26 NOVEMBRE ’19: A FROSINONE LA “PRIMA” UFFICIALE PER IL LIBRO “ITALIANI O IT-ALIENI?”


20190731_091641

A Frosinone, con l’Istituto Comprensivo 4°, diretto dal prof. Giovanni Guglielmi,  martedì 26 novembre 2019, si svolgerà la “prima” presentazione nazionale ufficiale del libro “Italiani o It-alieni?”, il testo scritto da Roberto Alborghetti per  accompagnare gli “under 14″(e non solo) nella conoscenza della cittadinanza attiva, edito da Funtasy Editrice. Come si ricorderà, anche lo scorso anno, Frosinone ospitò, sempre con l’IC Frosinone 4°, la presentazione ufficiale di “Social o dis-social?”.

Grazie alla sensibilità del prof. Guglielmi e alla collaborazione del gruppo docenti, ecco ora l’attenzione sul nuovissimo “Italiani o It-alieni?”. Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, la pubblicazione è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese.

La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie. Tematiche queste che, come tanti altri Istituti, hanno sempre visto l’I.C. Frosinone 4° in prima linea nella didattica e nel coinvolgimento degli allievi. Insieme all’autore, Roberto Alborghetti, interverrà il DS prof. Giovanni Guglielmi. Previste le presenze da parte delle istituzioni territoriali. L’incontro avrà luogo alle ore 16:00 presso l’Auditorium della Cassa Edile, in centro città, in via Tiburtina 4.

Per informazioni e contatti: funtasyeditrice@gmail.com 

ITALIANI copertina totale

 

ANCHE LILIANA SEGRE TRA LE 12 GRANDI STORIE DEL LIBRO-NOVITA’ “ITALIANI O IT-ALIENI?”


Liliana Segre

Liliana Segre 2

Guest writer: STEFANO ALBERTI

C’è anche Liliana Segre – la senatrice a vita che nei giorni scorsi in Parlamento ha proposto l’istituzione di una Commissione contro il linguaggio e le espressioni di odio – tra le 12 grandi figure narrate nel libro “Italiani o It-alieni?“, pubblicato da Funtasy Editrice, scritto da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti. Una scelta, quella di parlare di Liliana Segre, fatta in tempi non sospetti o dettati dall’attualità, ma dalla conoscenza storica e dalla testimonianza della senatrice a vita.

Nella pagine di “Italiani o It-alieni?” – che racconta ai giovanissimi i 12 principi fondamentali della Costituzione Italiana – a Liliana Segre è stato affiancato proprio l’articolo 3, che inizia così:  “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”.  Non c’era e non c’è articolo migliore da affiancare alla vita di Liliana Segre, la cui vicenda è raccontata in modo semplice, coinvolgente e diretto, in modo da arrivare al cuore dei ragazzi di tutta Italia.

Liliana Segre 3

Come noto, il filo conduttore di “Italiani o It-alieni ?’ – che ha la prefazione di Antonio Decaro, Presidente ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani – è costituito da 12 “ritratti” di persone e personaggi che hanno testimoniato, con la propria vita, valori e ideali di impegno civico e sociale, nel solco dei dettati della Costituzione. Non sono i “racconti della buonanotte”, ma i “racconti del buon giorno”, utili a… dare la sveglia, ossia a “risvegliare” il senso civico e la conoscenza della storia del nostro Paese, per non perdere la memoria.
Sono le “storie d’Italia” vissute da testimoni noti e meno noti, ma tutti animati dalla buona volontà di essere cittadini che hanno onorato, ed onorano, la Carta Costituzionale.
L’autore, Roberto Alborghetti, in modo vivo e coinvolgente narra vicende che – accompagnate dai ritratti dell’illustratrice Eleonora Moretti – vedono al centro, oltre a Liliana Segre, anche Giorgio La Pira, Rita Levi Montalcini, Enzo Ferrari, Piero Angela, Sofia Corradi, Tina Anselmi, Mario Lodi, Anna Magnani, Giuseppe La Rosa, i Caduti nel massacro di Cefalonia e CorfùGiovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sono storie di sofferenza, di impegno, di riscatto e di amore per la propria Nazione. Storie che offrono esempi, modelli di vita, termini di riferimento, utili per i nostri giorni. Come la vita di Liliana Segre. Perchè essere cittadini non è cosa dell’altro mondo…

20191006_001842175422133.png

PER INFORMAZIONI, CONTATTI, INCONTRI CON L’AUTORE, CORSI FORMAZIONE DOCENTI: funtasyeditrice@gmail.com

 

 

MILANO / I.C. CAPPONI: “UNA RETE PER INCLUDERE” CON COLORI E CREATIVITA’


20191107_093347_resized20191107_093414_resized

“Una Rete per includere”: in corso in questi giorni a Milano, all’IC Capponi diretto da Gabriella Conte, una esperienza formativa sui contenuti del libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice), oggetto di lettura, analisi e discussioni. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione e il sostegno del Municipio 5. Si svolgono incontri e workshop, animati da Roberto Alborghetti (autore del libro),  per gli allievi e per i genitori. Grande spazio alla libera creatività. Ecco nelle foto alcuni dei lavori che, con il linguaggio degli emoticon, narrano “Noi e la rete: emozioni, stati d’animo, pensieri”.

Interessante anche lo spazio creato “in continuità” tra primaria e secondaria di primo grado. La redazione del giornale scolastico della “Gramsci” ha intervistato Roberto Alborghetti: un momento vissuto insieme agli alunni della classe quinta. La giornata finale sarà lunedi prossimo 11 novembre e coinvolgerà le classi Quinte (sede: Scuola Primaria “Moro”, di Via Pescarenico) e, in serata, alle ore 18, i genitori (sede: Scuola “Gramsci”, via Tosi).

20191105_222308_resized

SOLO PER 2 GIORNI: SCARICA GRATIS IL PORTFOLIO “LACER/AZIONI” (2009)


Dieci anni fa – era il 2009 – pubblicavo un portfolio dedicato al mio progetto “Lacer/azioni”. Volevo raccontare del mio hobby di fotografare la decomposizione dei manifesti pubblicitari strappati. E volevo pubblicare alcune delle decine di migliaia di immagini macro che avevo già scattato, in giro per il mondo.

E così venne realizzato “FERMI-IMMAGINE SULLA (PUBBLI)CITTA’ STRAPPATA / Pics of torn (publi)city”: 32 pagine, testo bilingue (italiano e inglese), con la selezione di una quarantina di immagini. A dieci anni di distanza sono lieto di ricordare questa pubblicazione e dare la possibilità agli amici di questo Blog di scaricarlo gratuitamente. Grazie per l’attenzione e buon viaggio attraverso emozioni e stati d’animo suscitati da queste immagini che stanno attorno a noi. Questi non sono dipinti, ma semplicemente fotografie astratte…

CLICCA E SCARICA IL PDF: TEMPO SCADUTO!

 

CHIETI E PESCARA: PARTITI I CORSI “DOCENTI NELLA RIVOLUZIONE DEI SOCIAL”


Chieti e Pescara sono state le prime tappe del nuovo “giro” di incontri e corsi di formazione incentrati sulle tematiche di “Social o dis-social?”, il libro di Roberto Alborghetti, illustrato da Eleonora Moretti, edito da Funtasy, già al centro nello scorso anno scolastico di oltre 200 eventi tenuti in varie località d’Italia. Anche nel nuovo anno scolastico, il testo sarà il “filo conduttore” di una serie di appuntamenti, che si sono appunto ufficialmente aperti in Abruzzo, con incontri a Pescara e a Chieti, riservati ai docenti, nell’ambito di corsi di formazione sulle tematiche dell’uso consapevole della Rete e delle tecnologie.
A Chieti, su iniziativa dell’IC Chieti 4, diretto dal prof. Ettore D’Orazio, presso l’Aula Magna della Scuola media “G.Mezzanotte”, è stato aperto, con due giornate consecutive, il corso di formazione “Essere docenti nella rivoluzione dei social” (docente referente: prof. Matteo Murgano, refente per attività di prevenzione del cyberbullismo e bullismo). Il programma prevede in totale 25 ore formative (unità didattica).
Metà delle ore sono svolte in presenza dell’autore, Roberto Alborghetti, che coordina anche le tematiche della formazione a distanza, con un corposo “bouquet” di materiali audiovisivi per ogni docente partecipante. Il prossimo incontro è ora previsto per il prossimo 4 ottobre. La partecipazione dei docenti, provenienti da vari Istituti Comprensivi della provincia chietina (Ambito 6) è stata davvero molto alta, in un clima di forte interesse per tematiche che hanno puntualmente riflesso e riscontri nella vita quotidiana degli studenti. L’attività è realizzata con Edit Inform.
Incontro di formazione docenti molto partecipato anche a Pescara presso il Liceo Scientifico “G. Galilei”, diretto dal dott. Carlo Cappello. Coordinata dalla prof.ssa D’Ilario, l’iniziativa aveva l’obiettivo di fornire elementi ed informazioni utili nella gestione della didattica per le classi del biennio. Anche in questo contesto, ampio uso di materiale grafico e audiovisivo, con l’obiettivo di fornire alcunee linee operative sul corretto e responsabile utilizzo dei dispositivi digitali. In cantiere altri incontri che coinvolgeranno gli studenti. L’iniziativa è svolta con Edit Inform.
Foto di Paolo Sandini
Per informazioni, prenotazione copie e incontri con l’autore e corsi di formazione: funtasyeditrice@gmail.com (Paolo Sandini).

UTRECHT (OLANDA): LE RICETTE DI “A TAVOLA CON PAPA FRANCESCO” AIUTANO IL RESTAURO DI UN’ANTICA CHIESA


Copertina ediz Olanda

La copertina dell’edizione olandese di “A tavola con Papa Francesco” pubblicata da Kosmos Kok

La pubblicazione di un libro innesca effetti e conseguenze imprevedibili. Lo dimostra anche quanto sta accadendo attorno al volume “A tavola con Papa Francesco / Il cibo nella vita di Jorge Mario Bergoglio”, pubblicato in Italia da Mondadori. Il testo ha avuto edizioni anche in altre lingue ed è stato pubblicato in quindici Paesi del mondo. Anche in Olanda ha registrato grande attenzione. È uscito per conto di Kosmos Kok  Uitgeverij KokBoekencentrum con il titolo “Eten met Franciscus”. Interessante ciò che è avvenuto ad Utrecht, , la quarta città dei Paesi Bassi per numero di abitanti (ne conta quasi 350 mila), capoluogo dell’omonima provincia, sede dell’Università: è il più grande ateneo e centro di ricerca di tutti i Paesi Bassi.

Utrecht è di origine romana e vanta un interessante centro storico medioevale. Tra i monumenti, da segnalare la chiesa di Sant’Agostino,  Sint Augustinuskerk, una tra le chiese olandesi più antiche, nella parrocchia del Salvatore. Anche qui, è stato letto il libro “A tavola con Papa Francesco”. Ed è stata una sorpresa scoprire la notizia pubblicata sulla pagina Facebook della chiesa di Sant’Agostino.  Sabato scorso, 7 settembre, hanno postato fotografie in cui appariva anche la copertina dell’edizione olandese del volume. Affiancata c’era una bellissima torta. Nel testo era spiegato che il dolce era stato realizzato dalla pasticceria panetteria Banketbakkerij Theo Blom sulla base della ricetta riportata nel libro: la torta alla nocciola gentile delle Langhe, terra di origine dei nonni del Papa. Ovviamente da Facebook la curiosa notizia è rimbalzata in ogni dove, condivisa da più utenti. Mi sono messo in contatto con la comunità di Sant’Agostino e da Utrecht sono arrivate ulteriori notizie, perché quella deliziosa torta era il “segno” di qualcosa che andava approfondito.

Monique Kanawi-van der Zande mi ha scritto a nome della chiesa di Sant’Agostino : “Ciao Roberto – scrive –  grazie per il tuo messaggio! Abbiamo celebrato ieri la festa di Sant’Agostino con la nostra comunità. In questo momento la nostra chiesa di Sint Augustinus Utrecht è chiusa per lavori di ristrutturazione, che stanno andando avanti da 2 anni! È una chiesa meravigliosa, una delle più antiche dei Paesi Bassi. Molte chiese cattoliche nei Paesi Bassi sono chiuse o vendute a causa della mancanza di fondi o delle comunità. Fortunatamente la nostra comunità si è rafforzata ed è stato deciso che la nostra chiesa sarà rinnovata e sarà mantenuta come una vera chiesa. Per tenere unita la nostra comunità abbiamo organizzato attività ed eventi, come quello delle torte. Le persone portano le loro torte fatte in casa. Una delle nostre volontarie, la signora Regine, ha fatto in modo di coinvolgere il miglior panificio pasticceria di Utrecht, Theo Blom, per preparare la ricetta della torta di nocciole gentili delle Langhe, pubblicata dal tuo libro “Eten met Franciscus”. Era molto deliziosa ed è stata una vera festa. Grazie ancora per il tuo tempo. Se la gente vuole donare un’offerta per i restauri, questa grande chiesa continuerà ad essere viva”.  Queste le coordinate bancarie della Salvatorparochie, St. Augustinuskerk: IBAN: NL89 INGB 0000 1367 40  BIC: INGBNL2A.

Il libro “Eten met Franciscus” in Olanda ha registrato molto interesse anche da parte dei media. Uno dei primi servizi giornalistici sul libro era stato pubblicato da TROUW una delle testate più importanti dell’Olanda, con un articolo firmato dal giornalista  Stijn Fens:

https://www.trouw.nl/religie-filosofie/pauselijk-eten-sober-maar-verfijnd~b9d5d48f/

Da segnalare anche  la rivista CHICKLIT che ha pubblicato una bella e lusinghiera recensione del volume, valutando il libro con 4 stelle:

https://www.chicklit.nl/boekrecensies/165059/recensie-eten-met-franciscus

Pagina Facebook della pasticceria Theo Blom

https://www.facebook.com/banketbakkerijtheoblom/

Pagina Facebook Kok

https://www.facebook.com/uitgeverijkokboekencentrum/

 

r.a.

SVELATO IL MISTERO: STA PER USCIRE “ITALIANI O IT-ALIENI?”


20190822_111744ITALIANI O IT-ALIENI copertina

In molti si chiedevano cosa fossero quelle immagini del piccolo alieno vestito con il tricolore, apparse nei giorni scorsi su questo blog. Ora ecco la risposta… Su WideNews un articolo di Elvira Silvana Zammarano annuncia in anteprima l’uscita del nuovo libro “Italiani o It-alieni?” edito da Funtasy. Qui sotto il link:

“Italiani o It-alieni?”, di Roberto Alborghetti, un testo per l’insegnamento dell’Educazione Civica a scuola

WideNews 5 9 19

BULLISMO IN FUORI GIOCO: A RAVENNA UNA SERATA SU SPORT E FAIR PLAY (30 SET ’19)


Una serata-dibattito per parlare di prevenzione al bullismo attraverso lo sport e per
sensibilizzare ragazzi e famiglie verso questa importante tematica, di grande attualità: “Non è una squadra per bulli. Lo sport come uno strumento contro il bullismo”.
L’iniziativa, promossa da Associazione Genitori Scuole Cattoliche di Ravenna, in collaborazione con il Romagna RFC, si svolgerà nella serata di lunedì 30 settembre 2019 a Ravenna presso l’Hotel Mattei, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Ravenna e del Coni – Comitato Regionale Emilia Romagna.
Oggi Mi Faccio un Goal Copertina (377x640)Lo spunto è dato dal libro illustrato per ragazzi “Oggi mi faccio un goal” di Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti (I Quindici), in cui un pallone da calcio, racconta “in prima persona” le avventure di una piccola squadra di calcio di quartiere e del loro allenatore, parlando tra le altre cose di fair play, del valore educativo dello sport, del contenere l’eccesso di agonismo (in campo come sugli spalti), di lotta al bullismo. L’idea è quella di far dialogare su queste tematiche sport molto diversi tra loro come il calcio, il rugby, il basket, attraverso gli interventi di
esponenti di questi mondi.
Insieme all’autore del libro, per il rugby offrirà la sua testimonianza Francesco Urbani, Direttore Tecnico del Romagna Rugby, mentre per il calcio e basket stiamo definendo gli interventi di allenatori/giocatori, che racconteranno la loro esperienza. L’obiettivo è quello di creare un momento di confronto e di dibattito trasversale, che possa coinvolgere genitori e ragazzi, veicolando il messaggio sia dell’importanza di fare squadra in campo e fuori, sia del valore dello sport per la crescita personale, contrastando i disvalori come la prevaricazione e il bullismo.
L’evento verrà promosso attraverso i canali di comunicazione degli organizzatori, con locandine, volantini, post sui social media e comunicazioni dirette alle società sportive e agli istituti scolastici, con l’obiettivo di coinvolgere famiglie ed educatori. Per info:  333 6006888.

Giampaolo Scarpa, Associazione Genitori Scuole Cattoliche, AGeSC Ravenna

“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”/ IL BOOM DI UN LIBRO: 70 CITTÀ, 200 INCONTRI, OLTRE 20.000 STUDENTI


 

 

NELLE FOTO: IMMAGINI DI ALCUNI INCONTRI SU “SOCIAL O DIS-SOCIAL?”

Già 70 località visitate, oltre 200 incontri nelle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, 20.000 tra studenti, docenti e genitori coinvolti: sono, questi, i numeri che disegnano l’attenzione e la partecipazione che hanno finora accompagnando in tutta Italia la proposta di un libro, “Social o dis-social?”, di Roberto Alborghetti, edito da Funtasy Editrice con la grafica e le illustrazioni di Eleonora Moretti.

Un successo accompagnato da un altro dato: il testo è già alla seconda edizione in pochi mesi, essenzialmente veicolato in modo alternativo rispetto al circuito delle librerie. Sì, fenomeno “Social o dis-social?”, nel quale sono stati coinvolti tutti quegli istituti scolastici che hanno promosso incontri con l’autore, nell’ambito dei progetti lettura o in attività didattiche legate ai temi della tecnologia, della legalità, della sicurezza in rete e della cittadinanza digitale. Il testo riporta la prefazione del prof. Mario Morcellini, commissario AGCOM, ed è stampato in carattere Easy Reading, ossia ad alta leggibilità, a sottolineare l’inclusività della pubblicazione.

“Un esito che nessuno poteva prevedere e che ci ha positivamente sorpresi”: così commenta il dott. Paolo Sandini, coordinatore di Funtasy Editrice, che ha pubblicato “Social o dis-social?” scommettendo su un progetto editoriale che risponde alle esigenze e alle stesse domande che la scuola italiana – e le stesse famiglie – si pongono nei confronti delle problematiche della tecnologia, della gestione dei “social”, dell’accesso al digitale da parte dei minori.

Gli incontri di Roberto Alborghetti – con tappe in varie zone d’Italia,da Nord a Sud – sono stati ovunque accolti con grande interesse. Sono spesso preparati con la lettura del libro e con la compilazione delle tredici “schede di autovalutazione” da parte di ogni allievo, chiamato a mettersi a confronto con il suo modo di stare nella rete. Da segnalare anche il riscontro degli incontri con i genitori, che le scuole solitamente prevedono accanto a quelli per gli studenti. In Abruzzo gli eventi sono stati promossi con la collaborazione di Edit Inform.

Il booktour2019 di “Social o dis-social?” proseguirà alla riapertura della scuola, a settembre. Da segnalare anche le giornate di formazione e aggiornamento per docenti (Unità didattica di 25 ore) promosse a Bitonto (Bari) dall’Istituto Comprensivo Cassano-De Renzio, diretto dalla dott.ssa Anna Bellezza. Tema del corso: “Noi docenti nella rivoluzione dei social”; le date con la presenza dell’autore saranno quelle del 25, 26 e 27 settembre prossimi. In cantiere a Milano una singolare esperienza presso l’Istituto Comprensivo “Capponi” diretto dalla dott.ssa Gabriella Conte. Ne riparleremo.

  • “Social o dis-social?” non è disponibile nel normale circuito distributivo. Per copie, informazioni sugli incontri, organizzazione di incontri di formazione docenti, contattare: funtasyeditrice@gmail.com 

   

“LACER/AZIONI”, SGUARDO NUOVO AL “MURO DEL TEMPO”: LA RECENSIONE DI FRANCESCO CORSI


FSCN0318 (800x600)

© Roberto Alborghetti 

© Roberto Alborghetti

Guest Writer: FRANCESCO CORSI, ArtInGenio

Roberto Alborghetti osserva e contempla quegli oggetti che vengono colti in uno stato di abbandono come estrema conseguenza del loro essere oggetti significanti. Oggetti che hanno esaurito il loro ciclo di vita. Rottami in cui l’artista coglie l’estremo significare delle cose. Perché le cose si amano anche quando hanno cessato la loro mera funzione di utilizzabili. Vi è una tenerezza per le cose del mondo che solo può sussistere in chi vuole leggere il senso dell’essere. Una vita che è consapevolezza delle macerie del tempo, che ha assunto in se ogni carattere edipico della temporalità, dove la luce irrompe nella finitudine di un mondo già vissuto.
Alborghetti interpreta bene il “muro del tempo”, per riferirsi all’opera Jungeriana, lo spazio occupato dalle cose che decadono, ma in questa decadenza si innesta una sorta di mistica.
Residui accumulati di lavori cessati, manifesti laceri che hanno esaurito la loro funzione, come un essere umano giunto logoro al termine dei suoi giorni. E questi relitti traggono vita da un nuovo sguardo, da una luce che li sottrae al loro inesorabile decadere.
In questa sottrazione alla decadenza, ogni elemento vive un provvidenziale riscatto dal caos, dall’inutile, e aiuta a meglio comprendere che la Vita medesima è inutile, come l’Arte, perché la Vita è eterna Presenza.

Francesco Corsi