegli. Sono previsti gli interventi di Roberto Gontero, presidente nazionale AGeSC e di Roberto Alborghetti, autore del volume. L’incontro è promosso da AGeSc Genova e Liguria, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Genova, di Fidae, Fism e dello stesso istituto “S.Maria ad Nives”.

ALESSANDRIA, 1° MARZO 2015

Una vera e propria “giornata di formazione” sul libro è in programma ad Alessandria, il 1° marzo 2015, presso l’Istituto paritario “Angelo Custode”, in via Galvani 3. Inizierà al mattino e si chiuderà nel pomeriggio, con una serie di momenti, coordinati da Roberto Alborghetti. Temi ed attività prenderanno sempre spunto da “Quando il giorno era una freccia” e ruoteranno attorno ad una delle sei unità formative predisposte da AGeSC: “La sfida dell’educazione e la famiglia: luogo di fede e creatività”. L’incontro è promosso dal locale Consiglio d’Istituto e dal Comitato provinciale AGeSC di Alessandria.

BRA (CUNEO), 6 MARZO 2015

E’ promosso da enti ed istituzioni del territorio l’incontro in programma il 6 marzo a Bra (Cuneo). Insieme ad AGeSC, collaborano l’Istituto Salesiano, il Centro Culturale Edith Stein, la Città di Bra, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bra e l’Unità Pastorale 50 di Bra-Bandito-Sanfrè. “Quando il giorno era una freccia” sarà presentato alle ore 20,45 presso la Sala Conferenze “G. Arpino”, in Largo della Resistenza 15. Conduce la serata: Biagio Conterno,  presidente del Consiglio Comunale di Bra. Intervengono: Giulia Bertero, presidente regionale AGeSC Piemonte, e Roberto Alborghetti, autore del libro. L’ingresso è libero.

Il Centro Culturale “Edith Stein” – dedicato ad una delle figure più interessanti del pensiero del nostro secolo, filosofa, suora carmeli­tana e, infine, martire ad Auschwitz – si propone di svolgere attività cul­turali di vario genere, con particolare attenzione al rapporto cultura-religione. Attraverso diverse iniziative (conferenze, presen­tazioni di libri, seminari e altre manifestazioni) intende affrontare, in modo seriamente divulgativo, questioni relative alle scienze religiose e, in gene­rale, al rapporto tra la fede cristiana e le diverse sfere della cultura (filosofia, scienza, letteratura, arti figurative, musica). Il Centro Culturale “Edith Stein” nasce dall’iniziativa congiunta della Libreria “Crocicchio” e dell’”Istitu­to S. Giuseppe” (Liceo Sociale Paritario), due realtà che da decenni contribuiscono ad animare la vita culturale ed educativa braidese.

 

L'incontro di Firenze pubblicizzato anche a Roma, negli ambienti della Biblioteca Nazionale (Foto di P. Calabrese)

L’incontro di Firenze pubblicizzato anche a Roma, negli ambienti della Biblioteca Nazionale (Foto di P. Calabresi)

FIRENZE, 11 MARZO 2015

A Firenze è in preparazione una serata-evento, in programma l’11 marzo, alle ore 17,30, presso il Convento di San Marco, Sala delle Conferenze (Sala Chiostrini), via della Dogana  3/r. Si preannuncia una nutrita presenza di ospiti e di rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale e sociale fiorentino, per un omaggio ai due anni di pontificato di Papa Francesco e come riflessione sui temi suggeriti da “Quando il giorno era una freccia”. Tra i partecipanti: Roberto Alborghetti, Autore del volume; P. Fausto Sbaffoni O.P., Direttore della “Rivista di Ascetica e Mistica”; Maria Grazia Colombo, Past president AGeSC; Carmelina Rotundo, Giornalista; Luigi Cobisi, Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti; M.Patrizia Calabresi, Responsabile Sala Bibliografia Biblioteca Nazionale di Roma; Daniel Meyer,  Giornalista; Maurizio Martini, Direttore overthesky.it/; Franco Mariani, Giornalista; Silvia Nanni, Giornalista; Riccardo Bigi, Giornalista “Toscana Oggi”; Renato Piazzini, Fotografo rivista “Art Art”; Elisa Amerena,  Vicepresidente Associazione EcoRinascimento; Elisabetta Colzi, Esperta in comunicazione. L’artista Giuseppe Tocchetti, presenterà una opera ispirata alle pagine del volume. Collaborano: Valore Cultura, Virginia Iorga Onlus, Fondazione “Il Fiore”, Marina Nunzi, Misericordia San Sebastiano, Associazione Finanzieri d’ Italia Sezione di Firenze. Interludio musicale di Jacqueline de Blank e Pino Martino.  Brindisi con Prosecco Bressan Etichetta d’ Amor. Rinfresco offerto da “I Bibanesi”.

ODERZO (TREVISO), 12 APRILE 2015

Nuova tappa nel Trevigiano per il giro di presentazioni di “Quando il giorno era una freccia”. Dopo Conegliano, è programmato un incontro a Oderzo, presso il Collegio Brandolini, in viale Brandolini, 6, diretto dai Padri Giuseppini. Partecipano: Padre Mario Aldegani, Superiore Generale Congregazione  Giuseppini del Murialdo; Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC; Roberto Alborghetti, Autore della pubblicazione; saluto introduttivo di Padre Massimo Rocchi, Rettore del Collegio Brandolini; coordina l’incontro: Mauro De Lucca, Presidente AGeSC Treviso. L’incontro è promosso da AGeSC, Congregazione Giuseppini del Murialdo, Collegio Brandolini e Vita Giuseppina. Sono invitati in particolar modo: soci AGeSC, operatori dell’educazione, docenti, studenti, comunità parrocchiali, enti ed istituzioni del territorio e tutti coloro che hanno a cuore la scuola, l’educazione e la famiglia.

 

Ma il giro della “freccia” di Papa Bergoglio non finisce qui. Altri incontri sono in programma a Bergamo (14 aprile 2015), Salerno (15 maggio), Palermo (18 maggio). Anche questa fitta serie di incontri testimonia la calda accoglienza che la pubblicazione – un vero e proprio “caso editoriale”, spontaneo e imprevedibile, al di fuori dalle logiche commerciali della “grande editoria” –  sta avendo tra il pubblico, i soci e gli amici dell’AGeSC, per i quali la pubblicazione costituisce anche la base per una serie di corsi di formazione: sono state approntate “tracce” attorno alle quali organizzare momenti di studio e di approfondimento.

Introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, il libro è stato stampato da Ikonos, che ha curato anche il progetto grafico. Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari (missionaria in America Latina per le Piccole Apostole della Scuola Cristiana) hanno collaborato con l’autore per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi originali di Bergoglio. Pubblicato anche in versione e-book, il libro è disponibile presso le principali librerie on-line (Google Play Books, iBooks, Kobo e Amazon). E’ in vendita nelle migliori librerie e può essere richiesto direttamente a Ikonos, Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 10 – 24028 Treviolo (BG), Tel. 035 200515.

“QUANDO IL GIORNO ERA UNA FRECCIA”: PROSSIMI INCONTRI A TORINO, NOVARA, ASCOLI PICENO, BARI, ALESSANDRIA, FIRENZE…


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Riparte da Torino – dove peraltro si sono già svolti a ottobre e a dicembre altri incontri- il lungo “giro” delle presentazioni de “Quando il giorno era una freccia”, volume edito da AGeSC, a firma di Roberto Alborghetti, pubblicazione che racconta l’itinerario tra le aule scolastiche di Papa Francesco e la sua testimonianza educativa. E’, questa, una iniziativa promossa dalle reltà territoriali dell’AGeSC, in sintonia con l’AGeSC nazionale e spesso in collaborazione con istituti scolastici, comunità religiose, enti ed istituzioni pubbliche e culturali. Il libro offre indubbiamente l’opportunità di parlare, dialogare e confrontarsi sui temi più attuali che riguardano la scuola. Sono ormai più di venti gli incontri tenutisi finora, ma altri ne sono in arrivo, coinvolgendo un po’ tutta Italia. Ecco una sintetica agenda.

 

TORINO, 22 GENNAIO 2015      

Il prossimo incontro si tiene giovedì 22 gennaio 2015, alle ore 20,30, presso il Centro Oasi L. Vicuna, in via Laura Vicuna 8, Fraz. Tetti Francesi, Rivalta (TO). E’ promosso, in occasione dei festeggiamenti per la Beata Laura Vicuna, dall’Associazione OASI e da AGeSC. Interverranno: don Aldo Rabino – Fondatore ed animatore dell’Operazione Mato Grosso e Ass. OASI; Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC; Introduce e modera: Luciano Strumia, Presidente Provinciale AGeSC Torino.

NOVARA, 6 FEBBRAIO 2015

Venerdì 6 febbraio, 2015, ore 21, Istituto Salesiano San Lorenzo, Baluardo Lamarmora,14/c, Novara. Interverranno: S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara; Roberto Alborghetti, Giornalista e autore del libro; Roberto Gontero, Presidente Nazionale AGeSC; Maria Grazia Colombo, Past Presidente AGeSC.

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ASCOLI PICENO, 7 FEBBRAIO 2015

Sabato 7 febbraio, ore 15.30,  presso l’Auditorium Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Rua del Cassero, Ascoli Piceno, la presentazione del libro “Quando il giorno era una freccia” ha suggerito lo spunto di un convegno sul tema:  “Educare a vivere : Quando la famiglia e la scuola camminano insieme”. Ne parleranno insieme: Mons. Giovanni d’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC, Roberto Alborghetti, giornalista e scrittore, Autore del libro. L’incontro è organizzato da AGeSC e AGE, con Istituto Preziosissimo Sangue, Istituto Scolastico Comprensivo Paritario “Suore Concezioniste”, Pio Istituto del Sacro Cuore di Gesù, Liceo delle Scienze umane paritario ”Maria Tecla Relucenti”.

 

BARI, 13 FEBBRAIO 2015

Il 13 febbraio 2015, ore 17, Incontro presso l’Istituto Margherita, via Benedetto Croce 267, a  Bari. Partecipano: Prof. Giacomo Cecere, Presidente FIDAE Regionale Puglia e Dirigente Ist. “Margherita”; Roberto Gontero, Presidente nazionale AGeSC; Roberto Alborghetti, Autore del libro; Maria Assunta Corsini, Presidente AGeSC Puglia. L’incontro è promosso dall’AGeSC Puglia ed aperto a tutti i comitati AGeSC di Puglia e Basilicata, ai cittadini ed agli educatori come momento di riflessione comune sui temi dell’Educazione fi ltrati attraverso la testimonianza e l’impegno di Papa Francesco.

ALESSANDRIA, 1° MARZO 2015

Una vera e propria “giornata di formazione” sul libro è in programma ad Alessandria, il 1° marzo 2015, presso l’Istituto paritario “Angelo Custode”. Inizerà al mattino e si chiuderà nel pomeriggio, con una serie di momenti, coordinati da Roberto Alborghetti. Temi ed attività prenderanno sempre spunto da “Quando il giorno era una freccia” e ruoteranno attorno al tema “La sfida dell’educazione e la famiglia”.

FIRENZE, 11 MARZO 2015

A Firenze è in preparazione una serata-evento, in programma l’11 marzo, alle ore 17,30, presso il Convento di San Marco, Sala delle Conferenze (Sala Chiostrini), via della Dogana  3/r. Si preannuncia una nutrita presenza di ospiti e di rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale e sociale fiorentino, per un omaggio ai due anni di pontificato di Papa Francesco e come riflessione sui temi suggeriti da “Quando il giorno era una freccia”. Tra i partecipanti: Roberto Alborghetti, Autore del volume; P. Fausto Sbaffoni O.P., Direttore della “Rivista di Ascetica e Mistica”; Maria Grazia Colombo, Past president AGeSC; Carmelina Rotundo, Giornalista; Luigi Cobisi, Consigliere Nazionale Ordine dei Giornalisti; M.Patrizia Calabresi, Responsabile Sala Bibliografia Biblioteca Nazionale di Roma; Daniel Meyer,  Giornalista; Maurizio Martini, Direttore overthesky.it/; Franco Mariani, Giornalista; Silvia Nanni, Giornalista; Riccardo Bigi, Giornalista “Toscana Oggi”; Renato Piazzini, Fotografo rivista “Art Art”; Elisa Amerena,  Vicepresidente Associazione EcoRinascimento; Elisabetta Colzi, Esperta in comunicazione. L’artista Giuseppe Tocchetti, presenterà una opera ispirata alle pagine del volume. Collaborano: Valore Cultura, Virginia Iorga Onlus, Fondazione “Il Fiore”, Marina Nunzi, Misericordia San Sebastiano, Associazione Finanzieri d’ Italia Sezione di Firenze. Interludio musicale di Jacqueline de Blank e Pino Martino.  Brindisi con Prosecco Bressan Etichetta d’ Amor. Rinfresco offerto da “I Bibanesi”.

 

ALTRI INCONTRI

Altri incontri, i cui dettagli sono in via di definizione, sono in programma anche a Lovere (29 gennaio 2015),  Bra (6 marzo 2015), Barletta (12 febbraio), Roma e Genova.

LA “FRECCIA” DI PAPA FRANCESCO: GIOVEDI 4 DICEMBRE A PONTASSIEVE (FIRENZE) LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU BERGOGLIO E LA SCUOLA


PRESENTAZIONE PONTASSIEVE 04-12-2014

Giovedì 4 dicembre, alle ore 21, nella Sala delle Eroine del Comune di Pontassieve, in via Tanzini 30, arriva una presentazione di livello nazionale del libro “Quando il giorno era una freccia” di Roberto Alborghetti.

Si tratta del primo volume in Italia dedicato a Papa Francesco, ai suoi anni trascorsi nel mondo della scuola e alla sua testimonianza educativa: ad organizzare l’evento sono l’Associazione Genitori Valdisieve, che sul territorio promuove la partecipazione dei genitori e delle famiglie alla vita scolastica e sociale per sostenere la scuola nella sua azione educativa, e l’ACLI Pontassieve con il patrocinio del Comune di Pontassieve (Firenze).

Alla serata interverranno Filippo Pratesi, Vicesindaco del Comune di Pontassieve; Sara Batistini, Presidente A.Ge Valdisieve; Luigi Tortoli, Presidente Acli Pontassieve; Don Luciano Santini, Parroco di Pontassieve; Giorgio Clementi, Presidente Cooperativa Giuntini della Scuola Giuntini e l’autore Roberto Alborghetti.

La pubblicazione, 170 pagine e 27 capitoli, è edita da AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) e racconta in modo originale e coinvolgente gli anni di Papa Francesco nel mondo della scuola. Lo stesso titolo fa direttamente riferimento ad un’espressione che il futuro Papa ebbe per le sue esperienze da studente. Il volume è suddiviso in due parti, la prima dedicata al percorso e alle esperienze scolastiche vissute da Jorge Mario Bergoglio e la seconda al suo impegno in campo educativo e formativo. Attingendo a materiale inedito, la pubblicazione indaga il rapporto costruito con il mondo della scuola, ma anche e soprattutto le tematiche educative care a Papa Francesco, le attività pastorali avviate nell’arcidiocesi di Buenos Aires, la “lezione di vita” di un vescovo che, come successore di Pietro, non smette mai di essere maestro ed educatore. Per questo l’ultimo capitolo è dedicato al racconto dello straordinario incontro del Papa con il mondo della scuola italiana in Piazza San Pietro, il 10 maggio 2014.

 

Roberto Alborghetti, giornalista e scrittore, direttore del periodico AGeSC “Atempopieno”, è stato anche l’autore di “Francesco”, la prima grande biografia illustrata su Papa Francesco. Nel 40° anno della fondazione dell’AGeSC, Alborghetti ha approfondito il tema della “passione educativa” di Papa Francesco con questo nuovo libro: introdotto dalla prefazione del cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e da un pensiero di Roberto Gontero, Presidente dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, il libro, stampato da Ikonos che ha curato il progetto editoriale, si è avvalso della collaborazione di Pietro Bonato, Andrea Migliorini e Maria Grazia Rodigari (missionaria in America Latina) per la traduzione dalla lingua spagnola dei testi originali di Bergoglio.

 

“L’educazione è la chiave per tutto il cambiamento e lo sviluppo sociale. Salute, educazione, lavoro sono prioritari per la società”: sono parole chiare ed inequivocabili, scritte proprio da Papa Francesco in una mail inviata personalmente il 7 agosto 2013 ai rappresentanti dell’Unione Docenti della Provincia di Buenos Aires e all’amico Gustavo Vera dell’Associazione La Alameda che si batte contro il lavoro in regime di schiavitù e contro le varie forme dell’emarginazione nella metropoli argentina. Nella loro immediatezza, riassumono non solo il pensiero di Papa Bergoglio sull’importanza della sfida educativa, ma esprimono l’attenzione e la sensibilità evangeliche di un uomo nei confronti delle emergenze sociali, temi belli e importanti che il libro di Alborghetti illustra in modo appassionato e approfondito.

 

(Comunicato stampa a cura di AGE Valdisieve)

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