COSTRUITE E DISEGNATE PICCOLI PRESEPI: SARANNO ESPOSTI NEL CUORE DI ROMA (2.a EDIZIONE)


Torna una grande iniziativa per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Costruite O DISEGNATE piccole scene della Natività. I migliori lavori avranno l’onore di essere in mostra nella Basilica di Sant’Andrea della Valle a Roma.

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In occasione delle festività natalizie del 2019, OKAY!  e la Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma ripropongono una iniziativa denominata “Piccoli Presepi nel Cuore di Roma”. Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di primo grado (medie), con la propria classe o singolarmente, sono invitate a realizzare piccoli presepi, O DISEGNI, che avranno poi l’onore di essere esposti pubblicamente a Roma, nella stessa Basilica di Sant’Andrea, nel cuore della Capitale, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno.

ECCO COME PARTECIPARE

  • I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno.
  • Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.

scatola scarpa

  • Ogni piccolo presepe, nella sua realizzazione, deve rispettare i criteri e le caratteristiche fondamentali della scena della Natività, con i suoi personaggi.
  • Possono essere realizzati anche disegni che riproducono le scene della Natività. Possono essere creati su normali fogli da disegni formato A4.
  • Classi e singoli possono partecipare con uno o più lavori. Di ogni piccolo presepe e disegno va chiaramente indicato il nome o i nomi degli autori. Si può partecipare personalmente, anche senza la propria classe scolastica.
  • Ad ogni singolo piccolo presepe e disegno va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, entro il 15 dicembre 2019 al seguente indirizzo: Padri Teatini, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma

PICCOLI PRESEPI IN MOSTRA

  • Una commissione selezionerà le opere pervenute. Quelle ritenute meritevoli avranno l’onore di essere esposte alla visione del pubblico all’interno della Basilica di Sant’Andrea della Valle a partire dal 20 dicembre 2019 e fino al 21 gennaio 2020.
  • Fotografie dei piccoli presepi e dei disegni saranno pubblicate sul sito-blog di Okay! I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’ iniziativa.
  • L’organizzazione si riserva di promuovere momenti ed incontri di festa dedicati agli autori dei piccoli presepi esposti in basilica.
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Il piccolo presepe realizzato nella prima edizione dalla Scuola Arcobaleno di Aprilia (LT); docente referente: Patrizia Sapri

CHE EMOZIONE! IL PICCOLO PIETRO RACCONTA IL SUO INCONTRO CON PAPA FRANCESCO


 

Il bravo mini scrittore Pietro Grifoni, che frequenta la scuola primaria delle Suore Agostiniane a San Giovanni Valdarno (AR), autore di “Ludovico, il vampiretto che non sapeva volare”, mercoledi scorso ha partecipato in Piazza San Pietro, a Roma, all’udienza generale di Papa Francesco. Come ci informa la sua insegnante di sostegno, Sofia Bandini, ha poi affidato ad un foglio di carta i suoi ricordi e le sue emozioni, che siamo ben lieti di condividere qui, insieme al disegno.

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ROMA: PREMIATI ALL’UNIVERSITA’ LA SAPIENZA GLI ISTITUTI SCOLASTICI PRIMI IN SICUREZZA 2018


Grande festa e tante emozioni per la Premiazione di “PRIMI IN SICUREZZA 2018” svoltasi presso l’Università “La Sapienza”di Roma, il 28 maggio scorso. Nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna, circa 600 studenti di ogni ordine e grado sono saliti sul palco per ricevere i riconoscimenti previsti nell’iniziativa promossa da ANMIL ed OKAY! La fotogalleria di questa pagina offre solo alcuni frammenti della bella mattinata, alla quale hanno partecipate le rappresentanze dei 25 istitutio scolastici ritenuti meritevoli del riconoscimento. Coodinati dalla giornalista Luce Tommasi, sono intervenuti: il Rettore Università “La Sapienza”, Eugenio Gaudio; il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni; il Direttore della rivista per le scuole “Okay!”, Roberto Alborghetti; il Presidente INAIL, Massimo De Felice; il Presidente CIV (Consiglio di Indirizzo e Vigilanza) INAIL, Giovanni Luciano; il Direttore del TGR Rai, Vincenzo Morgante; il Coordinatore dei Servizi Statistico-Informativi ANMIL, Franco D’Amico; il Consulente per la comunicazione d’impresa, esperto di comunicazione sociale e docente de “La Sapienza”, Marco Stancati; il Direttore Marketing di SIGGI Group, Roberta Marta; il Segretario Generale AssoSistema, Matteo Nevi. Momenti musicali e di spettacolo con la cantautrice Mariella Nava, il rapper Skuba Libre e il conduttore Marco Martinelli (programma di RAI Scuola “Memex – La scienza in Gioco”). Hanno coordinato l’evento Marinella De Maffutis e lo staff dell’ANMIL di Roma.

Come affermato nel corso della manifestazione, sedici anni in continuo incremento per partecipazione delle scuole su un tema non certo facile, dimostrano che questo Concorso punta su valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti. L’iniziativa serve  a preparare i giovani, sollecitandoli ad affrontare responsabilmente la vita. Infatti, sia quando si parla della sicurezza degli ambienti scolastici sia all’indomani del termine degli studi, per i giovani che iniziano a lavorare deve essere imprescindibile pretendere un’adeguata formazione sulla sicurezza perché le ricadute degli infortuni sulla quotidianità sono ancora più drammatiche in considerazione dell’aspettativa di vita e per il condizionamento del loro stesso futuro. Come diffuso dal video ufficiale della XVI edizione, finora hanno partecipato a Primi in Sicurezza ben 4.700 scuole con oltre 60.000 elaborati e 1.500.000 di alunni coinvolti.

Guarda il video con i lavori della XVI edizione

IL “NATALE MIGRANTE” SULLE ZATTERE IN MOSTRA A ROMA TRA I “PICCOLI PRESEPI”


Tra i “Piccoli presepi nel cuore di Roma”, esposti al pubblico nella bellissima e monumentale Basilica di S.Andrea della Valle in Roma fino al 2 febbraio 2018, c’è anche quello realizzato dalla classe 5a D Scuola Primaria del 27° Circolo Didattico di Bari Palese. Si tratta del presepe del “Natale…Migrante” (nelle foto di questo post) eseguito durante un laboratorio didattico, guidato dalla docente Mariella Maiorano. L’attività ha visto la collaborazione delle mamme. Il plastico della natività ha voluto raccontare ed esprimere le difficoltà di migliaia di migranti che, fuggendo dalle terre di origine devastate da guerre e da violenze, sono “in cerca di una Luce nella loro vita”. Il presepe, molto suggestivo, è costruito con materiale riciclato (tappi di sughero, legno, ritagli di stoffa…), su una zattera “simbolo della precarietà della vita non solo dei migranti, ma anche di ognuno di noi. Insomma, un’opera da vedere, che rende e traduce nella modernità il senso del presepe. “In fondo – dice la docente Maiorano – ciascuno di noi ha la sua zattera con cui affronta il viaggio della vita, attraversando ora mare calmo ora tempeste, guardando, però, sempre verso la costa a cui approdare”.

Dunque, un “Bravissimi!” anche agli alunni e alle alunne di Bari Palese, a Mariella Maiorano, al Dirigente Scolastico e agli insegnanti del 27° Circolo Didattico, presenti nella singolare esposizione nella Capitale. I “Piccoli presepi nel cuore di Roma” sono visibili presso la storica e monumentale Basilica di Sant’Andrea della Valle, nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele II, a pochi passi da Piazza Navona, Campo de’ Fiori e Palazzo Madama. Per ammirarli, è sufficiente entrare in Basilica nelle ore consentite all’accesso del pubblico. Si trovano, dall’ingresso, sulla destra, nello spazio dell’altare dove campeggia il bellissimo pannello marmoreo che raffigura la Natività. Avremo tempo, da qui al 2 febbraio, di parlare e di scrivere ancora di questa mostra.

Rispondendo alle numerose richieste, informiamo che è possibile portare altri piccoli presepi realizzati dalle scuole in questi ultimi giorni o durante anche le stesse festività natalizie. Si accettano sempre. Dunque, chi lo desidera, può portare altre opere realizzate da ragazzi e ragazze, compresi disegni sul Natale. L’iniziativa è promossa insieme alla Basilica di Sant’Andrea, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno e dello stesso presepe napoletano.
PORTATE ANCHE IL VOSTRO PICCOLO PRESEPE 

I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno. Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.  Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

  • I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, al seguente indirizzo: Padri Teatini, Basilica S.Andrea della Valle, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma. La mostra è aperta fino al 2 febbraio 2018. Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay!

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AVETE CREATO UN PICCOLO PRESEPE? POTREBBE ESSERE IN MOSTRA A ROMA. ECCO COME.


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Grande interesse per  “Piccoli Presepi nel Cuore di Roma”, iniziativa proposta per le festività natalizie 2017 da OKAY!  e dalla Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma. Come noto, Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di primo grado (medie), con la propria classe o singolarmente, sono invitate a realizzare piccoli presepi che avranno poi l’onore di essere esposti pubblicamente a Roma, nella stessa Basilica di Sant’Andrea, nel cuore della Capitale, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno.

ECCO COME PARTECIPARE

  • I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno.
  • Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.

scatola scarpa

  • Ogni piccolo presepe, nella sua realizzazione, deve rispettare i criteri e le caratteristiche fondamentali della scena della Natività, con i suoi personaggi.
  • Classi e singoli possono partecipare con uno o più lavoro. Di ogni piccolo presepe va chiaramente indicato il nome o i nomi degli autori. Si può partecipare personalmente, anche senza la propria classe scolastica.
  • Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, entro il 15 dicembre 2017 al seguente indirizzo: Padri Teatini, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma

 

PICCOLI PRESEPI IN MOSTRA

  • Una commissione selezionerà i piccoli presepi pervenuti. Quelli ritenuti meritevoli avranno l’onore di essere esposti alla visione del pubblico all’interno della Basilica di Sant’Andrea della Valle a partire dal 20 dicembre 2017 e fino al 21 gennaio 2018
  • Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay! I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’ iniziativa.
  • L’organizzazione si riserva di promuovere momenti ed incontri di festa dedicati agli autori dei piccoli presepi esposti in basilica.

GRANDI MOSTRE / ROMA: L’ARTE SECONDO CLEMENTE XI. EVENTO PER LE MARCHE COLPITE DAL SISMA


Mostra Roma Clemente

Si svolgerà dal 7 dicembre 2017 al 25 febbraio 2018 nel Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni in Roma, la mostra CLEMENTE XI. Collezionista e mecenate illuminato a cura di Claudio Maggini in collaborazione con Stefano Papetti. La mostra è promossa dal Pio Sodalizio dei Piceni in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche, l’ANCI Marche e la Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù.

Clemente XI, Giovanni Francesco Albani di Urbino, assieme al Cardinale Decio Azzolino e alla Regina Cristina di Svezia oltrechè a Giuseppe e Pierleone Ghezzi, ha caratterizzato il momento di maggior gloria del Pio Sodalizio dei Piceni, allora Arciconfraternita della Santa Casa di Loreto. La mostra rende omaggio a questo grande Pontefice e alla sua prestigiosa famiglia. L’evento rientra nell’iniziativa “Il Pio Sodalizio dei Piceni per le Marche colpite dal sisma” mirata a tenere sempre viva l’attenzione dell’opinione pubblica sul dramma che ha colpito la Regione Marche nel 2016.

Il cardinale Giovanni Francesco Albani, urbinate, di famiglia facoltosa e riguardevole, salito al soglio Pontificio il 23 novembre del 1700 con il nome di Clemente XI, prima e durante il suo pontificato, rivela un considerevole gusto estetico e collezionistico. Partendo proprio da cospicuo fondo Albani, la mostra racconta, in quattro sezioni per 40 opere complessive, il percorso collezionistico dell’illuminato Pontefice. Considerevoli sono le opere e i nomi degli artisti che fecero parte dell’entourage di Clemente XI, che vanno da Carlo Maratta a Procaccini, a Francesco Mancini. E’ una mostra singolare, quasi una privatissima wundekammer che, nel bel percorso espositivo e scientifico, illustra con opere pittoriche, disegni e stampe, opere di oreficeria, le arti secondo il mecenatismo di papa Albani. Siamo in pieno barocco, gli artisti dell’entourage di Clemente XI risentono del gusto estetico del periodo, ma non vi aderiscono in pieno.

La mostra è un’importante occasione di studio e un osservatorio privilegiato sull’arte del ‘700 proveniente da quell’alveo produttivo che fu Urbino, da sempre crocevia di grandi artisti, da sempre fucina delle arti. Il fondo Albani, a lungo dimenticato, se non del tutto negletto o inesplorato dagli studiosi, è il fondo documentario della famiglia Albani risalente al 1818. Tale fondo ha il pregio di registrare e catalogare tutti i beni presenti nelle case della città di Urbino e di quelle poste nell’immediato circondario. Di questo patrimonio censito dal Notaio Parenti – Inventario degli eredi del Principe C. Albani del 1818 (1) – composto da 201 pagine dalla descrizione e cura del particolare degna d’essere accostabile a una vera ‘guida’ del palazzo storico urbinate, e come si diceva mai apparso in precedenza in testi di letteratura periegetica, ne scaturisce una ricca elencazione di dipinti dove risulta la presenza di antichi pittori, verosimilmente raccolte dal nonno e dal padre di Clemente XI, ma anche e soprattutto una lunga lista di oli su tela realizzati da autori attivi nella seconda metà del Seicento, non ancora di primo piano o emergenti, le cui commissioni possono essere riconducibili al porporato Albani, e poste in essere prima dell’elezione petrina, avvenuta nel 1700.

Infatti, ai dipinti di Raffaello, Barocci e suoi allievi, di Giovanni Lanfranco, Guido Cagnacci, Guido Reni e di Simone Cantarini, solo per citarne alcuni, vi sono affiancate numerose tele realizzate da pittori protagonisti della prima ora della politica artistica di Clemente XI.

Da Carlo Maratta e artisti a lui vicini, da Giuseppe Ghezzi al figlio di lui Pier Leone, fino a giungere a quegli autori come il paesaggista Alessio De Marchis e il vedutista Gaspar Van Wittel, che fanno parte della sua più avanzata politica artistica a Roma quanto a Urbino, sua città natale. A questo secondo contesto e relativo alle sole opere certe per documenti presenti nella residenza urbinate, è dedicato l’evento espositivo romano.

Clemente XI, illuminato mecenate e collezionista, durante il suo papato persegue una considerevole politica culturale, davvero degna di nota. La passione per l’erudizione determinò la fondazione di un’importante sezione orientale della Biblioteca Vaticana con il reperimento di numerosi e preziosi manoscritti; la sua sensibilità per la salvaguardia del patrimonio artistico-archeologico di Roma favorì l’azione meritevole di Francesco Bianchini e di Marcantonio Boldetti. Il suo fu un mecenatismo costituito da innovazioni, da scavi archeologici e da restauri di chiese e monumenti, di cui furono principali protagonisti i Fontana e Carlo Maratta: famosi restano i restauri delle stanze di Raffaello, del Pantheon, della basilica di S. Clemente e la scoperta e l’erezione della colonna Antonina.

Fu particolarmente grato alla sua città, Urbino: fu generosissimo nelle opere pubbliche, nella definizione di innumerevoli privilegi all’università locale e alla cancellazione dei debiti. Inoltre, continuando l’opera di Innocenzo XII, favorì l’attività di riordino dell’università di Roma intrapresa dal cardinale Spinola che giunse ad un’effettiva razionalizzazione della didattica e del numero dei professori di cui si curò maggiormente il livello professionale. In questo rilancio della Sapienza furono favorite le discipline giuridiche, prima fra tutte il diritto canonico, in conformità all’esigenza di formare legisti preparati in grado di contrastare validamente le innumerevoli obiezioni giurisdizionaliste. Infine, nel campo delle lettere intervenne nel 1711 a favore del poeta maceratese Giovanni Mario Crescimbeni per mantenere fortemente gerarchizzata e curiale la struttura dell’Accademia dell’Arcadia.

Sponsor tecnico: Unipolsai Assicurazioni

SCHEDA TECNICA

mostra:                              CLEMENTE XI collezionista e mecenate illuminato

sede espositiva:               Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni, Piazza di San Salvatore in Lauro, 15 – Roma

periodo di apertura:        7 dicembre 2017 – 25 febbraio 2018

orari di apertura:             lunedì – sabato: 9:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00 – domenica 9:00 / 12:00 – chiuso nei festivi

ingresso gratuito

AVETE COSTRUITO UN PICCOLO PRESEPE? POTREBBE ESSERE ESPOSTO NEL CUORE DI ROMA. ECCO COME


Una grande iniziativa per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Costruite piccole scene della Natività. I migliori lavori avranno l’onore di essere in mostra nella Basilica di Sant’Andrea della Valle a Roma.

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In occasione delle festività natalizie del 2017, OKAY!  e la Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma propongono una iniziativa denominata “Piccoli Presepi nel Cuore di Roma”. Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di primo grado (medie), con la propria classe o singolarmente, sono invitate a realizzare piccoli presepi che avranno poi l’onore di essere esposti pubblicamente a Roma, nella stessa Basilica di Sant’Andrea, nel cuore della Capitale, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno.

ECCO COME PARTECIPARE

  • I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno.
  • Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.

scatola scarpa

  • Ogni piccolo presepe, nella sua realizzazione, deve rispettare i criteri e le caratteristiche fondamentali della scena della Natività, con i suoi personaggi.
  • Classi e singoli possono partecipare con uno o più lavoro. Di ogni piccolo presepe va chiaramente indicato il nome o i nomi degli autori. Si può partecipare personalmente, anche senza la propria classe scolastica.
  • Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, entro il 15 dicembre 2017 al seguente indirizzo: Padri Teatini, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma

 

PICCOLI PRESEPI IN MOSTRA

  • Una commissione selezionerà i piccoli presepi pervenuti. Quelli ritenuti meritevoli avranno l’onore di essere esposti alla visione del pubblico all’interno della Basilica di Sant’Andrea della Valle a partire dal 20 dicembre 2017 e fino al 21 gennaio 2018
  • Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay! I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’ iniziativa.
  • L’organizzazione si riserva di promuovere momenti ed incontri di festa dedicati agli autori dei piccoli presepi esposti in basilica.

 

GRANDE INIZIATIVA! COSTRUITE PICCOLI PRESEPI. SARANNO ESPOSTI NEL CUORE DI ROMA


oUna grande iniziativa per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Costruite piccole scene della Natività. I migliori lavori avranno l’onore di essere in mostra nella Basilica di Sant’Andrea della Valle a Roma.

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In occasione delle festività natalizie del 2017, OKAY!  e la Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma propongono una iniziativa denominata “Piccoli Presepi nel Cuore di Roma”. Scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di primo grado (medie), con la propria classe o singolarmente, sono invitate a realizzare piccoli presepi che avranno poi l’onore di essere esposti pubblicamente a Roma, nella stessa Basilica di Sant’Andrea, nel cuore della Capitale, officiata dai Padri Teatini, fondati da S. Gaetano Thiene, ritenuto l’inventore e promotore del presepe moderno.

ECCO COME PARTECIPARE

  • I piccoli presepi – che devono trovare posto nelle dimensione di una normale …scatola di scarpe – possono essere realizzati negli stili e nelle forme più diverse, secondo la creatività di ognuno.
  • Suggeriamo di rispettare, per i piccoli presepi, queste misure di massima, in modo che possano essere contenuti in una scatola per le scarpe: altezza 13/14 cm, lati larghezza/lunghezza cm 20/21 e cm 34/35.

scatola scarpa

  • Ogni piccolo presepe, nella sua realizzazione, deve rispettare i criteri e le caratteristiche fondamentali della scena della Natività, con i suoi personaggi.
  • Classi e singoli possono partecipare con uno o più lavoro. Di ogni piccolo presepe va chiaramente indicato il nome o i nomi degli autori. Si può partecipare personalmente, anche senza la propria classe scolastica.
  • Ad ogni singolo piccolo presepe va allegata una scheda (foglio) su cui andranno chiaramente indicati: denominazione Classe/Istituto scolastico o nome e cognome del singolo autore, indirizzo completo, con CAP e provincia, numeri telefonici, indirizzo e-mail della scuola, dell’insegnante referente o dei genitori dei singoli partecipanti.

QUANDO E DOVE INVIARE I LAVORI

I piccoli presepi dovranno essere inviati, o portati direttamente, entro il 15 dicembre 2017 al seguente indirizzo: Padri Teatini, Piazza Vidoni 6, 00186 Roma

 

PICCOLI PRESEPI IN MOSTRA

  • Una commissione selezionerà i piccoli presepi pervenuti. Quelli ritenuti meritevoli avranno l’onore di essere esposti alla visione del pubblico all’interno della Basilica di Sant’Andrea della Valle a partire dal 20 dicembre 2017 e fino al 21 gennaio 2018
  • Fotografie dei piccoli presepi saranno pubblicate sul sito-blog di Okay! I dati richiesti ai partecipanti sono finalizzati esclusivamente alla gestione dell’ iniziativa.
  • L’organizzazione si riserva di promuovere momenti ed incontri di festa dedicati agli autori dei piccoli presepi esposti in basilica.

 

“COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO”: LANCIO SPECIALE A ROMA E A NAPOLI


Guest Writer: Stefano Alberti

Un mese di eventi ed appuntamenti, a Roma e a Napoli, nel clima e nell’atmosfera del Natale. Il “lancio” del nuovo libro “Come chicchi in una spiga di grano”, di Roberto Alborghetti, Editrice Velar, prevede, a partire da questa settimana, una serie di attività, che culmineranno il 13 gennaio 2017 nella presentazione ufficiale del testo, in programma nella suggestiva Basilica di Sant’Andrea della Valle in Roma (Piazza Vidoni, 6), officiata dai Teatini.

Il volume presenta la vicenda collegata alla devozione espressa dal popolo argentino e dal futuro Papa Francesco per San Gaetano Thiene – italiano, fondatore dei Teatini – al quale è dedicato un frequentatissimo santuario a Liniers, quartiere di Buenos Aires, meta di centinaia di migliaia di pellegrini. A partire da  venerdi 16 dicembre, il libro sarà disponibile direttamente presso la stessa Basilica, nelle ore di apertura al pubblico. La speciale distribuzione coinciderà con avvenimenti importanti per la stessa Capitale. Sempre venerdì 16 dicembre, in Sant’Andrea, con inizio alle ore 20, avrà luogo un Concerto di Natale con la partecipazione della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”(Maestro direttore:Massimo Palombella) e del Coro del Teatro dell’Opera di Roma (Maestro direttore: Roberto Gabbiani).  L’evento ha uno scopo di solidarietà a favore della Caritas di Roma, Centro Astalli e Comunità S. Egidio.

Il giorno successivo, domenica 18 dicembre, alle ore 18, si terrà un evento particolarissimo, che vedrà il neo cardinale Dieudonné Nzapalainga – nominato di recente da Papa Francesco –  arcivescovo di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, Presidente della Conferenza Episcopale del Centrafrica, prendere possesso del titolo di Sant’Andrea della Valle. Al neo Cardinale verrà fatto omaggio del libro.

Per tutto il periodo delle festività natalizie, il libro – uscito nella felice coincidenza dell’80° compleanno di Papa Francesco – sarà sempre disponibile al pubblico, grazie alla presenza di Paolo Sandini dell’Editrice Velar, coadiuvato da Anna Scaglione. Lunedi 26 dicembre, sarà presente anche l’autore, Roberto Alborghetti, che avrà il piacere di incontrare il pubblico e di autografare copie della pubblicazione. Altra giornata speciale il 3 gennaio. La presentazione ufficiale, come detto, avrà luogo venerdi 13 gennaio, con inizio alle ore 18. Con l’autore interverranno: Padre  Salvador Rodea González, Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini e Padre Carlos Gómez-Ruiz, Rettore della Basilica di Sant’Andrea della Valle.

Lancio speciale del libro – che presenta la storia della straordinaria devozione popolare di Papa Bergoglio e del popolo argentino per San Gaetano Thiene, il Patrono del pane e del lavoro –  anche a Napoli, presso la storica Basilica di San Paolo Maggiore, dove sono custodite le spoglie di San Gaetano, che nella città partenopea trascorse momenti importanti della sua vita. Già a partire dalla prossima settimana il pubblico potrà acquistare il volume in Basilica, che si trova in Piazza San Gaetano.       

IL CONTENUTO DEL LIBRO

C’è qualcosa di misteriosamente appassionante nei  “serpentoni” di folla che, ogni anno, nel quartiere periferico di Liniers, a Buenos Aires, si incanalano in paziente attesa che scocchi la mezzanotte del 7 agosto. A quell’ora si apriranno le porte del Santuario posto sulla via Cuzco e sono in migliaia coloro che vogliono avere il privilegio di essere tra i primi a toccare il vetro di una nicchia che  protegge un piccolo grande simulacro, raffigurazione iconografica di colui che è considerato “il Santo più amato dell’Argentina” e “il Santo più venerato dai lavoratori argentini”, ossia San Gaetano Thiene.

Perché il Santuario di San Gaetano di Liniers riveste un grande significato per Buenos Aires e l’Argentina? Perché il futuro Papa Francesco è così legato a San Gaetano? Quali i messaggi e la testimonianza espressi dall’arcivescovo Jorge Mario Bergoglio ogni 7 agosto nel quartiere di Liniers? Nelle pagine di “Come chicchi in una spiga di grano” – titolo che fa riferimento proprio ad una frase dell’arcivescovo Bergoglio, che sottolineava uno dei principali elementi iconografici della piccola statua di San Gaetano – Roberto Alborghetti ricostruisce la storia e le principali vicende del Santuario di San Gaetano, sottolineando l’influsso che l’esperienza di Liniers è destinata ad avere sul futuro Papa Francesco. Una presenza, quella dell’arcivescovo, sempre molto attesa dalle centinaia di migliaia di fedeli affluiti nel quartiere di Buenos Aires.  Bergoglio – dopo la celebrazione della Messa –  percorreva a piedi, in senso contrario,  le due chilometriche file (una “veloce”, l’altra “lenta”) che i pellegrini formano davanti al Santuario, in attesa di rendere grazie a San Gaetano. Si intratteneva per ore con i fedeli, ascoltandoli, benedicendoli, incoraggiandoli, accarezzando i volti dei bambini, sostenendo gli ammalati.

  • COME CHICCHI IN UNA SPIGA DI GRANO, San Gaetano Thiene, Papa Francesco e lo straordinario “fenomeno” del 7 agosto a Liniers, Buenos Aires, di Roberto Alborghetti; Prefazione: Padre Salvador Rodea González; Copertina: Illustrazione di Umberto Gamba; Pagine 102, con album fotografico di 16 pagine; Prezzo: 6 Euro, Editrice Velar, Gorle, BG.
  • Link al video-annuncio:

https://youtu.be/Av1OmfyqM7E