SETTIMANA EUROPEA DELLO SPORT: SERATA-DIBATTITO A RAVENNA (30 SETTEMBRE 2019)


Nella Settimana Europea dello Sport, ecco a Ravenna una serata-dibattito per parlare di fair-play, prevenzione al bullismo, movimento, attività ludico-sportive e per sensibilizzare ragazzi e famiglie su questa importante tematica, di grande attualità: lo sport come progetto educativo.
L’iniziativa, promossa da Associazione Genitori Scuole Cattoliche di Ravenna, in collaborazione con il Romagna RFC, si svolgerà nella serata di lunedì 30 settembre 2019 a Ravenna presso l’Hotel Mattei, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Ravenna e del Coni – Comitato Regionale Emilia Romagna.
Oggi Mi Faccio un Goal Copertina (377x640)Lo spunto è dato dal libro illustrato per ragazzi “Oggi mi faccio un goal” di Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti (I Quindici). L’autore inviterà a dialogare sulle  tematiche dello sport protagonisti di discipline molto diverse tra loro come il calcio, il rugby, il basket (vedi la locandina poster con il programma).
L’obiettivo è quello di creare un momento di confronto e di dibattito trasversale, che possa coinvolgere genitori e ragazzi, veicolando il messaggio sia dell’importanza di fare squadra in campo e fuori, sia del valore dello sport per la crescita personale, contrastando i disvalori come la prevaricazione e il bullismo. Per info:  333 6006888, Giampaolo Scarpa, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, AGeSC Ravenna

LA SETTIMANA EUROPEA DELLO SPORT

Promuovere l’esercizio fisico, la pratica dell’attività sportiva e gli stili di vita sani. Questi gli obiettivi della Settimana europea dello Sport, un’iniziativa lanciata dalla Commissione europea nel 2015, con l’hashtag #BeActive, e giunta ormai alla quinta edizione. La Settimana si tiene dal 23 al 30 settembre e coinvolgerà più di 40 Paesi. Nel nostro Paese, la manifestazione principale si svolgerà a Roma presso il Parco del Foro Italico con una serie di iniziative, organizzate dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, che vedranno la sinergia di ben sei Federazioni Sportive Nazionali (FIDAL, FISE, FIT, FIR, FIPAV e FIP). L’Italia è uno dei Paesi sui quali la Commissione europea punta di più per incrementare l’attività fisica, aumentare il benessere individuale e per attuare un’azione educativa rispetto alla prevenzione delle malattie legate a stili di vita scorretti.

Per capire perché il nostro è uno dei Paesi in cui la sensibilizzazione è più urgente, bastano pochi numeri. Quelli diffusi dall’Unione europea (speciale Eurobarometro, dicembre 2017) mettono in relazione i dati italiani con la media UE. Il 62% degli italiani non fa mai sport (contro il 46% della media UE), il 27% lo fa con qualche regolarità (33% in Europa) e solo l’1% regolarmente (7% nell’UE). Anche per la semplice attività fisica quotidiana siamo messi male: bicicletta, danza, giardinaggio e altre attività sembrano un tabù nell’Italia del XXI secolo: il 57% non svolge mai queste attività (35% nell’ UE), il 20% lo fa saltuariamente (21% nell’ UE), il 18% con una certa regolarità (30% nell’ UE), il 5% regolarmente (14% nell’UE).

Se consideriamo le varie fasce d’età della popolazione, gli unici che si salvano sono i bambini. Secondo un recente studio della Commissione europea e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Italy – Physical Activity 2018) l’83% dei bambini e l’81% delle bambine tra gli 8 e 9 anni praticano una sufficiente attività fisica. I dati diventano pessimi per gli adolescenti: tra gli 11 e i 15 anni promossi solo il 15% dei ragazzi e l’8% delle ragazze. Va un po’ meglio per gli adulti tra i 18 e i 69 anni, ma le percentuali sono comunque basse: solo il 35% degli uomini e il 26% delle donne fanno movimento in quantità sufficiente per mantenere uno stile di vita sano.La Settimana europea dello sport intende incoraggiare uno stile di vita più sano per tutte le fasce di età.

BULLISMO IN FUORI GIOCO: A RAVENNA UNA SERATA SU SPORT E FAIR PLAY (30 SET ’19)


Una serata-dibattito per parlare di prevenzione al bullismo attraverso lo sport e per
sensibilizzare ragazzi e famiglie verso questa importante tematica, di grande attualità: “Non è una squadra per bulli. Lo sport come uno strumento contro il bullismo”.
L’iniziativa, promossa da Associazione Genitori Scuole Cattoliche di Ravenna, in collaborazione con il Romagna RFC, si svolgerà nella serata di lunedì 30 settembre 2019 a Ravenna presso l’Hotel Mattei, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Ravenna e del Coni – Comitato Regionale Emilia Romagna.
Oggi Mi Faccio un Goal Copertina (377x640)Lo spunto è dato dal libro illustrato per ragazzi “Oggi mi faccio un goal” di Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti (I Quindici), in cui un pallone da calcio, racconta “in prima persona” le avventure di una piccola squadra di calcio di quartiere e del loro allenatore, parlando tra le altre cose di fair play, del valore educativo dello sport, del contenere l’eccesso di agonismo (in campo come sugli spalti), di lotta al bullismo. L’idea è quella di far dialogare su queste tematiche sport molto diversi tra loro come il calcio, il rugby, il basket, attraverso gli interventi di
esponenti di questi mondi.
Insieme all’autore del libro, per il rugby offrirà la sua testimonianza Francesco Urbani, Direttore Tecnico del Romagna Rugby, mentre per il calcio e basket stiamo definendo gli interventi di allenatori/giocatori, che racconteranno la loro esperienza. L’obiettivo è quello di creare un momento di confronto e di dibattito trasversale, che possa coinvolgere genitori e ragazzi, veicolando il messaggio sia dell’importanza di fare squadra in campo e fuori, sia del valore dello sport per la crescita personale, contrastando i disvalori come la prevaricazione e il bullismo.
L’evento verrà promosso attraverso i canali di comunicazione degli organizzatori, con locandine, volantini, post sui social media e comunicazioni dirette alle società sportive e agli istituti scolastici, con l’obiettivo di coinvolgere famiglie ed educatori. Per info:  333 6006888.

Giampaolo Scarpa, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, AGeSC Ravenna

RAVENNA: SERATA “SOCIAL O DIS-SOCIAL?” AL “SAN PAOLO – PALALEO” (14 MAGGIO, ORE 20,45)


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Martedì 14 maggio 2019, alle ore 20.45, presso la Parrocchia di San Paolo (Palaleo) in Ravenna, in Via Sighinolfi 20 (piazza del mercato-stadio), l’AGeSC, Associazione genitori scuole cattoliche e i Padri Giuseppini della Parrocchia di San Paolo, hanno promosso una “serata social” per riflettere sulle tematiche suggerite dal libro “Social o dis-social?“, di Roberto Alborghetti, illustrato da Eleonora Moretti, edito da Funtasy.  Il tema dell’incontro è “Noi, nella rivoluzione dei social. Cose da sapere per vivere la tecnologia come un’opportunità di crescita e non come un’esperienza che può ostacolare il benessere personale”. Insieme all’autore del libro interverrà l’avvocato Andrea Zaccaria, che nella sua vita professionale si occupa di questioni legali inerenti l’uso dei media tecnologici. L’ingresso è libero. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Qui sotto il comunicato stampa sull’evento.

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LIBROFONINO A RAVENNA # 1 : SU LA TESTA E NON FARE LO SMOMBIE!


Prima parte 

Il “Librofonino” è stato di nuovo a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Per una intera mattinata, gli allievi hanno sottoposto l’autore ad un vero e proprio fuoco di fila di domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori  sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa prima galleria, alcuni dei lavori grafici che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente poi proporremo altro materiale creato dagli alunni di Ravenna, davvero encomiabili per impegno e intraprendenza.

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

 

 

 

LIBROFONINO: PROSSIMI INCONTRI A FAENZA (15-16 NOVEMBRE) E RAVENNA (16-17 NOVEMBRE)


“Storie, testimonianze ed esperienze per prendere coscienza che la tecnologia non va usata per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano o per farsi coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a se stessi e al prossimo”. E’ questo il senso degli incontri di presentazione dedicati al testo “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, in calendario anche a Faenza presso le Scuole S.Umiltà / Fondazione Marri (15-16 novembre 2017) e a Ravenna, il 16-17 novembre 2017, promossi rispettivamente da AGeSC Faenza e dall’AGeSC “Istituto Tavelli”.

Il primo incontro si terrà mercoledi 15 novembre 2017, alle ore 18,30, presso la Sala Biblioteca delle Scuole di S.Umiltà, in via Bondiolo 38. L’autore, impegnato in un lungo giro tra le realtà scolastiche ed educative di tutta Italia, parlerà sul tema “La nostra vita in cella (digitale). Telefonini e nuove tecnologie tra comodità e dipendenza”. L’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. In apertura, il saluto di benvenuto della prof.ssa Alessandra Scalini, Coordinatrice delle Scuole di S. Umiltà.

Nella giornata successiva, giovedi 16 novembre 2017, nella mattinata si svolgeranno animazioni-laboratorio con le classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1° grado delle Scuole di S.Umiltà.

A Ravenna il primo incontro si terrà giovedi 16 novembre 2017, alle ore 20,45, presso la Sala Don Minzoni, nel Seminario Arcivescovile, in Piazza Duomo 4 (possibilità di parcheggio in via Oberdan 1). Anche nella città ravennate, l’incontro è pubblico, aperto a tutti e – vista l’attualità della problematica – in modo particolare a genitori, educatori e docenti. Nella giornata successiva, venerdi 17 novembre 2017, sempre presso la Sala Don Minzoni, si svolgeranno animazioni-laboratorio con le classi quarte e quinte della scuola primaria e con le classi prime della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto “Tavelli”.

Come accade in questi incontri, l’autore condurrà un dibattito con la proposta di filmati, immagini, grafici che illustrano elementi e fenomeni collegati all’abuso della tecnologia, rispetto anche ai temi della legalità e della sicurezza in rete. Sarà un vero e proprio “laboratorio” che in tutta Italia ha già coinvolto oltre 25.000 studenti, che Alborghetti ha incontrato nel corso del 2017.

Animato dalle bellissime illustrazioni di Eleonora Moretti ed edito da I Quindici, “Pronto? Sono il librofonino” è un fanta-racconto su un cellulare che “racconta storie di smombies, smartphones, bufale e cyber-bulli”. Anche gli incontri di Faenza e Ravenna daranno l’opportunità di riflettere su uno dei fenomeni che ci tocca tutti: quello della comunicazione tramite i telefonini, realtà che sta cambiando (e condizionando) la nostra vita quotidiana. Realtà che il libro e gli incontri di Alborghetti ci rivelano senza inutili giri di parole, offrendo uno spaccato di come siamo e di come ormai ci comportiamo in quella che definiamo “l’era digitale”.

PROSSIMI INCONTRI:

VIGHIZZOLO DI CANTU’ (CO)

20 NOVEMBRE 2017, ORE 10.30, 14.00 E 21.00, SCUOLA SANTA MARTA

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CREMA (CR)

24 NOVEMBRE 2017, ORE 21.00, SCUOLE FONDAZIONE MANZIANA

Per info e organizzazione incontri contattare:

sandinipaolo@gmail.com

 

TUTTO PRONTO A MIRABILANDIA PER LA FANTASTICA GIORNATA RISERVATA ALLE SCUOLE PREMIATE PER “GIORNALINOI 2013/GRAN PREMIO DEL GIORNALISMO SCOLASTICO”


NELLA FOTOGALLERIA: IMMAGINI DELLE PREMIAZIONI DELLO SCORSO ANNO (2012) A MIRABILANDIA

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Tutto pronto a Mirabilandia (Ravenna) per la premiazione di “GiornaliNoi” 2013, in programma sabato prossimo. Sono già diverse le scuole che hanno confermato la propria presenza alla manifestazione, che ovviamente prevede anche una bellissima giornata da trascorrere tra le attrazioni del Parco della Riviera Adriatica, promotore appunto dell’iniziativa sui giornali di classe. 

Ricordiamo le testate scolastiche premiate nella XI edizione di “GiornaliNoi”, il Gran Premio Mirabilandia di Giornalismo Scolastico. Come tradizione, la graduatoria ed il tipo di premio verranno resi noti nella cerimonia di premiazione in programma a Mirabilandia, Ravenna, sabato 19 ottobre 2013.

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L’ECO DEL LIRI

ISTITUTO COMPRENSIVO

ISOLA LIRI – FR

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SC@TTO

SCUOLA SEC. 1° GRANDO “DE AMICIS”

TRIGGIANO – BA

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PAROLA NOSTRA

ICS BOVINO-CASTELLUCCIO-PANNI

BOVINO – FG

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PROTAGONISTI DEL NOSTRO TEMPO

SCUOLA SECONDARIA 1° “GESMUNDO”

TERLIZZI – BA

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LE VOCI DEL CANIANA

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE

BERGAMO

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SCUOLA DOC

SCUOLA I.C. “STRAMPELLI”

FIUMINATA – MC

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LO SQUILLO

I.C.S. “IMBRIANI”

ROCCABASCERANA – AV

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MONDOGIGI

I.C.S. “MARVELLI”

RIMINI

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PUNTO E VIRGOLA

SCUOLA SECONDARIA I.C.S. “DON BOSCO”

MANDURIA –  TA

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IL PENNINO

ISTITUTO COMPRENSIVO “BATTAGLIA”

FUSIGNANO – RA

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SCUOLE IN RILIEVO

ICS “POZZA” E ICS MAROSTICA

CROSARA – VI

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L’ECO

I.C.S. MONTELEONE-PASCOLI

TAURIANOVA – RC

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L’IPPOGRIFO

LICEO CLASSICO “V.EMANUELE II”

JESI – AN

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IL CORRIERE DEL SACRO CUORE

LICEO SCIENTIFICO E DELLA COMUNICAZIONE

ROMA

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INCHIOSTRO VIVO

I.S. “L.DA VINCI”

FASANO –  BR

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BAOBAB

II CIRCOLO DIDATTICO

CIAMPINO – ROMA

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PASSO PASSO/LE NOSTRE STORIE

SCUOLA PRIMARIA / CLASSE SECONDA

CAMPORGIANO – LU

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NOTIZIALAND

SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII”

NARDO’ – LE

GIORNALINOI 2013 / ECCO LE PRIME PAGINE DELLE TESTATE PREMIATE A MIRABILANDIA IL 19 OTTOBRE (2A PARTE)


GIORNALINOI

MIRABILANDIA

PREMIO GIORNALISMO SCOLASTICO 2013

XI EDIZIONE

Ecco le testate scolastiche premiate nella XI edizione di “GiornaliNoi”, il Gran Premio Mirabilandia di Giornalismo Scolastico. Come tradizione, la graduatoria ed il tipo di premio verranno resi noti nella cerimonia di premiazione in programma a Mirabilandia, Ravenna, sabato 19 ottobre 2013.

L’ECO DEL LIRI

ISTITUTO COMPRENSIVO

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PROTAGONISTI DEL NOSTRO TEMPO

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LE VOCI DEL CANIANA

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE

BERGAMO

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SCUOLA DOC

SCUOLA I.C. “STRAMPELLI”

FIUMINATA – MC

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LO SQUILLO

I.C.S. “IMBRIANI”

ROCCABASCERANA – AV

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MONDOGIGI

I.C.S. “MARVELLI”

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PUNTO E VIRGOLA

SCUOLA SECONDARIA I.C.S. “DON BOSCO”

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IL PENNINO

ISTITUTO COMPRENSIVO “BATTAGLIA”

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SCUOLE IN RILIEVO

ICS “POZZA” E ICS MAROSTICA

CROSARA – VI

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L’ECO

I.C.S. MONTELEONE-PASCOLI

TAURIANOVA – RC

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L’IPPOGRIFO

LICEO CLASSICO “V.EMANUELE II”

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IL CORRIERE DEL SACRO CUORE

LICEO SCIENTIFICO E DELLA COMUNICAZIONE

ROMA

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INCHIOSTRO VIVO

I.S. “L.DA VINCI”

FASANO –  BR

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BAOBAB

II CIRCOLO DIDATTICO

CIAMPINO – ROMA

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PASSO PASSO/LE NOSTRE STORIE

SCUOLA PRIMARIA / CLASSE SECONDA

CAMPORGIANO – LU

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NOTIZIALAND

SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI XXIII”

NARDO’ – LE

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VEDI ARTICOLO PRECEDENTE (PRIMA PARTE):

https://okayscuola.wordpress.com/2013/10/09/giornalinoi-2013-ecco-le-prime-pagine-delle-testate-di-classe-premiate-il-19-ottobre-a-mirabilandia-1a-parte/

GIORNALINOI 2013/ ECCO LE PRIME PAGINE DELLE TESTATE DI CLASSE PREMIATE IL 19 OTTOBRE A MIRABILANDIA (1A PARTE)


GIORNALINOI

MIRABILANDIA

PREMIO GIORNALISMO SCOLASTICO 2013

XI EDIZIONE

Ecco le testate scolastiche premiate nella XI edizione di “GiornaliNoi”, il Gran Premio Mirabilandia di Giornalismo Scolastico. Come tradizione, la graduatoria ed il tipo di premio verranno resi noti nella cerimonia di premiazione in programma a Mirabilandia, Ravenna, sabato 19 ottobre 2013.

L’ECO DEL LIRI

ISTITUTO COMPRENSIVO

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GIORNALINOI 2013 / GRAN PREMIO MIRABILANDIA DI GIORNALISMO SCOLASTICO: LE TESTATE PREMIATE


GIORNALINOI 2013

GRAN PREMIO MIRABILANDIA

DI GIORNALISMO SCOLASTICO

XI EDIZIONE

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LE TESTATE PREMIATE

Come noto, la graduatoria ed il tipo di premio verranno resi noti nella cerimonia di premiazione in programma a Mirabilandia (Ravenna) nella mattinata di sabato 19 ottobre 2013. 

E prestissimo, sempre qui, una speciale fotogalleria delle prime pagine dei giornali premiati…

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L’ECO DEL LIRI

ISTITUTO COMPRENSIVO

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LA SPIAGGIA COME UNA GALLERIA D’ARTE: A CESENATICO LE BELLISSIME “TENDE AL MARE”


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In corso la XVI edizione della rassegna d’arte all’aperto che ogni anno illumina, colora e anima la spiaggia libera di Cesenatico, e che quest’anno è dedicata a Tonina Cianca, una donna e pittrice stimata e amata per la sua creatività, il suo estro, la sua classe. Col suo linguaggio originale – testimone e segno di una vasta cultura figurativa – con il suo segno essenziale, coi toni di un colore sofisticato, coi suoi volti ovali (ripresi dalle singolari e ben note Ovarole) mostrerà cose leggere e vaganti, parlerà di un mare metafisico e di sogni che vorranno librarsi nelle brezze estive.

Le tende al mare 2013 nascono a partire da un quaderno di disegni a pastello ritrovato dai figli Leli e Roberto, che raccoglieva un ciclo dove la stessa Tonina Cianca aveva già disegnato i soggetti, attribuito i titoli, definito una sequenza, coltivando il pensiero di realizzare la “sua” rassegna. A partire da questi bozzetti originali le tende sono state realizzate con stampe su tela, alle quali si è aggiunto l’intervento pittorico e affettuoso del figlio Roberto Nottoli che ha inserito le stampe nel consueto modulo delle tradizionali tende da spiaggia.

Le Tende al Mare – giunte ai loro sedici anni di età – fanno ormai parte della storia dell’offerta culturale e turistica di Cesenatico, e oltre al pubblico che si imbatte in loro sulla spiaggia, possono contare su un pubblico di affezionati visitatori. È una iniziativa che deve il suo successo alla indubbia originalità di avere voluto far dialogare l’arte, declinata nelle più varie forme – vi sono state edizioni delle tende dedicate a temi, pittori, illustratori, stilisti e case di moda – con il pubblico e nel luogo popolare per eccellenza, la spiaggia, dove si può passeggiare tra queste installazioni all’aperto con costume, cappellino e gelato. Un modo molto informale di incontrare l’arte, ma forse proprio per questo più vivace e disponibile ad autentiche scoperte.

Legato a questo, vi è da sempre anche l’altro aspetto che si vuole sottolineare: l’unione proficua di una iniziativa culturale con un intento benefico: la vendita delle tende finanzierà infatti l’attività delle associazioni di volontariato del territorio.

Da sottolineare anche la dimensione di cordiale e concreta collaborazione che rende possibile la realizzazione delle Tende al Mare, una iniziativa che si appoggia sul lavoro del Servizio Beni Culturali del Comune di Cesenatico, ma che vede come preziosi e indispensabili collaboratori, da sempre, la Cooperativa Esercenti Stabilimenti Balneari, l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, e la Consulta del Volontariato di Cesenatico, attraverso la quale l’aspetto artistico si accompagna alla solidarietà.

 Nota su Tonina Cianca pittrice

Il primo ed autorevole giudizio critico sull’opera di Tonina Cianca (nata a Cesenatico e all’inizio, per qualche tempo, attiva a Roma) si deve a Marcello Azzolini, per il quale (siamo all’anno millenovecentosettantaquattro, in occasione della mostra allestita dalla pittrice di Cesenatico al Circolo Artistico di Bologna), l’artista è «certamente degna d’attenzione per il suo lavoro fin lì svolto in piena autonomia d’intenti operativi come pure d’inventiva, dimostrata attraverso personali codici espressivi dell’immagine». E aggiunge Azzolini (riferendosi ad una propensione di gusto per le esperienze simboliste) che «la Cianca sottende ed articola le sembianze oggettuali, in una certa sua misura, attraverso una affascinante solarità di inventare prospettive, aperte ed allontanate da ogni possibile verità tramite ‘linee di fuga’, od attraverso chiusure in grovigli stretti, dai quali nasce un’intimità delle cose persino al limite dell’angoscia, ma sfuggendo sempre a quella verità fisica che le delimiterebbe al ruolo di puri e semplici oggetti».

In effetti, dopo gli iniziali contatti con il cenacolo postrealista cesenate dai mutevoli accenti espressionistici, sul finire degli anni ’60 era stato decisivo per Tonina Cianca un nuovo incontro, quello con Tono Zancanaro (a quel tempo abituale frequentatore della cittadina balneare, ma anche insegnante d’incisione all’Accademia di Belle Arti di Ravenna). Del maestro padovano Tonina aveva frequentato le lezioni nelle aule della Loggetta Lombardesca, facendosi apprezzare al punto da ottenere da lui (solitamente restio a vestire i panni del critico, se non per certe memorabili “autopresentazioni”) una qualche parola scritta per la mostra allestita nel 1971 alla Galleria La Bottega di Ravenna. Con bella intuizione Zancanaro aveva scritto tra l’altro dell’artista che «sicuramente la recente capacità e carica le è venuta tirando segni e linee» e che «in un solo anno di attività incisoria e con l’avvio di poche lezioni tecniche, forte di un suo mondo intensamente sostenuto dalla fantasia, Tonina Cianca presenta un panorama di incisioni e stampe non solo singolari, personali, ma di una preziosità tecnica e di discorso da lasciare poco meno che stupiti».

Ma Tono non ha saputo solo insegnare a Tonina il piacere del segno libero, con il suo tratto ininterrotto e pur variabile nell’intensità, e del contrappunto della macchia con le sue sapienti scansioni cromatiche; ha trasmesso in lei la sua stessa vocazione “mediterranea” e l’interesse per l’antico dal quale si sarebbero poi generati i caratteristici profili ellenistici di certe sue figure, e sprigionata la solarità accecante dei suoi dipinti di paesaggio e natura.

Con il mito la favola ha poi occupato lo spazio inventivo di Tonina Cianca. Qui sono nati e hanno avuto rappresentazione cicli tematici straordinari, come quello delle “ovarole”, figure totemiche d’una antica e mai spenta cultura popolare.

Nell’ultimo periodo, poi, tra “prima e dopo” la mostra di Cesenatico del duemilatrè, Tonina ha scelto di dipingere quasi solo composizioni vegetali; non canoniche “nature morte” (non “vanitas”, insomma), ma vaghe fantasie come certe peperonate in un interno e stati profondi di meditazione in camere con sviste metaforico botaniche: dove vediamo oggi trionfante perfino il piccolo ravanello bianco e rosso, che l’artista ha dipinto e ridipinto con ossessione e come una liberazione fino all’ultimo soffio di vita.

Orlando Piraccini (dal catalogo alla mostra “Cose leggere e vaganti” – tende al mare 2013)