IL LIBRO-FIABA SU MARCELLINA RILETTO IN CLASSE DAGLI ALUNNI


Il libro su Marcellina arriva tra i banchi di scuola. Davvero specialissima la giornata del 5 dicembre scorso quando, ad Abbadia S.Salvatore e Radicofani (Siena), attorno alle pagine di “Marcellina e la bottega del tempo sospeso”, di Roberto Alborghetti, con la grafica e la copertina di Eleonora Moretti (Funtasy Editrice), gli allievi hanno letto e lavorato su alcuni passi della storia vera, anzi (quasi) fantastica dedicata a Marcellina Pinzi Pinzuti e al suo straordinario emporio.

La prima tappa è stata ad Abbadia S.Salvatore, presso la Scuola Secondaria di 1°; secondo momento a Radicofani presso la Scuola primaria. Presenti l’autore, Nicola Cirocco (OSA Onlus ) e Paolo Sandini (Funtasy). E Marcellina è intervenuta a sorpresa in aula, ad Abbadia San Salvatore, lasciandosi intervistare. È stata una bellissima e sorprendente mattinata, con Marcellina che è stata ritratta in tanti disegni. E lei, per dire grazie, ha portato ottimi dolci e i suoi straordinari “gessetti”… Che cosa sono? Leggete il libro e lo scoprirete…

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Grande successo per questa fiaba moderna che trasporta il lettore in una dimensione fantasticamente reale… 

 

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ABBADIA S.S.E RADICOFANI: IL LIBRO SU “MARCELLINA” DIVENTA…TEATRO A SCUOLA


Marcellina torna a scuola

La magia di un libro arriverà tra i banchi di scuola. Si preannuncia davvero specialissima la giornata del prossimo 5 dicembre quando,  ad Abbadia S.Salvatore e Radicofani (Siena),  attorno alle pagine di “Marcellina e la bottega del tempo sospeso” di Roberto Alborghetti (Funtasy Editrice), gli scolari leggeranno e interpreteranno alcuni passi e momenti descritti della storia vera, anzi (quasi) fantastica dedicata a Marcellina Pinzi Pinzuti e la suo straordinario emporio.

La prima tappa è ad Abbadia S.Salvatore, presso la Scuola Secondaria di 1°, in via Mentana; secondo momento a Radicofani, la località resa celebre da Ghino di Tacco, dove sarà la Scuola Primaria (Pluriclasse) a rivivere episodi del libro. L’iniziativa, promossa da OSA Onlus con Funtasy Editrice, vedrà la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, di Nicola Cirocco (presidente OSA) e di Paolo Sandini (Funtasy). E Marcellina??? Sorpresa delle sorprese. Lo scopriremo il 5 dicembre.

Intanto c’è già molta attesa su questo evento straordinario. Sono stati docenti ed allievi a suggerire l’idea di rivivere ed interpretare, con il linguaggio della drammatizzazione, un testo che, effettivamente, si presta in modo spontaneo ad essere messo in scena. “Marcellina e la bottega del tempo sospeso” ha lo stile della fiaba moderna. Al centro del racconto c’è lei, Marcellina, personaggio molto popolare nel territorio dell’Amiata, e non solo. E ovviamente nel libro ci sono gli oggetti che, in modo fantasioso, partecipano alle vicende quotidiane nel negozio che ha ormai compiuto i 60 di attività. Il libro può essere richiesto direttamente presso la bottega di Marcellina o contattando: funtasyeditrice@gmail.com .

FORTE DEI MARMI: “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO” ALLA FONDAZIONE BERTELLI (7 DICEMBRE)


Continuano le presentazioni di “A tavola con Papa Francesco”, volume di Roberto Alborghetti, edito in Italia da Mondadori, Premio Selezione Bancarella della Cucina 2018. Sarà infatti al centro di un incontro il prossimo 7 dicembre 2018, alle ore 18, a Forte dei Marmi (LU) presso la Fondazione Bertelli, a Villa Bertelli (Salone Giardino d’Inverno), in viale Giuseppe Mazzini 200. Collaborano l’Accademia Italiana della Cucina e AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di Lucca. L’evento è inserito nel contesto della Rassegna “Scrivere il cibo”, alla sua 2a Edizione. Coordinerà l’incontro, con intervista all’autore, il giornalista Corrado Benzio. Tra gli interventi, già confermati quelli della prof.ssa Michela Del Carlo, presidente AGeSC di Lucca, e di Anna Ricci dell’Accademia Italiana della Cucina.

LA FIABA DI MARCELLINA IN UN LIBRO-NOVITA’: NE PARLA “IL CORRIERE DI SIENA”


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Sul Corriere di Siena di oggi, 1° novembre 2018, è pubblicato un bellissimo articolo sulla presentazione del libro “Marcellina e la bottega del tempo sospeso”, di Roberto Alborghetti Funtasy Editrice. Un vivissimo grazie alla giornalista Mariella Baccheschi che ha raccontato l’emozionante pomeriggio ad Abbadia S.S. (Siena) dedicando attenzione a questa fiaba moderna che narra di una piccola grande donna del Monte Amiata. Per info, prenotazioni, incontri con l’autore e pubbliche letture: funtasyeditrice@gmail.com

INNOVAZIONE DIDATTICA: “ALBUMONE” ALLA FATTORIA DI DINO CONTADINO


AlbumOne 2 copertina

Un contadino di nome Dino, una mucca che fa il latte “più buono del mondo”, una fattoria costruita sulla collina del sole. Sono, questi, alcuni degli elementi attorno ai quali ruota il secondo titolo di AlbumOne, l’innovativa collana di Funtasy / Le edizioni del Divertimente. Dopo il primo fascicolo – “Avventure in mongolfiera” – accolto da grandi consensi nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie, ecco il secondo numero delle storie giallorossoblu, ideali per essere al centro di attività scolastiche – età suggerita: dai 4 ai 7 anni – o di una lettura in famiglia. Scritte da Roberto Alborghetti, e accompagnate da illustrazioni create da Eleonora Moretti, le storie sono state concepite e presentate come uno strumento da “mettere nelle mani” dei docenti e dei piccoli allievi.

Anche nella sua seconda uscita, AlbumOne conferma la sua caratteristica fondamentale: non è semplicemente un libro, ma un vero e proprio strumento di lavoro, da costruire settimana dopo settimana, insieme ai bambini. Lo hanno del resto dimostrato le numerose scuole che l’hanno adottato: hanno creato e dato vita a bellissime esperienze di gioco e di scoperta, documentate in elaborati e materiali didattici di grande fantasia. Una “magia” che continua con AlbumOne n.2, con una storia divertentissima e fantasiosa, ambientata nella fattoria più colorata che ci sia.

ALBUMONE: UNA STORIA CHE DA’ VITA ALLE STORIE

Anche AlbumOne n.2 è costruito in modo semplice e al tempo stesso innovativo. Innanzitutto è quadrato! . Ossia ha una forma che – è scientificamente provato – favorisce nel bambino una migliore postura, una maggiore concentrazione, un’armonia di gesti ed un utilizzo migliore e razionale dello spazio-foglio.

C’è poi la seconda storia giallorossoblu, che fa parte di una serie di otto, scritte da Roberto Alborghetti. Sono storie che l’autore ha creato e costruito nel dialogo con la propria figlia, nel corso degli anni dell’infanzia, tra i 4 e i 7 anni.  Dunque, storie “vive”, belle, simpatiche ed empaticamente suggestive, proprio perché nate nel divertimento e nel gioco di farsi e di porre domande. Storie che rimandano e si collegano sempre alle stesse esperienze del bambino, ai momenti della sua crescita, alle sue piccole grandi difficoltà, alle sue scoperte.

In “Dino Contadino e la mucca Dosolina” si va alla scoperta dell’atmosfera vissuta in campagna, della vita all’aria aperta, del mondo degli animali e del tema dell’alimentazione.

La storia è presentata a puntate, nell’arco delle varie pagine. E ogni puntata suggerisce domande, percorsi, prospettive, disegni da realizzare sui fogli bianchi, spazi da riempire in piena libertà, rivivendo e re-interpretando le varie scene della storia. Sperimentando sempre la scoperta di parole nuove, in un arricchimento lessicale coinvolgente e divertente.

Così, di pagina in pagina, di mese in mese, la storia giallorossoblu di Dino Contadino e della sua bellissima fattoria, produrrà e suggerirà altre storie, che rimarranno  “scolpite” nelle pagine di AlbumOne, che diventerà documento imperdibile e diario dei primi anni di vita. Un documento da conservare, da donare ai genitori, al termine dell’anno scolastico. E gli stessi genitori, potranno anche essere coinvolti nella realizzazione delle varie pagine, da fare, creare e elaborare a casa insieme ai propri figli.

AlbumOne è accompagnato da una speciale “Guida per il Docente” con notizie, informazioni per le attività di classe, piano generale dell’opera e schede per le competenze europee e i campi di esperienza. La Guida è in omaggio per i docenti ed è disponibile in versione pdf.

ALBUMONE 2: DINO CONTADINO E LA MUCCA DOSOLINA

INFORMAZIONI E CARATTERISTICHE TECNICHE 

Titolo: Dino Contadino e la mucca Dosolina

Autore: Roberto Alborghetti

Illustrazioni : Eleonora Moretti

Numero pagine: 28

Formato quadrato: 28 x 28 cm

Confezione: Punto metallico

Prezzo al pubblico: Euro 5,50

Pubblicato da Funtasy – Le edizioni del divertimente

Coordinamento commerciale: Paolo Sandini

Per informazioni, incontri, letture pubbliche: funtasyeditrice@gmail.com

 

LA RIVISTA AMERICANA “ACS” DEDICA 26 PAGINE ALLE NUOVE SALE DELLA GALLERIA DEGLI UFFIZI (FIRENZE)



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Ben 26 pagine sulle Gallerie degli Uffizi, con foto e testi sul nuovo assetto dato alle sale che raccolgono i più grandi capolavori del Rinascimento. Questa attenzione è stata data alla grande pinacoteca di Firenze, una delle più rinomate al mondo, dalla rivista ACS fondata e diretta a Chicago (USA) da Renèe LaVerné Rose.

Il servizio, firmato dal giornalista e scrittore Roberto Alborghetti, è accompagnato da una serie di splendide immagini che documentano le grandi novità realizzate agli Uffizi in quest’ultimo anno. Il servizio celebra di fatto non solo la grande arte italiana, ma anche l’attenzione che le Gallerie degli Uffizi, con il suo direttore Eike Schmidt, hanno dato alla riorganizzazione degli spazi dedicati a Leonardo, Caravaggio, Raffaello e Michelangelo.

Con questo numero speciale, la rivista ACS celebra il suo terzo anniversario e la grande creatività della sua fondatrice, Renèe LaVerné Rose, che da Chicago promuove l’arte in tutto il mondo. Qui sotto il link alla rivista on line: cliccando sarete portati subito a pagina 62, dove inizia il servizio speciale sugli Uffizi.

http://joom.ag/0CcY/p62

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INCREDIBILE, MA VERO: IL LIBROFONINO AL PRIMO POSTO DELLA CLASSIFICA AMAZON!


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Incredibile, ma vero! Nonostante il caldo, nonostante le vacanze (scolastiche), nonostante Ferragosto, il libro “Pronto? Sono il librofonino”, di Roberto Alborghetti, Illustrazioni di Eleonora Moretti (edizioni I Quindici) guadagna oggi la vetta della classifica Best Sellers di Amazon. Si colloca infatti al TOP 1, al Posto n.1, della Categoria Libri per Bambini su Temi Complessi. Ma non solo: arriva anche al 7° posto per la categoria dei libri sul tema del Bullismo.  E’ una notizia particolarmente significativa, anche perchè il libro – che racconta storie di smombies, smartphones e cyberbulli – è uscito nel gennaio 2017 e da allora è sempre rimasto nella Top 100 di Amazon, sostenuto anche dalla lunga serie di incontri che l’autore ha tenuto nelle scuole di tutta Italia, incontrando fino ad ora circa 40 mila alunni. Un grandissimo “grazie” ai sempre più numerosi lettori che hanno decretato il successo di questo “piccolo” libro che sta appassionando ragazzi e famiglie di tutta Italia! Per info e incontri nelle scuole con l’autore: sandinipaolo@gmail.com

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Uno dei tantissimi disegni dedicati al libro “Pronto? Sono il librofonino”. E’ stato realizzato dagli studenti dell’IC 1 di Monte S.Giovanni Campano (FR).

 

 

IL #LIBROFONINO “POP” NEI DISEGNI DEGLI STUDENTI DI MONTE S.GIOVANNI CAMPANO (FR)


Gli incontri di presentazione di “Pronto? Sono il librofonino”, nel corso del 2018, hanno fatto tappa anche tra le classi del Primo Istituto Comprensivo di Monte S.Giovanni Campano, FR, coinvolgendo alunni e genitori. Anche nella bella località del Frusinate, dominata dall’antico Castello Ducale (sec.XI) sono uscite tutte le tematiche del libro di Roberto Alborghetti, edito da I Quindici, illustrato da Eleonora Moretti. In vista della giornata, gli allievi avevano prodotto numerosi lavori grafici, con disegni e messaggi per un uso consapevole della tecnologia; docenti referenti del Progetto Continuità: Lara Scala e Beatrice Cretaro. Nella foto-galleria alcuni dei lavori, molto belli e molto “pop art”, realizzati dagli allievi sul “Librofonino” ed esposti nell’incontro con l’autore.

#smombies #smartphones #cyberbulli #bufale #catene #fakenews #luceblu #coltan #tas

Per info e incontri: sandinipaolo@gmail.com

 

RAVENNA, PRIMARIA “MORELLI”: “MA SAPPIAMO USARE BENE IL CELL?”


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Il libro “Pronto? Sono il Librofonino” è stato presentato a Ravenna (19 aprile 2018) presso la Scuola Primaria “Morelli” dell’Istituto Comprensivo “S.P. Damiano”. La presentazione del libro, con la presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che ha parlato di “Smombies, smartphones, bufale e cyberbulli”, ha coinvolto gli alunni delle Classi Quarta A e Quarta B; docente referente del progetto:Lorenza Candelma. Gli allievi hanno sottoposto l’autore a tante  domande, producendo poi nelle settimane successive un gran quantità di lavori sul testo, adottato in classe. Proponiamo, in questa prima parte, alcuni testi che l’insegnante Lorenza ci ha fatto pervenire. Prossimamente ne proporremo altri. Sono davvero interessanti, da leggere anche come testimonianza su come è stato vissuto un momento scolastico che si è rivelato, come dicono gli alunni, utile, divertente, importante.   

Per info, incontri e adozione in classe del libro “Pronto? Sono il librofonino” contattare: dott.Paolo Sandini, sandinipaolo@gmail.com

  • PRIMA PARTE

Roberto Alborghetti è arrivato nella nostra scuola intorno alle 10:30 nella giornata di giovedì 19 aprile. Lo scrittore era abbastanza giovane e aveva i capelli castani. Appena è arrivato ci ha fatto subito vedere il suo libro intitolato “LIBROFONINO” e ha iniziato a leggerci alcune pagine. Dopo ha acceso la lim e ci ha parlato dell’uso corretto del telefonino. Ci ha fatto anche vedere dei grafici a forma di torta e a forma di colonne.

Nel grafico a colonne erano riportati i dati relativi all’utilizzo del telefonino da parte dei ragazzi, al primo posto c’era “la chiacchiera con i compagni” al secondo posto “ascoltare la musica” al terzo “scattare foto” al quarto “comunicare con i genitori”, al quinto “giocare” al sesto “fare richieste”.

Abbiamo fatto delle domande. Io ho chiesto quale è il motivo per cui i bambini sono così attratti dal telefonino. Il giornalista mi ha risposto che il telefonino è di solito regalato per la cresima, la comunione e per il compleanno, con il telefono si può stare a casa propria e avere la possibilità di comunicare e di giocare in continuazione. Però ci ha consigliato di non utilizzare troppo il telefonino, non più di un’ora al giorno. Mi è piaciuta la lezione con lui e anche il libro è molto interessante e bello e ha delle magnifiche illustrazioni. In questo incontro ho scoperto delle cose interessanti: non bisogna utilizzare il telefonino per  molto  tempo perché produce dei danni alla vista; non bisogna utilizzarlo per far del male agli altri. Se si usa per poco tempo e in modo intelligente può essere anche molto divertente.

Martina D’Arino

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Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto il 19\04\2018 alle 10:00. Era: magrolino, alto, senza barba, tanti capelli, portava giacca cravatta e camicia. Appena è arrivato, intanto che noi ci sistemavamo, cominciò a firmare i libri che ha scritto col titolo di“ Librofonino”. Dopo ha acceso la lim, ci ha parlato anche dell’ epilessia e di ragazzi che stanno davanti ad uno schermo per anche 3-4- 5 ore consecutive, del cyber-bullismo, cioè dei tuoi “amici” che mettono sui social foto imbarazzanti su di te. Abbiamo anche scoperto che il social più usato è Instagram. Ci ha spiegato che per creare i telefonini\tablet serve questo minerale molto tossico di nome: “columbo-tantalite“ (abbreviato coltan) che fa morire  migliaia di ragazzi africani, perchè lo estraggono dal terreno. Alla fine ci ha lasciato un po’ di tempo per le domande tipo: perchè hai deciso di scrivere un libro? Che cos’ è il cyber- bullismo? A quanti anni si dovrebbero cominciare ad usare i social? Prima di andarsene Roberto ci ha lasciato il libro con l’ autografo. Mi è piaciuta molto la lezione, soprattutto alla fine quando ci ha regalato il libro autografato.

Fabio Blanc

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Giovedì 19 aprile 2018 alle ore 9:00- 9:30 si è presentato nella nostra classe il giornalista Alborghetti. A me è sembrato una persona gentile ed educata, appena è arrivato ha iniziato a parlarci del telefonino, di quanto sia utilizzato per telefonare, chattare, fotografare e giocare. Ho chiesto al giornalista come trovare informazioni utili e la risposta è stata: girare, osservare, prendere appunti e trascriverli. Il libro mi è piaciuto molto perché ho capito che il telefono è soprattutto un mezzo utile per tutte le esigenze.

Giacomo Folicaldi 4°A

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Roberto Alborghetti è arrivato alle  10:30. Ci ha spiegato che dobbiamo stare attenti con il cellulare, ha detto anche che il librofonino serve a capire come non usare troppo il cellulare. La maggior parte delle persone usa il cellulare in modi diversi, per esempio: comunicare con gli amici, comunicare con i  genitori, scattare foto, ascoltare musica, giocare e fare ricerche. Gli inglesi usano la parola CHAT che in italiano vuol dire “chiacchera”.  Roberto ha detto che per usare la CHAT bisogna avere 16 anni. Alcuni ragazzi falsificano la propria età per avere il proprio account e questo è un REATO. Le foto “pubblicate” sulla CHAT diventano di dominio pubblico, inoltre ci ha anche detto attenzione ai “gruppi di amici”.

Ci serve una nuova legge contro i bulli del WEB. Sulla rete la parola scherzo non esiste, ha raccontato anche che una bambina accese il cellulare e vide un messaggio che diceva “Laura sei grassa” e tutti i suoi compagni avevano visto questo messaggio. Laura si è arrabbiata per l’offesa, ma ha perdonato la persona che aveva scritto quel messaggio. Roberto ci ha spiegato anche il significato di T.A.S. che vuol dire Tasso di assorbimento specifico. Il cellulare contiene un minerale radiottivo, quelli che lo costruiscono mettono il COLTAN.

DOMANDE – Roberto ci ha fatto dire le nostre domande e la mia era : “Quali qualità deve avere un buon giornalista ?” Lui mi ha risposto : “Per creare un libro è necessario costruire la storia, prima nella tua mente, e poi lasciare libertà alla tua fantasia”.

Sara

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Giovedì 19 aprile alle ore 10:30 è arrivato lo scrittore Roberto Alborghetti. Lo scrittore era magro con delle scarpe nere e una camicia azzurra, con le maniche un po’ piegate, indossava jeans di colore scuro. Appena è arrivato ha firmato il “Librofonino” con molta cura. Ci ha spiegato della pericolosità degli smartphone  e cosa è successo in alcuni casi con questi oggetti. Alla fine ha lasciato spazio ad alcune domande, mi è piaciuta molto una tra le tante: “Perché hai scritto questo libro?”. Mi ha interessato perché la risposta ti faceva capire perché aveva scritto il libro e perché ci teneva a darcelo. E’ stata interessante sia  la lezione che il libro perché  ti insegnano molte cose sugli smartphone e sui siti.

Giulia Aresu

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Lo scrittore Alborghetti ci ha detto di non usare troppo il telefono non fisso, perchè ci distrae ogni volta, ci fa stare male agli occhi. Lo usano spesso i bulli per prendere in giro più facilmente gli altri

Devid Kuburi

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 Il 19 Aprile alle 10:30 è venuto a farci visita lo scrittore Roberto Alborghetti. Roberto era vestito in modo elegante con jeans, camicia e scarpe nere. Appena arrivato ha iniziato a firmare tutti i “Librofonini” per poi raccontarci cosa aveva visto durante il suo viaggio. Dopo un po’ ha acceso la L.I.M. e ci ha fatto vedere per quale scopo i ragazzi del mondo usano il telefonino. Alla fine della lezione ci sono state alcune domande. Io mi ricordo le seguenti: “Quanto tempo impieghi a scrivere un articolo?”,  “Perché i ragazzi per i giochi sul cellulare spendono soldi?”,  “Perché i genitori regalano il telefono ai propri figli?” … ed altre ancora. Mi è piaciuta molto la lezione ma anche il libro perché entrambi insegnano quello che accade per colpa dei telefonini.

Mattia

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Il giornalista Roberto Alborghetti è venuto a trovarci giovedì 19 aprile alle ore 11:00, per parlarci del suo libro: “Librofonino”. Roberto è un uomo alto, molto gentile, con gli occhi azzurri e i capelli marroni. Noi per incontrarlo abbiamo cambiato classe, siamo andati in 4ªA. Il giornalista era seduto alla scrivania a firmare il suo libro che poi ci avrebbe dato alla fine della lezione. Dopo essersi presentato, Roberto ha acceso la LIM e ci ha parlato del suo libro, poi ci ha fatto vedere dei diagrammi su come usiamo il telefono, su che siti andiamo molto spesso con il telefono e sui rischi che corriamo se usiamo troppo il telefono, se lo teniamo troppo vicino gli occhi o se lo teniamo acceso vicino alla testa quando dormiamo.

Finito di farci vedere le immagini, Roberto ha lasciato spazio alle domande. La mia era: “É difficile fare il tuo mestiere?”; la sua risposta è stata: “Dipende da cosa devi fare, cioè: se la cosa che devi fare in quel momento è difficile è difficile, se invece è facile… è facile”. Però ero così emozionata che non ricordo le altre domande. La lezione mi è piaciuta molto perché è stata molto interessante, divertente e anche molto istruttiva.

Margherita Melini

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Il 19 aprile 2018, è venuto in classe il giornalista Roberto Alborghetti. Quel giorno, subito dopo la ricreazione le maestre ci hanno portato nell’ aula di fianco e abbiamo visto un uomo seduto sulla cattedra che firmava dei libri. Questo signore alto e magro, si è presentato, poi ha detto che ci avrebbe illustrato il suo libro. L’argomento che più mi ha colpito è quello della luce blu e delle sue conseguenze.

Il giornalista ci ha spiegato che una prolungata e continua esposizione alla luce blu dei telefonini potrebbe provocare dei disturbi. Dopo aver raccontato altri argomenti sul suo libro ci ha chiesto se avevamo delle domande; due miei compagni gli hanno chiesto il perché della decisione di fare il giornalista e il perché di scrivere il libro; mi sono rimaste impresse le risposte perché le ho trovate importanti. La lezione è stata molto interessante, istruttiva e mi ha fatto capire che il continuo uso del cellulare… annebbia il cervello.

Valentina Ghirelli

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Roberto Alborghetti è venuto a trovarci il 19 aprile alle ore 10­:30. Era alto, con capelli marroni, con una giacca e aveva una grande valigia che conteneva i libri. Appena arrivato ci ha parlato di una università in America dove hanno scoperto che gli studenti, anche se hanno il telefonino spento, ne sono disturbati e condizionati.  Oppure dei genitori che dicono che danno il telefono ai propri figli per comunicare con loro, ma invece i figli non li chiamano. Quando ha acceso la lim ci ha fatto vedere che al primo posto di una classifica per l’uso del cellulare c’è comunicare con gli amici , al secondo posto la musica, al terzo posto scattare foto, al quarto posto comunicare con i genitori al quinto posto giocare. Tutto questo con il cellulare. Dopo ci ha detto di fare attenzione ai “ gruppi di amici” alle foto che scattiamo e che pubblichiamo. C’è una nuova legge contro i bulli del web e ora anche chi ha 14 anni può essere interrogato dal giudice minorile. Alla fine ci ha lasciato spazio per le domande . Io volevo chiedere : “ Ti piace il tuo lavoro?” ma non c’era tempo per farla. Mi è piaciuta molta la lezione ma soprattutto il libro perché parla di questo telefono parlante e di un bambino di nome Alessandro che fin da piccolo usava il telefono che si comportava come una persona.

Noemi X hafa

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Giovedì  19 aprile dalle 10:30 alle 12:40 è venuto in classe uno scrittore di nome Roberto Alborghetti. Roberto è alto, magro, con i capelli corti… E’ una persona seria, ma simpatica. Appena arrivato si è presentato e ha incominciato a firmare le copie del suo libro “Pronto? Sono il librofonino”.

Dopo aver acceso la L.I.M., ci ha parlato dell’utilità del telefono, con il quale possiamo fare ricerche, giocare, scattare foto, mandare email… Giacomo Rosetti Stoppa ha chiesto allo scrittore perché i bambini quando usano il cellulare non lo vogliono mai restituire. Questa lezione mi è piaciuta perché ho scoperto dei pericoli del telefono che non conoscevo.

Nicolò Casadio

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Il 19 Aprile alle ore 10:00 è arrivato un ospite tanto atteso, il signor Roberto Alborghetti. Roberto Alborghetti aveva una giacca blu e dei jeans grigio scuro. Aveva una voce squillante ed era molto gentile. Quando è arrivato si è presentato e ha acceso la lim per farci vedere l’immagine del suo libro cioè il Librofonino ed ha iniziato la lezione.

La prima parola che ha detto è CHAT che in inglese vuol dire chiacchiera. Ha spiegato che la parola scherzo su internet non esiste perché nelle chat le parole possono essere fraintese.

Inoltre ha parlato degli YOUTUBER che sono delle star del web, persone che pubblicano video su youtube (a volte molto sciocchi) e quando li visualizziamo… regaliamo loro dei soldi. Poi ha raccontato che entrare in rete falsificando la propria identità è reato e le foto pubblicate sulle chat diventano di dominio pubblico quindi bisogna sempre fare molta attenzione prima di pubblicare qualsiasi cosa.

La cosa che mi ha incuriosita di più è stato il fatto del coltan, un minerale che serve per fabbricare i nostri telefonini e migliaia di bambini, che lo raccolgono in Africa, muoiono a causa del materiale tossico. La giornata si è conclusa con domande e la distribuzione dei libri.

Maria Elena Haag

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Erano le 10.30 /11 circa, e per la prima volta stavo per incontrare il giornalista Alborghetti. Ero molto felice di conoscerlo. Appena è venuto in classe ci ha spiegato molte cose riguardo le persone e anche i cellulari. Ci ha spiegato che cosa è il coltan, materiale che serve per costruire il telefono. Al momento delle domande io e altri bambini abbiamo chiesto:”Perchè i bambini installano, a volte, giochi non adatti alla loro età?”e anche “Perchè i bambini che hanno il telefono in mano, se chiamati dai genitori, non rispondono?” Mi è piaciuta tanto la lezione.

Korro Marsel

FINE PRIMA PARTE – CONTINUA

PREMIO SELEZIONE BANCARELLA DELLA CUCINA 2018 PER “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO”


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Condividiamo questa bella notizia, diffusa ufficialmente dalla pagina Facebook del Premio Bancarella.  Il libro “A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, edito da Mondadori, in collaborazione con Dalcò Editore, è Premio Selezione Bancarella della Cucina 2018! E’ nella “sestina” dei finalisti del prestigioso Premio promosso da Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle in quanto, “a giudizio dei librai, interpreti sensibili del pubblico dei lettori, ha conseguito un chiaro successo di merito e di vendita”. Libri Mondadori Premio Bancarella

COVER A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO - ITALIA (557x800)

“A tavola con Papa Francesco”, di Roberto Alborghetti, Mondadori, è disponibile nelle librerie di tutta Italia. E’ stato già pubblicato in quindici edizioni per i Paesi dell’Europa, America Centrale, America Latina e Canada.