ROMA: FIORI ARANCIONI IN CAMPIDOGLIO PER SALUTARE IL NUOVO RE DELL’OLANDA. ED E’ STATO PURE CITATO “OKAY!”


Il 30 aprile è stato un giorno memorabile per l’Olanda. La Regina Beatrice ha abdicato in favore di suo figlio, il futuro Re Guglielmo Alessandro. La tradizionale Festa Nazionale è divenuta quindi l’occasione per una lunga serie di iniziative dentro e fuori i Paesi Bassi. Così anche a Roma, il 29 aprile scorso. Per dare risalto alla successione al Trono, e per far partecipare la cittadinanza di Roma alla festa olandese, l’Ambasciata dei Paesi Bassi, in collaborazione con il Comune di Roma, ha organizzato una Festa dei Fiori Arancioni in Campidoglio.

Il giorno prima dell’investitura del nuovo Re ad Amsterdam, l’ambasciatore olandese Michiel den Hond ha offerto all’assessore Gasparini, in rappresentanza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, una scintillante composizione floreale, alta due metri e costituita da diversi tipi di fiori arancioni. La cerimonia si è svolta  in compagnia di due graziose modelle vestite – in abiti design composti interamente da fiori freschi – che offrivano fiori ai turisti e visitatori sulla Piazza del Campidoglio.

I rapporti tra i nostri Paesi sono ottimi, ma fa sempre piacere quando si avvicinano ancora di più. Perciò, sarò contento se tramite questo dono floreale riusciremo a portare un po’ d’Olanda nella mente e nel cuore dei romani”, ha sostenuto l’ambasciatore. Questo non è tuttavia l’unico obiettivo dell’evento, che ha voluto  anche simboleggiare due settori d’eccellenza dell’ingegno e dell’economia olandese: floricoltura e moda & design.

L’Olanda, il primo esportatore di fiori e bulbi al mondo, da anni riscuote molto successo in Italia. E anche in Vaticano, dove a Pasqua, come ogni anno, Piazza san Pietro viene addobbata con fiori e piante portati direttamente dall’Olanda. Anche il Dutch Design è diventato famoso in Italia e nel mondo, grazie alla sua forte capacità innovativa nel processo creativo e sostenibile. E pochi sanno che Amsterdam è la capitale dei jeans.

Nel corso della manifestazione ha portato il saluto anche Charles Lansdorp, dell’Ufficio Olandese dei Fiori, che da ormai 15 anni propone in Italia, con Okay!, l’ormai famosa “Festa dei Nonni”. Ecco le parole di Charles: “”Gentile assessore Gasperini, Ambasciatore , signore e signori. Come rappresentante in Italia per il settore florovivaistico olandese sono molto orgoglioso di vedere i nostri fiori in questa piazza meravigliosa. Domani la nostra Regina Beatrice abdicherà e lascerà il trono a suo figlio Guglielmo Alessandro. Dovete sapere che la nostra Regina Beatrice è un grande amante dei fiori e come ambasciatrice del nostro settore, in occasione delle visite ufficiali all’estero lei ha sempre donato un importante allestimento floreale al paese nel quale è stata ospite. L’Italia è per noi un partner importante non solo per la quantità di fiori che acquista dall’Olanda ma anche per la ricerca e la realizzazione delle novità. I fioristi Italiani con la loro professionalità e creatività sono i veri promotori dei nostri fiori. I Fiori hanno il potere di trasmettere un’ampia gamma di emozioni: possono commuovere, sorprendere, rallegrare, consolare, fare innamorare… “Un fiore per Voi” è il titolo del Concorso Nazionale per La Festa dei Nonni. Il Concorso è giunto al quattordicesimo anno raccogliendo più di 65.000 poesie scritte dai bambini italiani per i loro nonni. L’Olanda con l’Ufficio Olandese dei Fiori è il partner di questo bellissimo concorso organizzato con la rivista per le scuole “Okay” .  A nome di tutti questi giovani poeti ho l’onore di consegnare a lei sig. Gasperini e al nostro Ambasciatore Michiel den Hond una piccola raccolta di queste poesie. Grazie per la vostra attenzione”.

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PASQUA A ROMA: 40.000 FIORI DALL’OLANDA PER LA PIAZZA PIU’ FAMOSA DEL MONDO


Davvero spettacolare, anche quest’anno, l’addobbo floreale di Piazza San Pietro, a Roma, in occasione delle celebrazioni pasquali, presiedute dal nuovo Papa Francesco. Per il 28° anno consecutivo è stato l’Ufficio Olandese dei Fiori a realizzare l’imponente show floreale, visto “in diretta” da circa 250.000 persone – i presenti al rito – e, grazie alle trasmissioni tv, da centinaia di milioni in tutto il mondo. Nell’allestimento dominavano i colori papali, bianco e giallo. Le varietà maggiormente rappresentate sono state rose bianche (3.000), narcisi (10.000 di vari colori più 6.000 gialli) e lilium (600). Oltre, ovviamente, agli immancabili tulipani, ben 20.000 di varie tonalità.

Complessivamente circa 40.000 tra piante, rami fioriti e fiori recisi sono stati utilizzati per addobbare piazza San Pietro, la scalinata e la loggia centrale. Quella che ormai è una tradizione iniziò nel 1985 quando al fiorista olandese Nic van der Voort venne offerta l’opportunità di andare a Roma per curare gli addobbi in occasione della beatificazione del sacerdote olandese Titus Brandsma e poi per la Pasqua del 1986. Nel 1989 Giovanni Paolo II ringraziò in olandese per i fiori. In questi decenni la presenza dei fiori e delle piante dall’Olanda è diventata una presenza fissa ed attesa. Ed anche domenica scorsa, sapienti mani e una grande creatività hanno reso ancor più bella la piazza più famosa del mondo.  

FOTO DI CHARLES LANSDORP

UFFICIO OLANDESE DEI FIORI

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NARCISI, LILIUM, ROSE, TULIPANI, CHE SPETTACOLO

 Addobbando la Piazza San Pietro per il 28 esimo anno consecutivo, il settore dell’orticultura olandese è fiero di presentare una selezione celebrativa della sua produzione di fiori da bulbo , alberi e piante da giardino , verdi e fiorite , grazie al  processo di crescita speciale che permette ai fiori ed alle  piante di raggiungere il massimo dello  splendore floreale proprio alla festa della Santa Pasqua . Le composizioni di fiori recisi sono state realizzate da un piccolo team di specialisti ,venuto dall’Olanda per l’occasione ; alcuni di fioristi partecipano a questa missione dall’ inizio, ormai più di 25 fa . Quest’anno due di loro ,Aad van Uffelen e Paul Deckers, sono stati eletti a sostituire il capo storico dei designer Charles van der Voort , impedito quest’anno di presenziare a Roma per una temporanea indisposizione fisica.

Narcisi

Due fiori da bulbo, . di due famiglie diverse , rappresentano i colori bianco e giallo in  particolare . Sulla scalata che porta all’altare , il giallo è rappresentato dai narcisi, della varietà tete à tete  . Il nome deriva dal fatto che ogni stemma ha almeno due fiori, che assomigliano a due piccole teste che,  quando si muovono nel vento , sembrano a parlare l’una con l’altro. . Questi narcisi nani, veri ambasciatori della primavera , trovano la loro posizione ideale sui gradini larghi e circolari ; con 6000 vasetti messi in riga , conferiscono un senso di primavera alla piazza , sottolineando, allo stesso tempo, le linee armoniose della sua architettura .

Lilium 

Sui terrazzi ai lati della  scala , sono posizionati i Lilium , bianchi e gialli. Bulbose con fiori ad ombrella , con profumo delicato , gli sono stati attributi connotazioni di pace, purità, innocenza, virginità , che ha fatto del fiore il simbolo del potere (divino) nel  primo medioevo , e per quello può essere trovato nella araldica di famiglie nobili e reali di quei tempi .

Giardini  di primavera

Intorno all’altare  sono cresciuti piccoli giardini colorati di tulipani, narcisi e hiacinti in un trepudio di colori ,accanto a piante da giardino come Rhodondendro,  ,Azalea, Prunus ,Viburnum , ed alberi come la betula, l’Acer, il Morus Alba a la Robinia ,  Laburnum e Wisteria che fanno da sottofondo per le composizioni floreali dove le Rose bianche Avalanche  in abbinamento con le Delphinium rosa e lillà   prevalgono, insieme con i rami della Forsythia ed i ciliegi in fiore . Sull’ altare troviamo composizioni in varie tonalità del bianco , con rose ,lilium, e rami fioriti .

Loggia

La Loggia centrale  della benedizione Urbi ed Orbi è ornato con rose bianche , Lilium ed Anthurium , insieme alle orchidee Vanda bianche ,insieme alle  sfumature verdi di Aspidistra e  Tillandsia , inquadrando la Benedizione in un riposante , e pur vigoroso cornice di fiori primaverili.