CHE MERAVIGLIA! IL DUOMO DI SIENA “RISCOPRE” IL PAVIMENTO DI MARMO (DAL 18 AGOSTO)


COME IN CIELO COSÌ IN TERRA
Dalla PORTA alla CITTÀ DEL CIELO al PAVIMENTO
Scopertura del Pavimento del Duomo di Siena
18 agosto – 27 ottobre 2019

Dal 18 agosto al 27 ottobre, la Cattedrale di Siena scopre il suo magnifico pavimento a commesso marmoreo, frutto di cinquecento anni di espressione artistica, un viaggio simbolico alla ricerca dei più alti valori dello spirito umano. come in cielo, così in terra. Dalla porta alla città del cielo al pavimento. Un percorso dalla sommità della Cattedrale e dal Facciatone del Duomo Nuovo fino alle tarsie marmoree. Dal Museo dell’Opera, con la salita alla città del cielo, dall’alto muro sarà possibile non solo leggere i monumenti senesi più significativi, ma anche “vedere un nuovo cielo e una nuova terra” (Apocalisse 21,1).

Attraverso l’ascesa alla porta del cielo i visitatori sembrano muoversi lungo la scala apparsa in sogno a Giacobbe, la cui cima raggiungeva il cielo e gli angeli di Dio salivano e scendevano (Genesi 28,10-22). Nel sogno Dio promette a Giacobbe la terra sulla quale egli stava dormendo e un’immensa discendenza. Al suo risveglio Giacobbe esclama «Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo», verso utilizzato dalla liturgia nella messa della dedicazione delle cattedrali. Ma ‘porta del cielo’, secondo le litanie lauretane, è anche la Vergine, definizione che meglio esprime la potenza e la bontà di Maria, la quale come Madre di Cristo e dell’umanità, concorre alla nostra salvezza eterna in Cielo ove lei è ‘Regina assunta’.

Il percorso “dall’alto” permette infatti di comprendere meglio la dedicazione del Duomo di Siena all’Assunzione della Madonna e il forte legame che i cittadini senesi hanno da secoli con la loro ‘patrona’: Sena vetus civitas Virginis. La Madonna si definisce anche come Sedes Sapientiae, sede di Sapienza e invita i cittadini a “visitare castamente il suo castissimo tempio”, come si legge nell’iscrizione d’ingresso al Pavimento. “Nella solarità abbagliante dei suoi marmi e cotti” (Mario Luzi), Porta e Città del Cielo si riflettono nel Pavimento del Duomo di Siena per saldarsi in unico sguardo.

Info: +39 0577 286300 – operasiena@operlaboratori.com
operaduomo.siena.it

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SIENA:”LA CITTA’ DEL CIELO” VISTA DAL FACCIATONE DEL DUOMO


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Dal prossimo 8 maggio fino all’8 settembre 2019 il Complesso Monumentale del Duomo di Siena, dedicato a Santa Maria Assunta, invita a contemplare nuovi orizzonti con la salita al Facciatone, Panorama sulla Città. Aperto tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:00, da quest’anno e solo su prenotazione, sarà possibile accedere straordinariamente al Facciatone anche dalle ore 8:00. Per tutto il giorno, fino all’8 settembre, durante la permanenza sulla terrazza panoramica, i visitatori saranno invitati a contemplare il panorama attraverso una introduzione alla Città effettuata da accompagnatori multilingua.

Questo grande e alto muro che, nell’intento dei Senesi, doveva divenire la facciata di un Nuovo Duomo, sogno architettonico, guarda la Città per intero.

I numerosi visitatori che salgono all’Acropoli e attraversano il Duomo di Siena, la cosiddetta Cripta, il Battistero e il Museo dell’Opera si trovano immersi in un tripudio di forme e colori che, nell’intenzione dei committenti e degli artisti, segnano l’accesso alla “Gerusalemme celeste”. L’ingresso nella realtà eterna, suggerito dalla ricchezza e ricercatezza dei materiali come il marmo bianco, era un tempo ancora più esplicito per la presenza, sull’Altar Maggiore della Cattedrale, della Maestà di Duccio di Buoninsegna, ora conservata nel Museo dell’Opera. La Regina di Siena e del Cielo, assisa sul rifulgente trono cosmatesco, si circonda della corte di angeli e santi che vigilano sulla città personificata nei quattro patroni. Spesso, nell’iconografia senese sia religiosa che politica, santi e uomini di governo, sostengono con le mani e offrono il modello della Città a Maria, civitas Virginis. Dal Museo, con la salita fino al Facciatone, il “modello” diventa reale: torri, palazzi, campanili si delineano all’interno della cinta muraria ancora ben conservata che delimita e si confonde con gli infiniti spazi del paesaggio, dalle dolci colline senesi fino alle asperità dell’Amiata. Ma dall’alto muro, sarà possibile non solo leggere i monumenti, ma anche “vedere un nuovo cielo e una nuova terra” (Apocalisse 21, 1). Alcuni operatori aiutano i visitatori a riconoscere dall’alto i “luoghi” più significativi della Città terrena, quella originata dal “Buon Governo”, con l’invito, una volta discesi, a vivere con intensità e a fermarsi negli stessi luoghi in cui la comunità senese si riconosce.

Il Facciatone, con le sue possenti fondamenta e le sue leggere altitudini, crinale “nella solarità abbagliante dei suoi marmi e cotti” (Mario Luzi), è lo spazio in cui Siena salda in unico sguardo la Città della Terra e la Città del Cielo.

SCHEDA TECNICA

La Città del Cielo – Dal Facciatone del Duomo Nuovo il Panorama di Siena

Nuovi Orizzonti sulla Città

8 maggio – 8 settembre 2019

Tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:00

Aperture straordinarie solo su prenotazione dalle ore 8:00 alle ore 10:00

Info e booking  www.operaduomo.siena.itopasiena@operalaboratori.com – +39 0577 286300

SIENA: “LA PORTA DEL CIELO” APERTA ECCEZIONALMENTE FINO AL 6 GENNAIO 2014


cattedrale Siena

In seguito al grande successo di pubblico e per rispondere alle numerose richieste da parte dei visitatori La Porta del Cielo, il percorso sopraelevato del Duomo di Siena, resterà visibile eccezionalmente fino al 6 Gennaio 2014.

Dopo lunghi restauri, dal 6 aprile il pubblico ha potuto ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, a cui per secoli nessuno è potuto accedere.

La magnifica facciata del Duomo è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l’alto, al cui interno si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che conducono verso il ‘cielo’ del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un’esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. E’ infatti possibile camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali il visitatore si affaccerà all’interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell’interno della cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l’altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall’affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama sulla Basilica di S. Domenico, la Fortezza Medicea, l’intera cupola della cappella di S. Giovanni Battista, il paesaggio circostante fino alla Montagnola senese. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.

Proseguono inoltre tutti i sabati fino al 26 ottobre le aperture serali del Duomo fino alle 24,00 ove è possibile ammirare per intero  il Pavimento con le sue straordinarie tarsie marmoree.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group.

Opera Civita Group gestisce il servizio prenotazioni, informazioni e visite guidate per il Complesso del Duomo di Siena e, in occasione delle aperture straordinarie Porta del cielo, propone pacchetti culturali che arricchiscono l’offerta turistica della città.

Per maggiori informazioni visitare il sito:www.operaduomo.siena.it

SCHEDA TECNICA

6 aprile –  6 Gennaio 2014

Biglietti (solo su prenotazione)

Intero €25.00

Gruppo €400.00 (max 17 pax)

Informazioni e Prenotazioni

T. +390577286300 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)

Email opasiena@operalaboratori.com

“LA PORTA DEL CIELO”: MA CHE BELLA SIENA VISTA DALL’ALTO! E FINO AL 18 AGOSTO C’E’ IL CARAVAGGIO…


siena  dalla porta siena dall' alto

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di CARMELINA ROTUNDO

Foto di Luca Peccantini

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La salita  in alto sul duomo di Siena  ci porta  nel cielo, nel vento a rimirare la bellezza dell’ architettura degli interni a  respirare l’ incanto di un paesaggio  di tetti  di architetture sorprendenti,  nel vento in alto…    son ali di angeli  questi che quasi tocco .. parte di una materialità, di una spritualità che è vita; insieme piccole gocce eppur parte di una immensità sotto questo cielo !   Dal 6 aprile, è possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, se si eccettuano le maestranze dirette dai grandi architetti che si  sono avvicendati nei secoli, di cui recano testimonianza progetti e schizzi effigiati talvolta direttamente sui muri.

La “porta del  cielo” si è aperta  ai visitatori come salissero attraverso la  scala apparsa in sogno a Giacobbe, la cui cima raggiungeva il cielo e gli angeli di Dio salivano e scendevano (Genesi 28,10-22). Nel sogno Dio promette a Giacobbe la terra sulla quale egli stava dormendo e un’immensa discendenza. Al suo risveglio Giacobbe esclama «Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo», verso utilizzato dalla liturgia nella messa della dedicazione delle cattedrali. Ma ‘porta del cielo’, secondo le litanie lauretane, è anche la Vergine, definizione che meglio esprime la potenza e la bontà di Maria, la quale come Madre di Cristo e dell’umanità, concorre alla nostra salvezza eterna in Cielo ove lei è ‘Regina assunta’.

Il percorso “dall’alto” permette  di comprendere meglio la dedicazione del Duomo di Siena all’Assunzione della Madonna e il forte legame che i  senesi hanno da secoli con la loro ‘patrona’: Sena vetus civitas Virginis e di abbracciare con lo sguardo la città scoprendone scorci  diversi in nuove prospettive L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group. Opera Civita Group gestisce il servizio prenotazioni, informazioni e visite guidate per il Complesso del Duomo di Siena e, in occasione delle aperture straordinarie Porta del cielo, propone pacchetti culturali che arricchiscono l’offerta turistica della città.

Per maggiori informazioni visitare il sito:

http://www.operaduomo.siena.it

6 aprile – 27 ottobre 2013

Biglietti (solo su prenotazione)  Intero €25.00 Gruppo €400.00 (max 17 pax)

Informazioni e Prenotazioni T. +390577286300  (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)

Email: opasiena@operalaboratori.com

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LO SPLENDORE DEL CARAVAGGIO

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IMMAGINE GENTILMENTE FORNITA DA OPERA DUOMO – SIENA per USO DI INFORMAZIONE – Diritti Riservati

CARAVAGGIO Ai cittadini del mondo  è offerta infatti la possibilità di salire alla PORTA DEL CIELO  e di vedere del CARAVAGGIO uno dei suoi capolavori.

Un paesaggio verde di dolci declivi dove piante di olivi arricchiscono la sceneggiatura, casali isolati:  nell’ intreccio dei rami si stan risvegliando le gemme e fiori a grappoli soffici insieme a foglie ; qua e là cipressi alcuni giovani, altri antichi; le  vigne spoglie delimitano spazi geometrici, per poi lasciar posto  a quasi un bosco; il  giallo che risplende, mi piace questo gioco di intrecci di rami, ancora  cipressi a corona, altri isolati in primo piano , di fianco scorci di chiese.. come si arrampicano i filari di viti ed ancora a manciate risplendono gialli di piccoli fiori: ora il paesaggio è punteggiato di edifici- fabbriche, ora affollato di case, campanili… spicca la grande  costruzione di vetro del MONTEPASCHI DI SIENA.

E ‘bellissimo questo lasciarsi andare nel pesaggio di un viaggio Firenze-Siena uniti verso la meta: il CARAVAGGIO, il pittore del pennello di luce,  quell’ artista che mi era rimasto negli occhi- nel cuore, quando, entrata nella basilica Santa Maria del Popolo a Roma, indimenticabile mi apparve la conversione di San Paolo: un attimo di luce nel tempo e nello spazio, la conversione l’ aveva colta cosi’ Caravaggio; risalgo  su, su  per la porta del Cielo dove  lo sguardo tutta l’ abbraccia la piccola Siena dal nord, al sud, a est ed a ovest e  quelle tegole come si lasciano accarezzare dal sole, che ogni raggio oggi ha fatto lucente, la torre del Mangia unica  cosi’ vicina al cielo,  oggi celeste- azzurro, lo sguardo “vola” ancora lieve sui  tetti di Siena – il convento di San Domenico, le Apuane…  non so stare ferma  e  mi muovo  su quelle terrazze e dentro i sottotetti dove si conservano  macchine antiche, arnesi  che,  usati da mani di scalpellini sapienti, han saputo trarre miracoli dalla materia;  lo sguardo ritorna all’interno del DUOMO: son luce  e colore le vetrate; son elaganza gli archi, le colonne i marmi, le statue  che ora mi fronteggiano,  davanti alla stessa altezza e  dall’ alto dei tetti con nello sguardo e nel cuore quel volo di tetti  nel cielo  scendiamo nella caverna del cuore del duomo di Siena  nella cripta, dove nel silenzio e nel raccoglimento mi appare  di lui, del Caravaggio:   il SAN GIOVANNI BATTISTA,  il  pennello di luce  che ancora una volta scolpisce la forma:  idea- immaginazione- creazione di una opera d’ arte che lanciata nel tempo si è arricchita di sguardi  dei cittadini del mondo che l’ han ammirata, scoprendone  sempre qualcosa di nuovo e di antico , di forte e  di dolce  e quella luce che accarezzava i tetti di Siena, Caravaggio l’ avea imprigionata e “scolpita” nel suo SAN GIOVANNI BATTISTA

di Carmelina Rotundo