GIORNATA INTERNAZIONALE PER LO SPORT: ECCO LA RECENSIONE DI CARLOTTA SU “OGGI MI FACCIO UN GOAL!”


Oggi, lunedì 6 aprile, è la Giornata Internazionale dello Sport Senza Frontiere e per lo Sviluppo della Pace. Un tema coinvolgente e attuale, anche per le sue implicazioni con le problematiche causate dall’emergenza del Coronavirus. E’ un tema che richiama subito le limitazioni e le restrizioni che il mondo dello sport si è visto adottare per far fronte al contagio. Ed è una Giornata che ci invita a fare dello sport un mondo sempre più attento ai giovanissimi e alle nuove generazioni, chiamate a gesti di pace e di amicizia. Ci piace, in questa giornata, proporre la bellissima recensione che una scolara, Carlotta De Michele ha redatto dopo aver letto il libro “Oggi mi faccio un goal!”, di Roberto Alborghetti, con le illustrazioni di Eleonora Moretti, edito da I Quindici. La lettura e l’analisi del testo – adottato in classe dalla Scuola Primaria “Cassano” dell’IC Cassano-De Renzio diretto a Bitonto (BA) dalla dott.ssa Anna Bellezza – si è svolta nell’ambito di un bellissimo percorso didattico guidato dalla docente Anna Maria Cutrone, che ringraziamo per la collaborazione.

Siamo lieti dunque di proporre, in questa Giornata Internazionale, il testo di Carlotta, così come lei lo ha scritto, in bella calligrafia. L’autore del libro – già segnalato tra i testi fondamentali ed immancabili per le scuole che desiderano affrontare il tema dello sport al servizio dell’educazione – attraverso OKAY! desidera ringraziare Carlotta per le belle espressioni e per la fantastica recensione, di ben 9 pagine!

7 / IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINI’ KO: LA STORIA DA LEGGERE E RI-CREARE A CASA (7a PUNTATA)


Cattivirus

IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINÌ KO

Testo di Roberto Alborghetti – Illustrazioni di Eleonora Moretti

7a PUNTATA

Win! Win! Win! Noi Anticorpi stiamo lottando, con grande impegno. La nostra battaglia contro Cattivirus ci coinvolge tutti insieme. Sì, noi siamo uno per tutti e tutti per uno! Siamo presenti in tutto il corpo umano, nel sangue e in tutti gli altri liquidi, dalla saliva alle lacrime. Per questo possiamo aggredire Cattivirus ovunque lui si nasconda.

Ma avete notato come siamo fatti e come gli scienziati ci vedono al microscopio? Abbiamo la forma di una Y, ossia di una Ypsilon. Abbiamo due potenti braccia che si levano in alto, mantenendosi a distanza, e ci appoggiamo solidamente su una gamba. La Y è la lettera n.24 dell’alfabeto della lingua italiana, la n.20 di quello della lingua greca e la n.25 per l’alfabeto della lingua inglese.

Le antiche scienze hanno attribuito grandi significati alla lettera Ypsilon. Sapete che cosa significa? Vuol dire arma, difesa, tutto ciò che va difeso. In alcune culture, la Y è anche un simbolo di rinascita, di vita nuova. Vedete quanto sono importanti le parole e perfino le lettere dell’alfabeto? Non è bello pensare a tutto questo mentre noi Anticorpi a forma di Y stiamo lottando per mettere ko il Cattivirus?

Sia ben chiaro: noi Anticorpi non siamo maghi e nemmeno usiamo magie o pozioni magiche. E questa non è una favola. È la pura realtà. Lo ripetiamo: siamo i preziosi alleati di ogni essere umano. Soprattutto adesso. E vogliamo distruggere quel terribile virus che sta sconvolgendo la vita alle persone. Zayn! Zayn! Zayn!

Il nostro attacco a Cattivirus continua senza sosta. A volte va avanti per alcuni giorni. Noi non molliamo. Mai. La nostra è una caccia. Ci muoviamo velocemente. Prendiamo Cattivirus di sorpresa, perché lui pensa di essere inattaccabile, ma in realtà è molto fragile.  Le nostre braccia lo agguantano, lo immobilizzano, lo stringono e le nostre proteine e molecole lo stordiscono, lo soffocano. Infine, la nostra gamba, simile ad un pericoloso arpione, gli dà il colpo finale. Zayn! Zayn! Zayn!  Così sta accadendo una, cento, mille, milioni di volte!

Ed ora, eccoli lì i Cattivirus, inermi e sconfitti, pronti ad essere  buttati fuori dal corpo umano. La battaglia è stata dura. Ma ce l’abbiamo fatta, anche con le persone più deboli: grazie all’aiuto dei farmaci e alle cure dei medici. Ora Cattivirus è sotto osservazione dagli scienziati, che arriveranno presto a produrre medicine specifiche e, soprattutto, un vaccino. Siamo sicuri che ciò arriverà e darà un grande aiuto anche a noi Anticorpi.

Ma ogni persona ha sempre e comunque un compito importante: proteggersi e difendersi, in tutti i modi. E in anticipo. Non dobbiamo permettere a Cattivirus di entrare in contatto con noi e con gli altri. Occorre fare il vuoto intorno a lui. Creare distanza. Isolarlo. Non toccarlo. Lasciarlo disintegrare. Eliminarlo, lavando spesso le mani e disinfettando oggetti e superfici. Lo dobbiamo fare tutti insieme, come in un grande gioco di squadra, dove tutti devono giocare la propria parte, per poter vincere insieme. Win! Win! Win!

*

SÌ, È POSSIBILE METTERE CATTIVIRUS KO. LA CONOSCENZA DEL CORPO UMANO, LA SCIENZA, LE CURE MEDICHE E L’IMPEGNO DI TUTTI SONO FONDAMENTALI PER VINCERE LA BATTAGLIA CONTRO I VIRUS E LE LORO MICIDIALI CONSEGUENZE. IN TUTTO QUESTO, CI SONO TANTE PERSONE CHE LAVORANO IN PRIMA LINEA: MEDICI, INFERMIERI, VOLONTARI, OSPEDALI, ASSOCIAZIONI UMANITARIE… PERCHÈ NON MANDIAMO A LORO UN PENSIERO, UN MESSAGGIO, UN “GRAZIE” ATTRAVERSO UN DISEGNO O SEMPLICI PAROLE? È UN MODO PER DIRE CHE  SIAMO LORO VICINI E CHE NON SONO SOLI. WIN! WIN! WIN!

7 – Fine –  © Funtasy Editrice

La copertina di AlbumOne: raccoglierà tutta la storia completa

Per info: funtasyeditrice@gmail.com

I siti web di Funtasy editrice, Okay! e Social o dis-social? – e anche la  pagina “Noi siamo Okay!” su Facebook – stanno proponendo una iniziativa dedicata alla scuola, ai docenti e ai ragazzi, a casa da scuola. In sette puntate è presentata una storia incentrata sul problema di questi giorni: l’emergenza coronavirus.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della collana editoriale di “AlbumOne / Storie giallorossoblu”, l’innovativo progetto di Funtasy editrice che già tante scuole italiane hanno apprezzato e adottato. La storia – scritta da Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti – ha come titolo: “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”.

Il materiale è messo a disposizione in anteprima dei docenti e degli stessi ragazzi. Potrà essere facilmente condiviso anche attraverso i social, in modo che gli alunni possano essere raggiunti anche grazie alla collaborazione dei genitori. Ogni storia, come è nello stile di AlbumOne, propone attività didattiche concrete, che possono coinvolgere gli alunni in modo attivo ed inter-attivo. La storia avrà poi una edizione cartacea, che sarà disponibile su fascicolo. Una storia per battere il virus! Una storia per imparare ad essere cittadini responsabili! Insieme! #stopcattivirus

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6 / IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINI’ KO: LA STORIA DA LEGGERE E RI-CREARE A CASA (6a PUNTATA)


Cattivirus

IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINÌ KO

Testo di Roberto Alborghetti – Illustrazioni di Eleonora Moretti

6a PUNTATA

Win! Win! Win! Il nostro attacco è iniziato. Siamo tutti concentrati a mettere fuori gioco Cattivirus, lo Scroccone di vite umane. Lui è prepotente. Un vero bullo. Se la prende soprattutto con le persone più deboli. Quelle più fragili, che non possono reagire nemmeno con gli Anticorpi, perché sono ammalate o molto anziane. Lui, Cattivirus, le aggredisce, raggiunge i loro polmoni, provoca difficoltà nel respiro. Fa loro mancare l’aria!

È una cosa terribile, che noi non possiamo permettere. Per questo interveniamo subito. Spesso siamo aiutati anche dalle medicine, che sono importanti per sconfiggere Cattivirus. Gli scienziati ne stanno studiando di nuove, insieme al vaccino.

Sapete che cosa è un vaccino? È molto semplice da spiegare. È una sostanza che viene messa nel corpo umano per produrre noi Anticorpi. La cosa interessante è che questa “medicina” è preparata con lo stesso virus che poi noi combatteremo. Sì, avete capito bene: il vaccino “infetta” il corpo umano e lo prepara a combattere la malattia con le stesse armi del virus! Quanto è meravigliosa la macchina del corpo umano!

Contro il Cattivirus non c’è ancora il vaccino, ma siamo sicuri che arriverà. Intanto ci siamo sempre noi, gli Anticorpi. Noi vogliamo molto bene all’essere umano. E vorremmo che anche lui non ci trattasse male. Come fare per rendere noi Anticorpi sempre più forti? Basterebbe mangiare cibi sani, molta frutta e verdura, non fumare, non bere alcolici, muoversi, camminare, stare bene con se stessi e con gli altri, evitare lo stress, l’inquinamento, non distruggere l’ambiente… Non è poi così impossibile.

Se noi Anticorpi siamo forti e potenti, Cattivirus avrà davvero le ore contate. Il nostro compito è di sconfiggerlo. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Facciamolo tutti insieme.   Win! Win! Win!

*

E ORA TUTTI IN GIOCO INSIEME!

PIÙ FORTI SONO GLI ANTICORPI, PIÙ FORTE È IL LORO ATTACCO PER BATTERE I VIRUS, LE INFEZIONI E I VELENI CHE ENTRANO NEL CORPO UMANO. IMPORTANTE È ANCHE IL MODO IN CUI NOI VIVIAMO LE NOSTRE GIORNATE. UN’ ALIMENTAZIONE SANA È UN VALIDO AIUTO PER DIFENDERCI DAGLI ATTACCHI DELLE MALATTIE. PERCHÉ NON DISEGNARE CON I COLORI GLI ALIMENTI CHE SECONDO NOI SONO IMPORTANTI PER LA NOSTRA SALUTE?  WIN! WIN! WIN!    #topcattiviruS

6 – Continua –  © Funtasy Editrice

La copertina di AlbumOne: raccoglierà tutta la storia completa

Per info: funtasyeditrice@gmail.com

I siti web di Funtasy editrice, Okay! e Social o dis-social? – e anche la  pagina “Noi siamo Okay!” su Facebook – stanno proponendo una iniziativa dedicata alla scuola, ai docenti e ai ragazzi, a casa da scuola. In sette puntate è presentata una storia incentrata sul problema di questi giorni: l’emergenza coronavirus.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della collana editoriale di “AlbumOne / Storie giallorossoblu”, l’innovativo progetto di Funtasy editrice che già tante scuole italiane hanno apprezzato e adottato. La storia – scritta da Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti – ha come titolo: “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”.

Il materiale è messo a disposizione in anteprima dei docenti e degli stessi ragazzi. Potrà essere facilmente condiviso anche attraverso i social, in modo che gli alunni possano essere raggiunti anche grazie alla collaborazione dei genitori. Ogni storia, come è nello stile di AlbumOne, proporrà anche attività concrete, che potranno coinvolgere gli alunni in modo attivo ed inter-attivo. La storia avrà poi una edizione cartacea, che sarà disponibile su fascicolo. Una storia per battere il virus! Una storia per imparare ad essere cittadini responsabili! Insieme! #stopcattivirus

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5 / IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINI’ KO: LA STORIA DA LEGGERE E RI-CREARE A CASA (5a PUNTATA)


Cattivirus

IL GIORNO IN CUI CATTIVIRUS FINI’ KO

Testo di Roberto Alborghetti – Illustrazioni di Eleonora Moretti

5a PUNTATA

Win! Win! Win! Sì, eccoci! Siamo qui! Siamo in tanti! Siamo gli ANTICORPI! Stiamo entrando in azione. Il nostro obiettivo è uno solo: attaccare e sconfiggere il nostro grande nemico, Cattivirus!

Si, Scrok-Scrok è forte e potente. Ma anche noi non scherziamo. Siamo un esercito. Anche noi abitiamo dentro il corpo umano. Nessuno ci vede. Nessuno ci sente. Ma siamo qui a difendere ogni persona, anche se questa non lo sa o non ci conosce, perché magari non si è informata.

Win! Win! Win! Noi siamo sempre presenti. Umani, non abbiate paura! Siamo sempre pronti a rispondere agli attacchi dei virus, dei veleni, delle tossine, dei batteri e delle infezioni. E ovviamente di Cattivirus!

È suonato l’allarme: Yeeehhhh! Yeeehhhh! Le nostre sentinelle, diffuse in tutto il corpo, ci hanno segnalato che Cattivirus, un pericoloso corpo estraneo, alieno, venuto da fuori – portato da milioni di goccioline con uno starnuto, un colpo di tosse o un abbraccio – ha forzato le difese, attaccando le cellule. È ora di reagire!

Noi Anticorpi ci prepariamo ad una battaglia senza esclusione di colpi! Se l’essere umano starà calmo e tranquillo – e se è in buona salute – per noi sarà un gioco da ragazzi battere Scrok-Scrok. Partiamo all’attacco! Il nostro grido è: Win! Win! Win! Urlatelo con noi!!!

*

E ORA TUTTI IN GIOCO INSIEME!

AVETE LETTO LA QUINTA PUNTATA? SONO ENTRATI IN SCENA E IN CAMPO GLI ANTICORPI, LA PRESENZA PREZIOSA E SILENZIOSA CHE SI TROVA DENTRO OGNUNO DI NOI. GLI ANTICORPI MERITANO DAVVERO UN BEL DISEGNO. MA COME SONO FATTI? COME CE LI POSSIAMO IMMAGINARE? PERCHE’ NON DISEGNARLI SU UN BEL FOGLIO, UTILIZZANDO LA NOSTRA FANTASIA? SARA’ UN MODO PER CONOSCERE MEGLIO QUESTI FENOMENALI ALLEATI DEL NOSTRO CORPO. E IMPARARE A RISPETTARLI, PROTEGGERLI E RENDERLI SEMPRE PIU’ FORTI!  WIN! WIN! WIN!  #stopcattivirus

5 – Continua –  © Funtasy Editrice

La copertina di AlbumOne – Per info: funtasyeditrice@gmail.com

I siti web di Funtasy editrice, Okay! e Social o dis-social? – e anche la  pagina “Noi siamo Okay!” su Facebook – stanno proponendo una iniziativa dedicata alla scuola, ai docenti e ai ragazzi, a casa da scuola. In sette puntate è presentata una storia incentrata sul problema di questi giorni: l’emergenza coronavirus.

L’iniziativa è promossa nell’ambito della collana editoriale di “AlbumOne / Storie giallorossoblu”, l’innovativo progetto di Funtasy editrice che già tante scuole italiane hanno apprezzato e adottato. La storia – scritta da Roberto Alborghetti, con i disegni di Eleonora Moretti – ha come titolo: “Il giorno in cui Cattivirus finì ko”.

Il materiale è messo a disposizione in anteprima dei docenti e degli stessi ragazzi. Potrà essere facilmente condiviso anche attraverso i social, in modo che gli alunni possano essere raggiunti anche grazie alla collaborazione dei genitori. Ogni storia, come è nello stile di AlbumOne, proporrà anche attività concrete, che potranno coinvolgere gli alunni in modo attivo ed inter-attivo. La storia avrà poi una edizione cartacea, che sarà disponibile su fascicolo. Una storia per battere il virus! Una storia per imparare ad essere cittadini responsabili! Insieme! #stopcattivirus

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“ITALIANI O IT-ALIENI?”: A BUCINE (AR) IN 250 RISPONDONO (BENE) ALLA DOMANDA


Si può parlare di… diritti costituzionali a bambine e bambini di 8, 9, 10 anni? Si può. Anzi, si deve. Ieri a Bucine (AR) grande accoglienza per il libro “Italiani o It-alieni? /Come giocare (in 12 mosse) la “carta” della cittadinanza attiva” (Funtasy editrice). Il testo, scritto da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti, è stato proposto nell’ambito dell’annuale Mostra Mercato del Libro, in corso presso il salone dell’Istituto Comprensivo che insieme al Comune ha promosso la manifestazione. E’ stata la Dirigente dell’IC prof.ssa Lisa Sacchetti ad aprire l’incontro, al quale ha portato il saluto Paola Coppi in rappresentanza del Consiglio Comunale e del Sindaco. Il Teatro Comunale era strapieno di alunni e alunne, dalla terza primaria alle classi della prima secondaria di primo grado. Circa 250 allievi che hanno seguito con grande attenzione ed interesse, dimostrando l’importanza di essere “Italiani” e non “It-alieni”.

L’autore, Roberto Alborghetti, ha parlato del senso del libro, costruito attorno ai 12 principi fondamentali della Costituzione e a 12 grandi storie di Italiani e Italiane. C’era anche Eleonora Moretti che ha rivelato come è nato graficamente il libro. È intervenuto Giulio Bonci dell’Opera Giorgio La Pira, padre costituente, sindaco di Firenze, uno dei personaggi di cui il libro  parla. E poi, tante le domande da parte dei ragazzi. Con un quiz finale, proposto da Roberto: “In quale data ricorre la festa della bandiera tricolore italiana?” La risposta? Ve la dà il capitolo 12° di “Italiani o It-aleini?”. Perchè essere cittadini non è cosa dell’altro mondo. Il libro, in questi giorni, è disponibile presso la stessa Mostra Mercato, nella sede dell’IC di Via XXV Aprile, dove la Libreria La Parola ha allestito la vendita, che sta registrando una bella risposta da parte delle famiglie degli alunni e dei cittadini di Bucine. Un “grazie” per le foto alla docente Ensoli – che ha seguito l’organizzazione dell’iniziativa – e ad Eleonora Moretti.

PER INFO SU “ITALIANI O IT-ALIENI?”, PER CONTATTI E NOTIZIE SU INCONTRI CON L’AUTORE, WORKSHOPS, CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI E ACQUISIZIONI DI TESTI: funtasyeditrice@gmail.com

“ITALIANI O IT-ALIENI?”: IL PLAUSO DI M. E. ALBERTI CASELLATI, PRESIDENTE DEL SENATO


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Visita dell'Alto Commissario OSCE per le Minoranze Nazionali, Lamberto Zannier
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato – Foto: Archivio Fotografico Senato della Repubblica

Significativo riconoscimento istituzionale per “Italiani o it-alieni?”, il libro di Roberto Alborghetti, illustrato da Eleonora Moretti, pubblicato da Funtasy Editrice. E’ infatti pervenuta a Paolo Sandini (coordinatore editoriale e commerciale) e a Roberto Alborghetti una lettera a firma del Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, alla quale era stato recapitato il libro sui temi della cittadinanza attiva.

Così scrive il Presidente del Senato: “Gentilissimi, vi ringrazio per la copia di “Italiani o It-alieni?” che mi avete cortesemente inviato. Vorrei farvi giungere il mio profondo apprezzamento per avere ideato uno strumento originale e semplice, ma al tempo stesso esaustivo ed altamente educativo, che aiuti le nuove generazioni a comprendere appieno e a fare propri i valori della nostra Carta Costituzionale”.

IMG-20191211-WA0003 - CopiaLe parole di apprezzamento di Maria Elisabetta Alberti Casellati – che ringraziamo vivamente – sono motivo di incoraggiamento e motivazione per tutta Funtasy Editrice,  impegnata a sostenere un progetto che, come “Italiani o It-alieni?”, è certamente una opportunità per la scuola italiana e per la stesse nuove generazioni, come appunto sottolineato dalla seconda carica dello Stato. La Presidente del Senato ha brillantemente colto il senso, lo spirito e le finalità di una pubblicazione per certi aspetti innovativa. “Italiani o It-alieni?” non è infatti il solito e noioso “saggio di studio”, non è un racconto o un prodotto di fantasia, ma uno strumento diverso e sorprendente sul piano editoriale: porta i giovanissimi dentro un percorso di conoscenza e di scoperta, tra notizie, attività, giochi di autovalutazione, storie, numeri, persone e personaggi.

ITALIANI copertina CopiaFirmato da Roberto Alborghetti, Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, “Italiani o It-alieni?” è di grandissima attualità, anche per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti per legge nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano uno stimolo ad approfondire, in modo coinvolgente e pure divertente, realtà come la Costituzione, il senso civico, la memoria, fatti ed aspetti della società italiana e la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese.

Il libro, tra l’altro, presenta 12 grandi figure di italiani e italiane, associate ai 12 principi fondamentalie della Costituzione. La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie. Tutti aspetti, questi, che la lettera del Presidente Alberti Casellati mette in evidenza puntualmente.

Per informazioni sul libro, prenotazione di copie, incontri con l’autore e corsi di formazione sui temi della cittadinanza attiva, può essere contattata Funtasy Editrice con la seguente email: funtasyeditrice@gmail.com

26 NOVEMBRE ’19: A FROSINONE LA “PRIMA” UFFICIALE PER IL LIBRO “ITALIANI O IT-ALIENI?”


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A Frosinone, con l’Istituto Comprensivo 4°, diretto dal prof. Giovanni Guglielmi,  martedì 26 novembre 2019, si svolgerà la “prima” presentazione nazionale ufficiale del libro “Italiani o It-alieni?”, il testo scritto da Roberto Alborghetti per  accompagnare gli “under 14″(e non solo) nella conoscenza della cittadinanza attiva, edito da Funtasy Editrice. Come si ricorderà, anche lo scorso anno, Frosinone ospitò, sempre con l’IC Frosinone 4°, la presentazione ufficiale di “Social o dis-social?”.

Grazie alla sensibilità del prof. Guglielmi e alla collaborazione del gruppo docenti, ecco ora l’attenzione sul nuovissimo “Italiani o It-alieni?”. Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere ad alta leggibilità Easy Reading, la pubblicazione è di grandissima attualità, per il fatto che i temi dell’educazione civica sono stati reintrodotti obbligatoriamente, per legge, nelle materie scolastiche. Ma non solo. I contenuti di “Italiani o It-alieni?” rappresentano oggi più che mai uno stimolo ad approfondire realtà come la Costituzione, la Memoria, la testimonianza di grandi figure che hanno fatto la storia recente del nostro Paese.

La pubblicazione presenta in apertura una riflessione di Antonio Decaro, Presidente dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ente che a suo tempo promosse una petizione, fra tutti i Comuni d’Italia, per il ritorno dell’insegnamento dell’Educazione Civica tra le materie obbligatorie. Tematiche queste che, come tanti altri Istituti, hanno sempre visto l’I.C. Frosinone 4° in prima linea nella didattica e nel coinvolgimento degli allievi. Insieme all’autore, Roberto Alborghetti, interverrà il DS prof. Giovanni Guglielmi. Previste le presenze da parte delle istituzioni territoriali. L’incontro avrà luogo alle ore 16:00 presso l’Auditorium della Cassa Edile, in centro città, in via Tiburtina 4.

Per informazioni e contatti: funtasyeditrice@gmail.com 

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ANCHE LILIANA SEGRE TRA LE 12 GRANDI STORIE DEL LIBRO-NOVITA’ “ITALIANI O IT-ALIENI?”


Liliana Segre

Liliana Segre 2

Guest writer: STEFANO ALBERTI

C’è anche Liliana Segre – la senatrice a vita che nei giorni scorsi in Parlamento ha proposto l’istituzione di una Commissione contro il linguaggio e le espressioni di odio – tra le 12 grandi figure narrate nel libro “Italiani o It-alieni?“, pubblicato da Funtasy Editrice, scritto da Roberto Alborghetti e illustrato da Eleonora Moretti. Una scelta, quella di parlare di Liliana Segre, fatta in tempi non sospetti o dettati dall’attualità, ma dalla conoscenza storica e dalla testimonianza della senatrice a vita.

Nella pagine di “Italiani o It-alieni?” – che racconta ai giovanissimi i 12 principi fondamentali della Costituzione Italiana – a Liliana Segre è stato affiancato proprio l’articolo 3, che inizia così:  “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”.  Non c’era e non c’è articolo migliore da affiancare alla vita di Liliana Segre, la cui vicenda è raccontata in modo semplice, coinvolgente e diretto, in modo da arrivare al cuore dei ragazzi di tutta Italia.

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Come noto, il filo conduttore di “Italiani o It-alieni ?’ – che ha la prefazione di Antonio Decaro, Presidente ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani – è costituito da 12 “ritratti” di persone e personaggi che hanno testimoniato, con la propria vita, valori e ideali di impegno civico e sociale, nel solco dei dettati della Costituzione. Non sono i “racconti della buonanotte”, ma i “racconti del buon giorno”, utili a… dare la sveglia, ossia a “risvegliare” il senso civico e la conoscenza della storia del nostro Paese, per non perdere la memoria.
Sono le “storie d’Italia” vissute da testimoni noti e meno noti, ma tutti animati dalla buona volontà di essere cittadini che hanno onorato, ed onorano, la Carta Costituzionale.
L’autore, Roberto Alborghetti, in modo vivo e coinvolgente narra vicende che – accompagnate dai ritratti dell’illustratrice Eleonora Moretti – vedono al centro, oltre a Liliana Segre, anche Giorgio La Pira, Rita Levi Montalcini, Enzo Ferrari, Piero Angela, Sofia Corradi, Tina Anselmi, Mario Lodi, Anna Magnani, Giuseppe La Rosa, i Caduti nel massacro di Cefalonia e CorfùGiovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sono storie di sofferenza, di impegno, di riscatto e di amore per la propria Nazione. Storie che offrono esempi, modelli di vita, termini di riferimento, utili per i nostri giorni. Come la vita di Liliana Segre. Perchè essere cittadini non è cosa dell’altro mondo…

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PER INFORMAZIONI, CONTATTI, INCONTRI CON L’AUTORE, CORSI FORMAZIONE DOCENTI: funtasyeditrice@gmail.com

 

 

MILANO / I.C. CAPPONI: “UNA RETE PER INCLUDERE” CON COLORI E CREATIVITA’


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“Una Rete per includere”: in corso in questi giorni a Milano, all’IC Capponi diretto da Gabriella Conte, una esperienza formativa sui contenuti del libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice), oggetto di lettura, analisi e discussioni. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione e il sostegno del Municipio 5. Si svolgono incontri e workshop, animati da Roberto Alborghetti (autore del libro),  per gli allievi e per i genitori. Grande spazio alla libera creatività. Ecco nelle foto alcuni dei lavori che, con il linguaggio degli emoticon, narrano “Noi e la rete: emozioni, stati d’animo, pensieri”.

Interessante anche lo spazio creato “in continuità” tra primaria e secondaria di primo grado. La redazione del giornale scolastico della “Gramsci” ha intervistato Roberto Alborghetti: un momento vissuto insieme agli alunni della classe quinta. La giornata finale sarà lunedi prossimo 11 novembre e coinvolgerà le classi Quinte (sede: Scuola Primaria “Moro”, di Via Pescarenico) e, in serata, alle ore 18, i genitori (sede: Scuola “Gramsci”, via Tosi).

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